Turismo Itinerante

Attualità
Settimanale di informazione in collaborazione con

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Direttore Editoriale: Giuseppe Continolo
Anno II - n.42,  27 novembre 2000

LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA



Alla Hymer il 70% della azioni di Laika

Nei giorni scorsi, è avvenuto il passaggio del 70% delle azioni di Laika Caravans S.p.A. alla Hymer AG. La società tedesca, che ha sede nel Bad Waldsee nel Sud della Germania, è azienda leader in Europa nel settore dei veicoli ricreazionali. Hymer produce sia veicoli a motore che caravan e distribuisce i propri prodotti in tutta Europa. Al gruppo Hymer appartengono già i marchi tedeschi Bürstner, Dethleffs, LMC, Niesmann+Bischoff e TEC. L'acquisizione di Laika rappresenta per il gruppo Hymer una prima assoluta, essendo questa la prima volta che il gruppo rileva un'azienda al di fuori della Germania.
Il nuovo consiglio di amministrazione di Laika Caravans S.p.A., ha già designato come nuovo presidente Hans-Jürgen Burkert e come nuovo amministratore delegato Heiner Dumpe. Il nuovo amministratore ha un'ampia esperienza dirigenziale nel settore dei veicoli industriali - acquisita presso la Iveco di Torino, la MAN di Verona ed altre aziende - ed in quello dei veicoli ricreazionali.
Laika, fondata nel 1964 e con sede nella provincia di Firenze, è leader in Italia nella produzione di veicoli ricreazionali a motore di fascia alta. L'azienda di Tavarnelle Val di Pesa è presente da diversi anni nella gran parte dei mercati europei; all'estero viene infatti distribuito circa il 43% della produzione del marchio con la cagnetta alata. Anche nel 1999 il fatturato dell'azienda toscana ha mostrato un marcato trend di crescita, confermato anche dai primi dati relativi all'anno 2000 che risultano essere nettamente positivi.
Questa operazione lascia prevedere che il trend di sviluppo vissuto da Laika negli ultimi anni sarà confermato ed ampliato grazie alle sinergie che si otterranno dall'ingresso nel gruppo Hymer. Resta confermato che il marchio Laika manterrà la propria identità sia sotto l'aspetto gestionale che di prodotto.
 
 

ATTUALITA'



Un “rapporto” sul turismo all’aria aperta

La Faita e la Confturismo hanno dato vita a un “Osservatorio sul turismo all’aria aperta”, la cui gestione è stata affidata alla Mercury srl, società esperta di problemi del turismo, la quale ha già prodotto un primo Rapporto. Per Maurizio Vianello, presidente della Faita, scopo dell’Osservatorio e, conseguentemente, del Rapporto annuale è quello di individuare “l’andamento dell’ultimo anno, i trend in atto, le prospettive di sviluppo futuro e alcuni aspetti economici, presentando degli indici qualitativi che provano e quantitativi che provano la grande valenza che il turismo all’aria aperta ha per il turismo nazionale ed, in particolare, per alcune regioni e per molte province, ove rappresenta la principale forma di ricettività sia in termini di quantità che di qualità”.
Il Rapporto di quest’anno presenta spunti di grande interesse, anche se i dati disponibili ad aprile 2000 (data di chiusura del rapporto) erano quelli relativi al 1998. Per la prima volta si distingue fra campeggi e villaggi turistici, si valuta il peso relativo del comparto alberghiero e di quello campeggistico, si effettuano alcune valutazioni sul valore economico del comparto.
Tra i dati più significativi, emergono – ad esempio – quelli relativi agli arrivi e presenze italiane e straniere nei campeggi nel 1998; eccoli: nel periodo considerato, i campeggi italiani hanno registrato 3.776.072 arrivi di turisti italiani che hanno sviluppato 34.162.913 presenze; gli arrivi di turisti stranieri sono stati 3.355.160, per un totale di presenze pari a 23.388.718. In Italia, il mercato dei campeggi e villaggi turistici muove, in definitiva, circa 7,1 milioni di arrivi per 56 milioni e settecentomila presenze. La regione che vanta il maggior numero di presenze è il Veneto (14,3 milioni), seguono la Toscana (7,6), la Campania (4,6) e l’Emilia Romagna (4,3).
Altri dati contenuti nel Rapporto potremo fornirli nei prossimi numeri di questo settimanale. Il Rapporto completo può essere richiesto alla Faita  - Via Properzio, 5 – 00193 Roma – tel. 06 68136708.
 
 

Inaugurazione a Parma

La Nuovi Orizzonti srl di Parma, concessionaria per la vendita di camper e accessori, inaugura la sua nuova sede nei giorni 25 e 26 novembre 2000. Nel rivolgere un caldo invito a tutti gli interessati, la Nuova Orizzonti ricorda che l’appuntamento è in via Cremonese, 26/A – 43100 Parma.
 
 

C’era una volta Roccaraso…

Pubblichiamo la sintesi di una lunga lettera inviataci da un lettore scontento per l’accoglienza ricevuta a Roccaraso in occasione della sua ultima visita alla nota località turistica.

Caro Direttore,
C’era una volta a Roccaraso una comoda area di sosta, nei pressi del palazzo del ghiaccio. Era ubicata in una zona tranquilla, relativamente vicina al centro cittadino e, da oltre un decennio io e mia moglie la frequentavamo ogni anno, in più occasioni, quando volevamo passare un periodo di evasione dalla calura della nostra Taranto, o quando volevamo effettuare degli spostamenti verso il nord senza dover ricorrere all’autostrada. L’area era sempre molto frequentata da camperisti
provenienti da ogni regione d’Italia e talvolta anche dall’estero: era bello stare insieme, ed avevamo stretto diverse amicizie. Essendo una delle prime aree di sosta del “nostro Sud” la consigliavamo a tutti i nostri amici camperisti. L’unica mancanza che si avvertiva era quella di un camper-service che, pensavamo, sarebbe stato prima o poi installato, data la disponibilità che sembrava ci fosse da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti del turismo itinerante. 
Quest’anno, non si sa perché, l’area è stata chiusa. Vi sono stati sistemati dei paletti tali da consentire il passaggio delle sole autovetture, e fanno bella mostra di sé diversi cartelli di divieto per le sole autocaravan e roulotte
La Polizia Urbana, alla quale ci siamo rivolti per cercare di capire come mai avessero deciso di chiudere l’area, ha risposto che ne è stata creata un’altra, in zona molto più tranquilla. E’ stata emessa, a tal proposito, ordinanza sindacale (la n° 44 del 7 Agosto 2000) per la regolamentazione
dell’utilizzo della stessa. C’è però un piccolo problema: la nuova area di sosta è ubicata sull’Aremogna, ai piedi degli impianti di risalita, a …soli 7 chilometri circa da Roccaraso.
Forse ci sbagliamo, ma abbiamo recepito il messaggio che Roccaraso non vuole più ospitarci. Se così non fosse, l’Amministrazione si sarebbe almeno preoccupata di istituire un servizio di bus-navetta Aremogna-Roccaraso e viceversa, ma neanche a parlarne! Avessimo la fortuna di avere vent’anni, avremmo potuto perfino prendere in considerazione l’eventualità di lasciare il camper all’area di sosta e farci ogni volta una scarpinata di sette chilometri all’andata (in discesa) e sette chilometri al ritorno (in salita, e che salita!), ma purtroppo abbiamo superato gli “anta” da un bel
pezzo. Senza scarpinare saremmo invece inevitabilmente costretti a rimanere in un posto che, pur molto interessante d’inverno (se c’è neve!), negli altri periodi non offre assolutamente nulla, se non la frescura serale e notturna d’estate. E per lo shopping e lo svago come la mettiamo?
A questo punto credo sia opportuno fare qualche considerazione. Ogni Amministrazione (ci mancherebbe altro!) è liberissima di fare le proprie scelte, che a volte possono essere oscure a qualche fascia di cittadini, i quali, in taluni casi, le possono considerare addirittura autolesionistiche. Io personalmente non capisco come mai, a un’apertura ultradecennale alla nostra categoria di camperisti, segue quella che può sembrare una chiusura. Ma come, Roccaraso ha l’invidiabile sorte di trovarsi al centro di un’importantissima via di comunicazione che collega Nord e il Sud dell’Italia e non afferra l’opportunità di sfruttarla a fini turistici, accogliendo adeguatamente tutti i camperisti che desiderano fermarcisi!
La saluto cordialmente
Michele Lavecchia
Presidente dei probiviri del Club Campeggiatori Jonici
Iscritto al Coordinamento Camperisti e all’Unione Club Amici
 
 

Una notizia incompleta

Il periodico della Federcampeggio “Il Campeggio Italiano” pubblica sul n. 5, da poco in distribuzione, un articolo dal titolo “Benvenuta, Benevento”, dalla cui lettura si apprende che Benevento è una gran bella città, dove esiste anche un’area di sosta per camper inaugurata da poco. Una notizia “normale” se data da una qualsiasi rivista che si occupa di viaggi, ma largamente incompleta se letta sull’organo della più importante Associazione di campeggiatori.
Non vi si trova infatti il benché minimo cenno al fatto che, se non ci fosse stata un’azione congiunta del Traiano Camper Club e di “Turismo all’Aria Aperta” nei confronti di un Assessore al Turismo di Benevento (per la verità, molto sensibile al problema), Giancarlo Bocchini, con ogni probabilità di soste per camper non se ne sarebbe parlato per anni. Nessun accenno inoltre alla circostanza, da prendere ad esempio, che il tutto è stato realizzato a tempo di record, a dimostrazione del fatto che quando c’è la “volontà politica”…
Avremmo potuto passare sotto silenzio l’eventuale omissione del nome della nostra testata; ma l’aver dimenticato di citare il Traiano Camper Club ci sembra veramente ingiustificabile, dal momento che un’Associazione che si regge sul volontariato campa soprattutto sulle gratificazioni derivanti dal riconoscimento dei propri meriti. Quando mancano anche quelle…
 
 

In caso di guida senza patente…

Il notiziario del Camper Club “La Granda”, in collaborazione con l’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo), si è posto il problema di quello che potrebbe succedere qualora il pilota di un qualsiasi autoveicolo incorresse, per sua colpa, in un incidente stradale e la sua patente di guida risultasse scaduta. Il problema non è accademico perché la Compagnia Assicuratrice potrebbe risarcire il danneggiato e, successivamente, agire in rivalsa nei confronti del conducente dell’autovettura. La motivazione di un simile comportamento va ricercata nella convinzione, espressa dalla Compagnia, che al momento del verificarsi del sinistro, il conducente non era abilitato alla guida, come un qualsiasi guidatore che non dispone di patente.
Chi dovesse essere messo di fronte a simili argomentazioni può obiettare che il rinnovo di una patente è un atto amministrativo che ratifica qualità psico-attitudinali già esistenti nel guidatore; non si accertano dunque elementi nuovi, ma si conferma l’esistenza di requisiti già presenti e già accertati in altro momento anteriore. Su questa interpretazione sembra, peraltro, essere d’accordo la giurisprudenza. Una sentenza emessa dalla Pretura di Torino il 10/05/1989 recita quanto segue: “La rivalsa dell’assicuratore, prevista dai contratti stipulati per r.c.a. nei confronti di chi, al momento del sinistro, non era abilitato alla guida dell’autoveicolo, non opera per il caso di chi, invece,  pur essendo munito di patente di guida viaggiava c on patente scaduta, poi rinnovata, perché le due ipotesi sono profondamente diverse sul piano giuridico: nell’ipotesi di non abilitazione, il conducente guida senza la prescritta autorizzazione (fatto previsto come reato dall’Art. 80 del C.d.S.); nell’altra ipotesi l’autorizzazione esiste, ma è in uno stato di quiescenza, rivivendo al momento della conferma di validità, che deve ritenersi atto amministrativo di ratifica di requisiti già esistenti nel guidatore (fatto quest’ultimo previsto come semplice sanzione amministrativa dall’art. 88 del C.d.S.)”.
 
 

Nuove aree di sosta

Bra (CN) - E’ in funzione da poche settimane un camper service a Bra (CN), presso il Gas Auto Colombero in Via Don Orione. Il pozzetto è sempre accessibile e di notte è illuminato sino alle ore una.

Ivrea - Il GEC, Gruppo Eporediese Campeggiatori Ivrea, informa che presso la sua nuova sede nel Parco Giardino, lungo il fiume Dora Baltea, si trova un’area di sosta servita di scarico e rifornimento d’acqua. La sede del GEC è aperta tutti i giovedì sera e sabato mattina.
Per informazioni, tel./fax 0125 615026/562015.
 
 

Gola: peccato che sia un…peccato

E’ iniziata nelle scorse settimane la “cerimonia di sfossatura” del famoso formaggio di fossa, prodotto tipico di un’area a cavallo tra Romagna e Marche. A Sogliano (FO), l’attesa è stata grande per conoscere la qualità. “E’ un’annata sicuramente buona e migliore del passato – afferma Gianfranco Rossini, presidente del Consorzio ‘Il fossa’ – anche perché di anno in anno si ha una cura sempre maggiore nella selezione del formaggio da destinare alla stagionatura nelle fosse”. 
Nelle Marche, invece, si è approfittato della circostanza per compiere un’operazione di marketing basata sull’abbinamento di due prodotti sicuramente vincenti: il formaggio di fossa e il lardo di Colonnata. Cuochi, ristoratori e produttori si sono dati da fare, a Talamello e S. Agata Feltria (entrambe in provincia di Pesaro), per trovare la giusta combinazione per far decollare il matrimonio tra i due prodotti tipici di nicchia più ricercati dai buongustai. Tanto per fare un esempio, a S. Agata Feltria hanno sfornato il pane farcito al “fossa” e al lardo, ma anche primi piatti e minestre che sperimentano la combinazione dei due prodotti. Stesso discorso per Talamello, raggiunta dai ristoratori di Colonnata per mettere in comune le esperienze culinarie delle due regioni. “I risultati sono entusiasmanti”, assicura l’assessore della Comunità montana, Franco Vicini.
E’ un vero peccato che simili delicatezze rappresentino un’insidia per il colesterolo dei più golosi e anche per la loro anima, dal momento che quello di “gola” è rubricato tra i peccati capitali.
 
 

Nuovo sito internet

Il Traiano Camper Club ha rinnovato il suo sito internet che può essere raggiunto al seguente indirizzo: http://traianocamperclub.interfree.it.
Gli internauti sono caldamente invitati a visitarlo.
 
 

La sicurezza sulle piste da sci

Riaprono le piste da sci, anche in anticipo, in molte zone delle Alpi. “Telefono Blu”, la nota associazione di tutela del turista e del turismo, ricorda che il problema della sicurezza è sempre all’ordine del giorno e che occorre maggiore severità nei confronti di chi usa le piste in modo indiscriminato. Il suo monito è sostenuto da statistiche assai allarmanti: mediamente ogni anno sono oltre 10.000 gli incidenti sulle piste, per la stragrande maggioranza (circa 7.000) dovuti a cadute con gli sci ai piedi, più di un migliaio sono causati da terzi e altrettanti sono provocati dallo snow-board.
Più che una legge, sostanzialmente improbabile, è opportuna un’educazione dello sciatore e del turista sui pericoli della montagna


 

I PROSSIMI RADUNI


 
 

Un raduno per il Carnevale d'Europa 2001 di Cento

Sull’onda dei successi della Ferrari, che da queste parti è molto amata, anche il motore della macchina organizzativa del Cento-Carnevale d'Europa edizione 2001 sta andando a regime, forte di un passato che lo pone ormai, di diritto, in pole position sulla griglia di partenza dei carnevali italiani.
Ivano Manservisi, team manager della situazione, ha antiche vocazioni sportive, ed è convinto che i record siano stabiliti per essere poi battuti. Eccolo quindi al lavoro per fare ancora meglio rispetto all’edizione 2000, quella che ha offerto il bilancio più esaltante di sempre, con numeri da brivido: 307.000 presenze in cinque domeniche di sfilate dei carri, baciati in fronte dalla dea bendata che ha garantito bel tempo; 183 pullman arrivati da tutta Italia (isole escluse); 803 camper giunti a Cento senza che i promoter della manifestazione abbiano spinto in quel settore. E ancora: 67 servizi tv tra Rai, e Mediaset, 320 articoli su quotidiani, settimanali e mensili. Numeri ormai consolidati e archiviati, numeri che una manifestazione affermata deve impegnarsi non solo a consolidare, ma a superare.
Rombano quindi già i motori in Piazza del Guercino, dove Manservisi e il suo staff, dopo una vacanza dedicata a farsi venire idee nuove, dai primi di settembre sono al lavoro per offrire nuovi spunti di interesse ad un carnevale che, è opportuno ricordarlo, ha già in sé i crismi del successo, ma accetta di buon grado iniziative collaterali che intendono ancor più enfatizzarlo.
E sono al lavoro (principalmente notturno…) i magnifici protagonisti, gli uomini delle società centesi alle prese con l’allestimento dei carri e con la confezione dei costumi. Sei gruppi (I Ribelli, Toponi, ll Riscatto, I Ragazzi del Guercino, Il Risveglio, Mazalora) i cui componenti per alcuni mesi eleggono domicilio negli hangar dove si costruiscono i carri, e dove ogni tanto non si disdegna cercare ulteriori momenti di aggregazione in banchetti pantagruelici e ben auguranti.
Già fissate le date delle sfilate: 4 – 11 – 18 – 25 febbraio 2001, e 4 marzo 2001 con supplemento notturno la sera del 27 febbraio, martedì grasso. Una scuola di samba brasiliana, cinquanta carioca tra ballerine e percussionisti, farà da apripista ai carri e coinvolgerà il pubblico con danze e musiche.
Due le novità di rilievo per l’edizione 2001: il Primo raduno internazionale dei camperisti (10 e 11 febbraio 2001), organizzato dall’Arcer in collaborazione con il Camper Club Orsa Maggiore, e la presenza (due ogni domenica) delle più famose discoteche d’Italia: prima la sfilata a suon di musica sul tracciato cittadino, poi tutti gratis sotto un mega gazebo, con musica proposta dai migliori disc-jockey del momento. Per i giovani sarà festa grande.
Per info: Cento-Carnevale d'Europa - tel.051/904257-904252 - fax 051/6832230 - Sito internet: www.carnevalecento.com - e-mail: info@carnevalecento.com
 
 

A Bologna il XXI Eurocc

Il Camper Club Italia di Bologna, unico affiliato italiano alla Federazione Internazionale “des Clubs de Motorhomes”, è stato incaricato di organizzare il XXI Eurocc, che si svolgerà dal 21 al 30 giugno 2001. Il raduno si tiene ogni anno in un diverso stato europeo e il prossimo incontro sarà in Italia e avrà come base principale Bologna.
La manifestazione del 2001, patrocinata dal Comune di Bologna, assume una duplice importanza in quanto sarà l’occasione per festeggiare i 25 anni dalla nascita della Federazione e concluderà il progetto Bologna 2000, capitale europea della cultura. Nel corso di questi 25 anni, il numero dei partecipanti all’incontro annuale ha evidenziato un incremento costante e, per la prossima edizione, è prevista la presenza di 2.000 camperisti provenienti da tutti i paesi europei.
Per portare a conoscenza di tutti i camperisti questa manifestazione, gli organizzatori daranno alle stampe una speciale rivista informativa che sarà edita in quadricromia, con una tiratura di oltre 25.000 copie che saranno distribuite nei 350 camper club in Europa e in tutte le associazioni di camperisti presenti in Italia.
Il programma del raduno è, al momento, il seguente: per giovedì 21 giugno, sono previsti gli arrivi dei partecipanti che saranno accolti con una serata di animazione. Venerdì 22, giornata dedicata alla visita di Bologna; alle 19,30, apertura ufficiale del raduno e brindisi dell’amicizia; serata con animazione. Sabato 23, ancora una giornata dedicata alla visita di Bologna; serata con animazione. Domenica 24, alle 10,00 Assemblea generale FICM; pomeriggio in giro per gli stand (prodotti locali e regionali); serata con cena di gala e orchestra. Lunedì 25, ultimi gruppi in visita a Bologna; alle 11,30 cerimonia di chiusura con brindisi di commiato; serata con sorpresa.
Il raduno proseguirà, poi, per altri 5 giorni, secondo un itinerario che prevede tappe a Mantova, Ferrara, Ravenna e Verona.
Per ulteriori informazioni, tel. 051 534120, 03398957392.
 
 

Raduni in breve

24-26 novembre 2000 - Montalto Dora (TO) - 2° raduno campristico del “coj aris” - i Muschin dal Canaveis - telefonare ai seguenti numeri: Ronchi Gianni (0125-713417), Rua Claudio (0348-2656477), Bonaudo Gianpiero (0347-2281743)

26 novembre 2000 – Torino – Riunione Dirigenti di Club per il calendario raduni 2001 ACTI Torino - tel. 011-5175321 / 011-5613118

7-11 dicembre 2000 - Sestriere - Raduno sciistico a Sestriere - Club Campeggiatori Adriatico - tel. 071-34371

8-10 dicembre 2000 - Monteleone di Spoleto - 1a Rassegna del folclore di Monteleone - Pro Loco di Monteleone di Spoleto - tel./fax 0744432288 – e-mail: atlantide@tiscalinet.it

16 dicembre 2000 - 03 gennaio 2001 – Marocco – “Camperally del Marocco” - ACTI Camperally Club - tel. 0522-281095

29 dicembre 2000 - 02 gennaio 2001 – Giulianova (TE) - “Festa di Capodanno” 8° Edizione - ACTI Torino - tel. 011-5175321 Sez. di Giulianova tel. 085-8000053

31 dicembre 2000 – Nizza Monferrato – presso l'Oratorio Don Bosco “Raduno di Capodanno” - Camper Club Nicese – Per informazioni tel. 0349-5941699, e-mail: dxminet@tin.it

19-21 gennaio 2001 – Riva Valdobbia (VC) - Paesi del Monte Rosa: cultura e neve nella civiltà Walser  - Camper Club “La Granda” – tel. 0171 630976, fax 0171 697557; e-mail: beppe@cnnet.it 

14 febbraio 2001 - Terni - Raduno di San Valentino - ACTI "La Chiocciola" - tel. 0744 425311
 
 

APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI



Incontro con la pittura a Bologna
 
La serie di mostre "Incontro con la pittura" organizzate da Tiziana Sassòli nella sua Galleria Fondantico di Bologna giunge quest'anno al suo ottavo appuntamento consecutivo e resterà a disposizione del pubblico fino al 31 gennaio 2001. Si tratta di un traguardo importante che sancisce il risalto che la Galleria, specializzata in dipinti e mobili d'alta epoca, ricopre nel panorama nazionale. Nello stesso tempo l'iniziativa di quest'anno ribadisce la grande crescita culturale che Fondantico ha maturato nel tempo incontrando non solo il favore del pubblico, ma anche quello dei critici e degli esperti del settore. Ricordiamo i dipinti entrati a far parte di importanti collezioni pubbliche quali la Pinacoteca Nazionale e il Museo Civico di Bologna, nonché di numerosi istituti di credito.
"Incontro con la pittura 8. Tempio dell'Arte. Dipinti emiliani e romagnoli dal XV al XVIII secolo" è il titolo di questa particolare esposizione che trova ospitalità in Galleria Cavour, 2a a Bologna. A differenza delle passate edizioni, che presentavano anche numerosi disegni, essa appunterà l'attenzione esclusivamente su dipinti di grande importanza storica e culturale, alternando come di consueto i soggetti mitologici a quelli allegorici e religiosi. Sono venticinque le opere di pittori emiliani e romagnoli presenti in mostra, e quasi tutte inedite: segnaliamo il "San Sebastiano" di Marco Palmezzano, che illustra il momento più alto di questo allievo di Melozzo da Forlì, "L'Adorazione dei pastori" di Lorenzo Sabbatini, la "Sacra famiglia con i Santi Girolamo e Caterina" di  Pietro Faccini, dipinto in cui sono ancora particolarmente forti i rimandi a Ludovico Carracci, suo primo maestro, e una rara "Gloria di San Francesco" del parmense Giovanni Lanfranco. 
Ma non sono solo i soggetti prettamente religiosi a destare l'interesse della mostra; "La Nascita di Venere" di Giovan Gioseffo Dal Sole ne è un esempio. Si tratta di un'opera estremamente importante per la migliore conoscenza di questo pittore, promotore della svolta del classicismo bolognese in direzione rococò, che qui si cimenta con un soggetto classico interpretandolo in chiave di teatro barocco.  Allievo di Aureliano Milani e di Giuseppe Maria Crespi, Antonio Gionima è presente con "Muzio Scevola davanti a Porsenna", un dipinto finora del tutto sconosciuto e di grande ricchezza cromatica, che rappresenta al grado più alto le sue prerogative nel campo della pittura a soggetto storico.
Simone Cantarini, Giuseppe Maria Crespi, Donato Creti, Giuseppe Varotti e Gaetano Gandolfi sono alcuni tra gli altri grandi artisti presenti nell'esposizione. Il catalogo, edito da Grafiche Zanini di Bologna, a cura di Daniele Benati, vede la collaborazione di numerosi importanti studiosi della pittura emiliana e romagnola. In accordo con la Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici, il ricavato della vendita del catalogo sarà utilizzato per il restauro di un’opera della Pinacoteca di Bologna.
Orario: ore 10,00 – 12,30; 16,00 – 19,30, giovedì pomeriggio chiuso. Ingresso gratuito.
 
 

Tutti a mangiare il formaggio di fossa

L’invito arriva da Sogliano sul Rubicone (FO): “Tutti a mangiare il formaggio di fossa”. In questo antico borgo medievale, al centro delle colline tra Cesena, Rimini, San Marino e il Montefeltro, si produce tale prelibatezza casearia e per i prossimi fine settimana (23-26 novembre e dall’1 al 3 dicembre) si festeggia la XVI Fiera del Formaggio di Fossa. In particolare durante le domeniche dei fine settimana indicati, il teatro della cittadina, dalle ore 11,30 in poi, sarà trasformato in una grande “trattoria” dove degustare piatti succulenti a base di formaggio di fossa preparati da esperte massaie. Caratteristica peculiare di questo formaggio è la stagionatura. Dopo un primo periodo di maturazione “normale”, le forme vengono avvolte in candidi sacchi di tela e messe a dimora per tre mesi nelle “fosse”, cavità tufacee risalenti, le più antiche, ai primi dell’800. Si tratta di un rituale nato nella civiltà contadina per proteggere i prodotti della terra in attesa dell’inverno.
La manifestazione offrirà un simpatico pretesto per assistere allo spettacolo, unico e suggestivo, della riapertura delle fosse, come da tradizione alle ore 10,00 del 25 novembre, giorno di Santa Caterina. Vi sono poi le ricette realizzate con questo saporito ingrediente, tutte da provare negli stand allestiti dalla Pro Loco.
Per informazioni: telefonare alla Pro Loco 0541 948680.
 
 

Le feste a “Sua Maestà il Maiale”

Fino a tutto gennaio, nel parmense si celebrerà “Sua Maestà il Maiale”. Il conseguente invito viene in particolare dalla valle del torrente Ceno, quella dei castelli di Varano de’ Melegari, di Bardi, di Compiano e di Pellegrino Parmense, dove bellezze naturali e bontà culinarie felicemente si sposano.
Nel nome del “divin porcello”, come viene definito, i ristoranti della zona propongono piatti preparati “come una volta”: bruschette col lardo pesto, la mitica “cicciolata” con la torta fritta, prosciutto e salumi vari, tortelli di zucca al sugo di salsiccia e funghi porcini e poi una girandola di zamponi, cotiche, stinchi arrosto, cotechini, sanguinacci, fegato con retina e cipolla e bolliti misti. Tra gli appuntamenti più singolari, domenica 20 gennaio, nella piazza di Varano Melegari, ogni artigiano mostrerà la sua tecnica di concia delle carni. Nel corso della manifestazione, intitolata “Amarcord quand’as masava al gozen” si potranno così acquistare prodotti preparati al momento.
L’Associazione Parma Turismi invia gratuitamente, a chi ne fa richiesta, una mini guida con la descrizione dei 25 “covi” gastronomici che parteciperanno a “Sua Maestà il Maiale”. Per informazioni: tel. 0521 228152. (ANSA)
 
 

Gli appuntamenti dei cub wigwam

Lozzo Atestino (PD), 24-25-26 novembre 2000 - “WEEKEND COL PORCO 2000”
La riscoperta delle antiche tradizioni agresti rivivendo di persona l’atmosfera della festa del maiale imparando l’arte della norcineria. Degustazione delle preparazioni tipiche con possibilità di ospitalità in bed & breakfast
Al Circolo di Campagna “Wigwam” “dell’Anconetta” - 35034 Lozzo Atestino (Pd) - Via Anconetta, 21 - Tel. 0429/97187 - 0328/4920848 - Rif. Simone Muraro

Roma, 25-26 Novembre 2000 - "GOLOSITA' DEL DUCA & PIATTI DELL'ALTA MARCA" - Weekend con la cucina e i prodotti tipici della provincia di Pesaro e Urbino realizzata da Agripromos in collaborazione con la C.I.A., la  Camera di Commercio di Pesaro e Urbino e la Cooperativa Alta Marca
Contemporaneamente al Convivio Wigwam "Tana dei Golosi", al Convivio Wigwam "Lo Zodiaco" e in altri 10 ristoranti di Roma - Ore 20.30 - Lit. 45.000 (prezzo soci Wigwam)

Roma - San Giovanni in Laterano, 27-28 Novembre 2000 – ore 20.30 - ”IL MITO DELLA CUCINA ROMANESCA” - Er mejo: Pasta e broccoli in brodo di arzilla; Acquacotta; Rigatoni con la pajata; Coda alla vaccinara; Trippa in umido con menta romana e pecorino; Vini dei Castelli.  
Al Club Convivio Wigwamâ “La Tana dei Golosi” - Via San Giovanni in Laterano, 220 - Roma
Tel./fax 06/77203202 - latanadeigolosi@libero.it - Ore 20.30 - Lit. 45.000 (prezzo soci Wigwam)

Roma – Monte Mario, 27-28 Novembre 2000 – ore 20.30 - “ROMA IN BOCCA”
I piatti del Sagittario della cucina romanesca - Al Club Convivio Wigwam “Lo Zodiaco” c/o Ristorante Lo Zodiaco - Via del Parco Mellini, 88/92 - 00136 Roma - Tel. 06/35496640 - Fax 06/35496743   info@lozodiaco.com
 
 


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