LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA
Colpo di scena in Veneto
Colpo di scena in Veneto. Giorgio Gradella non è stato riconfermato
alla presidenza dell’Unione Regionale Veneta del Campeggio. Al suo
posto è stato eletto Maurizio Miotti, che risulta affiancato
da Leonida Geron e Mario Vianello in vesti di vice presidenti
e da Luigi Santorso come segretario. Gradella continua a far
parte del Consiglio Direttivo regionale.
Con ogni probabilità, la linea fortemente critica nei confronti della
Federcampeggio, portata avanti dal presidente uscente e ribadita in assemblea
non è piaciuta alla maggioranza dei delegati, che lo ha “punito”,
estromettendolo dal vedrtice dell’Unione. Nella relazione pronunciata a Vicenza
in occasione di “TempoLibero”, Gradella aveva, infatti, affermato
che: “Se non succederà niente entro la fine dell’anno, in Veneto
non ci sarà più soltanto la Federcampeggio, bensì anche
la Federcampeggio”. “L’allusione alla fine dell’anno ha un significato
ben preciso – ci aveva poi spiegato Gradella in un’intervista – perché,
nel corso dell’assemblea nazionale del 15 dicembre 2001, confermammo la nostra
fiducia a Gianni Picilli, dopo aver fatto approvare un ordine del giorno
che fissa dei paletti all’attività dell’attuale gruppo dirigente.
Noi abbiamo chiesto e ottenuto che, entro il 2002, siano approvate le nuove
versioni dello statuto e del regolamento federali e che, di conseguenza,
una volta raggiunto questo traguardo, l’attuale gruppo dirigente si dimetta
e si proceda a nuove elezioni sulla base delle regole fissate dal nuovo statuto”:
“Su questo punto - ha aggiunto Gradella – saremo assolutamente
intransigenti e, se qualcuno cercasse di fare il furbo, siamo pronti a lasciare,
anche se con grande rammarico, la Federcampeggio. Deve essere chiaro che
non siamo più disposti a essere presi in giro e che non accettiamo
che gli uomini che ci rappresentano vengano “bruciati” sull’altare di una
logica di potere che non ci appartiene. Anche in occasione delle ultime elezioni
abbiamo inviato al nazionale un ‘segnale forte’, riconfermando, quale rappresentante
del Veneto un nostro uomo di punta, Massimo Zanella, che è stato ‘bocciato’
da Picilli e costretto a dare le dimissioni, dopo che la stessa sorte era
toccata a Sergio Sanson, altro personaggio di spicco della nostra regione.
Se Picilli ritiene di collocarsi al di sopra delle più elementari
regole democratiche, e se ritiene che tutte le regioni abbiano il medesimo
peso a prescindere dal numero degli iscritti, lo dica esplicitamente, così
che ognuno possa trarne le debite conseguenze”.
Queste frasi, la cui interpretazione non ha bisogno di spiegazioni, sono
evidentemente costate care all’ex presidente, che non è stato riconfermato
in carica. In attesa di capire meglio che cosa è successo, vediamo
quali sono i primi atti compiuti da Maurizio Miotti.
La prima preoccupazione del nuovo presidente sembra sia quella di fare “terra
bruciata” attorno alla “vecchia guardia”; a farne, per primo, le spese è
un’altra figura di spicco del campeggio veneto, Massimo Zanella, del
quale Miotti ha chiesto, sia pure in modo indiretto, le dimissioni dalla
carica di consigliere nazionale presso la Federcampeggio. Lo ha fatto con
una lettera nella quale scrive quanto segue: “Mi rivolgo a Lei, dott.
Zanella, come amico e, soprattutto, come neo eletto Presidente Regionale
del Veneto, perché prenda una posizione definitiva riguardo alla sua
permanenza all’interno della Federcampeggio, in quanto è intenzione
del nuovo direttivo regionale proseguire nella piena e totale collaborazione
con la Federcampeggio nazionale, così come nel passato e come più
volte ribadito negli atti dell’Assemblea nazionale dal mio predecessore,
Giorgio Gradella. L’Unione Regionale ed il Consigliere Nazionale devono condividere
obiettivi e battersi per il loro conseguimento”.
ATTUALITA'
Inaugurato il polo industriale Trigano in Italia
E’ stato inaugurato nei giorni scorsi a San Gimignano, Località Cusona,
il nuovo polo industriale di oltre 70.000 mq di Trigano S.p.A. (ex
Caravans International SpA). Il taglio del nastro ha avuto luogo alla presenza
di François Feuillet, Presidente di Trigano il Gruppo leader
in Europa nel settore del plein Air, Guido Carissimo, Amministratore
Delegato di Trigano in Italia (per i marchi CI e Roller Team) Fabio Ceccherini
, Presidente della Provincia di Siena e Marco Lisi, Sindaco di San Gimignano.
Monsignor Bozzi ha benedetto il nuovo polo industriale subito
prima del taglio del nastro.
L’inaugurazione del polo industriale è stata anche l’occasione per
comunicare il cambiamento di ragione sociale, da Caravans International SpA
a Trigano S.p.A. il cui capitale sociale è aumentato a 18.000.000
di Euro, continuerà ad essere presente in Italia con i due brand
Caravans International e Roller Team.
Il nuovo complesso – ha commentato l’amministratore delegato Guido Carissimo
– rappresenta una struttura all’avanguardia nel nostro settore ed è
stato concepito secondo logiche industriali e architettoniche innovative
tese a rendere ancora più performanti i risultati del nostro gruppo
e a migliorare l’ambiente e la sicurezza sul lavoro. L’edificazione del complesso
ha richiesto un investimento pari a 7 milioni di Euro. Un investimento che
consentirà di fronteggiare le sfide del mercato europeo e di rafforzare
ulteriormente la posizione di leadership che il Gruppo Trigano ha conquistato
nel mercato dei motorcaravan.
L’ampliamento della superficie e la riorganizzazione industriale del nuovo
polo consentono di migliorare la capacità e l’efficienza produttiva
– potenziale di 5.000 veicoli prodotti annualmente -di abbattere i costi
di produzione, di incrementare la produttività e migliorare l’ambiente
di lavoro.
Il polo industriale occupa una superficie di oltre 70.000 mq radunando: due
catene di assemblaggio, reparto falegnameria, tre linee per la produzione
delle scocche, magazzino centrale, magazzino ricambi, area prototipi e tutti
gli uffici. Tutto ciò, unito al reparto finiture esterne, collocato
in un’area adiacente alle linee produttive, permette di sviluppare vantaggiose
sinergie tra le due linee e di creare maggiore efficienza tra tutti i reparti
e gli uffici. “Il nuovo polo industriale Trigano attualmente da
lavoro a circa 350 persone – ha commentato Guido Carissimo -
sono quindi molteplici i profili positivi, primo fra tutti un evidente
vantaggio aziendale in termini di ottimizzazione dei tempi e degli spazi,
ma anche impatti notevoli sul tessuto socio economico della provincia che
consolida così una realtà industriale imponente assicurando
a tutti i lavoratori e al territorio stabilità e garanzie per
il futuro”
Trigano Italia si prepara così ad affrontare le sfide del suo mercato
di riferimento, forte del suo know-how e del successo commerciale dei suoi
brand. Trigano Italia infatti è la prima azienda italiana nella produzione
di motorcaravan e i numeri lo dimostrano. Nella stagione 2000 - 2001 i ricavi
delle vendite e delle prestazioni Trigano sono saliti infatti a 26.8 milioni
di euro, di cui 1/3 dall’Italia e 2/3 circa dall’Unione Europea
facendo registrare un incremento del 17% rispetto alla stagione precedente.
Le unità prodotte sono aumentate dell’11%, passando da 4.458 a 4.948.
Trigano Italia, con i noti marchi CI e Roller Team, ha una presenza capillare
su tutto il territorio nazionale ed europeo grazie ad una rete di distribuzione
composta da circa 200 concessionari. Spiccato l’orientamento all’export:
il 60% dei mezzi prodotti infatti è riservato ai mercati oltreconfine:
in particolare il 27% dell’export è destinato alla Francia, il 15%
alla Germania, il 5% alla Gran Bretagna, il 6% al Belgio, e il restante 7%
si divide tra i paesi nordici e gli altri paesi europei.
Che cosa fare se in vacanza qualcosa è andato storto
Finalmente il danno da vacanza rovinata trova un riconoscimento giurisprudenziale
di alto profilo quale il recente pronunciamento della Corte di Giustizia
delle Comunità Europea ha definitivamente confermato quanto già
diversi giudici italiani, da una quindicina d’anni a questa parte, avevano
affermato cioè che la direttiva comunitaria sui viaggi tutto compreso
deve interpretarsi nel senso che anche il danno morale per i disagi subiti
(c.d. danno da vacanza rovinata) deve essere risarcito.
Questa novità interessa chi acquista i cosiddetti “pacchetti tutto
compreso”, regolamentati dal DL 111/95; per riuscire comunque a far valere
i propri diritti, nel caso la vacanza non si rivelasse all’altezza di quanto
promesso, è bene leggere attentamente i consigli qui riportati:
Nel caso in cui abbiate scelto per la vostra vacanza un pacchetto di viaggio
“tutto compreso”, per aver diritto ad un risarcimento, nel caso aveste subito
per eventuali disservizi durante la vostra vacanza, occorre inviare una raccomandata
con ricevuta di ritorno, rispettando il termine tassativo di dieci giorni
lavorativi dalla data del rientro, Tour Operator, organizzatore del
viaggio, e all’agenzia presso cui il viaggio è stato acquistato.
I principi di tutela cui ci si può appellare nel caso del soggiorno
in albergo, valgono anche per chi ha scelto di passare la vacanza in campeggio,
o in un bed & breakfast, o in un agriturismo.
Se al momento del rientro il vostro bagaglio è stato smarrito o danneggiato,
dopo aver effettuato la denuncia direttamente in aeroporto, potete inoltrare
richiesta di risarcimento direttamente alla compagnia aerea.
Per qualsiasi informazione o per ottenere una consulenza ci si può
rivolgere, anche telefonicamente (059/206660), al Servizio SOS Turista
- Sportello Tutela Diritti del Turista con sede a Modena in Piazza
Grande 17 dal lunedì a sabato dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00
alle 19.00, escluso il mercoledì pomeriggio, fax 059/206659 e-mail
iatmo@comune.modena.it
Lo sportello costituito da Federconsumatori, Adiconsum, Adoc e Movimento
Consumatori, in collaborazione con Comune, Provincia e Camera di Commercio
di Modena, offre assistenza e consulenza anche a distanza inoltre presso
lo stesso è in distribuzione la Carta dei Diritti del Turista, alla
sua terza edizione, con una chiara illustrazione dei diritti e dei doveri
dei consumatori che si rechino in viaggio (consultabile on line all’indirizzo
http://www.provincia.modena.it).
La Ferrari non ama i suoi tifosi?
Dispiace, da tifoso della mitica rossa, dover raccontare quello
che sto per scrivervi ma per il bene del turismo sento di doverlo fare. Da
anni ho atteso di visitare la rinomata Galleria Ferrari e quest'anno, dopo
aver conquistato il campionato del mondo 2001, ho pensato di effettuare quella
visita da molto tempo programmata.
Tornando dal nostro viaggio pasquale in Austria, abbiamo deciso di
fermarci a Maranello per visitare la Galleria Ferrari. Giunti in prossimità
del paese, a dire il vero non indicato con particolare enfasi, abbiamo potuto
respirare una “aria di rosso” molto intenso. Un po’ per la normale atmosfera
del paese, un po' per la vittoria di Schiumi del giorno prima tutto era allegro,
ricco, rosso.
Al parcheggio della Galleria una gigantografia, che ricorda i recentissimi
successi, ci suscita un’infantile eccitazione veramente piacevole. Entrati
nel “tempio” l'emozione, e l'attesa di quanto vedremo, è notevole
al punto di pagare 9,50 €uro (7,50 per i ragazzi) senza riflettere molto
sulla “batosta” che ricevi da chi non dovrebbe averne bisogno.
Francamente mi aspettavo una guida (almeno cartacea), dei “totem” con delle
spiegazioni (a parte qualche piccola eccezione, nulla) oppure, questa era
la mia speranza, un meccanico che ci desse delle spiegazioni, non tanto sulle
autovetture ma soprattutto su come funziona il marchingegno usato per fare
rifornimento di benzina durante le gare oppure cosa si può controllare
dalla “regia” a bordo pista dei tecnici. Macchè, all’interno del mediocre
spazio su due piani circa 8 macchine (di cui solo tre di formula 1) attorno
alle quali si sprecano le fotografie più per necessità che
di scelta.
Dopo dieci minuti la “visita” era già finita ma la gentile (l’unica)
signorina che ci ha accolto all'interno ci informa che c'è da visitare
un’altra ala della galleria; così pensiamo che il bello sia ancora
da vedere.
Entrando sentiamo il rombo di un motore così la nostra speranza sembra
concretizzarsi. Ma nella sala circolare, però, ci rendiamo conto che
il rombo è quello di una sorta di “Play Station” con la scocca di
un'auto da “F1”. Ovviamente mio figlio (ed anch'io) si entusiasma e mi chiede
di provare. Chiedo allo scorbutico signore incaricato al gioco di considerare
la richiesta di mio figlio e con fare da orso mi dice di andare ad acquistare
alla cassa il gettone alla modica cifra di 10 €uro; puoi mai dire a tuo figlio
che pagare circa 20.000 lire è un furto che non fanno neppure nei
Luna Park più squallidi?
Così, il piccolo Pepi pensa di scegliere il circuito di Monaco (è
quello nel quale ci confrontiamo quando giochiamo insieme a casa) ma l'orso
bruno di cui sopra si infastidisce perchè è troppo difficile
e cerca di impostare un’altro percorso al punto che devo impormi per scegliere
il circuito che preferivamo. D’altronde non abbiamo tanti diritti, abbiamo
pagato “solo” 10 €uro.
Finita la passionale corsa (il gioco è stato bloccato al secondo giro
sui tre previsti e non si sa perchè) usciamo quasi increduli, contenti
di esserci stati, ma decisi di dire a tutti quelli che vogliono andare: “
Prima di entrare in gruppo, entri soltanto uno per rendersi conto se quello
che vi ho raccontato è vero oppure no e se il costo vale quanto si
vede”.
E non intento dilungarmi sul costo dei gadget Ferrari messi in bella mostra
all'ingresso.
Certamente, se fossimo andati in una delle tante officine Ferrari sparse
per l'Italia avremmo avuto molte più informazioni, più cortesia
e soddisfazioni e se ci fossimo spostati nel salone del concessionario avremmo
visto certamente più modelli recenti e del passato.
Mi auguro vivamente che Luca Cordero di Montezemolo decida di dare i soldi
degli incassi della Galleria ai poveri perchè altrimenti non esiterei
a parlare di VERGOGNA FERRARI.
Ivan Perriera
Da Bolzano a Capo Nord
Il Camper Club Orsa Maggiore (tel. e fax 051577147, 3472201212,
e-mail ccorsamaggiore@iol.it) organizza, per il mese di maggio, due raduni,
il primo a Bolzano, dal 10 al 12 maggio, con una splendida visita
della città, comprensiva del Museo archeologico che ospita Similaun,
la mummia glaciale dell'età del rame con relativi reperti, ritrovata
qualche anno fa oltre ad un’escursione al Renon.
Il secondo, invece, a Maranello e Vignola in collaborazione con l’Associazione
“Tutti insieme con gioia” ci sarà la possibilità di
visitare il celebre Castello di Vignola, il centro storico, la chiesa Plebana,
il Palazzo Barozzi, la chiesa dei Padri Cappuccini, e la Villa Martuzzi.
Nel pomeriggio sarà la volta di Maranello con la celebre Galleria
Ferrari. La domenica ci si trasferirà a Marano sul Panaro da dove
si effettuerà una passeggiata con i ragazzi dell’associazione per
rientrare insieme a Vignola. Ma l’avvento della buona stagione è anche
il momento della preparazione dei viaggi estivi come quello di Capo Nord
che partirà a giugno, in Inghilterra di fine luglio, in Ucraina e
Russia, Tunisia ed Algeria, Romania e Bulgaria tutti programmati per Agosto.
Una firma contro il vino Frankestein Città del
Vino si oppone ai vitigni Ogm
Le Città del vino si mobilitano contro la vite transgenica.
L'associazione lancia una grande iniziativa popolare in difesa del vino italiano.
Dal Vinitaly è partita una raccolta di firme che coinvolgerà
tutti gli appassionati, esperti del settore e chiunque abbia a cuore le sorti
della genuinità e della trasparenza del mondo enologico per dire
no al vino Frankestein. Le firme raccolte saranno poi inviate al ministro
per le Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, ma anche al presidente
dell'Unione europea, Romano Prodi.
Sul fronte “transgenico” l'Associazione ha lanciato inoltre il progetto del
Comune “Ogm-free”: un marchio da installare sulle principali strade del territorio
per indicare l’assenza di coltivazioni geneticamente manipolate. L'idea era
già stata adottata un paio d'anni fa da un piccolo, ma splendido,
Comune Città del Vino della costiera amalfitana. Si legge: “Ravello
città della musica e Comune anti-transgenico”.
Paolo Saturnini, presidente nazionale delle Città del
Vino boccia la direttiva del parlamento europeo che dà il via libera
alla “commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa
della vite” che, di fatto, “favorirà la produzione di vini costruiti
in laboratorio e privi di quel rapporto con il territorio che sta alla base
non solo della loro qualità, ma anche della loro storia e della cultura
rurale che essi rappresentano, con pesanti ripercussioni per i produttori
vitivinicoli italiani”.
“Vini a basso prezzo al profumo di Chianti o nebbiolo coltivato chissà
dove? Sono mostruosità da impedire”. Afferma il presidente
Saturnini il quale, a nome dei 441 Comuni associati, esprime la contrarietà
delle Città del vino alla vite transgenica, proprio come avvenne un
anno fa, quando fu
sottoscritto con Legambiente u n protocollo in cui l'Associazione si impegnava
a bloccare nei propri Comuni qualsiasi tipo di produzione Ogm. “Non siamo
contro la ricerca - ribadisce Saturnini - ma è su certe sue
applicazioni che abbiamo delle riserve. Tra l'altro non va assolutamente
confusa la vite Ogm con la ricerca sulla selezione clonale condotta per il
miglioramento dei vitigni, in particolare di quelli autoctoni che costituiscono
la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio vitivinicolo italiano
”.
Gran Tour dell' Ukraina
Franco Marchi, noto viaggiatore in camper, si accinge
ad effettuare ancora un viaggio in camper su un itinerario abbastanza sconosciuto
al normale turismo. Si parte il prossimo 26 aprile in un gruppo di
12 camper alla scoperta dell’Ucraina seguendo all’interno di
quel Paese un itinerario molto articolato per toccare zone, città,
villaggi, proprio nella parte interna, quella che era il granaio d’Europa
(??) e la zona mineraria del Donbass.
L’itinerario seguirà in sequenza: dall’Ungheria alla frontiera di
Cop e quindi Uzhgorod, Mukacevo, Nadvornaja, Cernovcy, Kamenec Podliskij,
Vinnitza, Kirovograd, Kremenciug, Poltava, Karkov, Dnepropetrovsk, Krivoi
Rog, Zaporizia, Melitopol, Simferopol, Bakhcisaray, Jalta, Sudak, Feodosia,
Cherson, Odessa, Kiev, Zhitomir, Pocajev, Lvov e infine ritorno alla frontiera
di Cop.
Da ovest all’estremo est e poi a sud fino in Crimea e le coste del
mar Nero, ed infine verso nord nella capitale Kiev e per ultima
la città di Lvov (Leopoli) prima di iniziare il ritorno verso
l’Italia.
Gran parte dei nomi delle città piccole e grandi sono sconosciuti
alla maggioranza delle persone, ma l’obiettivo è Vedere… Vedere…
Vedere… la vita di ogni giorno, le abitudini, le tradizioni, la storia
e la cultura della popolazione dell’Ucraina.
Saranno oltre 5.000 i chilometri percorsi all’interno, su strade principali
e secondarie con una permanenza di 33-35 giorni in terra d’Ucraina.
Un viaggio da scoprire giorno per giorno anche per l’assenza di guide turistiche
che parlano dell’Ucraina, escluso poche informazioni sulle città di
Kiev e Yalta.
Sul sito www.marchi-campertravelest.it si potrà seguire l’aggiornamento
settimanale del viaggio.
Invio notiziario
Ivan Perriera, presidente onorario dell’Isernia Camper Club
, ci informa che il notiziario dell’Associazione non verrà più
spedito alle singole associazioni ma sarà pubblicato con cadenza mensile
o bimestrale all'interno del Sito del Club: http://space.tin.it/viaggi/iperrier
– e-mail: iscclub@tin.it
I PROSSIMI RADUNI
Raduno camperistico nazionale
L’O.C.C., Organizzazione Campeggiatori Campani, organizza il Raduno
Camperistico Nazionale “Monte Castello”, incontro turismo e folklore,
per i giorni 05/09 giugno 2002 a Monte Castello (SA) presso l’area
velodromo, in Via Ido Longo (S.Arcangelo).
Programma: mercoledì 05 giugno 2002 arrivo e sistemazione equipaggi.
Ore 19.30 cocktail di benvenuto presso i locali della attigua circoscrizione.
Cena libera.
Giovedì 06 giugno 2002 ore 10.00 trasferimento al Centro
Commerciale,shopping e…
Ore 13.30 Rientro Aria di sosta e pranzo libero. Ore 16.00 Lezione di ballo
latino-americano con istruttrice. Per uomini…torneo di bocce o carte. Ore
20.00 Cena libera. Ore 21.00 Trasferimento in piazza Duomo. Ore 21.30 Rappresentazione
scenica del miracolo della peste 1656.
Venerdì 07 giugno 2002 ore 07.15 Trasferimento con bus
al porto di Salerno. Ore 08.10 “Capri” Motonave Salerno-Amalfi-Positano-Costa
Amalfitana… Visita guidata con bus privato per: Capri, Anacapri, Marina Grande.
Pranzo libero o convenzionato. Ore 17.05 Capri-Salerno e rientro all’area
di sosta. Sabato 08 giugno 2002 ore 08.30 sveglia! Ore 10.30 Visita
al borgo Scacciaventi” Show room Ceramica. Ore 13.00 Rientro Aria di sosta
e pranzo libero. Ore 15.00 Insieme, dietro le quinte con il gruppo pistonieri
Santa Maria Del Rovo. A seguire…sfilata costumi e pistoni. Ore 20.30 cena
sociale,prodotti tipici della tradizione di “Monte castello”. Serata danzante.
Domenica 09 giugno 2002 ore 10.00 presso la sala conferenza
S.Maria al Rifugio incontro-dibattito con Stampa ed Istituzioni del settore
sul tema:Problematiche,richieste e suggerimenti sul vivere in PleinAir. Ore
13.30 Fagiolata e saluti.
N.B. La gita a Capri e la visita guidata sono facoltativi. Per coloro che
non volessero partecipare alla gita è prevista una visita guidata
alla città di Salerno.
Costi: Bus aria di sosta-Salerno porto e ritorno Euro 04.00 - Motonave Salerno-Capri
e ritorno Euro 21.00 - Pranzo turistico convenzionato a Capri a partire da
Euro 10.00 - Quota di partecipazione al Raduno Euro 30.00 per Equipaggio.
Per la visita a Capri è obbligatorio la prenotazione con il versamento
dei relativi importi entro e non oltre il 20.05.2002. Per il Raduno si accetta
la prenotazione per i primi 100 equipaggi.
Per informazioni: O.C.C. - Organizzazione Campeggiatori Campani -
Via G.Pisapia,1 – tel. 089/466261 – e-mail aldo.gravagnuolo@tin.it
- Cava dei Tirreni (SA).
Raduno di San Nicola
Le Associazioni Campeggiatori “Apulia” - “Il Gabbiano” di Bari organizzano
il Raduno di San Nicola per i giorni 7 – 9 maggio 2002. La manifestazione
si svolgerà nell’area di sosta per camperisti presso Fiera del Levante
– Bari.
Programma di massima: martedì 7 maggio arrivo, registrazione
e sistemazione equipaggi nell’area di sosta riservata ai radunasti. Consegna
gadgets. Ore 19: trasferimento in pullman nel centro-città per assistere
al corteo storico della Caravella. Ore 23: Rientro in Fiera in pullman.
Mercoledì 8 maggio ore 9: trasferimento in pullman per
assistere alla processione ed all’imbarco della statua del Santo Patrono.
Ore 12,30: rientro in Fiera in pullman. Distribuzione piatto caldo tipico.
Ore 18: Trasferimento in pullman per assistere allo sbarco della statua del
Santo ed ai fuochi pirotecnici. Il rientro in Fiera è assicurato dai
pullman riservati. Giovedì 9 maggio ore 9,30: saluto degli
organizzatori ai partecipanti, con l’arrivederci alla successiva edizione.
Quote d’iscrizione e modalità saranno comunicate successivamente.
Il presente programma potrà subire variazioni per motivi contingenti.
Riferimenti: Saverio Del Sole: s.delsole@libero.it - Tel.: 080/5544971
– Cell.: 347/5075887
Saverio Lacitignola: cc.ilgabbiano@libero.it - Tel.: 080/4912749 –
Cell.: 333/3343028
Un week-end a Tredozio
L’associazione “Amici Camperisti Castellani”, in collaborazione con
l’Amministrazione Comunale e Pro Loco di Tredozio (FC), organizza il Raduno
Nazionale Camperisti dal titolo “Un week-end a Tredozio (FC)”
nei giorni dal 24 al 26 maggio 2002. Un fine settimana per scoprire
una delle tante meraviglie della Romagna.
Tredozio è un piccolo centro montano ai piedi dell’Appennino Tosco
- Romagnolo ai bordi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Bellezze
artistiche ed un paesaggio naturale ancora integro, rendono questo paese
una piacevole tappa fuori dagli itinerari comuni...
Il programma è il seguente: venerdi 24 maggio 2002 arrivo e
sistemazione equipaggi nel parcheggio antistante l’ingresso del Camping “
Le Volte ”. Sera : Vin Brulè e ciambella per tutti a cura della Pro
Loco. Sabato 25 maggio 2002 mattino visita guidata al Paese ed al
Giardino all’Italiana di Palazzo Fantini. Rientro al parcheggio e Pranzo
libero. Pomeriggio escursione( con alcuni camper per il tratto più
impegnativo e quindi a piedi) fino alla secolare “Quercia di Trebana”. Sera
cena insieme nei locali del Camping, saluto del Sindaco ai partecipanti,
consegna premi ed infine ballo fino a tardi...
Domenica 26 maggio 2002 mattino inaugurazione Nuovo Scarico
per camper. Tutti in libertà fino a mezzogiorno. SS.Messa ore 11,00..nella
Chiesa della Compagnia . Ore 12,30: Bruschette e polenta per tutti, a cura
della Pro Loco. Pomeriggio chi desidera, può restare; chi deve rientrare,
Buona Strada ...
Quota di partecipazione: Euro 20 a persona + Euro 5 a equipaggio (la quota
comprende i pasti, la borsa omaggio, l’ingresso a Palazzo Fantini, le guide,
i premi al camperista più anziano ed a quello che viene da più
lontano). I bambini da 6 a 10 anni pagano 10 Euro.
Per prenotare occorre telefonare al n° 0546 - 50582 ( Cervelli Alberto)
oppure al n° 0546 - 71461(Visani Giuseppe) alle ORE PASTI, entro e non
oltre il 22 Maggio 2002. E-mail: camperisticastellani@libero.it
Si accettano prenotazioni fino al raggiungimento di 60 equipaggi.
XVIII° Raduno Interregionale dei Fiori
Il Club Campeggiatori Jonici Taranto organizza il XVIII° Raduno
Interregionale dei Fiori, alla scoperta della provincia di Taranto (Palagianello
– Massafra - Grottaglie), per i giorni 25 / 28 aprile 2002. Il programma:
giovedì 25 aprile – In mattinata arrivo equipaggi all’area
di sosta di Palagianello Mattinata libera - pranzo libero Ore 15.00 - Visita
guidata alla gravina - centro storico
Ore 20.00 – Cena libera – Pernottamento.
Venerdì 26 aprile – ore 9.00 – Partenza per Massafra
– Visita guidata dello stabilimento della Birra Heineken. Ore 12.00 – Partenza
per masseria Piccoli. Ore 13.00 – Pranzo libero Ore 16.00 – Visita di una
piccola masseria fortificata, successiva visita alla masseria Donghia di
“Angelo e Angela” (allevamenti bovini di razza podolica e cavalli murgesi).
Ore 19.00 – Partenza per la masseria di “Franco e Rosa” Piccoli. Ore 20.30
– Salsicciata / Vin Brulè - Pernottamento.
Sabato 27 aprile – ore 9.30 – Partenza per masseria “Accetta
Grande” e visita. Inizia raccolta fiori per gara Ikebana. Ore 11.00 – Visita
masseria “Carrino” (esposizione mobili antichi) “Paese fiera” .
Ore 13.00 – Partenza per area di sosta “La Stella”, sistemazione. Ore
17.00 – Premiazione “Gara di Ikebana”. Ore 20.00 – Grigliata nell’area di
sosta – Pernottamento.
Domenica 28 aprile – ore 8.00 – Partenza per Grottaglie. Ore
9.00 – Arrivo e sistemazione nell’area in prossimità del quartiere
delle ceramiche. Ore 10.00 – Visita guidata del quartiere delle ceramiche
ed al centro storico. Ore 13.00 – Pranzo libero Ore 15.00 – Chiusura del
raduno e arrivederci al “Raduno del Salento”
Quote di partecipazione: Per l’intero raduno: Euro 33 ad equipaggio
di due persone. Per ogni persona in più 10 Euro. Ragazzi fino a 10
anni 6 Euro. Dal sabato Euro 25 ad equipaggio di due persone. Per
ogni persona in più 6 Euro. Ragazzi fino a 10 anni 3 Euro. Raduno
riservato ad un max di 30 equipaggi.
Per prenotazioni/informazioni – Tel.099.4725799 – 099.335155 - 338.8341687
e-mail: ccjonicota@yahoo.com
I partecipanti sollevano gli organizzatori, i dirigenti del Club e i conduttori
del raduno da ogni e qualsiasi responsabilità civile ed amministrativa
per sé e per le persone e/o cose che l'accompagnano, nulla escluso,
derivante dallo svolgimento del raduno od a causa di esso ed accetta il programma
pubblicato, le eventuali variazioni e le disposizioni contingenti dei conduttori.
N.B.: Altre notizie sui raduni si possono trovare
in questo sito alla voce "Idee per viaggiare"
APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI
Quant’è buona l’Italia
Avete solo tre giorni…per scoprire quant’è buona l’Italia! Probabilmente
non basteranno, ma chi sarà nel Quartiere Fieristico di Riva del Garda
(TN) per Biteg, la 5° edizione della Borsa Internazionale del
Turismo Enogastronomico in programma dal 26 al 28 aprile 2002
, avrà certo l’occasione di farsi un'idea su quanto l’Italia è
sempre più l’Italia delle meraviglie e delle eccellenze enogastronomiche
legate al territorio.
Organizzata da Palacongressi con il patrocinio dell’Enit, della Provincia
di Trento, dell'Azienda per la Promozione Turistica del Trentino, Biteg
rappresenta per il pubblico l'appuntamento annuale più prestigioso
e completo per conoscere l'offerta turistica enogastronomica di Regioni,
Provincie, Comuni, Consorzi agro-alimentari di produzione e tutela di prodotti
tipici, Consorzi di promozione turistica, Associazioni di Agriturismo e di
Categoria, Unioni di Camere di Commercio, Aziende di Promozione Turistica,
italiane ed estere, dove il tema "Territorio – Enogastronomia -Turismo" viene
coniugato da queste realtà in centinaia di eventi in programma nei
tre giorni di esposizione.
Anche quest’anno propone: la crociera del Battello del Gusto un battello
a pala rotante dei primi del ‘900 i cui arredi in cuoio e ottone sono miracolosamente
sopravvissuti al tempo, che in navigazione sul Lago di Garda di giorno e
di sera (al lume di candela!), proporrà i migliori piatti tipici del
Trentino proposti da alcuni famosi ristoranti con Stella Michelin; gli
Itinerari del Gusto - un’interminabile rassegna di quasi 40 degustazioni
giornaliere proposte da centinaia di istituzioni pubbliche (regioni, province,
comuni, Apt, ecc.), presenti e distribuite su oltre 15.000 mq. di superficie
espositiva del Palafiere; l’Isola del Gusto, spazio riservato alla
presentazione (e alla degustazione!) dell'offerta turistica di molte realtà
territoriali italiane ed estere; la Dispensa dei Prodotti Tipici ovvero
l'opportunità di acquistare direttamente dal produttore un pezzetto
delle prelibatezze territoriali degustate tra i padiglioni di Biteg; la
Piazza dei Sapori ovvero il cuore rinascimentale di Riva del Garda -
Piazza Catena -, dove prenderanno vita rievocazioni di antichi mestieri,
di produzioni tipiche artigianali con degustazione, di sfilate folcloristiche
storiche, provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa.
il “Week-end in Biteg”, pacchetto vacanza proposto dalla Flipper
Viaggi di Torbole, che propone agli appassionati ad un prezzo straordinario,
un prelibato week-end all inclusive per visitare Biteg e scoprire
le eccellenze enogastronomiche del Trentino.
Orario: dalle 10.00 alle 19.00 con ingresso gratuito
Informazioni: Segreteria Organizzativa tel. 0464 520000 fax 0464 555255 e
sul sito: www.biteg.it - E-mail: info@biteg.it
Nelle Langhe e nel Roero: Operazione Città Aperte
Con la primavera, nelle Langhe e nel Roero torna puntuale l’Operazione Città
Aperte, giunta con successo alla nona edizione e arricchita nel 2002 di interessanti
novità che movimentano ulteriormente la già vivace formula.
Si comincia il 21 aprile e si prosegue fino al 19 maggio per
cinque domeniche consecutive, nel clima festoso e conviviale che da anni
caratterizza la manifestazione apprezzata da un pubblico sempre crescente,
proveniente da Italia ed estero.
In una ventina di paesi sparsi nel magnifico territorio ondulato delle Langhe
e del Roero e – novità di questa edizione – anche del vicino Monferrato,
in queste date tornano a cedere i chiavistelli di monumenti poco conosciuti,
trascurati o solitamente inaccessibili, per spalancare ancora una volta al
pubblico antichi portoni e prestigiosi cancelli.
Un’occasione unica per tuffo nel passato, reso ancor più irrinunciabile
e coinvolgente dalla presenza ovunque, all’interno dei monumenti così
come per la strada, di personaggi in costume. E’ questa l’altra grande novità
dell’edizione 2002: saranno i protagonisti del passato di questa terra dalla
storia antica a condurre per mano i visitatori nel loro suggestivo viaggio
nel tempo.
Per addentrarsi tra le mura misteriose di storici castelli, quelle solenni
di antiche chiese o ancora tra quelle eleganti di nobili palazzi sarà
possibile seguire, in alcuni casi, una speciale visita guidata in costume.
Chiuso il portone alle proprie spalle, non si sarà più semplici
turisti in balia di impersonali resoconti ma ospiti graditi dei padroni di
casa, incantati dalla narrazione in prima persona di chi quelle epoche e
quelle vicende ha realmente vissuto … o almeno di chi ne indossa i sontuosi
panni. Oltre a schiudere porte raramente varcate dal pubblico, quest’anno
Città Aperte vuole proporre anche racconti, leggende, aneddoti e piccole
curiosità altrimenti mai concessi a “orecchie foreste”. La narrazione
può essere poi “illustrata” da brevi rappresentazioni di tipo teatrale.
E le comparse in costume non si calano soltanto nel ruolo di cortigiani,
cavalieri e nobildonne ma vestono anche i panni semplici della gente comune.
Così per la strada è facile incappare in soldati in divisa
o in contadini di ritorno dai campi, così come ammirare gli artigiani,
intenti in antichi mestieri, farsi sedurre dall’invito delle ostesse ad alzare
i calici – non dimentichiamo che è questa la terra di barolo, barbaresco,
nebbiolo, barbera ed altri rinomati nettari – o ancora ricevere in degustazione
direttamente dalla massaia o dal bottegaio che ne sono artefici le prelibatezze
culinarie della tradizione locale.
Per informazioni: Turismo in Langa, via Cavour 16 – 12051 Alba (CN), tel.
0173-364030, sito internet www.turismoinlanga.it, e-mail staff@turismoinlanga.it
Il programma di domenica 21 aprile è il seguente: Alba:Teatro
sociale; Museo archeologico e naturalistico; Palazzo del Comune; Cattedrale;
Chiese; Centro storico; Scavi romani di Palazzo Calissano (sotterranei Banca
Regionale Europea); “Teatro a museo”, nelle sale del Museo “Federico
Eusebio” viaggio inconsueto, sospeso fra archeologia, letteratura e danza.
Barolo: Castello; Enoteca Regionale del Barolo; Mostra dei pittori
“Percorso della Memoria di Vergne”; XIV edizione Mostra Opera Incisa; “
Nella dimora della Marchesa”, la marchesa Giulia guiderà i visitatori
fra le sale del castello; Degustazioni di barolo, a cura dell’Enoteca Regionale
del Barolo, in abbinamento ad una selezione di formaggi, torte di nocciola,
paste di meliga e zabaione.
Bra: Palazzo Traversa; Museo Archeologico; Museo di Storia Naturale;
Chiese; Museo del giocattolo; Resti archeologici di Pollenzo; “Cinema,
che passione!”, viaggio fra ricostruzioni di set e mostre di materiale
cinematografico nei cortili dei palazzi storici.
Serralunga d’Alba: Castello; Borgo medievale; Degustazioni di
barolo; “Gioco dell’Oca medievale”, giochi per grandi e piccini e
prove d’ardimento sulla via che conduce alla fortezza.
L’Associazione Vignaioli del Trentino in tournée
a Firenze e a Parma
Anche quest’anno i Vignaioli del Trentino si presenteranno agli operatori
economici e ai consumatori di qualità in due tappe fondamentali dedicate
una a Firenze, la grande città dell’arte, l’altra a Parma, la città
del gusto e della lirica. In occasione dei due appuntamenti l’Associazione
Vignaioli del Trentino intende coinvolgere interamente il mondo del vino
delle due provincie che potrà così incontrare le ultime annate
dei prestigiosi Chardonnay e Muller Thurgau, i caratteristici Lagrein, Marzemino
e Nosiola, il conosciutissimo Teroldego nonché i preziosi Moscati,
il superbo Vino Santo e i distillati per cui il Trentino è giustamente
conosciuto nel mondo.
I Vignaioli del Trentino saranno lunedì 22 aprile a Firenze
nei saloni di Villa Montalto, splendida struttura d’epoca sulle prime
colline di Fiesole, e lunedì 6 maggio a Parma nel nuovissimo
e sorprendente Hotel Parma & Congressi, sulla via Emilia in direzione
Milano, a pochi minuti dal centro cittadino e dal collegamento autostradale.
Le degustazioni inizieranno alle ore 14,30 e si concluderanno alle ore 22,00.
Associazione Vignaioli del Trentino Via Giusti, 10 - 38100 Trento Tel. e
Fax 0461 911957
Segreteria operativa di Bologna - Tel. e Fax 051 6235204 e-mail: dalcero@iol.it
Scritte dal dito di Dio
Preziosi manoscritti medievali, delicate miniature, pagine vergate da pazienti
monaci amanuensi e perfettamente conservate nella più bella biblioteca
umanistica del mondo. E' questo l’universo che ci invita a scoprire la mostra
“Scritte dal dito di Dio”, allestita alla Biblioteca Malatestiana
di Cesena dal 13 aprile al 30 giugno prossimo. La mostra fa parte
del calendario di eventi per i 550 anni della Biblioteca Malatestiana.
Per l’occasione saranno esposti contemporaneamente al pubblico tutti i 19
splendidi codici biblici, che fanno parte del corpus di 340 conservato nella
Biblioteca voluta da Malatesta Novello, signore di Cesena nel XV secolo,
e che ancora oggi, grazie all'ottimo stato di conservazione, rappresenta
il più perfetto esempio a noi giunto di biblioteca umanistica.
Fra gli esemplari da ammirare si segnala un Evangelario greco dell’XI secolo,
splendente per la profusione dell’oro utilizzato sia nelle miniature sia
nella parte scritta. E poi la "Bibbia Parigina", trascritta a metà
del XIV secolo in uno scrittorio d'Oltralpe e riccamente decorata con miniature
che fanno riferimento alla tradizione stilistica francese. Fanno, invece,
riferimento ad episodi della vita del Poverello di Assisi, le miniature che
ornano la Bibbia francescana, in 4 splendidi volumi, databile tra il 1265
e il 1270. Il manoscritto proviene dalla biblioteca annessa al convento francescano,
dove poi sarebbe sorta la stessa Malatestiana. Ed è di tradizione
francescana anche l'autore delle decorazioni: si tratta del "Maestro di Bagnacavallo",
alla cui opera si devono anche alcuni pregiati corali del convento di San
Francesco di Bagnacavallo. E ancora, un sorprendente esemplare di Bibbia
ebraica risalente alla fine del XIV secolo. Vergata in scrittura quadrata
sefardita, si presenta decorata con disegni geometrici, vegetali e floreali
realizzati in micrografia.
A questo gruppo per bellezza e fascino il prestigioso prestito che arricchisce
la mostra: una Bibbia completa proveniente dalla celebre Biblioteca Vaticana.
Si tratta del Manoscritto Vaticano Latino 22, scelto per la sua decorazione
affine a quella dei manoscritti pre malatestiani.
Alla sezione dei manoscritti si affianca una sezione a stampa, con 54 Bibbie
pubblicate fra il XV e il XVII secolo. Tra i pezzi esposti nella rassegna
cesenate alcuni incunaboli veneziani (primi esempi dell'arte tipografica)
ed esempi di Bibbie greche, ebraiche o latine. Fra esse si distingue una
Bibbia poliglotta, stampata a Londra alla metà del Seicento: composta
da sei volumi, riporta le versioni del Sacro Testo in ebraico, greco, vulgare
latino, aramaico, caldaico ed etiopico, rappresentando un ottimo strumento
di lavoro per gli studiosi di esegesi.
Completa l’esposizione una raccolta di dipinti ispirati al Vecchio e Nuovo
Testamento, provenienti dalla Pinacoteca Comunale di Cesena e dalla Galleria
della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, che contribuirà ad
arricchire di suggestioni e di contenuti culturali il percorso espositivo
della Biblioteca.
Sede: Biblioteca Malatestiana, piazza Bufalini - 1, Cesena. Tel. 0547 610892.
Ingresso: libero.
Orario d'apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle 12,30 e dalle ore 15 alle
18; domenica dalle ore 10 alle 12,30.
L’arte in Italia tra il1919 e il 1945
L’arte italiana tra le due guerre “raccontata” ricorrendo esclusivamente
ad opere conservate in collezioni private, capolavori in parte già
ben noti accanto ad altri che vengono concessi per la prima volta all’ammirazione
del pubblico.
Questo è l’obiettivo della mostra “Da Ca’ Pesaro a Morandi. Arte
in Italia 1919 – 1945 dalle collezioni private” promossa dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Conegliano in collaborazione con Assessorato alla
Cultura della Regione Veneto, curata da Marco Goldin e organizzata da Linea
d’ombra. Nel titolo, la mostra, ospitata dal 20 aprile al 30 giugno
a Palazzo Sarcinelli, a Conegliano, ricorda e rende omaggio al caposaldo
veneto del Novecento, Ca’ Pesaro, e al pittore maggiore del nostro XX secolo
assieme a De Chirico, Giorgio Morandi.
La scelta del periodo è basata sull’idea che il cosiddetto “ritorno
all’ordine” che fa seguito al primo conflitto mondiale, non sia in Italia
un periodo di decadenza in pittura, ma segni invece la nascita, secondo la
tradizione “regionalistica” italiana, di tanti gruppi che innalzano la qualità
della ricerca, cui vanno affiancate alcune straordinarie personalità
solitarie, di cui Morandi è l’emblema assoluto, anche secondo il senso
di una statura internazionale che ora cresce di anno in anno.
La mostra parte dunque con il riconoscimento del ruolo del gruppo veneziano
di Ca’ Pesaro, stretto attorno alle grandi figure di Gino Rossi e Arturo
Martini. E al ruolo che hanno avuto, nel periodo di ripresa post-bellico,
le mostre del 1919 e 1920, mai compiutamente valutate al meglio, certo schiacciate
dal ruolo assoluto di novità che ebbero le rassegne capesarine dal
1908 al 1913, tali da porre la cultura veneziana come avanguardia italiana.
Accanto alla partenza capesarina, la presenza folgorante di Morandi, avanti
l’avvio della stagione sua “classica” degli anni venti e trenta, ampiamente
esemplificata in mostra, soprattutto con il ricorso alle celebri nature morte.
Ma il capitolo dedicato ad altri due grandi solitari, i fratelli Giorgio
de Chirico e Alberto Savinio, nobiliterà ulteriormente la rassegna,
con tutto un gioco di rimandi e di rapporti nelle loro opere sempre negli
anni venti e trenta.
Attraverso 80 opere, un percorso entro la migliore arte italiana negli anni
febbrili e difficili tra le due guerre. Anni, tra l’altro, argomento di una
fortunatissima esposizione a Palazzo Sarcinelli nel 1990, quando si indagò
il microcosmo della Pittura a Treviso tra le due guerre.
Orario: 9.00-13.00; 15.00 alle 19.00. Sabato e domenica ore 9.00-19.00. Chiuso
il lunedì.
Tel. 0438.412647; fax 0438.412690; e-mail: info@lineadombra.it).
Ingresso: intero 5 Euro; ridotto 4 Euro studenti universitari, oltre i 60
anni, gruppi: capogruppo gratuito; ridotto 3 Euro scuole con due accompagnatori
a titolo gratuito, militari, ragazzi fino a 18 anni.
Per informazioni e prenotazioni: tel 0438/21306.
Alla ricerca dell’“Erba Persa”
Dal 25 al 28 aprile, nel Parco di Villa Durazzo di Santa
Margherita Ligure si andrà alla ricerca dell’Erba Persa
. La mostra mercato, organizzata da Ar.tu, punta, sin dalla sua prima uscita,
a posizionarsi tra gli appuntamenti di prima fila nel già fitto calendario
delle manifestazioni florovivaistiche nazionali.
A fare da sfondo alla mostra è il parco di Villa Durazzo, splendido
giardino storico affacciato sul mare, nel cuore di Santa Margherita, gemellato
con i Giardini botanici Hanbury di Ventimiglia.
Villa Durazzo fu innalzata nel 1678 sui resti di un castello medioevale che,
a sua volta conglobava i ruderi di una precedente villa romana. Villa e giardino
trovarono definitiva fisionomia nel 1821 quando divennero proprietà
dei Principi Centurione, famiglia che decise la trasformazione del vasto
bosco che faceva da contorno al giardino all’italiana, in un parco romantico
arricchito da statue, marmi e fontane, disposti lungo i sinuosi sentieri
che si inerpicano specchiandosi nelle acque del mare. Un suggestivo percorso
che culmina nella terrazza antistante la Villa rivestita da preziosi mosaici
floreali e ad arabesco progettati da Giovanni Franceschetti che creano l’effetto
di prolungare la vegetazione sino alla soglia di casa. Ai primi del ‘900
la Villa divenne Grand Hotel, ospitando i protagonisti della bella società
internazionale, comprese molte teste coronate.
La storica area verde, strutturata nel Giardino all’Italiana e nel Parco
all’inglese, fu ulteriormente arricchita, a partire dal 1919, con la messa
a dimora di molti esemplari di piante fiorite mediterranee ed esotiche. La
villa, attualmente di proprietà del Comune di Santa Margherita, accoglie
gli “Appartamenti del Principe” dai preziosi arredi originali e una importante
Quadreria. Altro motivo di interesse è il Museo dedicato allo scrittore
e viaggiatore V.G. Rossi. In una delle dépendaces inserite nel Parco,
Villa San Giacomo, è allestita l’elegante Coffee House, punto di ritrovo
culturale e mondano di Santa Margherita.
L’Erba Persa è il nome popolare con cui la maggiorana è
nota in Liguria. Il nome “persa” viene da persiana, ovvero erba orientale.
In realtà, la maggiorana è arrivata in Italia dal Portogallo,
originaria – pare – dell’Africa del Sud. Per gli antichi romani era simbolo
di felicità. Noti sin dal ‘400 sono i suoi usi in cucina ma anche
in medicina.
Ovviamente ci saranno anche stand dedicati agli arredi, ai libri e alle attrezzature.
Apertura: 10 – 19. Ingresso euro 5. Come arrivare a Villa Durazzo: autostrada
(casello di Rapallo della A12, a 4 Km.). Per informazioni: Ar.tu tel. 0521.282431
email ar.tu.ar.tu@tin.it Villa Durazzo, tel. e fax 0185.293135 email villadurazzo@comunesml.net
Münster: la città delle biciclette, prima
tappa del Giro d’Italia
Münster è una città in cui tradizione e modernità
non contrastano ma si armonizzano tra loro. Questa città ha saputo
rimanere giovane nonostante i suoi 1200 anni. “Tra tutte le città
della Westfalia Münster è la più raffinata e nessun’altra
in tutta la Germania l’equipara” scriveva nel 1927 la poetessa Ricarda
Huch. La Huch conosceva una città il cui splendore era cresciuto nei
secoli. Durante la seconda guerra mondiale Münster fu distrutta al 90%.
Ma ecco un piccolo miracolo: grazie all’intraprendenza dei suoi cittadini
fu possibile ricostruire esattamente come erano prima gli edifici caratteristici
dell’immagine tradizionale di Münster: le case con i tetti spioventi
nella piazza del mercato grande, il municipio, il duomo, le chiese nella
città vecchia e le parti principali del castello. Nel 1953 venne in
visita il primo presidente della repubblica Federale Tedesca del dopoguerra,
Theodor Heuss, che definì Münster “la più bella città
della Germania”. Oggi questa metropoli della Westfalia è caratterizzata
da una vivace vita studentesca e da una ricca scena culturale. Münster
è una “città modello” per quanto riguarda le biciclette. Già
nel 1948 fu progettato un piano sistematico di piste ciclabili. Oggi il 40%
dell’intero traffico cittadino è rappresentato dalle biciclette. Conseguenza
logica: Münster può fregiarsi del titolo di “città
amica della bicicletta”. Nel 1993 Münster ha celebrato il suo 1200°
compleanno e come logo della città è stata scelta, ovviamente,
una bicicletta. Münster offre 250 km di piste ciclabili e 300 km di
percorsi commerciali ben strutturati, che collegano il centro cittadino ai
dintorni. Le corsie dedicate agli autobus possono essere percorse anche dai
ciclisti e le strade a senso unico diventano a doppio senso per le due ruote
a pedali. Ma anche la bicicletta come mezzo di locomozione numero 1 comporta
problemi di parcheggio. Proprio per questo motivo presso la stazione centrale
è stato costruito un parcheggio in grado di accogliere 3000 biciclette,
davvero il più grande nel suo genere in tutta la Germania. Non è
un caso che la prima tappa del Giro d’Italia il 12 maggio 2002 arrivi
proprio qui!
Carta Bianca
Plastica apre le porte alla Nouvelle Galerie di Grenoble
(Francia) e inaugura il progetto “Carta Bianca”, un progetto di scambio tra
Plastica e Nouvelle Galerie costruito sulla formula: Plastica ospita Nouvelle
Galerie; Nouvelle Galerie ospita Plastica. Progetto che intende garantire,
una volta
ogni due anni, uno spazio di totale libertà artistica alla galleria
ospite.
La mostra proposta dalla Nouvelle Galerie si sviluppa lungo i fili della
dematerializzazione e della leggerezza. Un invito al sogno, all'abbandono
della realtà, a vantaggio di una dimensione emotiva, finzionale e
fortemente percettiva: un enorme cubo-cuscino, una lettrice sottovetro, un
personaggio che ritorna ossessivamente sulle pareti, una coppia in equilibro
(fisico) impossibile.
Per maggiori informazioni: Plastica - via degli Orti, 5/i - 40137
Bologna - 328 738 52 73 - plastica@tiscali.it
La Natura, l’Arte, la Meraviglia
Due dei più suggestivi Musei scientifici del Veneto, inseriti nella
verde cornice del Parco dei Colli Euganei ospitano fino al 2 giugno
ventuno grandi esponenti dell’arte contemporanea italiana ed internazionale.
L’occasione è offerta dalla mostra La Natura, l’Arte, la Meraviglia,
allestita al Museo Naturalistico di Villa Beatrice sul Monte Gemola e al
Museo Geopaleontologico di Cava Bomba, a cura di Walter Guadagnini e promossa
dall’Assessorato alle Politiche Culturali e all’Identità Veneta della
Regione del Veneto e dalla Fondazione Bevilacqua La Masa in collaborazione
con la Provincia di Padova e con gli altri Musei che hanno dato vita al progetto.
“La Natura, l’Arte, la Meraviglia”, che aveva già avuto un’anteprima
al Museo di Storia Naturale di Verona, sarà ospitata, dopo Montebelluna
e Vicenza in quella che promette di essere la tappa più unica dal
punto di vista dell’ambientazione e contestualizzazione delle opere d’arte
contemporanea che renderà unico questo intervento espositivo. La mostra
itinerante si concluderà, infine a Venezia, nella sede espositiva
della Fondazione Bevilacqua La Masa (giugno-luglio 2002).
Nell’area del Parco dei Colli Euganei, questi due musei meritano una visita
non solo per le collezioni che propongo ma anche per i luoghi e gli edifici
che li ospitano. Il Museo Naturalistico di Villa Beatrice è
situato, alla sommità del Monte Gemola, nella seicentesca Villa Beatrice
d’Este ricavata da un convento medioevale. Il museo è dedicato alla
flora e alla fauna dei Colli Euganei e presenta collezioni costituite espressamente
a fini museali, frutto di ricerche sul territorio. Il Museo Geopaleontologico
di Cava Bomba ha sede in un’antica fornace di calce ristrutturata e resa
visitabile nella ricostruzione dell’intero ciclo produttivo. Espone i pesci
fossili rinvenuti sulle pendici del monte Cinto (Cretaceo) ed una serie di
importanti collezioni di minerali e rocce pervenute al Museo grazie a donazioni
private.
Museo Geopaleontologico di Cava Bomba - via Bomba 48 - tel.
0429 – 647166. Orario di apertura: sabato domenica e altri festivi: dalle
10 alle 18; gli altri giorni dalle 9 alle 13. Ingresso: interi L.5000, ridotti
L. 2000.
Museo Naturalistico di Villa Beatrice - via Monte Gemola.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato
e domenica dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Ingresso: interi L. 2000
, ridotti L. 1000.
Informazioni: Fondazione Bevilacqua La Masa, tel. 041-5207797 fax 041- 5208955
NOVITA’ TECNICHE
Un ciclomotore ecologico
Mase Generators, l’azienda di Cesena specializzata nella produzione di gruppi
elettrogeni, ha realizzato l’ECOSPEED, il ciclomotore ecologico assolutamente
non inquinante: non emette gas di scarico e non fa nessun rumore!
Per le sue caratteristiche di maneggevolezza e versatilità risulta
particolarmente adatto per muoversi con facilità all’interno di vaste
zone quali: complessi industriali, cantieri, ospedali, aeroporti, fiere,
villaggi turistici, paddock, campeggi e marine; ma risulta anche pratico
e veloce per spostarsi in città, essendo omologato per la circolazione
stradale.
Ecospeed si ripiega, e’ ecologico e va a trazione elettrica a 24 volt. Piccolo,
compatto, è disponibile nei vivaci e divertenti colori rosso e giallo;
esente da bollo per i primi 5 anni, ha una garanzia di un anno.
Il motore elettrico è alimentato da due batterie da 12 V.-27 A/h con
speed control elettronico e consente una velocità di 20 km orari;
autonomia massima 30 chilometri, tempo di ricarica massimo sei ore.
Disegnato e progettato per rispondere alle esigenze di praticità e
comodità si trasporta agevolmente grazie a due comodi maniglioni e
si ripiega con estrema facilità per essere stivato in piccoli vani:
in barca, in un camper o semplicemente nel bagagliaio di una piccola utilitaria.
Il cruscotto è corredato di chiave accensione/spegnimento, strumento
luminoso per indicazione stato di carica batterie, spia rossa carica batterie
in funzione, spia verde di fine carica.
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