->Tecnica
Appunti sui Navigatori Satellitari
(v1.2 - aggiornato: 14/12/2004)
Raccolti da Alberto Airoldi sul forum www.turismoItinerante.com con la collaborazione di:
Cristian Bachioni, Amedeo Boero, Pietro Occhiuto, Francesca,
Franco Luziatelli, Marco Passoni, Fabio Reina




I Navigatori Satellitari (GPS) si possono attualmente dividere in queste categorie:
  • Sistemi "on-board": Installati in origine sul veicolo hanno il vantaggio di utilizzare dei sensori di movimento (velocità, Km percorsi, angoli di sterzata, ecc.) che integrano il segnale ricevuto dal GPS. Sono però molto costosi (attualmente anche 2000 Euro) oltre ad essere quasi completamente "chiusi" verso l'esterno (niente importazione dei punti di interesse da elenchi esterni - cartografia (mappe) aggiornata poco frequentemente e fornibile solo dal costruttore a prezzi non indifferenti - ecc.) Quasi tutti questi navigatori sono integrati con l'autoradio e quindi possono usare già il servizio TMC (nelle nazioni dov'é attivo) con le informazioni in tempo reale sul traffico, che usano per calcolare percorsi alternativi.
  • Sistemi "stand-alone": Sono navigatori costituiti da un unico apparecchio che contiene sia il computer/schermo che il ricevitore GPS (ad esempio: Garmin 2610/2650 - TomTom GO -ecc.). A parte un modello Garmin, gli altri non prevedono il collegamento con i segnali di movimento del veicolo, basando la lettura della posizione solo sul ricevitore del segnale GPS. Sono mediamente costosi (dai 700 Euro in su). Obbligano poi all'utilizzo della cartografia fornita del costruttore dell'apparecchio; solitamente sono anche loro abbastanza "chiusi" per quanto riguarda l'importazione di dati esterni. Il vantaggio é dato dal funzionamento ottimizzato e abbastanza sicuro, cioè: lo si accende, fa il navigatore e fa solo quello, quindi quasi a prova di errore (salvo scegliere la destinazione sbagliata ... )
  • Sistemi costituiti da computer palmare + ricevitore GPS: Questi sono attualmente i più economici (dai 350 Euro in su).
    Vantaggi:
    • diversi tipi di programmi tra cui scegliere, con mappe aggiornate abbastanza frequentemente ed a prezzi accessibili (comunque attorno ai 200 euro !!!)
    • Essendo dei "computer", anche se ridotti, si possono utilizzare anche per immagazzinare dati, foto, indirizzi, documentazione sulla zona che si va a visitare ed usarli quindi "in loco" come guida turistica (ma all'ombra, al sole lo schermo si vede male !!!)
    Svantaggi:
    • molti cavi in giro (alimentazione del palmare, alimentazione del GPS e/o collegamentopalmare-GPS, eventuali altoparlanti esterni dato che l'uscita audio molte volte é carente)
    • Il computer palmare é comunque un "computer", quindi bisogna imparare ad usarlo, gli va caricato del software, quando lo si accende va avviato il programma di navigazione, dev'esseretenuto sempre carico (anche non usandolo si scarica da solo in 4-5 giorni) altrimenti perde iprogrammi caricati oltre a rovinare le batterie.
  • Sistemi costituiti da PC portatile + ricevitore GPS
    Vantaggi:
    • disponendo già di un PC portatile bisogna acquistare solo il ricevitore GPS (attorno ai 100euro) ed il software (prezzi simili a quelli per computer palmari)
    • Nel disco del PC si possono immagazzinare moltissimi dati e informazioni sul viaggio che sista facendo oltre a servire come archivio immediato per le foto digitali fatte.
    • Schermo molto più grande e leggibile di quello dei palmari, uscita audio già buona.
    Svantaggi:
    • Ingombro notevolmente superiore a tutti gli altri sistemi, con difficoltà di posizionamento nella cabina del camper.
    • Difficilmente trasportabile quando si scende dal camper e quindi dev'essere lasciato lì, più o meno nascosto, in "balia degli eventi"
Navigatori "stand-alone"
Garmin 2610:
Queste le impressioni di un utilizzatore:
  1. E' un apparecchio molto sofisticato, compatto, che ha il vantaggio di essere portatile su più auto
  2. Ho constatato che se voglio programmare una rotta diversa da quella indicata dallo strumento, devo indicare alcune tappe intermedie, escludendo perentoriamente città e paesi, ma sostituendoli con punti presi lungo la strada che intendo fare, altrimenti il programma mi porta inesorabilmente ad attraversare tali città e paesi, ignorando tangenziali e aggiramenti utili.
  3. Si possono scegliere fra le seguenti opzioni: Auto/moto, camion, autobus, emergenza, taxi, furgone, bicicletta, pedone. Non mi sono ancora persuaso circa la migliore scelta. Spesso adotto : camion, ma ho trovato qualche difficoltà se voglio arrivare ad un campeggio o un punto cittadino. Forse il furgone potrebbe essere il più adatto.
  4. Indubbiamente talvolta mi sono trovato a dei fuori rotta del tutto inspiegabili, anche su qualche autostrada, oppure a indicazioni di uscire prima del dovuto. Quest'ultimo caso mi è capitato sull'autostrada che da Salisburgo porta a Innsbruck.
  5. Se lo voglio usare nei centri abitati, mi sono reso conto che occorre andare abbastanza lentamente, per riuscire a centra bene le indicazioni di svolta.
  6. Nei paesi dell'est è proprio un disastro. In Russia è stato impossibile effettuare qualsiasi programmazione, ma solo seguire la rotta sullo schermo, e spesso la traccia indicava uno scostamento dalla strada percorsa anche di svariate centinaia di metri. E ciò non era giustificato da tratti di strada nuovi.
  7. Ho notato che alcuni nomi di città o paesi appaiono e scompaiono mentre si viaggia. Non ho capito la logica di questo apparire e sparire dallo schermo.
  8. Concludo asserendo che per me è un buon ausilio al nostro vagabondare. Che le rotte si programmano meglio sul PC per poi trasferirle sul GPS. Però l'ho trovato, e l'ho già scritto e lo ribadisco, non proprio semplice da usare. In sostanza non riesco a porre in questo strumento quella quasi assoluta fiducia che altri vi pongono, considerato anche che almeno nelle nostre città piccole e grandi quasi ogni mese si invertono sensi di marcia o si interdice il traffico automobilistico, o si creano rotatorie.
Navigatori composti da Computer Palmare + GPS
Sono considerati divisi in due "famiglie" per via del costruttore e tipo di Sistema Operativo: Palm che produce palmari con il proprio sistema operativo oppure Microsoft-PocketPC che viene usato da quasi tutti gli altri produttori di palmari (a parte Sony e pochi altri che producono palmari su licenza PALM )
PALM:
Questi palmari sono tra i più economici, anche perché questo sistema operativo lavora bene anche con poca RAM, quindi un PALM con 32Mb é quasi equivalente ad un palmare PocketPC con 64Mb. Inoltre il sistema operativo é abbastanza robusto, se il programma é scritto bene difficilmente ci sono piantamenti ed errori.
Su questi palmari, per usarli come navigatori satellitari, i software sono pochi:
  • MapSonic di ViaMichelin
  • SOLO PER PALM T3: TomTom Navigator
PocketPC
Sistema operativo abbastanza simile a Windows (da cui pare abbia ereditato pregi e difetti ) Per questo S.O. esistono diversi programmi di navigazione, i più usati sono:
  • TomTom Navigator3
  • MapSonic 1.3 di ViaMichelin (identico alla versione PALM)
  • Destinator3
Software di navigazione per palmari

TomTom Navigator 3:
Costituisce un po' il punto di riferimento per questo tipo di programmi, ha indubbiamente molti vantaggi e opzioni rispetto ai prodotti concorrenti e naturalmente qualche pecca.
Pro:
  • Nel calcolo del percorso ha la possibilità di inserire "punti intermedi", oltre a quelli di partenza/arrivo, utili per "obbligarlo" a seguire un determinato percorso
  • Possibilità di inserire "blocchi della circolazione" per evitare di usare una determinata strada in caso di incidente/lavori.
  • Ottima gestione dei "POI" (Punti di interesse)[attualmente solo per versione PocketPC], che possono essere importati/esportati da elenchi esterni e visualizzati sulla mappa come icone. Grazie a questa gestione sono nati dei programmi aggiuntivi "freeware" di gestione autonoma dei POI tramite i quali si può anche tenerli sincronizzati on-line tramite internet.
  • Nei POI di default del programma sono già inseriti un certo numero di campeggi
  • Le mappe sono molto "compresse" e quindi occupano poco spazio nella scheda di memoria.
  • Viene fornito con un file (da 88Mb) delle strade più importanti d'Europa.
  • É già predisposto per il TMC (informazioni in tempo reale del traffico), tramite collegamento con apposito ricevitore.
  • Ottima interfaccia grafica sempre utilizzabile anche “con un dito” senza necessità dello stilo.
[Solo PocketPc] Può funzionare in contemporanea ad altri programmi che possono "leggere" anche loro i dati in arrivo del GPS ed usarli per altri scopi: molto usato é quello che controlla la posizione attuale rispetto agli autovelox fissi e li segnala in anticipo.
Contro:
  • Calcolo del percorso non sempre "furba", alcune volte abbastanza "strana" (tenta di farvi passare in cortili di case private, mulattiere, ecc.)
  • Nel caso sbagliate percorso o volutamente lo cambiate rispetto a quello da lui indicato, si ostina per parecchi Km a farvi "tornare indietro" invece di ricalcolarlo usando le strade che "ha davanti". Difetto macroscopico: talvolta impone l'inversione ad U in autostrada !
  • La voce delle indicazioni vocali é poco chiara e "robotizzata" (questo può essere comunque soggettivo...)
  • Alcuni lamentano ogni tanto blocchi e malfunzionamenti del programma, non si sa se per errori nel programma stesso, per i programmi aggiuntivi o per il sistema operativo del palmare ...
  • Le mappe sono già pre-suddivise in blocchi da 16-32-64Mb e non si possono scegliere zone a piacere
  • Il software di navigazione dev'essere acquistato come prodotto a parte rispetto alle mappe; gli aggiornamenti del software non sempre sono gratuiti.
  • Nel caso si carichi una mappa molto grande (Tutta l’Italia = 200Mb) la gestione da parte del PocketPc diventa molto lenta e talvolta il programma di navigazione si blocca. Soluzione: usare una SD "high speed".
  • Le mappe di tutta Europa stanno su ben 8 cd di installazione anche se in realtà ne basterebbero solo 2 (circa 1,2 Gb di dati in tutto)
  • - Alcuni problemi di configurazione e funzionamento dei ricevitori GPS Bluetooth (collegati via radio)
MapSonic 1.3
Usa la stessa cartografia (TeleAtlas) di TomTom e quindi come "copertura" delle strade é quasi identico.
Pro:
  • Viene fornito con un programma su PC (MapStore) che permette di "ritagliare", dai file con le mappe globali, le zone da esportare sulla scheda di memoria del palmare. La selezione può essere fatta sia graficamente, tracciando un rettangolo con il mouse sulla mappa oppure "logicamente", scegliendole da un elenco (ad esempio: Piemonte, Lombardia ... sino anche alla singola provincia).
  • Il programma MapStore su PC funziona anche lui come navigatore satellitare, in pratica é la copia quasi identica del programma che gira sul palmare, quindi, attaccando un ricevitore seriale ad un PC portatile, può essere usato anche questo come navigatore, con le cartine complete delle nazione e con tutte le indicazioni vocali come sul palmare.
  • Il ricalcolo di un percorso, se si cambia o si sbaglia strada, é quasi immediato e "sembra" abbastanza furbo … comunque anche lui riesce a trovare percorsi impossibili (ad esempio facendovi passare sopra ad una diga ….)
  • Il software di navigazione ed i suoi aggiornamenti vengono forniti da ViaMichelin gratuitamente (almeno per il momento), quello che si acquista sono le mappe e gli aggiornamenti di queste.
  • Le indicazioni vocali sono chiare e piacevoli (de gustibus ...)
  • Non risultano blocchi o malfunzionamenti del programma.
  • Ottima interfaccia grafica utilizzabile anche con un dito (senza usare lo stilo) solo durante la navigazione
Contro:
  • Per il calcolo del percorso si possono impostare solo partenza/arrivo senza punti intermedi
  • Non si possono escludere strade o tipi di strade dal calcolo del percorso, così come non si possono inserire blocchi temporanei di un tratto di strada.
  • La gestione dei POI é molto limitata. Si possono creare e salvare dei nuovi POI, creare dei gruppo di POI ognuno con la propria icona (disegnabile a piacere) ma per importarli da elenchi esterni bisogna passare tramite l'agenda del palmare ed in questo caso non sono visualizzate le icone sulla mappa (in pratica li si tratta come "indirizzi di amici da raggiungere" )
  • Le icone dei POI, sia quelle originali che quelli inseriti dall'utilizzatore, vengono messe sullo schermo solo con zoom da 0 a 6, con zoom superiori non vengono visualizzati, quindi è impossibile "vedere" i POI che si trovano al di fuori del raggio di 2-3 Km. (max.distanza visualizzata con zoom 6).
  • Quando si vuole usare i POI per cercare una destinazione, nell'elenco su schermo non vengono messi quelli distanti più di 100-150 Km. dalla posizione attuale, anche se le località di quelli più distanti sono comunque contenute nella mappa attualmente caricata !!!
  • Le mappe sono (relativamente) poco compresse, occupano circa una volta e mezzo lo spazio di quelle di TomTom, obbligando quindi ad usare schede di memoria più grandi oppure a mettere meno zone su una scheda di memoria.
  • Al momento non prevede il collegamento TMC (informazioni sul traffico)
  • Al di fuori della navigazione l’interfaccia grafica é utilizzabile solo con lo stilo, cioè durante la selezione mappe, selezione punti partenza/arrivo, impostazione opzioni programma e soprattutto per entrare in modo navigazione (Se per errore durante il viaggio si preme il tasto di uscita dalla navigazione bisogna fermarsi e ri-selezionarla con lo stilo dal menù !!!)
Destinator 3
Alcune versioni pare usino cartografia TeleAtlas, altre Navteq che per alcune zone d'Italia pare sia leggermente migliore, per altre peggiore.
Pro:
  • più stabile di TomTom 3, non va mai in crash
  • Se si utilizza il bluetooth non vi sono problemi di configurazione né comunicazione
  • Le mappe sono ancora più compresse rispetto a TT3. E' possibile caricare le mappe "ritagliandole" dall'Europa; le cartine "ritagliate" vengono salvate in locale sul PC per poter essere riutilizzate in un secondo momento
  • I file di installazione di tutta Europa stanno su 2 cd.
  • Il calcolo dell'itinerario é quasi sempre corretto prediligendo comunque le strade più grandi.
  • E' possibile escludere le strade una ad una (conoscendone il nome o la sigla).
Contro:
  • la grafica é più brutta e la visualizzazione del percorso é meno intuitiva rispetto a TT3
  • la gestione dei POI é poco pratica e attualmente non si possono importare da elenchi esterni
  • presenza piuttosto dettagliata dei campeggi salvo per la Francia dove il numero è davvero esiguo.(il distributore italiano imputa il problema al fornitore mappe)
  • il ricalcolo del percorso talvolta non e' rapidissimo, ma risulta comunque adeguato (palmare con processore a 300 MHz).
  • Il percorso calcolato può essere più lungo (anche parecchio) perché vengono predilette le strade principali.
  • Ricerca di città e vie difficoltoso: o si inserisce esattamente il nome della città o via (compreso gli articoli e con l'ordine esatto nome/cognome) oppure si deve utilizzare una ricerca per similitudini piuttosto macchinoso.
  • Difficoltà (o forse non è possibile ?) inserire manualmente le coordinate di un punto che si vuole raggiungere.
Mitac Mio168
Si tratta di un palmare con sistema opertivo PocketPC e ricevitore GPS integrato. Questa la descrizione ed il parere di un utilizzatore:
  • CPU Intel PXA-255 Xscale 300 MHz -Sistema Operativo Windows Mobile Premium 2003 per Pocket PC -Display 3.5" Transflective LCD colori, Backlight, 240 x 320 65k colori - Memoria 64MB (62MB disponibile)
  • Possibilità di registrare messaggi vocali. Riproduce audio stereo (es.: MP3) Slot di espansione SD/MMC SD/IO
  • Altoparlante/microfono integrati - Cuffie/Altoparlanti 2.5 mm Mini jack x1 - USB 1.1 - Infrarosso con portata di 4 metri - Batteria al Litio da 1350 mAh Autonomia in funzione di 12 ore (senza GPS) In pausa: 21 giorni - Dimensioni 112.8 x 69 x 16 mm - Peso 147 grammi -
  • GPS: Ricevitore GPS integrato (costruzione Navman, SirfXtrac II ultra sensibile) funziona anche con vetri schermati. Possibilità di collegare un'antenna esterna (sul camper mansardato non l'ho mai usata)
Software di navigazione: MobileNavigator 4 (http://www.navigon.com/it/ ) Ottima la grafica ma per questo lento. Fornito con cartografia NAVTEQ Italia (104 mb) su Sd o con mappe di tutta Europa su 5 CD. Prevede la funzione TMC con apposito ricevitore esterno. Indicazioni vocali chiare e forti, anche merito dell'audio del palmare.
PRO:
  • Visualizzazione 2D/3D e notturna.
  • Quasi tutti i comandi si possono attivare col dito (anche …grosso!!) tranne l'inserimento delle città / vie ecc.
  • Possibilità di memorizzare le destinazioni anche come COMANDO VOCALE per un successivo facile richiamo.
  • Tasto Auto: elimina dallo schermo tutte le informazioni non necessarie durante la guida.
  • Indicazioni vocali fornite sempre in tempo utile.
  • Informazioni visualizzabili a scelta sulla mappa: nomi delle strade, paesi, POI, distanza dalla destinazione finale e dalla prossima indicazione di svolta, tempo previsto d'arrivo alla tappa e fine itinerario, Velocità, altitudine, pendenza in %, scala, bussola, distanza dalla prossima deviazione.
  • Ricalcolo pressoché immediato del nuovo percorso dopo un errore o un cambio di direzione voluto.
  • Blocco stradale: mentre si viaggia è possibile evitare i prossimi 1,2,5,10 km del percorso programmato e il programma calcola un percorso alternativo.
  • Tipo di veicolo: auto veloce, normale, camion, bicicletta e "a piedi"
  • Tipo di zoom alto, basso e standard. In altre parole si adatta automaticamente alla velocità e in prossimità di svincoli, rotatorie ecc ingrandisce la mappa.
  • Tipologia delle strada veloce, breve,dinamica
  • DIARIO DI BORDO: se attivato riporta da quel momento in un documento excel: contachilometri alla partenza e parziale per ogni tappa, città, via, data, ora, a fine percorso il file è trasferibile via USB o infrarossi al PC.
  • GESTIONE "POI" (punti d'interesse) e DESTINAZIONI PERSONALI : è possibile utilizzare gli indirizzi memorizzati nella rubrica del Pocket PC facendo partire il navigatore direttamente da questi.
  • MAPPE PERSONALIZZATE: creazioni mappe sul PC desktop molto completa. E' possibile per esempio ritagliare la porzione desiderata dalla mappa dell'Europa e tramite la funzione detta CORRIDOIO costruire un percorso-mappa con larghezza fino a 250 km ritagliato seguendo le tappe dell'itinerario. Alla fine la mappa creata viene copiata sulla SD card e usata poi dal navigatore.
CONTRO:
  • POSIZIONE: pur non pregiudicando la tempestività della guida vocale non sempre la posizione rispecchia quella effettiva e ci sono spesso ritardi di qualche decina di metri.
  • POI: non è possibile importare POI creati da liste esterne (tipo TOMTOM) ma solo acquistando un programma (POI-WARNER 30 Euro) che converte e importa questi files. Con il programma attivo in contemporanea a Navigon, si ha sullo schermo anche l'indicazione grafica (icona) e sonora (esempio classico sono i POI dei limiti di velocità o dell'approssimarsi di campeggi).
  • CARICAMENTO: il programma alla release attuale (la 4.2) parte dopo 20-30 secondi e non aggancia subito i satelliti necessari che vengono poi tenuti bene. Personalmente evito questo avviandolo qualche minuto prima.
NOTE:
Il kit GPS viene venduto con tutto il necessario per il posizionamento a bordo: supporto a ventosa, cavo alimentazione da accendisigari ecc.


Da Fabio Reina un confronta tra diversi software:
Confronto su strada TT3 e NAVIGON + MITAC MIO168
Attualmente ho sia TOMTOM 3.03 che Navigon 4.2 in RAM e sulla SD (da 512mb) la mappa Italia completa dei due software. Confrontando i sw devo dire che TTN è più veloce sia nella partenza che nella gestione ma spesso ho preferito Navigon in pratica. Sto confrontando la copertura (TELEATLAS e NAVTEQ) ma nella mia zona (intorno a Milano) entrambi hanno dei "buchi", nessuno è il migliore!!! In città, per es., TT3 mi faceva andare in un senso vietato mentre Navigon no. Come grafica preferisco di molto Navigon.
TTN3 lo utilizzo quando mi serve la gestione dei POI (è una favola!). In questi giorni sto provando anche GPS-ASSIST(gratuito!) un programmino, molto utile, di terze parti che gestisce ancora meglio i POI monitorando con avvisi acustici e visivi il loro approssimarsi oltre ad avvisarmi del superamento dei limiti di velocità e altro. Per Navigon esiste lo stesso ma a pagamento!. Ancora di Navigon posso dire che trovo fondamentale mentre si viaggia (anche non nel modo "navigatore") sapere il nome di tutte le vie adiacenti a quella percorsa, TOMTOM, invece, le mostra SOLO nel modo "mappa". Anche la gestione delle mappe è migliore in Navigon: con il sw del desktop puoi creare la porzione di "italia" che serve (io ho ritagliato 50 MB del NORD e sono a posto!) oppure una mappa che ricalca l'itinerario voluto, anche a cavallo di più nazioni ! Per contro, per fare questo occorre a volte ore di elaborazione! Di questo mi sono lamentato con la SW House ma ancora senza risposta. Riguardo al ritardo della posizione personalmente non mi importa: con la velocità del camper non è assolutamente un problema (con una Ferrari sicuramente!!).
Conclusioni
Dopo tutto quello che abbiamo scritto, fatele da soli
Tenete comunque ben presente che i navigatori non “fanno miracoli” ! Il grado di aggiornamento delle mappe è mediamente “vecchio” di almeno un anno, tempo necessario perché chi crea le mappe vere e proprie (TeleAtlas, NavTeq, ecc.) rilevi eventuali cambiamenti, li riporti sulle mappe base, queste vengano fornite (di solito due volte all’anno) a chi poi crea il software del navigatore e che potrà quindi includere le mappe aggiornate solo nella successiva revisione. Quindi non potete pretendere di trovarci il senso unico aggiornato se è stato cambiato la sera prima oppure anche la nuova rotonda se è stata fatta da poco tempo. Non potete nemmeno pretendere che vi calcoli “al meglio” il percorso casa-lavoro che voi fate da vent’anni conoscendo tutti i pro e contro delle strade e stradine che fate di solito. Però se dovete andare in una città o zona che non conoscete minimamente allora, magari in modo un po’ fantasioso ma vi ci porta … naturalmente l’intelligenza dovete metterla voi, evitando di imboccare un senso unico al contrario o passare in mezzo ad un cimitero perché per “LUI” quel bel viale alberato è contrassegnato come una “strada normale” (che sia magari la strada per il Paradiso ? )

Nota
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