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Viaggio in camper alla scoperta dell'Islanda

Ero appena un giovincello quando ho visto per la prima volta il film “ viaggio al centro della terra” di Giulio Verne . Da quel giorno il mio pensiero fisso era di vederlo realmente lo Sneffels , la montagna da dove inizia il viaggio la storia. Sono passati gli anni sono diventato adulto il sogno è sempre rimasto dentro di me.

Giulio Verne mi ha trasmesso lo spirito dell’avventura, sono diventato un camperista ed ho cominciato a viaggiare esplorando tanti luoghi.

islanda-in-camper

E’ trascorso mezzo secolo ed eccomi qui nel porto di Hirtshals nord della Danimarca….. sono molto ansioso, la serata è fredda e non promette nulla di buono. Sono circondato da tantissimi camper, jeep e motociclette, tutti pronti per imbarcarci verso la meta ,L’Islanda!!!!

E’ mattino e fa freddo siamo gia’ tutti incolonnati per l’imbarco. Conosco il gruppo con cui condividero’ il viaggio, sembrano simpatici. Sono tutti del nord tranne io l’unico dell’estremo sud

“Palermo”.La guida ci da delle delucidazione e ci mette al corrente di cio’ che dobbiamo fare.

Finalmente si parte, ci aspettano due giorni di navigazione e le previsioni del mare non solo ottimali l’unica consolazione è che la nave è maestosa .

Saliamo a bordo, sbrighiamo tutte le pratiche doganali e poi tutti ci ritroviamo nel luogo stabilito.

La nave è abbastanza grande ha di tutto, cinema ristoranti vari discoteche ed anche angoli per i giochi ed anche delle boutiques.

Sulla nave non accettano l’euro ,bisogna cambiare con moneta danese: Il cambio è ottimale.

Si fa notte ed andiamo a letto , ci aspetta una nottata con mare mosso.

Ci svegliamo molto presto per goderci un po’ l’oceano atlantico e la sua grandezza. Fa Paura!!!!

All’orizzonte si intravedono le isole Faroer….. La nave si ferma qualche ora per permettere lo sbarco dei faroaesi. Si presenta un paesaggio mozzafiato mi sento dentro un paese incantato. Colori che vanno dal rosso caldo al freddo azzurro che si fondono con il cielo .

Si riparte, la giornata promette bene è bella e si sta ottimamente sul ponte.

Finalmente si comincia a vedere all’orizzonte L’islanda. C’è fermento , tutti sono impazienti di scendere e cominciare l’avventura.

Sono le 11 ora locale “Si porta indietro di due ore l’ora”.Al porto è venuto Michele a prenderci , il capo fila dopo le delucidazioni iniziamo il viaggio.

Il cielo è azzurro e fa caldo Michele mi da il numero 4, in totale siamo in 10 e dobbiamo rispettare la postazione. Questa è stata la mia prima esperienza di viaggio in gruppo.

L’slanda è abitata da 320 mila persone circa la maggior parte della popolazione è concentrata nella capitale Rekiavick….la rimanente e sparsa in altri piccoli centri della costa, l’interno è

disabitato.

Islanda significa “Terra del ghiaccio” è un’isola giovanissima appena 20 milioni di anni ,il cui territorio è costituito da rocce vulcaniche. E’ una delle isole vulcaniche piu’ attive sulla terra.

Oltre ai coni vulcanici, molti dei quali attivi, nell’isola sono diffuse le manifestazioni vulcaniche secondarie: sorgenti termali, fumarole e moltissimi geyser, getti di acqua calda alti decine di metri sfruttati anche per il riscaldamento delle case islandesi.

Ora ritorno all’itinerario in seguito daro’ altre informazioni.

Ci incolonniamo e cominciamo la nostra avventura tanto desiderata e programmata da tempo.

E’ un colpo d’occhio vedere la colonna di camper molto emozionante!!

Prima tappa come da programma è cambiare gli euro in corona islandese e fare rifornimento di carburante e ad anche scorte alimentari, dato che durante il percorso non troveremo altro che paesaggio.

Voglio aprire una piccola parentesi , “qui è tutto costoso e viene usata la carta di credito anche per il caffe’, vi consiglio di portarvi da casa delle scorte alimentari ma senza esagerare ma dovete nasconderlo molto bene anche perché se vi fermano alla dogana e vi controllano sono guai la multa è salatissima attenetevi alle norme , qui la polizia non si vede ma c’è!!! e poi altra cosa importante per noi camperisti portatevi filtri di ricambio e la ruota di scorta. ”

Prima tappa del viaggio la cascata Dettfoss “la piu’ grande d’Europa per portata d’acqua”

Durante il cammino incontriamo un spettacolare paesaggio lunare con una luce stupenda, mi sento dentro un film, comincia a ventilare sempre di piu’ il camper quasi si sposta per la potenza del vento.

Ma lo sapevamo che qui in Islanda il vento è una costante giornaliera. La cascata è favolosa ,imponente l’acqua è di colore marroncino , ci dicono che è dovuto alla roccia lavica che trasporta.

E’ gia’ pomeriggio ed andiamo in camping situato vicino al lago Mivatn, ci sistemiamo ed assistiamo ad un bel tramonto con colori infuocati sembra una pittura del Turner.

La sera siamo invasi da innumerevoli moscerini fastidiosi che ci costringono a stare dentro il camper.

Oggi sveglia presto dobbiamo andare ad Husavik a vedere le Balene!!!! peccato che il tempo non è bello. Siamo sulla motobarca stracolma di turisti e tutti infreddoliti ma lo spettacolo è stupendo

Facciamo alcune miglia ma di balene nemmeno l’ombra eravamo un po’ delusi ma ecco tutto d’un tratto vedere uscire una pinna enorme grigia dall’acqua e tutti subito a fotografare e riprendere l’avvenimento.

Devo dire che l’emozione è unica, altro vederla in TV altro ammirarle realmente. Il cetaceo è enorme, il suo spruzzo era notevole. Dopo la visone delle balene ci hanno portato al museo della balena , molto interessante davvero L’unica nota stonata vedere dei barili di metallo ed altre porcherie varie mostrate al visitatore dicendoci che queste vengono trovate all’interno dello stomaco dei cetacei. Vergogna!!!

Ritorniamo al campeggio dopo una bella giornata un po’ stanchi ed infreddoliti ma ne è valsa la pena. Andiamo a letto anche perché l’indomani ci aspetta una giornata faticosa ed avventurosa.

Come al solito sveglia molto presto e partiamo alla volta del ghiacciaio dell’Askja.

Tutto il gruppo è pronto , il pullman 4×4 ci aspettava per portarci alla meta.

Oggi faremo un percorso non accessibile ai camper normali è una pista molto dissestata e polverosa,Dopo un paio d’ore di pullman arriviamo alla prima meta da visitare “il ponte sul fiume glaciale artico” La portata dell’acqua è indescrivibile figuratevi che per il rumore assordante che fa’ non si riusciva a parlare tra noi. Ci riavviamo verso il vulcano dopo un po’ eccoci ad uno spettacolo mozzafiato. Ci dice la guida che si suppone che qui abbiano girato le immagini dello sbarco sulla luna. E’ vero? C’è da fare un percorso di circa oltre un’ora a piedi.

Mettiamo gli zainetti in spalla e via ci avviamo, quello che si presenta davanti non sembra reale ci sentivamo in una scena dell’inferno di Dante. Tutto il paesaggio pianeggiante di colore nero lavico con colate laviche pietrificate ai lati con ancora certi punti usciva calore dai piccoli crateri.

Siamo alla fine del percorso ed ecco che si alza una tempesta di sabbia lavica. Il vento era cosi forte e pungente che non ci ha fatto camminare, ma noi nonostante tutto siamo andati fino alla meta

1500 mt di altezza eravamo stremati per la stanchezza .Li un’ altro spettacolo della natura ,”la bocca del vulcano”con acqua di colore celeste ma fumante molto pericoloso. La temperatura dell’acqua arriva anche a cento gradi nella parte centrale. Alcuni si sono fatti il bagno nella parte meno bollente dov’era consentito.

La sera siamo rientrati ed abbiamo deciso di andare a rilassarci in un pub ma prima abbiamo tolto la sabbia nera l’avevamo ovunque.

Oggi altra giornata interessante , come da programma dobbiamo andare alle fumarole per andarle a fotografare.

Dopo una buone mezzora di strada siamo arrivati abbiamo parcheggiato i nostri mezzi in un ‘area riservata e poi ci siamo incamminati verso le Fumarole. Si cominciava a sentire l’odore di uovo marcio Eccole!! bellissime , non avevo mai visto qualcosa del genere. In un paesaggio collinare tutto colore ocra chiara si vedevano dei crateri fumanti dove l’argilla in ebollizione saltellava.

Paesaggio molto suggestivo ed unico, adatto agli amanti della fotografia. Ora si va a visitare delle grotte con dentro dei laghetti con acqua oltre i 100 gradi. Il percorso è un po’ faticoso molto articolato ma vale la pena vederle . Nel primo pomeriggio siamo andati in una piscina naturale con acqua calda che contiene proprieta’ curative. Ci siamo rilassati un bel po’. Ci Voleva!!

nel tardo pomeriggio ci siamo recati alla cascata Godafoss dove ci fermiamo anche per la notte.

La notte abbiamo dormito con il rumore della cascata molto rilassante.

Un altro giorno si presenta a noi con tante visite , alle 8 e 30 partiamo e ci avviamo verso Akureyri

La seconda cittadina islandese. Qui visitiamo un interessantissimo giardino botanico con fiori bellissimi e molto colorati e la cosa strana che riescono a vivere in questa latitudine.

Verso l’una abbiamo deciso di andare a mangiare al ristorante dove abbiamo assaggiato i piatti tipici del luogo . Ottimo!!

Nel pomeriggio abbiamo visitato una antica fattoria tipica islandese ora diventato museo dove sono esposti attrezzi e strumenti per la casa . Tutto curato in una maniera esemplare. La caratteristica della fattoria è il tetto ricoperto da erba e torba .

In serata “si fa per dire anche perché il cielo rimane luminoso fino a tardi “ siamo andati in un campeggio bellissimo .

Li dovremmo vedere le foche speriamo!! Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata in cerca delle foche e finalmente le abbiamo viste anche se erano un po’ distanti da noi ma è stato bello lo stesso.

Il tempo sta per cambiare e sta per piovere e ci accingiamo ad andare a letto dopo una grande giornata di cammino.

Oggi finalmente è la giornata che aspettavo da tanto si’ andremo allo Snaffel la montagna di G. Verne. L’emozione è tanta .

Nella prima parte della mattinata abbiamo visitato piccoli villaggi di pescatori dove abbiamo anche assaggiato qualcosa del luogo ed avere anche bevuto della buona birra.

Primo pomeriggio eccoci arrivati alla famosa montagna lo Snaffell Mitica!!! Mi sono emozionato un po’ e la mente mi ha riportato a quando ero fanciullo e fantasticavo per vedere questo luogo ed invece eccomi qui ad ammirarlo. Un saluto e delle foto per immortalarlo e poi via per la prossima meta.

Oggi mi sono svegliato molto presto avevo molta voglia di pescare .Ho preso la canna e via mi sono recato da solo verso un porticciolo. Fa freddo onestamente ma la giornata è bella, il mare è bellissimo ed è anche calmo.

Si vedono all’orizzonte le belle montagne di un colore azzurro scuro e davanti a me le barche colorate dei pescatori e poi il battito delle ali dei gabbiani che sono alla ricerca dei pesci.

Mi metto a pescare e dopo un po’ ecco il primo pesce un bellissimo sgombro di media grandezza, ero felice e subito dopo altri, poi ho dovuto smettere anche perché poi dovevamo ripartire.

Tutti quando hanno visto i pesci si sono complimentati con me . Bella mattinata veramente!!.

Si va verso la cascata Barnafoss chiamata la cascata “dei bambini” Una drammatica storia finita con la morte di due bimbi in questa cascata .Dopo siamo andati a vedere le fratture causate dall’ultimo terremoto in Islanda. Si vede il terreno aperto da profonde fessure dove ora c’è acqua che scorre sono lunghe km.

La sera andiamo in campeggio e li dico a tutti di cenare tutti insieme e di portare a tavola un piatto tipico della propria regione. E’ stato carino, tutti hanno preparato primi piatti o secondi tipici, noi abbiamo arrostito i bellissimi pesci che tutti hanno assaggiato il tutto annaffiato da ottimo vino portato dalla Sicilia il “nero d’avola”.

La serata poi s’è conclusa con canti e balli regionali e poi tutti a letto felici di avere trascorso una bella serata.

Siamo quasi alla fine del Viaggio mancano pochi giorni al ritorno sulla nave ma non pensiamoci.

Oggi si va a vedere i Geyser e le cascate del Gulfoss. Siamo nel luogo piu’ fotografato dell’islanda

Il Geyser uno spettacolo mozzafiato e suggestivo. Centinaia di macchine fotografiche tutte messe su cavalletti per immortalare lo spruzzo d’acqua che arriva anche a 30 mt .Mai visto una cosa del genere. In un cratere largo circa 10 mt si forma una bolla d’acqua calda mista a fredda che poi viene risucchiata per circa 5 mt per poi innalzarsi con una potenza spettacolare. Indescrivibile!!!!

In questo luogo ce ne sono altri ma piu’ piccoli. Nel pomeriggio abbiamo visitato il grande magazzino dove ci sono tante cose da comprare ma molto cari!!!!!!

Qui ci sono i maglioni di lana che sono stupendi ma un po pesanti per il nostro clima.

E’ gia tardi e dopo una buona cena andiamo a letto.

Oggi la giornata sara’ un po’ pesante piu’ del solito andiamo in pullman nella valle del Landmannalaugar

Il paesaggio che attraversiamo con il 4X4 è molto sterrato e pieno di pietre ma è molto avventuroso, abbiamo fatto dei guadi bellissimi e visto laghi stupendi e finalmente siamo arrivati alla meta. Una distesa verdeggiante riempita di tantissime tende da campeggio, sono ragazzi arrivati da tutto il mondo per fare Trekking “Quinto al mondo per bellezza .”

Molti gia’ di loro l’hanno fatta invece noi ci accingiamo a farla, molti di noi ci rinunciano anche perché molto difficoltosa ed oltre in salita e poi è un percorso di 3 ore tra andata e ritorno.

Io non so se ce la faro’ a farlo tutto è veramente difficile .

Mi incammino , attraverso durante il percorso delle fumarole con aria caldissima. Fa caldo e la stanchezza si fa sentire, mia moglie s’è fermata non ce la fa e decide di ritornare, io non mi arrendo , sono sfinito ma ormai sono quasi arrivato e finalmente ecco la vetta!!!!!

Sono contento ed orgoglioso di averlo fatto tutto!!!! Abbiamo fatto foto di gruppo da postare poi su fb e su altri siti. Il panorama è da favola si vedono i ghiacciai che circondano il luogo.

Finalmente siamo alla fine della giornata e dopo tanta fatica andiamo a letto.

Oggi andiamo a Reykjavik la capitale e ci andiamo a sistemare in campeggio dove abbiamo la giornata libera per poter visitare la citta’.

Oggi è festa e tutti sono per le strade della citta’ per una maratona dove si vedono tante persone con passeggini anche .Abbiamo visitato il duomo che ha la forma di un razzo. Molto bella internamente e molto luminosa. Utilizzata anche per concerti. In tutte le vie principali c’erano gruppi rock che suonavano canzoni del luogo. Siamo andati a pranzo ed abbiamo mangiato fish and chips specialita’ del luogo .Ottimo!!! poi abbiamo gustato dell’ottima birra locale abbastanza forte. In serata abbiamo assistito ai fuochi d’artificio molto belli.

Oggi ci aspetta una giornata molto romantica e suggestiva andremo a vedere la famosa “Laguna Blu” Un centro termale molto lussuoso e costoso anche ma si deve fare assolutamente.

Fuori fa freddissimo per fortuna che l’acqua è calda. Ci mettiamo in costume e ci accingiamo ad

Entrare. Favolosa!!!! Una piscina naturale di forma irregolare ma di un azzurro intenso.

In Islanda fare il bagno è una cosa molto comune dove le persone si rilassano in acqua termale calda.La temperatura va da 36 gradi fino ad arrivare a 100 gradi centigradi.

All’interno della laguna come entri ti danno un braccialetto che devi mettere e dentro puoi acquistare senza usare moneta alla fine quando si esce paghi tutto. Molto comodo. Dentro la laguna c’è un bar dove è possibile consumare bibite ed un centro benessere dove puoi fare anche massaggi ma tutto a pagamento!!!!!

Pomeriggio interessante e rilassante , poi ho avuto uno spiacevole inconveniente mi stavo dissanguando , l’acqua calda mi aveva provocato un piccolo guaio rompendo un capillare , ma poi tutto risolto per fortuna.

Dopo ci siamo recati a vedere un altra bellissima cascata Selfoss ed infine abbiamo visitato un Faro di colore rosso intenso. Qui il tempo decisamente brutto Il panorama era bellissimo dove abbiamo ammirato gli uccelli Pulcinella dal becco arancio. Una meraviglia della natura.

Il vento figuratevi che non ci faceva stare fermi di quanto era forte e freddo ,sotto si ammirava la spiaggia nerissima e il mare scurissimo ed in tempesta .Di fronte vedevamo la Groellandia altra terra stupenda. Dopo tanto visitare siamo andati in un’aria per dormire la notte. Una serata che non dimentichero’ facilmente per il forte vento ,i camper quasi si spostavano ma poi fortunatamente ci siamo addormentati.

Oggi andremo a visitare un altra cascata alta 62 mt Skogafoss molto suggestiva ed imponente e dopo averla vista ci dirigiamo come da programma in un luogo che secondo me rappresenta la vera Islanda ,Il luogo si chiama Ghiacciaio Vatnajokull il piu’ grande d’Europa ,nel parco del Skaftafell.

Vedere questo ghiacciaio fa paura e pensare che diverse persone hanno perso la vita per averlo sfidato con delle escursioni. In questo luogo domina il silenzio. Il colore va dal marrone al bianco assoluto accecante ma è la sua imponenza maestosa che fa paura.

Dopo avere fotografato e rifotografato siamo andati nell’altra meraviglia della natura islandese secondo me la piu’ emozionante del viaggio, In questo luogo ho sentito veramente i brividi per la sua bellezza cosa che non dimentichero’ piu’ e rimarra’ scolpita nella mia mente. Sto parlando degli

Iceberg. Questa localita’ viene chiamata “la gemma d’Islanda”ossia la baia di Jokulsarlon dove si vedono galleggiare piccoli e grandi iceberg.

Le parole non bastano per descrivere il paesaggio che varia di ora in ora, ascoltare il rumore dei ghiacciai che si infrangono, vedere le foche che nuotano tutto indescrivibile. Vedere questi enormi blocchi ghiacciati dal colore che va dal celeste al rosa a secondo la loro eta’ è veramente stupefacente!Molto interessante vedere il percorso degli iceberg che risalgono la laguna e vanno verso l’oceano per poi alcuni di loro arenarsi sulla spiaggia lavica dal colore nerissimo. La natura forma poi varie forme che sembrano sculture fatte dall’uomo .Un consiglio portatevi tante cassette per riprendere le immagini .La sera abbiamo dormito , la temperatura va sotto lo zero a dopo una bellissima cena tutto a base di cibi caldi siamo andati a letto anche perché l’indomani ci aspettava l’ultima escursione in battello .

Ci siamo svegliati molto presto , non si vede nulla per la nebbia, aspettiamo che alzi per poter andare a prendere il mezzo anfibio che ci portera’ a vedere gli iceberg da vicino. Dopo averci fatto indossare i salvagenti siamo andati. Eravamo tutti euforici anche perché queste cose si vedono soltanto in tv, Un istruttore ci spiega che il ghiaccio islandese è stato analizzato e risulta puro al 100% e poi ci ha detto anche che l’acqua è cosi fredda che basterebbero due minuti per congelarci.

Vedere gli iceberg da vicino è una cosa bellissima i colori variano continuamente e poi i riflessi sembrano tanti quadri. Qui la natura è stupenda ,io ho viaggiato moltissimo ed ho visto tantissimi luoghi ma penso che l’Islanda sia al primo posto per bellezza naturale.

E siamo arrivati alla fine del viaggio Islandese purtroppo ma possiamo sentirci soddisfatti.

É stata una esperienza nuova per me , affascinate l’ho sognata per tantissimi anni e finalmente ho raggiunto l’obiettivo che mi ha appagato e credo che sia una Avventura da fare . Ve lo consiglio vivamente vi rimarra’ impressa nella mente e nel cuore per sempre.

Ora non mi resta che ritornare “dopo una bella scorpacciata di aragoste e scampi in un ristorante del luogo con tutto il gruppo”a casa .

Il viaggio di ritorno sulla nave è stato bellissimo e d anche il viaggio attraverso la Danimarca , Germania ed Austria e per finire la nostra Bella Italia!!!!!

Grazie Giulio Verne

Roberto

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