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Mostra versione intera : Vita in camper: ma è vera libertà...


orsetto
28/08/2006, 15.18
Ciao a tutti.
So già che con questa riflessione semi-seria corro il rischio di scatenare il fastidio di alcuni e magari qualche risposta un po' acida, ma ci provo lo stesso: non per amore di polemica, al contrario piuttosto per un confonto che possa smontare la mia tesi o per scoprire se qualcuno la pensa come me.
Sono arrivato alla scelta del camper dopo il percorso più tradizionale partito dalla tenda canadese, passato dalla roulotte e approdato con entusiasmo al motorizzato.
Sono reduce da un viaggio in Loira, Bretagna e Normandia (un grande classico già fatto più volte in passato) dove abbiamo trovato tempo molto variabile e molto freddo.
Tutto questo per dirvi che non mi ritengo un "neofita" attratto dalla moda del camper, e sono stato in un paese (la Francia) dove il turismo itinerante è molto, dico molto facilitato dalla quantità e qualità delle strutture di accoglienza sia aree sosta che campeggi.
Per farvi capire meglio il mio ragionamento vi racconto una giornata tipo di queste ultime vacanze, una qualunque, nella media.
Dunque mi sveglio al mattino abbastanza presto a causa di un camperista tedesco che ha deciso di scaldare un po il motore del suo Hymer prima di partire visto che ha fatto freddo durante la notte: ha piovuto per gran parte della notte ed in camper sapete bene che anche se vengono giù due gocce sembra che diluvi perchè il tetto amplifica molto il rumore ed io che ho il sonno abbastanza leggero ho dormito poco e male.

Sono parcheggiato in un piazzale ampio e con tanto di camper service, ma quando sono arrivato la sera precedente al buio e non con poca difficoltà, era già praticamente pieno e quindi mi sono dovuto accontentare di un posto non perfettamente in piano e vista l'ora non ho voglia di scendere a mettere i cunei per livellarmi.
Il piazzale è sterrato e vi lascio immaginare la condizione al mattino; devo scendere con il cane per le sue deiezioni ed al ritorno grande sforzo per evitare di portare in camper terra e fango. Altro numero per cercare di fare asciugare il K-way zuppo (è vero la pioggia è una sfiga non prevedebile e quindi transeat).
Mi rado e mi lavo in un bagno uno proprio piccolo, ma nonostante ciò con qualche buon numero di contorsionismo.
Piacevole momento della colazione.

SEGUE....

orsetto
28/08/2006, 15.31
continuazione...

Mi preparo a partire ma prima devo svuotare serbatoi e biologica e fare il pieno dell'acqua. Ha smesso di piovere (bene) ma alla colonnina ho davanti altri 4 mezzi che devono svolgere le mie stesse operazioni; tempo di attesa 30 minuti. Io stesso faccio attendere altri 4 mezzi in coda dopo di me un tempo imbarazzante per riempire i miei due serbatoi.


Finalmente si riparte. Destinazione la costa del Granto rosa a Tregestel; visto che non piove più e sembra schiarire ci vien voglia di prendere un caffè seduti ad un tavolino.
Tutti i parcheggi hanno le sbarre, dunque dobbiamo lasciare il camper un po fuori: 500 mt ad andare 500 mt a tornare.
Per carità sono un buon camminatore...ma per un caffè... comunque transeat.


Arrivo alla sito e naturalmente è impossibile parcheggiare il mezzo nelle vicinanze; la visita vale però il compromesso di un parcheggio moooolllltttooo lontano... bello ...però...


Si riparte cerchiamo un posto per mangiare: sulla costa ci sono alcune brasserie carine ma l'idea di essere costretti ad un parcheggio molto distante ci convince ad un frugale pasto in camper. Vorremmo riposare un momento, ma la nostra scaletta di marcia ci impone di muoverci per la meta successiva ( non vuoi mica fare lo stanziale!!!).


Un po di km con grande gioia della mia ernia lombare latente che mi domanda perchè mai debba farla soffrire tanto quando tutto l'anno mi sciroppo 1 ora e 15 di traffico per andare e altrettanti per tornare dall'ufficio... mah!


Arrivo finalmente a destinazione; seguo le indicazioni per l'area camper e scopro che è abbastanza lontana dal paese e dalle cose che interessa vedere. Che fare? Le bici!!! Bene giù dal portabici ed i sella... dopo 5 minuti ricomincia a piovere... ormai siamo in ballo... il seguito ve lo risparmio. Saremmo rimasti a cena in paese ma bagnati cosi...


Cena in camper, fa freddo e tutti sono rintanati nei propri mezzi... non resta che una partitina carte ed il serale passeggio col cane sotto con il K-way ancora bagnato perche non asciuga nulla, tanto meno le salviette per lavarsi...


Bilancio finale: tutto molto affascinante ma.... faticosetto...


Forse in alcuni casi ho un po' drammatizzato e certamente il tempo non ci è stato amico, anche se per contro anni addietro al posto della pioggia un gran sole rendeva altrettanto difficile la vita su un mezzo che in definitiva è una scatola di latta su quattro ruote...


Che mi sta succedendo? Sono improvvisamente impazzito oppure dopo un intenso anno di lavoro fatto di km percorsi in macchina, traffico, pasti consumati frugalmente al bar sotto l'ufficio, poco tempo avanzato per il relax e gli impegni quotidiani, magari le aspettative sono differenti...


Con gli anni si diventa un po' più insofferenti oppure questi pensieri sono stati sempre latenti ma respinti da una inconsapevole (o consapevole) perseveranza?


Mi sento un po mosca bianca. ma sono veramente il solo a pensarla così? Guardatevi dentro sinceramente...


Conclusione: continuerò a pianificare le mia vacanze in camper con l'entusiasmo iniziale di sempre con la speranza di miglior fortuna... però...


Che ne pensate?
Ciao Orsetto

appo
28/08/2006, 16.38
Ciao Orsetto.
Non ho molto tempo per risponderti quindi sarò coinciso. Purtroppo talvolta è come l'hai descritta tu e se non capita a te direttamente, vedi sempre qualcuno e commenti. "Ma chi glielo fa fare". La domanda che ti devi fare è:
"Se fossi stato in albergo sarebbe stato molto meglio?". Ci sarebbero stati, come in ogni cosa, lati positivi e lati negativi.
La tendenza a zero dei lati negativi e al 100% di quelli positivi dipende da tanti fattori:
- sicuramente le caratteristiche del mezzo e la sua attinenza alle proprie esigenze (disposizione, stivaggio, impianti etc..)
- i soldi spesi: questo per me è un punto cruciale: secondo me anche in camper più paghi meglio stai (regola non generale ma spesso valida).
- predisposizione ai piccoli sacrifici: intendo lo scarico della cassetta a me va in fronte e non ci trovo nessun lato positivo, il carico dell'acqua e lo scarico delle grigie, invece, mi danno una sensazione di rinnovamento che mi fa bene allo spirito.
Spero di averti risposto almeno in parte. Buona fortuna.

Pierfranco
28/08/2006, 16.40
La “vita” in camper è ottima ad una condizione : che fuori si ci sia il sole !:crazy:

Le brutte giornate, piovose, uggiose, malaticce, novembrine hanno anche l’effetto non secondario, sicuramente primario di incidere drasticamente sul nostro umore !:(

Se quella giornata, quelle giornate, non avessero avuto la pioggia come contorno primario, la passeggiata con il cane, il giro in bicicletta anche se l’area di sosta non è vicina avrebbero avuto sul tuo sistema “nevralgico” un effetto diametralmente opposto.

Gli “accidenti” per le sbarre sarebbero rimasti, ma i 500 metri a piedi con il sole, sarebbero diventati un toccasana per le articolazioni che devono starsene tranquille mentre si guida !

I colori stessi della natura che ci circonda con il sole ci danno la carica, con le nuvole e la pioggia ci ammosciano e ci rattristano….. e la voglia di andare avanti si fa più fievole…..:o
Magari si pensa al calduccio di un fuoco, un buon libro da leggere, ma a casa nostra con gli spazi dei nostri ambienti, e non quei pochi centimetri quadrati del camper che in queste occasioni si fanno ancora più piccoli .:mad:


Questo viaggio ti è andato così, comincia a prepare il prossimo e pensa positivo :D

ibrusca
28/08/2006, 17.00
Penso che se non avessi il camper non avrei scoperto un paesino-gioello in Baviera a nome Blaubeurer, sconosciuto a i più e fuori da qualunque rotta turistica. Penso che sarei stato costretto a fermarmi a Madonna di Campiglio con un freddo boia e la nebbia che avvolgeva tutte le catene montuose, come è successo ad un mio conoscente che aveva programmato un giro in Trentino in albergo e non è riuscito ad effettuare in due settimane nessuna escursione. Penso che mi sarei perso la colazione con vista laghetto ed antico borgo di S. Stefano di Sessanio sul Gran Sasso a 1250 metri di quota.
Scusa se è poco
Ciao Ignazio

bbr1
28/08/2006, 17.09
ciao Orsetto,
Che dire, l' opinione mia è che hai scelto un viaggio non adatto a te ! Il tempo non ti ha aiutato a toglierti di dosso le fatiche lavorative, anzi mi sembra di capire che ha aumentato lo Stess da lavoro o forse......... lo hai portato in ferie con te.
Se vuoi la mia personale opinione ti posso dire che vedo ancora il camper come una libertà : scelta di itinerario, tempo di viaggio, luoghi da visitare, imprevisti ultimo momento , scelta di sostare o andarmene senza perdita di caparra e tanto altro ancora. Nota che due giorni prima della partenza delle ferie con la mia famiglia, a mia moglie è stato detto senza tanti complimenti che doveva rinunciare alle ferie. Immagina se avevo versato una caparra, un posto in aereo ecc.. --- Il viaggio con mio figlio ( noi non abbiamo rinunciato alle ferie ) è stato del tutto riposante, si viaggiava a ns. piacimento, ci si fermava dove volevamo, uso delle biciclette senza fretta, pasti caldi cucinati da me nel mio camper, e tanto altro ancora. Il viaggio lo abbiamo stabilito un giorno prima di partire, visto la rinuncia di mia moglie, ma comunque è stato fatto in tutta libertà e tranquilità in Valle D' Aosta. Km totali percorsi 1300 in 18 giorni. Per concludere, non è che stai confondendo la LIBERTA' con la Pigrizia ?
:pace: Ciao bruno

Francesco Parini
28/08/2006, 18.08
x Orsetto. Dunque .. per me il dilemma prima delle ferie è sempre lo stesso ormai da anni: albergo a 7 stelle dove il personale mi da del Voi e stermina sistematicamente i bambini che urlano alla sera ..... oppure partire in camper e mettermi in gioco ogni ora, ogni minuto, ogni secondo della giornata ?

Ormai da anni scelgo la seconda ipotesi, parto in camper e mi stramaledico da solo per i primi giorni di vacanza. Ringrazio il Signore per non aver preso il porto darmi per sparare nel generatore del camper vicino. Prego perchè i due vecchietti che alla sera chiaccherano sotto la mia mansarda vengano colti da ictus. Sogno un mondo di sordomuti.

Vedo tanti camper , troppi. Fossi solo io con il camper nessuno avrebbe speso i soldi per mettere le sbarre anticamper.

Poi c'è la pioggia. Ti rompe in camper , questo si, ma se sei in albergo alle prime gocce di piogge incominci a sentire il fruscio dei biglietti da 100 euro che escono inutilmente dal tuo portafoglio.

La gente c'e' con i loro camper dove c'è qualche cosa di bello da vedere. A Locate Triulzi posso parcheggiare dove e quando voglio..sempre. Sono un po come gli avvoltoi.. si raggruppano dove conviene.

Il momento più bello è quando torno a casa, lo lavo , tolgo le incrostazioni di sabbia/terra/argilla e lo parcheggio. Anche quest'anno è finita. Forse pero' in albergo sarebbe stato peggio.

valhalla
28/08/2006, 18.14
Che bello il mio bicchiere mezzo pieno!!!!!!!!
Quest'estate ho percorso circa 8500 km per ri-visitare le repubbliche baltiche e le loro capitali.
Devo dire che ben più della metà delle strade sull'isola di Saarema erano addirittura asfaltate.
Il campeggio cittadino di Parnu era abitato da un paio di tende sotto la pioggia e uno strano ceffo che usciva dal bagno sistemandosi la patta e per questo siamo stati costretti a raggiungere un altro campeggio segnalato vicino ad un bosco.....ma lo abbiamo trovato chiuso, pensa che......fortuna, abbiamo dormito fuori dal cancello e non abbiamo speso una lira!!!!!!
Mi entrava in blocco il boiler, poi ho scoperto che un bel getto d'aria compressa è stato sufficiente a rimuovere la polvere e tutto è tornato a posto.
Hai visitato dei posti bellissimi nei quali non sono ancora stato ma mi riprometto di farlo presto, solo non hai beccato il periodo migliore.....sarà per un'altra volta.
Migliori km
ValhallaMarco;)

Jana S.
29/08/2006, 08.45
Brutte giornate di pioggia, quelle ugiose?
Ma vaaaai! Se fossi a casa, comunque troverei sempre qualcosa di urgente da fare, da sistemare, mi sentirei in colpa oziare e dedicarmi ai miei hobby. In camper, se fuori piove, mi permetto passare un pomeriggio intero a leggere un libro, sono riuscita persino finire un ricamo che aspettava da una quindicina di anni ad essere finito, addirittura mi capita addormentarmi ascoltando la musica... Mi posso fare con calma manicure senza rovinare subito lo smalto con i lavoracci casalinghi, mettermi 4 maschere di bellezza in fila (lo so che sono sprecate, ma vuoi mettere la sensazione di benessere?) e andare a letto magari alle 20.00 per leggere poi fino a mezzanotte! Con la differenza, che a farlo in albergo costa qualche centinaio di euro al gg, farlo in camper è gratis!:festa:

gesa
29/08/2006, 08.53
Tutto dipende con quale spirito parti, se non è quello giusto (e mi sembra strano in quanto si parte per le vacanze), o ti porti dietro qualche remora del lavoro, allora effettivamente anche il semplice scaricare la cassetta del wc può diventare pesante, quoto tutti quelli che ti hanno già risposto e, come hai già detto che non hai comprato il camper solo per una moda, penso che il tuo ragionamento sia dovuto al fatto che non hai passato delle grandi vacanze e sei tornato a casa insoddisfatto, coraggio, personalmente al solo pensiero di studiare il prossimo viaggio mi mette addoso una nuova carica, e chi se ne frega se devo aspettare altri due o tre prima di me per fare gli scarichi, ciao.

Gerardo

orsetto
29/08/2006, 12.15
Grazie per i vostri contributi: mi sembra una bella discussione.
Trovo alcune argomentazioni molto convincenti, altre francamente meno ed un po pretestuose.
Tra quelle convincenti certamente quella di BRUNO sulla flessibilità e libertà di scelta e movimento che il mezzo ti consente, meno il riferimento alla pigrizia; è come se fossimo condattati anche in vacanza ad una estenuante iperattività altrimenti la vita ci sfugge.
O come le motivazioni di PIERFRANCO e IGNAZIO sulle emozioni assolutamente impagabili che si possone provare in certe situazioni. Vero, la bellissima atmosfera provata quest'anno all'arrivo al Faro di Penmarch al tramonto è stato un momento veramente emozionante, ma non credo sarebbe stata minore se avessi viaggiato in auto e pernottato alla chambre d'hotes a 500 metri dell'area di sosta dei camper.
Sono meno d'accordo con le argomentazioni di APPO sulla idonea scelta del mezzo: questo è il mio terzo mezzo in 15 ann;, ho approcciato il mondo dei motorizzati con un medio usato giusto per capire il giro del fumo, per poi passare ad un mansardato e poi ad un profilato di quasi 7 mt con letto fisso di buon livello. Sinceramente non credo che se possedessi un grosso motorhome Hymer avrei avuto meno difficoltà, anzi...

Forse ho un po' troppo drammatizzato il tema pioggia, ma secondo me non è l'unico punto del ragionamento che deve tener conto di altri aspetti quali la limitazione oggettiva della mobilità e gli inevitabili disagi, rinunce e frustrazioni che comporta.
Nella nota di VAHALLA mi colpisce un'aspetto che condivido appieno cioè l'irrefrenabile desiderio di AVVENTURA che secondo me caratterizza la scelta di vita che abbiamo fatto: il punto semmai è evitare di diventare masochisti... non ce lo ha mica prescritto il dottore...
L'ultima cosa che infine non condivido appieno è il raffronto-scontro sul tema albergo/costi. Ho letto in altri topic che chi fa una scelta come la nostra, lo fa in assoluta libertà decidendo di disporre del proprio denaro come meglio crede. Sono pienamente d'accordo, ma se il principio è questo vale in ogni caso, tenendo conto i nostri mezzi non sono certo dei campioni di economicità ( costo iniziale, assicurazione, rimessaggio, manutenzione) se penso poi ai 250 Euro al mese di finanziamento che dovro pagare per molti anni ancora...

Che ne pensate?
Orsetto

Jana S.
29/08/2006, 13.59
Vedi orsetto, fa parte della natura umana almeno di alcuni noi considerare i soldi sprecati quelli spesi per stare rintanati in un albergo in montagna a far niente per via di maltempo. Almeno a me è sempre dispiaciuto quando è successo. Una cosa è fare sacrificio per pagarsi un camper, un'altra fare sacrificio pagarsi la vacanza per guardare la pioggia dalla finestra di un albergo. Ora, se non si tratta di un weekend, se tempo è brutto, ancora mi dispiace un po per i giorni di ferie, quando saro in pensione, che piova a catinelle, che non me ne freghera proprio piu niente!

francato
29/08/2006, 15.29
Ciao Orsetto
ho letto con molta attenzione il tuo sfogo e lo capisco perfettamente. Anch'io e spesso mi chiedo perchè tanto attaccamento a questo genere di vita: il sole, il freddo, la pioggia, carica e scarica, l'incognita delle soste, i viglili, le strade, il mal di schiena, gli ubriachi, i barbeque, le autoradio dei nottambuli, ma passerò per questa strada.. e un'infinità di altre cose. Quando si rientra da un viaggio ci vorrebbero altri giorni di vera vacanza, si torna più stanchi di quando si parte. E poi i costi che non sono affatto bassi; quasi conviene un'albergo.

Però, a qualche giorno dal rientro, si cominciano a ricordare episodi e conoscenze, esperienze e scoperte. Contatti che nel mondo sterile di un albergo non potresti mai fare. Il camper (o tenda e/o analoghi) ci porta ad entrare nel vivo del mondo che ci ospita. Si può vedere, ascoltare, toccare assaggiare ciò che con molta probabilità un in altro modo di fare vacanza sarebbe precluso. E se si hanno figli piccoli possono crescere con un bagaglio ineguagliabile.

Tieni duro Orsetto

claudio__1966
29/08/2006, 18.00
Si può vedere, ascoltare, toccare assaggiare ciò che con molta probabilità un in altro modo di fare vacanza sarebbe precluso. E se si hanno figli piccoli possono crescere con un bagaglio ineguagliabile.
Tieni duro Orsetto

Io mi trovo pienamente d'accordo con Francato. Io sono nato quando i miei facevano campeggio libero in tenda, sono cresciuto con la roulotte, poi con il camper dei miei (dal 1977) e ora ho il mio. La passione per il PleinAir o ce l'hai o non ce l'hai: non è una questione di soldi o di meglio/peggio.

La possibilità di rimanere qualche giorno fermo oppure smontare la tenda in 5 minuti, alzare le zampe della roulotte o mettere in moto il camper su due piedi è impagabile: questa libertà di partire o rimanere è alla base di questo modo di conoscere luoghi e gente nuova.

Pierfranco
29/08/2006, 18.34
Orsetto è vero che moltissimi luoghi che visiti con il camper li vedresti comunque se arrivi in macchina, ma è innegabile quel senso di libertà - vera o presunta- che il camper ti da.....;)

Io del camper apprezzo, in modo forse egoistico, oltre alla libertà di muovermi in località poco turistiche, ma non per questo inferiori, anzi......quel senso di autonomia che mi da .
Sono autonomo per il dormire, non devo cercare 5 stelle o locande, mi basta una piazza.
Sono autonomo per i pranzi, non mi devo magari mettere in coda alla trattoria aspettando che qualcuno liberi il tavolo...

Mi piace visitare musei e luoghi di cultura, ma quello che paradossalmente prediligo, anche se con la globalizzazione sta diventando meno interessante, un bel giro per mercati alimentari e supermercati . Qui siccome devi riempire il gavone vieni a contatto diretto con la gente del luogo che stai visitando, con le loro abitudini alimentari e forse un pochino comprendi meglio il territorio...;) quel cercare più o meno giorno per giorno il fornaio, il fruttivendolo ......

in modo molto ironico ti dico che anche le eventuali code sulla strada sono più piacevoli. :cool:.. non devo cercare la pianta per fare pipi :D, e magari riesco a farmi pure un piatto di pasta sotto il cartello che indica che l'autogrill sta a 5 km e la coda è fermaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aa!!!!

E' innegabile però che difficilmente mi troverai all'area di sosta di San Remo o mi vedrai girare per parcheggiare a Viareggio

william51
29/08/2006, 21.59
parlando di ricordi, e di pioggia.....
ricordo ancora all'incontro di t.i. organizzato da Giambattista sui colli veronesi, ma quando la sera dopo cena con una fine pioggerellina imbacuccati nei pastrani e sotto gli ombrelli "l'abruzzese" è spuntata con le crepes alla panna e nutella sfornate li per li, condite con quel che restava di una bottiglia di grappa .....
e questo è uno dei tanti, mica detto che se piove o se fa freddo ci si debba rinchiudere in camper (è ai limiti della follia ma si fa ..... in buona compagnia)

comuque non rimpiango i periodi di cattivo tempo nei lunghi o brevi spostamenti che si fanno qualcosa da fare oltre al leggere mangiare dormire cìè sempre ......

ciao william

continua così


sono queste cose

Tuareg
29/08/2006, 22.12
Credo che stare stracomodi in un villaggio turistico dia vantaggi ma anche lo svantaggio di non conoscere poi molto dei posti dove si va.
Con il camper "entri" nei luoghi, li penetri, li vivi....
Io che ho il camper utilizzo anche altri modi di viaggiare in base al momento e alla condizione nella quale mi sento....se però ho un camper è perchè, solitamente, mi piacciono anche quei piccoli imprevisti che rendono la giornata di camper mai uguale ad un'altra.
Converrai con me che con il camper puoi anche passare momenti ed assaporare emozioni e luoghi che diversamente viaggiando non ti sogneresti nemmeno di vivere...no ? ;)
Dammi retta...forse era solo un periodo che avresti voluto vivere diversamente....in un altro momento tutto ti sembrerà più bello e positivo. :)

bbr1
30/08/2006, 09.39
:hyper: Ben tornati dalle Ferie, si nota dalla quantità delle risposte !
Orsetto , cove vedi hai fatto centro con la discussione. La maggior parte di noi ancora vedono il camper come scelta di libertà , in questa scelta comprendo anche chi viaggia con tenda o roulotte, naturalmente.
Ora i punti sono due : Itinerante o stabile ? Nel mio piccolo trovo fantastico il modo o stile di vita con il mio mezzo. Appena sveglio esco dal camper e stai certo che un saluto, un buongiono, una stretta di mano la trovo sempre con altri camperisti. Uno scambio di opinioni, i posti visitati ecc. .. In albergo ( prima del camper ci andavo anch' io ) mai un saluto, ci si sedeva a colazione o a cena senza che nessuno ti rivolgeva la parola, ti guardavano storto o forse io mi sentivo così ? Non lo saprò mai ma di certo non parlavo con nessuno. Da quando ho scelto questa vita ho conosciuto tante e tante persone, ho intrapreso amicizie che non rinuncerei mai, visitato luoghi che non trovi sullo stradario, ma assolutamente fantastici. Il perchè di questo : ci passi per caso in camper, li vedi e pernotti in piena libertà . E più sono sconosciuti e più ci stai meglio. A parte l' ultimo anno, per motivi famigliari, non ho usato molto il camper - ma generalmente lo sfrutto molto in tutte le 4 stagioni, spesso in invervo per andare a sciare. E vuoi mettere la scelta di libertà , uscire con gli sci a piedi e scendere in pista ? mentre vedi arrivare carovane di auto che pernottando in albergo si svegliano alle sette per essere in pista alle 9:30 ? guarda potrei andare avanti e avanti . ..
Un lato negativo però stà avanzando a grandi passi ed un giorno non lontano avrai ragione di dire . MA è vera libertà - siamo tanti e tanti e tanti e le amministrazioni se ne sono rese conto offrendoci nuove aree di sosta , quasi tutte a pagamento. Dove sono sorte, ci hanno vietato la sosta nella città . O vai lì o niente e stai sicuro che sono quasi sempre fuori mano. Stà a noi decidere in libertà come comportaci a queste nuove situazioni, prima di tutto non sporcando ( e ce ne sono tanti ) dove ci ospitano .
Ok, quando parlo non smetto mai, basta .
Un saluto a tutto il Forum e ben tornati .:hyper:
Ciao Bruno.

orsetto
04/09/2006, 14.11
Dunque il punto della questone secondo me è, come dice TUAREG, avere la capacità senza pregiudizi di saper scegliere quale sia la più opportuna modalità di viaggiare a secondo dello stato d'animo, delle aspettative, del tipo di vacanza che si desidera nel momento in cui si parte... sapendo di poter disporre anche della opzione camper con tutti gli innegabili vantaggi ben sottolineati da tutti voi, che il mezzo stesso permette.
Personalmente non ho mai, lo dico sinceramente, preso in considerazione l'opzione albergo, sul quale molti si sono scatenati: li frequanto già abbastanza tutto l'anno per lavoro, per cui ne sono francamente saturo...
In realtà io "vivo" appieno la libertà che mi consente il camper soprattutto per la vacanza non convenzionale: mi riferisco ai weekend di tutto l'anno quando posso soprattutto in inverno partire senza preavviso per trascorrere qualche giorno per esempio in riva al mare...
Per contro ho visitato molte capitali europee in inverno apprezzando la possibilità di arrivarvi in aereo e soggiornare in centro ottimizzando i tempi con una mobilità sicuramente più pratica...
Si tratta dunque di scegliere bene, ripeto senza pregiudizi di sorta...
In fondo rispetto agli altri siamo fortunati... abbiamo un'opzione in più.


ciao
orsetto

giasco
04/09/2006, 17.04
Era tanto che non partecipavo a questo forum, ma la discussione iniziata da Orsetto mi stimola. Dunque, il mio primo camper risale alla fine degli anni '70. Ragazzi che meraviglia, ci si sentiva una categoria privilegiata, sosta ovunque, nessun problema, sorrisi, entusiasmo, curiosità..
Poi sono cominciati i divieti, le sbarre, siamo diventati tanti, poi troppi, poi maleducati. Alti e bassi nel rapporto col camper ne abbiamo avuti tanti. Ma il senso di libertà, la voglia di uscire dal prevedibile, il contatto con la natura ricercata non è mai venuto meno. E quindi il camper è rimasto.
Oggi siamo in pensione sia io che mia moglie e il rapporto col camper è decisamente migliorato. Non abbiamo più orari e scadenze, e questo è importante. Piove? Leggo, ascolto musica, le cose che farei a casa. La chiesetta la visiterò domani. C'è la coda per scaricare prima di partire? Allungo la colazione, ho più tempo io che loro. L'Hymer ha acceso il motore? Vado da un'altra parte e qui ci tornerò quando lui se ne sarà andato. Aree di sosta piene non ne ho mai viste ma nei mesi "caldi" io resto a casa. Il camper lo vivo dieci mesi all'anno, e in Agosto e Dicembre "lui" riposa.
Forse il segreto è proprio lì. La libertà deve essere assolutamente TOTALE per poter essere goduta a pieno, senza orari, senza itinerari prefissati, senza condizionamenti di nessun tipo.
Beata la pensione (e beato il camperista in pensione).
Saluti a tutti

Pierfranco
04/09/2006, 17.54
Giasco non puoi scrivere queste cose.....:o abbi pietà per chi non potrà andare in pensione a godersi il camper fuori stagione e principalmente dal lunedì al venerdì:cry::cry::cry:

Manca la faccina ma penso che tu capisca che hai .............................. ...........!!!!!:pace::pace::p ace:

zimbabwe2
04/09/2006, 18.39
Concordo con Pierfranco anche perchè mi mancano solo 28 anni alla pensione..... se non cambia nulla.

La consolazione è che per allora le batterie saranno un ricordo del passato così come le ore di guida, probabilmente ci penserà da solo ad arrivare a destinazione.......

Ma forse non sarà bello come oggi.

gesa
05/09/2006, 09.54
giasco giasco, ci fai morire d'invidia, a me mancano ancora tre anni prima della pensione e per far riposare il camper ad agosto e dicembre, ciao

Gerardo

orsetto
05/09/2006, 11.45
GIASCO, non ti nascondo un po' di invidia...
e forse hai toccato il punto vero, che è quallo della libertà totale, dal lavoro e dagli impegni quotidiani che solo lo status di pensionato ci può dare per godere appieno della potenzialità dei nostri mezzi...
Dunque non ci resta che aspettare????

Ciao
Orsetto

Jana S.
05/09/2006, 11.58
Gesa, tre anni? Sicuri sicuri?:confused: :mad: :confused:

gesa
05/09/2006, 13.04
Gesa, tre anni? Sicuri sicuri?:confused: :mad: :confused:


ebbene si, fra tre anni faccio 40 anni di contributi, direi che possono bastare,
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o no? :D

Markoz
05/09/2006, 13.53
Cari ragazzi "quaranta-cinquantenni",
quando andremo in pensione noi la "copertura" della previdenza sarà (se va bene) al 50% rispetto allo stipendio già non eccessivamente abbondante, i nostri figli saranno ancora in giro per casa precarizzati e senza soldi: permettersi il camper non sarà così scontato!

Quindi, dobbiamo strappare adesso quel poco di libertà che si può, e limitarci ad invidiare che è già in pensione oggi...:proud:

Per quanto riguarda il tema proposto da Orsetto, parafrasando il Che dico, ed è dannatamente vero: "il camperismo non è un pranzo di gala": le emozioni irripetibili che offre questo tipo di turismo sono (per adesso) ancora superiori alle seccature che richiede ed impone, e quindi continuo volentieri a "soffrire", anche se con l'età che avanza divento sempre più misantropo e sempre meno tollerante con il "camperismo cafonazzo" in cui statisticamente ci si imbatte sempre più spesso.:o

E' probabile che - soddisfatti nei prossimi anni alcuni sogni residui in giro per l'Europa tra l'estremo Nord e l'estremo Est - valuti seriamente la possibilità di dichiarare conclusa l'esperienza, quando il saldo (emozioni)-(fatica+seccature) inizierà inevitabilmente ad andare in rosso...

Pierfranco
05/09/2006, 15.09
Mi sa che rischiamo di arrivare ad una suddivisione calcistica ti lontana memoria : ammogliati contro scapoli :o pensionati contro lavoratori :D

Sinteticamente e provocatoriamente Orsetto i tuoi dubbi si riducano a :

Vita in camper: .. è vera libertà per i pensionati
Vita in camper : sarà vera libertà se si arriverà alla pensione


Pertanto la vita in camper è vera libertà proporzionalmente a quanti anni mancano alla pensione :cool:

Più è vicina la pensione la vita in camper si avvicina alla vera libertà
Più è lontana la pensione la vita in camper è stress e invidia per i pensionati :cry:



mmmmmmmm:pace:

giasco
05/09/2006, 15.57
Per quanto riguarda il tema proposto da Orsetto, parafrasando il Che dico, ed è dannatamente vero: "il camperismo non è un pranzo di gala"

Restando nella stuzzicante metafora, e con buona pace del CHE e di Markoz, mi permetto di suggerire che il camperismo E' un pranzo di gala, e come tutti i pranzi ha le portate migliori e le portate scadenti, i vini buoni e i cancheroni, ma come tutte le "gale" è anche, e sempre, una bellezza per le potenzialità che offre. Se poi la potenzialità, per oggi, non diventa attualità, pazienza: lo sarà domani.
Nella vita di ogni giorno affrontiamo un sacco di difficoltà e di inconvenienti che consideriamo "normali" e che quindi sopportiamo. Io credo che bisogna considerare la vita in camper come vita "normale", anche lei con le sue difficoltà e i suoi problemi, ma con in più l'arma della libertà a nostra disposizione, arma invece un po' spuntata nella vita di tutti i giorni.
Non è in fin dei conti proprio del camperismo questo trasportare la vita normale in una dimensione libera?

Saluti

Jana S.
05/09/2006, 16.36
.
.

o no? :D

Mah... vallo sapere ora! :confused: :cry: :(

orsetto
05/09/2006, 16.45
Più è vicina la pensione la vita in camper si avvicina alla vera libertà
Più è lontana la pensione la vita in camper è stress e invidia per i pensionati
Pierfranco, anche la mia era una provocazione, lungi da me forzare una contrapposizione tra pensionati=libertà e lavoratori=costrizione...
mi sembrano molto belle le parole di GIASCO nel suo ultimo post che condivido in gran parte...

Complimenti comunque a tutti per il livello della discussione che mi ha aiutato a riattizzare stimoli e desideri forse un po appannati. Mantengo ancora qualche riserva sul tema ma molte delle vostre argomentazioni hanno avuto quasi un valore "terapeutico".

Grazie a tutti.

Ciao
Orsetto

valhalla
05/09/2006, 22.01
Cercando di contribuire all'argomento Pensonati-Lavoratori, spezzo una lancia nei confronti di questi ultimi.
Mi capita, data l'età circa di mezzo, di vivere dei momenti particolarmente coinvolgenti in compagnia di mio figlio neoadolescente, che difficilmente vivrò quando potrò godere di una maggiore e più solitaria libertà.
Già temo il momento in cui condividerò con me stesso e con mia moglie quel tramonto "che se ci fosse Picchio".....
Tutto questo per dire che i 15 gg. in tre varranno come i 40 in due.
Ogni condizione ha i suoi lati positivi e i suoi lati così così.
Secondo me è meglio adesso.
Secondo me sarà meglio dopo.
Secondo me comunque con il camper!!!!!!!!!!!!!!
Buoni km a tutti
ValhallaMarco

AntonioSantaniello
05/09/2006, 23.29
Cari amici penso che il camper sia libertà vera solo dal momento che si capiscono e rispettano le esigenze del prossimo. Buona strada

gesa
06/09/2006, 08.34
...
Secondo me comunque con il camper!!!!!!!!!!!!!!
ValhallaMarco


hai perfettamente ragione :happy: , ciao

gerardo

gigi47
06/09/2006, 23.29
Qualche anno fa avrei risposto sicuramente "SI IL CAMPER E' LIBERTA'", ma adesso ho qualche dubbio.
Siamo in troppi e non tutti sono degni di essere chiamati "Camperisti", di conseguenza si devono imporre delle regole e dal momento che subentrano le regole la parola LIBERTA' comincia a diventare utopistica.

Nascono sempre più divieti e con questi aree sempre più decentrate e ghettizzate, inadatte per il pernottamento (neanche con due cunei riesci ad ottenere un livellamento decente), poste in luoghi isolati e spesso vicino ai depuratori e depositi di spazzatura, senza mezzi nelle vicinanze e con spazi minimi che quasi non si riesce ad aprire un finestrino.

C'è un'area di sosta in Liguria che è stata ricavata nello spazio tra una strada e l'altra di un tornante senza metterla in piano, con la possibilità di far passare le macchine in mezzo (così accorciano la strada senza fare il tornante) e a prezzi stratosferici. Il pernottamento è impossibile per la pendenza e per il traffico delle auto tra i camper............è libertà questa?

Quando riesci a trovare un'area attrezzata in un paese amico capisci perchè tanti comuni chiudono ai camperisti, scopri che la civiltà è una parola del vocabolario sconosciuta alla maggioranza di noi.
Quest'anno sono capitato ad Ascea, un paese nel Salernitano che ha un'area di sosta bella grande sul lungomare. I primi giorni di luglio era gratuita e abbiamo deciso di fermarci un po' per fare compagnia a degli amici che avevano affittato un appartamento per tutta l'estate. Durante la settimana c'erano pochi camper e io mi sono preso il primo posto vicino al lungomare lasciando libero il passo carraio che c'era tra la piazzola e la strada. Il sabato sono arrivati gli Unni, si è messo un camper sul passo carraio invadendo anche parte del marciapiede e poi, dopo qualche minuto, il suo amico che, con tutta l'area libera indovinate dove si è messo? tra il suo amico e me, praticamente non riuscivo ad aprire il finestrino.
Quando ho fatto notare che non era il caso di mettersi sul passo carraio con tutta l'area libera mi hanno risposto che era da due mesi che loro si mettevano ogni fine settimana in quel posto e se potevo spostarmi gli facevo un favore......ho dovuto chiamare i vigili.
Il rubinetto delle grigie sempre aperto, in tutta l'area eravamo in due a tenerlo chiuso, io e un tedesco.
Al lunedì, quando sono andati tutti, sembrava di essere in una discarica, bottiglie da tutte le parti, sacchetti con dentro lo scarto del pesce, pozzanghere maleodoranti di scarichi di acque grigie.
Quando ho chiesto al mio amico, che è nato da quelle parti, mi ha detto che in quei posti chi rispetta le regole è fesso..........
Una sera si è messo il solito "io c'ho tutto" e appena posizionata la parabola Bruuummm il generatore in moto vicino al camper, devo dire che era abbastanza silenzioso ma, chissà perchè, quando siamo tornati alla notte, il generatore era sempre in moto ma spostato al massimo della lunghezza del cavo lontano dal camper......forse tanto silenzioso non era.

Come ha detto Antonio Santaniello, non può esistere libertà senza civiltà.

Per quanto riguarda il discorso delle categorie devo ricordarvi che ne esiste una detta "degli sfigati" cioè di coloro che sono in pensione ma con il coniuge che lavora.......io appartengo a quest'ultima :cry: :cry: :cry:

zimbabwe2
07/09/2006, 17.05
Certo che leggendo alcuni commenti verrebbe davvero da dire: Ma chi me lo fa fare????

Gente maleducata, aree infernali e via dicendo certo non rendono piacevole il viaggio.

Probabilmente io sono sempre stato fortunatissimo perchè non ho mai avuto questo tipo di problemi.

E' anche vero che, sempre leggendo questi post, queste situazioni si sono verificate in Italia ed io tendenzialmente vado nel nord Europa. E' risaputo, più a sud si va e più tolleranti si è con il rischio di sopportare e rendere abitudinari atteggiamenti che difficilmente altrove sopporteremmo.

Da Italiano mi spiace molto arrivare a dire che mai e poi mai farò vacanze in Italia se devo vivere vicino a discariche, con gente attaccata al mio camper, scarichi sporchi ed intasati, aree in pendenza e per di più care.

Continuerò felicemente e liberamente ad andarmene nei paesi nordici, finchè dura, poi vedremo.

bagnatozuppo
07/09/2006, 17.56
MI e' capitato questo topic sott'occhio e voglio rispondere, da neofita quindi mi scuserete.
Sono tornato ieri dal mio primo vero viaggio in camper. Dico vero perche' sono stato furoi una settimana intera. Destinazione Bosnia, carico all'inverosimile di cose da portare a un campo profughi e a un orfanotrofio.
La mia personale esperienza e' stata meravigliosa. Fermato dove mi pareva per mangiare; il pranzo frugale in camper Orsetto mio e' una delle cose che mi piace di piu', mangi quando vuoi e dove vuoi (nella fattispecie di fronte al mare prima di Pescara;) ). Cena e nanna a Porto Garibaldi.... la meraviglia delle lagune vicino a Ferrara al tramonto... che ne parlo a fare? Sveglia la mattina sul porto e chiacchiere coi pescatori (rimpianto solo che non potevo comprare il pesce e cuocermelo). Partito il pomeriggio per l'istria dove avevo appuntamento coi miei compagni di viaggio cenetta con loro al ristorante e poi nanna in un parcheggio in compagnia di altri miei "simili" (vogliamo dire della non fatica di cercare un albergo? cosa che mi succede sempre quando sono in giro in moto) Partenza al buio e tutta una tirata fino a Tuzla dove ho scaricato semplicemente nela sede dell'assoziazione che ci aspettava. Ritorno da Tuzla sparato fino a Ferrara con sosta notturna in un paesino croato. A Ferrara scaricato e visto che l'acqua costava 10 euri ogni 10 litri fatta doccia rapida, il giorno dopo fatta acqua sulla strada dell'Abetone, a una fontanella;) . Notte all'Abetone e altra notte a Viterbo (di notte e' splendida, ve la consiglio), come vi consiglio il cs vicino alla questura, non e' un gran che, ma e' deserto e gratis assolutamente.
Totale Km 3800, problemi? ebbene si, il caldo, mi ci vorrebbe un condizionatore, ma non voglio dover stare in campeggio, voglio fermarmi dove mi pare e abitare li dove mi fermo. Fortunato?, non lo so, ma libero sicuramente:hyper:

free
07/09/2006, 18.07
Ciao sono nuovo di questo forum e leggendo il post di Orsetto mi è venuta voglia di comunicare la mia soddisfazione per l'acquisto fatto 5 mesi fa: una bella roulotte!
Orsetto, leggo che sei stato caravanista e quindi puoi capire meglio: prova ad immaginare tutto quello che ti ha dato fastidio durante la tua ultima vacanza ed immagina di essere stato in caravan anzichè in camper!
1.Nella tranquillità di un bel campeggio, con una bella piazzola spaziosa e con la possibilità di passeggiare tranquillamente con il tuo cane nei vialetti del camping.
2.Nel campeggio vi sono orari di silenzio da rispettare e difficilmente il tuo vicino si metterà in piazzola a scaldare il motore!
3.La pioggia si sente...anche in roulotte, ma ha un suo fascino dai...
4.Non sei costretto alle code del camper service.
5.Con la pioggia lasci la roulotte dov'è e te ne esci con l'auto per fare la spesa, per andare a bere un caffè, mangiare una pizza, vedere un paese, il tutto senza l'incubo di sbarre e divieti di sosta camper.
6.Alla sera rientri nella tua casetta, nella tua piazzola verde e te ne stai tranquillo sotto il tuo tendalino a bere un goccio, a leggere un libro, con sufficiente privacy e senza la polvere di un parcheggio in strada con il tuo vicino di camper che si è affiancato talmente tanto che non riesci ad aprire una finestra...

Il camper l'ho provato anch'io ed è comunque una scelta di libertà e di un modo di intendere le vacanze, ma la caravan....

Ciao!

camperblu
07/09/2006, 19.36
Ciao a tutti, mi intrometto sottovoce in questa bellissima discussione, perchè anch'io a volte mi sono posto la domanda:"ma ne vale la pena?". Devo dire che quando questo dubbio mi ha preso ero in aree italiane, dove anc'io ho provato a "consigliare" atteggiamenti diversi e meno spacconi di alcuni colleghi, ricevendo la maggiorparte delle volte risposte poco educate se non minacciose. Nel mio peregrinare con il camper prediligo la Francia, sono di Bergamo e le vacanze verso il nord o il nord/ovest mi sembrano più allettanti a livello chilometrico e non. In Italia ho trascorso molti W.E. in Liguria, accettando restrizioni pur di godermi qualche giorno di mare, da poco ho scoperto con grande fervore (ricambiato) le Dolomiti e l'Alto Adige, a volte sono a zonzo sul Garda; qualche anno fa' ho passato una vacanza pasquale sul mare delle Marche e dell'Abruzzo, ma complice il brutto tempo, non mi sono "ricaricato" come altre volte. Sono vergine in fatto di italia del sud, forse risento di un certo scetticismo verso il nostro meridione che però immagino meraviglioso paesaggisticamente. All'estero mi sento sempre sicuro, dalla Francia, all'Olanda, alla germania; inoltre mi sento più accettato, trovo posto o servizi con più facilità e a costi meno esagerati. Queste mie considerazioni, mi fanno ripetere ancora oggi che "nonostante tutto, ne vale veramente la pena!". Sul piatto della bilancia a favore del nostro modo di fare turismo, metto i tramonti e le spiagge che mai avrei scoperto se non con un camper; metto il silenzio di certe notti passate in solitaria con le onde dell'oceano o del mare del Nord della Francia, o sulle Dolomiti italiane in attesa di sveglarsi la mattina carichi di energia positiva. Se non avessi acquistato un camper, e non ne avessi capito "lo spirito":pace: sarei stato un turista che scopre la libertà nella spiaggia bianchissima dove si affaccia l'hotel a mille stelle, una spiaggia a cui manca solo il postino che ti recapita le bollette:clava::clava: per farti sentire a casa; una spiaggia dove nei tuoi duemetridue puoi stare sotto l'ombrellone anche se il vicino tiene la radio alta ( i camperisti hanno i generatori!!:mad:) e magari evitare di parlarci per non doverlo salutare ogni giorno, come l'amato vicino di casa che vedi solo alle riunioni di condominio. Concludo ripetendo,"nonostante tutto ne vale veramente la pena".:pace::pace:A tutti buoni viaggi, e buone vacanze di ogni genere.Armando

francato
07/09/2006, 21.13
Nella tranquillità di un bel campeggio,

Carissimo free
più volte si è dibattuto sui pregi e difetti del viaggiare in camper o roulotte e ad ognuno il suo piacere ma, per favore, non parlarmi di tranquillità nei campeggi!
Quest'anno poi sono stato obbligato a servirmene avendo viaggiato in Croazia facendomi ricordare tutti gli aspetti negativi e i relativi fastidi di questi carissimi recinti.
Non saranno il massimo certe aree di sosta ma certi campeggi.......!!
Saluti

free
07/09/2006, 22.35
Carissimo free
più volte si è dibattuto sui pregi e difetti del viaggiare in camper o roulotte e ad ognuno il suo piacere ma, per favore, non parlarmi di tranquillità nei campeggi!
Quest'anno poi sono stato obbligato a servirmene avendo viaggiato in Croazia facendomi ricordare tutti gli aspetti negativi e i relativi fastidi di questi carissimi recinti.
Non saranno il massimo certe aree di sosta ma certi campeggi.......!!
Saluti

Certo, ognuno sceglie il proprio modo di vivere la vacanza o un viaggio in base alle proprie esigenze.
Apprezzo la bellezza dell'abitar viaggiando che solo un camper o una caravan può darti.
Del resto non me la sento di biasimare chi passa 15gg in albergo, de gustibus...
La situazione campeggi in Italia non è certo idilliaca come forse in Croazia. Diverso nei paesi per cultura vocati alle vacanze come le intendiamo noi (Francia,Inghilterra,Germania) . Ma anche da noi ci sono delle splendide realtà.
La mia riflessione partiva dall'esperienza vissuta da Orsetto e sono convinto condivisa da molti (anche da me in passato, nella sua descrizione mi sono immedesimato). Se per molti queste cose sono stressanti esiste anche una forma diversa di vivere una vacanza itinerante (3000 km in 20gg) ed è rappresentata dalla caravan.
Chiamare i campeggi "recinti"...mah! Che dire della stragrande maggioranza delle aree di sosta.
Quali sono gli aspetti negativi e relativi fastidi che hai vissuto nei campeggi?

Sia ben chiaro che il mio intervento vuol essere tutt'altro che polemico, con scelte diverse condividiamo la stessa passione!

Ciao
free

bagnatozuppo
08/09/2006, 08.19
Per fare "accettare" il camper a mia moglie (effettivamente l'ho comprato come un mio giocattolo;) ) l'ho portata in campeggio. Era fine agosto e ho pensato che non ci sarebbero state (per lei) limitazioni idriche e eettriche che potevano turbare i primi contatti con questo nuovo mezzo. La tranquillita' me la sono scordata. Bambini che razzolavano da tutte le parti, grandi che li chiamavano a gran voce, e meno male che eravamo pochi per il fine stagione:( .
Certoil camping resta una necessita' se si ha voglia di fare un po' lo stanziale per vedersi bene un posto, magare fare trekking per piu' giorni, allora un po' di corrente e acqua senza muoversi fanno piacere, non dico di no, ma per favore.... vuoi mettere il fascino di svegliarsi in un posto nuovo ogni mattina?:)

francato
08/09/2006, 08.32
Ciao free, ci capiamo già meglio.
In Italia ho smesso di andare in campeggio quando mi sono accorto che quattro persone e due canadesi pagavano quanto un appartamento nello stesso paese!
Certo i campeggi dei paesi nordici rientrano nel mio modo di intendere questa apportunità ma solo li. Posso parlarti di notti insonni in camping a Barcellona, servizi inqualificabili in Turchia e Marocco, bambini lasciati liberi a giocare nei servizi a consumare la preziosa acqa calda in Croazia e poi, in generale vicini con tv ad alto volume, spazi non rispettati continua circolazione di veicoli ecc. Poi certi campeggi hanno e si pagano servizi che a me non interessano e che portano sempre disturbo quali pizzerie, discoteche, parrucchiere, edicole ecc. Altri invece sono pieni all'inverosimile, altri ti chiedono la sosta minima di tre giorni e tutti ti fanno uscire entro la mattinata! Spesso un camper arriva in serata e già al mattino deve preoccuparsi a ripartire e quindi si trasforma in una semplice e carissima sosta notturna.
No, mi piaciono poco certe aree di sosta ma ancor meno certi campeggi.
Poi sai l'essere umano è bello perchè i modi di pensare sono tutti diversi ed è gratificante confrontarsi.
Ciao

appo
08/09/2006, 09.51
Io credo che il campeggio sia da un lato l'unica condizione di utilizzo ufficiale dei nostri mezzi (le altre, se guardiamo bene, sono sempre delle forzature che richiedono allestimenti particolari e che violano il codice della strada), dall'altro sono il modo più bello di viverli, perchè ti consentono di vivere l'aria aperta senza pensieri particolari, con la sicurezza che, almeno in certi orari, non verrai disturbato o almeno c'è qualcuno a cui rivolgerti in caso contrario, con la sicurezza di sentire il rumore di un 2.8 jtd che va in moto non a mezzanotte, con la sicurezza di non doverti sentire il TEC 29 del vicino, per non parlare di market, animazione per i bambini, attività sportive e, cosa più importante d'estate, la mitica OMBRA.
Certo tutto questo ha un prezzo ma, come al solito finiamo sempre lì.
Quest'estate, a Peschici sono stato in un bellissimo campeggio con piazzole di 120 metri quadri che in bassa stagione costa 18 euro (io ne ho pagati volentieri 40). Fuori al campeggio, sulla spiaggia, c'è un'area di sosta, che non so quanto costi, dove i mezzi da 70000 euro, sotto al sole cocente, aprono il tendalino su un bellissimo lagno fognario la cui puzza vi lascio immaginare.
Chi conosce il posto, data la posizione del camper service, proprio sul lagno, intuisce dove va a finire il nostro liquido.
Fatto sta che, anche a ferragosto, il campeggio non era pieno mentre l'area di sosta era un carnaio. Lascio a voi i commenti.

free
08/09/2006, 10.23
Il camper non è nato per il campeggio, ma per una vacanza che richiede continui spostamenti e tante tappe. Per tanti viaggi è l’ideale e ho avuto modo di apprezzarne le doti.

Ma non si parlava fondamentalmente se è meglio il campeggio o l’area sosta. Bensì della possibilità di ovviare a delle situazioni oggettivamente stressanti che venivano evidenziate simpaticamente nel primo post di Orsetto e che lo portavano a chiedersi: ma è vera libertà?
Io la risposta me la sono già data.
Quasi tutto quello che fai con il camper lo puoi fare con la caravan. Personalmente utilizzo i campeggi per non più di due o tre giorni e poi si cambia. Non c’è tempo di annoiarsi, ma c’è tempo per rilassarsi. Campeggi belli e accoglienti in Italia ce ne sono comunque tanti, anche se molte cose andrebbero corrette (soste minime 2gg., costi a volte eccessivi). In più con l’auto posso spostarmi quotidianamente e comodamente nei paraggi ovunque ci sia un luogo da visitare, qualche bella spiaggia dove rilassarsi, o semplicemente per fare la spesa o andare nel centro di una città o di un paese per cenare in un bel ristorantino!
Francato, se vuoi delle notti tranquille è difficile cercarle in estate a Barcellona.
Turchia e Marocco…senza offesa stiamo parlando quasi di terzo mondo: è gia tanto che tu abbia trovato dei campeggi.
La maleducazione nel sprecare acqua, fare rumori molesti dipende dalle persone non dai luoghi che frequenti…Però i bambini come dici erano liberi di giocare e non sacrificati in un parcheggio ai bordi di una strada, o in una polverosa area di sosta.
Ultima cosa: nei paesi nordici che entrambi apprezziamo per la cultura del pleinair (Francia, GB, Scandinavia…) la caravan è il mezzo privilegiato e più usato, il camper molto meno.

Poi c’è chi preferisce questo: vedi foto allegata

gigi47
08/09/2006, 10.43
Appo hai ragione al 50% e ti spiego perchè, sempre secondo il mio modo di pensare.
Hai ragione se hai una caravan, sono nate per questo, ma se hai un camper è un controsenso.
Il camperista ha lo spirito libero del navigatore, non vuole vincoli e se si ferma è solo perchè ha deciso di visitare il luogo, riposarsi, rifocillarsi e poi via per un'altro posto lasciando il luogo dove ha parcheggiato immacolato come l'ha trovato; mentre il caravanista è stanziale, sceglie il posto e vi si ferma per una-due settimane e non avendo l'autonomia dei camper necessita di un punto organizzato e alcuni di questi sono fin troppo organizzati, tanto organizzati che io li ho soprannominati i villaggi dei poveri, paragonandoli ai villaggi vacanze Alpitour (che poi poveri non sono perchè hanno certi prezzi!!).
Si affannano a fornire ai campeggiatori servizi che non servono a niente tra cui la cosa che odio di più.....l'animazione, ovvero il divertimento per chi non ha iniziative.
Si continua a scrivere che ognuno può fare quello che vuole, nessuno aggiunge però che si deve fermare quando intacca la libertà altrui, mentre faccio il sonnellino è un assassinio sentirsi svegliare da una voce finta gaudente che all'altoparlante chiama a raccolta chi vuole partecipare alla "caccia al tesoro"......:cry:

Dall'altra parte purtroppo, almeno qui in Italia, nascono i ghetti per i camperisti, quelli che hai visto ammassati nell'area di sosta potrebbero essere veri camperisti ma purtroppo potrebbero essere anche quelli che rovinano la categoria, come quelli di Ascea citati in un mio precedente post.
Il vero camperista è autonomo, li riconosci subito da come posteggiano e da come risolvono i problemi, cercando di dare il meno fastidio possibile.
Gli altri non sono mai soli, cercano di fare il loro camping privato accampandosi tipo carovane del Far-West incuranti dello spazio che occupano e degli altri, questo è il motivo principale per cui siamo ghettizzati, la maggioranza di noi, purtroppo, è incivile e vive bene in quei posti maleodoranti.
Io sono meridionale e devo purtroppo affermare che la stragrande maggioranza di questi sono della mia razza, è ora di finirla, non è possibile avere la mentalità di fine ottocento nel terzo millennio, non è più questione di ignoranza e parlo con cognizione di causa, quest'anno, parlo del 2006 non del 1800, ho visto ancora gente buttare pannolini in mare perchè "u' mare nett'ogne ccose"!!!!!:eek: :clava: :angry: .
Lascio a voi i commenti a questa affermazione.

free
08/09/2006, 11.15
Il camperista ha lo spirito libero del navigatore, non vuole vincoli e se si ferma è solo perchè ha deciso di visitare il luogo, riposarsi, rifocillarsi e poi via per un'altro posto lasciando il luogo dove ha parcheggiato immacolato come l'ha trovato; mentre il caravanista è stanziale, sceglie il posto e vi si ferma per una-due settimane...

Affermazione molto riduttiva, in realtà in entrambe le categorie esiste questo e quello. Camperisti veri con la "C" maiuscola ce ne sono veramente pochi e non tutti i possessori di caravan sono stanziali....
Catalogare le cose in quel modo ci impedisce di vedere la realtà, o forse molti non vogliono vederla?!

zimbabwe2
08/09/2006, 11.35
Caro Gigi47,
come condivido le tue parole ( a parte quella sulle caravan). Purtroppo o per fortuna, chi come noi ha la passione, la gioia e la possibilità di viaggiare viene a contatto con relatà molto diverse e di conseguenza fa paragoni.

Rischio di divagare con un esempio: Io sono nato e cresciuto a sud Milano, zona Lodi, mi sembrava il paradiso, campagne, fossati, cittadine, possibilità di andare in giro in bici etc.etc. Per motivi di lavoro mi sono trasferito in Svizzera, a Lugano, da casa mia al confine italiano ci sono 6 Km ed un mondo in mezzo.
Quando, come quasi tutte le settimane torno nel mio paese natale noto macchine parcheggiate male, cassonetti della spazzatura sporchi o strapieni, marciapiedi sgangherati, fossati con schiuma, erba mal curata, rotatorie lasciate in mano a "signorine in ufficio" e via dicendo.

In cocnlusione, ci si abitua subito al meglio e quando si incontrano situazioni oppostre non siamo più disposti a tollerarle. Tutti noi abbiamo provato a dormire in riva all'oceano in completa solitudine, diventa difficile farlo sul tirreno affollati come sardine.
Per inciso se dovessi andare a Peschici andrei in albergo.

non condivido però il pensiero generale sui caravan, da quando avevo 8 anni a quando ne ho avuto 16 ho girato l'europa in lungo ed in largo con un caravan, esattamente come adesso faccio con il camper. Certo con il caravan dovevamo cercare un campeggio quando non si dormiva in autostrada ma, come ben sai, questo non è quasi mai un problema. Gli unici punti dove ci siamo fermati per più di due notti consecutive sono stati Londra e Parigi per ovvie ragioni.

Personalmente Camper o Caravan, purche itineranti, non fa differenza, tutti condividiamo lo stesso ideale.

bagnatozuppo
08/09/2006, 12.56
Che dire?
Mi ha colpito la foto allegata al topic di free.
Io in un'area di sosta mi fermo per scaricare e caricare. Per dormire, se non ho a disposizione uno splendido panorama, mi basta anche un buon parcheggio con qualche casa o albergo vicino, tanto il giorno dopo riparto. Mi rendo conto che molti di voi si muovono con famiglia e bambini al seguito e quindi io, che al massimo riesco a portarmi appresso mia moglie, sono molto facilitato. Il fatto e' sempre di sapere cosa si sta cercando e di accettarne i lati negativi imprescindibili. Se fai il libero sei immancabilmente condizionato dai rifornimenti e dalle scorte, ma non c'e' cosa piu' bella (almeno per me) di adattarsi un po':)

Pierfranco
08/09/2006, 13.35
Camper e caravan sono differenti, ma poi tanti usano il camper come se fosse una caravan, e tanti usano la caravan come se fosse un camper.:D
.
È lo spirito che c’è in noi che fa la diversità.;)

Tant’è che all’interno di uno stesso gruppo di utilizzatori dello stesso mezzo si trovano pensieri, emozioni, motivazioni, soddisfazioni, -- metteteci tutti i termini che volete-- diametralmente opposti.

Quando penso a certe aree di sosta, o a certi campeggi (leggi Croazia) che ho avuto la sfortuna di incontrare rabbrividisco al pensiero che ci siano persone che accettano di vivere normalmente simili situazioni, magari chiamandole ferie.:o

Anziché andare a vedere come vivono i pinguini nell’altro emisfero, basterebbe fermarsi in alcune località vicine per vedere bipedi più grandi comportarsi con lo stesso modulo :rolleyes:

AntonioSantaniello
08/09/2006, 15.24
Circa duemila persone sono iscritte a questo forum, molti hanno iniziato la vita itinerante con la tenda, tutti siamo accomunati dallo spirito del viaggire, della natura, del nuovo posto da scoprire. Difficilmente qualcuno scriverà su questo forum che scarica dove capita, parcheggia alla chi se ne frega ecc. ecc. Ma in Italia non ci sono duemila camperisti, la passione, la necessità, la moda, Hanno fatto si che questo numero cresca ogni giorno. I camper sono sempre meno camper e più appartamenti proprio per aumentare questa schiera di girovaghi. Purtroppo all'aumentare dei camper non è aumentato il contorno di questo mondo, vedi spazi ricettivi adatti. Soprattutto non esistono controlli dedicati. Quante possibilità avete di essere pizzicati da un tutore dell'ordine se scaricate liberamente? praticamente zero. Viviamo in paese dove l'impunità è certezza. La cattiva educazione non è solo nel nostro mondo, ovumque vi sono momenti di collettività, parcheggi, autobus, aeroporti, treni, cinema ecc. Il mio nome vi dice da dove vengo, se volete incontrarmi cercatemi tra la Francia, il Belgio, l'Olanda, Germania e su di lì. Vi posso assicurare che il camper è libertà pura.
Buona strada

claudio__1966
08/09/2006, 16.23
...non tutti i possessori di caravan sono stanziali....

Io la caravan ce l'ho avuta e ho provato anche a girarci, ma effettivamente è un bell'impegno. Poi quando viaggi per ore in macchina con due bambini... non ti dico :crazy: . Con il camper almeno sono liberi di giocare a carte, oppure leggersi un bel libro, e la vacanza è più bella per tutti.

Tornando ad Orsetto, i dubbi ci sono sempre e a fine vacanza spesso emergono. Non a caso il momento migliore per acquistare un VR è proprio Settembre/Ottobre, ossia quando tanta gente ha capito che il VR non fa per loro...

Alberto-LC
08/09/2006, 18.35
La tranquillita' me la sono scordata. Bambini che razzolavano da tutte le parti, grandi che li chiamavano a gran voce
Non posso che confermare :sad: In due settimane in Germania abbiamo sempre dormito in AA-PS-parcheggi sempre più che tranquillamente. Le uniche 2 volte che abbiamo fatto fatica a dormire sono state le 2 notti passate in campeggio :mad: Gente che parla ad alta voce sino a tardi, anche fermandosi vicino al tuo camper mentre i bambini stanno dormendo e te li sveglia, roulotte e camper che entrano all'ultimo minuto disponibile (21:59) e poi passano un'ora e mezza a far manovra e sistemare le cose, naturalmente commentate ad alta voce, altri che alle 6 cominciano a "sbaraccare" per andarsene ...
Almeno in una AA o meglio ancora in un parcheggio posso accendere il camper ed andarmene (cosa in realtà mai successa e di cui raramente ne abbiamo sentito il bisogno), in campeggio invece si è lì, chiusi dentro, e lì si deve restare :sad:

Teoo
09/09/2006, 00.44
Bè che dire manca la mia di risposta ?????????
Nel leggere i vari commenti abbastanza attentamente ne esce un quadro controverso, ma interessante " almeno credo "
ovvero tutto e il contrario di tutto !!!!!
chi non ha mai provato una caravan e ne decanta difetti inesistenti, chi detesta i campeggi perchè ne ha trovati alcuni osceni e mal gestiti, chi crede che acquistato un certo veicolo si sia talmente indipendenti che, spendere 15 € per una notte sia talmente eccessivo da prediligere il ciglio di una strada per dormire, ma di contro ne spende 1.000 € per acessori che mai userà !!!!!!

Non ditemi che sono cattivo perchè è ciò che esce da certe risposte !!!!!!!

I probblemi continuiamo a raggirarli e mai affrontarli !!!!!
Questa non è una polemica anzi, è più un cercare una riflessione e una risoluzione ad alcune controversie
Non è che usiamo male i nostri veicoli ????
a mio avviso si, pra provo a spiegare il perchè sperando però di farmi capire,
l'anno passato in francia ho osservato attentamente come i nostri vicini confinati utilizzani i loro veicoli " caravan o camper " e ne ho dedotto che siamo noi a usarli male non loro !!!!!
Prima cosa loro viaggiano più rilassati, alle ore 20 max entrano in un campeggio o in un'area e si godono la serata, la mattina difficilmente partono presto o con foga, anzi, colazione libro relax poi magari si parte, le tappe non mi sembra che siano dettate da un programma, ma piuttosto dalla volontà o meno di proseguire il viaggio, questo stile di turismo se applicato " l'ho sperimentato " ti porta a fare tanta più strada, visitare più cose e rientrare a casa molto rilassato e contento. Provateci anche per un semplice ponticello di 3 giorni ne vale veramente la pena

Sul piano autonomia " non ricordo più il nome ma devo rispondere " la caravan è tale e quale ad un camper !!!!! Io sulla mia caravan come tante altre ultima generazione o perlomeno ultimi 5 anni hanno tanica acqua interna ampia, tanica di recupero " volendo fissa " acqua calda doccia integrata o separata, autonomia eletrica per almeno 2 giorni come un normale camper !!!!!!

il probblema dei camperisti è che troppi neofiti dell'ultimo minuto rovinano il settore, ovvero chi passa dall'albergo e non ha mai fatto campeggio nemmeno da bambino e dal giorno alla notte si sente camperista di vecchia data super esperto....................... di questo foltissimo gruppo di neofiti tolto un 15% il resto sono quei caf............i che trovate nelle aree di sota e che rovinano tutto il settore turismo
ciaoooooooo teooooooooo

francato
09/09/2006, 10.23
Noi ci muoviamo in camper quasi ogni due we max tre. Nel camper c'è sempre un po' di tutto, vestiario leggero e pesante, un po' di viveri non deperibili e in pochi minuti siamo in grado di partire. Poi è attrezzato in modo da essere autonomo almeno per 1 settimana e cioè fino al riempimento dei serbatoi. Lo usiamo per trovarci con amici camperisti che abitano lontano dalla nostra città e questo solo per incontri amicali o qualche visita culturale. Stessa cosa quando siamo soli, qualche giro in bici, passeggiate ed altro ma sempre finalizzato ad un'azione o a una visita. Le nostre vacanze corte o lunghe sono sempre improntate a conoscere posti abbastanza lontani e lasciamo veramente poco tempo al relax. Nei nostri viaggi ci sono spesso paesi culturalmente molto diversi da noi e quindi estremamente interessanti (e non terzo mondo), passare un giorno sotto la veranda ci deprime a meno che la situazione sia davvero imperdibile. Va da se che la sosta notturna debba avere solo requisiti di sicurezza e quindi va bene quasi tutto anche quello della foto di Free (anche se non mi è mai capitato); tanto ci devo solo dormire e al mattino si esce fino a sera. Quando invece mi devo rilassare e beare del creato so dove trovare i posti giusti e ce ne sono un'infinità e anche poco lontano da casa! La nessuno disturba e la quiete è assoluta, qualche auto e camper e la sera diventa assolutamente fantastica! A noi piace infinitamente questa vita anche se, come dicevo, si ritorna stanchissimi ma molto appagati. Penso che, purtroppo, avremo molto tempo per rimanere in ozio ed è meglio avere il file 'ricordi mobili' ben pieno.
Auguro a tutti un we di movimento visto che il mio è vincolato a lavori di giardinaggio.

giasco
09/09/2006, 16.39
Io utilizzo il camper senza prevenzioni di sorta, e quindi sosto liberamente, o in aree attrezzate o in campeggi, secondo necessità, disponibilità e secondo la sensazione di sicurezza che mi danno i luoghi. Però, diciamoci la verità, c'è campeggio e campeggio, così come ci sono gusti e gusti. A me, il più delle volte serve un prato, una presa d'acqua e la possibilità di scaricare. Questa struttura se vogliamo minimale è frequentissima nei paesi scandinavi, nella francia centrale e settentrionale, in Scozia, in Irlanda. In Italia è praticamente assente. Ma anche nelle nazioni nelle quali il campeggio è più organizzato (Inghilterra, ad esempio), esiste un ordine, una pulizia, un rispetto reciproco inesistente in Italia, e questo nonostante la presenza stabile di stanziali.
Il campeggio e il camperismo in Italia a parer mio sono caduti in una spirale di incompatibilità. Io non ci vado perchè il campeggio ostacola i miei diritti di itinerante, mi fà pagare un sacco di ropa che non mi serve (e mi rompe anche un po' l'anima), mi circonda di strutture stanziali con recintini, cancellini, nanetti e lampioncini, e inoltre chiude nei mesi nei quali io sono più attivo. Da parte sua il campeggio vede scomparire una larga fetta di utenti (in Italia maggioritaria) e quindi è costretto a tutelare la sua principale fonta di reddito, lo stanziale, a incrementare sempre di più l'attività complanare nei mesi caldi e a chiudere non appena incassato il malloppo grosso.
Sta di fatto che per me (Genova) è quasi obbligata la scelta estera non appena decido di andarmene per più di tre giorni.
Saluti

LILLIA
11/09/2006, 11.22
caro orsetto, ti dico la mia.
avevamo un camper 12 anni fa, lo abbiamo tenuto per 4 anni. comperato perche' eravamo stanchi delle vacanze in villagi, tour organizzati, ecc. e noi nelle case in affitto non ci andiamo.
venduto per motivi familiari.
le nostre vacanze, dopo quel periodo, sono sempre state diversificate, molto interessanti, effettuate con viaggi organizzati di buon livello, o in villaggi.
si andava via sia di inverno che d'estate ( siamo una coppia senza figli, ecco perche' abbiamo piu' liberta' )
in questi ultimi anni, ci e' venuto un po' lo spauracchio degli attentati negli aereoporti, quest'anno ci hanno perso le valigie, siamo stressati dal dover prenotare un sacco di mesi prima se no non c'e' piu' posto ecc.
E allora ci e' risorto l'antico amore, siamo sulla cinquantina ed andremo a comperare, se lo faremo, un motorhome o semintegrale per due , comodo e confortevole,
Ma ahime', ci sono sorti mille dubi : avremo ancora l'entusiasmo dei trent'anni? e se poi veniamo presi da altre paure? e se poi non ci piacesse piu?
come vedi, mio caro, non sono le "cose" che vanno bene o male, ma siamo noi e il nostro modo di affrontarle che ce le fa piacere piu' o meno.
un po' di filosofia : sono stata malata per tanto tempo e , per ora, mi e' andata bene: quando ero in ospedlae, sai cosa avrei pagato per essere in un camper rumoroso, con le salviette bagnate e il tedesco rompiballe??
Amico, goditela, finche si puo'
un abbraccione lillia

free
11/09/2006, 11.41
Claudio:
"Io la caravan ce l'ho avuta e ho provato anche a girarci, ma effettivamente è un bell'impegno. Poi quando viaggi per ore in macchina con due bambini... non ti dico. Con il camper almeno sono liberi di giocare a carte, oppure leggersi un bel libro, e la vacanza è più bella per tutti."
Trainare una caravan, con un treno ben equilibrato, non è più impegnativo di condurre un camper! Anche in auto i bimbi possono leggere o fare qualche giochetto che li distragga e poi arrivati in campeggio sono liberi e non...in mezzo ad una strada. Non dimentichiamo che anche chi viaggia all’interno del camper deve, secondo il codice della strada, comunque essere ancorato alle cinture di sicurezza.
Il confort della propria auto non è paragonabile alla cellula di un camper in corsa.


Francato:
"Nei nostri viaggi ci sono spesso paesi culturalmente molto diversi da noi e quindi estremamente interessanti (e non terzo mondo)"
Non scrivere cose che non ho detto!
Il fatto che Marocco e Turchia sia “quasi terzo mondo” era riferito alla situazione oggettiva dei servizi e strutture, tipo campeggi, che puoi trovare in paesi meno ricchi e che tu portavi come esempio un po’ forzato…
Ciò non vuol dire che io non abbia rispetto ed interesse per culture diverse, millenarie tra l’altro! Il bello dei viaggi è anche questo. Mi dispiace ceh tu abbia voluto fraintendere.
Comunque non si può dire che non si usufruisce dei campeggi in generale perché in Turchia fanno schifo, ci vuole anche un po’ si spirito di adattamento tipico dei “veri” viaggiatori.

free
11/09/2006, 11.45
Non posso che confermare :sad: In due settimane in Germania abbiamo sempre dormito in AA-PS-parcheggi sempre più che tranquillamente. Le uniche 2 volte che abbiamo fatto fatica a dormire sono state le 2 notti passate in campeggio :mad: Gente che parla ad alta voce sino a tardi, anche fermandosi vicino al tuo camper mentre i bambini stanno dormendo e te li sveglia, roulotte e camper che entrano all'ultimo minuto disponibile (21:59) e poi passano un'ora e mezza a far manovra e sistemare le cose, naturalmente commentate ad alta voce, altri che alle 6 cominciano a "sbaraccare" per andarsene ...
Almeno in una AA o meglio ancora in un parcheggio posso accendere il camper ed andarmene (cosa in realtà mai successa e di cui raramente ne abbiamo sentito il bisogno), in campeggio invece si è lì, chiusi dentro, e lì si deve restare :sad:

Ma dove sono queste AA idilliache e questi pessimi campeggi tedeschi che una volta dentro non ti lasciano più uscire?
Se poi per risparmiare e ammortizzare i costi elevati di un camper si va a cadere in camping con una stella e non menzionati da alcuna guida specializzata tipo Touring allora…

gigi47
11/09/2006, 15.01
Ma dove sono queste AA idilliache e questi pessimi campeggi tedeschi che una volta dentro non ti lasciano più uscire?…

Io vado spesso in Germania a trovare mio figlio che purtroppo lavora in quella nazione e ti posso garantire che ogni 4 Km di autortrada (la Germania è piena di autostrade tutte gratuite) c'è un parcheggio e ogni 4 parcheggi ce n'è uno con servizi, tutti puliti, tranquilli e pieni di camper e caravan.
In questi paesi (Germania, Francia, Danimarca etc) scopri che è possibile fare turismo itinerante con entrambi i mezzi.

Ora mi chiedo perchè in Italia i caravanisti pretendono che i camperisti vadano in campeggio e viceversa?

Andiamo a scoprire perchè in Italia costringono a utilizzare aree attrezzate a ghetto e camping considerati sicuri ma che espongono il cartello "la direzione non si assume la responsabilità degli oggetti di valore lasciati incustoditi" invece di farci la guerra.

Se poi per risparmiare e ammortizzare i costi elevati di un camper si va a cadere in camping con una stella e non menzionati da alcuna guida specializzata tipo Touring allora…

Questa potevi risparmiartela, la maggior parte dei camperisti ha un'età media di 45-50 anni e a questa età non si fanno acquisti costosi per poi risparmiare sui parcheggi e mangiare pane e cipolle.

Questa primavera sono stato una settimana in un camping a cinque stelle con acque termali massaggi e chi più ne ha più ne metta al suo interno; tutto bello, tutto organizzato e sono convinto che per chi cerca la tranquillità sia l'ideale ma io sono certo che di tranquillità, spero il più tardi possibile, ne avrò fin troppa.
E' per questo che ho comperato un camper.
Buoni Km.

P.S.
Prima del camper ho posseduto due caravan, con una ho fatto il giro della Scozia con l'altra, la prima me l'hanno rubata gli zingari, ho fatto il giro della Grecia, dopodichè ci siamo chiesti: ne vale la pena avere una caravan per restare max 2 gg in un posto?
La risposta la conosci.

Jana S.
11/09/2006, 15.29
Sottoscrivo pienamente gli interventi di Francato e Gigi.
Per quanto riguarda il comodo viaggiarer dei bambini, be...
I nostri sono uno oltre 30 anni altro poco sotto. Quando erano piccoli, noi camper non potevamo manco sognarcelo, si viaggiava in macchina. Sempre era una macchina grande, per ogni viaggio lungo comperavo giochi nuovi, gli facevo passare il tempo con vari passaparola indovinelli canzoncine ecct, ma ora viaggiando noi in camper, sto pensando quanto sarebbe stato per loro piu bello poter avere a disposizione un tavolo, tv, pc, se stanchi fermansi un poco per una dormitina, nessuna ricerca di un ristorante aperto se hano fame verso le 15, (non si viaggia sempre in autostrada). Abbiamo provato portare con noi pasti pronti per mangiarceli comodamente in qualche area piknick, manco farlo apposta pioveva a dirotto... Se per noi puo essere comodo andare in auto, moto o aereo, io credo, che per i ragazzi il modo migliore e piu divertente è quello del camper.
Bye, Jana

free
11/09/2006, 15.52
Caro Gigi47
Non è nel mio codice genetico fare la guerra a nessuno e non pretendo che gli altri la pensino come me o facciano quello che faccio io.
Se estrai i miei commenti senza collegarli a ciò che si riferiscono diventa difficile capire e si rischia di rovinare una discussione fin qui civile e che non si intitola “camper o caravan?”.
Potrei rispondere ad alcune tue affermazioni, ma a questo punto evito.
A una ti rispondo però: “vale la pena avere una caravan per restare max 2gg in un posto?”
Gigi, perché no? Quale è il problema?

gigi47
11/09/2006, 16.51
Se estrai i miei commenti senza collegarli a ciò che si riferiscono diventa difficile capire e si rischia di rovinare una discussione fin qui civile e che non si intitola “camper o caravan?”

Guerra tra poveri intendevo io, il problema è capire perchè in Italia siamo trattati in questo modo e se vai nei miei interventi precedenti capirai a cosa mi riferisco; ma si può riassumere con: inciviltà, speculazione e menefreghismo.
Nei tuoi interventi invece leggo un continuo tentativo di imporre le tue scelte.
Se sbaglio scusami.


Gigi, perché no? Quale è il problema?


Dal mio punto di vista il problema era solo esistenziale, ero stufo di cercare ogni volta un campeggio dove appoggiarmi per max due gg. senza utilizzare le sue strutture, se non per il carico e scarico giornaliero, perchè eravamo sempre in giro e ci piace fare tutto nel nostro bagno......... ti sembra poco?

free
11/09/2006, 18.13
per Gigi47

Forse hai confuso l’entusiasmo che traspare dai miei post per il mio modo di vivere la vacanza itinerante, con un “tentativo di imporre le mie idee”…ma ti assicuro che non era mia intenzione e ne sono stato attento! Ben altre e ricche sarebbero state le mie esternazioni.
Dai Gigi, non voglio apparire antipatico!!! Considerami come diavoletto tentatore…e poi discutere in modo opportuno, come stiamo facendo, è solo un modo per crescere e capire.
Chissà che non ci si trovi in giro...e allora sotto al tendalino con un buon bicchiere in mano ti convinco a vendere il camper!!! :)
Ciao Free.

Alberto-LC
11/09/2006, 20.52
Ma dove sono queste AA idilliache e questi pessimi campeggi tedeschi che una volta dentro non ti lasciano più uscire?
Non posso che confermare l'impressione che hanno espresso gli altri, i tuoi messaggi lasciano sottintendere una continua ricerca di polemica, voluta o no ... :(

Non mi sembra proprio di aver parlato nel mio messaggio di AA idilliache e pessimi camping-lager ...

Io ho detto che nelle AA-PS-ecc. se c'è qualcuno che "rompe" nessuno ti vieta di accendere il camper ed andartene senza doverti giustificare o chiedere il permesso a qualcuno ... mentre in campeggio se a mezzanotte i tuoi vicini di piazzuola stanno facendo casino tu puoi andartene ? :confused: Da un campeggio che magari non hai ancora pagato, in cui è presente forse solo il guardiano notturno che ben difficilmente ha le chiavi della reception e non può "farti il conto" alle 2 di notte ... Vorrei proprio vederti .......

Non sto a farti degli esempi, chiunque ne troverebbe, però non venitemi a dire che i campeggi sono tranquilli e le aree di sosta no!
E comunque il discorso non è sulla "qualità" del campeggio ma su chi li utilizza, che purtroppo si è abituato a sentirsi "libero" in tutto, anche nel rompere le scatole senza nessun riguardo per gli altri. Anzi, di solito più un campeggio è di "lusso" e più c'è casino, sia per le immancabili animazioni sia per l'educazione dei frequentatori che mediamente sono del tipo "io pago tanto e quindi ho diritto a fare quello che voglio" ...
Tutto qui. Poi ognuno è libero di credere quello che vuole ...
:pace:

Teoo
12/09/2006, 00.12
E che succede ??????????
che sono questi toni burrascosi !!!!!!!!!!!!!!!
Poviamo a valutare i probblemi con un'ottica differente ????????
Guardiamoli dall'esterno e facciamoci una piccola cronologia ..................
Durante il booooooooommmmmmmmm economico la gente ha scoperto la tenda poi la caravan ed in fine il camper per spostarsi, fare delle vacanze in luoghi mai visti prima, durante questo periodo i campeggi pullulavano di gente entusiasta e girovaga, i gestori miglioravano le strutture e le potenziavano, poi ????? la crisi, un ricambio generazionale mancato e il tracollo dei campeggi da aree per relax a ricovero per pxeudo seconde case in alluminio !!!! " triste ma è la pura realtà "
Passata la generazione delle seconde case e degli alberghi, ritornata la crisi ci si scopre nuovamente campeggiatori !!!!!!! ma i campeggi dove sono finiti ???? e quelli che hanno resistito come sono ?????????
cavoli sono fermi alla fine degli anni 70 !!!!!!!!! che triste realtà !!!!!!!!!
e ora che facciamo ??? bè chi vendeva veicoli ricreazionali ha lanciato la moda del camper per sopperire alla scarsità dei campeggi, ma provocando cosa ? la nascita delle bidon ville per camper chiamate comunemente aree di sosta, questo perchè ??????? perchè loro hanno venduto un sogno composto oggi giorno ormai da troppi veicoli che è il sosti dove ti pare e piace e fai quello che vuoi !!!!!
Peccato però che i comuni non hanno gradito questa invasione troppe volte incivile e di contro hanno, senza che nessuno gli spiegasse come dovessero essere fatte, creato aree preposte alla sosta di detti veicoli !!!!!!!
Oggi i club e le varie associazioni cercano di convincere i comuni a modificare e rendere civili dette aree, ma conoscendo la burocrazia italiana e i tempi per adeguare le strutture passeranno altri 10 anni !!!!!!!!!!
triste ma è la brutale realtà !!!!!!! I campeggi, aree private vivono sugli abitudinari sui fissi e solo negli ultimissimi anni hanno riscoperto che stà ritornando prepotentemente il turista mordi e fuggi, quello che necessita di una presa corrente, una fontanella, un pozzetto di scarico di una piazzola facilmente raggiungibile e possibilmente priva piante con rami ad altezza inferiore a 3 metri. In questo settore le cose vanno un poco meglio, Tanti cercano di adattarsi alla ritrovata vitalità del settore, ma in che maniera ? predisponendo settori adatti a detto scopo senza lasciare però chi sino ad oggi gli ha dato sostegno e fonte di guadagno " gli stagionali "
Ora stà a noi far svegliare il settore turistico e far riscoprire sia i campeggi che le aree di sosta veramente valide trascurando quelle inadatte e poco fruibili

gigi47
12/09/2006, 01.44
Finalmente uno sulla mia stessa lunghezza d'onda, polemica si ma costruttiva.

E' su questa strada che dobbiamo improntare il discorso, io sono soddisfatto del mio camper e capisco chi preferisce la caravan, ma sono terribilmente incavolato per come ci trattano, sia caravanisti che camperisti perchè non basta una piazzola, l'attacco della corrente, la pace dalle 14 alle 16 e dalle 22 alle 7 per sostenere che un campeggio è bello.
Non siete mai andati a vedere il campeggio di Albenga? tra una caravan e l'altra solo lo spessore del telo della veranda, spiaggia maleodorante perchè situata alla foce del torrente usato come canale di scolo........eppure non c'è un posto manco a pagarlo a peso d'oro!!!

Ci vogliono regole precise, obbligare il personale responsabile a farle rispettare e pene più severe, senza indulti, per chi trasgredisce.
Per esempio, a cosa serve obbligare i distributori di carburante a fare i camper service se poi ai trasgressori si danno ZERO euro di multa?

Per ottenere questo ci serve un'organizzazione che abbia gli attributi validi, la voglia di farci rispettare e soprattutto, di rispettare gli altri.

Caspita!!!! ma è ora di andare a nanna!.....buonanotte

orsetto
12/09/2006, 18.12
Ciao a tutti!
Ritorno al Forum dopo qualche giorno di assenza forzata e scopro che la discussione si è arricchita di molti interessanti contributi. Siccome non vorrei dare l'impressione di chi ha gettato un sasso in uno stagno e poi ha ritratto la mano, vorrei fare alcune osservazioni rispetto ad alcuni interventi.
Intanto vedo che la discussione prende di volta in volta la deriva del "confronto/scontro" diretto prima contro gli alberghi, poi sui campeggi...
Il senso iniziale della mia riflessione non era certamente sulla ricerca di una alternativa al mezzo o alle modalità di utilizzzo dello stesso: se fossi attratto dalle "alternative" non sarei venuto a sottoporvi i miei dubbi...
Nel rispetto della libertà di opinione di ognuno semmai la mia era una riflessione per capire se al di la della demagogia RAZIONALMENTE in certe condizioni, in alcuni paesi (come per esempio in Italia ed in Spagna), in certe stagioni ed in certe condizioni climatiche la scelta del camper consenta una verà libertà...
E' assolutamente innegabile il fascino del nomadismo nei paesi nordici a giugno o in Sicilia ad aprile... ma in altri luoghi ed in altre stagioni...
Mi si obietterà: ...beh, l'importante è scegliere bene la destinazione ed il periodo... Vero...ma non è questa una limitazione oggettiva della libertà che però molti accettano di buon grado...
Mi è anche abbastanza inconprensibile come hanno scritto alcuni la motivazione secondo la quale il fascino del viaggiare in camper con tutti i pregi legati alla libertà di poter decidere dove e quando partire o cambiare programma all'ultimo minuto o ripartire da un aria di sosta quando si vuole a qualsiasi ora della notte senza costrizioni, possa far accettare una condizione spesso quasi masochista (cfr: ...qualche piccolo sacrificio...), che in modo leggero ho raccontato nel mio post iniziale per poi scoprire da voi stessi che ci sono situazioni ancora peggiori...
Non è forse anche questa una limitazione alla nostra librìertà che però in questo caso siamo disposti ad accettare?

Io credo che la vera differenza sia tra PIANO EMOZIONALE e PIANO RAZIONALE.
Sul piano Emozionale si sono spese fiumi di parole che non posso altro che condividere...ma su quello Razionale?

LILLIA confidenza per confidenza anch'io vorrei fartene una: alcuni anni fa sono stato colpito da un grosso problema agli occhi con conseguenze e limitazioni anche oggi ad esempio sulla guida notturna. In quei momenti, nonostante il consiglio dei più ho tenuto il camper, anzi ne ho comprato uno nuovo proprio come stimolo e sprone per mantenere viva la speranza e non perdere l'entusiasmo... Ecco il piano EMOZIONALE...legittimo e comprensibile...ma sul piano RAZIONALE? Se stai valutando l'acquisto di un mezzo, pensaci, secondo me non solo emozionalmente...

Ci sarebbero altre cose da dire un po' provocatorie... ma sono come al solito sono lungo e me le tengo per la prossima.
Ciao
Orsetto

Alberto-LC
12/09/2006, 21.06
Mi si obietterà: ...beh, l'importante è scegliere bene la destinazione ed il periodo... Vero...ma non è questa una limitazione oggettiva della libertà che però molti accettano di buon grado...
Anche quando scegli di andare in albergo a Portofino, tenti di prenotare e non trovi posto, è una limitazione oggettiva della tua libertà :D
E non è che a questo punto tu vai lì con il sacco a pelo e dormi in piazza :crazy: Cambi destinazione.
La stessa cosa la si dovrebbe fare con il camper: arrivo in un posto, è tutto pieno ... ok, prendo atto e me ne vado da qualche altra parte, non mi fermo sul marciapiede o nel parcheggio vietato!

Mi è anche abbastanza inconprensibile come hanno scritto alcuni la motivazione secondo la quale il fascino del viaggiare in camper con tutti i pregi legati alla libertà di poter decidere dove e quando partire o cambiare programma all'ultimo minuto
Per te è incomprensibile perchè ti sei stancato di questo modo di fare vacanza, per noi è la cosa fondamentale. Quest'anno eravamo sulla Romantische Strasse, avevamo programmato un determinato itinerario ma poi ci siamo stancati di vedere cose sempre abbastanza simili, sulla guida abbiamo letto di altri luoghi interessanti e così abbiamo cambiato itinerario al volo. Fossimo stati con un viaggio organizzato o anche solo con gli alberghi già prenotati non avremmo certo potuto farlo. Per noi la libertà è questa, non certo quella di dormire con il camper nella piazza principale di una città. Come vedi ognuno ha il proprio metro per giudicare le cose e non per questo bisogna concludere che sia sbagliato.

Io credo che la vera differenza sia tra PIANO EMOZIONALE e PIANO RAZIONALE. Sul piano Emozionale si sono spese fiumi di parole che non posso altro che condividere...ma su quello Razionale?
Devo già stare tutto l'anno al lavoro dentro il PIANO RAZIONALE, lascia che almeno il camper lo usi con il PIANO EMOZIONALE. :crazy: :crazy:
Per me (per noi) è ancora così, per te forse no :(
:pace:

free
13/09/2006, 00.29
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

Purtroppo Orsetto come vedi qui continuano a non seguire il tuo ragionamento, che semplicemente espone le difficoltà oggettive che il turista itinerante deve affrontare soprattutto nel nostro paese e soprattutto in alta stagione!

Non sei l'unico ad averle affrontate e chi nega forse è un masochista o non è obbiettivo.

La mia prima risposta al tuo post voleva illustrare un modo di vivere la vacanza itinerante che solo la caravan al giorno d'oggi ti concede.
Certo non è tutto rose e fiori, ma mettendo tutto sul piatto della bilancia... personalmente ho tratto le mie conclusioni che non pretendo tutti condividano (ci mancherebbe)!

Orsetto:"Nel rispetto della libertà di opinione di ognuno semmai la mia era una riflessione per capire se al di la della demagogia RAZIONALMENTE in certe condizioni, in alcuni paesi (come per esempio in Italia ed in Spagna), in certe stagioni ed in certe condizioni climatiche la scelta del camper consenta una verà libertà..."

La risposta è NO!
Oggi non più perchè il camperismo è diventato di massa. Una massa che arriva a questa scelta senza nessuna cultura dell'abitare viaggiando, con tutte le problematiche e limitazioni che ne derivano (divieti vari, AA piene all'inverosimile, ecc.). Una massa parente stretta di quegli stanziali che usano la caravan come villetta al mare o ai monti!
Il camper è uno strumento bellissimo, ma non deve stare in campeggio, non ha senso logico.
E' qui che salta fuori la soluzione caravan, con tutte le facilitazioni logistiche che l'uso dell'auto ti concede.

Ciao.

zimbabwe2
13/09/2006, 09.21
Il camper è uno strumento bellissimo, ma non deve stare in campeggio, non ha senso logico.
E' qui che salta fuori la soluzione caravan, con tutte le facilitazioni logistiche che l'uso dell'auto ti concede.

Concordo pienamente sulla prima frase, anche se 2 o 3 giorni per vacanza in Campeggio non stonano.
Qualche perplessità sulla seconda, non ho seguito perfettamente tutto il discorso e quindi potreste aver già affrontato questo tema, ma se devo spendere 14 o 15 mila euro per un caravan e poi meteterlo per 2 o 3 settimane in campeggio, be allora vado in albergo.

free
13/09/2006, 10.10
... se devo spendere 14 o 15 mila euro per un caravan e poi meteterlo per 2 o 3 settimane in campeggio, be allora vado in albergo.

Sono d'accordo con te, infatti stavo parlando di vacanze con caravan comunque itineranti, nelle quali servirsi dei campeggi come tappe di appoggio durante il nostro girovagare.
Queste tappe possono durare 1/2/3gg (non di più per i miei gusti) durante i quali hai il tempo di visitare tutto quello che ti sta attorno comodamente con la tua auto (fine dei divieti di parcheggio con sbarre assurde, fine di soste forzate lungo le strade, fine di AA indecenti perchè piene o mal tenute).
Tu lo sai che si può fare, come ho letto in un tuo precedente post.
Come lo sanno la stragrande maggioranza di turisti itineranti Inglesi, Francesi e Scandinavi.

In Italia non esiste più nessun produttore di caravan e pensa che producevano mezzi che nulla avevano da invidiare alle tedesche!
Poi hanno deciso che una caravan costava troppo poco, non ci guadagnavano molto.
Allora se i bisogni non ci sono si creano le mode...e da quel momento è cominciata questa corsa al camper sempre più grande, sempre più accessoriato, sempre più costoso.
Per il camperista della prima ora, il camperista da sempre, quello con la C maiuscola, è iniziato paradossalmente un calvario che penso abbia raggiunto dei livelli tali da portarlo a chiedersi: ma è vera libertà?

Per Gigi47: è sempre valido l'invito sotto il tendalino, la bottiglia la porto io!

gigi47
13/09/2006, 10.49
Per Gigi47: è sempre valido l'invito sotto il tendalino, la bottiglia la porto io!

Solo una?
Vedi la vera differenza tra un camper e una caravan?
La caravan può portare solo una bottiglia.........:proud: :happy: :hyper:
Va be, le altre le porto io. :crazy: :pace:

zimbabwe2
13/09/2006, 11.36
Tu lo sai che si può fare, come ho letto in un tuo precedente post. Come lo sanno la stragrande maggioranza di turisti itineranti Inglesi, Francesi e Scandinavi.

1-2-3 giorni concordo, si può fare.

In Italia non esiste più nessun produttore di caravan e pensa che producevano mezzi che nulla avevano da invidiare alle tedesche!


Noi avevamo una Nardi Sabina 3, Grande mezzo, paragonata ai mezzi di adesso non aveva la possibilità di fare la doccia a bordo ed il bagno era un secchio. Non aveva acqua calda ed il lavandino scaricava direttamente in terra ma aveva già il riscaldamento a circolazione di aria e l'impianto stufa bombola era completamente esterno, nel baule anteriore e quindi non c'era rischio di asfissia da monossido di carbonio che ai tempi era "abbastanza" frequebte.
Aveva un difetto pregio, essendo stata studiata per il campeggio invernale e quindi pareti spesse e coibentate, pesava come un tir. Con le macchine di allora, nell'ordine un peugeot 404 (quello con le pinne) diesel ed un opel record sempre diesel, le velocità massime erano nell'ordine degli 80 km/h.

Bei tempi quando trovare un Italiano in Olanda equivaleva ad una grande festa. correva l'anno 1979 ed avevo 10 anni sigh.

claudio__1966
13/09/2006, 19.57
Poi hanno deciso che una caravan costava troppo poco, non ci guadagnavano molto.

Dal mio punto di vista non è questo il motivo per cui il mercato delle caravan è diminuito. Se la gente si è stancata di girare con la caravan e chiede al mercato qualcosa di più pratico... è normale che il mercato degli autocaravan cresca!

Molta gente si è stancata degli alberghi, dei villaggi organizzati, di affittare case, di andare fisso in campeggio con la caravan... ed ecco che nasce il mercato degli autocaravan.

No?

Teoo
14/09/2006, 00.26
Dal mio punto di vista non è questo il motivo per cui il mercato delle caravan è diminuito. Se la gente si è stancata di girare con la caravan e chiede al mercato qualcosa di più pratico... è normale che il mercato degli autocaravan cresca!


Claudio dal mio punto di vista hai sparato una grossa cavolata !!!!!!!!
Il perchè ???????? semplice le caravan hanno avuto un tracollo causa zingari e non causa mancata richiesta !!!!!!! oggi però gli zingari viaggiano in camper, ma i caravanisti hanno sempre il timore di essere additati come tali !!!!!!

gigiiiii la caravan ne porta una di botttiglia, perchè la macchina ne porta 54 delle altre hahahahhahahahahhahahahahahaha hhahahaaaaaaaa e non va fuori peso massimo hahahahhahahahahhahahaaaaaaaa

Free non ci sono sordi, solo diverse interpretazioni dello stesso probblema
da caravanista, io me ne stò bene anche una settimanuccia nel campeggio senza smuovere la caravan, mi serve per ricaricare le batterie dopo l'esaurimento da lavoro !!!!!!!!!

In compenso iniziano ad uscire le diverse sfacettature del camperista, infatti ci sono risposte date da chi ha provato esperienze differenti quindi sa cosa vuol dire viaggiare con un'altro tipo di veicolo e ne conosce pregi e difetti, sa valutare gli stessi pure del veicolo attualmente posseduto, quindi da risposte obbiettivamente coerenti, altre che invece arrivano da persone che come prima esperienza hanno avuto solo il camper dopo l'albergo, non hanno mai avuto esperienza di campeggio, però pretendono di essere gli unici conoscitori dell'universo turistico itinerante, dei campeggi e delle aree di sosta !!!!!!!!!!!!!

Ognuno di noi ha avuto esperienze positive e negative in egual misura, quindi prima di guidicare quale è meglio o peggio proviamo ad essere più obbiettivi


Concordo pienamente sulla prima frase, anche se 2 o 3 giorni per vacanza in Campeggio non stonano.
Qualche perplessità sulla seconda, non ho seguito perfettamente tutto il discorso e quindi potreste aver già affrontato questo tema, ma se devo spendere 14 o 15 mila euro per un caravan e poi meteterlo per 2 o 3 settimane in campeggio, be allora vado in albergo.

scusa Zomb..... io conosco gente che possiede una caravan e la usa 15 giorni all'anno per andare nello stesso posto e nella stessa piazzola da almeno 15 anni !!!!!!!!!! non li capisco, ma contenti loro !!!!!!! contenti tutti !!!!!
ho pure visto camper che non escono dal rimessaggio se per non più dello stesso periodo sopra citato, ne ho visti altri fissi in campeggio e per muoversi una macchina appresso allo stesso, Noi cosa possiamo fare a dette persone ????
Nulla esiste ancora della libertà in questo paese, quindi ognuno è libero di pensarla alla propria maniera e di fare come meglio crede, ma soprattutto di spendere i soldi guadagnati con fatica e sacrificio immenso a suo piacimento

Ciaooo da teooooooo il folle !

Jana S.
14/09/2006, 08.45
In compenso iniziano ad uscire le diverse sfacettature del camperista, infatti ci sono risposte date da chi ha provato esperienze differenti quindi sa cosa vuol dire viaggiare con un'altro tipo di veicolo e ne conosce pregi e difetti, sa valutare gli stessi pure del veicolo attualmente posseduto, quindi da risposte obbiettivamente

Teo, hai ragione. Ci sono risposte date da chi ha provato diverse esperienze, anche partendo dalla tenda, passando per la caravan per finire su camper.
Ma tu Teo, un camper l'hai mai provato per giudicare?
Altra domanda.... Dal 1.ottobre quanti campeggi restano aperti in Italia? Io domenica parto a fare le cure termali in un campeggio termale, mi pare unico in provv. di Padova. Li incontro diverse caravan straniere, che sono in giro per Italia e per poter visitarla devono appoggiarsi ai pochi camepggi rimasti aperti facendosi poi centinaia di chilometri in auto per raggiungere i luoghi d'interesse, che pero sono sprovisti dei camepggi o i stessi sono gia chiusi. In compenso loro si vanno fare la spesa al Iper in macchina, io vado in bici. Cioe potrei andare in camper, ma bici è piu comoda. Non ho provato mai la caravan, solo anni di tenda e poi camper. Le difficoltà che ho trovato con la tenda a parte i servizi gli troverei tutti anche con la caravan. Campeggi in estate al completo, I percorsi in bici scelti non a base delle preferenze personali ma a base dei campeggi nelle vicinanze di qualche percorso. Io mi trovo molto piu libera con camper. Certo che piuttosto di stare a casa anche la caravan mi andrebbe bene. Avrei pero il problema del parcheggio condominiale, che mentre per regolamento le auto e furgoni fino a 3,5 t possono parcheggiare in cortile, le caravan no.
Ciao, Jana

zimbabwe2
14/09/2006, 08.56
Concordo pienamente sulla prima frase, anche se 2 o 3 giorni per vacanza in Campeggio non stonano.
Qualche perplessità sulla seconda, non ho seguito perfettamente tutto il discorso e quindi potreste aver già affrontato questo tema, ma se devo spendere 14 o 15 mila euro per un caravan e poi meteterlo per 2 o 3 settimane in campeggio, be allora vado in albergo.

scusa Zomb..... io conosco gente che possiede una caravan e la usa 15 giorni all'anno per andare nello stesso posto e nella stessa piazzola da almeno 15 anni !!!!!!!!!! non li capisco, ma contenti loro !!!!!!! contenti tutti !!!!!
ho pure visto camper che non escono dal rimessaggio se per non più dello stesso periodo sopra citato, ne ho visti altri fissi in campeggio e per muoversi una macchina appresso allo stesso, Noi cosa possiamo fare a dette persone ????
Nulla esiste ancora della libertà in questo paese, quindi ognuno è libero di pensarla alla propria maniera e di fare come meglio crede, ma soprattutto di spendere i soldi guadagnati con fatica e sacrificio immenso a suo piacimento

Ciaooo da teooooooo il folle !

Concordo, infatti il significato della mia frase era: Io vado in albergo.
Gli altri facciano quello che vogliono.

free
14/09/2006, 10.04
Dal mio punto di vista non è questo il motivo per cui il mercato delle caravan è diminuito. Se la gente si è stancata di girare con la caravan e chiede al mercato qualcosa di più pratico... è normale che il mercato degli autocaravan cresca!

Non hai detto una “cavolata”…anzi quella degli zingari mi lascia più perplesso!!! (Teooo?!?!)

Comunque. Prova ad entrare da un rivenditore e digli che desideri comprare una caravan…intanto ti guarderà con aria di sufficienza, poi ti dirà (come hai detto tu) che la caravan serve solo per andare fisso in un campeggio, prima o dopo cercherà di convincerti a comprare un camper. Ecco fatto.
Non ti dirà che la provvigione che prende sulla vendita di un camper è pari a quella di 4 o 5 caravan. E non ti dirà che ha il piazzale pieno di camper e per quest’anno deve raggiungere il budget sulle vendite che la casa produttrice gli ha assegnato.

I bisogni oggi sono indotti dalla pubblicità e dai venditori stessi.
Le riviste specializzate poi…le schede tecniche dei vari mezzi sono veri e propri annunci pubblicitari che di obbiettivo hanno veramente poco, ti fanno vedere solo il bello e spesso sono sottoposte a previa accettazione della casa madre prima di essere pubblicate!
Il mercato in qualsiasi settore funziona così: il cliente deve spendere sempre di più e possibilmente non ragionare con la propria testa. Quante cose abbiamo in casa che non utilizziamo, ma che abbiamo acquistato perché…Boh!

Per zimbabwe2:
le Nardi erano delle signore roulotte come lo erano le Lander, Roller, Laika, Laverda...
Bellissimo il racconto dei tuoi ricordi delle tue vacanze itineranti da bambino!
Spero di riuscire a tramettere anche ai miei figli lo stesso amore per il viaggio e la voglia di conoscere posti e gente sempre nuovi.

orsetto
14/09/2006, 10.59
Per te è incomprensibile perchè ti sei stancato di questo modo di fare vacanza, per noi è la cosa fondamentale.
Alberto,
non per polemica ma per precisare: forse mi sono espresso male ma il senso della frase dalla quale tua hai estrapolato solo una parte era esattamente il contrario, ovvero confermo la potenziale libertà che ti consente il mezzo e cioè la possibilità di cambiare destinazione, programma e itinerario, ma ciò che suggerisco è se sia, come dire, ragionevole che in nome di questa libertà siamo costretti a dover subire altrettanti limitazioni della nostra libertà non meno importanti...e non esprimo nessun giudizio di merito su giusto o sbagliato come tu mi attribuisci....


Ciao
Orsetto

orsetto
14/09/2006, 11.52
Noi avevamo una Nardi Sabina 3, Grande mezzo, paragonata ai mezzi di adesso non aveva la possibilità di fare la doccia a bordo ed il bagno era un secchio. Non aveva acqua calda ed il lavandino scaricava direttamente in terra ma aveva già il riscaldamento a circolazione di aria e l'impianto stufa bombola era completamente esterno, nel baule anteriore e quindi non c'era rischio di asfissia da monossido di carbonio che ai tempi era "abbastanza" frequebte.
Aveva un difetto pregio, essendo stata studiata per il campeggio invernale e quindi pareti spesse e coibentate, pesava come un tir.

Bei tempi quando trovare un Italiano in Olanda equivaleva ad una grande festa. correva l'anno 1979 ed avevo 10 anni sigh.

Bellissimo ricordo!!! Anche i miei hanno avuto per molto tempo dopo una classica tenda a casetta Bertoni una NARDI... ricordo una bellissiva vacanza nella ex-jugoslavia dei primi anni '70... quando avevo poco più di 10 anni...solo campeggi... forse qualche limitazione di movimento... ma erano altri tempi...

Ciao
Orsetto

claudio__1966
14/09/2006, 15.06
Claudio dal mio punto di vista hai sparato una grossa cavolata !!!!!!!!

Non c'è problema, ho detto solo la mia :) . Come tu hai detto la tua sugli zingari...

Ognuno di noi ha avuto esperienze positive e negative in egual misura, quindi prima di guidicare quale è meglio o peggio proviamo ad essere più obbiettivi

E' quasi impossibile essere obbiettivi... l'hai detto tu stesso che ognuno di noi ha avuto esperienze positive e negative. Raccontare le proprie esperienze è una cosa positiva e costruttiva per chi pone un quesito. Continuare a discutere sull'acqua calda un po' meno :( .

gigi47
14/09/2006, 15.12
Bhe......se parliamo di ricordi allora cosa devo dire io e un mio amico che con la canadese a due posti siamo andati in giro per l'italia, ma in ogni campeggio dove ci piazzavamo dopo due giorni la canadese doveva servire per quattro......:crazy: eravamo nell'anno e nel mese dello sbarco sulla luna ed avevo finito il militare ma non per questo ora viaggio in tenda.....
Come ho già scritto, le ho provate tutte e con la caravan ho fatto il periplo della Scozia e della Grecia, dopodichè ho preferito il camper.
Alcuni sono rimasti affezionati alla caravan, probabilmente per potersi spostare agevolmente con l'auto e perchè la usano prevalentemente in estate, altri, come me, preferiscono potersi spostare tutto l'anno e raggiungere il centro della citta in scooter.
Ognuno è libero di fare quello che vuole ma non deve imporre la propria volontà e tantomeno dire cose inesatte.
Per esempio, qualcuno ha affermato che le case costruttrici per guadagnare di più hanno inventato la moda del camper......in Danimarca ho visitato un museo dove c'era esposto un camper del 1900, tutta la struttura in legno con le finestre normali e i fiori sul davanzale. Semplicemente STUPENDO. Come vedete non è vero che è un'invenzione di mercato come non è vero che le autocaravan costano di più dellle caravan normali, chi abita a Milano sa che non possono parcheggiarle e sono costrette a portarle nei campeggi sul lago di Como o Porlezza o Maggiore per tutto l'anno e molti, mio cugino per esempio, passano le ferie nel campeggio dove sono rimessate; altri sono costretti ad andare nel solito campeggio altrimenti perdono il posto di rimessaggio!!!!! vedi campeggi in Liguria.
Quindi smettiamola con questi confronti e centriamo il vero problema.
Io non mi sento più libero da quando i comuni hanno iniziato a mettere i divieti per i camper.......per le caravan era implicito perchè hanno bisogno di appoggiarsi in un'area.
Di chi è la colpa?
Di un coacervo di casi, aumento dei camper, proprietari di campeggi che si impongono nelle decisioni comunali (magari è il sindaco stesso il proprietario...), camperisti pseudo tali che espongono con vanto la loro inciviltà etc. etc.
Cosa si può fare?
Andare all'estero.
Ciao

Teoo
14/09/2006, 16.00
andiamo per ordine.

jana il camper io l'ho usato una sola volta, ma prima di acquistare la caravan ho fatto una cosa che pochissimi fanno !!!!!!!
ho scritto su un foglio pregi e difetti di entrambe i veicoli, tempi e modi di utilizzo degi stessi, periodi nei quali presumibilmente veniva utilizzato il veicolo e quanto questi rimaneva fermo.
Il risultato ha portato all'acquisto della caravan, ma non dico a priori che un domani magari quando mio figlio sarà più grande e i periodi per muovermi maggiori sostituisca la caravan con un camper, le esigenze col tempo mutano !!!
sui campeggi è vero trovarne aperti in bassa stagione è un'impresa arduaaaaaaaa ma non impossibile

Gigi hai detto delle cose giuste e delle cose sbagliate, infatti troppe volte con la scusa del campeggio rimessaggio si da la colpa a questi perchè la caravan rimane nello stesso posto tutto l'anno !!!!!! a mio avviso con detta scusa tanti nascondono la propria pigrizia e poca voglia di visitare luoghi nuovi, ho visto dei camper nelle stesse condizioni delle caravan, ovvero fissi in un campeggio tutto l'anno !!!!!!!!

Free chi vende sa benissimo quali sono gli articoli da vendere prima e quali possono essere venduti con calma !!!!!!
i camper causa continui aggiornamenti da perte delle case costruttrici delle motrici debbono uscire quanto prima dalla concessionaria previa maxi sconti causa veicolo nuovo ma ormai vecchio, di contro le variazioni sulle caravan sono sempre minime e se rimangono invendute, queste possono tranquillamente essere piazzate sul mercato a prezzo pieno o con minimi sconti anche l'anno successivo

free
14/09/2006, 18.08
x Gigi47

Ci risiamo! Ma come? Ti avevo anche invitato a bere qualcosa sotto il tendalino……

Mi sembra di aver già detto che non voglio imporre niente a nessuno. Credo di essere stato pacato ed obiettivo nei miei post.
Quindi ti pregherei Gigi di non insistere su questo argomento. Però lasciami almeno la possibilità di esprimere democraticamente le mie opinioni senza affermare che sono inesatte, confutandole con esempi “folcloristici”.
Perché i confronti ti danno tanto fastidio quando, tra l’altro, sei tu che continui a farli?
Potrei confutare tutto quello che hai detto! Ci vorrebbe talmente poco.

Allora:
non diciamo cose inesatte,
non facciamo confronti,
non parliamo di ricordi,
non portiamo le nostre esperienze (perché tu le hai già provate tutte),
solo tu hai centrato il vero problema,
solo tu sai di chi è la colpa,

e la soluzione è andiamo tutti all’estero!

Bene, basta, tutti zitti, chiuso il discorso.

Viva la libertà...delle vacanze itineranti!

valhalla
14/09/2006, 20.15
Chi ha buona memoria, ricorderà una discussione analoga tra me e un amico caravanista.
Sono sconcertato di come sia possibile che due mondi così vicini, possano generare dispute così vivaci.
Tutti conoscono perfettamente i lati positivi e i lati negativi dei propri e degli altrui mezzi.
Perchè non uniamo le forze e ce la prendiamo con coloro che hanno il pick-up e la cellula scarrabile?
Inevitabilmente ci troveremo fianco a fianco con qualcuno dell'altra specie su un traghetto o in un campeggio, inevitabilmente, dapprima l'educazione, poi una strana simpatia ci faranno sorgere un sorriso sulle labbra rivolto al proprietario di quello strano coso, chissà che un giorno mio figlio non arrossisca fissando gli occhi blu della figlia del mio vicino.....magari un rimescolamento cromosomico ci renderà vicendevolmente sopportabili....speriamo.
Buoni km a tutti indistintamente.
ValhallaMarco
P.S. Proprio non si può fare nulla per quelli con la cellula scarrabile???????;)

Alberto-LC
14/09/2006, 21.17
ma il senso della frase dalla quale tua hai estrapolato solo una parte era esattamente il contrario
Me l'aspettavo che non avresti capito :) Questo rientra nelle limitazioni dello scrivere con la tastiera piuttosto che parlarsi di persona :sad:
Non ho estrapolato quella parte per confondere le idee e fare polemica ma solo per indicare a quale parte mi riferivo. Il discorso completo è solo qualche messaggio più sotto e se qualcuno è interessato può andarselo a leggere, ma come ci rammentano sempre i nostri Moderatori ed Admin, nelle risposte non bisogna riportare tutto il discorso intasando così il forum ma solo un richiamo per capirlo.
Detto questo, non volevo nemmeno accusarti di esprimere giudizi (cosa peraltro che saresti liberissimo di fare) ma solo indicare che i problemi si possono vedere in modi diversi e ritenerli accettabili o no anche in base allo stato d'animo, che potrebbe cambiare con il tempo.
Quante persone fanno ore di fila, magari sotto la pioggia, per vedere un concerto ?? E' una cosa razionale ? Io direi di no, ma per loro sì.
Quindi, la nostra risposta alla tua domanda è sì, riteniamo sia ragionevole accettare dei sacrifici (mancanza di parcheggi, disturbi ecc.) nell'uso del camper perchè questo al momento ci consente un divertimento che ci appaga. Tra 1-5-10 anni magari la risposta sarà no perchè ci saremo stancati di questo modo di vita e preferiremo l'albergo ... chi lo può dire ? :proud:

Personalmente continuerò a leggervi ma non ho più intenzione di intervenire nella discussione, perchè come per ogni cosa in cui entra in campo anche la passione e non solo la razionalità, è ben difficile far cambiare idea a qualcuno e continuando a ribadire le stesse cose non si fa altro che rischiare di litigare :pace:
Ciao.

AntonioSantaniello
15/09/2006, 09.46
Voglio fare delle valutazioni su questa tematica, senza riferirmi a nessuno in particolare perchè penso che il problema sia di tutti. Come sempre, in una discussione che vede "espressioni" diverse, accade la personalizzazione dell'io con la creazione di raggruppamenti di parte. Questo non è che sia negativo, anzi e bello avere una certa enfasi nel perorare il proprio pensiero, magari anche divertente lo sfotto con l'opposta "fazione". Avendo il camper mi piacerebbe scerzare con un rulottista, magari seduto ad un bel tavolo col bicchiere colmo, delle varie sfaccettature dei due modi di itinerare. Penso che una volta messi da parte gli scherzi ed il bicchiere si debba, uniti e compatti, affrontare le problematiche del nostro "mondo". Non vi dimenticate il famoso "dividi ed impera" tanto caro ai nostri amministratori. Immagginate migliaia di cittadini itineranti, camper/caravan/cellula/tenda/sacco a pelo/capanna degli indiani, che intasano di lettere/email, di civile protesta, l'ufficio del sindaco di tal comune che tollera il campeggio spazzatura , l'area ghetto, il furbo che si è impossessato di uno spazio pubblico ecc. Buona strada

orsetto
15/09/2006, 10.50
come per ogni cosa in cui entra in campo anche la passione e non solo la razionalità, è ben difficile far cambiare idea a qualcuno e continuando a ribadire le stesse cose non si fa altro che rischiare di litigare


Alberto, condivido il tuo pensiero.
Credo il tema sia stato abbondantemente sviluppato, per lo più con contributi sinceri e appassionati.
Ognuno tragga le sue conclusioni nel rispetto delle opinioni degli altri.
Sinceramente grazie per la passione dei vostri interventi.

Buoni km a tutti.

Ciao
Orseto

gigi47
15/09/2006, 11.32
Ci risiamo! Ma come? Ti avevo anche invitato a bere qualcosa sotto il tendalino……
Forse è meglio, guardandosi in faccia si capisce meglio cosa si vuol dire, se poi il caffè è corretto ci si capisce di più.:happy:

Potrei confutare tutto quello che hai detto! Ci vorrebbe talmente poco.
Allora:
non diciamo cose inesatte,
non facciamo confronti,
non parliamo di ricordi,
non portiamo le nostre esperienze (perché tu le hai già provate tutte),
solo tu hai centrato il vero problema,
solo tu sai di chi è la colpa,

e la soluzione è andiamo tutti all’estero!

Bene, basta, tutti zitti, chiuso il discorso.

Viva la libertà...delle vacanze itineranti!
I confronti si devono fare e più si ha esperienza più argomenti puoi portare per confrontarti.
Non è colpa mia se sono anziano e ho già fatto tutto quello che state facendo.
Come vedi, le prime quattro confutazioni sono inesatte.
Se l'argomento è : Vita in camper: ma è vera libertà... cosa centra il confronto con le caravan? vuoi forse dire che noi non siamo liberi solo perchè non ci appoggiamo ai campeggi e non abbiamo la macchina per spostarci dove vogliamo? Ma hai provato ad entrare con la caravan a S.Leo?
In ultimo vorrei porre il problema sull'ultima frase: per "Andiamo tutti all'estero" io intendevo esternare una forma di protesta non una costrizione, è diverso da quello che hai pensato.
Come vedi ci si deve incontrare con un bel caffè per capirci, sono sicuro che è colpa del mio italiano, ma gesticolando riesco a farmi capire.:D

Teoo
15/09/2006, 21.14
Perchè finire la discussione ??????
Noooooo continuiamola è veramente interessante e finalmente civile " poche discussioni con tanti interventi si mantengono così civili e pacate " è vero ci sono alcune prese di posizione abbastanza marcate, ma non mi sembrano inamovibili, come le incomprensioni non sono mai degenerate in maleducate risposte !!!!!!!!!

giusto per ravivarla un pochino e dare nuovi spunti, anche se ciò che stò per dire non è pienamente inerente all'argomento iniziale, ma ben si abbina allo stesso .

Chiedo a voi cosa ne pensate dei continui furti operati dai rivenditori ogni qual volta entriamo in un negozio di accessori da campeggio, si perchè io ritengo un furto legalizzato alcuni prezzi esposti per cose che, viste e acquistate altrove costano anche uno zero meno prima della virgola !!!!!!
esempio palese : i generatori di corrente i quali si trovano in un negozio fai da te a cifre che si aggirano entro i 200€ invece venduti dai concessionari a cifre che si aggirano sui 1.000€ stesso generatore !!!!!!!!! Come vedete si lega al discorso precedente visto il furto legalizzato fatto nei nostri confronti da parte di campeggi, aree di sosta, colonnine di carico e scarico " ho visto pagare 10€ per caricare 30 l. di acqua e scaricarne altrettanti !!!!!!!!

ciaoooo da Teooooo il folleeeeeeee " caravanista convinto hahahhahahaa"

Moderatore
15/09/2006, 23.40
Perchè finire la discussione ??????
Chiedo a voi cosa ne pensate dei continui furti operati dai rivenditori ogni qual volta entriamo in un negozio di accessori da campeggio
Questo nuovo argomento ha ben poco a che fare con l'attuale e quindi si consiglia di aprire una nuova discussione se si vuole parlare di questo, altrimenti i discorsi si sovrappongono.
Grazie.