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Mostra versione intera : Preriscaldamento motore con scaldabagno a gas


alessandro.antola
03/11/2006, 14.51
Da circa un anno sono un felice fruitore di un Rimor Brig 648, ovvero di una meccanica Ford ad iniezione diretta abbastanza vetusta: circa 16 anni.
Sono meccaniche solide e robusta ma vuoi la tecnologia datata, vuoi un po' di usura cone le temperature estreme abbiamo avuto qualche problema; sotto i - 5, - 10 avviare il motore rappresenta una scommessa tale da rendere tutto il week end sulla neve permeato da una sottile inquietudine. Scartando la soluzione Webasto, ottimale ma costosa, e sfruttando un minimo di manualità e di conoscenze di termotecnica ho pensato di ovviare al problema utilizzando gli impianti di bordo (stufa o scaldabagno) per preriscaldare l'acqua del motore come avviene nei gruppi elettrogeni di medie dimensioni.
All'inizio avevo pensato all'utilizzo della stufa, o con materiale adattato, o utilizzando un radiatore (con pompa integrata) di facile reperibilità tra i rivenditori di accessori camper di specifico utilizzo. Disgraziatamente per motivi di spazio (il mio scaldabagno è proprio dietro la stufa) e per motivi di "livello impianto" ovvero il livello massimo del refrigerante (vaso di espansione in cui si rabbocca il liquido raffreddamento del motore) troppo basso rispetto alla stufa ho dovuto optare per una soluzione più complessa ma forse anche di utilizzo più pratico ed efficace.
Ho quindi ampliato ad anello il circuito acqua calda inserendo una pompa a 12 V di recupero da uno sfasciacarrozze, chiudendo il circuito sullo scaldabagno a gas al posto della valvola di svuotamento (tra l'altro nel mio mezzo poco accessibile). Nel circuito in posizione opportuna ho inserito un diverso rubinetto di svuotamento e un'altro per facilitare lo spurgo dell'impianto. Si può inserire anche nell'ingresso dell'acqua fredda ma occorre avere cura di saltare la valvola di non ritorno sempre presente, la pompa non riuscirebbe ad aprirla (almeno quel tipo di pompa di ricircolo a basso consumo).
Sullo stesso circuito basta poi inserire uno scambiatore di calore di recupero da una vecchia caldaietta a metano (assicurarsi che non sia forato tra circuito primario e secondario) e sul circuito secondario inserire una nuova pompa (come la prima).
Tale circuito andrà chiuso sul motore derivando con due T i tubi che vanno al radiatorino del riscaldamento abitacolo.
Tenendo accesa la prima pompa scalderemo tutto l'anello acqua calda e fredda (nel mio camper viaggiano accoppiati fisicamente) svolgendo la funzione antigelo tubazioni, accendendo anche la seconda pompa il calore si trasferirà anche alla testata del motore garantendo avviamenti sicuri anche a temperature polari.
Non è una grande potenza (1,2 Kw di potenza equivalente nel mio caso) ma basta a far arrivare la testata a 30 - 35 gradi sufficienti ad avviare il motore con sicurezza e con meno usura (a temperature rigide lo stress dell'avviamento produce molta usura).
Non ho realizzato foto e schemi, ma se qualcuno è interessato posso fornire ulteriori dettagli.
alessandro antola

gigi47
03/11/2006, 16.01
...... ho pensato di ovviare al problema utilizzando gli impianti di bordo (stufa o scaldabagno) per preriscaldare l'acqua del motore come avviene nei gruppi elettrogeni di medie dimensioni........

E' un ottimo sistema e costa poco ma mi sorgono due domande:

il circuito deve essere sempre in funzione quando si e' fermi a - 10 gradi ?

come fa a circolare l'acqua nel motore se c'e' la valvola termica che blocca il flusso d'acqua fino a quando non raggiunge una temperatura di almeno 60 gradi?

Grazie per le risposte.

alessandro.antola
03/11/2006, 19.52
Avevo già risposto con un 'intervento più articolato ma mi è ritornato un messaggio di errore e, forse, è andato perso. Sintetizzando quanto avevo scritto ti confermo che una pompa deve restare sempre accesa altrimenti gela tutto ma tiene caldo entrambi i circuiti acqua calda e fredda. Diventa quindi un, anche se non era lo scopo principale, interessante sistema antigelo a basso consumo (circa 1200 mA, e forse meno di 100 grammi di gas/ora).
Circa il termostato non interrompe il piccolo cicuito pompa, testata, radiatore riscaldamento, quando si apre semplicemente "allarga" il circuito anche al radiatore, questo per avere riscaldamento anche se la temperatura del fluido non fa aprire il termostato.
Ciao, alessandro antola

gigi47
04/11/2006, 12.22
Grazie Alessandro, chiaro come un professore.

alessandro.antola
04/11/2006, 14.16
Ti ringrazio ma non direi proprio, la replica originale purtroppo non è arrivata per qualche problema di comunicazione ed ho reinviato un qualcosa di affrettato ed impreciso.

Chiunque si dovesse cimentare su un lavoro del genere è bene tenga presente che, sul secondario dello scambiatore, sta lavorando sul circuito di raffreddamento del motore, qualunque difetto di tenuta implicherebbe lo svuotamento dell'impianto e conseguente arrostimento del motore.

Tengo tuttavia a precisare che un sistema del genere è migliore del riscaldamento tramite stufa, non si è infatti costretti ad arrostire tutto il camper per riscaldare il motore con conseguente disseccamento della aria della cellula, consuma meno gas, e come effetto aggiuntivo garantisce che l'impianto idraulico non geli.

Da aggiungere che il costo dell'impianto è praticamente inesistente se escludiamo manodopera e minuterie, tutto il materiale è reperibile sul mercato del recupero a prezzi allineati al materiale dismesso.

ciao, alessandro antola

Teoo
23/11/2006, 23.25
Ciaoooo
Scusa ma non ho capito bene !!!!
lo scambiatore dove l'hai messo e dove ti sei collegato ??
da quanto scritto se non sbaglio lo hai inserito nel vano motore e ti sei collegato ai tubi del radiatore ............
se è così capisco il perchè devi lasciare le pompe accese.....
Una variante forse più comoda per i collegamenti potrebbe essere questa.
lo scambiatore lo inserisci nella cellula, magari sotto al sedile passeggero e il collegamento idraulico al motore lo fai sulle tubazioni di raccordo del radiatore riscaldamento abitacolo, ottieni 2 cose, la prima di non dover lsciare sempre accese le pompe del preriscaldatore " la accendi solo una 1\2ora prima di partire " , la seconda di non sciupare gas, corrente quando non ti necessita

ciaoooooooo

alessandro.antola
27/11/2006, 18.52
Negativo, lo scambiatore è stato collocato in un gavone nella cellula, le due pompe, una, quella sul circuito sanitario sempre nella cellula lungo un passaggio dei tubi abbastanza ampio, l'altra nel vano motore.
Lo scambiatore, per sua natura mette termicamente in contatto (senza che si tocchino) il fluido antigelo motore che non ha problemi alle basse temperature (- 40 se è di quello bono), e il circuito dell'acqua calda.
E' il circuito acqua calda, che pur essendo nella cellula, alle temperature più estreme può gelare nei punti più esposti, ed è questa pompa che deve stare sempre accesa a temperature molto basse.
E' tuttavia una pompa da consumo molto basso, costruita per un compito analogo e non crea problemi tenerla accesa, inoltre l'accoppiamento termico che esiste tra circuito calda e fredda evita il ghiacciamento anche di quest'ultimo e la mattina a - 15 puoi tranquillamente lavarti la faccia che nessun circuito è bloccato dal ghiaccio.
Un'oretta prima si accende anche l'altra pompa e l'energia termica si trasferisce anche al motore agevolando l'avviamento.
Se l'argomento interessa posso fornire delle foto della soluzione adottata.
Saluti, alessandro antola

ghibibbo
30/11/2006, 20.48
Complimenti per la realizzazione
ci stavo pensando da tempo per una realizzazione del genere, il mio problema che non sono riuscito a trovare una pompa a 12 v che resista alle temperature del motore e ad una buona pressione, se mi pui dire su che mezzo erano montare le pompe a 12 v che hai prelevato allo sfascio, te ne sono grato

ciao e di nuovo complimenti

Romeo

luigi3
01/12/2006, 23.40
Certo che interessa Alessandro, se puoi fornire le foto te ne sarei grato, inoltre lo scambiatore di calore non converrebbe comprarlo nuovo per assicurarsi l'integrità?

Ciao Luigi

alessandro.antola
04/12/2006, 13.57
Rispondo ai due ultimi interventi, anche se non conoscendo bene il sistema di replica non so esattamente dove verrà collocata la mia.
1) Le pompe usate sono adattissime allo scopo perchè vengono utilizzate in alcuni modelli di auto come pompe di stabilizzazione termica, allo spegnimento del motore entrano in funzione per qualche minuto per evitare l'ebollizione in alcuni punti critici particolarmente caldi, come effetto secondario rendono possibile riscaldare l'abitacolo ancora per un po sfruttando l'inerzia termica del monoblocco motore.
Essendo sul circuito di raffreddamento e dato l'impiego sono perfette per prevalenza, portata, consumo, rumorosità, tensione, resistenza al calore e alla pressione.
Quelle che ho usato io, erano delle nuove Mini, unico problema l'attacco ad O-ring che mi ha costertto a filettare i fori di ingresso uscita in plastica, per fortuna dimensionalmente compatibili con un filetto gas femmina da 3/8. Mi risulta che altre auto, inspecie mercedes e bmw ne siano dotate, ma anche qualche utilitaria come la Clio.
2) Visto che a qualcuno interessa faro una serie di foto della realizzazione che comprende anche il riscaldamento bombolone (questo ad aria).
3) Lo scambiatore può essere acquistato nuovo, a lamelle meno ingombramte di quello che ho usato io a barattolo, costa circa 50 euro, è installato su molte caldaiette a metano e puo trattare potenze di circa 20 - 30 kw equivalenti, sovrabbondati per l'utilizzo ma dato il costo di larga serie non conviene scegliere modelli per utilizzo professionale meno potenti che costerebbero di più. Tra l' altro quelli a lamelle sono particolarmente compatti, quello che ho usato io, di recupero previa decalcificazione, ha le dimensioni di un melone.
Ciao, alessandro antola

Moderatore
04/12/2006, 18.30
2) Visto che a qualcuno interessa faro una serie di foto della realizzazione
Visto che la cosa ci sembra interessi a parecchie persone, se riesci a mettere tutto, foto, descrizione e magari questi commenti successivi, in un file Word (o simile) e spedirlo all'Admin, si può convertire e mettere una pagina apposita nella sezione Fai-da-te del sito, così che rimanga ben in evidenza anche in futuro e non vada "perso" quando i messaggi del forum vengono archiviati.
Grazie.

alessandro.antola
04/12/2006, 18.53
Ok, dopo il prossimo week-end (intendo quello dell' immacolata) invierò una serie di foto per documentare la realizzazione.
Saluti, alessandro antola

ghibibbo
05/12/2006, 23.25
altroche se mi interessa, è qualche anno che ci sto lavorando intono ad una cosa del genere ma nessuno mi ha saputo dire di questi motori 12 v adatti, per quelli montati sulla clio lo avevo gia sentito solo che chiedendo alle officine renault elettrauti capi officina e meccanici della mia zona nessuno ha saputo darmi indicazioni.

alla fiera di rimini è comparso una cosa del genere non so se l'anno scorso o due anni fa credo si chimava jolly o cosa del genere, se ritrovo il catalogo lo inserisco, non ricordo il prezzo ma dopo averlo saputo ho continuato a studiare la realizzazione, per ora ho messo un rubinetto ai tubi dell'acqua calda che la fa entrare nel serbatoio, lo accendo prima di arrivare nei luoghi freddi per far andare le acque chiare intorno ai 20 gradi, per avere la certezza che non gela e aiuta a non raffreddare troppo il gavone dove è contenuto il serbatoio

lo scambiatore della caldaia me lo avevo fatto mettere da parte dal tecnico che mi fa manutenzione alla caldaia.

Complimenti del lavoro e resto in trepida attesa, se puoi la foto della pompa per capire come è fatto e dove possa essere posizionato

grazie grazie ciao Romeo

alessandro.antola
17/12/2006, 19.00
Complimenti del lavoro e resto in trepida attesa, se puoi la foto della pompa per capire come è fatto e dove possa essere posizionato
grazie grazie ciao Romeo

Salve Romeo, rispondo a te e ad un'altro utente di cui non ricordo il nome, ho inviato alla direzione del sito le foto e una relazione più dettagliata del lavoro.

Spero vi possa essere utile, circa le pompe che vedrai in foto sono delle nuove Mini (ma non ricordo il modello se diesel o benzina), ti confermo che dovrebbe essercene una su alcuni modelli di Clio (forse turbo ?), tra l'altro me ne hanno portata proprio un'altra oggi, è BMW (non ricordo la serie, forse 4) viene tolta se viene installato un certo tipo di climatizzatore in luogo di un'altro, sono nuove e vengono in pratica buttate perche nel kit di aggiornamento il meccanico ne trova una con doppia uscita. Questa è dotata di attacchi portagomma e quindi risparmia il tedioso lavoro di filettatura dei fori ingresso uscita.

A questo punto non vi resta che aspettare il lavoro dell'administrator del sito che deve rendere disponibili le informazioni fotografiche inviate che, anche volendo, visto il controllo rigidamente teutonico verso gli utenti che vige in questo dominio (si chiamano veramente così in gergo informatico ma in questo caso il termine è più allegorico di altrove), non potrei comunque inviarvi neanche volendo.

Saluti e auguri da quelle lande scanosciute et silvatiche lambite dal tirreno e nomate Tuscania, Alessandro Antola

admin
18/12/2006, 11.15
... visto il controllo rigidamente teutonico verso gli utenti che vige in questo dominio (si chiamano veramente così in gergo informatico ma in questo caso il termine è più allegorico di altrove), non potrei comunque inviarvi neanche volendo. Gentile Alessandro,
il tuo prezioso contributo è stato pubblicato nella sezione Faidate (http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/../speciali/faidate.shtml) di questo sito.
E' proprio grazie al controllo teutonico che le idee e le informazioni su questo sito vengono messe a disposizione di tutti gli utenti del sito e non solo di pochi intimi, in privato o attraverso il forum.

Ti prego comunque di prendere nota che nessuno vieta di allegare foto o documenti ai messaggi del forum, come si desume anche dal Regolamento (http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/regolamento.shtml). Infatti il suggerimento del moderatore (messaggio #11 del 4/12/2006) tendeva a valorizare il tuo contributo e non era un divieto.

Dunque l'affermazione "non potrei comunque inviarvi neanche volendo" è fuori luogo e priva di fondamento, tanto per esprimere apprezzamento e gratitudine come fa questo omino qui accanto :clava:

Auguri di buone feste:pace::festa:

alessandro.antola
18/12/2006, 13.34
Egregio Sign. Novellis, ti ringrazio per avermi indicato il regolamento del forum, concorderai che è un genere di letture che entusiasma quasi quanto quello che è necessario sottoscrivere all’atto della stipula di una assicurazione, nessuno legge i secondi (e sarebbe necessario per non diventare soggetti passivi di atti contro natura) per il primo ritengo sufficiente il normale buon senso.

Circa gli allegati non ne ho mai visti pubblicati, ammetto di non essere un assiduo frequentatore, e pertanto ho erroneamente pensato che non fosse possibile; del resto è un italico esercizio burocratizzare e regolamentare: aumenta le occasioni di errore.

Sono inoltre affatto d’accordo con te circa il fatto che l’impossibilità di scambiare indirizzi ed e-mail tuteli la diffusione della conoscenza e delle esperienze verso tutti, ritengo che sia un arroccamento su motivi di convenienza, legittimi, ma pur sempre privati che non è indispensabile nobilitare con il richiamo ad interessi diffusi.

Auguri e saluti, Alessandro Antola

P.S. ma perché generalmente noi tecnici dobbiamo essere sempre così refrattari alla figura retorica dell’ironia ?

Nota di admin:
Non comprendo nè il tono nè lo scopo. Ma rispetto la tua leggittima opinione.

admin
18/12/2006, 16.32
In allegato l'elenco degli allegati inseriti negli ultimi 6 mesi.

ghibibbo
20/12/2006, 22.42
Grazie Alessandro, ho stampato la foto della pompa e sono andato dagli stessi che mi avevano detto che non esisteva una cosa simile, et voila, come per magia mi hanno indicato, da verificare che normalmente è messo appena sotto il serbatoio dell'acqua, ed è anche montato da anni sul mercedes 200.
Adesso con questo tempo non ancora è il caso di girare per autodemolizioni, (piove da due tre giorni) appena si rimette il tempo comincio il giro
ciao e di nuovo grazie

Romeo Pescara

iz4dji
21/12/2006, 10.15
...........appena si rimette il tempo comincio il giro........
poi informaci dettagliatamente su che marca/modello hai trovato qualcosa, penso che queste pompe possano essere molto utili anche per altri usi, specialmente i modelli con portagomma.

alessandro.antola
24/12/2006, 17.55
poi informaci dettagliatamente su che marca/modello hai trovato qualcosa, penso che queste pompe possano essere molto utili anche per altri usi, specialmente i modelli con portagomma.

Et voilà, bmw serie 4, ma pare dipenda dal climatizzatore montato.

Non posso essere più preciso poichè non ho provveduto personalmente all'espianto, volendo ho visto che esistono anche valvole elettriche per i circuiti del riscaldamento che possono essere utilizzate per automatismi idraulici più sofisticati. Generalmente hanno il portagomma, e sono sparse in molti climatizzatori in sostituzione del comando meccanico sempre più raro

Hasta siempre natalizio

alessandro.antola
25/12/2006, 21.33
Et voilà, bmw serie 4, ma pare dipenda dal climatizzatore montato.

Non posso essere più preciso poichè non ho provveduto personalmente all'espianto, volendo ho visto che esistono anche valvole elettriche per i circuiti del riscaldamento che possono essere utilizzate per automatismi idraulici più sofisticati. Generalmente hanno il portagomma, e sono sparse in molti climatizzatori in sostituzione del comando meccanico sempre più raro

Hasta siempre natalizio

Veramente c'era un allegato, la foto della pompa, messaggi di errore non ne sono arrivati, boh ...

luigi3
29/12/2006, 22.07
Alessandro potresti inviare uno schema sintetico dell'impianto che hai realizzato in quanto non riesco a capire come hai derivato i tubi acqua calda sanitaria.:rolleyes: :confused:
Io ho un mezzo molto simile al tuo che monta un boilier atwood Jolly da 10lt prodotto nel '91 di difficile accesso perchè dietro la stufa.
Per la derivazione dei tubi riscaldamento motore non ho problemi in quanto ho già personalmente montato sotto la dinette un radiatorino per il riscaldamento della cellula in marcia quindi basterebbe inserire lo scambiatore con relativa pompa che, per la cronaca, monta anche la mia Volvo 460 GLE.:hyper:

Complimenti per l'idea e grazie per averlo messo in rete.:)

Auguri a tutti per un buon fine anno e un buon anno nuovo

Luigi3

alessandro.antola
31/12/2006, 21.46
Alessandro potresti inviare uno schema sintetico dell'impianto che hai realizzato in quanto non riesco a capire come hai derivato i tubi acqua calda sanitaria.:rolleyes: :confused:


In realtà non è una derivazione, ma un prolungamento ad anello.
Ordinariamente l' acqua calda viene spillata dal boiler attraverso una presa in alto, in basso viene introdotta a pressione l'acqua fredda dalla pompa principale (quella che pressurizza l'impianto idrico).

Sull'ingresso dell'acqua fredda è installata una valvola di "non ritorno" che è costruita in modo da consentire il flusso in un solo senso verso il boiler e una valvola di massima pressione per ragioni di sicurezza allo scopo di evitare l'esplosione del boiler in caso di temperature eccessive (guasto del termostato).
Oltre a queste due prese, ne esiste una terza, sempre in basso, per consentire lo svuotamento dello stesso (per prevenire i danni da gelo).

Il circuito realizzato parte dall'ultimo rubinetto acqua calda (nel mio caso nel bagno), dove in origine termina il circuito essendo l'ultima utenza da servire. Si prolunga quindi l'impianto inserendo una pompa (rispettando la direzione del flusso in uscita dal boiler) e si ritorna al boiler terminando il circuito o sulla presa di svuotamento, o sull'ingresso acqua fredda, in questo caso dopo la valvola di non ritorno (in pratica il flusso deve rientrare direttamente nel boiler senza trovare nel suo percorso la valvola di non ritorno).

La debole pressione generata dal tipo di pompa consigliato produrrà un flusso continuo di acqua che esce dal boiler per rientrarvi dalla presa di scarico.

E' una tecnica che gli idraulici usano anche negli impianti domestici molto estesi. Una pompa (di ricircolo) fa circolare in continuo l'acqua riscaldata. L'anello è quindi sempre caldo, quando sia apre un rubinetto l'acqua alla giusta temperatura è subito disponibile senza attendere che flusica tutta quella fredda contenuta in decine di metri di tubo (raffreddatosi, tra l'altro dall'ultimo prelievo, quindi in grado si sottrarre energia termica all'acqua in arrivo).

Io ho scelto di reinserire il circuito nel rubinetto di svuotamento, per azionarlo dovevo togliere il cassetto e smontare il fondo dell'armadio. Ho eliminato quello inaccessibile, al suo posto (filetto 1/4) ho chiuso l'anello inserendo sullo stesso in posizione più comoda un'altra valvola che mi consente lo svuotamento senza smontare mobili (valutare i livelli dei tubi per essere certi di un completo svuotamento, non installare troppo lontano dal boiler).

Per lo stesso motivo non ho fatto foto del particolare, che richiede per l'intallazione e una chiara documentazione fotografica, tra l'altro, anche lo smontaggio della stufa Truma.

Una certa cura deve essere posta anche nello studiare una procedura che consenta il completo riempimento iniziale dell'anello, la pompa usata non è in grado di farlo, nel mio caso ho dovuto installare un secondo rubinetto che separa l'anello dal ritorno verso il boiler, aprendo lo svuotamento l'acqua è costertta a percorrere tutto il ramo delle utenze, attaraversare la pompa ed uscire dallo scarico.

Ciao,

alessandro.antola
31/12/2006, 22.17
Alessandro potresti inviare uno schema sintetico dell'impianto che hai realizzato in quanto non riesco a capire come hai derivato i tubi acqua calda sanitaria.:rolleyes: :confused:


Ti avevo risposto già in altro messaggio, purtroppo mi è ritornato un messaggio di errore dal sito, probabilmente per time-out. Non ho tempo per una replica altrettanto articolata, ti rimanderei quindi nella sezione "fai da te" nella home page dove esiste una dettagliata relazione. Non ci sono foto del particolare che hai chiesto, poichè, come nel tuo caso, dovrei smontare il fondo del mobile e la stufa Truma.

Naturalmente, se hai comunque difficoltà, chiedi quali aspetti non ti sono chiari e sarò felice di aiutarti.

alessandro antola

Nota per il gestore del sito: se il mio problema è, come presumo, dovuto ad un time-out impostato, non ti pare che il tempo per la composizione di un messaggio è troppo basso ? Va beh che l'impostazione è teutonica per scelta come hai candidamente ammesso in altra occasione e che il lavoro rende liberi, ma andare a pisciare prima dell' "invia" non dovrebbe essere inteso come una violazione delle regole commerciali su cui si sostenta questo sito !

[N.d.M] Se quando fai il login al forum spunti anche la casellina con la scritta "Salva impostazioni", che c'è di fianco al nome, anche se impieghi molto tempo a rispondere non perdi il messaggio perchè viene fatta la riconnessione automatica al forum e inviato il messaggio che stavi scrivendo. Le volte successive che ti collegi al forum non c'è bisogno di fare il login ma entri automaticamente. Perchè questa automazione funzioni è necessario che nel tuo browser tu abbia abilitato i "cockies". Buon Anno :)

alessandro.antola
01/01/2007, 11.25
poi informaci dettagliatamente su che marca/modello hai trovato qualcosa, penso che queste pompe possano essere molto utili anche per altri usi, specialmente i modelli con portagomma.

Riprovo a spedire l'allegato, la foto è di una pompa installata sulla serie 4 BMW, ha il portagomma ed è quindi più adatta nel circuito "lato motore".

Sull'anello acqua sanitaria è forse invece meglio dotare la pompa di attacco filettato per ragioni di interfacciamento con il resto del circuito, io ho comunque usato l'attacco portagomma, ma la tenuta è più critica e va curata con maggiore attenzione (portagomma di dimensioni coerenti con il tubo, fascette di buona qualità, tubo per alimenti retinato e resistente al calore, almeno 60 gradi)

salve a tutti, Alessandro Antola

Claudio65
01/01/2007, 14.48
Ma non sarebbe più semplice e sicuro se la Truma integrasse i suoi boiler di un circuitino aggiuntivo, magari opzionale, a cui basti collegare il circuito di raffreddamento del motore, integrando i comandi con quelli del boiler.

Vi sembra una cosa così avveniristica?:)

Ciao

alessandro.antola
01/01/2007, 19.09
Ma non sarebbe più semplice e sicuro se la Truma integrasse i suoi boiler di un circuitino aggiuntivo, magari opzionale, a cui basti collegare il circuito di raffreddamento del motore, integrando i comandi con quelli del boiler.

Vi sembra una cosa così avveniristica?:)

Ciao

Affatto, anzi è una osservazione acuta, tantopiù che le caldaie integrate che fanno sia riscaldamento che acqua calda hanno una potenza molto più elevata e quindi si presterebbero meglio a tale funzione.

Un vero e proprio Webasto a gas già presente sul mezzo che non viene utilizzato come tale per carenza di fantasia progettuale.

Ciao, Alessandro Antola