ATTUALITA’
Una guida al turismo all’aria aperta in Romagna
La seconda edizione di Adriatic Coast Award, una cerimonia finalizzata alla
premiazione degli imprenditori e delle organizzazioni che più si sono
distinti nella promozione dell’immagine della riviera romagnola, è
stata organizzata dall’Unione di Prodotto Costa in collaborazione con Apt
Servizi, le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e con
il patrocinio della Regione, di Ascom e Confesercenti. Prima della consegna
dei premi, Vittorio Ciocca, presidente dell’Unione di Prodotto Costa ha presentato
gli strumenti promocommerciali per la stagione 2004: la rinnovata “Guida
alle vacanze” che in 98 pagine dà spazio alle varie località
della Riviera dell’Emilia Romagna e agli operatori turistici ad esse collegati,
l’"Offerta Vacanze 2004" che in 24 pagine illustra tutti i “pacchetti vacanza”,
una guida ai 200 più importanti eventi e, novità assoluta,
una “Guida al turismo all’aria aperta”. Di quest’ultima, edita in due lingue,
ne saranno stampate 100.000 copie (la metà in italiano e l’altra metà
in tedesco) che saranno diffuse in allegato alle riviste “Turismo all’Aria
Aperta” e “Reise Mobil International”, oltre che nelle principali fiere settoriali
in Italia e in Germania. Ciocca ha ricordato anche la crescente importanza
del sito internet www.adriacoast.com e di Televideo, strumenti efficacissimi
e sempre più dinamici nella quotidiana offerta di vacanza. Premiati
i progettisti del “Camper ideale”
Premiati i club partecipanti al concorso “Camper ideale”
La Commissione Giudicatrice nominata dalla Trigano per valutare e classificare
gli elaborati partecipanti al concorso “Camper Ideale” ha emesso il suo verdetto
e ha scelto i tre progetti vincenti. Il concorso, come abbiamo a suo tempo
annunciato, era riservato ai camper club italiani intesi quale soggetto collettivo.
Il tema consisteva nell’ideazione dello spazio abitativo interno di un’autocaravan,
il cui valore innovativo consistesse nei concetti di multifunzionalità
e trasformazione degli ambienti. Le proposte dovevano assumere quale categoria
di utilizzatori un nucleo familiare composto da quattro persone (genitori
e due figli) e quale veicolo di riferimento un mansardato di m. 6,5-7, su
chassis Mercedes Eurosprinter, 18 q.li, 2 CDI. Le proposte dovevano prendere
in considerazione tutti gli ambienti tradizionalmente presenti in un’autocaravan,
ovvero cucina, zona living, zona letto, bagno e tutti gli arredi/accessori
necessari per la fruizione del mezzo: armadi, elettrodomestici, illuminazione,
ecc.
I Camper club che hanno chiesto di partecipare al concorso sono stati 22;
i progetti presentati sono stati 8 e sono stati elaborati da: Associazione
Camperisti Busseresi, Camper Club di “Chieri”, Camper Club “La Granda”, Camper
Club “L’Airone Azzurro”, Camper Club “Neve Piemonte”, Camper Club “Riviera
Picena”, International Europa Club 1 Bologna e Toscana Camper Club. La Commissione
ha premiato i seguenti Camper Club:
- Primo premio di euro 5.000 a International Europa Club
1 Bologna con la seguente motivazione: ineccepibile il lavoro di studio del
design, forme, colori, materiali. Tutti gli elementi di arredo creano “armonia”
di forme. Ottimo il lavoro grafico. Originale l’idea del sedile scorrevole
e del bagno a cubatura variabile;
- Secondo premio di euro 2.000 a Associazione Camperisti
Busseresi con la seguente motivazione: il camper visto come una barca con
un modo diverso di dormire che porta a una forma esterna diversa. L’elemento
divertente e innovativo della trasformazione è la visione nuova del
letto matrimoniale; interessante l’dea del finestrino che prosegue con un
taglio fino alla dinette e della finestra verticale sulla cucina;
- Terzo premio di euro 1.000 a Camper Club di “Chieri”
con la seguente motivazione: progetto sicuramente innovativo, in quanto non
esiste niente sul mercato che sia simile a questo veicolo.
I premi saranno consegnati ai vincitori sabato 17 gennaio.
Livigno regolamenta la sosta delle autocaravan
Il Traiano Camper Club, per il tramite del suo presidente, Michele Arancio,
ci segnala come il Comune di Livigno ha deciso di disciplinare la sosta dei
camper. Stralciamo dal testo integrale della delibera, che risale all’aprile
scorso, i brani più significativi, al fine di illustrare come si possa
regolamentare la materia senza fare ricorso alle odiose “grida” che tanto
spesso indignano, giustamente, il popolo dei camperisti.
La delibera stabilisce che: “E’ vietata, permanentemente, dalle ore 22.00
alle ore 09.00, la sosta con pernottamento a bordo, degli autocaravan, dei
camper, di altri veicoli comunque attrezzati per tale destinazione ed uso,
e delle vetture con caravan al seguito su tutte le strade, piazze, aree pubbliche
e suoli comunali in genere, nonché sulle strade, piazze ed aree private
soggette ad uso pubblico e non fisicamente delimitate. Al di fuori di tale
fascia oraria il divieto di cui sopra è applicato sulle strade, piazze,
aree pubbliche e suoli comunali in genere mediante installazione di apposita
e regolamentare segnaletica;
Gli autocaravan e le vetture con caravan al seguito:
A) possono parcheggiare, con divieto di appoggio dei piedini stabilizzatori,
di attendamento, di accampamento e di scarico al suolo o in acque di residui
liquidi e rifiuti, in tutti gli spazi pubblici ove non è apposto segnale
di divieto esclusivamente dalle ore 09.00 alle ore 22.00 di ogni giorno;
B) possono sostare e parcheggiare senza limiti di tempo e preclusioni di
sorta nelle apposite aree convenzionate poste in località Pemont,
Via Palipert, via Tresenda Loc. Campacciol, adeguatamente segnalate e dotate
di idonei impianti igienico-sanitari atti a ricevere lo scarico dei residui
organici e delle acque chiare e luride accumulati all’interno di detti automezzi,
e di specifici cassonetti per la raccolta di rifiuti.
Per le violazioni commesse su strade e piazze interessate dalla pubblica
circolazione si applicheranno le sanzioni previste dal vigente Codice della
Strada; per quelle commesse su altre aree pubbliche e suoli comunali in genere,
nonché su strade, piazze aree private, ma soggette ad uso pubblico
e non fisicamente delimitate, verrà applicata la sanzione amministrativa
secondo le modalità previste dalla Legge 24.11.1981 n. 689, mediante
determinazione di somma da un minimo di Euro 50,00 ad un massimo di Euro
500,00. I contravventori saranno tenuti a pagare la somma di Euro 100,00
entro sessanta giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione
commessa”.
Al Camper Club Italia la presidenza della FICM
Il notiziario su internet “Qui Camper Club Italia” informa che, dopo 14 anni
di appartenenza alla FICM (Federazione Internazionale dei Club di Motorhome),
il Club bolognese ha avuto l’onore di essere scelto per la Presidenza europea
del prestigioso sodalizio. L’importante incarico è stato assunto da
Comunardo Laffi, al quale vanno gli auguri di buon lavoro da parte della
redazione di “Turismo all’Aria Aperta”.
Nell’accettare la carica, Laffi ha indirizzato un breve messaggio al suo
Club, nel quale scrive: “Dirigere un’organizzazione come la FICM non è
impegno di poco conto, anzi è una grossa responsabilità che
richiede, innanzi tutto, una certa dose di coraggio unita a passione, capacità,
impegno costante, tanto tempo disponibile e, per finire, un certo…savoir
faire. Ecco perché nella mia mente si incrociamo, come saette in un
mare in tempesta, pensieri, dubbi, perplessità timori e, perché
no, anche trepidazioni che mi portano a pormi queste domande: “ma chi me
lo fa fare?”. E poi: “ma ne sarò capace?”.
Al che rispondo: “ai posteri l’ardua sentenza”.
Rent-a-caravan, un’originale iniziativa della Cristall
Forte dei buoni risultati ottenuti con l’ingresso sul mercato italiano, la
Cristall lancia una iniziativa che promuove la caravan come veicolo ricreazionale
da rivalutare. In collaborazione con la concessionaria siciliana Rosvin e
con la Confedercampeggio, la casa tedesca ha ideato un concetto di noleggio
del tutto nuovo per l’Italia. Infatti, non sono più i campeggi a noleggiare
roulotte in gran parte datate, ma è il concessionario a noleggiare
una caravan nuova di fabbrica, riproponendo per le caravan le strade già
sperimentate con i veicoli motorizzati. Il progetto pilota ha scelto la Sicilia
che vanta, a partire dal clima favorevole, una serie di vantaggi di carattere
logistico. Rivolgendo l’offerta non solo all’Italia ma anche ai paesi di
lingua tedesca, francese ed inglese, la concessionaria Rosvin (Via Gelso
Bianco, 33 • 95121 Catania • fax +39.095.574444 • e-mail: rosvinsrl@interfree.it)
propone tre formule:
Formula A: noleggio di una caravan per chi viaggia con la propria automobile.
I prezzi variano da 30,00 € al giorno durante la bassa stagione a 55,00 €
al giorno durante la media stagione ed a 80,00 € al giorno durante l’alta
stagione per una pianta da 4 persone.
Formula B: FLY & DRIVE: noleggio di una caravan + automobile per chi
arriva in aereo (incl. il transfert dall’aeroporto di Catania).
I prezzi variano da 100,00 € al giorno durante la bassa stagione a 130,00
€ al giorno durante la media stagione ed a 160,00 € al giorno durante l’alta
stagione per una pianta da 4 persone.
Formula C: noleggio di una caravan + trasporto al campeggio siciliano desiderato,
per chi preferisce il plein air in un posto fisso.
I prezzi variano da 30€€ al giorno durante l’alta stagione per una pianta
da 4 persone. Il trasporto al campeggio desiderato costa 0,65 € al km.
Su richiesta, possono essere affittati un set di cucina nonché coperte
e lenzuola. Le caravan sono tutte dotate di riscaldamento Truma, Truma Therme,
serbatoio d’acqua (45 l) e serbatoio di recupero (25 l). Le prenotazioni
si effettuano con posta elettronica o via fax. Attraverso la Confedercampeggio,
i campeggi convenzionati applicano uno sconto. Inoltre, su richiesta ed in
collaborazione con i vari enti locali per il turismo, la Rosvin fornisce
pieghevoli e dépliant con informazioni di carattere storico, culturale
e gastronomico sui luoghi del percorso scelto, in maniera tale da dare un
prezioso contributo anche alla promozione turistica della regione.
La soluzione Fly+Drive incl. transfert dall'aeroporto di Catania, viene offerta
anche a chi noleggia un autocaravan. Le tariffe settimanali per un Winner
A 551 sono di 480,00/630,00/880,00 € per la stagione bassa/media/alta.
Elefante lascia Mobilvetta
Con un laconico comunicato, la Mobilvetta informa che: “ con questo mese
di dicembre il Dr. Igino Elefante ha deciso di concludere i propri rapporti
con Mobilvetta ed il Gruppo SEA per perseguire più ambiziose opportunità
di carriera in altre attività. Nell’augurargli un futuro ricco di
successi e soddisfazioni lo staff di Mobilvetta e la Direzione di SEA desiderano
ringraziare il Dr. Elefante per tutto quanto gli ha fatto in questi anni
di lavoro positivo ed altamente professionale nell’ambito del Gruppo. L’incarico
di Amministratore Delegato di Mobilvetta Spa, così come gli altri
incarichi direzionali appartenuti a Igino Elefante vengono assunti dall’Ing.
Paolo Venturini, già vice Presidente Esecutivo della Società
Mobilvetta Spa”.
Unica Città del vino nella provincia di Mantova
Il gruppo Amici Camperisti Mozambanesi ci informa che il Comune di
Monzambano ha aderito all’Associazione nazionale Città del Vino, che
raggruppa 516 Comuni che danno nome ad un vino,che producono nel proprio
territorio vini a denominazione di origine e che sono legati al vino per
storia,tradizione e cultura. L’Associazione, giuridicamente riconosciuta
e senza fini di lucro, collabora per offrire servizi ai cittadini e ai turisti
e per migliorare la qualità della vita nei territori che fanno parte
del circuito.
Anche Monzambano, come altri comuni,il cui territorio è legato al
vino con la produzione di uve Merlot e Cabernet, ha creduto in questa iniziativa
utile alla promozione di tutta la zona dal punto di vista turistico e enogastronomico.
Aderiscono inoltre, in qualità di soci straordinari, le provincie
di Siena e Avellino, le comunità montane Terminio Cervialto e Alento
Montestella,il parco nazionale del Vesuvio e quello delle Cinque Terre,il
parco dell’Etna.
Attraverso il suo sito internet cittadelvino.com, l’associazione promuove
e valorizza quindi i territori iscritti:non da meno quello di Monzambano,legato
al forte turismo del Lago di Garda e alle bellezze dei Colli Morenici.Monzambano
si raggiunge uscendo dal casello autostradale di Peschiera d/G(A4),con direzione
S.P.19 Peschiera d/G-Mantova per 7Km;oppure dal casello di Mantova Nord(A22)
per 26Km direzione Lago di Garda.
Siti da visitare: www.tuttomonzambano.it - www.parcodelmincio.it - www.collinemoreniche.it
A Vigevano un museo della scarpa
Ha messo le scarpe ai piedi di tutto il mondo. Ancora oggi dici Vigevano
e pensi subito alla produzione di calzature e alle macchine per realizzarle.
Un primato e una storia che si ritrovano nel Museo della Calzatura e della
Tecnica Calzaturiera d'Italia, la prima struttura pubblica del genere in
Italia. Intitolato all'imprenditore Pietro Bertolini, alla cui famiglia si
deve la prima cospicua donazione e nato grazie anche all'impegno dello storico
Luigi Barni, il Museo ha trovato da pochi mesi la sua collocazione ideale
nelle ex scuderie ducali del Castello di Vigevano, grazie all'intervento
dell'Amministrazione Comunale
Le tre sezioni che lo compongono valgono da sole una visita accurata: storia,
etnologia, curiosità. Chicche come la pianella appartenuta a Beatrice
d'Este (XV sec.), le scarpe di papa Pio XI e di Giovanni XXIII, la ricostruzione
delle calzature di Carlo Magno e del Re Sole, i sandali "futuristi", i mocassini
Cheyenne e gli stivali esquimesi, ricordi lontani come il banco del ciabattino,
gli scarponi militari, le calzature sportive e per bambini, offrono nel loro
insieme un inedito e interessante viaggio nella storia del costume,
della moda e dell'artigianato di altissimo pregio
che hanno reso Vigevano famosa nel mondo.
Il Museo ha sede nel Castello Sforzesco, I Scuderia - piano superiore, ingresso
da Piazza Ducale. Orari: da martedì a venerdì: 10.00-12.30
e15.00-18.30. Sabato e domenica: 10.00-12.30 e 14.30-18.30. Lunedì
chiuso. Ingresso: 3,00 euro. Visite guidate per gruppi nei giorni feriali
su
prenotazione al n. 0381.690370.
Per informazioni: www.comune.vigevano.pv.it
Federcampeggio Lombardia – Rinnovo cariche
In data 12 Dicembre si è svolta l’assemblea dell’Unione Regionale
Lombardia e come da nuovo statuto sono stati eletti il Presidente, il Consiglio
di Amministrazione, i delegati, i revisori dei conti e i probiviri. Gianni
Portinari del C. C. Lombardo è stato riconfermato presidente della
Federcampeggio Lombardia per il triennio 2004/2006.
Adriano Cremante dell’Ass. Brianza Campeggiatori prende la carica di Vice
Presidente, e alla segreteria rimane confermata Yvonne Portinari. La redazione
di Turismo all’Aria Aperta augura un Buon lavoro a tutto lo staff della Federcampeggio
Lombardia.
Siamo finiti nella rete
Il sito web di Arance di Natale è da oggi operativo con tutte le informazioni
che riguardano l’iniziativa, le arance, progetti passati e futuri, regolamenti
e principi, gruppi partecipanti e simpatizzanti, viaggi fatti e da fare,
ricette e curiosità.
Tutto ciò ed altro ancora potrete trovare navigando su www.arancedinatale.org
. Nella sua semplicità, il sito si propone di dare la possibilità,
a tutti coloro che lo desiderano, di avvicinarsi alla nostra iniziativa per
saperne di più, ma anche di suggerire, consigliare, commentare, aiutare.
Alla base di tutto la profonda convinzione circa la validità della
formula scelta per fare solidarietà a chi veramente ne ha bisogno,
nella trasparenza e con la voglia di fare bene del bene.
Coordinamento Iniziativa: Via Torrossa, 111/2 - 36043 Camisano Vicentino
(VI) Telefono e fax 0444611184 - www.arancedinatale.org
arancedinatale@libero.it
In costruzione un’area di sosta a Cortona
L’Associazione “Vini di Toscana” informa che è costruzione un’area
di sosta per camper in Cortona (Arezzo). Il suo completamento è previsto
per la fine di gennaio. Gli ingredienti che saranno alla base della sua gestione
saranno i seguenti:
a) Una collocazione strategica (tra Siena e Perugia, tra Cortona e Castiglion
del Lago).
b) Un ampio parcheggio facilmente raggiungibile in prossimità della
SIENA - PERUGIA e della Statale Chiusi - Arezzo.
c) Lo scarico di rifiuti.
d) Il carico d'acqua.
e) I servizi igienici (funzionali anche per disabili).
f ) La degustazione di prodotti tipici.
g) La degustazione di vini toscani.
h) La vicinanza ad un ristorante.
i) Cordialità e professionalità.
I promotori invitano intanto i camperisti a far correre la voce in modo che
prontamente tutti possano usufruirne.
Per informazioni: Di Ciocco Giuliano - www.tuscanywines.it - info@tuscanywines.it
- Tel. 0575/67630-338/2474375
Si saldi chi può
Al grido di “Si Saldi chi puo’” dopo avere esaurito tutti i risparmi ( con
una maggiore spesa di circa il 5% aumento dei prezzi) e dato
fondo alle riserve per i regali della befana ed in attesa del nuovo stipendio
a fronte di possibili aumenti scongiurabili. Si prospetta adesso l’opportunità
di fare qualche acquisto con-veniente subito dopo la Befana anche se le città
d'Italia avranno periodi diversi. Attenzione ai cartelli: i saldi hanno una
precisa connotazione, sono cioè merce invenduta di stagione ma le
tante promozioni e vendite straordinarie già partite addirittura prima
di Natale. Chiunque indicando che si tratta di vendite straordinarie o promozioni
può vendere a prezzo minore. Purtroppo i dati confermano che dall’introduzione
dell’euro tessile e scarpe soprattutto hanno avuto praticamente un raddoppio
dei prezzi. Altro problema è verificare che il capo sia stato
visto con il suo prezzo prima dei saldi per poter realmente confrontarlo
e stabilire la veridicità dello sconto ed anche che per il prezzo
vale quello della esposizione sugli scaffali e non quello alla cassa. I soldi
a disposizione non saranno tanti. Si calcola che fra Saldi invernali ed estivi
si giunge ad oltre il 25% del fatturato del comparto abbigliamento.
L’estate scorsa secondo l’osservatorio di Telefono Blu Sos consumatori gli
italiani non speso più di 1,5 miliardi di euro (con un intenzione
media di spesa di 100 euro a persona).Il mese di dicembre per tessile e scarpe
è andato maluccio. Calcoli alla mano pertanto si può pensare
che i 50 gg circa di saldi potranno portare non più di 4 miliardi
(qualcosina di meno dello scorso anno). Mente le promozioni stanno portando
nelle casse almeno 1,5 miliardi (almeno un 35% in più dello scorso
anno). L'intenzione media della spesa sarà di poco superiore(parametro
medio) a famiglia: nel nord sarà 210 euro, nel centro 170 euro, nel
sud 130 euro. Un 3-5% in più dello scorso anno, complessivamente.
Ancora boom di sms e mms , secondo Telefono Blu
Sono oltre 100 milioni, secondo Telefono Blu, i messaggi Sms scambiati a
cavallo di Capodanno, un terzo di questi grazie alle promozioni (con un picco
del 60% dalle 23,30 alle 24,30 che potrebbe aver mandato in tilt i ponti
in alcune zone). Mentre le telefonate dai telefoni fissi e dai cellulari
sono oltre 60 milioni. Le poste elettroniche inviate invece sono fra il 30
dicembre ed il 1 gennaio almeno 70milioni (con una media di 6 a famiglia).
Impegnati on line almeno 7 milioni degli oltre 16 milioni di navigatori.
Oltre 200 milioni di auguri elettrotelefonici. Diverse decine di migliaia
le parabole nuove installate nel periodo natalizio nelle case degli italiani
(grazie alle promozioni).
Vediamo anche la situazione degli auguri, almeno 12 milioni di conversazioni
fra mezzanotte e l’una dai telefoni fissi (attraverso tutte le compagnie
telefoniche) dai circa 28 milioni di abbonati.
Gli sms sono costituiti da molti emoticons , e messaggini augurali per il
2003,tanto amore e anche tanti mms, freddure,battute ecc., ma anche 3 milioni
di MMS (video foto immagini in movimento).
Vacanze in montagna “a misura di bambino”
Le vacanze devono essere serene e distensive, prive di preoccupazioni e con
tanta voglia di divertimento. Per questo le Guide Alpine della alle d'Aosta
hanno predisposto un decalogo per una vacanza in montagna ''A misura di bambino''.
La cosa piu' importante (punto primo) è: i ragazzi devono sentirsi
protagonisti della vacanza in montagna. Per questo, ''Bisogna cercare di
coinvolgere sempre i bambini nella scelta della vacanza da effettuare: non
bisogna imporre luoghi, orari, attività sportive o ludiche senza prima
ascoltare il loro parere o coinvolgerli direttamente''. Per questo (2) è
importante scegliere località con strutture attrezzate ''dove trascorrere
la vacanza sulla neve è bene assicurasi delle disponibilità
di strutture adatte ad ospitare e intrattenere i ragazzi (anche i più
piccoli) con momenti ed attività a loro dedicate: in questo modo tutta
la famiglia potrà trascorrere una vacanza serena, senza rinunce o
sacrifici da parte degli adulti o dei bambini''. Ove possibile (3) preferire
luoghi di villeggiatura dove, oltre alle attività sportive, i ragazzi
possano partecipare ad altre esperienze che stimolino la loro fantasia e
curiosità. Inoltre (4), ''in montagna - spiega l'assessore regionale
al turismo, Luciano Caveri - il bambino deve sentirsi libero di scegliere
se partecipare o meno alle attività proposte: non forzatelo in alcun
modo nel praticare gli sport, nell'entrare in competizione con i coetanei
o nel partecipare alle varie iniziative o seguire le lezioni con l'istruttore.
La vacanza è prima di tutto libertà dai doveri, anche per loro''.
Di grande importanza (5) è' la scelta dell' abbigliamento. In montagna
è bene che i ragazzi vestano in modo comodo e abbiano una attrezzatura
sportiva adeguata e adatta all'età. Così come (6) mentre praticano
uno sport è bene che i ragazzi mangino alimenti nutrienti ma non pesanti:
preferire piatti genuini. Bisogna poi fare attenzione anche all'esposizione
ai raggi solari (7). In montagna i raggi ultravioletti sono più forti
che al mare o in città. Fate sempre indossare ai vostri bambini occhiali
da sole e proteggeteli con una crema solare da applicare più volte
al giorno. I ragazzi e i bambini più piccoli spesso non sono in grado
di comprendere appieno i pericoli della montagna (8). Senza spaventarli inutilmente,
spiegate loro che bisogna sempre preferire piste adatte alle proprie capacità,
evitando i fuoripista e i percorsi non segnalati. E' bene insegnare ai bambini
(9)il rispetto della segnaletica sulle piste da sci e delle norme di comportamento
corretto: evitare frenate improvvise, salti sulle cunette, eccesso di velocità,
che possono costituire un pericolo per la loro incolumità e per quella
degli altri sciatori. Infine, ultima raccomandazione, fate in modo che i
giorni trascorsi in montagna diventino per loro una vera e propria scuola
'ecologica'. ''E' importante - sottolineano le guide valdostane - favorite
ogni contatto con l' ambiente, magari in compagnia di una guida naturalistica,
affinchè questa bella esperienza solleciti la loro sensibilità''.
Venezia / Palazzo Ducale è il museo più
visitato
La piattaforma museale delle 11 esposizioni permanenti raccolte nei Civici
Musei di Venezia dimostra che il capoluogo lagunare, in questo senso, fa
turismo a sè. Dai dati raccolti dall'ufficio marketing dei Civici
Musei (rilevazione che fa riferimento a otto degli 11 siti perchè
tre sono in parte chiusi per ristrutturazioni e restauri) si evince che il
turismo museale è radicato nei mesi invernali e primaverili e rispecchia,
numericamente, le presenze negli alberghi, d'estate - tra giugno ed ottobre
- è invece inferiore ai turisti che sbarcano a Venezia perchè
il circuito culturale esce dai flussi di massa dei semplici escursionisti
che visitano Venezia con tour ''mordi e fuggi'' o per il Carnevale. Un flusso
di visitatori, quello che varca la soglia degli otto siti presi in esame
(Palazzo Ducale, Ca' Rezzonico, Ca' Pesaro, Museo del Vetro, Museo Correr,
Palazzo Mocenigo, Museo del Merletto e Casa Goldoni) decisamente notevole,
che nel 2001 ha toccato le 1.688.732 unità, quasi confermate (1.667.092)
nel 2002 - anno nero per il turismo internazionale - quando si è registrata
solo una modesta flessione dell'1,2%. Numeri che tendenzialmente verranno
confermati anche nel 2003 considerato che al 31 agosto erano già 1.164.415
i visitatori dei Civici Musei e che tradizionalmente da settembre a dicembre
letteralmente esplode l'offerta del turismo culturale in città. I
dati sul turismo raccolti dai Civici Musei inoltre rivelano una diminuzione
del pubblico proveniente non solo dagli Usa, ma da tutto il continente americano,
e, invece, un aumento dei francesi, degli inglesi e degli spagnoli. Elementi
questi che spiegano la performance di Palazzo Ducale (meta di oltre un milione
e 200 mila visitatori nel 2001 e 2002 e visitato fino ad agosto di quest'anno
da 837 mila persone nel 2003), tradizionalmente meta di ''prima visita'',
rispetto al target di musei come Ca' Rezzonico (esposizione del 1700 veneziano),
prediletti in genere dagli europei, in particolare francesi. Dai dati raccolti
emerge anche, alla riapertura dopo restauro, la notevole presenza di italiani
a Ca' Pesaro (Galleria internazionale di arte moderna). In generale, la presenza
di pubblico italiano è sempre correlata a migliori performance nei
weekend. Una prospettiva diversa dell'offerta museale veneziana emerge poi
dalla tendenza nel triennio in esame a vedere pian piano diminuire il ''peso''
di Palazzo Ducale sui risultati dell'insieme dei musei: se nel 2001, infatti,
rappresentava il 75,4%, passa al 74,1% nel 2002 e raggiunge, nei parziali
del 2003, il 69,7%. Si tratta di un segnale che, al di là della crisi
del turismo, dimostra come la qualificazione e la differenziazione dell'offerta
museale (le riaperture di due importanti musei, ben caratterizzati e qualificati)
abbiano consentito un ampliamento del target. Per quanto riguarda l'età
dei visitatori, il 75% del pubblico va dai 30 anni in su; i giovani tra i
18 e i 29 anni non arrivano al 15% su base annua, raggiungendo mediamente
il 20% in primavera; i bambini si collocano intorno al 7%, con picchi in
primavera (15%) e un interessante aumento (9%) tra luglio e agosto. Il livello
d'istruzione - secondo la rilevazione dei Civici Musei - e' alto, con il
54,9% composto da laureati, il 69,7% da occupati, in maggioranza dirigenti,
imprenditori e libero professionisti con una provenienza schiacciante da
parte degli stranieri
I PROSSIMI RADUNI
Non ci ferma nessuno
La notizia non è nuova e non dovrebbe sortire alcun effetto, che i
roulottisti effettuino raduni in tutta Italia, esattamente come i camperisti
è un dato di fatto. Forse sono meno visibili, visto che utilizzano
come campo base un campeggio e non una piazza, o forse preferiscono farsi
sentire di meno, visto che tendenzialmente non si trova traccia di comunicati,
e-mail e altre amenità del genere che indicano luogo, data, ora e
così via.
Fa eccezione la notizia che l’intento di ritrovarsi e di rendere visibile
questo fenomeno del mondo open air, è stato organizzato per i giorni
24 e 25 Gennaio, in occasione di Tour.It a Carrara un raduno al grido di
Non ci ferma nessuno, riservato esclusivamente ai roulottisti.
Non ci ferma nessuno ha avuto uno sviluppo proprio, autonomo, con la collaborazione
tecnica di ABcamp.it che li ha aiutati logisticamente in qualche fase della
preparazione.
Numerose le adesioni di aziende del settore che hanno deciso di offrire premi
ai convenuti. Si va dal premio per chi arriva da più lontano, a quello
che giunge con la caravan più nuova e a quello per la più datata
e così via.
Nota importante, non è previsto alcun costo né onere per la
partecipazione, se non la quota da versare per la cena organizzata per la
sera di Sabato. Comunque è un raduno a numero chiuso ed è pertanto
necessaria la preventiva prenotazione.
Chiunque volesse partecipare, può richiedere mettersi in contatto
con l’organizzazione all’indirizzo Redaktion@abcamp.de e inserendo nell’oggetto
Raduno Carrara. Un sistema automatico provvederà a reindirizzare l’e-mail
all’organizzazione.
Lo sballo in maschera
Il Campeggio Club Fidenza, in diretta collaborazione col Comitato organizzatore
e col supporto dell’ARCER organizza il 2° Raduno per Camperisti dal 13
al 15 Febbraio 2004 per celebrare il 123° Gran Carnevale
di Busseto dal titolo "Lo sballo in Maschera" Edizione 2004.
Il programma: venerdì 13 Febbraio - Arrivo degli equipaggi. Serata
con Vin Brulè. Sabato 14 Febbraio - Registrazione. Mattinata a disposizione
per shopping. Pomeriggio: visita guidata dei luoghi verdiani. Serata: appuntamento
al “Palacoriandolo” per un incontro molto ravvicinato con la più tipica
(e ghiotta) specialità dei luoghi: la "maialata", parentesi gastronomica
dedicata interamente alla degustazione di ricette a base di carni suine.
Segue serata danzante.
Domenica 15 Febbraio - Mattinata. Incontro con le Autorità: Benvenuto
del Sindaco agli equipaggi partecipanti. S. Messa. Visita dei luoghi verdiani.
Pranzo libero. Pomeriggio : partecipazione alla grandiosa sfilata dei carri.
Nota: E’ previsto uno speciale spazio dedicato ai bambini.
Info: Tel. 0521821640 – 3482900975 – 052481036 - www.camperfidenza.it
– eMail: ccf@camperfidenza.it
I raduni di gennaio-marzo 2004 del Camper Club “La Granda”
Febbraio è il mese della neve, ma anche del Carnevale e l’attività
del Camper Club la Granda si concentra su questo. Due sono le manifestazioni
in programma nel mese di febbraio.
La prima nei giorni 30, 31 gennaio e 1° febbraio in una delle più
suggestive e prestigiose località montane del cuneese, Crissolo (Cuneo),
in Valle Po. Oltre alla possibilità di potersi sbizzarrire sulla
bianca coltre, la manifestazione offrirà vari spazi e momenti di divertimento
anche a chi non ama calzare gli sci. La cittadina è accogliente e
ricca di spunti interessanti. Insomma, anche se non si scia, una puntata
a Crissolo è assolutamente da fare!
Poi dal 20 al 22 febbraio, con possibilità di proseguire fino al 24…impazza
il Carnevale e quello di Ivrea (Torino) è impareggiabile per
l’attrazione ed estremamente suggestivo. Un celeberrimo Carnevale che attira
migliaia di persone e...tanti camper. Anche quest'anno sarà presente
in forze il Camper Club La Granda. La manifestazione prevede l'inserimento
totale dei partecipanti al carnevale. Il sabato vi sarà la presentazione
della scorta d'onore, la sera della Mugnaia con corteo storico e, sulla Dora,
un grandioso spettacolo pirotecnico. Poi la festa si trasferirà nei
rioni e durerà a lungo. La domenica mattina "zappata" per le vie cittadine
ed il pomeriggio sarà dato il via alla celebre battaglia delle arance.
La sera spettacolo con le bande musicali ed i gruppi folcloristici. La battaglia
delle arance verrà ripetuta sia il lunedì, sia il martedì
quando, alla sera, si potrà assistere all'abbruciamento degli scarti
ed alla marcia funebre dei pifferi. Il mercoledì delle ceneri, per
chi
sarà presente, alle ore 11 distribuzione di polenta e merluzzo in
Piazza Lamarmora. Ricordiamo che il piazzale del raduno sarà agibile
solo a partire dalle ore 18 del venerdì.
Uno sguardo infine ai raduni di marzo. Il 5, 6 e 7 marzo: Sestri Levante
(Genova) il tema del raduno è “Mare, Cinque Terre e…anche una miniera”;
Il 12, 13 e 14 marzo: Vigevano (Pavia), “La capitale delle calzature”;
Il 19, 20 e 21 marzo: San Damiano d’Asti (Asti) “La Fiera di san Giuseppe
e la festa dei papà”.
Il 26, 27 e 28 marzo: Montechiaro d’Asti, “Tra pellicce, cioccolato e vino”.
Per informazioni o l’invio dei programmi è possibile telefonare al
numero 0171 630976 o inviare fax al numero 0171 697557.
Il Camper Club “La Granda” è attivo anche su internet, per visionare
i programmi è sufficiente cliccare su www.camperclublagranda.it
o inviare una e-mail a beppe@cnnet.it, si verrà anche inseriti nella
mailing list e si potranno ricevere settimanalmente le News che l’associazione
invia gratuitamente a quanti lo richiedono.
N.B.: Altre notizie sui raduni si possono trovare
in questo sito alla voce "Idee
per viaggiare"
APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI
A Ravenna un omaggio ai difensori del paesaggio
La Biblioteca Classense, Manica Lunga (Via Baccarini, 3 – Ravenna), fino
al 14 marzo 2004, la Biblioteca Classense ospita, una mostra che riporta
alla luce canoni interpretativi che, agli inizi del 1900, hanno fissato e
divulgato la bellezza artistica e naturale di Ravenna. Per questa storica
esposizione la Biblioteca ha riunito, in un percorso di grande valenza scenografica
e visiva, 150 opere, tra disegni, incisioni, dipinti, fotografie artistiche
e carteggi, raffiguranti i monumenti, i mosaici e la pineta di Ravenna tra
il 1870 e il 1909, indagando e riconoscendo a Corrado Ricci e a Luigi Rava
il giusto primato che loro spetta nella difesa del paesaggio e dei monumenti
di Ravenna. Tra il 1897, anno di istituzione della prima Soprintendenza ai
monumenti, e il 1905, anno in cui il Parlamento del Regno d’Italia approva
una legge specifica di tutela sulla Pineta, Ravenna, con i suoi monumenti
e il suo paesaggio naturale, diviene l’oggetto privilegiato su cui il mondo
della cultura italiana chiede al mondo della politica di esercitare una specifica
istanza legislativa di conservazione e di tutela.
L’ammirazione e la simpatia per Ravenna, nascente bellezza artistica d’Italia,
è legata tutta all’opera di restauro e di tutela intrapresa in quegli
anni da Corrado Ricci e da Luigi Rava sul patrimonio d’arte della città.
Orari: martedì-domenica 10.30/18.30 - chiuso lunedì e festivi.
Ingresso gratuito.
Morire per amore, Arte e Resistenza a Bologna
L’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - Comitato di Bologna,
con la collaborazione del Comune di Bologna, organizza la mostra Morire per
Amore, Arte e Resistenza a Bologna, aperta nella ex Chiesa di S. Mattia,
via S. Isaia 14/a, fino al 28 febbraio 2004.
Morire per Amore illustra un capitolo particolarmente interessante della
produzione artistica negli anni Cinquanta e Sessanta. Il nucleo centrale
della mostra è costituito da lavori di artisti quali Alberto Sughi,
Giovanni Cappelli, Aldo Borgonzoni, Bepi Romagnoni, Armando Pizzinato, Xavier
Bueno, risultati vincitori nei numerosi concorsi di pittura organizzati allora
da alcune amministrazioni pubbliche dell’Emilia-Romagna.
Con i cartoni preparatori originali della pittura murale realizzata da Ilario
Rossi nell’edificio della Montagnola, viene poi documentato uno tra i più
importanti cicli decorativi sulla Resistenza; così come sono visibili
una testimonianza della notissima serie pittorica di Remo Brindisi sulla
caduta del fascismo in Italia, i disegni di prigionia di Leone Pancaldi,
il bozzetto preparatorio al Monumento alla Resistenza di Parma di Marino
Mazzacurati e il bozzetto per il Monumento alle Fosse Ardeatine di Francesco
Coccia.
A questo nucleo si affiancano opere che testimoniano la continuità
dell’impegno civile degli artisti. Sono infatti presenti in mostra la monumentale
tela di Sebastian Matta Morire per Amore, opera eseguita all’indomani dell’uccisione
di Che Guevara; Il Comizio di Renato Guttuso dedicato alle lotte per il lavoro
nel dopoguerra dell’artista è in mostra anche la notevole Fucilazione
di partigiani (Piccola fucilazione) che proviene dalla GAM di Torino - e
la suggestiva creazione, Corteo, che Franco Angeli ha dedicato al Sessantotto.
Un’isola nella mostra permetterà ai visitatori di prendere visione
di una serie di materiali audiovisivi raccolti dall’Istituto Parri: un primo
incontro con un servizio permanente che il Parri gestirà in modo organico
e continuo nei nuovi spazi dell’attiguo ex convento.
Un secondo spazio permetterà anche la fruizione individuale di una
selezione delle musiche più interessanti della e sulla Resistenza,
le stesse che, con un opportuno montaggio, comporranno la colonna sonora
della mostra.
Il suggestivo spazio è stato progettata da Elena Brigi, Enzo Cassarino
e Manuela Magnani.
Per informazioni: A.N.P.I. Provinciale di Bologna - Via della Zecca 2, 40121
Bologna - tel. 051-235615/231736. Comune di Bologna, Progetto Nuove Istituzioni
per Comunicare la Città - Via G. Oberdan 24, 40126 Bologna - tel.
051-204882/204748.
Il divisionismo piemontese
E' dedicata al divisionismo piemontese la grande mostra in programma fino
al 29 febbraio al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Si tratta di 46
opere di 25 tra i principali esponenti del movimento pittorico nato in Italia
tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, che trae origine
dalla diffusione delle teorie sul colore: dagli alessandrini Angelo Morbelli,
Pellizza da Volpedo e il tortonese Angelo Barbino a Giuseppe Cominetti, Giambattista
Colina, sino a Giacomo Balla e Carlo Carra'. Quasi tutte le tele appartengono
a collezioni private e raramente vengono esposte. Tra i casolari 'Ave Maria
della sera' di Morbelli, 'Nubi di sera sul Curone' e 'Il sole' dell'artista
Volpedo conosciuto in tutto il mondo per il 'Quarto Stato'. La mostra puo'
essere visitata durante l'orario di apertura del Museo dei Campionissimi:
venerdì dalle 15 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle
19. Negli altri giorni ingresso su prenotazione.
Un viaggio tra le muse
Un viaggio tra immagini, parole e suoni che parte dal ciclo di affreschi
dedicato alle Muse nello studiolo di Alberto III Pio, il principe di Carpi
famoso nel Rinascimento per il suo collezionismo e mecenatismo. Gli affreschi,
emersi solo nella seconda meta' degli anni '90 in una piccola stanza dell'appartamento
inferiore di Palazzo Pio, e attribuibili a Bernardino Loschi e Giovanni del
Sega, raffigurano nove dame che suonano, busti di poeti entro medaglioni
e il cavallo alato Pegaso al centro della volta. Dalla scoperta e' nata l'idea
di confrontare il ciclo carpigiano con le rappresentazioni iconografiche
delle Muse, di cui si trovano esempi coevi in palazzi di Mantova, Urbino,
Ferrara, Cremona e in Toscana, oltre che in numerosi libri, incisioni e manoscritti
del Rinascimento. Questo il progetto della mostra 'Il luogo delle Muse',
aperta a Palazzo Pio fino all'8 febbraio, organizzata dal Museo Civico carpigiano
a cura di Manuela Rossi, Claudio Franzoni e Alessandra Sarchi. In un percorso
catico di suggestioni, l’esposizione propone la ricostruzione multimediale
del soffitto di casa Maffi a Cremona (l’affresco è al Victoria and
Albert Museum di Londra) e videoproiezioni di muse di altri due famosi studioli
del Rinascimento: qauello di Federico da Montefeltro a Urbino e quello di
Belfiore, la residenza estiva degli Estensi. Presenti in virtuale anche i
famosi ‘Tarocchi del Mantegna', vere e proprie carte da gioco, dieci delle
quali decorate con le Muse. Il raffronto iconografico prosegue poi con incisioni
a stampa e preziosi volumi del '500. Info: 059/649955
Galleria Fondantico - Incontro con la pittura 11
Continua fino al 31 gennaio 2004 la mostra a cura di Daniele Benati "Incontro
con la Pittura 11.
Omaggio alla Pittura Emiliana". In mostra dipinti di scuola emiliana dal
XVI al XIX secolo. Fondantico via Castiglione 12/b Bologna 10-12,30; 16-19,30
chiuso giovedì pomeriggio e domenica, info tel 051 265980
Teatri di Vita diventa Teatri di Vite - Un evento da degustare
Un'iniziativa unica nel suo genere per fondere teatro ed enologia, per trasformare
il vino nel protagonista della scena: un vino d'autore accompagna un menù
teatrale offerto da una delle più interessanti tra le giovani compagnie
della ricerca italiana: Teatri di Vita. Una degustazione scenica di qualità
dal Titolo "Fiori: azzurro" per la regia di Andrea Adriatico e l'interpretazione
di Francesca Ballico, seguita per ogni replica dalla presentazione dei vini
di una delle migliori cantine d'Italia: l'azienda di Livio Felluga,
considerato il patriarca dell'enologia friulana.
A Teatri di Vita, via Emilia Ponente 485 Bologna (info 051566330 www.teatridivita.it)
dal 24 al 29 gennaio alle 21,15 (domenica ore 17,30).
"ogni guardare si muta in un considerare,
ogni considerare in un riflettere,
ogni riflettere in un congiungere.
il semplice guardare una cosa non ci permette di progredire".
Johann Wolfgang Goethe, la teoria dei colori
Parte dalla suggestioni create da questo testo di Goethe e da Chroma di Derek
Jarman il nuovo progetto seriale ideato e diretto da Andrea Adriatico per
Teatridivita. E ancora da Newton, Caravaggio, Arlecchino e Leonardo, per
raccontare la risposta dello sguardo alla realtà, il compendio degli
stati d'animo convolti dalla percezione della materia. Ma il racconto é
una scusa di questa produzione, che in realtà è un progetto
dedicato dal regista "agli spettatori distesi", a tutti coloro che avranno
voglia di partire per un incantevole percorso di visioni. E', appunto, un
fiore donato, senza un perché, né un fine immediato.
"Si dona un fiore a qualcuno - spiega Adriatico - e con esso un colore, un
aroma e un pezzetto di caducità. E un fiore si porta dentro l'emblema
primo della questione dello sguardo".
E dopo un maestro della ricerca teatrale come Andrea Adriatico, protagonisti
della scena diventeranno una cantina e una famiglia maestri nella continuità
della tradizione. Livio Fellùga presenterà i suoi vini, nati
dalle colline del Collio e dei Colli orientali del Friuli, con una degustazione
gratuita offerta a tutti gli spettatori di "Fiori: azzurro", guidata da un
sommelier dell' Associazione Sommelier Italiani - sezione di Bologna, con
cui è stato organizzato l'evento.
Vini da Vedere. Presentata a Roma la prima guida della “Selezione del Sindaco”
Presentata a Roma, presso la sede Anci, la prima guida dei vini della “Selezione
del Sindaco”, il concorso enologico organizzato dalle Città del Vino
e dalla società web Cittadelvino.com.
Vini da Vedere. Presentata a Roma la prima guida della “Selezione del Sindaco”
”Vini da Vedere”, questo il titolo, è una guida progettata per offrire
una ribalta alle piccole produzioni vinicole di qualità e ai rispettivi
territori d’origine. La “Selezione del Sindaco” è infatti molto di
più che un semplice concorso enologico, proprio perché vuole
sancire l’alleanza tra produttori del territorio e amministrazioni locali.
Il vino, come altri prodotti locali, è ambasciatore di territorio.
In tal senso un buon vino può dare forte impulso all’economia, allo
sviluppo e al turismo di un piccolo Comune.
La prima edizione del concorso si è svolta lo scorso anno a Siena,
l’ultima edizione (2003) ha fatto tappa a Conegliano Veneto (Treviso) presso
la prestigiosa scuola enologica. La prossima si terrà invece ad Alba,
in provincia di Cuneo.
Premio letterario
L'Associazione Città del Vino, in collaborazione con le Edizioni Pendragon,
bandisce la Prima Edizione del Premio letterario “Bacco e le muse” (anno
2004), destinato a opere di letteratura in lingua italiana. Info: Edizioni
Pendragon Bologna, tel. 051267869
Città del Vino, tel. 0577353144
Bere il territorio
L’associazione Go Wine promuove la terza edizione di “Bere il Territorio”,
un concorso letterario che si rivolge ai giovani e che nelle prime due edizioni
ha riscosso con la sua formula un notevole successo. Possono concorrere tutti
i giovani dai 18 ai 30 anni, due sezioni speciali sono riservate agli studenti
degli istituti alberghieri e degli istituti agrari, un premio speciale è
patrocinato dal Cervim e verrà attribuito a chi meglio avrà
trattato il tema della viticoltura di montagna o praticata in condizioni
orografiche difficili.
I testi dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2004 presso la sede nazionale
di Go Wine in Alba; la cerimonia di premiazione è prevista per il
20 marzo 2004.
NOVITA’ EDITORIALI
Vini da Vedere. Presentata a Roma la prima guida della
“Selezione del Sindaco”
Presentata a Roma, presso la sede Anci, la prima guida dei vini della “Selezione
del Sindaco”, il concorso enologico organizzato dalle Città del Vino
e dalla società web Cittadelvino.com.
Vini da Vedere. Presentata a Roma la prima guida della “Selezione del Sindaco”
”Vini da Vedere”, questo il titolo, è una guida progettata per offrire
una ribalta alle piccole produzioni vinicole di qualità e ai rispettivi
territori d’origine. La “Selezione del Sindaco” è infatti molto di
più che un semplice concorso enologico, proprio perché vuole
sancire l’alleanza tra produttori del territorio e amministrazioni locali.
Il vino, come altri prodotti locali, è ambasciatore di territorio.
In tal senso un buon vino può dare forte impulso all’economia, allo
sviluppo e al turismo di un piccolo Comune.
La prima edizione del concorso si è svolta lo scorso anno a Siena,
l’ultima edizione (2003) ha fatto tappa a Conegliano Veneto (Treviso) presso
la prestigiosa scuola enologica. La prossima si terrà invece ad Alba,
in provincia di Cuneo.
La guida “Vini da Vedere”, relativa ai campioni in gara nell’edizione 2003
della Selezione del Sindaco, riporta le schede di 136 Comuni, 300 Aziende,
380 Vini, 40 vitigni nativi, 33 Medaglie d’Oro, 86 Medaglie d’Argento. Progettata
da Cittadelvino.com, ha formula editoriale che rimarca in modo chiaro l’importanza
del Comune più che della singola azienda. Infatti l’ordine di presentazione
delle bottiglie riflette quello alfabetico con cui sono via via presentati
i territori; è dato risalto al Comune (la microguida della Città
del Vino); e poi all’azienda (breve presentazione); al vino (carta d’identità
del prodotto); ai vitigni del territorio (vitigni “nativi”). Completano la
guida una parte iniziale per la degustazione e un’appendice tecnica con i
dati del concorso. Per la prima edizione della guida sono state stampate
5 mila copie, prezzo al pubblico 15 euro. In libreria dal 19 dicembre 2003,
distribuita dal Touring Club.
|