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Attualità
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Direttore Editoriale: Giuseppe Continolo
Anno II - n. 105, 22 aprile 2002

LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA



Colpo di scena in Veneto

Colpo di scena in Veneto. Giorgio Gradella non è stato riconfermato alla presidenza dell’Unione Regionale Veneta del Campeggio. Al suo posto è stato eletto Maurizio Miotti, che risulta affiancato da Leonida Geron e Mario Vianello in vesti di vice presidenti e da Luigi Santorso come segretario. Gradella continua a far parte del Consiglio Direttivo regionale.
Con ogni probabilità, la linea fortemente critica nei confronti della Federcampeggio, portata avanti dal presidente uscente e ribadita in assemblea non è piaciuta alla maggioranza dei delegati, che lo ha “punito”, estromettendolo dal vedrtice dell’Unione. Nella relazione pronunciata a Vicenza in occasione di “TempoLibero”, Gradella aveva, infatti, affermato che: “Se non succederà niente entro la fine dell’anno, in Veneto non ci sarà più soltanto la Federcampeggio, bensì anche la Federcampeggio”. “L’allusione alla fine dell’anno ha un significato ben preciso – ci aveva poi spiegato Gradella in un’intervista – perché, nel corso dell’assemblea nazionale del 15 dicembre 2001, confermammo la nostra fiducia a Gianni Picilli, dopo aver fatto approvare un ordine del giorno che fissa dei paletti all’attività dell’attuale gruppo dirigente. Noi abbiamo chiesto e ottenuto che, entro il 2002, siano approvate le nuove versioni dello statuto e del regolamento federali e che, di conseguenza, una volta raggiunto questo traguardo, l’attuale gruppo dirigente si dimetta e si proceda a nuove elezioni sulla base delle regole fissate dal nuovo statuto”: “Su questo punto - ha aggiunto Gradella saremo assolutamente intransigenti e, se qualcuno cercasse di fare il furbo, siamo pronti a lasciare, anche se con grande rammarico, la Federcampeggio. Deve essere chiaro che non siamo più disposti a essere presi in giro e che non accettiamo che gli uomini che ci rappresentano vengano “bruciati” sull’altare di una logica di potere che non ci appartiene. Anche in occasione delle ultime elezioni abbiamo inviato al nazionale un ‘segnale forte’, riconfermando, quale rappresentante del Veneto un nostro uomo di punta, Massimo Zanella, che è stato ‘bocciato’ da Picilli e costretto a dare le dimissioni, dopo che la stessa sorte era toccata a Sergio Sanson, altro personaggio di spicco della nostra regione. Se Picilli ritiene di collocarsi al di sopra delle più elementari regole democratiche, e se ritiene che tutte le regioni abbiano il medesimo peso a prescindere dal numero degli iscritti, lo dica esplicitamente, così che ognuno possa trarne le debite conseguenze”.
Queste frasi, la cui interpretazione non ha bisogno di spiegazioni, sono evidentemente costate care all’ex presidente, che non è stato riconfermato in carica. In attesa di capire meglio che cosa è successo, vediamo quali sono i primi atti compiuti da Maurizio Miotti.
La prima preoccupazione del nuovo presidente sembra sia quella di fare “terra bruciata” attorno alla “vecchia guardia”; a farne, per primo, le spese è un’altra figura di spicco del campeggio veneto, Massimo Zanella, del quale Miotti ha chiesto, sia pure in modo indiretto, le dimissioni dalla carica di consigliere nazionale presso la Federcampeggio. Lo ha fatto con una lettera nella quale scrive quanto segue: “Mi rivolgo a Lei, dott. Zanella, come amico e, soprattutto, come neo eletto Presidente Regionale del Veneto, perché prenda una posizione definitiva riguardo alla sua permanenza all’interno della Federcampeggio, in quanto è intenzione del nuovo direttivo regionale proseguire nella piena e totale collaborazione con la Federcampeggio nazionale, così come nel passato e come più volte ribadito negli atti dell’Assemblea nazionale dal mio predecessore, Giorgio Gradella. L’Unione Regionale ed il Consigliere Nazionale devono condividere obiettivi e battersi per il loro conseguimento”.


  

ATTUALITA'



Inaugurato il polo industriale Trigano in Italia

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi a San Gimignano, Località Cusona, il nuovo polo industriale di oltre 70.000 mq di Trigano S.p.A. (ex Caravans International SpA). Il taglio del nastro ha avuto luogo alla presenza di François Feuillet, Presidente di Trigano il Gruppo leader in Europa nel settore del plein Air, Guido Carissimo, Amministratore Delegato di Trigano in Italia (per i marchi CI e Roller Team) Fabio Ceccherini , Presidente della Provincia di Siena e Marco Lisi, Sindaco di San Gimignano.
Monsignor Bozzi ha benedetto il nuovo polo industriale subito prima del taglio del nastro.
L’inaugurazione del polo industriale è stata anche l’occasione per comunicare il cambiamento di ragione sociale, da Caravans International SpA a Trigano S.p.A. il cui capitale sociale è aumentato a 18.000.000 di Euro, continuerà ad essere presente in Italia con i due brand Caravans International e Roller Team.
Il nuovo complesso – ha commentato l’amministratore delegato Guido Carissimo – rappresenta una struttura all’avanguardia nel nostro settore ed è stato concepito secondo logiche industriali e architettoniche innovative tese a rendere ancora più performanti i risultati del nostro gruppo e a migliorare l’ambiente e la sicurezza sul lavoro. L’edificazione del complesso ha richiesto un investimento pari a 7 milioni di Euro. Un investimento che consentirà di fronteggiare le sfide del mercato europeo e di rafforzare ulteriormente la posizione di leadership che il Gruppo Trigano ha conquistato nel mercato dei motorcaravan.
L’ampliamento della superficie e la riorganizzazione industriale del nuovo polo consentono di migliorare la capacità e l’efficienza produttiva – potenziale di 5.000 veicoli prodotti annualmente -di abbattere i costi di produzione, di incrementare la produttività e migliorare l’ambiente di lavoro.
Il polo industriale occupa una superficie di oltre 70.000 mq radunando: due catene di assemblaggio, reparto falegnameria, tre linee per la produzione delle scocche, magazzino centrale, magazzino ricambi, area prototipi e tutti gli uffici. Tutto ciò, unito al reparto finiture esterne, collocato in un’area adiacente alle linee produttive, permette di sviluppare vantaggiose sinergie tra le due linee e di creare maggiore efficienza tra tutti i reparti e gli uffici.  “Il nuovo polo industriale Trigano attualmente da lavoro a circa 350 persone – ha commentato Guido Carissimo - sono quindi molteplici i  profili positivi, primo fra tutti un evidente vantaggio aziendale in termini di ottimizzazione dei tempi e degli spazi, ma anche impatti notevoli sul tessuto socio economico della provincia che consolida così una realtà industriale imponente assicurando  a tutti i lavoratori e al territorio stabilità e garanzie  per il futuro
Trigano Italia si prepara così ad affrontare le sfide del suo mercato di riferimento, forte del suo know-how e del successo commerciale dei suoi brand. Trigano Italia infatti è la prima azienda italiana nella produzione di motorcaravan e i numeri lo dimostrano. Nella stagione 2000 - 2001 i ricavi delle vendite e delle prestazioni Trigano sono saliti infatti a 26.8 milioni di euro, di cui 1/3   dall’Italia e 2/3 circa dall’Unione Europea facendo registrare un incremento del 17% rispetto alla stagione precedente. Le unità prodotte sono aumentate dell’11%, passando da 4.458 a 4.948.
Trigano Italia, con i noti marchi CI e Roller Team, ha una presenza capillare su tutto il territorio nazionale ed europeo grazie ad una rete di distribuzione composta da circa 200 concessionari. Spiccato l’orientamento all’export: il 60% dei mezzi prodotti infatti è riservato ai mercati oltreconfine: in particolare il 27% dell’export è destinato alla Francia, il 15% alla Germania, il 5% alla Gran Bretagna, il 6% al Belgio, e il restante 7% si divide tra i paesi nordici e gli altri paesi europei.



Che cosa fare se in vacanza qualcosa è andato storto

Finalmente il danno da vacanza rovinata trova un riconoscimento giurisprudenziale di alto profilo quale il recente pronunciamento della Corte di Giustizia delle Comunità Europea ha definitivamente confermato quanto già diversi giudici italiani, da una quindicina d’anni a questa parte, avevano affermato cioè che la direttiva comunitaria sui viaggi tutto compreso deve interpretarsi nel senso che anche il danno morale per i disagi subiti (c.d. danno da vacanza rovinata) deve essere risarcito.
Questa novità interessa chi acquista i cosiddetti “pacchetti tutto compreso”, regolamentati dal DL 111/95; per riuscire comunque a far valere i propri diritti, nel caso la vacanza non si rivelasse all’altezza di quanto promesso, è bene leggere attentamente i consigli qui riportati:
Nel caso in cui abbiate scelto per la vostra vacanza un pacchetto di viaggio “tutto compreso”, per aver diritto ad un risarcimento, nel caso aveste subito per eventuali disservizi durante la vostra vacanza, occorre inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, rispettando il termine tassativo di dieci giorni lavorativi dalla data del rientro, Tour Operator, organizzatore del viaggio, e all’agenzia presso cui il viaggio è stato acquistato.
I principi di tutela cui ci si può appellare nel caso del soggiorno in albergo, valgono anche per chi ha scelto di passare la vacanza in campeggio, o in un bed & breakfast, o in un agriturismo.
Se al momento del rientro il vostro bagaglio è stato smarrito o danneggiato, dopo aver effettuato la denuncia direttamente in aeroporto, potete inoltrare richiesta di risarcimento direttamente alla compagnia aerea.
Per qualsiasi informazione o per ottenere una consulenza ci si può rivolgere, anche telefonicamente (059/206660), al Servizio SOS Turista - Sportello Tutela Diritti del Turista con sede a Modena in Piazza Grande 17 dal lunedì a sabato dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, escluso il mercoledì pomeriggio, fax 059/206659 e-mail iatmo@comune.modena.it
Lo sportello costituito da Federconsumatori, Adiconsum, Adoc e Movimento Consumatori, in collaborazione con Comune, Provincia e Camera di Commercio di Modena, offre assistenza e consulenza anche a distanza inoltre presso lo stesso è in distribuzione la Carta dei Diritti del Turista, alla sua terza edizione, con una chiara illustrazione dei diritti e dei doveri dei consumatori che si rechino in viaggio (consultabile on line all’indirizzo http://www.provincia.modena.it).



La Ferrari non ama i suoi tifosi?

Dispiace, da tifoso della mitica rossa, dover raccontare quello che sto per scrivervi ma per il bene del turismo sento di doverlo fare. Da anni ho atteso di visitare la rinomata Galleria Ferrari e quest'anno, dopo aver conquistato il campionato del mondo 2001, ho pensato di effettuare quella visita da molto tempo programmata.
 Tornando dal nostro viaggio pasquale in Austria, abbiamo deciso di fermarci a Maranello per visitare la Galleria Ferrari. Giunti in prossimità del paese, a dire il vero non indicato con particolare enfasi, abbiamo potuto respirare una “aria di rosso” molto intenso. Un po’ per la normale atmosfera del paese, un po' per la vittoria di Schiumi del giorno prima tutto era allegro, ricco, rosso.
Al parcheggio della Galleria una gigantografia, che ricorda i recentissimi successi, ci suscita un’infantile eccitazione veramente piacevole. Entrati nel “tempio” l'emozione, e l'attesa di quanto vedremo, è notevole al punto di pagare 9,50 €uro (7,50 per i ragazzi) senza riflettere molto sulla “batosta” che ricevi da chi non dovrebbe averne bisogno.
Francamente mi aspettavo una guida (almeno cartacea), dei “totem” con delle spiegazioni (a parte qualche piccola eccezione, nulla) oppure, questa era la mia speranza, un meccanico che ci desse delle spiegazioni, non tanto sulle autovetture ma soprattutto su come funziona il marchingegno usato per fare rifornimento di benzina durante le gare oppure cosa si può controllare dalla “regia” a bordo pista dei tecnici. Macchè, all’interno del mediocre spazio su due piani circa 8 macchine (di cui solo tre di formula 1) attorno alle quali si sprecano le fotografie più per necessità che di scelta.
Dopo dieci minuti la “visita” era già finita ma la gentile (l’unica) signorina che ci ha accolto all'interno ci informa che c'è da visitare un’altra ala della galleria; così pensiamo che il bello sia ancora da vedere.
Entrando sentiamo il rombo di un motore così la nostra speranza sembra concretizzarsi. Ma nella sala circolare, però, ci rendiamo conto che il rombo è quello di una sorta di “Play Station” con la scocca di un'auto da “F1”. Ovviamente mio figlio (ed anch'io) si entusiasma e mi chiede di provare. Chiedo allo scorbutico signore incaricato al gioco di considerare la richiesta di mio figlio e con fare da orso mi dice di andare ad acquistare alla cassa il gettone alla modica cifra di 10 €uro; puoi mai dire a tuo figlio che pagare circa 20.000 lire è un furto che non fanno neppure nei Luna Park più squallidi?
Così, il piccolo Pepi pensa di scegliere il circuito di Monaco (è quello nel quale ci confrontiamo quando giochiamo insieme a casa) ma l'orso bruno di cui sopra si infastidisce perchè è troppo difficile e cerca di impostare un’altro percorso al punto che devo impormi per scegliere il circuito che preferivamo. D’altronde non abbiamo tanti diritti, abbiamo pagato “solo” 10 €uro.
Finita la passionale corsa (il gioco è stato bloccato al secondo giro sui tre previsti e non si sa perchè) usciamo quasi increduli, contenti di esserci stati, ma decisi di dire a tutti quelli che vogliono andare: “ Prima di entrare in gruppo, entri soltanto uno per rendersi conto se quello che vi ho raccontato è vero oppure no e se il costo vale quanto si vede”.
E non intento dilungarmi sul costo dei gadget Ferrari messi in bella mostra all'ingresso.
Certamente, se fossimo andati in una delle tante officine Ferrari sparse per l'Italia avremmo avuto molte più informazioni, più cortesia e soddisfazioni e se ci fossimo spostati nel salone del concessionario avremmo visto certamente più modelli recenti e del passato.
Mi auguro vivamente che Luca Cordero di Montezemolo decida di dare i soldi degli incassi della Galleria ai poveri perchè altrimenti non esiterei a parlare di VERGOGNA FERRARI.
Ivan Perriera



Da Bolzano a Capo Nord

Il Camper Club Orsa Maggiore (tel. e fax 051577147, 3472201212, e-mail ccorsamaggiore@iol.it) organizza, per il mese di maggio, due raduni, il primo a Bolzano, dal 10 al 12 maggio, con una splendida visita della città, comprensiva del Museo archeologico che ospita Similaun, la mummia glaciale dell'età del rame con relativi reperti, ritrovata qualche anno fa oltre ad un’escursione al Renon.
Il secondo, invece, a Maranello e Vignola in collaborazione con l’Associazione “Tutti insieme con gioia” ci sarà la possibilità di visitare il celebre Castello di Vignola, il centro storico, la chiesa Plebana, il Palazzo Barozzi, la chiesa dei Padri Cappuccini, e la Villa Martuzzi. Nel pomeriggio sarà la volta di Maranello con la celebre Galleria Ferrari. La domenica ci si trasferirà a Marano sul Panaro da dove si effettuerà una passeggiata con i ragazzi dell’associazione per rientrare insieme a Vignola. Ma l’avvento della buona stagione è anche il momento della preparazione dei viaggi estivi come quello di Capo Nord che partirà a giugno, in Inghilterra di fine luglio, in Ucraina e Russia, Tunisia ed Algeria, Romania e Bulgaria tutti programmati per Agosto.



Una firma contro il vino Frankestein Città del Vino si oppone ai vitigni Ogm

Le Città del vino si mobilitano contro la vite transgenica. L'associazione lancia una grande iniziativa popolare in difesa del vino italiano. Dal Vinitaly è partita una raccolta di firme che coinvolgerà tutti gli appassionati, esperti del settore e chiunque abbia a cuore le sorti della genuinità e della trasparenza del mondo enologico per dire no al vino Frankestein. Le firme raccolte saranno poi inviate al ministro per le Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, ma anche al presidente dell'Unione europea, Romano Prodi.
Sul fronte “transgenico” l'Associazione ha lanciato inoltre il progetto del Comune “Ogm-free”: un marchio da installare sulle principali strade del territorio per indicare l’assenza di coltivazioni geneticamente manipolate. L'idea era già stata adottata un paio d'anni fa da un piccolo, ma splendido, Comune Città del Vino della costiera amalfitana. Si legge: “Ravello città della musica e Comune anti-transgenico”.
Paolo Saturnini, presidente nazionale delle Città del Vino boccia la direttiva del parlamento europeo che dà il via libera alla “commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite” che, di fatto, “favorirà la produzione di vini costruiti in laboratorio e privi di quel rapporto con il territorio che sta alla base non solo della loro qualità, ma anche della loro storia e della cultura rurale che essi rappresentano, con pesanti ripercussioni per i produttori vitivinicoli italiani”.
Vini a basso prezzo al profumo di Chianti o nebbiolo coltivato chissà dove? Sono mostruosità da impedire”. Afferma il presidente Saturnini il quale, a nome dei 441 Comuni associati, esprime la contrarietà delle Città del vino alla vite transgenica, proprio come avvenne un anno fa, quando fu
sottoscritto con Legambiente u n protocollo in cui l'Associazione si impegnava a bloccare nei propri Comuni qualsiasi tipo di produzione Ogm. “Non siamo contro la ricerca - ribadisce Saturnini - ma è su certe sue applicazioni che abbiamo delle riserve. Tra l'altro non va assolutamente confusa la vite Ogm con la ricerca sulla selezione clonale condotta per il miglioramento dei vitigni, in particolare di quelli autoctoni che costituiscono la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio vitivinicolo italiano ”. 



Gran  Tour  dell' Ukraina
      
Franco  Marchi, noto viaggiatore in camper, si accinge ad effettuare ancora un viaggio in camper su un itinerario abbastanza sconosciuto al normale turismo. Si parte il prossimo 26 aprile in un gruppo di 12 camper alla scoperta dell’Ucraina seguendo all’interno di quel Paese un itinerario molto articolato per toccare zone, città, villaggi, proprio nella parte interna, quella che era il granaio d’Europa (??) e la zona mineraria del Donbass.
L’itinerario seguirà in sequenza: dall’Ungheria alla frontiera di Cop e quindi Uzhgorod, Mukacevo, Nadvornaja, Cernovcy, Kamenec Podliskij, Vinnitza, Kirovograd, Kremenciug, Poltava, Karkov, Dnepropetrovsk, Krivoi Rog, Zaporizia, Melitopol, Simferopol, Bakhcisaray, Jalta, Sudak, Feodosia, Cherson, Odessa, Kiev, Zhitomir, Pocajev, Lvov e infine ritorno alla frontiera di Cop.
Da ovest all’estremo est e poi a sud fino in Crimea e le coste del mar Nero, ed infine verso nord nella capitale Kiev e per ultima la città di Lvov (Leopoli) prima di iniziare il ritorno verso l’Italia.
Gran parte dei nomi delle città piccole e grandi sono sconosciuti alla maggioranza delle persone, ma l’obiettivo è Vedere… Vedere… Vedere… la vita di ogni giorno, le abitudini, le tradizioni, la storia e la cultura della popolazione dell’Ucraina.
Saranno oltre 5.000 i chilometri percorsi all’interno, su strade principali e secondarie con una permanenza di 33-35 giorni in terra d’Ucraina. Un viaggio da scoprire giorno per giorno anche per l’assenza di guide turistiche che parlano dell’Ucraina, escluso poche informazioni sulle città di Kiev e Yalta.
Sul sito www.marchi-campertravelest.it si potrà seguire l’aggiornamento settimanale del viaggio.



Invio notiziario

Ivan Perriera, presidente onorario dell’Isernia Camper Club , ci informa che il notiziario dell’Associazione non verrà più spedito alle singole associazioni ma sarà pubblicato con cadenza mensile o bimestrale all'interno del Sito del Club: http://space.tin.it/viaggi/iperrier – e-mail: iscclub@tin.it
 

 

I PROSSIMI RADUNI


Raduno camperistico nazionale

L’O.C.C., Organizzazione Campeggiatori Campani, organizza il Raduno Camperistico Nazionale “Monte Castello”, incontro turismo e folklore, per i giorni 05/09 giugno 2002 a Monte Castello (SA) presso l’area velodromo, in Via Ido Longo (S.Arcangelo).
Programma: mercoledì 05 giugno 2002 arrivo e sistemazione equipaggi. Ore 19.30 cocktail di benvenuto presso i locali della attigua circoscrizione. Cena libera.
Giovedì 06 giugno 2002 ore 10.00 trasferimento al Centro Commerciale,shopping e…
Ore 13.30 Rientro Aria di sosta e pranzo libero. Ore 16.00 Lezione di ballo latino-americano con istruttrice. Per uomini…torneo di bocce o carte. Ore 20.00 Cena libera. Ore 21.00 Trasferimento in piazza Duomo. Ore 21.30 Rappresentazione scenica del miracolo della peste 1656.
Venerdì 07 giugno 2002 ore 07.15 Trasferimento con bus al porto di Salerno. Ore 08.10 “Capri” Motonave Salerno-Amalfi-Positano-Costa Amalfitana… Visita guidata con bus privato per: Capri, Anacapri, Marina Grande. Pranzo libero o convenzionato. Ore 17.05 Capri-Salerno e rientro all’area di sosta. Sabato 08 giugno 2002 ore 08.30 sveglia! Ore 10.30 Visita al borgo Scacciaventi” Show room Ceramica. Ore 13.00 Rientro Aria di sosta e pranzo libero. Ore 15.00 Insieme, dietro le quinte con il gruppo pistonieri Santa Maria Del Rovo. A seguire…sfilata costumi e pistoni. Ore 20.30 cena sociale,prodotti tipici della tradizione di “Monte castello”. Serata danzante.
Domenica 09 giugno 2002 ore 10.00 presso la sala conferenza S.Maria al Rifugio incontro-dibattito con Stampa ed Istituzioni del settore sul tema:Problematiche,richieste e suggerimenti sul vivere in PleinAir. Ore 13.30 Fagiolata e saluti.
N.B. La gita a Capri e la visita guidata sono facoltativi. Per coloro che non volessero partecipare alla gita è prevista una visita guidata alla città di Salerno.
Costi: Bus aria di sosta-Salerno porto e ritorno Euro 04.00 - Motonave Salerno-Capri e ritorno Euro 21.00 - Pranzo turistico convenzionato a Capri a partire da Euro 10.00  - Quota di partecipazione al Raduno Euro 30.00 per Equipaggio.
Per la visita a Capri è obbligatorio la prenotazione con il versamento dei relativi importi entro e non oltre il 20.05.2002. Per il Raduno si accetta la prenotazione per i primi 100 equipaggi.              
Per informazioni: O.C.C. - Organizzazione Campeggiatori Campani - Via G.Pisapia,1 – tel. 089/466261 – e-mail aldo.gravagnuolo@tin.it   - Cava dei Tirreni (SA).



Raduno di San Nicola

Le Associazioni Campeggiatori “Apulia” - “Il Gabbiano” di Bari organizzano il Raduno di San Nicola per i giorni 7 – 9 maggio 2002. La manifestazione si svolgerà nell’area di sosta per camperisti presso Fiera del Levante – Bari.
Programma di massima: martedì 7 maggio arrivo, registrazione e sistemazione equipaggi nell’area di sosta riservata ai radunasti. Consegna gadgets. Ore 19: trasferimento in pullman nel centro-città per assistere al corteo storico della Caravella. Ore 23: Rientro in Fiera in pullman.
Mercoledì 8 maggio ore 9: trasferimento in pullman per assistere alla processione ed all’imbarco della statua del Santo Patrono. Ore 12,30: rientro in Fiera in pullman. Distribuzione piatto caldo tipico. Ore 18: Trasferimento in pullman per assistere allo sbarco della statua del Santo ed ai fuochi pirotecnici. Il rientro in Fiera è assicurato dai pullman riservati. Giovedì 9 maggio ore 9,30: saluto degli organizzatori ai partecipanti, con l’arrivederci alla successiva edizione.
Quote d’iscrizione e modalità saranno comunicate successivamente. Il presente programma potrà subire variazioni per motivi contingenti.
Riferimenti: Saverio Del Sole: s.delsole@libero.it - Tel.: 080/5544971 – Cell.: 347/5075887
Saverio Lacitignola: cc.ilgabbiano@libero.it - Tel.: 080/4912749 – Cell.: 333/3343028



Un week-end a Tredozio

L’associazione “Amici Camperisti Castellani”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e Pro Loco di Tredozio (FC), organizza il Raduno Nazionale Camperisti dal titolo “Un week-end a Tredozio (FC)” nei giorni dal 24 al 26 maggio 2002. Un fine settimana per scoprire una delle tante meraviglie della Romagna.
Tredozio è un piccolo centro montano ai piedi dell’Appennino Tosco - Romagnolo ai bordi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Bellezze artistiche ed un paesaggio naturale ancora integro, rendono questo paese una piacevole tappa fuori dagli itinerari comuni...
Il programma è il seguente: venerdi 24 maggio 2002 arrivo e sistemazione equipaggi nel parcheggio antistante l’ingresso del Camping “ Le Volte ”. Sera : Vin Brulè e ciambella per tutti a cura della Pro Loco. Sabato 25 maggio 2002 mattino visita guidata al Paese ed al Giardino all’Italiana di Palazzo Fantini. Rientro al parcheggio e Pranzo libero. Pomeriggio escursione( con alcuni camper per il tratto più impegnativo e quindi a piedi) fino alla secolare “Quercia di Trebana”. Sera cena insieme nei locali del Camping, saluto del Sindaco ai partecipanti, consegna premi ed infine ballo fino a tardi...
Domenica 26 maggio 2002 mattino inaugurazione Nuovo Scarico per camper. Tutti in libertà fino a mezzogiorno. SS.Messa ore 11,00..nella Chiesa della Compagnia . Ore 12,30: Bruschette e polenta per tutti, a cura della Pro Loco. Pomeriggio chi desidera, può restare; chi deve rientrare, Buona Strada ...
Quota di partecipazione: Euro 20 a persona + Euro 5 a equipaggio (la quota comprende i pasti, la borsa omaggio, l’ingresso a Palazzo Fantini, le guide, i premi al camperista più anziano ed a quello che viene da più lontano). I bambini da 6 a 10 anni pagano 10 Euro.
Per prenotare occorre telefonare al n° 0546 - 50582 ( Cervelli Alberto) oppure al n° 0546 - 71461(Visani Giuseppe) alle ORE PASTI, entro e non oltre il 22 Maggio 2002. E-mail: camperisticastellani@libero.it
Si accettano prenotazioni fino al raggiungimento di 60 equipaggi.



XVIII° Raduno Interregionale dei Fiori

Il Club Campeggiatori Jonici Taranto organizza il XVIII° Raduno Interregionale dei Fiori, alla scoperta della provincia di Taranto (Palagianello – Massafra - Grottaglie), per i giorni 25 / 28 aprile 2002. Il programma: giovedì 25 aprile – In mattinata arrivo equipaggi all’area di sosta di Palagianello Mattinata libera - pranzo libero Ore 15.00 - Visita guidata alla gravina - centro storico
Ore 20.00 – Cena libera – Pernottamento.
Venerdì 26 aprile – ore 9.00 – Partenza per Massafra – Visita guidata dello stabilimento della Birra Heineken. Ore 12.00 – Partenza per masseria Piccoli. Ore 13.00 – Pranzo libero Ore 16.00 – Visita di una piccola masseria fortificata, successiva visita alla masseria Donghia di “Angelo e Angela” (allevamenti bovini di razza podolica e cavalli murgesi). Ore 19.00 – Partenza per la masseria di “Franco e Rosa” Piccoli. Ore 20.30 – Salsicciata / Vin Brulè - Pernottamento.
Sabato 27 aprile – ore 9.30 – Partenza per masseria “Accetta Grande” e visita. Inizia raccolta fiori per gara Ikebana. Ore 11.00 – Visita masseria “Carrino” (esposizione mobili antichi) “Paese fiera” .
Ore 13.00 – Partenza per area di sosta “La Stella”, sistemazione.  Ore 17.00 – Premiazione “Gara di Ikebana”. Ore 20.00 – Grigliata nell’area di sosta – Pernottamento.
Domenica 28 aprile – ore 8.00 – Partenza per Grottaglie. Ore 9.00 – Arrivo e sistemazione nell’area in prossimità del quartiere delle ceramiche.  Ore 10.00 – Visita guidata del quartiere delle ceramiche ed al centro storico. Ore 13.00 – Pranzo libero Ore 15.00 – Chiusura del raduno e arrivederci al “Raduno del Salento
Quote di partecipazione: Per l’intero raduno: Euro 33 ad equipaggio di due persone. Per ogni persona in più 10 Euro. Ragazzi fino a 10 anni 6 Euro. Dal sabato Euro 25 ad equipaggio di due persone. Per ogni persona in più 6 Euro. Ragazzi fino a 10 anni 3 Euro. Raduno riservato ad un max di 30 equipaggi.
Per prenotazioni/informazioni – Tel.099.4725799 – 099.335155 - 338.8341687
e-mail: ccjonicota@yahoo.com
I partecipanti sollevano gli organizzatori, i dirigenti del Club e i conduttori del raduno da ogni e qualsiasi responsabilità civile ed amministrativa per sé e per le persone e/o cose che l'accompagnano, nulla escluso, derivante dallo svolgimento del raduno od a causa di esso ed accetta il programma pubblicato, le eventuali variazioni e le disposizioni contingenti dei conduttori.
 
 

N.B.: Altre notizie sui raduni si possono trovare in questo sito alla voce "Idee per viaggiare"
 
 


APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI


Quant’è buona l’Italia

Avete solo tre giorni…per scoprire quant’è buona l’Italia! Probabilmente non basteranno, ma chi sarà nel Quartiere Fieristico di Riva del Garda (TN) per Biteg, la 5° edizione della Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico in programma dal 26 al 28 aprile 2002 , avrà certo l’occasione di farsi un'idea su quanto l’Italia è sempre più l’Italia delle meraviglie e delle eccellenze enogastronomiche legate al territorio.
Organizzata da Palacongressi con il patrocinio dell’Enit, della Provincia di Trento, dell'Azienda per la Promozione Turistica del Trentino, Biteg rappresenta per il pubblico l'appuntamento annuale più prestigioso e completo per conoscere l'offerta turistica enogastronomica di Regioni, Provincie, Comuni, Consorzi agro-alimentari di produzione e tutela di prodotti tipici, Consorzi di promozione turistica, Associazioni di Agriturismo e di Categoria, Unioni di Camere di Commercio, Aziende di Promozione Turistica, italiane ed estere, dove il tema "Territorio – Enogastronomia -Turismo" viene coniugato da queste realtà in centinaia di eventi in programma nei tre giorni di esposizione.
Anche quest’anno propone: la crociera del Battello del Gusto un battello a pala rotante dei primi del ‘900 i cui arredi in cuoio e ottone sono miracolosamente sopravvissuti al tempo, che in navigazione sul Lago di Garda di giorno e di sera (al lume di candela!), proporrà i migliori piatti tipici del Trentino proposti da alcuni famosi ristoranti con Stella Michelin; gli Itinerari del Gusto - un’interminabile rassegna di quasi 40 degustazioni giornaliere proposte da centinaia di istituzioni pubbliche (regioni, province, comuni, Apt, ecc.), presenti e distribuite su oltre 15.000 mq. di superficie espositiva del Palafiere; l’Isola del Gusto, spazio riservato alla presentazione (e alla degustazione!) dell'offerta turistica di molte realtà territoriali italiane ed estere; la Dispensa dei Prodotti Tipici ovvero l'opportunità di acquistare direttamente dal produttore un pezzetto delle prelibatezze territoriali degustate tra i padiglioni di Biteg; la Piazza dei Sapori ovvero il cuore rinascimentale di Riva del Garda - Piazza Catena -, dove prenderanno vita rievocazioni di antichi mestieri, di produzioni tipiche artigianali con degustazione, di sfilate folcloristiche storiche, provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa.
il “Week-end in Biteg”, pacchetto vacanza  proposto dalla Flipper Viaggi di Torbole, che propone agli appassionati ad un prezzo straordinario, un prelibato week-end all inclusive per visitare Biteg e scoprire le eccellenze enogastronomiche del Trentino.
Orario: dalle 10.00 alle 19.00 con ingresso gratuito
Informazioni: Segreteria Organizzativa tel. 0464 520000 fax 0464 555255 e sul sito: www.biteg.it - E-mail: info@biteg.it 



Nelle Langhe e nel Roero: Operazione Città Aperte

Con la primavera, nelle Langhe e nel Roero torna puntuale l’Operazione Città Aperte, giunta con successo alla nona edizione e arricchita nel 2002 di interessanti novità che movimentano ulteriormente la già vivace formula. Si comincia il 21 aprile e si prosegue fino al 19 maggio per cinque domeniche consecutive, nel clima festoso e conviviale che da anni caratterizza la manifestazione apprezzata da un pubblico sempre crescente, proveniente da Italia ed estero.
In una ventina di paesi sparsi nel magnifico territorio ondulato delle Langhe e del Roero e – novità di questa edizione – anche del vicino Monferrato, in queste date tornano a cedere i chiavistelli di monumenti poco conosciuti, trascurati o solitamente inaccessibili, per spalancare ancora una volta al pubblico antichi portoni e prestigiosi cancelli.
Un’occasione unica per tuffo nel passato, reso ancor più irrinunciabile e coinvolgente dalla presenza ovunque, all’interno dei monumenti così come per la strada, di personaggi in costume. E’ questa l’altra grande novità dell’edizione 2002: saranno i protagonisti del passato di questa terra dalla storia antica a condurre per mano i visitatori nel loro suggestivo viaggio nel tempo.
Per addentrarsi tra le mura misteriose di storici castelli, quelle solenni di antiche chiese o ancora tra quelle eleganti di nobili palazzi sarà possibile seguire, in alcuni casi, una speciale visita guidata in costume. Chiuso il portone alle proprie spalle, non si sarà più semplici turisti in balia di impersonali resoconti ma ospiti graditi dei padroni di casa, incantati dalla narrazione in prima persona di chi quelle epoche e quelle vicende ha realmente vissuto … o almeno di chi ne indossa i sontuosi panni. Oltre a schiudere porte raramente varcate dal pubblico, quest’anno Città Aperte vuole proporre anche racconti, leggende, aneddoti e piccole curiosità altrimenti mai concessi a “orecchie foreste”. La narrazione può essere poi “illustrata” da brevi rappresentazioni di tipo teatrale. E le comparse in costume non si calano soltanto nel ruolo di cortigiani, cavalieri e nobildonne ma vestono anche i panni semplici della gente comune. Così per la strada è facile incappare in soldati in divisa o in contadini di ritorno dai campi, così come ammirare gli artigiani, intenti in antichi mestieri, farsi sedurre dall’invito delle ostesse ad alzare i calici – non dimentichiamo che è questa la terra di barolo, barbaresco, nebbiolo, barbera ed altri rinomati nettari – o ancora ricevere in degustazione direttamente dalla massaia o dal bottegaio che ne sono artefici le prelibatezze culinarie della tradizione locale.
Per informazioni: Turismo in Langa, via Cavour 16 – 12051 Alba (CN), tel. 0173-364030, sito internet www.turismoinlanga.it, e-mail staff@turismoinlanga.it
Il programma di domenica 21 aprile è il seguente: Alba:Teatro sociale; Museo archeologico e naturalistico; Palazzo del Comune; Cattedrale; Chiese; Centro storico; Scavi romani di Palazzo Calissano (sotterranei Banca Regionale Europea); “Teatro a museo”, nelle sale del Museo “Federico Eusebio” viaggio inconsueto, sospeso fra archeologia, letteratura e danza.   
Barolo: Castello; Enoteca Regionale del Barolo; Mostra dei pittori “Percorso della Memoria di Vergne”; XIV edizione Mostra Opera Incisa; “ Nella dimora della Marchesa”, la marchesa Giulia guiderà i visitatori fra le sale del castello; Degustazioni di barolo, a cura dell’Enoteca Regionale del Barolo, in abbinamento ad una selezione di formaggi, torte di nocciola, paste di meliga e zabaione.
Bra: Palazzo Traversa; Museo Archeologico; Museo di Storia Naturale; Chiese; Museo del giocattolo; Resti archeologici di Pollenzo; “Cinema, che passione!”, viaggio fra ricostruzioni di set e mostre di materiale cinematografico nei cortili dei palazzi storici.
Serralunga d’Alba: Castello; Borgo medievale; Degustazioni di barolo; “Gioco dell’Oca medievale”, giochi per grandi e piccini e prove d’ardimento sulla via che conduce alla fortezza.



L’Associazione Vignaioli del Trentino in tournée a Firenze e a Parma

Anche quest’anno i Vignaioli del Trentino si presenteranno agli operatori economici e ai consumatori di qualità in due tappe fondamentali dedicate una a Firenze, la grande città dell’arte, l’altra a Parma, la città del gusto e della lirica. In occasione dei due appuntamenti l’Associazione Vignaioli del Trentino intende coinvolgere interamente il mondo del vino delle due provincie che potrà così incontrare le ultime annate dei prestigiosi Chardonnay e Muller Thurgau, i caratteristici Lagrein, Marzemino e Nosiola, il conosciutissimo Teroldego nonché i preziosi Moscati, il superbo Vino Santo e i distillati per cui il Trentino è giustamente conosciuto nel mondo.
I Vignaioli del Trentino saranno lunedì 22 aprile a Firenze nei saloni di Villa Montalto, splendida struttura d’epoca sulle prime colline di Fiesole, e lunedì 6 maggio a Parma nel nuovissimo e sorprendente Hotel Parma & Congressi, sulla via Emilia in direzione Milano, a pochi minuti dal centro cittadino e dal collegamento autostradale.
Le degustazioni inizieranno alle ore 14,30 e si concluderanno alle ore 22,00.
Associazione Vignaioli del Trentino Via Giusti, 10 - 38100 Trento Tel. e Fax 0461 911957
Segreteria operativa di Bologna - Tel. e Fax 051 6235204 e-mail: dalcero@iol.it



Scritte dal dito di Dio

Preziosi manoscritti medievali, delicate miniature, pagine vergate da pazienti monaci amanuensi e perfettamente conservate nella più bella biblioteca umanistica del mondo. E' questo l’universo che ci invita a scoprire la mostra “Scritte dal dito di Dio”, allestita alla Biblioteca Malatestiana di Cesena dal 13 aprile al 30 giugno prossimo. La mostra fa parte del calendario di eventi per i 550 anni della Biblioteca Malatestiana.
Per l’occasione saranno esposti contemporaneamente al pubblico tutti i 19 splendidi codici biblici, che fanno parte del corpus di 340 conservato nella Biblioteca voluta da Malatesta Novello, signore di Cesena nel XV secolo, e che ancora oggi, grazie all'ottimo stato di conservazione, rappresenta il più perfetto esempio a noi giunto di biblioteca umanistica.
Fra gli esemplari da ammirare si segnala un Evangelario greco dell’XI secolo, splendente per la profusione dell’oro utilizzato sia nelle miniature sia nella parte scritta. E poi la "Bibbia Parigina", trascritta a metà del XIV secolo in uno scrittorio d'Oltralpe e riccamente decorata con miniature che fanno riferimento alla tradizione stilistica francese. Fanno, invece, riferimento ad episodi della vita del Poverello di Assisi, le miniature che ornano la Bibbia francescana, in 4 splendidi volumi, databile tra il 1265 e il 1270. Il manoscritto proviene dalla biblioteca annessa al convento francescano, dove poi sarebbe sorta la stessa Malatestiana. Ed è di tradizione francescana anche l'autore delle decorazioni: si tratta del "Maestro di Bagnacavallo", alla cui opera si devono anche alcuni pregiati corali del convento di San Francesco di Bagnacavallo. E ancora, un sorprendente esemplare di Bibbia ebraica risalente alla fine del XIV secolo. Vergata in scrittura quadrata sefardita, si presenta decorata con disegni geometrici, vegetali e floreali realizzati in micrografia.
A questo gruppo per bellezza e fascino il prestigioso prestito che arricchisce la mostra: una Bibbia completa proveniente dalla celebre Biblioteca Vaticana. Si tratta del Manoscritto Vaticano Latino 22, scelto per la sua decorazione affine a quella dei manoscritti pre malatestiani.
Alla sezione dei manoscritti si affianca una sezione a stampa, con 54 Bibbie pubblicate fra il XV e il XVII secolo. Tra i pezzi esposti nella rassegna cesenate alcuni incunaboli veneziani (primi esempi dell'arte tipografica) ed esempi di Bibbie greche, ebraiche o latine. Fra esse si distingue una Bibbia poliglotta, stampata a Londra alla metà del Seicento: composta da sei volumi, riporta le versioni del Sacro Testo in ebraico, greco, vulgare latino, aramaico, caldaico ed etiopico, rappresentando un ottimo strumento di lavoro per gli studiosi di esegesi.
Completa l’esposizione una raccolta di dipinti ispirati al Vecchio e Nuovo Testamento, provenienti dalla Pinacoteca Comunale di Cesena e dalla Galleria della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, che contribuirà ad arricchire di suggestioni e di contenuti culturali il percorso espositivo della Biblioteca.
Sede: Biblioteca Malatestiana, piazza Bufalini - 1, Cesena. Tel. 0547 610892. Ingresso: libero.
Orario d'apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle 12,30 e dalle ore 15 alle 18; domenica dalle ore 10 alle 12,30.



L’arte in Italia tra il1919 e il 1945

L’arte italiana tra le due guerre “raccontata” ricorrendo esclusivamente ad opere conservate in collezioni private, capolavori in parte già ben noti accanto ad altri che vengono concessi per la prima volta all’ammirazione del pubblico.
Questo è l’obiettivo della mostra “Da Ca’ Pesaro a Morandi. Arte in Italia 1919 – 1945 dalle collezioni private” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Conegliano in collaborazione con Assessorato alla Cultura della Regione Veneto, curata da Marco Goldin e organizzata da Linea d’ombra. Nel titolo, la mostra, ospitata dal 20 aprile al 30 giugno a Palazzo Sarcinelli, a Conegliano, ricorda e rende omaggio al caposaldo veneto del Novecento, Ca’ Pesaro, e al pittore maggiore del nostro XX secolo assieme a De Chirico, Giorgio Morandi.
La scelta del periodo è basata sull’idea che il cosiddetto “ritorno all’ordine” che fa seguito al primo conflitto mondiale, non sia in Italia un periodo di decadenza in pittura, ma segni invece la nascita, secondo la tradizione “regionalistica” italiana, di tanti gruppi che innalzano la qualità della ricerca, cui vanno affiancate alcune straordinarie personalità solitarie, di cui Morandi è l’emblema assoluto, anche secondo il senso di una statura internazionale che ora cresce di anno in anno.
La mostra parte dunque con il riconoscimento del ruolo del gruppo veneziano di Ca’ Pesaro, stretto attorno alle grandi figure di Gino Rossi e Arturo Martini. E al ruolo che hanno avuto, nel periodo di ripresa post-bellico, le mostre del 1919 e 1920, mai compiutamente valutate al meglio, certo schiacciate dal ruolo assoluto di novità che ebbero le rassegne capesarine dal 1908 al 1913, tali da porre la cultura veneziana come avanguardia italiana.
Accanto alla partenza capesarina, la presenza folgorante di Morandi, avanti l’avvio della stagione sua “classica” degli anni venti e trenta, ampiamente esemplificata in mostra, soprattutto con il ricorso alle celebri nature morte. Ma il capitolo dedicato ad altri due grandi solitari, i fratelli Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, nobiliterà ulteriormente la rassegna, con tutto un gioco di rimandi e di rapporti nelle loro opere sempre negli anni venti e trenta.
Attraverso 80 opere, un percorso entro la migliore arte italiana negli anni febbrili e difficili tra le due guerre. Anni, tra l’altro, argomento di una fortunatissima esposizione a Palazzo Sarcinelli nel 1990, quando si indagò il microcosmo della Pittura a Treviso tra le due guerre.
Orario: 9.00-13.00; 15.00 alle 19.00. Sabato e domenica ore 9.00-19.00. Chiuso il lunedì.
Tel. 0438.412647; fax 0438.412690; e-mail: info@lineadombra.it).
Ingresso: intero 5 Euro; ridotto 4 Euro studenti universitari, oltre i 60 anni, gruppi: capogruppo gratuito; ridotto 3 Euro scuole con due accompagnatori a titolo gratuito, militari, ragazzi fino a 18 anni.
Per informazioni e prenotazioni: tel 0438/21306. 



Alla ricerca dell’“Erba Persa”

Dal 25 al 28 aprile, nel Parco di Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure si andrà alla ricerca dell’Erba Persa . La mostra mercato, organizzata da Ar.tu, punta, sin dalla sua prima uscita, a posizionarsi tra gli appuntamenti di prima fila nel già fitto calendario delle manifestazioni florovivaistiche nazionali.
A fare da sfondo alla mostra è il parco di Villa Durazzo, splendido giardino storico affacciato sul mare, nel cuore di Santa Margherita, gemellato con i Giardini botanici Hanbury di Ventimiglia.
Villa Durazzo fu innalzata nel 1678 sui resti di un castello medioevale che, a sua volta conglobava i ruderi di una precedente villa romana. Villa e giardino trovarono definitiva fisionomia nel 1821 quando divennero proprietà dei Principi Centurione, famiglia che decise la trasformazione del vasto bosco che faceva da contorno al giardino all’italiana, in un parco romantico arricchito da statue, marmi e fontane, disposti lungo i sinuosi sentieri che si inerpicano specchiandosi nelle acque del mare. Un suggestivo percorso che culmina nella terrazza antistante la Villa rivestita da preziosi mosaici floreali e ad arabesco progettati da Giovanni Franceschetti che creano l’effetto di prolungare la vegetazione sino alla soglia di casa. Ai primi del ‘900 la Villa divenne Grand Hotel, ospitando i protagonisti della bella società internazionale, comprese molte teste coronate.
La storica area verde, strutturata nel Giardino all’Italiana e nel Parco all’inglese, fu ulteriormente arricchita, a partire dal 1919, con la messa a dimora di molti esemplari di piante fiorite mediterranee ed esotiche. La villa, attualmente di proprietà del Comune di Santa Margherita, accoglie gli “Appartamenti del Principe” dai preziosi arredi originali e una importante Quadreria. Altro motivo di interesse è il Museo dedicato allo scrittore e viaggiatore V.G. Rossi. In una delle dépendaces inserite nel Parco, Villa San Giacomo, è allestita l’elegante Coffee House, punto di ritrovo culturale e mondano di Santa Margherita.
L’Erba Persa è il nome popolare con cui la maggiorana è nota in Liguria. Il nome “persa” viene da persiana, ovvero erba orientale. In realtà, la maggiorana è arrivata in Italia dal Portogallo, originaria – pare – dell’Africa del Sud. Per gli antichi romani era simbolo di felicità. Noti sin dal ‘400 sono i suoi usi in cucina ma anche in medicina.
Ovviamente ci saranno anche stand dedicati agli arredi, ai libri e alle attrezzature.
Apertura: 10 – 19. Ingresso euro 5. Come arrivare a Villa Durazzo: autostrada (casello di Rapallo della A12, a 4 Km.). Per informazioni: Ar.tu tel. 0521.282431 email ar.tu.ar.tu@tin.it Villa Durazzo, tel. e fax 0185.293135 email villadurazzo@comunesml.net 



Münster: la città delle biciclette, prima tappa del Giro d’Italia

Münster è una città in cui tradizione e modernità non contrastano ma si armonizzano tra loro. Questa città ha saputo rimanere giovane nonostante i suoi 1200 anni. “Tra tutte le città della Westfalia Münster è la più raffinata e nessun’altra in tutta la Germania l’equipara” scriveva nel 1927 la poetessa Ricarda Huch. La Huch conosceva una città il cui splendore era cresciuto nei secoli. Durante la seconda guerra mondiale Münster fu distrutta al 90%. Ma ecco un piccolo miracolo: grazie all’intraprendenza dei suoi cittadini fu possibile ricostruire esattamente come erano prima gli edifici caratteristici dell’immagine tradizionale di Münster: le case con i tetti spioventi nella piazza del mercato grande, il municipio, il duomo, le chiese nella città vecchia e le parti principali del castello. Nel 1953 venne in visita il primo presidente della repubblica Federale Tedesca del dopoguerra, Theodor Heuss, che definì Münster “la più bella città della Germania”. Oggi questa metropoli della Westfalia è caratterizzata da una vivace vita studentesca e da una ricca scena culturale. Münster è una “città modello” per quanto riguarda le biciclette. Già nel 1948 fu progettato un piano sistematico di piste ciclabili. Oggi il 40% dell’intero traffico cittadino è rappresentato dalle biciclette. Conseguenza logica: Münster può fregiarsi del titolo di “città amica della bicicletta”. Nel 1993 Münster ha celebrato il suo 1200° compleanno e come logo della città è stata scelta, ovviamente, una bicicletta. Münster offre 250 km di piste ciclabili e 300 km di percorsi commerciali ben strutturati, che collegano il centro cittadino ai dintorni. Le corsie dedicate agli autobus possono essere percorse anche dai ciclisti e le strade a senso unico diventano a doppio senso per le due ruote a pedali. Ma anche la bicicletta come mezzo di locomozione numero 1 comporta problemi di parcheggio. Proprio per questo motivo presso la stazione centrale è stato costruito un parcheggio in grado di accogliere 3000 biciclette, davvero il più grande nel suo genere in tutta la Germania. Non è un caso che la prima tappa del Giro d’Italia il 12 maggio 2002 arrivi proprio qui!

 

Carta Bianca

Plastica apre le porte alla Nouvelle Galerie di Grenoble (Francia) e inaugura il progetto “Carta Bianca”, un progetto di scambio tra Plastica e Nouvelle Galerie costruito sulla formula: Plastica ospita Nouvelle Galerie; Nouvelle Galerie ospita Plastica. Progetto che intende garantire, una volta
ogni due anni, uno spazio di totale libertà artistica alla galleria ospite.
La mostra proposta dalla Nouvelle Galerie si sviluppa lungo i fili della dematerializzazione e della leggerezza. Un invito al sogno, all'abbandono della realtà, a vantaggio di una dimensione emotiva, finzionale e fortemente percettiva: un enorme cubo-cuscino, una lettrice sottovetro, un personaggio che ritorna ossessivamente sulle pareti, una coppia in equilibro (fisico) impossibile.
Per maggiori informazioni: Plastica - via degli Orti, 5/i - 40137 Bologna - 328 738 52 73 - plastica@tiscali.it



La Natura, l’Arte, la Meraviglia

Due dei più suggestivi Musei scientifici del Veneto, inseriti nella verde cornice del Parco dei Colli Euganei ospitano fino al 2 giugno ventuno grandi esponenti dell’arte contemporanea italiana ed internazionale. L’occasione è offerta dalla mostra La Natura, l’Arte, la Meraviglia, allestita al Museo Naturalistico di Villa Beatrice sul Monte Gemola e al Museo Geopaleontologico di Cava Bomba, a cura di Walter Guadagnini e promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e all’Identità Veneta della Regione del Veneto e dalla Fondazione Bevilacqua La Masa in collaborazione con la Provincia di Padova e con gli altri Musei che hanno dato vita al progetto.
 “La Natura, l’Arte, la Meraviglia”, che aveva già avuto un’anteprima al Museo di Storia Naturale di Verona, sarà ospitata, dopo Montebelluna e Vicenza in quella che promette di essere la tappa più unica dal punto di vista dell’ambientazione e contestualizzazione delle opere d’arte contemporanea che renderà unico questo intervento espositivo. La mostra itinerante si concluderà, infine a Venezia, nella sede espositiva della Fondazione Bevilacqua La Masa (giugno-luglio 2002).
Nell’area del Parco dei Colli Euganei, questi due musei meritano una visita non solo per le collezioni che propongo ma anche per i luoghi e gli edifici che li ospitano. Il Museo Naturalistico di Villa Beatrice è situato, alla sommità del Monte Gemola, nella seicentesca Villa Beatrice d’Este ricavata da un convento medioevale. Il museo è dedicato alla flora e alla fauna dei Colli Euganei e presenta collezioni costituite espressamente a fini museali, frutto di ricerche sul territorio. Il Museo Geopaleontologico di Cava Bomba ha sede in un’antica fornace di calce ristrutturata e resa visitabile nella ricostruzione dell’intero ciclo produttivo. Espone i pesci fossili rinvenuti sulle pendici del monte Cinto (Cretaceo) ed una serie di importanti collezioni di minerali e rocce pervenute al Museo grazie a donazioni private.
Museo Geopaleontologico di Cava Bomba - via Bomba 48 - tel. 0429 – 647166. Orario di apertura: sabato domenica e altri festivi: dalle 10 alle 18; gli altri giorni dalle 9 alle 13. Ingresso: interi L.5000, ridotti L. 2000. 
Museo Naturalistico di Villa Beatrice - via Monte Gemola.  Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Ingresso: interi L. 2000 , ridotti L. 1000.
Informazioni: Fondazione Bevilacqua La Masa, tel. 041-5207797 fax 041- 5208955

 


NOVITA’ TECNICHE



Un ciclomotore ecologico

Mase Generators, l’azienda di Cesena specializzata nella produzione di gruppi elettrogeni, ha realizzato l’ECOSPEED, il ciclomotore ecologico assolutamente non inquinante: non emette gas di scarico e non fa nessun rumore!
Per le sue caratteristiche di maneggevolezza e versatilità risulta particolarmente adatto per muoversi con facilità all’interno di vaste zone quali: complessi industriali, cantieri, ospedali, aeroporti, fiere, villaggi turistici, paddock, campeggi e marine; ma risulta anche pratico e veloce per spostarsi in città, essendo omologato per la circolazione stradale.
Ecospeed si ripiega, e’ ecologico e va a trazione elettrica a 24 volt. Piccolo, compatto, è disponibile nei vivaci e divertenti colori rosso e giallo; esente da bollo per i primi 5 anni, ha una garanzia di un anno.
Il motore elettrico è alimentato da due batterie da 12 V.-27 A/h con speed control elettronico e consente una velocità di 20 km orari; autonomia massima 30 chilometri, tempo di ricarica massimo sei ore.
Disegnato e progettato per rispondere alle esigenze di praticità e comodità si trasporta agevolmente grazie a due comodi maniglioni e si ripiega con estrema facilità per essere stivato in piccoli vani: in barca, in un camper o semplicemente nel bagagliaio di una piccola utilitaria.
Il cruscotto è corredato di chiave accensione/spegnimento, strumento luminoso per indicazione stato di carica batterie, spia rossa carica batterie in funzione, spia verde di fine carica.



 


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