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Attualità
Settimanale di informazione in collaborazione con
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Direttore Editoriale: Giuseppe Continolo
Anno V - n. 180, 12 gennaio 2004


BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!
LA REDAZIONE DI "TURISMO ALL'ARIA APERTA" AUGURA A TUTTI I SUOI LETTORI DI TRASCORRERE IN PACE E SERENITA' LE PROSSIME FESTIVITA'


(il settimanale sospende temporaneamente le uscite: saremo di nuovo con voi a partire da lunedì 12 gennaio 2004)





 LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA



Piemonte / Autovelox nascosti nei cassonetti per la spazzatura!

Il nuovo “pericolo” per gli automobilisti indisciplinati viene dai… cassonetti dell’immondizia! Eh si, non è uno scherzo purtroppo: all’esterno sembra un semplice bidone di colore verde, come se ne vedono tanti ai lati delle strade. Il vero “bidone” però è all’interno, sotto forma di un sofisticato misuratore Autovelox pronto a rilevare gli eccessi di velocità e fotografare i contravventori.
Si tratta dell’ultima trovata delle Forze dell’Ordine del Piemonte per colpire chi non rispetta i limiti; i dispositivi sono già in funzione da un paio di settimane, attirando subito l’attenzione di qualche automobilista a cui non sono sfuggite quelle strane “finestre” sul fianco del cassonetto. Al di là del fatto che sia giusto colpire gli indisciplinati, è comunque sempre più evidente che per lo Stato italiano il codice della Strada è più una fonte di reddito che un principio di sicurezza; il fatto che vengano studiati strumenti “subdoli” come il Velox travestito da cassonetto, dimostra che è più importante sanzionare i contravventori piuttosto che dissuaderli dal contravvenire. Gli utenti della strada sono avvisati…


ATTUALITA’



Tavola rotonda a TOUR.it

Sabato 17 gennaio 2004, alle ore 11,30, in occasione di TOUR.it (l’evento fieristico che avrà luogo a Carrara nei giorni 17 – 25 gennaio 2004), si svolgerà una tavola rotonda organizzata dal mensile “Turismo all’aria Aperta” su: “Aree di sosta multifunzionali: pro e contro il progetto di legge Del Pennino – Carraro ”.
Discuteranno l’argomento:
-    sen. Antonio Del Pennino, Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Senato della Repubblica
-    Roberto De Mattei, Presidente Fedecares
-    Camillo Musso, Presidente di ACTItalia Federazione
-    Ivan Perriera, Coordinatore nazionale dell’Unione Club Amici
-    Gianni Picilli, Presidente Nazionale della Confederazione Italiana Campeggiatori
Moderatore: Giuseppe Continolo, direttore del mensile “Turismo all’aria Aperta” 



Critiche all’iniziativa di Assocamp

La lettera con la quale Vittorio Dall’Aglio, presidente dell’Assocamp, invita i concessionari a non effettuare vendite di camper a Mondo Natura (si veda in proposito quanto abbiamo pubblicato sul n. 178 di questo settimanale) ha suscitato immediate reazioni e polemiche. Per Ivan Perriera dell’Unione Club Amici, “La proposta di evitare la presenza dei concessionari a Mondo Natura (o alle Fiere in genere) perché sono stati applicati sconti ‘troppo alti’ è veramente incredibile”. Si vuole, insomma, secondo Perriera, “privare il cliente/consumatore del vantaggio di poter ‘approfittare’ della concorrenza tra i vari concessionari e tra le varie aziende, all’interno della Fiera, senza dover percorrere centinaia di km per cercare condizioni migliori d’acquisto”. Quanto poi alle motivazioni addotte per sostenere la tesi, esse sono, per Perriera, “altrettanto incredibili perché si cerca di convincere il lettore che il trattamento del post-vendita dipenda dalla maggiore o minore plusvalenza della vendita e non dalla scarsa professionalità di alcuni concessionari”.
Con le tesi di Perriera si sono dichiarati d’accordo altri autorevoli esponenti del mondo del turismo itinerante. Un’altra critica arriva da Promocamp, la quale – per bocca del suo presidente, Gianni Minzoni – ha detto di non concordare con l’iniziativa di Dall’Aglio, pur riservandosi di dare un giudizio più motivato una volta sentito il parere del Direttivo dell’associazione.



I 150 all’ora in A-14: sogno o incubo? Però…

Si potrà correre ai 150 all’ora in A-14? Per ora è una prospettiva che alletta gli amanti della velocità e preoccupa, invece, chi ha a cuore la sicurezza, ma presto l’idea del ministro Pietro Lunardi potrebbe concretizzarsi. In queste settimane. è all’opera a Roma una commissione formata dai tecnici del ministero delle Infrastrutture e dell’Aiscat, l’associazione che riunisce le 24 società di gestione della rete autostradale, per definire le modalità di innalzamento della velocità. La decisione non si farà attendere, come ha sostenuto di recente lo stesso ministro Lunardi in alcune interviste.
Dove e come. Nei tratti in cui il limite sarà elevato si potrà viaggiare fino a 157 km orari senza sanzione (per la soglia di tolleranza del 5%); se si verrà sorpresi a 200 km all’ora si pagheranno 137,55 euro e la patente sarà gravata di soli 2 punti. La maggiore velocità sarà comunque consentita solo con le tre corsie, in condizioni meteo favorevoli e dovrebbero restare esclusi i tratti dove si registrano incidenti frequenti.
Risparmio minimo. Cronometro alla mano, ammesso che lungo i 90 km dell’intero tragitto da Bologna a Rimini Nord l’automobile mantenga i 150 di media (ma è in genere il traffico a incaricarsi di rallentare la marcia), impiegherebbe circa 5 minuti e mezzo in meno rispetto a chi viaggia ai 130. Un risparmio davvero esiguo per ridurre la sicurezza, a giudizio delle associazioni che invitano il governo a rivedere il provvedimento e il Parlamento a modificare il codice della strada. Se dalla commissione mista arriverà l’ok all’innalzamento del limite di velocità, in ultima analisi toccherà alla società “Autostrade per l’Italia”, che gestisce la Bologna-Taranto, stabilirne l’applicazione, provvedendo anche alla segnaletica. Curioso, infine, che dei 150 si discuta da tempo, mentre sia passata inosservata e sia quasi sconosciuta una regola già entrata in vigore: in caso di pioggia già oggi in autostrada non s possono superare i 110 all’ora.
In compenso, c’ chi pensa a ridurre la velocità delle auto, per lo meno nei percorsi urbani. L’assessorato alla Mobilità del Comune di Ravenna sta infatti valutando la possibilità di abbassare il limite di velocità all’interno delle circonvallazioni a 30 chilometri orari. Inutile dire che l’ipotesi ha immediatamente scatenato le critiche dell’opposizione, la quale ha presentato un’interpellanza dove si legge: “Se con il limite dei 50 per fare 5 chilometri in auto impieghiamo 6 minuti, con il limite dei 30 ne impiegheremo 10. Questo significa più tempo con l’auto in moto e quindi più consumi di carburante e più inquinamento. Anche dal punto di vista della sicurezza è un provvedimento inutile, in quanto a Ravenna il tasso di incidenti è altissimo sulle strade extraurbane e non in quelle del centro”.



L’Ania (assicurazioni) non farà sconti: “I costi aumentano”

La patente a punti è servita a far diminuire morti e feriti sulle strade ma, almeno per ora, non riuscirà a far scendere il costo delle polizze Rc auto. La brutta notizia per i consumatori è arrivata da Fabio Cerchiai, presidente dell’Ania (l’associazione tra le compagnie d’assicurazione), il quale ha così gettato acqua sul fuoco dell’ottimismo manifestato dal ministro Pietro Lunardi (si veda in proposito il numero precedente di questo settimanale) circa una riduzione dei premi assicurativi. La comunicazione di Cerchiai è stata effettuata a margine dell’assemblea che ha riformato il sistema di governance delle imprese assicuratrici con la creazione di un comitato esecutivo, ha spostato la sede legale da Milano a Roma e dato il via alla costituzione della fondazione Ania per la sicurezza stradale con un fondo di dotazione di 10 milioni di euro. A far notizia, comunque, è stato soprattutto il primo bilancio (provvisorio) dall’introduzione dei punti-patente lo scorso giugno. “La diminuzione degli incidenti mortali del 20% nel periodo da luglio a novembre – ha spiegato Cerchiai – si riferisce ad un numero piuttosto basso di incidenti (69mila) su un totale di 1,3 milioni”. Quindi, se il calo dei morti e dei feriti sulle strade “ha un valore sociale inestimabile e prezioso per il paese, non incide sul totale degli incidenti e quindi dei rimborsi a carico delle compagnie”. Più in dettaglio, hanno spiegato Cerchiai e il direttore generale Galli, “nel periodo luglio-settembre la frequenza dei sinistri è rimasta stabile. Ogni 100 veicoli è stata registrata una media di 8 sinistri (nei primi 9 mesi del 2003 si è avuto un calo del 4% grazie alla diminuzione dei primi due trimestri) mentre, al contrario, il costo medio è cresciuto di circa l’8%”. A fine febbraio, ha spiegato sempre il presidente dell’Ania, “valuteremo i dati consuntivi del 2003 per vedere se ci sono effettivamente margini per ritoccare al ribasso i premi con una diminuzione globale degli incidenti, soprattutto quelli in città”. Ma, ha aggiunto, “devo dire che stando a questi primi dati non emergono elementi in tal senso, visto che il costo dei risarcimenti è in salita.” Già oggi, comunque, secondo il numero uno dell’Ania, “le tariffe sono adeguate”. Dopo la crescita dello scorso anno (9% fra dicembre 2001 e dicembre 2002), come ha registrato l’Istat dall’inizio dell’anno l’aumento è stato dell’1,9% con “un effetto raffreddamento importante – ha sottolineato Cerchiai – derivato dal protocollo siglato a marzo dal ministro Marzano, Ania e consumatori”. Se il settore Rc Auto chiuderà in equilibrio il 2003, come il 2002, più in generale, ha concluso Cerchiai, il settore delle assicurazioni in Italia dovrebbe archiviare un 2003 in linea con le previsioni “con una crescita del settore vita del 12-13%, mentre il comparto danni aumenterà del 7% e l’Rc auto subirà un lieve rallentamento”. Il no, almeno per ora, dell’Ania a un ribasso delle tariffe ha suscitato l’immediata reazione negativa delle associazioni dei consumatori. “Non avevamo dubbi che la posizione dell’Ania sarebbe stata questa, e ci mettiamo la mano sul fuoco che tra un anno sosterranno la stessa cosa. E così fra due, tre, quattro anni” , ha replicato l’Adoc. Del resto, ha aggiunto, “s’è mai visto un settore economico dove vige il privilegio monopolista dell’obbligo assicurativo, rinunciare spontaneamente a fonti certe di guadagno?”. Da Paolo Landi (Adiconsum) è arrivato invece un apprezzamento per il fondo di 10 milioni di euro per la prevenzione. 



Calendario dei raduni 2004

E’ in corso di pubblicazione, per il 2004, il consueto “Calendario dei raduni italiani ed esteri” edito a cura dell’ACTI Torino. L’interessante iniziativa editoriale sarà distribuita in omaggio insieme al numero di gennaio del periodico “ACTI Campeggio”.
Le associazioni che desiderassero ricevere ulteriori copie del calendario possono farne richiesta alla redazione della rivista (via Prati, 3 – 10121 Torino – tel. 011 532504, fax 011 532507); il prezzo da versare anticipatamente è di – 5,00 per il primo blocco da 50 esemplari; chi ne desiderasse un quantitativo maggiore, aggiungerà – 3,00 per ogni ulteriore blocco, sempre di 50 esemplari.



L’educazione stradale e la sicurezza in uno stand firmato da Oliviero Toscani

All’edizione 2003 del Motor Show, l’Osservatorio per l’Educazione stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna si è presentato al padiglione 24 con un grande stand ideato e progettato da Oliviero Toscani, che ne ha curato anche la supervisione. Si è confermata così una feconda collaborazione tra l’Osservatorio e l’artista, che già nel passato ha curato campagne per l’educazione e la sicurezza stradale. Lo stand dell’edizione 2003 del Motorshow si è presentato particolarmente accattivante, con messaggi “forti”, tipici di Toscani. “Il problema della sicurezza stradale riguarda tutti noi. Noi siamo causa ed effetto della nostra sicurezza e della nostra insicurezza sulle strade.” Sono questi, in sintesi, i fili conduttori dello stand curato da Toscani che si è posto l’obiettivo, con l’ausilio di mega schermi e del lavoro delle telecamere, di dare un senso corale di coinvolgimento e di partecipazione collettiva al problema della sicurezza stradale. I visitatori della manifestazione sono diventati immediatamente protagonisti: i grandi schermi in pvc retroproiettanti, che hanno abbracciato tutto lo stand (della dimensione di mq 240, con una lunghezza complessiva di 52 metri per 4 di altezza), hanno rimandato le immagini verso i visitatori esterni. La regia, attraverso un sapiente mixaggio, ha ripreso e inviato le immagini delle persone, insieme agli spot internazionali sulla sicurezza stradale, in una sorta di happening collettivo. 



Siena: primo caso di provincia interamente certificata ambiente

Partito nel 2001 il progetto “SPIn-Eco Sostenibilità in Provincia di Siena mediante Indicatori Ecodinamici” ha raggiunto una tappa importante: la certificazione Iso 14001.
L’analisi ambientale. La certificazione secondo lo standard internazionale ISO 14001 testimonia l’impegno profuso in questi tre anni per migliorare l’impatto ambientale dell’insieme di tutte le infrastrutture e dei servizi della Provincia. Per il Progetto Spin-eco, la Provincia di Siena si è avvalsa del sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e della collaborazione dell’Università degli Studi di Siena, che ha condotto un’analisi scientifica del territorio senese con indicatori di sostenibilità ambientale fotografando lo stato del sistema ambiente e delle risorse naturali.
Per il conseguimento della certificazione, la Provincia di Siena ha messo a punto un complesso sistema di gestione Ambientali, che ha fissato obiettivi e modalità di gestione da adottare per conseguire gli obiettivi di sostenibilità fissati. L’esperienza acquisita servirà da apripista per un processo ancora più lungo e impegnativo che prevede la certificazione di tutti i 36 Comuni senesi. Nella provincia di Siena, Montalcino ha già ottenuto la certificazione territoriale e Chiusdino ha iniziato il processo di certificazione, così come altri quattro comuni del Chianti senese, Gaiole, Castellina, Castelnuovo Berardenga, Radda, contano di fare a breve.  
Alcuni Enti locali italiani certificati o che stanno per ottenere la patente ecologica, si sono riuniti nell’associazione Qualitambiente con sede proprio a Siena, che si è data l’obiettivo di promuovere la certificazione come strumento capace di sostenere le Amministrazioni, soprattutto di piccole e medie dimensioni, nei loro progetti di sviluppo di qualità sul piano ambientale, culturale e turistico.



Tessuto antimacchia protection di serie sui veicoli delle gamme media e alta

A partire dal mese di dicembre tutti i veicoli delle gamme media e alta di entrambe i marchi di Trigano S.p.A., CI (Riviera, Mizar e Cipro) e Roller Team (Granduca, Pegaso e Corfù), avranno come dotazione di serie tappezzerie sottoposte al trattamento antimacchia PROTECTION.
L’innovazione di tale trattamento, consiste nella capacità di respingere lo sporco e di evitare l’assorbimento di liquidi o altre simili sostanze che, rimanendo in superficie, possono essere velocemente rimosse o fatte scivolare via lasciando intatti i tessuti.
Lo specifico trattamento a cui ogni parte in tessuto della cellula (pannelli, cuscini, tappezzerie) è soggetta, è realizzato tramite una sostanza denominata LAMGARD 48 che assicura un eccellente e duraturo effetto idro-oleorepellente alle fibre tessili utilizzate nella nostra produzione.
LAMGARD 48 non influenza la tonalità e il colore dei tessuti e non altera le fibre tessili. I tessuti PROTECTION possono essere lavati come indicato dalla casa produttrice  e conservano nel tempo le loro caratteristiche peculiari.
Il cliente potrà rendersi conto della novità in quanto nella tappezzeria verrà applicato il marchio PROTECTION (in allegato al presente documento).
Trigano S.p.A. conferma con questa scelta innovativa il suo costante impegno al miglioramento continuo del prodotto, ponendo la massima attenzione alla qualità e alle esigenze di un mercato che richiede veicoli sicuri, robusti e pratici nell’utilizzo quotidiano.



Il caso di Roccaraso: prima di condannare, cercare il dialogo

Il Sindaco, visto il rapporto del dott. Luigi Altamura, medico condotto del Comune di Roccaraso, con il quale rappresenta una grave situazione di pericolo igienico sanitario, causata dalla presenza di camper e roulotte sul territori di Roccaraso in numero esorbitante rispetto alla capacità di idoneo parcheggio ivi prevista:
Ritenuta l’urgenza di provvedere al fine di eliminare il pericolo di cui sopra a tutela della salute pubblica dei cittadini e dei turisti presenti sul territorio;
Visto l’art. 50 comma 6° del T.U. 18 agosto 2000, n. 267 delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
ORDINA
Di vietare il transito e la sosta in tutto il territorio di Roccaraso a Campers e Roulotte per motivi igienico sanitari”.

Fin qui il testo dell’ordinanza emessa dal Comune di Roccaraso, che tante reazioni ha suscitato nel mondo dei camperisti. A quanto ci risulta, il sindaco della città ha in preparazione un comunicato stampa con il quale intende giustificare il provvedimento, imputando ai camperisti quei comportamenti che l’Unione Club Amici da un po’ di tempo in qua, giustamente, stigmatizza. Poiché ci sembra corretto, prima di condannare, discutere, riteniamo che sarebbe stato opportuno capire il perché una città, fino a quel momento, ospitale abbia all’improvviso cambiato parere e abbia chiuso le porte al turismo itinerante. Un contatto con il sindaco che, a quanto ci risulta, è disponibile al dialogo avrebbe probabilmente consentito di trovare un onorevole compromesso.
La politica del muro contro muro non ha mai giovato a nessuno.



Assicurazioni più vantaggiose per i veicoli storici

Claudio Galliani, presidente Caravan Club Gorizia e coordinatore del RIVARS (Registro dei veicoli ricreazionali storici), ci ha inviato la seguente comunicazione: “Possiamo sciogliere parzialmente le riserve che ci eravamo imposti relativamente a condizioni assicurative per le autocaravan storiche paragonabili a quelle praticate alle autovetture storiche in quanto ci stanno finalmente pervenendo offerte scritte al merito; non nego che alcuni punti siano ancora da chiarire perché il "prodotto" è nuovo, ma quello ad oggi ottenuto è già un ottimo passo avanti rispetto alla situazione precedente.
 Ecco in sintesi le migliori condizioni che abbiamo ottenuto:
 1) il mezzo a differenza di prima, passa in "Bonus-Malus" con un massimale unico assicurato di 3.000.000 Euro (se siete prudenti e guidate bene non avete assolutamente nulla da temere)
 2) vi sono soltanto 2 classi territoriali di rischio (le province di: BA-CO-CT-GE-LE-NA-PA-PE-PI-RC-RN-ROMA-SP-VB pagano un premio maggiorato del 20% rispetto al premio-base)
 3) condizione vincolante: l'essere iscritti al RIVARS ed all' ASI & aver superato con esito favorevole una seduta di verifica valida per l'attestazione di storicità presso il RIVARS-ASI;
 4) vi è la possibilità di assicurare anche più mezzi con tariffe a scalare;
 5) premio-base (vi diamo quelli della prima ed ultima classe di rischio; gli altri sono ovviamente compresi nei termini minimo e max):
 Massa complessiva inferiore ai 3.500 kg:
Classe 1: (1 mezzo) 80,30; (2 mezzi) 45,48;  (3 mezzi) 37,00
Classe 18: (1 mezzo) 158,06; (2 mezzi) 85,29; (3 mezzi) 69,37      
 Massa complessiva superiore ai 3.500 kg:
Classe 1: (1 mezzo) 140,10; (2 mezzi) 75,82;  (3 mezzi) 61,85
Classe 18: (1 mezzo) 262,70; (2 mezzi) 142,15; (3 mezzi) 115,99
Come potete vedere queste tariffe sono realmente interessanti e vantaggiose per chi fa un uso responsabile dell' autocaravan;
Come già detto, stiamo chiarendo ancora gli ultimi dettagli e spero che, passate le festività natalizie, ci sia possibile entrare in operatività anche su questo campo”.

 

Il decalogo del buon consumatore

In vista delle prossime festività, la nota associazione di consumatori Telefono Blu ha ritenuto opportuno divulgare il seguente “ Decalogo del buon consumatore”:
1. prima di fare acquisti, visitare almeno tre posti diversi;
2. prestare attenzione alle promozioni e fare i conti delle reali necessità; ingrassare per nulla non conviene;
3. scegliere prodotti e regali “sicuri”  e conosciuti; non fidarsi delle imitazioni;
4. se andate dall'artigiano descrivete con precisione che cosa volete e chiedete in anticipo quanto spenderete;
5. comprate in quei punti di vendita che offriranno prodotti scontati di almeno il 10%.
Per informazioni, rivolgersi al n. 99.44.33.78 e al sito www.sosconsumatori.it; si potranno anche fare le denuncie.



I PROSSIMI RADUNI


Tezze fa festa per Sant’Agata

Il Camping Club Andrea Palladio con il patrocinio e contributo del Comune di Arzignano e in collaborazione con l’Associazione Storica di Sant’Agata organizza nei giorni 6-7-8 febbraio 2004 il Raduno camper per la 591° processione votiva di Sant’Agata, una manifestazione che si svolge ogni anno in occasione della festa di S. Agata a Tezze, piccolo centro nella valle del Chiampo, posto a ridosso del grosso polo conciario di Arzignano. Tezze si presenta come una piccola comunità di 1600 abitanti fortemente legata alle sue radici contadine e alla sua storia. Storia che ha il suo fulcro nel voto fatto nel 1413 dagli abitanti del borgo medievale di Castello per liberarsi dall’assedio degli Ungari. Infatti, durante la cosiddetta “guerra di Zara” (1400-1413) il Capitano di Ventura Filippo degli Scolari detto Pippo Spano assediò per diversi giorni il castello di Arzignano. Gli Arzignanesi ormai stremati e a corto di viveri ricorsero a S. Agata chiedendo intercessione per la fine dell’assedio. La mattina del 5 febbraio 1413, ricorrenza della commemorazione della Santa, gli Ungari si ritirarono. Da questo passato e dalla piccola Chiesa Votiva costruita per adempiere al voto, trae origine l’antica Festa Patronale in onore di S. Agata, manifestazione antica dunque, che coniuga fede e tradizione, passato e presente, cultura e devozione popolare, in un unico grande momento che ha il suo culmine nella processione votiva che l’8 febbraio 2004 scenderà da Castello a Tezze tra sbandieratori, personaggi in costume, autorità e tanti, tantissimi fedeli. La giornata dell’8 febbraio, preceduta da una serie d’incontri religiosi e culturali, ci conduce in un viaggio tra passato e presente, aiutandoci a riappropriarci delle nostre radici e della nostra identità culturale.
Programma del raduno:
Venerdì 6 febbraio
Dalle ore 15.00: Arrivo degli equipaggi a Tezze di Arzignano (provincia di Vicenza). Uscita casello autostradale di Alte-Montecchio Maggiore. 
Ore 20.30:“Sulle ali della poesia” serata con il poeta. Il Concorso di poesia e prosa “Emozioni fra le righe” intitolato a Padre Cesare Verlato.
Bicchierata della buona notte.
Sabato 7 febbraio
Ore   9.00: Partenza con i camper alla scoperta del territorio.
A rotazione dei gruppi, visita di:
-un allevamento di 500 capi bovini, attrezzato con le più moderne tecnologie
-una conceria del più grande polo conciario nazionale
-il castello di Arzignano
Ore 12.00: Arrivo al Parco dello Sport di Arzignano con camper-service
(ultima sistemazione dei camper)
Ore 15.00: Benvenuto del Sindaco.
Conoscere il territorio di Arzignano: profilo storico e realtà economica attraverso diapositive commentate da esperto locale. Ad Arzignano sono rappresentate ben 51 etnie. Spettacolo musical-folcloristico organizzato dagli immigrati residenti.
Visita guidata del centro storico, rinfresco offerto dalla comunità arzignanese. shopping in centro.
Ore 20.30: concerto di strumenti a Plettro presso il teatro Mattarello.
-Domenica 8 febbraio
Ore   8.30: inizio servizio bus-navetta dal Parco dello Sport a Castello e Tezze e viceversa. Servizio attivo per tutta la giornata.
Spettacoli Medioevali (sbandieratori) alla Rocca di Arzignano
Ore   9.00: partenza del Corteo Storico dalla Rocca di Arzignano per Tezze.
Ore 10.30: messa solenne nella chiesa parrocchiale di Tezze.
Ore 15.00: Tezze di Arzignano – Medioevo in piazza. Spettacoli Vari (sbandieratori, falconieri, alchimisti, cantastorie), Chiesa di S. Agata - Proiezione documentario
Ore 20.30: Chiesa Parrocchiale - Concerto di cori “Don Giovanni Allegri”
Durante la giornata di Domenica funzioneranno stand gastronomici e alcuni ristoranti proporranno il menù tipico della festa patronale (pranzo su prenotazione).
Quota di partecipazione: euro 5,00 a persona (gratis minorenni). Comprende spese di organizzazione, omaggio e tutto quanto previsto nel programma, pranzo sociale domenicale a parte.
Per motivi organizzativi, è necessaria la prenotazione contattando Luigi entro mercoledì 4 febbraio 2004 dalle 19.30 alle 22.00, tel. 0424-858407 339-3392347.
Per informazioni: Umberto dopo le ore 18.00, tel. 340-3336299



Doppio raduno per TOUR.it

Il Toscana Camper Club organizza il 16° Raduno 2004 in occasione di TOUR.it, l’evento fieristico che si svolgerà a Carrara dal 17 al 25 gennaio 2005. Quest'anno doppia opportunità ; dal momento che il raduno si articolerà in due week-end: 16-18/01/2004 - 23-25/01/2004. Dopo il grande successo del 2003 che ha visto l’intervento di 283 partecipanti quest’anno si replica, in collaborazionecon CarraraFIERE e Promocamp.
Programma: venerdì 16 e 23 gennaio 2004. Ore 16,00 apertura Raduno e sistemazione equipaggi. Ore 21,00 benvenuto agli ospiti con rinfresco.
Sabato 17 e 24 Gennaio 2004. Ore 09,00 inizio visite guidate in pullman in località Fosdinovo, al castello dei Malaspina.(occhio al fantasma!), con degustazione di prodotti tipici della zona (durata circa 3 ore). Nel tempo libero visita alla fiera. Ore 21,00 spettacolo di intrattenimento con gruppo musicale "I Quattro Gatti".
Domenica 18 e 25 Gennaio 2004. Ore 09,00 inizio visite guidate in pullman in località Fosdinovo, al castello dei Malaspina (occhio al fantasma!), con degustazione di prodotti tipici della zona (dutata circa 3 ore). Nel tempo libero visita alla fiera.
Tutti i mezzi verranno accolti nel parcheggio interno al quartiere fieristico. L'area di parcheggio illuminata è dotata di pozzetto per scarico e colonnine acqua potabile.
Per ogni componente dell'equipaggio sarà disponibile un "pass" gratuito per l'ingresso alla fiera
(il pass darà diritto al libero accesso al salone, per tutta la durata del raduno). Per ogni equipaggio ci saranno gadget e omaggi fino ad esaurimento scorte. Costo del raduno € 25 ad equipaggio.
Il programma sopra citato è passibile di variazioni.
Per esigenze organizzative è obbligatoria la prenotazione entro e non oltre il 10/01/04: facciamo presente che le prenotazioni verranno accettate fino ad esaurimento dei posti.
Per informazioni e prenotazione FAX 055 487 912 - 055 257 1280 – 055 733 00 01
Sig. Pierluigi Ancillotti 335 62 69 896 Sig. Massimo Geti 348 60 60 276
E-mail tcc.firenze@tin.it - Indirizzo internet http..//space.tin.it/associazioni/eumgba/Index.htm
www toscanacamperclub.it



Cena sociale con raduno

L’Associazione regionale inCHIANTI organizza per i giorni 21 e 22 febbraio un raduno al Parco archeominerario di San Silvestro Campiglia Marittima (LI). Nel corso della manifestazione avrà luogo la “cena sociale”:
 Il Parco archeominerario di San Silvestro  si trova nel sistema collinare dei Monti di Campiglia M.ma (Li). E' un territorio ricco di giacimenti minerari di rame, piombo e argento ed il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di tracce dell'attività estrattiva dal II millennio fino alla seconda metà del secolo scorso. Nel Parco è possibile ripercorrere la storia mineraria dell'uomo attraverso il suggestivo percorso sotterraneo all'interno della Miniera del Temperino, vero e proprio museo del lavoro minerario, che si snoda per 360 metri lungo gallerie e cantieri di lavorazione dall'età etrusca fino ai nostri giorni. Il Museo è diviso in due sezioni:
- una sezione mineralogica, che contiene una collezione di campioni di rocce e minerali del territorio;
- una sezione archeologica, dove sono esposti i reperti provenienti dallo scavo del castello medievale di Rocca San Silvestro (villaggio di minatori del periodo medievale).
La cena sociale è aperta a tutti coloro che hanno la voglia di trascorrere una serata spumeggiante e in allegria e soprattutto gustare una cena di ottima qualità tipicamente toscana.  
Indicazioni per raggiungere il Parco archeominerario: uscita superstrada Livorno/Grosseto San Vincenzo sud, direzione Campiglia Marittima, seguire cartelli (marroni) turistici del Parco e dopo circa 4,5 km girando a sinistra e si arriva al parco dopo poche centinaia di metri.
Il programma: sabato 21 febbraio 2004 dalle ore 15.00 accoglienza degli equipaggi presso il parcheggio del Parco archeominerario. Pomeriggio libero per escursioni facoltative. Ore 20.00 cena presso il ristorante “Santa Barbara”, all’interno del Parco archeominerario.
Domenica 22 febbraio 2004 ore 9.45 visita guidata del Museo del Temperino e della miniera, entrambi all’interno del parco archeominerario. Pomeriggio libero. Rientro libero.
Modalità di adesione: il numero massimo dei partecipanti è fissato in 30 equipaggi o 100 persone
La prenotazione è obbligatoria e dovrà pervenire entro il 12-02-2004. Importante: chi è interessato a partecipare prenoti prima possibile per non rischiare di trovare il raduno già completo.
Le prenotazioni dovranno essere inoltrate all’Associazione Regionale inCHIANTI,
Via G. di Vittorio 48, 50029 - Tavarnuzze Impruneta (FI) - cell. 333 6617754 – tel. 055 740533 (Giorgio) /  cell. 347 0159370 - tel. 055 2020444 (Cecilia)  - e-mail.: inchianti@inwind.it.
Quote di partecipazione: €. 30.00 a persona, la quota comprende le spese di rimborso organizzativo, il parcheggio, la cena del sabato sera e la visita guidata della domenica mattina, bambini da 0 a 3 anni gratis, bambini da 4 a 10 anni €.15.
Menù: Antipasti: misto di crostini (fegatini, lardo di colonnata, fagiano, ecc.), affettati misti locali, omlette ai vari gusti; Primi piatti: crepes ai funghi porcini, pappardelle al cinghiale; Secondi piatti: grigliata mista (salsicce, maiale, ecc) con contorno di patate e cipolle alla cenere, cinghiale in salmì con polenta; Dolci della casa, spumante, vino della Val di Cornia, acqua, caffé e amari.
Musica dal vivo in sala.



Raduno di capodanno 

Il Campeggio Club Vicenza e il Camping “La Tartufaia” di Ranzanico organizzano un raduno per Capodanno con il seguente programma: Martedì 30 dicembre 2003: ricevimento equipaggi presso il Camping “La Tartufaia” a Ranzanico al Lago, Lago di Endine: funziona market, ristorante e pizzeria (costo extra), noleggio pedalò sul lago.
Mercoledì 31 dicembre 2003: dalle ore 7 alle 9 accoglienza equipaggi presso il Camping “La Tartufaia”; ore 9 in pullman spostamento a Lovere, Lago di Iseo e poi in battello a Peschiera Maraglio, Monte Isola, l’isola lacustre più grande d’Europa. Pranzo al sacco in area pic-nic (mezzi propri) o ristorante (costo extra). Visita artigianato delle reti e del cordame (amache). Visita Cantiere Archetti, barche tipiche in legno. Ore 14.30: in battello da Peschiera Maraglio a Iseo paese. Visita a Iseo, shopping libero nei negozietti del centro storico. Ore 17.00: in pullman rientro al Camping “La Tartufaia”. Libertà in camping, servizi a disposizione (docce calde). Ore 21: inizia il cenone “Tutto Tartufo” con i tartufi di Giambattista fiutati da Jerry e superbamente cucinati da Angela. Per chi non gradisce il tartufo, piatti alternativi. Dolce e spumante per il brindisi di capodanno. Un dj allieterà la serata per ballare e salutare il compagnia il nuovo anno.
Giovedì 1 gennaio 2004: Libero. Camping a disposizione per tutta la giornata con possibilità di pernottamento notte fra 1/1/04 e 2/1/04. I meno provati dalla notte di capodanno possono unirsi per una interessante visita a “Berghem dehura”. Noleggio pedalò sul lago di Endine, ghiaccio permettendo; è un lago che, infatti, si ghiaccia abitualmente e permette suggestive escursioni a piedi sulla sua superficie.
Quota di partecipazione: - 75,00 ¤ a persona (50,00¤ per bambini con età inferiore a 12 anni). Comprende: pullman, battello, musica, Cenone di Capodanno e campeggio. La quota si riferisce ad un minimo di 50 persone per noleggio pullman e battello: 55,00 ¤ a persona (35¤ per i bambini di età inferiore a 12 anni). Comprende: Cenone di capodanno e campeggio dei giorni 31/12/03 e 1/1/04, escluso le escursioni.
Iscrizione con pagamento anticipato di tutta la somma con versamento sul C.C.Postale n. 13001367 intestato a Campeggio Club Vicenza. Conferma tramite fax ai numeri 0444. 510596 oppure 0444.565145. Verrà confermata l’adesione solo dopo il ricevimento del fax. 



Raduno del primo sole

Il Camping Club Lombardo organizza il “Raduno del Primo Sole” che si svolgerà nei giorni 12-13-14-15 marzo 2004 e si terrà nell’area completamente asfaltata ed attrezzata di acqua e servizi igienici. I partecipanti godranno del parcheggio gratuito e otterranno un biglietto speciale in omaggio (valido 4 giorni) per accedere alla mostra, Il Camping Club Lombardo, nel contempo sarà presente con uno stand a disposizione dei visitatori per la distribuzione “gratuita” della guida “Camping d’Italia e aree di sosta”. I soci del club potranno rinnovare la quota associativa per l’anno 2004. Si riceveranno nuove iscrizioni di appassionati campeggiatori: tendisti, caravanisti, camperisti o anche solo simpatizzanti. Nell’ambito del raduno si svolgerà il “Trofeo bocce baraonda” con iscrizione gratuita. Oltre al trofeo per il vincitore saranno distribuiti ricchi premi agli iscritti alla gara di bocce.
Per informazioni: tel. 02.2551675 – 02. 2043583 – nei giorni del raduno saranno funzionanti i cell. 348-8130883 – cell. 333.3526506.

N.B.: Altre notizie sui raduni si possono trovare in questo sito alla voce "Idee per viaggiare"
 



APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI



Natale a Comacchio: fuochi, presepe d’acqua e oggetti romani

Mille magiche atmosfere “condite” da una ricca spolverata di grandi emozioni, in un crescendo di fuochi d’artificio, fiaccole, presepi d’acqua, oggetti affiorati dal passato. Sono questi alcuni degli ingredienti che animeranno il Natale a Comacchio, la splendida città sorta su 13 isolette a pochi chilometri da Ferrara. Conosciuta per la bellezza dei suoi canali, per i Trepponti che si inarcano sull’acqua come se volessero “abbracciarla”, per i suoi colori che creano suggestioni inimitabili, Comacchio è lo scenario ideale dove trascorrere le festività più attese dell’anno.
Ad aprire il sipario sulle emozioni sarà, domenica 21 dicembre , la mostra scambio “Collezionando sull’acqua”. Si tratta di una rassegna dedicata all’artigianato tipico, all’antiquariato e al modernariato. La mostra si svilupperà nel centro storico e sulle rive dei canali che attraversano la città. Si potrà passeggiare fra banchetti e banchettini dalle 9 del mattino fino alle 20 e sicuramente anche gli indecisi, quelli che fino all’ultimo minuto non sanno cosa regalare troveranno l’idea migliore, quella più originale per far felici amici e parenti.
Ed eccoci a mercoledì 24 dicembre, la Vigilia, quella da trascorrere insieme alle persone più care, in attesa della mezzanotte. Chi davanti a un bell’albero di Natale, chi di fronte a un presepe illuminato. A questi ultimi Comacchio regalerà uno “spettacolo” davvero unico. A partire dalle ore 18 del 24 dicembre la città incanterà visitatori e turisti con il Presepe d’Acqua, il più suggestivo d’Italia. L’acqua, elemento che rappresenta in un certo senso l’”anima” di Comacchio saluterà il Natale a modo suo. Nei canali del centro e sotto Trepponti, fontanelle d’acqua di colori diversi e giochi di luce, delineeranno e illumineranno le sagome delle “figure” del presepe, dando vita a un inimitabile Presepe, che rimarrà fino al 6 gennaio 2004. Sempre dalle ore 18, nella zona più suggestiva della “piccola Venezia”, (fra la Pescheria e su Trepponti), si terrà uno spettacolo illuminato da torce e lumi a cera. Per chi pensa che l’atmosfera non potrebbe essere più suggestiva di così le sorprese non sono finite. Intorno alle ore 20 ci sarà un finale che farà battere forte il cuore grazie ai fuochi piroteatrali che avvolgeranno Trepponti in una cascata di luci e colori. La nebbia di queste zone contribuirà a rendere tutto ovattato, irreale, un po’ magico.
Le iniziative in programma a Comacchio il 24 dicembre sono organizzate dall’Associazione “Al Batal”, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune.
Dolce Natale anche a Porto Garibaldi, la località a 3 chilometri da Comacchio. Qui, nel canale che arriva da Comacchio e diventa Porto, intorno alle 22.30/23, il gruppo Ippocampo Sub darà vita a una fiaccolata notturna. Nuotando sott’acqua i sub terranno fuori dall’acqua le torce, che si vedranno avanzare nel buio della notte. Dopo la fiaccolata, sul porto, a riscaldare i presenti, vin brulè per tutti.
A scrivere la parola fine sulle festività natalizie 2003, il 6 gennaio 2004 a Comacchio, ci sarà una vera e propria esplosione di colori con un corteo di clown, giocolieri e burattini che accompagnerà il rogo della Befana. Ancora una volta, a far da palcoscenico sarà Trepponti. Il tutto si concluderà con uno “scoppiettante” spettacolo di fuochi d’artificio. Per l’occasione l’Avis offrirà ciambella e cioccolato caldo a tutti i presenti. Finito? Non ancora. Comacchio ha ancora un regalo da mettere sotto l’albero. In occasione delle festività natalizie ci saranno delle speciali agevolazione per coloro i quali vorranno visitate il Museo del Carico della Nave Romana. L’iniziativa si chiama “Un Museo coi fiocchi” e viene riproposta dopo il grande successo dello scorso anno. Dal 21 dicembre al 6 gennaio ingresso gratuito per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni accompagnanati da un genitore. In più, visita guidata gratuita nei giorni festivi, in lingua estera e in italiano. I motivi per visitare il Museo del Carico della Nave Romana di Comacchio sono tanti. Si tratta del carico di una nave da trasporto del primo secolo avanti Cristo rinvenuta nel 1981 a pochi chilometri da Comacchio (all’epoca del naufragio, il luogo era bagnato dal mare).
Il Museo (ingresso 4,10 Euro - info tel. 0533-311316 oppure 0533-310147) è stato ricavato nel ristrutturato complesso di Palazzo Bellini e delle antiche carceri. Lasciano quasi senza fiato gli oggetti rinvenuti sul relitto. E’ un po’ come sfogliare un libro di storia, pagina dopo pagina. Si tratta addirittura del carico più completo mai trovato in Italia. Fra i pezzi più preziosi splendidi tempietti votivi in piombo (che si trovano solo a Comacchio), 3 tonnellate di lingotti di piombo, tutti “bollati” fra cui molti con il timbro di Agrippa (genero del primo Imperatore Romano Ottaviano Augusto) e poi bellissime lucerne, anfore con tanto di coperchi e iscrizioni relative a peso, contenuto ecc. (provenienti dall’Egeo e dall’Italia), pentole, casseruole, piatti, coperchi, teglie in bronzo, colatoi, mortai, graticole, numerosi ami da pesca, dadi, pedine, una “spathomela” che serviva per detergersi il sudore.
Per informazioni: IAT Comacchio 0533 310161



Grandi preparativi per la festa della befana ad Urbania !

L’Epifania ha radici lontanissime nel tempo e i rituali a essa legati non hanno mai perso importanza. Per questo da ben 30 anni la Pro Loco di Urbania , l’antica Castel Durante, organizza una manifestazione dedicata a questa bella tradizione, molto sentita sia dai bambini sia dagli adulti, i quali ritrovano in essa il sapore del loro passato. La festa  della Befana di Urbania è salita alla ribalta della cronaca nazionale nel 1997, anno in cui i giornali e le televisioni hanno dato ampio spazio all’evento. La Pro Loco ha brevettato l’immagine della Befana ed un logo che rappresenta l’intera iniziativa. Scopo principale della manifestazione è la riscoperta dell’aspetto pedagogico e folcloristico legato alla Befana. Nel ricordo di antiche usanze che vedevano la Befana al centro di feste popolari fortemente radicate tra gli abitanti di questo angolo delle Marche, tanto da oscurare quelle in gran parte consumistiche abbinate a “Babbo Natale”, Urbania si candida come il luogo più originale e adatto per ospitare la “Casa della Befana”. Qui, per tutto l’anno i bambini potranno mandare le loro lettere, con i loro desideri e piccoli problemi: sarà proprio la cara Vecchietta a rispondere ad ognuno.
La grande festa della Befana quest'anno prenderà il via il secondo giorno dell'anno, quando la Befana arriverà nella cittadina e si insedierà ufficialmente nella sua casetta dove riceverà tutti i bambini che le vorranno portare le proprie letterine. Dal 2 al 6 Gennaio sono previste grandi feste e iniziative, arriveranno da tutte le parti del mondo tante Befane, poi ci sarà perfino quella più acrobatica che arriverà volando davvero.
Urbania non è conosciuta certo solo per questa particolare iniziativa, infatti è famosa per le sue maioliche e i prestigiosi monumenti, è stata sede preferita dei duchi Federico da Montefeltro e Maria Francesco II  della Rovere (dal 1400 al 1600). Si trova nel cuore del Montefeltro, una terra ricca di boschi, antichi borghi, monasteri e castelli; il borgo trecentesco di Urbania è cinto di mura e caratterizzato dal Palazzo Ducale progettato da Francesco di Giorgio Martini e Girolamo Genga, dal Palazzo Vescovile e da quello Comunale, oltre che da numerose chiese ricche di opere d’arte. Altro luogo di interesse della città è il Parco Ducale o Barco, località di caccia dei duchi di Urbino.
I dintorni di Urbania sono pieni di località graziose da scoprire come Sant’Angelo in Vado, famosa per la commercializzazione del tartufo; Mercatello sul Metauro con case medievali e suggestivi vicoli; Lamoli, frazione di Borgo Pace, dominata dall’imponente Abbazia di San Michele Arcangelo, Piobbico col il suo suggestivo castello Brancaleoni che domina un ben conservato borgo medioevale; Fossombrone con la sua Corte Alta e il museo con le opere di Bucci. Meritano una sosta anche Sassocorvaro, con la stupenda Rocca ubaldinesca a forma di tartaruga, frutto del genio di Francesco di Giorgio Martini, dove è ospitato il Museo “L’Arca dell’Arte” dedicato alle opere d’arte in pericolo; Pietrarubbia con i ruderi di un antico Castello. Da non perdere una visita a Carpegna che vanta il possente Palazzo dei Principi, la Pieve di San Giovanni Battista, Pennabilli, rinomata per i suoi antichi monumenti e gli originali musei minimi di Tonino Guerra, Sant’Agata Feltria, terra d’elezione del prelibato tartufo bianco, Talamello, celebre per il formaggio di fossa. Da scoprire infine Montegrimano e Macerata Feltria con le rinomate Terme.
Informazioni: ProLoco: Corso Vittorio Emanuele, 27 Urbania. Tel. e fax 0722/317211 e-mail: prolocourbania@libero.it


Natale tra gli olivi a…Garda

La quinta edizione dell’iniziativa “Natale tra gli Olivi”, che si concluderà il 6 gennaio 2004, si caratterizza per la notevole varietà di proposte offerte durante i quaranta giorni di durata della manifestazione. Anche quest’anno il Comune di Garda ospiterà paesi e località di prestigio, che chiesto di aderire all’iniziativa e che saranno presenti alla manifestazione durante i fine settimana fino al 21 dicembre 2003. Come lo scorso anno, questa nuova edizione del Natale prenderà il via con la città di Innsbruck che ci farà gustare le sue specialità tirolesi. Seguiranno poi la Città di Beilgries (D) con i suoi tipici piatti bavaresi, il Comune di Ostiglia (MN), il Comune di Pavullo nel Frignano (MO) e la Regione Istriana. Fulcro dell’intera manifestazione sarà il mercatino di Natale, costituito da quattordici casette, collocate prevalentemente in Piazza Catullo, a ridosso del porto e, partendo da questo punto, lungo il primo tratto del Lungolago Regina Adelaide. Il programma prevede svariate mostre artistiche che avranno luogo nella Sala Mostre, situata nel cortile interno del Municipio, nella quale, ogni settimana fino a domenica 21 dicembre 2003, si susseguiranno una molteplicità di esposizioni assolutamente originali allestite dalle stesse città ospitate. Le serate saranno allietate dalle rappresentazioni teatrali della Compagnia “La Rumarola” di Garda, da un concerto per voce e pianoforte di Giorgetta Monese e dalle “biganate”, cioè canti natalizi tradizionali, del coro “La Rocca” di Garda. La notte di San Silvestro prevede, come di consueto, una grande festa in piazza con un concerto di musica dal vivo e con lo spettacolo pirotecnico finale. La manifestazione si concluderà definitivamente il 6 gennaio 2004 con il “Bruiel”, ossia il falò della Befana, durante il quale “La Piccola Fanfara” di Garda ed il Coro “La Rocca” distribuiranno sanvigilini e vin brulè.


San Silvestro con fantasma alla Fortezza di Bardi (Parma)

 Sarà il fantasma del cavaliere Moroello, già fotografato da due parapsicologi bolognesi, a far da invisibile padrone di casa al banchetto di San Silvestro organizzato dalla cooperativa Diaspro Rosso al Castello di Bardi (Parma), una fortezza ultramillenaria che troneggia dall'alto del suo
sperone in diaspro rosso a dominare la Val Ceno (74 km da Parma).
Il 31 dicembre nello splendido scenario della taverna del castello sarà allestito un buffet che avrà come protagonista il gustoso binomio tra le specialità parmensi e le ricette tradizionali del Capodanno: salumi tipici come culatello di Zibello, prosciutto di Parma, coppa, pancetta e fiocchetto e, a seguire, cotechino, zampone e lenticchie, diversi tipi di formaggio tra
cui la caciottina di Bardi, torte di patate e di riso. E poi i dolci: deliziose torte di cioccolato, spongata e gli immancabili torrone e panettone. Il tutto con il sottofondo della musica dal vivo. Una serata indimenticabile per salutare il l'anno vecchio, che avrà come piacevole intermezzo una insolita e suggestiva visita guidata in notturna alla fortezza, dal fascino assolutamente intatto. E chissà che tra gli antichi torrioni ed i camminamenti, gli acquartieramenti dei soldati ed i saloni
signorili, non faccia la sua ricomparsa proprio il fantasma del cavaliere Moroello, residente nel castello alla fine del '400 ed uccisosi dopo aver appreso della morte dell'amata castellana Soleste, che non vedendolo ritornare da una spedizione di guerra e credendolo morto si era gettata per
la disperazione dalle mura vicine al mastio. La cena, vini inclusi, ha un costo di 75 euro. Considerati i posti limitati è d'obbligo la prenotazione.
Bardi si raggiunge con l'Autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Fornivo.
Per informazioni: Roberta Boccacci (Cooperativa "Diaspro Rosso") – Fortezza di Bardi (Pr) Tel. 0525.71626 Sito web: www.diasprorosso.it.
Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza - Club di Prodotto Tel.
0521.829055 Fax: 0521.824042 www.castellidelducato.it



Sperimentiamo la scienza a Trento

E’ un inedito progetto culturale all’insegna della divulgazione della scienza e della sperimentazione che propone le due mostre interattive:
Mobilitá. Fermate il mondo… voglio salire e Survival Festival: obiettivo sicurezza, dedicate a temi di grande attualità e forte interesse collettivo. Allestite nei padiglioni di Trento Expo, le esposizioni rimarranno aperte al pubblico fino al 30 maggio 2004.
MOBILITÁ. Fermate il mondo…voglio salire è una mostra interattiva dedicata alla mobilità di persone e merci, un tema affrontato dal punto di vista dell’analisi dei costi esterni del trasporto e cioè delle ripercussioni ambientali e sociali in termini di sicurezza, congestione, infrastrutture e ambiente - argomenti che caratterizzano le quattro parti in cui è suddivisa l'esposizione.
Survival Festival: obiettivo sicurezza è un percorso interattivo che mira alla diffusione delle nozioni di base per la prevenzione delle emergenze e suggerisce i comportamenti adeguati per affrontare situazioni di pericolo improvvise. Il percorso si sviluppa attraverso tre sezioni: la comunicazione utilizzata nelle situazione di emergenza, la sicurezza nella casa e nella scuola, ed infine la sicurezza nella società.
Museo Tridentino di Scienze Naturali - via Calepina,14 - I - 38100 Trento Italy - dir. +39. 0461. 270. 307 - tel. +39. 0461. 270. 337 - fax. + 39.0461. 233. 830 - caola@mtsn.tn.it - www.mtsn.tn.it

 

Castel Presule, visita guidata con magnifica "merenda"

Il termine "merenda" può assumere molti significati, quasi tutti scontati. A Castel Presule, la magnifica e imponente costruzione presso Fié allo Sciliar, sull'Altipiano tra i più belli del mondo, una merenda può trasformarsi, invece, in uno straordinario "incontro" sensoriale con le prelibatezze della tradizione dell'Alto Adige-Südtirol: speck, formaggi e vini di rara bontà e di produzione artigianale, accompagnate dalle note allegre e dai colori della musica popolare valligiana. Dal 27 dicembre 2003 in poi, le visite guidate che introducono alla scoperta dellle meraviglie del Castello (dagli affreschi ai cortili loggiati, dalle stanze alle testimonianze di un glorioso passato) oltre alle sensazioni visive, alle conoscenze artistiche e storiche, regalano esperienze enogastronomiche per
molti versi uniche. E ripetibili, nella loro  intera gamma di sapori, suoni e profumi, solo tornando in questi luoghi magnifici.
Per informazioni: Consorzio Turistico Alpe di Siusi - Altipiano dello Sciliar - 39040 Siusi allo Sciliar - Tel. 0471 725047 - E-mail info@sciliar.com - Internet www.sciliar.com



Quattro anni di grandi mostre a Brescia

“Brescia si pone l’obiettivo di essere città di riferimento europeo per le grandi mostre d’arte”. Lo afferma il Sindaco della città, Paolo Corsini. Dal 2004 al 2008, il Museo di Santa Giulia ed altri sedi cittadine ospiteranno una serie assolutamente strepitosa di eventi espositivi, organizzati, anno dopo anno, attorno a una mostra di richiamo internazionale, con un corollario di altre esposizioni ad essa contemporanee, sempre di altissimo livello qualitativo. Il tutto ospitato in un sistema museale tra i più importanti in Italia e in una città che sta riscoprendo la sua dimensione di grande città d’arte.
 Il progetto “Brescia. Lo splendore dell’arte” è stato ideato da Marco Goldin e verrà proposto e finanziato da Brescia Musei spa (la nuova società di gestione costituita da Comune di Brescia, Fondazione CAB, Fondazione ASM e Camera di Commercio di Brescia) e da Linea d’ombra, la società diretta appunto dallo stesso Goldin che ha all’attivo non pochi dei maggiori successi espositivi italiani degli ultimi anni in Italia. Sponsor, il Gruppo Euromobil dei fratelli Lucchetta.
 Il calendario espositivo quadriennale annunciato da Goldin, che cura tutte le mostre di riferimento in esso contenute, spazierà da Monet a Gauguin-Van Gogh, alla pittura americana, alle grandi avanguardie europee.
 A completare l’offerta che Brescia propone al visitatore italiano e straniero concorreranno, ogni anno, altre mostre collaterali di assoluta qualità. Le prime saranno dedicate alla valorizzazione del patrimonio eccezionale, ma non del totto noto, della collezione Tosio Martinengo.  Da essa verrà tratto il meglio, con due mostre contemporanee che nella stessa sede troveranno ospitalità: la prima dedicata ai capolavori della pittura da Raffaello a Ceruti, la seconda ai capolavori dell’incisione da Schongauer, Dürer e Rembrandt fino a Morandi. E con due cataloghi, completi di apparati e schede scientifiche, che ne illustreranno i rispettivi percorsi.
“Il programma principale – afferma Marco Goldin - sta raccolto, non ho timore a dirlo, attorno a esposizioni clamorose per il panorama italiano. Tali infatti non possono non essere definite quelle che avranno quale nucleo fondante le ninfee di Monet (2004); il confronto dell’avventura poetica e pittorica di Paul Gauguin e Vincent Van Gogh (2005); un secolo di pittura americana che rappresenta una novità in senso assoluto (2006); infine il confronto tra le due grandi avanguardie del colore all’inizio del XX secolo, i Fauves e gli Espressionisti (2007). E proprio lo sviluppo e l’evoluzione del concetto di colore a partire dalla fine dell’impressionismo fino alle sue diramazioni, e conflittualità, nel nuovo secolo, sarà il motivo unificante di questo progetto. Che toccherà anche il territorio americano, colore della frontiera, ma che, soprattutto, darà conto della trama di un colore che è diventato, con l’opera altissima di Monet nel giardino di Giverny, totale sprofondamento dentro la visione interiore. A questo tema, tra l’altro, verrà anche dedicato un convegno internazionale di studio nel mese di febbraio 2005, nel tempo finale della mostra dedicata a Monet. Con l’intervento, oltre che di storici dell’arte di tutto il mondo, anche di poeti, scrittori, musicisti e filosofi. Per dare il senso di una pittura che entra in rapporto con la modernità nell’intreccio delle diverse espressioni”.
 Intorno a questo nucleo fondante, il progetto “Brescia. Lo splendore dell’arte” propone un ciclo di mostre, due per ogni autunno-inverno, che intende studiare figure meno note della prima metà del Novecento in Italia, oppure approfondire temi e motivi anche di artisti molto conosciuti. Così, nel 2004-2005, nel corso della mostra dedicata a Monet, ad aprire questa serie saranno le esposizioni riservate a Gino Rossi e a Renato Guttuso studiato attraverso le sue opere degli anni quaranta. Mentre nella stagione 2005-2006, nel corso della mostra dedicata a Gauguin e Van Gogh, saranno Mario Mafai e Filippo de Pisis i due autori considerati. Si tratterà di mostre-dossier, corredate da cataloghi di studio, forti di circa 30 dipinti ogni volta, sempre scelti sia da collezioni pubbliche che da collezioni private.
 Il 2005 propone un programma ancora più eclatante offrendo, accanto alla mostra principale dedicata al rapporto tra Gauguin e Van Gogh, una grande rassegna riservata a Piet Mondrian ricca di un centinaio di opere, dalle prime prove figurative, poco note e tuttavia strepitose per fascino e bellezza, fino alle conosciutissime ricerche astratte. 

 

Greta Garbo e Sergio Vacchi nel Palazzo del Ridotto di Cesena

Dal 13 dicembre 2003 Cesena ospita la mostra “Greta Garbo e Sergio Vacchi al Palazzo del Ridotto di Cesena”, un grande appuntamento che, attraverso un centinaio di opere ripercorre l’intera carriera dell’artista bolognese, dagli esordi nei primi anni Cinquanta alla stagione artistica più recente, con la presenza di opere nuovissime, finora rimaste inedite. Una parte consistente dei dipinti in mostra arriva da alcune collezioni private cesenati, fra cui la collezione Venturi, che rappresenta la maggior collezione privata di opere di Vacchi. La mostra cesenate rappresenta per l’artista una sorta di ritorno a casa, in quanto da tempo ormai manca in Emilia-Romagna un appuntamento espositivo a lui dedicato. Fa parte delle stagioni artistiche più recenti di Vacchi l’affascinato omaggio a Greta Garbo, protagonista di numerose tele, tanto da aver ispirato anche il titolo della mostra. Il percorso espositivo parte dalla stagione post-cubista di Vacchi, fino ad arrivare al suo avvicinamento all’arte informale, a cui però non si adatterà mai completamente per il suo forte attaccamento ai temi sociali che gli imporranno di non cessare i legami con il figurativismo. Dalla fine degli anni  ’60 fino agli anni ’90, l’opera del pittore si è fatta sempre più visionaria e il suo immaginario si è popolato di figure vitali ed erotiche.
Informazioni per il pubblico: Mostra “Greta Garbo e Sergio Vacchi al Palazzo del Ridotto di Cesena” / Sede: Palazzo del Ridotto di Cesena / Durata: 13 dicembre 2003 - 22 febbraio 2004. Orario per il pubblico: 10,00-12,00 e 15,00-18,00. Biglietto ingresso: gratuito.



La cattedrale scolpita. Il romanico in San Pietro a Bologna

Dal 13 dicembre al 12 aprile 2004 avrà luogo presso il Museo Civico Medioevale di Bologna la mostra “La cattedrale scolpita. Il romanico in San Pietro a Bologna”, uno degli avvenimenti più interessanti del panorama espositivo bolognese della prossima stagione. Lo spunto da cui ha tratto origine l’esposizione deriva da un evento inatteso verificatosi nel corso della lunga attività di restauri condotti a partire dal 1999 sotto la supervisione dell’architetto Roberto Terra, all’interno della torre campanaria della cattedrale di San Pietro. Durante questi restauri, capovolgendo alcune lastre di pavimentazione sono emersi preziosi bassorilievi. L’ipotesi avanzata è che si tratti di manufatti lapidei ornati, quattordici in tutto, che costituivano un tempo l’arredo della cattedrale romanica di San Pietro, utilizzati in un secondo momento come materiali di reimpiego in una delle fasi di ricostruzione della “fabbrica”.. L’esposizione di questi straordinari inediti, accuratamente restaurati nei laboratori del Museo Civico Medioevale, offrirà, dunque, al pubblico l’occasione per approfondire la conoscenza del romanico a Bologna, rendendo possibile la riscoperta dell’intensa vitalità artistica fiorita parallelamente al fervere dei lavori all’interno del cantiere di San Pietro.
Sede della mostra: Museo Civico Medievale, via Manzoni 4, 40121, Bologna. Dal 13 dicembre al 12 aprile 2004. Orari: martedì-sabato 9,00/18.30; chiuso lunedì, Natale e Capodanno. Ingresso: intero 4 euro, ridotto 2 euro. Per informazioni: Museo Civico Medievale, via Manzoni 4, 40121 Bologna. Tel. 051-203916. Fax: 051-232312. Http://www.comunebologna.it/iperbole/MuseiCivici/index.htm 



Mario Botta - Luce e gravità – Architetture 1993-2003

Mario Botta, uno degli architetti europei che maggiormente hanno influenzato le strade dell’architettura contemporanea, è ospite dal 12 dicembre 2003 al 15 febbraio 2004, del Palazzo della Ragione, il più importante monumento dell’architettura medievale in Europa. La mostra offre l’opportunità di ripercorrere gli ultimi dieci anni dell’attività di Botta, dal 1993 al 2003. Attraverso un percorso espositivo da lui stesso ideato, in delicata dialettica con gli ampi spazi del Salone appena restaurato, foto, disegni e modelli tridimensionali restituiscono un ritratto del suo lavoro, fornendo l’occasione di avvicinare e conoscere uno degli architetti contemporanei più prolifici e maggiormente vicini alla cultura europea.
Sede: Palazzo della Ragione, Padova. Biglietti: interi euro 7,00; ridotto euro 4,00;
ridotto speciale euro 2,00.
Informazioni: Comune di Padova, Settore Attività Culturali-servizio Mostre, via Porciglia, 35, 35121 Padova. Tel. 049.8204528. Fax: 049.8204503. E-mail: tedeschi@comune.padova.it / http://padovacultura.padovanet.it



Le Ciaspole

Le Ciaspole, o racchette da neve come comunemente vengono chiamate, si stanno sempre più affermando come l’attrezzo che, per eccellenza, consente a tutti di passeggiare in montagna anche quando questa è coperta di neve. Ricordiamo che il suo uso, non richiedendo impiantistica di alcun genere, consente, da una parte, un approccio con il territorio rispettoso del suo habitat, dei suoi equilibri e della sua armonia; dall’altra, dà la possibilità ad una moltitudine di escursionisti, che non vogliono o non possono calzare gli sci, di poter ugualmente frequentare la montagna nella stagione invernale. A tale scopo ricordiamo a tutti gli interessati le seguenti manifestazioni: sabato 4 gennaio: grande gara internazionale di corsa con racchetta da neve da fondo in Val di Non. Si tratta di una grande manifestazione internazionale. Chi è interessato può rivolgersi direttamente all’Azienda di Promozione Turistica Val di Non. Tel. 0463.830133 o tenersi aggiornato sul web: www.ciaspolada.it.
Domenica 5 gennaio: 2° Festa sulla neve con le racchette a Usseglio. Sarà una meravigliosa vacanza sulla neve in alta Valle di Viù, con un percorso che si snoderà per 6 km. Per informazioni più dettagliate rivolgersi all’Agenzia Turistica Pro Loco Usseglio. Tel. 0123.83720.
Domenica 8 febbraio: 4° edizione di racchette in Valle a Usseglio. Si tratta di una manifestazione che comprende: Prova di Coppa Europa, Campionato Italiano UISP, Orme sulla neve, 1° Circuito Provinciale “Festa della Neve”.
“Racchette in valle” è patrocinato anche dalla Federazione Nazionale A.C.T. Italia e abbina anche una camminata non agonistica con racchette da neve aperta a tutti. Sarà presente Stefania Belmondo, campionessa olimpica di sci di fondo.
Informazioni presso “Le Ciaspole”, tel. 0121.322668 – fax. 011.532507. E-mail: info@actitalia.it.




NOVITA’ TECNICHE




Carica batteria serie ACB 15, 30 e 60 ampere: piccoli e potenti!

Contenitore in acciao inox. Dimensioni super compatte, peso molto ridotto. Pulsante BOOTS. Dispositivo contro corto circuito e contro inversione di polarità. Ventola di raffreddamento con controllo elettronico.
La nuova generazione di caricabatteria ACB della Telair hanno caratteristiche tecniche d’avanguardia, il modello più piccolo ACB 15 infatti pesa soltanto 0,9 Kg, mentre il l’ACB da 30 Ampere raggiunge 1,1 Kg e l’ACB 60 2,6 Kg.
Con l’introduzione dei nuovi sistemi di protezione questi caricabatteria sono protetti sia contro il corto circuito che contro l’inversione di polarità.
La ventola di raffreddamento integrata all’interno del contenitori in acciaio inox è controllata in modo elettronico e, permette di mantenere costante la temperatura interna rendendolo così perfettamente sicuro dal surriscaldamento.
Per alimentare i condizionatori a 12 V tipo Silent 7012 e 5012 le prestazioni del caricabatteria ACB 60 sono particolarmente adatte.
I modelli:
ACB 15:
Adatto per ricaricare batterie al piombo da 12 Vcc sia con elettrolita liquido o GEL con capacità fino a 150 Ah.
ACB 30:
Con questo modello si possono ricaricare batterie al piombo da 12 Vcc sia con elettrolita liquido o gel con capacità fino a 300 Ah.
Dotato di LED luminosi per la visualizzazione indicativa dei valori di corrente di ricarica. Il pulsante BOOTS serve per ricaricare batterie che da lungo tempo sono rimaste inattive.
ACB 60:
Questa versione, la più potente di tutta la serie, è adatta per ricaricare batterie al piombo da 12 Vcc sia con elettrolita liquido o gel con capacità fino a 600 Ah. Il pulsante BOOTS per ricaricare batterie che da lungo tempo sono rimaste inattive.
I LED luminosi sono molto utili per la visualizzazione dei valori indicativi di tensione di batteria e corrente di ricarica.


 


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