LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA
Alla Hymer il 70% della azioni di Laika
Nei giorni scorsi, è avvenuto il passaggio del 70% delle azioni
di Laika Caravans S.p.A. alla Hymer AG. La società
tedesca, che ha sede nel Bad Waldsee nel Sud della Germania, è azienda
leader in Europa nel settore dei veicoli ricreazionali. Hymer produce
sia veicoli a motore che caravan e distribuisce i propri prodotti in tutta
Europa. Al gruppo Hymer appartengono già i marchi tedeschi
Bürstner, Dethleffs, LMC, Niesmann+Bischoff e TEC. L'acquisizione
di Laika rappresenta per il gruppo Hymer una prima assoluta,
essendo questa la prima volta che il gruppo rileva un'azienda al di fuori
della Germania.
Il nuovo consiglio di amministrazione di Laika Caravans S.p.A.,
ha già designato come nuovo presidente Hans-Jürgen Burkert
e come nuovo amministratore delegato Heiner Dumpe. Il nuovo amministratore
ha un'ampia esperienza dirigenziale nel settore dei veicoli industriali
- acquisita presso la Iveco di Torino, la MAN di Verona ed altre aziende
- ed in quello dei veicoli ricreazionali.
Laika, fondata nel 1964 e con sede nella provincia di Firenze,
è leader in Italia nella produzione di veicoli ricreazionali a motore
di fascia alta. L'azienda di Tavarnelle Val di Pesa è presente da
diversi anni nella gran parte dei mercati europei; all'estero viene infatti
distribuito circa il 43% della produzione del marchio con la cagnetta alata.
Anche nel 1999 il fatturato dell'azienda toscana ha mostrato un marcato
trend di crescita, confermato anche dai primi dati relativi all'anno 2000
che risultano essere nettamente positivi.
Questa operazione lascia prevedere che il trend di sviluppo vissuto
da Laika negli ultimi anni sarà confermato ed ampliato grazie
alle sinergie che si otterranno dall'ingresso nel gruppo Hymer.
Resta confermato che il marchio Laika manterrà la propria
identità sia sotto l'aspetto gestionale che di prodotto.
ATTUALITA'
Un “rapporto” sul turismo all’aria aperta
La Faita e la Confturismo hanno dato vita a un “Osservatorio
sul turismo all’aria aperta”, la cui gestione è stata affidata
alla Mercury srl, società esperta di problemi del turismo,
la quale ha già prodotto un primo Rapporto. Per Maurizio Vianello,
presidente della Faita, scopo dell’Osservatorio e, conseguentemente,
del Rapporto annuale è quello di individuare “l’andamento dell’ultimo
anno, i trend in atto, le prospettive di sviluppo futuro e alcuni aspetti
economici, presentando degli indici qualitativi che provano e quantitativi
che provano la grande valenza che il turismo all’aria aperta ha per il
turismo nazionale ed, in particolare, per alcune regioni e per molte province,
ove rappresenta la principale forma di ricettività sia in termini
di quantità che di qualità”.
Il Rapporto di quest’anno presenta spunti di grande interesse, anche
se i dati disponibili ad aprile 2000 (data di chiusura del rapporto) erano
quelli relativi al 1998. Per la prima volta si distingue fra campeggi e
villaggi turistici, si valuta il peso relativo del comparto alberghiero
e di quello campeggistico, si effettuano alcune valutazioni sul valore
economico del comparto.
Tra i dati più significativi, emergono – ad esempio – quelli
relativi agli arrivi e presenze italiane e straniere nei campeggi nel 1998;
eccoli: nel periodo considerato, i campeggi italiani hanno registrato 3.776.072
arrivi di turisti italiani che hanno sviluppato 34.162.913 presenze; gli
arrivi di turisti stranieri sono stati 3.355.160, per un totale di presenze
pari a 23.388.718. In Italia, il mercato dei campeggi e villaggi turistici
muove, in definitiva, circa 7,1 milioni di arrivi per 56 milioni e settecentomila
presenze. La regione che vanta il maggior numero di presenze è il
Veneto (14,3 milioni), seguono la Toscana (7,6), la Campania (4,6) e l’Emilia
Romagna (4,3).
Altri dati contenuti nel Rapporto potremo fornirli nei prossimi numeri
di questo settimanale. Il Rapporto completo può essere richiesto
alla Faita - Via Properzio, 5 – 00193 Roma – tel. 06 68136708.
Inaugurazione a Parma
La Nuovi Orizzonti srl di Parma, concessionaria per la vendita
di camper e accessori, inaugura la sua nuova sede nei giorni 25 e 26
novembre 2000. Nel rivolgere un caldo invito a tutti gli interessati,
la Nuova Orizzonti ricorda che l’appuntamento è in via
Cremonese, 26/A – 43100 Parma.
C’era una volta Roccaraso…
Pubblichiamo la sintesi di una lunga lettera inviataci da un lettore
scontento per l’accoglienza ricevuta a Roccaraso in occasione della sua
ultima visita alla nota località turistica.
Caro Direttore,
C’era una volta a Roccaraso una comoda area di sosta, nei pressi
del palazzo del ghiaccio. Era ubicata in una zona tranquilla, relativamente
vicina al centro cittadino e, da oltre un decennio io e mia moglie la frequentavamo
ogni anno, in più occasioni, quando volevamo passare un periodo
di evasione dalla calura della nostra Taranto, o quando volevamo effettuare
degli spostamenti verso il nord senza dover ricorrere all’autostrada. L’area
era sempre molto frequentata da camperisti
provenienti da ogni regione d’Italia e talvolta anche dall’estero:
era bello stare insieme, ed avevamo stretto diverse amicizie. Essendo una
delle prime aree di sosta del “nostro Sud” la consigliavamo a tutti i nostri
amici camperisti. L’unica mancanza che si avvertiva era quella di un camper-service
che, pensavamo, sarebbe stato prima o poi installato, data la disponibilità
che sembrava ci fosse da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti
del turismo itinerante.
Quest’anno, non si sa perché, l’area è stata chiusa.
Vi sono stati sistemati dei paletti tali da consentire il passaggio delle
sole autovetture, e fanno bella mostra di sé diversi cartelli di
divieto per le sole autocaravan e roulotte
La Polizia Urbana, alla quale ci siamo rivolti per cercare di capire
come mai avessero deciso di chiudere l’area, ha risposto che ne è
stata creata un’altra, in zona molto più tranquilla. E’ stata emessa,
a tal proposito, ordinanza sindacale (la n° 44 del 7 Agosto 2000) per
la regolamentazione
dell’utilizzo della stessa. C’è però un piccolo problema:
la nuova area di sosta è ubicata sull’Aremogna, ai piedi degli impianti
di risalita, a …soli 7 chilometri circa da Roccaraso.
Forse ci sbagliamo, ma abbiamo recepito il messaggio che Roccaraso
non vuole più ospitarci. Se così non fosse, l’Amministrazione
si sarebbe almeno preoccupata di istituire un servizio di bus-navetta Aremogna-Roccaraso
e viceversa, ma neanche a parlarne! Avessimo la fortuna di avere vent’anni,
avremmo potuto perfino prendere in considerazione l’eventualità
di lasciare il camper all’area di sosta e farci ogni volta una scarpinata
di sette chilometri all’andata (in discesa) e sette chilometri al ritorno
(in salita, e che salita!), ma purtroppo abbiamo superato gli “anta” da
un bel
pezzo. Senza scarpinare saremmo invece inevitabilmente costretti a
rimanere in un posto che, pur molto interessante d’inverno (se c’è
neve!), negli altri periodi non offre assolutamente nulla, se non la frescura
serale e notturna d’estate. E per lo shopping e lo svago come la mettiamo?
A questo punto credo sia opportuno fare qualche considerazione. Ogni
Amministrazione (ci mancherebbe altro!) è liberissima di fare le
proprie scelte, che a volte possono essere oscure a qualche fascia di cittadini,
i quali, in taluni casi, le possono considerare addirittura autolesionistiche.
Io personalmente non capisco come mai, a un’apertura ultradecennale alla
nostra categoria di camperisti, segue quella che può sembrare una
chiusura. Ma come, Roccaraso ha l’invidiabile sorte di trovarsi
al centro di un’importantissima via di comunicazione che collega Nord e
il Sud dell’Italia e non afferra l’opportunità di sfruttarla a fini
turistici, accogliendo adeguatamente tutti i camperisti che desiderano
fermarcisi!
La saluto cordialmente
Michele Lavecchia
Presidente dei probiviri del Club Campeggiatori Jonici
Iscritto al Coordinamento Camperisti e all’Unione Club Amici
Una notizia incompleta
Il periodico della Federcampeggio “Il Campeggio Italiano” pubblica
sul n. 5, da poco in distribuzione, un articolo dal titolo “Benvenuta,
Benevento”, dalla cui lettura si apprende che Benevento è una
gran bella città, dove esiste anche un’area di sosta per camper
inaugurata da poco. Una notizia “normale” se data da una qualsiasi rivista
che si occupa di viaggi, ma largamente incompleta se letta sull’organo
della più importante Associazione di campeggiatori.
Non vi si trova infatti il benché minimo cenno al fatto che,
se non ci fosse stata un’azione congiunta del Traiano Camper Club
e di “Turismo all’Aria Aperta” nei confronti di un Assessore al
Turismo di Benevento (per la verità, molto sensibile al problema),
Giancarlo Bocchini, con ogni probabilità di soste per camper
non se ne sarebbe parlato per anni. Nessun accenno inoltre alla circostanza,
da prendere ad esempio, che il tutto è stato realizzato a tempo
di record, a dimostrazione del fatto che quando c’è la “volontà
politica”…
Avremmo potuto passare sotto silenzio l’eventuale omissione del nome
della nostra testata; ma l’aver dimenticato di citare il Traiano Camper
Club ci sembra veramente ingiustificabile, dal momento che un’Associazione
che si regge sul volontariato campa soprattutto sulle gratificazioni derivanti
dal riconoscimento dei propri meriti. Quando mancano anche quelle…
In caso di guida senza patente…
Il notiziario del Camper Club “La Granda”, in collaborazione
con l’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di
interesse collettivo), si è posto il problema di quello che potrebbe
succedere qualora il pilota di un qualsiasi autoveicolo incorresse, per
sua colpa, in un incidente stradale e la sua patente di guida risultasse
scaduta. Il problema non è accademico perché la Compagnia
Assicuratrice potrebbe risarcire il danneggiato e, successivamente, agire
in rivalsa nei confronti del conducente dell’autovettura. La motivazione
di un simile comportamento va ricercata nella convinzione, espressa dalla
Compagnia, che al momento del verificarsi del sinistro, il conducente non
era abilitato alla guida, come un qualsiasi guidatore che non dispone di
patente.
Chi dovesse essere messo di fronte a simili argomentazioni può
obiettare che il rinnovo di una patente è un atto amministrativo
che ratifica qualità psico-attitudinali già esistenti nel
guidatore; non si accertano dunque elementi nuovi, ma si conferma l’esistenza
di requisiti già presenti e già accertati in altro momento
anteriore. Su questa interpretazione sembra, peraltro, essere d’accordo
la giurisprudenza. Una sentenza emessa dalla Pretura di Torino il 10/05/1989
recita quanto segue: “La rivalsa dell’assicuratore, prevista dai contratti
stipulati per r.c.a. nei confronti di chi, al momento del sinistro, non
era abilitato alla guida dell’autoveicolo, non opera per il caso di chi,
invece, pur essendo munito di patente di guida viaggiava c on patente
scaduta, poi rinnovata, perché le due ipotesi sono profondamente
diverse sul piano giuridico: nell’ipotesi di non abilitazione, il conducente
guida senza la prescritta autorizzazione (fatto previsto come reato dall’Art.
80 del C.d.S.); nell’altra ipotesi l’autorizzazione esiste, ma è
in uno stato di quiescenza, rivivendo al momento della conferma di validità,
che deve ritenersi atto amministrativo di ratifica di requisiti già
esistenti nel guidatore (fatto quest’ultimo previsto come semplice sanzione
amministrativa dall’art. 88 del C.d.S.)”.
Nuove aree di sosta
Bra (CN) - E’ in funzione da poche settimane un camper service
a Bra (CN), presso il Gas Auto Colombero in Via Don Orione. Il pozzetto
è sempre accessibile e di notte è illuminato sino alle ore
una.
Ivrea - Il GEC, Gruppo Eporediese Campeggiatori Ivrea, informa
che presso la sua nuova sede nel Parco Giardino, lungo il fiume Dora Baltea,
si trova un’area di sosta servita di scarico e rifornimento d’acqua. La
sede del GEC è aperta tutti i giovedì sera e sabato mattina.
Per informazioni, tel./fax 0125 615026/562015.
Gola: peccato che sia un…peccato
E’ iniziata nelle scorse settimane la “cerimonia di sfossatura” del
famoso formaggio di fossa, prodotto tipico di un’area a cavallo tra Romagna
e Marche. A Sogliano (FO), l’attesa è stata grande per conoscere
la qualità. “E’ un’annata sicuramente buona e migliore del passato
– afferma Gianfranco Rossini, presidente del Consorzio
‘Il fossa’ – anche perché di anno in anno si ha una cura sempre
maggiore nella selezione del formaggio da destinare alla stagionatura nelle
fosse”.
Nelle Marche, invece, si è approfittato della circostanza per
compiere un’operazione di marketing basata sull’abbinamento di due prodotti
sicuramente vincenti: il formaggio di fossa e il lardo di Colonnata. Cuochi,
ristoratori e produttori si sono dati da fare, a Talamello e S.
Agata Feltria (entrambe in provincia di Pesaro), per trovare la giusta
combinazione per far decollare il matrimonio tra i due prodotti tipici
di nicchia più ricercati dai buongustai. Tanto per fare un esempio,
a S. Agata Feltria hanno sfornato il pane farcito al “fossa” e al lardo,
ma anche primi piatti e minestre che sperimentano la combinazione dei due
prodotti. Stesso discorso per Talamello, raggiunta dai ristoratori di Colonnata
per mettere in comune le esperienze culinarie delle due regioni. “I
risultati sono entusiasmanti”, assicura l’assessore della Comunità
montana, Franco Vicini.
E’ un vero peccato che simili delicatezze rappresentino un’insidia
per il colesterolo dei più golosi e anche per la loro anima, dal
momento che quello di “gola” è rubricato tra i peccati capitali.
Nuovo sito internet
Il Traiano Camper Club ha rinnovato il suo sito internet che
può essere raggiunto al seguente indirizzo: http://traianocamperclub.interfree.it.
Gli internauti sono caldamente invitati a visitarlo.
La sicurezza sulle piste da sci
Riaprono le piste da sci, anche in anticipo, in molte zone delle Alpi.
“Telefono Blu”, la nota associazione di tutela del turista e del
turismo, ricorda che il problema della sicurezza è sempre all’ordine
del giorno e che occorre maggiore severità nei confronti di chi
usa le piste in modo indiscriminato. Il suo monito è sostenuto da
statistiche assai allarmanti: mediamente ogni anno sono oltre 10.000 gli
incidenti sulle piste, per la stragrande maggioranza (circa 7.000) dovuti
a cadute con gli sci ai piedi, più di un migliaio sono causati da
terzi e altrettanti sono provocati dallo snow-board.
Più che una legge, sostanzialmente improbabile, è opportuna
un’educazione dello sciatore e del turista sui pericoli della montagna
.
I PROSSIMI RADUNI
Un raduno per il Carnevale d'Europa
2001 di Cento
Sull’onda dei successi della Ferrari, che da queste
parti è molto amata, anche il motore della macchina organizzativa
del Cento-Carnevale d'Europa edizione 2001 sta andando a regime,
forte di un passato che lo pone ormai, di diritto, in pole position sulla
griglia di partenza dei carnevali italiani.
Ivano Manservisi, team manager della situazione,
ha antiche vocazioni sportive, ed è convinto che i record siano
stabiliti per essere poi battuti. Eccolo quindi al lavoro per fare ancora
meglio rispetto all’edizione 2000, quella che ha offerto il bilancio più
esaltante di sempre, con numeri da brivido: 307.000 presenze in cinque
domeniche di sfilate dei carri, baciati in fronte dalla dea bendata che
ha garantito bel tempo; 183 pullman arrivati da tutta Italia (isole escluse);
803 camper giunti a Cento senza che i promoter della manifestazione
abbiano spinto in quel settore. E ancora: 67 servizi tv tra Rai, e Mediaset,
320 articoli su quotidiani, settimanali e mensili. Numeri ormai consolidati
e archiviati, numeri che una manifestazione affermata deve impegnarsi non
solo a consolidare, ma a superare.
Rombano quindi già i motori in Piazza
del Guercino, dove Manservisi e il suo staff, dopo una vacanza dedicata
a farsi venire idee nuove, dai primi di settembre sono al lavoro per offrire
nuovi spunti di interesse ad un carnevale che, è opportuno ricordarlo,
ha già in sé i crismi del successo, ma accetta di buon grado
iniziative collaterali che intendono ancor più enfatizzarlo.
E sono al lavoro (principalmente notturno…) i
magnifici protagonisti, gli uomini delle società centesi alle prese
con l’allestimento dei carri e con la confezione dei costumi. Sei gruppi
(I Ribelli, Toponi, ll Riscatto, I Ragazzi del Guercino, Il Risveglio,
Mazalora) i cui componenti per alcuni mesi eleggono domicilio negli hangar
dove si costruiscono i carri, e dove ogni tanto non si disdegna cercare
ulteriori momenti di aggregazione in banchetti pantagruelici e ben auguranti.
Già fissate le date delle sfilate:
4 – 11 – 18 – 25 febbraio 2001, e 4 marzo 2001 con supplemento
notturno la sera del 27 febbraio, martedì grasso. Una scuola di
samba brasiliana, cinquanta carioca tra ballerine e percussionisti, farà
da apripista ai carri e coinvolgerà il pubblico con danze e musiche.
Due le novità di rilievo per l’edizione
2001: il Primo raduno internazionale dei camperisti (10 e 11 febbraio
2001), organizzato dall’Arcer in collaborazione con il Camper
Club Orsa Maggiore, e la presenza (due ogni domenica) delle più
famose discoteche d’Italia: prima la sfilata a suon di musica sul tracciato
cittadino, poi tutti gratis sotto un mega gazebo, con musica proposta dai
migliori disc-jockey del momento. Per i giovani sarà festa grande.
Per info: Cento-Carnevale d'Europa
- tel.051/904257-904252 - fax 051/6832230 - Sito internet: www.carnevalecento.com
- e-mail: info@carnevalecento.com
A Bologna il XXI Eurocc
Il Camper Club Italia di Bologna, unico
affiliato italiano alla Federazione Internazionale “des Clubs de Motorhomes”,
è stato incaricato di organizzare il XXI Eurocc, che si svolgerà
dal 21 al 30 giugno 2001. Il raduno si tiene ogni anno in un diverso
stato europeo e il prossimo incontro sarà in Italia e avrà
come base principale Bologna.
La manifestazione del 2001, patrocinata dal Comune
di Bologna, assume una duplice importanza in quanto sarà l’occasione
per festeggiare i 25 anni dalla nascita della Federazione e concluderà
il progetto Bologna 2000, capitale europea della cultura. Nel corso di
questi 25 anni, il numero dei partecipanti all’incontro annuale ha evidenziato
un incremento costante e, per la prossima edizione, è prevista la
presenza di 2.000 camperisti provenienti da tutti i paesi europei.
Per portare a conoscenza di tutti i camperisti
questa manifestazione, gli organizzatori daranno alle stampe una speciale
rivista informativa che sarà edita in quadricromia, con una tiratura
di oltre 25.000 copie che saranno distribuite nei 350 camper club in Europa
e in tutte le associazioni di camperisti presenti in Italia.
Il programma del raduno è, al momento,
il seguente: per giovedì 21 giugno, sono previsti gli arrivi
dei partecipanti che saranno accolti con una serata di animazione. Venerdì
22, giornata dedicata alla visita di Bologna; alle 19,30, apertura
ufficiale del raduno e brindisi dell’amicizia; serata con animazione. Sabato
23, ancora una giornata dedicata alla visita di Bologna; serata con
animazione. Domenica 24, alle 10,00 Assemblea generale FICM; pomeriggio
in giro per gli stand (prodotti locali e regionali); serata con cena di
gala e orchestra. Lunedì 25, ultimi gruppi in visita a Bologna;
alle 11,30 cerimonia di chiusura con brindisi di commiato; serata con sorpresa.
Il raduno proseguirà, poi, per altri 5
giorni, secondo un itinerario che prevede tappe a Mantova, Ferrara, Ravenna
e Verona.
Per ulteriori informazioni, tel. 051 534120,
03398957392.
Raduni in breve
24-26 novembre 2000 - Montalto Dora (TO)
- 2° raduno campristico del “coj aris” - i Muschin dal Canaveis
- telefonare ai seguenti numeri: Ronchi Gianni (0125-713417), Rua Claudio
(0348-2656477), Bonaudo Gianpiero (0347-2281743)
26 novembre 2000 – Torino – Riunione
Dirigenti di Club per il calendario raduni 2001 – ACTI Torino
- tel. 011-5175321 / 011-5613118
7-11 dicembre 2000 - Sestriere - Raduno
sciistico a Sestriere - Club Campeggiatori Adriatico - tel.
071-34371
8-10 dicembre 2000 - Monteleone di Spoleto
- 1a Rassegna del folclore di Monteleone - Pro Loco di Monteleone
di Spoleto - tel./fax 0744432288 – e-mail: atlantide@tiscalinet.it
16 dicembre 2000 - 03 gennaio 2001 – Marocco
– “Camperally del Marocco” - ACTI Camperally Club - tel.
0522-281095
29 dicembre 2000 - 02 gennaio 2001 – Giulianova
(TE) - “Festa di Capodanno” 8° Edizione - ACTI Torino
- tel. 011-5175321 Sez. di Giulianova tel. 085-8000053
31 dicembre 2000 – Nizza Monferrato –
presso l'Oratorio Don Bosco “Raduno di Capodanno” - Camper Club
Nicese – Per informazioni tel. 0349-5941699, e-mail: dxminet@tin.it
19-21 gennaio 2001 – Riva Valdobbia (VC)
- Paesi del Monte Rosa: cultura e neve nella civiltà Walser
- Camper Club “La Granda” – tel. 0171 630976, fax 0171 697557; e-mail:
beppe@cnnet.it
14 febbraio 2001 - Terni - Raduno di
San Valentino - ACTI "La Chiocciola" - tel. 0744 425311
APPUNTAMENTI PER I CAMPERISTI
Incontro con la pittura a Bologna
La serie di mostre "Incontro con la pittura" organizzate da
Tiziana Sassòli nella sua Galleria Fondantico di Bologna
giunge quest'anno al suo ottavo appuntamento consecutivo e resterà
a disposizione del pubblico fino al 31 gennaio 2001. Si tratta di
un traguardo importante che sancisce il risalto che la Galleria, specializzata
in dipinti e mobili d'alta epoca, ricopre nel panorama nazionale. Nello
stesso tempo l'iniziativa di quest'anno ribadisce la grande crescita culturale
che Fondantico ha maturato nel tempo incontrando non solo il favore del
pubblico, ma anche quello dei critici e degli esperti del settore. Ricordiamo
i dipinti entrati a far parte di importanti collezioni pubbliche quali
la Pinacoteca Nazionale e il Museo Civico di Bologna, nonché di
numerosi istituti di credito.
"Incontro con la pittura 8. Tempio dell'Arte. Dipinti emiliani e
romagnoli dal XV al XVIII secolo" è il titolo di questa particolare
esposizione che trova ospitalità in Galleria Cavour, 2a a Bologna.
A differenza delle passate edizioni, che presentavano anche numerosi disegni,
essa appunterà l'attenzione esclusivamente su dipinti di grande
importanza storica e culturale, alternando come di consueto i soggetti
mitologici a quelli allegorici e religiosi. Sono venticinque le opere di
pittori emiliani e romagnoli presenti in mostra, e quasi tutte inedite:
segnaliamo il "San Sebastiano" di Marco Palmezzano, che illustra
il momento più alto di questo allievo di Melozzo da Forlì,
"L'Adorazione dei pastori" di Lorenzo Sabbatini, la "Sacra famiglia
con i Santi Girolamo e Caterina" di Pietro Faccini, dipinto in
cui sono ancora particolarmente forti i rimandi a Ludovico Carracci, suo
primo maestro, e una rara "Gloria di San Francesco" del parmense
Giovanni Lanfranco.
Ma non sono solo i soggetti prettamente religiosi a destare l'interesse
della mostra; "La Nascita di Venere" di Giovan Gioseffo Dal Sole
ne è un esempio. Si tratta di un'opera estremamente importante per
la migliore conoscenza di questo pittore, promotore della svolta del classicismo
bolognese in direzione rococò, che qui si cimenta con un soggetto
classico interpretandolo in chiave di teatro barocco. Allievo di
Aureliano Milani e di Giuseppe Maria Crespi, Antonio Gionima è presente
con "Muzio Scevola davanti a Porsenna", un dipinto finora del tutto
sconosciuto e di grande ricchezza cromatica, che rappresenta al grado più
alto le sue prerogative nel campo della pittura a soggetto storico.
Simone Cantarini, Giuseppe Maria Crespi, Donato Creti, Giuseppe Varotti
e Gaetano Gandolfi sono alcuni tra gli altri grandi artisti presenti nell'esposizione.
Il catalogo, edito da Grafiche Zanini di Bologna, a cura di Daniele Benati,
vede la collaborazione di numerosi importanti studiosi della pittura emiliana
e romagnola. In accordo con la Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici,
il ricavato della vendita del catalogo sarà utilizzato per il restauro
di un’opera della Pinacoteca di Bologna.
Orario: ore 10,00 – 12,30; 16,00 – 19,30, giovedì pomeriggio
chiuso. Ingresso gratuito.
Tutti a mangiare il formaggio di fossa
L’invito arriva da Sogliano sul Rubicone (FO): “Tutti a mangiare
il formaggio di fossa”. In questo antico borgo medievale, al centro
delle colline tra Cesena, Rimini, San Marino e il Montefeltro, si produce
tale prelibatezza casearia e per i prossimi fine settimana (23-26 novembre
e dall’1 al 3 dicembre) si festeggia la XVI Fiera del Formaggio
di Fossa. In particolare durante le domeniche dei fine settimana indicati,
il teatro della cittadina, dalle ore 11,30 in poi, sarà trasformato
in una grande “trattoria” dove degustare piatti succulenti a base di formaggio
di fossa preparati da esperte massaie. Caratteristica peculiare di questo
formaggio è la stagionatura. Dopo un primo periodo di maturazione
“normale”, le forme vengono avvolte in candidi sacchi di tela e messe a
dimora per tre mesi nelle “fosse”, cavità tufacee risalenti, le
più antiche, ai primi dell’800. Si tratta di un rituale nato nella
civiltà contadina per proteggere i prodotti della terra in attesa
dell’inverno.
La manifestazione offrirà un simpatico pretesto per assistere
allo spettacolo, unico e suggestivo, della riapertura delle fosse, come
da tradizione alle ore 10,00 del 25 novembre, giorno di Santa Caterina.
Vi sono poi le ricette realizzate con questo saporito ingrediente, tutte
da provare negli stand allestiti dalla Pro Loco.
Per informazioni: telefonare alla Pro Loco 0541 948680.
Le feste a “Sua Maestà il Maiale”
Fino a tutto gennaio, nel parmense si celebrerà “Sua Maestà
il Maiale”. Il conseguente invito viene in particolare dalla valle del
torrente Ceno, quella dei castelli di Varano de’ Melegari, di Bardi, di
Compiano e di Pellegrino Parmense, dove bellezze naturali e bontà
culinarie felicemente si sposano.
Nel nome del “divin porcello”, come viene definito, i ristoranti della
zona propongono piatti preparati “come una volta”: bruschette col lardo
pesto, la mitica “cicciolata” con la torta fritta, prosciutto e salumi
vari, tortelli di zucca al sugo di salsiccia e funghi porcini e poi una
girandola di zamponi, cotiche, stinchi arrosto, cotechini, sanguinacci,
fegato con retina e cipolla e bolliti misti. Tra gli appuntamenti più
singolari, domenica 20 gennaio, nella piazza di Varano Melegari, ogni artigiano
mostrerà la sua tecnica di concia delle carni. Nel corso della manifestazione,
intitolata “Amarcord quand’as masava al gozen” si potranno così
acquistare prodotti preparati al momento.
L’Associazione Parma Turismi invia gratuitamente, a chi ne fa richiesta,
una mini guida con la descrizione dei 25 “covi” gastronomici che parteciperanno
a “Sua Maestà il Maiale”. Per informazioni: tel. 0521 228152. (ANSA)
Gli appuntamenti dei cub wigwam
Lozzo Atestino (PD), 24-25-26 novembre 2000 - “WEEKEND COL
PORCO 2000”
La riscoperta delle antiche tradizioni agresti rivivendo di persona
l’atmosfera della festa del maiale imparando l’arte della norcineria. Degustazione
delle preparazioni tipiche con possibilità di ospitalità
in bed & breakfast
Al Circolo di Campagna “Wigwam” “dell’Anconetta” - 35034 Lozzo Atestino
(Pd) - Via Anconetta, 21 - Tel. 0429/97187 - 0328/4920848 - Rif. Simone
Muraro
Roma, 25-26 Novembre 2000 - "GOLOSITA' DEL DUCA & PIATTI DELL'ALTA
MARCA" - Weekend con la cucina e i prodotti tipici della provincia
di Pesaro e Urbino realizzata da Agripromos in collaborazione con la C.I.A.,
la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino e la Cooperativa Alta Marca
Contemporaneamente al Convivio Wigwam "Tana dei Golosi", al Convivio
Wigwam "Lo Zodiaco" e in altri 10 ristoranti di Roma - Ore 20.30 - Lit.
45.000 (prezzo soci Wigwam)
Roma - San Giovanni in Laterano, 27-28 Novembre 2000 – ore 20.30
- ”IL MITO DELLA CUCINA ROMANESCA” - Er mejo: Pasta e broccoli in brodo
di arzilla; Acquacotta; Rigatoni con la pajata; Coda alla vaccinara; Trippa
in umido con menta romana e pecorino; Vini dei Castelli.
Al Club Convivio Wigwamâ “La Tana dei Golosi” - Via San Giovanni
in Laterano, 220 - Roma
Tel./fax 06/77203202 - latanadeigolosi@libero.it - Ore 20.30
- Lit. 45.000 (prezzo soci Wigwam)
Roma – Monte Mario, 27-28 Novembre 2000 – ore 20.30 - “ROMA IN BOCCA”
I piatti del Sagittario della cucina romanesca - Al Club Convivio Wigwam
“Lo Zodiaco” c/o Ristorante Lo Zodiaco - Via del Parco Mellini, 88/92 -
00136 Roma - Tel. 06/35496640 - Fax 06/35496743 info@lozodiaco.com
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