LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA
Un seminario sui problemi del turismo itinerante
Per iniziativa del Camping Club Pesaro e del suo intraprendente
presidente, Nicola Manes, sabato 13 aprile, si è svolto
a Senigallia un seminario di studi sul “Turismo plein air”. Hanno
preso parte alla manifestazione numerosi esponenti del mondo campeggistico,
rapppresentanti della stampa specializzata e autorità locali. Da segnalare
la presenza di Gianni Picilli, presidente della Federcampeggio, di
Ivan Perriera , coordinatore nazionale dell’Unione Club Amici,
e di Antonio Garbari , presidente dell’UNRAE, l’associazione che riunisce
gli importatori di veicoli ricreazionali stranieri.
Il seminario è stato un’occasione per compiere un inventario dei
problemi che assillano il turismo itinerante e per tentare di indicare delle
soluzioni. Due gli argomenti in programma: “Strutture ricettive pein air
e legislazione specifica” e “Abitar viaggiando: affidabilità,
servizi, estetica …produttori, venditori e utenti a confronto”. Il loro
sviluppo si è basato su due relazioni introduttive, rispettivamente
di Nicola Manes e di Luciano Conz (titolare della ditta Giocaravan)
e su un successivo lavoro di gruppo che si è concluso con la redazione
di due documenti riassuntivi che sono ancora in corso di elaborazione.
In sostanza, il primo argomento ha riguardato il problema delle soste,
con particolare riferimento alle “aree di sosta”, a proposito delle quali
si è convenuto che devono essere promosse attraverso una forte azione
politica da esercitare nei confronti della autorità locali (regioni,
provincie e comuni) da parte di club e associazioni. Si è inoltre
detto che va fatta una netta distinzione tra aree di sosta e parcheggi (nelle
aree deve essere consentito il pernottamento), che le aree di sosta devono
essere presidiate e che i gestori devono compilare l’apposito modulo “C 59”
per la registrazione delle presenze, in modo da cominciare a dare una base
statistica al movimento campeggistico, facendolo emergere dal calderone dell’“extra-alberghiero”.
Si è infine affermato che le aree di sosta devono dotate dei servzi
minimi indispensabili, tra i quali deve essere privilegiata la fornitura
di informazioni turistiche sui territori circostanti.
Il secondo tema ha invece esaminato la vasta problematica che riguarda
il rapporto tra il proprietario di un camper e i suoi fornitori (fabbricanti
e venditori). Precisato che nel gruppo di lavoro non figurava neanche un
rappresentante dei fabbricanti di camper, si può dire che si è
comunque riusciti a mettere in fila una serie di elementi che, rilanciati
agli interlocutori giusti, potrebbero diventare una base di discussione assai
interessante. Si è partiti ricordando che sono recentemente entrate
in vigore due direttive comunitarie che prescrivono che la durata dei periodi
di garanzia è di due anni per tutte le tipologie di veicoli e che
l’assistenza durante i periodi di garanzia non può essere effettuata
dal venditore, ma deve essere eseguita dal fabbricante. La discussione ha
quindi preso in esame il problema dei pesi (il mercato chiede sempre più
accessori, che pesano!), delle prove gas (che solo in Italia non sono regolamentate),
dell’assistenza (si è appreso che per diventare concessionari di
vendita non è richiesto alcun requisito, nemmeno la disponibilità
di un’officina, ma soltanto la garanzia di acquisto di un certo numero di
veicoli). Altre sorprese sono venute dalla constatazione che tra i concessionari
c’è poca propensione alla formazione e all’aggiornamento del personale,
nonché alla costituzione di un albo professionale che dia garanzie
in materia di professionalità e di fornitura di certi standard di
servizi (controlli periodici degli impianti a gas, effettuazione di verifiche
preliminari alle revisioni biennali, ecc.).
Il seminario di Senigallia ha senz’altro soddisfatto le aspettative dei
partecipanti, perché non è stato un’occasione per fornire una
passerella ai “soliti noti”, ma ha letteralmente “aggredito” i problemi, proponendo
interessanti soluzioni. Resta da vedere che uso sarà fatto delle conclusioni,
che presenteremo non appena saranno disponibili.
Per la cronaca, il seminario è iniziato con una relazione introduttiva
sulle aree di sosta e con la presentazione, da parte di allievi e docenti
della classe IV C dell’Istituto Alberghiero Panzini, che ospitava la manifestazione,
dei risultati di una ricerca sugli itinerari enogastronomici di Senigallia
e del suo entroterra.
ATTUALITA'
Si riparte per la “grande avventura”
Dal 7 al 15 settembre a RiminiFiera si svolgerà la 9a edizione di
“Mondo Natura”, il Salone internazionale del camper, caravan, campeggio,
turismo all’aria aperta
Rimini, la città delle mille e più suggestioni: da sempre
capitale del turismo, del divertimento “senza età”, della golosa offerta
gastronomica, dell’accoglienza cordiale, famosa per la cultura romana, medievale
e malatestiana, proiettata nel futuro per le forti capacità imprenditoriali
della sua gente, ma allo stesso tempo radicata nelle tradizioni del territorio
inserito tra spiagge perfettamente attrezzate e colline ricche di storia
che ne fanno un luogo di vacanza senza stagione. La Rimini di sempre e la
“ nuova” Rimini, quella che, grazie a Mondo Natura, è
oggi anche il simbolo delle vacanze all’aria aperta.
Visitato nel 2001 da 80.466 appassionati del turismo itinerante, il Salone
internazionale del camper, caravan, campeggio, turismo all’aria aperta organizzato
da RiminiFiera, con il patrocinio del Gruppo Veicoli da Campeggio
di ANFIA, in collaborazione con Assocamp, Federcampeggio, Promocamp e Unrae,
si ripropone al pubblico nel 2002 dal 7 al 15 settembre con un’edizione
di quelle che promettono di lasciare il segno. Questa edizione di Mondo
Natura esprimerà ulteriormente l’implementazione della sua dimensione
europea e occuperà 12 padiglioni per un totale di 82 mila metri quadri
con 300 aziende presenti.
In vetrina, camper per ogni esigenza, caravan ricche di comfort, motorhome
lussuosi, pratici pick-up, casette prefabbricate, accessoristica e componenti
elettroniche, tende da campeggio di ogni tipo, accessori e abbigliamento
da trekking, promozione turistica, servizi, editoria. Inoltre un settore
specifico dedicato all’outdoor e zone tematiche multimediali dove il pubblico
potrà tra l’altro utilizzare postazioni computerizzate collegate in
rete con i siti internazionali più accreditati in materia di turismo
all’aria aperta e ammirare su maxischermi i filmati di imprese di viaggi
estremi.
Ottimizzati anche i servizi del quartiere fieristico con parcheggi ora
totalmente automatizzati, in larga parte attrezzati a camper service, 10
punti ristoro, due ristoranti, un free flow e numerose aree shopping.
Il Salone è peraltro lo specchio fedele di un mercato di sostanziale
valore economico: i dati più recenti, relativi alla produzione, parlano
di circa 600 milioni di euro, con una quota export pari al 42%. Ma Mondo
Natura non sarà solo una vetrina commerciale: RiminiFiera intende
infatti valorizzarne in misura sempre maggiore la valenza di kermesse del
turismo all’aria aperta, di occasione di prolungamento delle vacanze, di
momento di riflessione, confronto e dialogo tra gli operatori e il pubblico.
Ecco che per l’edizione 2002 gli organizzatori sono al lavoro per presentare
un articolato carnet di eventi collaterali che prevede mostre, convegni,
raduni (già annunciato quello ACTItalia Federazione “Dal
Monviso al Delta” che si concluderà proprio a Mondo Natura il
7 settembre), spettacoli e serate a tema nelle aree esterne del Quartiere
e proposte di percorsi enogastronomici nel territorio.
Area di sosta a Taranto
Riceviamo dal presidente del Club Campeggiatori Jonici Taranto la seguente
informazione che giriamo volentieri ai nostri lettori:
Cari Amici,
ho il piacere d'informarVi che a Taranto è attiva da Pasqua la nuova
area di sosta per il turismo itinerante realizzata con fondi della Comunità
Europea e data finalmente in gestione. Il Consiglio Direttivo ha ritenuto
utile per tutti i campeggiatori stipulare una convenzione che di seguito
riportiamo. Forse si poteva ottenere di più, ma accontentiamoci.
Abbiamo intrapreso un rapporto proficuo con il gestore. Auspichiamo di
mantenerlo nel tempo. La convenzione stipulata prevede:
1. Sosta dei mezzi da campeggio per 24 h (dalle ore 16.00 alle ore 12.00
del giorno successivo denominata “CAMPER STOP” (comprensiva della erogazione
di energia elettrica, dello scarico acque chiare e nere e del carico acqua)
al costo di Euro 20,00
2. Solo scarico acque chiare e scure (denominato Camper Service) e rifornimento
idrico al costo di Euro 3,00
3. Sosta dei mezzi da campeggio per max 48 h (comprensiva della erogazione
di energia elettrica, dello scarico acque chiare e nere e del carico acqua
al costo di Euro 30,00 per tutti gli aderenti al Club Campeggiatori
Jonici di Taranto, all’Unione Club Amici e alla Federcampeggio
con l’obbligo di presentazione tessera con validità 2002 le quote
sono le seguenti:
Punto 1 – Euro 8
Punto 2 – Euro 2,5 (Dopo 25 camper service una pizza gratis)
Punto 3 – Euro 15
L’area di sosta è situata in prossimità del ponte Punta
Penna Pizzone. Si raggiunge percorrendo la superstrada Taranto/Grottaglie
con uscita Taranto Centro con successiva deviazione per via Magnaghi (seguire
le indicazioni in loco in via di perfezionamento). Collegata benissimo con
bus urbani. Nella struttura vi è una pizzeria ed un Pub. E’ dotata
di 3 camper service e dispone naturalmente di allacciamento elettrico. Nel
periodo estivo è prevista la sosta di un trenino che porti i turisti
in giro per i luoghi più caratteristici della città. Saluti
cordiali
Massimo Perrini - Presidente Club Campeggiatori Jonici Taranto
- www.geocities.com/ccjonicota
L' "ecumenismo" del Camping Club A. Palladio
Il Consiglio Direttivo del Camping Club Andrea Palladio ci ha fatto pervenire
la seguente nota: "A seguito dei recenti avvenimenti che hanno cambiato,
con un ribaltone, i vertici dell'Unione Regionale Federcampeggio del Veneto,
precisiamo che nessuno dei 7 delegati del Camping Club Andrea Palladio di
Vicenza ha partecipato all'assemblea elettiva dell'Unione Regionale Federcampeggio
Veneto che si è tenuta in fiera a Vicenza, sabato 16 marzo c.a.,
durante la Mostra Tempolibero. Tale decisione è stata unanimemente
presa in segno di protesta per la mancanza di progettualità, di idee
concrete e di tutela e difesa del turista all'aria aperta. Una federazione
nazionale, da anni impegnata ad occuparsi esclusivamente di perenni questioni
interne, non riesce a dedicarsi alla salvaguardia degli interessi generali
della categoria.
Nel Veneto siamo "schiacciati" da una legge, la 56/99, la quale legalizza
gli abusi edilizi del passato di alcuni campeggi, favorisce lo sviluppo
dei villaggi turistici a discapito dei campeggi, impedisce sul suolo pubblico
la sosta del camper superiore a 12 ore. La Federcampeggio non è riuscita,
né a fermare il varo di tale legge, né tanto meno a modificarla
successivamente.
Distribuiti su tutto il territorio regionale e nazionale, vogliamo più
aree di sosta attrezzate, più campeggi veri e semplici con prezzi
decisamente bassi. Vogliamo l'innalzamento della portata della Patente Guida
"B" a 42 quintali. Non vogliamo che si ripetano le solite dichiarazioni d'intenti
che gettano fumo negli occhi dei soci e degli altri utenti della categoria.
Non vogliamo più prendere parte ai lavori regionali fin quando saremo
costretti ad assistere a moti carbonari, o a giochi di potere, o a contorte
manovre, tutti comportamenti che indeboliscono i valori per i quali un'Unione
Regionale dovrebbe battersi, dimenticando che al centro dell'attenzione dev'esserci
il campeggiatore. Non abbiamo neppure accettato che non si sia presentato
nessun altro candidato alla presidenza nazionale della Federcampeggio al
di fuori di Gianni Picilli, segno di scarsa fiducia in questa organizzazione
nazionale che nessuno tranne uno, ha il coraggio di presiedere.
Il Camping Club A. Palladio, pertanto, oltre alla Federcampeggio e all'Unione
Club Amici, dal 2002 ha aderito anche a Actitalia Federazione e al Club
del PleinAir, in nome dell'unità di tutti i campeggiatori. Il nostro
è un auspicio, un piccolo gesto che vorremmo fosse esemplare."
Il Consiglio Direttivo del Camping Club Andrea Palladio di Vicenza
Convenzione per camperisti
Il Camping Tunnel di Etroubles (AO) ci informa che "Con il 2002,
abbiamo ritenuto utile rivedere i criteri delle convenzioni con club, associazioni
ed altre rappresentanze di gruppi, sia allo scopo di unificarle e razionalizzarle
che di renderle più immediate nella comunicazione. Abbiamo voluto
anche tenere conto di alcuni elementi emersi dalla esperienza degli ultimi
due anni ed in particolare: 1) il "Camper Stop", almeno nel nostro contesto
territoriale, non ha raggiunto gli obiettivi minimi previsti e cioè
la capacità di intercettare un nuovo segmento di clientela altrimenti
consueta a stazionare all'esterno delle strutture, in cambio di un prezzo
“stracciato” e di un servizio essenziale; di fatto questo strumento si è
concretizzato unicamente in uno sconto praticato verso un segmento di mercato
già in gran parte acquisito.
2) il solo segmento di mercato in espansione e verso cui può essere
produttivo rivolgersi è comunque costituito dagli utilizzatori di
camper.
3) gli sconti in percentuale, in parte perché modesti, in parte
perché complessi da comunicare dipendendo spesso dalla stagione,
non sembrano più avere un "appeal" significativo.
4) la proposta di un'accoglienza particolare con omaggi, segnali di benvenuto
ed altro (è stata l'idea di "Ciao Campeggio" proposta da Federcampeggio)
è stata sicuramente innovativa e geniale ma forse non è stata
comunicata con sufficiente penetrazione e forse molti degli attori non ci
hanno creduto fino in fondo. Inoltre ci è stato comunicato che la
promozione di tale iniziativa sarebbe venuta meno.
Alla luce di ciò la nostra proposta di convenzione per il 2002 consiste
nella applicazione di una tariffa fissa “all inclusive” per lo stazionamento
dei camper di Euro 14.90 riferita ad un soggiorno in piazzola, con elettricità,
senza particolari limitazioni di orario, comprensiva di tutte le persone
componenti l'equipaggio e dell'uso del camper service. La convenzione può
quindi essere così presentata: Camper + equipaggio + elettricità
+ camper service Tariffa fissa giornaliera Euro 14.90”.
Per informazioni: Camping Tunnel -11014 Etroubles (AO), str. Chevrieres
4 - tel. / fax. 0165-78292 www.campingtunnel.it - info@campingtunnel.it
Camper ed handicap: la nostra battaglia continua!
Il Camper Club “La Granda” non si è dimenticato della questione
dell'IVA sui veicoli ricreazionali acquistati da persone portatrici di handicap:
una battaglia che combatte con coerenza da anni. In questi giorni il parlamento
sta votando le varie leggi di accompagnamento alla finanziaria (i così
detti collegati). Il Club sta intervenendo affinché i legislatori
si ricordino di chi è handicappato e del suo diritto alla mobilità
ed alla dignità. Dopo la possibilità di detrarre l'IRPEF è
ora di giungere anche all'IVA ridotta, come del resto avviene per le vetture.
Speriamo sia la volta buona!
Clicca su www.camperclublagranda.it/camperedhandicap.htm
Il camper service negato
Riceviamo per conoscenza dal Coordinamento Camperisti la seguente lettera
di protesta contro il comportamento, a dir poco prepotente, del proprietario
di un campeggio che, in spregio a una normativa nazionale, si è opposto
alla richiesta di scarico (a pagamento!) del camper del sig. Fabio Romanelli:
“Egr. sig. SINDACO del Comune di RASUN (BZ)
Associazione Nazionale Coordinamento
Camperisti - Firenze
A.C.T.I.
di Torino
Oggetto: rifiuto scarico di acque reflue.
La presente per portare a Vs. conoscenza di quanto segue: il giorno 01.04.2002
e non è “un pesce d’aprile”, essendo in vacanza pasquale nel fantastico
comprensorio sciistico del Kronplatz (BZ), ed avendo necessità di
scaricare le acque del mio camper, mi sono recato presso il Camping Corones
di Rasun-Anterselva (BZ), ho fatto cortese richiesta al gestore dietro pagamento
di poter scaricare le acque reflue.
Tale possibilità mi è stata negata adducendo che il servizio
era riservato esclusivamente ai clienti del campeggio, e non ai clienti
di passaggio. Il gestore poco cordiale forse anche per il nostro accento
toscano, mi ha dichiarato che in accordo con il Comune non poteva farmi
scaricare in quanto sul territorio Comunale esiste un divieto di campeggio
e quindi non poteva disattendere l’accordo stipulato con il Comune, affermando
anche le testuali parole: andate fuori a campeggiare poi venite a scaricare
le vs. acque nei campeggi, troppo comodo.
Conoscendo l’ospitalità e cordialità che contraddistingue
la zona, fui molto meravigliato e feci notare che esisteva una normativa in
merito e che mi sarei informato…, ma il gestore mi ha accompagnato all’uscita
con fare poco cordiale.
Riporto quindi la normativa vigente affinché l’Egregio sig. Sindaco
del Comune di Rasun possa rendere edotti i Suoi gestori dei Campeggi sul
proprio territorio Comunale: “Secondo l’aggiornamento del C.d.S. art. 378,
par. 6 del D.P.R. 415/92 Codice della Strada modificato con D.P.R. 610/96:
i proprietari o gestori dei campeggi o delle aree attrezzate con gli impianti
igenico-sanitari sono obbligati a fornire il servizio di scarico dei residui
organici e delle acque chiare e luride raccolti negli impianti interni delle
autocaravan anche in transito. Le tariffe per tale servizio sono quelle liberamente
determinate dai singoli operatori, che sono tenuti agli adempimenti previsti
dall’art. 1 legge 25 agosto 1991 n.284.”
Quindi un consiglio a tutti gli amici camperisti, se il gestore non cambia
atteggiamento, è meglio tirare di lungo.
Cordialità.
Fabio Romanelli”
Agriturismo: è tutto oro ...?
Un vero e proprio boom per l'agriturismo soprattutto in queste vacanze
pasquali. La voglia di natura, di aria pulita e di cibi genuini ha conquistato
gli italiani, e non solo, e ha fatto decollare una formula che incontra sempre
più successo. I dati 2001 parlano chiaro: 11mila aziende agrituristiche,
173mila posti letto, 3.4 milioni di presenze per un giro di affari di 770
milioni di euro. Quest’anno si prevede un’ulteriore crescita che porterà
il budget ad 1 miliardo di euro.
Tutto bene dunque? “Ci permettiamo qualche dubbio - dichiara
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- per i servizi e soprattutto
per la ristorazione”. L’agriturismo è un’attività complementare,
rispetto a quella propriamente agricola, vale a dire che l’agricoltore integra
le entrate derivanti dalla propria attività di conduzione del fondo
(che deve essere preminente, a differenza di quella relativa al turismo
rurale e all’ecoturismo che non prevedono tale obbligo) con l’offerta di
vitto e/o alloggio. La ristorazione prevede la somministrazione di pasti
e bevande ricavati prevalentemente dalle materie prime dell'azienda. Un’ottima
iniziativa, prevista dalla normativa nazionale (Legge n. 730/85) e da quelle
attuative regionali, che ha lo scopo di valorizzare i prodotti locali e
nel contempo fornire un’ulteriore fonte di reddito per l’agricoltore. Per
questo, oltre ai tradizionali sostegni all'agricoltura, le aziende agrituristiche
ricevono finanziamenti pubblici aggiuntivi e facilitazioni (deroghe urbanistiche
e sanitarie, formazione, promozione, ecc.), destinati a sostenere questa
benemerita attività. Insomma il consumatore nel momento in cui siede
a tavola ha già dato un contributo, con le proprie tasse, allo sviluppo
dell'azienda agrituristica e vorrebbe tranquillamente gustare i “prodotti
del contadino”. Succede a volte che le materie prime non siano “prevalentemente
ricavate” dall’attività del podere e che ci si trovi di fronte ad
un comune ristorante di campagna. Al consumatore consigliamo di chiedere
informazioni sui “prodotti del contadino” e alle provincie, che hanno
compiti in materia, una verifica dell'attivita' delle aziende agrituristiche
per evitare che un settore venga travolto, tra qualche anno, dai soliti scandali
dei soliti furbi.
I PROSSIMI RADUNI
Raduno di San Nicola
Le Associazioni Campeggiatori “Apulia” e “il Gabbiano” di
Bari organizzano il Raduno di San Nicola per i giorni 7-9 maggio 2002
. La manifestazione si svolgerà presso l’area di sosta per i camperisti
della Fiera del Levante – Bari.
Programma di massima: martedì 7 maggio registrazione e arrivo,
sistemazione equipaggi nell’area di sosta riservata ai radunasti. Consegna
gadgets. Ore 19:00: trasferimento in pullman nel centro-città per
assistere al corteo storico della CARAVELLA. Ore 23:00: rientro in Fiera
in pullman.
Mercoledì 8 maggio ore 09:00: trasferimento in pullman
per assistere alla processione ed
imbarco della statua del Santo Patrono. Ore 12:30:
rientro in Fiera in pullman. Distribuzione piatto caldo tipico. Ore 18:00:
trasferimento in pullman per assistere allo sbarco della statua del Santo
ed ai fuochi pirotecnici. Il rientro in Fiera è assicurato dai pullman
riservati.
Giovedì 9 maggio ore 9,30: saluto degli organizzator
ai partecipanti, con l’arrivederci alla successiva edizione.
Quote d’iscrizione e modalità saranno comunicate successivamente.
Il presente programma potrà subire variazioni per motivi contingenti.
Riferimenti: Saverio Del Sole: s.delsole@libero.it - tel.: 080/5544971
– Cell.: 347/5075887
Saverio Lacitignola: cc.ilgabbiano@libero.it - tel.: 080/4912749
– Cell.: 333/3343028.
Raduno Itinerante del Salento
Il Club Campeggiatori Jonici Taranto organizza il 1° Raduno
Itinerante del Salento nei giorni 28 Aprile – 5 Maggio 2002. Programma:
28 Aprile - Domenica – Arrivo e sistemazione equipaggi presso
l’area assegnata a Grottaglie. Visita centro storico,
quartiere ceramiche. – Pernottamento. Lunedì 29 Aprile – Partenza
per Manduria - Sistemazione equipaggi nella cantina del Consorzio Produttori
Vini Filo e visita. Pranzo libero - Visita della fonte pliniana del parco
archeologico, delle mura megalitiche e del centro storico di Manduria. Pernottamento.
Martedì 30 aprile – Partenza per Lecce - sistemazione
camper presso “Città mercato” - approccio con la città. Pranzo
libero. Lecce di notte (passeggiata suggestiva nel centro storico).
Mercoledì 1 maggio – Visita guidata della città,
centro storico, anfiteatro, castello ecc, ecc. Pranzo. Continua la
visita botteghe della cartapesta e della lavorazione della pietra leccese.
Giovedì 2 maggio – Trasferimento ad Otranto (via litoranea
San Cataldo, Torre dell'Orso, Alimini) -sistemazione presso il parcheggio
delle palme (all'ingresso della città ), visita del centro storico,
la cattedrale dei Martiri, il Castello ecc- Pranzo libero. Partenza per Santa
Cesarea Terme, Sistemazione su uno degli ampi parcheggi sul mare.
Venerdí 3 maggio – Colazione e partenza per la "grotta
Zinzulusa” (ampio Parcheggio) visíta. Verso Castro - sistemazione
sugli ampi parcheggi. Pranzo libero. Passeggiata pomeridiana - pernottamento
– (N.B. a Castro esiste un'ottima produzione di frutti di mare con depuratore,
eventuale spaghetto serale!!!)
Sabato 4 maggio - partenza e sosta per il caffé a marina
di Andrano (posto delizioso con ampio parcheggio sul mare frequentatissimo
dai camperisti) - sosta per il pranzo. Partenza per Tricase ed alle ore 18,00
círca incontro con il CCCS (Camper Caravan Club Salento ed il suo
Presidente Franco Sambati). Sistemazione presso Lega Navale di S.Maria di
Leuca – Passeggiata d’attesa…scalata al santuario “De finibus Terrae” -
Ore 20.30 – Rientro e cena libera.
Domenica 5 maggio – ore 9.00 – Visita guidata alle “Ville
Gentilizie”, mercatini, artisti di strada, sapori e tradizioni, musica.
Ore 13.00 – Rientro per il pranzo libero. Ore 15.00 – Chiusura raduno ed
arrivederci al prossimo incontro.
Raduno riservato ad un max di 15 equipaggi. In considerazione del
numero limitato di partecipanti si prega di dare la propria adesione tempestivamente
entro giovedì 18 aprile ai seguenti numeri: 099.335155
– 338.8341687 – e-mail: m.perrini@tin.it - ccjonicota@yahoo.com
N.B.: Altre notizie sui raduni si possono trovare
in questo sito alla voce "Idee per viaggiare"
APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI
Inaugurato a Parma il Parco Ducale
E’ stato recentemente inaugurato a Parma il Parco Ducale, a conclusione
di una campagna di restauro che, per importanza, organicità e dimensione,
è da annoverarsi tra i più significativi interventi su “
Monumenti Verdi” degli ultimi anni in Europa. Più di nove i miliardi
di spesa, sette dei quali messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di
Risparmio di Parma, 460 nuovi alberi piantati, 180 abbattuti perché
irrecuperabili, 600 tra platani ed ippocastani curati con “flebo” contro
i lepidotteri, circa 6.000 nuove piante di carpino e acero campestre messe
a dimora per ricomporre più di 6 chilometri di siepi, 26 mila metri
quadri di nuovo prato e 45 mila di prato rigenerato oltre a 5.374 metri quadri
di prato all’inglese. In più, una nuova illuminazione (su modello
antico) e strade di servizio, impianti d’irrigazione e deflusso delle acque,
piste ciclabili, ricostituzione dei viali scomparsi e il recupero degli
straordinari edifici storici compresi nell’area del Parco, dalle Serre comunali
e degli Aranci, al prezioso Palazzetto Eucherio Sanvitale, al Tempietto
d’Arcadia, tutti restaurati e resi funzionali quali sedi di attività
di servizio o manifestazioni. Statue, vasi, piedistalli, compresi i capolavori
del Boudard, sono stati restaurati e, dove necessario, sostituiti con copie.
Il progetto di questo non facile insieme di interventi di restauro porta
la “firma” dall’architetto Massimo Iori del Comune di Parma con la collaborazione
dell’architetto Paola Cavallini. Al loro fianco hanno lavorato, per la parte
botanica, l’Università di Parma, l’Ufficio Verde Pubblico del Comune,
l’agronomo Laura Gatti e la società Demetra; la consulenza storica
è stata assicurata dall’Ufficio Patrimonio Artistico del Comune di
Parma e dall’architetto Carlo Mambriani, consulente della Fondazione Cariparma.
A spasso con Cézanne, il padre dei moderni
Oltre sessanta fra olii, acquarelli e disegni provenienti da quindici paesi,
Giappone compreso, e da oltre trenta musei e collezioni private (fra i quali
il Museo d’Orsay di Parigi, il Metropolitan di New York e il Puskin di Mosca)
per rappresentare al Vittoriano di Roma lo scossone epocale che Paul Cézanne
(Aix en Provence 1839 – 1906) apportò fra il 1860 e il 1906 nel campo
delle arti figurative europee, divenendo il padre dei pittori moderni.
Fino al 7 luglio 2002 si svolge nel complesso del Vittoriano
a Roma la mostra Cézanne – Il padre dei moderni, un’ampia
retrospettiva sull’arte di questo grande artista mancante da oltre un trentennio
all’appello delle grandi mostre italiane. Risale infatti al 1979 l’ultima
rassegna dedicata in Italia a Cézanne (Roma, Palazzo Braschi), successiva
all’omaggio tributato all’artista francese dalla Biennale di Venezia, nel
1920.
Occasione davvero unica questa di Roma per ammirare da vicino le opere
del pittore in un paese come il nostro dove i suoi quadri conservati nei
musei si contano sulle dita di una mano ma che già alla fine dell’800
poteva vantare alcuni fra i suoi più noti estimatori come i due collezionisti
italoamericani residenti a Firenze, Egisto Fabbri, che di Cézanne
ne possedeva ben 47 e Charles Loeser.
La mostra scandaglia tutte le tappe principali della carriera artistica
di Cézanne: dalle opere giovanili dove prevalgono forti pennellate
in chiaro e scuro col colore denso e spesso che a tratti si aggruma nel definire
la forma (Ritratto della madre dell’artista, Ritratto della sorella Marie
Cézanne, 1866-’67), all’appassionante esperienza della pittura
‘en plein air’ vissuta dall’artista, dopo l’incontro con Pissarro
nel 1872, in perfetta solitudine nella sua Provenza, con l’uso di una tavolozza
chiara e brillante (Bagnanti, 1875-’76; Sette mele e tubo di colore,
1878-’79), per chiudersi con il cosiddetto periodo ‘costruttivo’, di
elaborata sintesi formale e cromatica che anticipa gli sviluppi successivi
della pittura fauve Matisse compreso, fino al cubismo di Braque e
Picasso.
Le sue Bagnanti, esposte in mostra, si spogliano dei canoni stereotipati
di bellezza classica delle Veneri o delle Diane e anticipano i nudi del
primo Picasso (Les Demoiselle d’Avignon) e di Matisse. I suoi paesaggi,
come il Golfo di Marsiglia visto dall’Estaque, osservatorio privilegiato
e località amata dall’artista e Il Ponte di Maincy rivelano,
al confronto con la natura dipinta dagli impressionisti, una visione della
realtà fondata su una struttura più solida e durevole dove
è raggiunta una sorta di sintesi formale fra spazio fisico e elementi
costitutivi del quadro. “Voglio – scriverà – trattare la natura attraverso
il cilindro, la sfera, il cono, il tutto messo in prospettiva”. In questo
consiste la sua lezione e la nuova via dell’arte tracciata da Cézanne,
lupo solitario che fu talmente contrario all’affermarsi del progresso della
vita moderna da avere da ridire sull’avvento delle lampade a gas e della
luce elettrica.
Cézanne non trasse benefici dall’esperienza parigina e pur spinto
nella capitale francese dall’amico Emile Zola, preferì vivere e dipingere
nella sua terra ritraendo la gente comune, la moglie Hortense (la modella
conosciuta a Parigi che gli darà un figlio, Paul Cézanne),
i boschi, i corsi d’acqua e tante impareggiabili nature morte. Per quest’ultime
disponeva su tovaglie bianche, quadrettate da cucina, o direttamente su
un umilissimo tavolo piatti, brocche, bottiglie di vino del Sud, ma sopratutto
frutta, preferibilmente mele, spesso dalla buccia irregolare e dal colore
mutevole (“Voglio conquistare Parigi con una mela!” affermerà),
ma che egli fissava sulla tela secondo un ordine strutturale e cromatico
ben preciso, rivelando una semplicità quasi disarmante che dopo di
lui toccò solo al grande Morandi. “Tutto ciò che vediamo
– scrisse – non è vero, si disperde, se ne va. La natura
è sempre la stessa, ma nulla rimane di lei, di ciò che appare:
l’arte deve darle il respiro della durata … deve farcela gustare come eterna
”.
Un assaggio di questa straordinaria rivoluzione pittorica che anticipa
l’avanguardia moderna, si trova fino al 7 luglio a Roma alla mostra su Cézanne,
che Picasso amava ricordare, con un pizzico di nostalgia, come “l’unico
vero maestro (…) la figura di un padre (…) che ci offriva protezione”
.
Fiamma Domestici
Informazioni utili: Paul Cézanne, il padre dei moderni. Complesso
del Vittoriano (Via San Pietro in Carcere - tel.06/6780664). Dal 9 marzo
al 7 luglio. Orario: 9,30 – 19,30 (lunedì – giovedì) 9,30 –
23,30 venerdì e sabato 9,30 – 20,30 domenica
Dal Futurismo all’Astrattismo
Fino al 7 luglio, il Museo del Corso, sede espositiva
della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, continua la sua indagine sull’arte
tra Otto e Novecento. Dopo “I Macchiaioli”, “La campagna romana”, il progetto
culturale voluto dal Presidente della Fondazione, prof. avv. Emmanuele F.M.
Emanuele, propone una attenta analisi su un fondamentale percorso lungo mezzo
secolo d’arte in Italia: quello che si evolve in una molteplicità
di proposte non figurative dall’inizio degli anni Dieci e sino alla fine
degli anni Cinquanta, dal Futurismo all’Astrattismo. Ottanta
le opere, pitture e sculture, in mostra.
Non v’e dubbio che il Futurismo apra sulla scena dell’arte italiana la
problematica del contemporaneo; vale a dire di quella profonda innovazione
della sensibilità e della visione del mondo che costituisce la novità
rivoluzionaria della cultura artistica del XX secolo rispetto al passato,
anche recente. Ed è nell'ambito del Futurismo che si formulano per
la prima volta in Italia ipotesi di quella che comunemente è detta
“arte astratta”, cioè sostanzialmente non figurativa.
Entro le vicende del Futurismo - che sono appena state ricostruite nella
loro articolata, vicenda evolutiva, lungo oltre un trentennio, dalla grande
mostra realizzata in Palazzo delle Esposizioni - corre dalla prima metà
degli anni Dieci un filo rosso di attenzioni all'elaborazione di immagini
non-figurative. E ciò costituisce la premessa dialettica di una vicenda,
che prende più esplicitamente autonoma consistenza nel Concretismo
durante gli anni Trenta, ma che si articola poi in posizioni assai diversificate,
e persino tra di loro distanti, fra gli anni Quaranta e Cinquanta, pur sotto
il segno dominante dell’egemonia dell’Informale.
E’ un percorso essenzialmente d’avanguardia che attraversa le vicende dell’arte
italiana del primo Novecento, ed entro il quale i tramandi sono più
dialettici e persino a volte antagonistici piuttosto che pianamente diretti.
Ed è questo percorso che, per la prima volta con altrettanta
attenzione, la mostra intende ricostruire, documentando sinteticamente attraverso
opere esemplari il lavoro dei protagonisti, in differenti passaggi e momenti
della ricerca. Vale a dire quella vicenda di forte tensione innovativa che
si è sviluppata nell’arte italiana del primo Novecento, appunto dal
Futurismo, nel cui ambito si formula tempestivamente una possibilità
di “arte astratta”, alle prime ed alle ulteriori formulazioni dell’Astrattismo,
dal Concretismo all'Informale.
Orari: dalle ore 10 alle ore 20. Chiuso il Lunedì. Ingresso: intero
7.5 Euro; ridotto 5 Euro.
Per informazioni: Museo del Corso, tel. 06-6786209
La “Festa Artusiana” a Forlimpopoli
Torna a Forlimpopoli (FC) il Premio Marietta, intitolato
alla governante dell’Artusi. L’ambito riconoscimento sarà assegnato
durante la Festa Artusiana che si svolgerà nella cittadina
romagnola dal 22 al 30 giugno. Si tratta, come è noto, di
una sagra enogastronomica ispirata alle ricette di quel grande maestro dell’arte
culinaria che risponde al nome di Pellegrino Artusi, nato appunto
a Forlimpopoli, e famoso per essere l’autore del best-seller dal titolo
“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.
Fra momenti di spettacolo e iniziative dedicate alla gastronomia e alla
cultura del cibo, la Festa Artusiana vuole rinverdire, una volta l’anno,
i fasti di una cucina attenta agli ingredienti, ai sapori, alle preparazioni,
in un mondo che sempre di più pone l’accento su quella paziente attenzione
al cibo, sul concetto di “slow food” che rappresenta l’intima essenza
dell'arte di mangiar bene.
Momento clou della manifestazione è l’assegnazione dei due Premi
Artusi, rispettivamente conferiti a un grande chef e a un personaggio che
a qualsiasi titolo si sia distinto per l’originale contributo dato alla riflessione
sui rapporti fra l’uomo e il cibo.
Fra i premiati delle passate edizioni ci sono grandissimi chef come Gualtiero
Marchesi, Renato Gualandi, il francese Jacques Chibois, l’americana Alice
Waters, e uomini di cultura e di solidarietà del calibro di Ermanno
Olmi, del cardinal Ersilio Tonini, del clown francese Miloud Oukili, dell’economista
pakistano Muhamad Yunus.
Per quanto riguarda il “Premio Marietta”, molte le novità
nell’edizione 2002: la finale si svolgerà sotto gli occhi del pubblico,
la ricetta vincitrice sarà introdotta nel menù del ristorante
Ristò (centro commerciale Romagna Center, Savignano).
Una bella sfida per chi ama destreggiarsi fra fornelli e pentole a tutto
beneficio di familiari e amici: sottoporre la propria creatività
gastronomica all’esame di esperti, con la possibilità di condividere
la ribalta con grandissimi chef della cucina internazionale. Infatti, il
vincitore del “Marietta” sarà premiato nel corso della stessa cerimonia
che incoronerà i Premi Artusi 2002. Dalla cucina di casa alla ribalta
di un ristorante: è l’opportunità offerta ai partecipanti
dell’edizione 2002 del Premio Marietta, che la città di Forlimpopoli
dedica a tutti i cuochi non professionisti. Il concorso, intitolato alla
fedele governante e cuoca di Pellegrino Artusi, Marietta appunto, vivrà
la sua finale nel corso della Festa Artusiana. E per il vincitore un doppio
premio: 600 euro, e la possibilità di vedere la propria ricetta inserita
nel menù di una catena di ristoranti della grande distribuzione.
Il Premio Marietta vuole essere un omaggio a tutte “Mariette” di oggi che,
senza distinzione di sesso, nella cerchia privatissima della loro vita e
dei loro affetti esercitano con amore ed abilità “La scienza in
cucina e l’arte di mangiar bene”.
Come partecipare al concorso: per partecipare al concorso
occorre inviare la ricetta originale di un primo piatto a base di pasta
secca, eseguibile in un tempo massimo di due ore, che contenga riferimenti
alla cucina regionale, alla filosofia e all'opera di Pellegrino Artusi.
Le ricette dovranno pervenire al Comune di Forlimpopoli entro le ore
13 di sabato 1 giugno 2002.
Una giuria selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque
finaliste, i cui autori saranno invitati a Forlimpopoli in occasione della
Festa Artusiana. La finale si svolgerà nel pomeriggio di sabato 22
giugno nei locali del “Ristò” del centro commerciale “Romagna
Center” di Savignano (a pochi chilometri da Forlimpopoli). Al termine della
prova le cinque ricette finaliste potranno essere gustate anche dal pubblico
presente nel centro commerciale.
Al vincitore designato dalla giuria verrà consegnato il premio di
600 euro nel corso della serata di gala dei Premi Artusi, che si terrà
a Forlimpopoli domenica 23 giugno. Tutti i finalisti riceveranno 5
Kg. di Pasta Ghigi.
Informazioni: Ufficio Cultura Comune di Forlimpopoli tel. 0543 749234-5-6
La grande stagione della pittura del seicento a Reggio
Emilia
Sta prevalendo nelle mostre d’arte italiane l’idea di una visita-percorso
attraverso gli edifici che maggiormente definiscono il carattere di una
città, alla scoperta di opere ed autori nella loro collocazione originaria.
Faccio un esempio: vedere a Reggio Emilia, la Basilica della Ghiara, luogo
quanto mai suggestivo nella sua opulenza, con all’interno le opere dei più
grandi artisti emiliani di questo periodo, è più apprezzabile
che vedere gli stessi al di fuori del contesto per cui erano stati progettati.
E’ quanto succede con la mostra “Alessandro Tiarini.La grande stagione della
pittura del
seicento a Reggio Emilia”, che si tiene in questa città a Palazzo
Magnani e nei Chiostri San Domenico dal 24 marzo al 16 giugno 2002.
Anche se è banale dirlo, si provi a guardare in questa ottica lo
stupendo “Crocifisso, con San Prospero e il modello della città”, del
Guercino, nella cornice barocca della Basilica. Sono emozioni uniche. E’
questa un’opera salvata “miracolosamente” dagli espropri napoleonici dagli
astuti frati custodi che lo avevano ricoperto di fuliggine perchè conoscevano
la predilezione di Napoleone per le opere “chiare”. Si può obiettare
che in questa maniera non si sposta più un opera, ma ribadisco che
quando è possibile, soprattutto in Italia, miniera di tesori, è
la cosa migliore.
Accogliamo l’invito a conoscere meglio la città di Reggio Emilia,
partendo dal contesto urbanistico, tipico di tante città italiane.
Un’origine romana ben visibile nella via Emilia, antico “decumano” che la
divide trasversalmente, un centro medioevale che racchiude i suoi edifici
più importanti come la suddetta Basilica della Ghiara, Palazzo Magnani
e i Chiostri di San Domenico e altri luoghi dove è possibile ricostruire
la cultura del ‘600 che la Mostra ci propone. Reggio conserva una forma
esagonale, retaggio delle antiche mura sostituite nel 1800 da larghi viali.
I quartieri residenziali e i rioni industriali si sono sviluppati nel ’900
al di fuori di questa cerchia.
Questa mostra, ha richiesto un impegno enorme per la realizzazione, ed
è l’occasione per rivedere monumenti e opere valorizzate da impegnativi
restauri. La lunga vita di Alessandro Tiarini (1577-1668), artista colto
e viaggiatore, come era costume del tempo, si lega a quella di altri, come
lui impegnati nella vasta produzione di opere sacre e profane, richieste
dalla ricca committenza religiosa e nobiliare.
Vicino ai suoi 60 dipinti e 20 disegni è possibile ammirare anche
quelli di Annibale e Ludovico Carracci, Guido Reni, Palma il Giovane, Guercino,
Leonello Spada, Luca Ferrari…per un totale di 120 opere e 30 disegni di
artisti che hanno fatto la storia di questo periodo, qui esposte provenienti
dai più importanti musei italiani e stranieri (Galleria Farnese, Uffizi,
Louvre, Brema, Liverpool…).
Vale la pena di fare questo viaggio nel ‘600 emiliano, per capire come
la natura e il teatro abbiano caratterizzato un secolo….e dimenticavo …se
resta il tempo, una visita anche al grandioso Teatro Municipale!
Marisa Saccomandi
Per informazioni: tel. 0522.459406 – 0522.459415, fax 0522.452349 - www.palazzomagnani.it
PedalarGustando
Si chiama PedalarGustando. Il ciclotour, organizzato dal Consorzio della
Strada dei vini e dei sapori dei Colline di Scandiano e Canossa (PR) (
www.stradaviniesapori.re.it), che porterà, attraverso i paesaggi
mozzafiato del Reggiano, alla scoperta non solo delle bellezze naturali
e artistiche del territorio, ma anche a quella di agriturismi, aziende vitivinicole,
cantine, caseifici che hanno reso leggendari quei luoghi della memoria e
che oggi rinnovano per il turista sportivo tutte le loro attrattive. Da acquistare
e da gustare. Quattro itinerari per quattro giornate di festa: il 1°
maggio, il 16 giugno, il 7 luglio e l'8 settembre. Si parte alla scoperta
di un territorio fatto di storia, arte e tradizione, ma anche di prodotti
per veri gourmet. Si va per fattorie, acetaie, cantine, agriturismi, ristoranti
e negozi tipici: il gotha della tavola. Si degusta, si assaggia il meglio
della cucina emiliana e della saggezza produttiva di queste genti reggiane
operose e geniali.
Per informazioni: Tel. 0522.454666 (tutti i giorni dal lunedì al
venerdì dalle 9.00 alle 12.30, chiedere di Elena Marchesi). E-mail
info@stradaviniesapori.re.it oppure I.A.T. di Reggio Emilia,
Tel. 0522.451152.
Alba Fucens, città romana
Pochi siti archeologici al mondo possiedono il fascino e la magia di
Alba Fucens, la città romana che cinquant’anni di campagne di
scavo stanno riportando alla luce tra i prati ed i boschi dell’alto territorio
del Velino Sirente e del parco Nazionale d’Abruzzo. Ad Avezzano, città
cresciuta sulla piana sottostante l’antico abitato di Alba Fucens, fino
al 30 dicembre 2002, nei Magazzini del Grano di Villa Torlonia (nella sede
che lo scorso anno ha ospitato la fortunata mostra “Il Tesoro del Lago”),
una suggestiva esposizione racconta l’“Effetto Alba Fucens”.
Ad esservi documentate sono le vicende di questo mezzo secolo di scavi,
ma soprattutto la mostra offre, in una scenografia che richiama la suggestione
dei luoghi e degli ambienti di origine, gli straordinari reperti ritrovati
all’interno delle ciclopiche mura dell’antica città romana scomparsa
sotto una enorme coltre di terra.
Per “Effetto Alba Fucens” tornano, per la prima volta nel territorio
di provenienza reperti scavati decenni fa e subito consegnati al Museo di
Chieti, gran parte dei quali mai visti, dopo la ricomposizione e il restauro,
se non da pochi esperti. In un percorso che si snoda tra ricostruzioni di
ambienti ed effetti speciali, sono evidenziate alcune delle tematiche più
interessanti della storia urbana della città romana, proposte come
“prove di scena” per l’allestimento del Museo che il prossimo anno sarà
aperto nel romanico convento di San Pietro, proprio sul luogo di Alba Fucens.
Orario: lunedì - venerdì: solo pomeriggio dalle ore 16 alle
ore 20; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20. Mese di agosto: lunedì
- venerdì, dalle ore 16 alle ore 21; sabato e domenica dalle ore
10 alle ore 21. Per gruppi e scuole: lun. - ven. solo mattina su appuntamento;
sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 21.
Ingresso: euro 3.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0863.501270 - 0863.501245 - 0871.63137
A Parma un museo dei burattini
Si possono guardare, ma adesso anche ascoltare: sono Pantalone e Arlecchino,
Balanzone e Fasolino. I nomi celebri del Castello dei Burattini di Parma,
insomma, si presentano al pubblico con la loro stessa voce. In una straordinaria
conferenza-animazione tenuta da Jimmy Ferrari, ennesimo
rappresentante della celeberrima Compagnia di Burattinai, ecco la storia
e le caratteristiche, i segreti e le avventure del mondo dei burattini.
E' proprio grazie alla collezione di Giordano Ferrari che il Comune di Parma
ha potuto realizzare il museo che si trova in Via Melloni 3/a, aperto tutti
i
giorni dalle 9 alle 17, tranne il lunedì (ingresso € 2,5 intero,
1,5 ridotto). Un appuntamento prezioso che va in scena (è il caso di
dirlo) ogni giovedì (alle ore 9 e alle 11) e la prima e la terza domenica
di ogni mese (alle ore 11). Un vero momento di teatro tutto da imparare,
ridere e applaudire. Come piace, da sempre, ai bambini e a chi li accompagna.
Per informazioni: tel. 0521.239810, oppure Iat di Parma, tel. 0521.218889.
E-mail: castellodeiburattini@comune.parma.it - www.comune.parma.it/castellodeiburattini
Orsanti cercansi
Il Museo “Gli Orsanti” di Compiano, in Valtaro (Parma), in collaborazione
con l’Associazione Culturale “Barbara Alpi” e col patrocinio delle Provincia
di Parma e il Comune di Compiano ha indetto un curioso e appassionante bando
di concorso. € 516,45 (circa un milione di lire), più una fantastica
vacanza di tre giorni al Castello a chi fornirà il miglior materiale
documentale sulla presenza degli “Orsanti” nei paesi europei al di fuori
dell'Italia e l’esistenza di analoghi fenomeni sorti spontaneamente all’estero.
Irriducibili girovaghi, “domatori” di orsi e scimmie, saltimbanchi e musici,
questi strani valligiani varcarono le Alpi e vagarono per tutta Europa,
con i loro carriaggi e il loro bestiario.
Maria Teresa Alpi ha dedicato loro tempo e passione. Così è
nato il Museo “Gli Orsanti”, l'unico in Europa, che resta aperto tutte le
domeniche sino al 31 maggio. Poi in giugno sabato e domenica pomeriggio
(dalle ore 15.00 alle 19.00). Luglio e agosto aperto tutti i giorni e anche
venerdì, sabato e domenica anche di sera (dalle 21 alle 24). Ingresso
3 euro, gratuito per i bambini sino agli 8 anni. Prevista una mostra dei
nostalgici “Pianeti della Fortuna”, i mitici foglietti che recavano l'oroscopo
e i numeri per vincere al lotto, venduti dai suonatori ambulanti.
Per informazioni: Associazione Culturale “Barbara Alpi”: Via Costa n. 3,
Compiano (PR). Tel/Fax. 0525/825513, oppure 0185/284612 Siti Internet:
www.geocities.com/museo_orsanti/index.htm
www.leantichebotteghecompiano.com/
Estate 2002, Gran Tour della Sicilia
Il Traiano Camper Club informa che è in fase di organizzazione,
a grande richiesta, dal 28/06 al 28/07/2002 il raduno itinerante
dal titolo “Estate 2002, Gran Tour della Sicilia”. Il programma prevede
di trascorrere 10 giorni alle Isole Eolie, 3 giorni a Taormina, Etna e Grotte
di Alcantara Siracusa, Pozzallo con escursione a Malta, Selinunte, Marsala
e 3 giorni alle Isole Egadi (Favignana Levanzo Marettimo) Trapani, Erice,
S.Vito Lo Capo, Riserva dello Zingaro, Palermo .
Itinerario di massima: 28 giugno partenza da Napoli; il 29 mattina
sbarco a Lipari sistemazione presso il campeggio Baia Unci situato nella
zona di Canneto fino al 09/07. Verranno effettuate delle escursioni facoltative
in battello con visite a Lipari, Vulcano, Salina, condizioni meteorogiche
permettendo. E, inoltre, per Panarea, Filicudi, Alicudi, Stromboli (Facoltativo)
con aliscafi Siremar
09 luglio partenza da Lipari arrivo a Milazzo proseguimento
per il Camping La Zagara Lungomare Fondachello Moscali ( CT ) sistemazione
degli equipaggi soggiorno fino al 12 luglio. Escursioni in pullman
per Taormina, Etna, Grotte di Alcantara
12 luglio pomeriggio trasferimento a Siracusa sera in
giro per il centro storico.13 luglio mattina continuazione visita
della città;13 luglio pomeriggio partenza per Pozzallo (RG).
14/15 luglio Malta.
16 luglio mattina trasferimento a Agrigento visita
zona archeologica in serata Salinunte
17 mattina visita zona archeologica di Salinunte, sera
a Marsala località San. Teodoro Camping
18/19 luglio isole Egadi Escursioni in battello facoltative,
condizioni meteorogiche permettendo, con visite alle Isole Egadi (Favignana
Levanzo Marettimo con pernottamento). 20 luglio mattina visita Mozia
e il museo del sale pernottamento a Trapani. 21 luglio
mattina visita della città, 21 pomeriggio trasferimento
ad Erice visita e pernottamento
22 pomeriggio Lido Valderice; 23 Cornino, Macari.
24 pomeriggio San Vito Lo Capo in camping fino al 30
luglio fine raduno. Escursione in battello Riviera dello Zingaro con
navigazione, condizioni meterogiche permettendo. 26 luglio partenza
con pullman G.T. e guida per Monreale, Palermo centro storico Monte San
Pellegrino, Mondello (Facoltativo).
Tutte le escursioni sono facoltative e vanno prenotate con largo anticipo.
Per la partecipazione contattare: Michele Arancio, Presidente del T.C.C.
- tel/fax 0825 849021 – cell. 339 3587898 - via S.Allende, 5 83034 Casalbore
(AV) - E-mail: traianocamperclub@interfree, Sito web: http://traianocamperclub.interfree
Visita turistica del napoletano
Il Gruppo Campeggiatori Catania con l’aiuto e l’ospitalità
dell’Associazione Campeggiatori Europa 2001, organizza la visita
turistica di Napoli, di Pozzuoli e Campi Flegrei, di Caserta e della Reggia,
degli scavi archeologici di Pompei, della Costiera Amalfitana e della Costiera
Sorrentina, delle Catacombe di Cimitile, ed altro. La manifestazione si
svolgerà dal 27 aprile al 5 maggio. Il programma è
consultabile sul sito www.campeggiatoricatania.com
Per informazioni: Gruppo Campeggiatori CataniaVia Quattro Canti n. 1 -
95028 Valverde CTTel. e
Fax 095 525207e-mail mailto:gruppocampeggiatori@infinito.it
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