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	<title>TI - Turismo Itinerante</title>
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	<description>Ritrovarsi su internet per informarsi, per informare. Il portale del turismo itinerante. Una infinità di notizie su camper, itinerari, aree sosta camper, concessionari, campeggi, agriturismo, raduni, sagre, fiere, mostre, associazioni, club, forum, bacheca annunci</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 10:54:09 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Raduno per l&#8217;inaugurazione dell&#8217;area sosta al Lido di Camaiore</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCIAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Raduni camper]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cari amici camperisti,  dopo  Cinque anni l&#8217; area  sosta al Lido di Camaiore viene riaperta ed il Versilia Camper Club che rappresento è lieto di invitarvi all&#8217; inaugurazione che si tiene il Giorno SETTE  APRILE  alle  10,30 in Via Alighieri angolo Viale J.F.Kennedy alla presenza del  Sindaco ed Assessore al Turismo di Camaiore.</p> <p></p> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/raduno-inaugurazione-area-sosta-al-lido-di-camaiore/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Cari amici camperisti,  dopo  Cinque anni l&#8217; area  sosta al Lido di Camaiore viene riaperta ed il Versilia Camper Club che rappresento è lieto di invitarvi all&#8217; inaugurazione che si tiene il Giorno SETTE  APRILE  alle  10,30 in Via Alighieri angolo Viale J.F.Kennedy alla presenza del  Sindaco ed Assessore al Turismo di Camaiore.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lavori-area-sosta-camper-lido-camaiore.jpg" rel="shadowbox[post-8461];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8463" title="lavori-area-sosta-camper-lido-camaiore" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lavori-area-sosta-camper-lido-camaiore.jpg" alt="lavori-area-sosta-camper-lido-camaiore" width="600" height="450" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>7  APRILE  SABATO</strong> Ore 10,30 inaugurazione, alza bandiera con Banda, discorso del Sindaco ed Assessore al termine rinfresco offerto dal Presidente del Versilia Camper Club, segue pranzo con porchetta cotta a legna, fagioli con cipolla di tropea, dolce di pasticceria e varie.  Alle ore 15 un dibattito per tema quale futuro del turismo Itinerante in Versilia.</p>
<p><strong>8 APRILE DOMENICA</strong> Per i prenotati visita guidata alle cave di marmo di Carrara con visita al borgo di  Colonnata, degustazione  a pagamento individuale del famoso lardo senza colesterolo. Partenza dall&#8217; area ore 9 e ritorno ore 15 da Colonnata. Per chi resta all&#8217; area  in bici per Camaiore Km. 10, Pietrasanta Km. 7, Viareggio Km. 4, Forte dei Marmi Km. 5. Per gli appiedati  visita al mercatino artigianale. Per i prenotati pranzo di pesce o carne in un rinomato ristorante del Lido.</p>
<p><strong>9 APRILE LUNEDI</strong> Visita al mercato settimanale nei pressi dell&#8217; area sosta o passeggiata in spiaggia o visita guidata di Camaiore, da non confondersi con il Lido di Camaiore.</p>
<p><strong>PREZZI</strong>: Visita guidata e viaggio in Bus Turistico € 15,00 per persona.</p>
<p>Pranzo con Porchetta, contorno, dolce, vino ed acqua minerale € 15,00 per persona ,  ragazzi dai 6 ai 12  anni € 5,00.</p>
<p>Tutte le voci non espressamente citate sono a carico del partecipante, parcheggio gratuito interno ed esterno area sosta gratuito.</p>
<p>Prezzi pranzo o cena di pesce o carne € 26,00 per  adulti, bambini sino ai 6 anni gratuito, dai sette ai dodici € 10,00 con apposito menù , Pasta con pomodoro, cotoletta con patatine e bibita.</p>
<p>PIZZA,  Pizza a Scelta, bibita e caffè e servizio al tavolo. € 10,00 con birra media € 11,00</p>
<p>MENU&#8217; DI PESCE  Bruschetta con olio di frantoio, OTTO portate di pesce, dolce della casa e caffè.</p>
<h3>Cari amici, questo invito non è il solito raduno è un invito per partecipare in tanti, è una festa del Turismo Itinerante in Versilia, una zona della Toscana vietata da sempre ai camper e noi abbiamo talmente insistito che l&#8217; Amministrazione ha dovuto cedere e questo cedimento è l&#8217; apertura della Versilia al  nostro modo di fare Turismo, dopo Camaiore altri Comuni si adegueranno ed apriranno al Turismo Itinerante. Vi aspetto numerosi  per  ammirare il mare splendido della Versilia dove non mancano immense spiagge di sabbia dorata , dove dai pontili si vedono da vicino le montagne della Garfagnana.</h3>
<p>Per chiarimenti e delucidazioni tel. 347-8607104  mail  spinato@vodafone.it  ha richiesta si invia programma dettagliato.</p>
<p>Saluti Gino Bozzoli</p>
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		</item>
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		<title>Viaggio in camper in Svizzera a Lucerna e Interlaken</title>
		<link>http://www.turismoitinerante.com/site/viaggio-in-camper-in-svizzera-a-lucerna-e-interlaken/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:46:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LUCERNA E INTERLAKEN - Daniela e Livio ci raccontano la loro esperienza di viaggio fatta con il figlio Mattia (14) e l&#8217;amico Federico (14) in camper dall&#8217;1 al 5 giugno 2011 in Svizzera dove hanno percorso circa 1000 km a vbordo del loro ELNAG DORAL 115.</p> <p>1° GIORNO mercoledì 01.06.11 (Partenza alla sera)</p> <p>Bra (CN) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/viaggio-in-camper-in-svizzera-a-lucerna-e-interlaken/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>LUCERNA E INTERLAKEN - Daniela e Livio ci raccontano la loro esperienza di viaggio fatta con il figlio Mattia (14) e l&#8217;amico Federico (14) in camper dall&#8217;1 al 5 giugno 2011 in Svizzera dove hanno percorso circa 1000 km a vbordo del loro ELNAG DORAL 115.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">1° GIORNO mercoledì 01.06.11 (Partenza alla sera)</span></strong></p>
<p>Bra (CN) ore 19 finalmente si parte.</p>
<p>È il primo vero viaggio dopo l&#8217;incidente di Livio di Dicembre 2010 che l&#8217;ha costretto all&#8217;immobilità quasi totale per più di tre mesi.</p>
<p>Avevamo già testato la guarigione con piccole uscite (lago-mare-montagna) ma questa volta prevediamo un migliaio di chilometri, piccole camminate e piccoli spostamenti in bici.</p>
<p>Salutiamo Michela la figlia maggiore che rimane a casa e dopo aver atteso l&#8217;amico di Mattia ( e chi si muove senza compagnia adeguata???) mettiamo in moto.</p>
<p>Imbocchiamo l&#8217;autostrada ad Asti poi verso Milano per passare la frontiera a Chiasso. Nessun problema e nessuna richiesta di documenti.</p>
<p>Compriamo la vignette e proseguiamo fin dopo Bellinzona per fermarci per la notte verso le 11 in un autogrill. È piovuto fino al momento di partire ma il viaggio è stato all&#8217;asciutto.</p>
<p>Le previsioni per questi giorni non sono belle ma ora il cielo lascia intravedere persino qualche stella.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">2° GIORNO giovedì 02.06.11 (Lucerna: giro in città – in battello sul lago)</span></strong></p>
<p>Notte tranquilla e risveglio con un pallidissimo sole. La stufa è stata accesa sul minimo tutta la notte e sul camper si sta benissimo.</p>
<p>Arriviamo a Lucerna che è tutto molto nuvoloso. Troviamo subito il campeggio (camping Lido in Lidostrasse nr. 19) la signora alla reception parla italiano ed è molto gentile.</p>
<p>Ci sono parecchi posti liberi, ma ogni sera verso le ore 18 si riempirà ad esaurimento piazzole.Tiriamo giù le bici , dopo aver guardato il cielo e valutato anche di prendere il bus che passa davanti al campeggio.</p>
<p>Fortunatamente non pioverà per tutto il giorno e le bici sono state perfette. C&#8217;e&#8217; una ciclabile fino a Lucerna , inoltre per i pedoni c&#8217;è uno stupendo lungo lago che si traforma in un viale alberato fino in città.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-ponte-Kappelbrucke.png" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8409" title="lucerna-ponte-Kappelbrucke" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-ponte-Kappelbrucke.png" alt="lucerna-ponte-Kappelbrucke" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Per sbaglio imbocchiamo il lungo lago pedonale e passiamo davanti al  bellissimo casinò, posteggiamo le bici e iniziamo a visitare questa  bella città.</p>
<p>Oggi anche qui è festa (l&#8217;ascensione) e gran parte dei negozi sono  chiusi, ma riusciamo comunque a comprare il pane e vari tipi di  cioccolato in un negozio che più che una cioccolateria sembra una  gioielleria.</p>
<p>Visitiamo il ponte Kappelbrucke, ponte del 1300 contenente 100  pannelli dipinti, e la bellissima chiesa barocca dei Gesuiti, piazze e  piazzette e per finire la cattedrale.</p>
<p>Torniamo al camper per il pranzo e per un attimo di relax. Oggi pomeriggio vogliamo fare un giro sul lago dei quattro cantoni possibilmente con i caratteristici battelli a vapore.</p>
<p>La giornata è grigia e dobbiamo escludere cremagliere varie (Rigi e Pilatus) visto i prezzi esorbitanti vogliamo evitare di arrivare in cima di qualche montagna per poi vedere solo un mare di nuvole.</p>
<p>Chiediamo informazioni alla reception per prendere il battello dall&#8217;imbarcadero davanti al campeggio.</p>
<p>Purtroppo o perché veniamo male consigliati o perché non riusciamo a capire i vari opuscoli e orari scritti in tedesco prendiamo un battello a motore per Vitznau.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/mattia-e-federico.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8410" title="Lucerna Mattia e Federico nel battello" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/mattia-e-federico.jpg" alt="Lucerna Mattia e Federico nel battello" width="600" height="450" /></a></p>
<p>La cifra è esorbitante (FrCh 150).In definitiva mentre io volevo fare un giretto di un&#8217;ora intorno al lago ci ritroviamo  in circa tre quarti d&#8217;ora nel paesino Vitznau per poi dover scendere e aspettare un&#8217;ora e mezza per il battello di ritorno.</p>
<p>A Vitznau facciamo fatica a par passare il tempo. Da qui parte la cremagliera per il Rigi e oggi un po&#8217; per il tempo uggioso  un po&#8217; per il giorno di festa c&#8217;è poco movimento.</p>
<p>Passeggiamo ci prendiamo da bere e ci godiamo la vista della penisola del Burgenstock che si protende nel lago, dai giardinetti vicino all&#8217;imbarcadero.</p>
<p>Al ritorno mentre Livio si gode il calduccio al bar del battello sorseggiando una birra, noi stiamo un po&#8217; fuori a scattare foto al verde paesaggio.</p>
<p>Ogni battello a motore o a vapore offre comunque ristorante e bar di prima e seconda classe più o meno elegante.</p>
<p>Alla sera cena e un buon libro mentre i ragazzi vanno in Lucerna a piedi passando dal bel lungolago.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> 3° GIORNO venerdì 03.06.11 (Lucerna: giro in città–museo dei trasporti-Lucerna by night)</span></strong></p>
<p>Questa mattina nuovamente nuvoloso ma senza pioggia e clima gradevole.</p>
<p>Inforcate le bici ci dirigiamo subito a vedere la bellissima scultura Lowendenkmal raffigurante un leone morente scolpito direttamente nella roccia dedicata alle guardie svizzere vittime della rivoluzione francese.</p>
<p>È molto bello e scattiamo alcune foto. Oggi i negozi sono tutti aperti e la città è viva e abbastanza trafficata. Le ciclabili sono ovunque ma a volte passano proprio in mezzo al traffico.</p>
<p>Questa zona alle destra della cattedrale oltre ai giardinetti contenenti la scultura del leone offre il giardino dei ghiacciai con annesso museo.</p>
<p>Dopo aver girato un po&#8217; per negozietti (Federico si compra il famoso coltellino svizzero) con le bici raggiungiamo nuovamente il centro.</p>
<p>Ci dividiamo e mentre i ragazzi continuano a fare un po&#8217; di shopping noi con calma percorriamo la via centrale passando per le varie piazze, ammirando palazzi dipinti e il vecchio municipio.</p>
<p>Raggiungiamo l&#8217;altro ponte che ieri non avevamo visitato, si tratta del Spreuerbrucke o ponte dei Mulini contenente pannelli dipinti raffiguranti una danza macabra ed una piccola cappella.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-ponte-dei-mulini.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8412" title="Lucerna Ponte dei Mulini" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-ponte-dei-mulini.jpg" alt="Lucerna Ponte dei Mulini" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Ancora in giro per negozi e al camper a mangiare pranzo. Al pomeriggio alle tre siamo davanti al museo dei trasporti che è a 100 metri dal campeggio (Verkehrshaus der schweiz).</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-museo-dei-trasporti.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8413" title="Lucerna Museo dei trasporti" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-museo-dei-trasporti.jpg" alt="Lucerna Museo dei trasporti" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Avevamo visto molta gente affluirvi anche ieri e ci era stato descritto come un bel museo interattivo , ma non pensavamo ci piacesse tanto. Il museo chiude alle 18 e noi abbiamo avuto tre ore a disposizione.</p>
<p>Per chi vuole visitarlo nella sua interezza non  bastano. C&#8217;è la possibilità di fare u biglietto che include anche filmati in 3D proiettati su un enorme schermo.</p>
<p>Noi, ben consigliati dalla signora alla cassa facciamo il biglietto solo museo per famiglia (60 franchi) ,è compresa anche la visita al planetario che noi non riusciamo però a fare.</p>
<p>In ogni caso visitiamo accuratamente tutti i 4 padiglioni (treni/aerei/imbarcazioni e sistemi di risalita/automobili) e i ragazzi provano  il più possibile quello che il museo offre come simulazione di voli, gare con vogatori ecc.</p>
<p>Il nostro consiglio, sopratutto se si visita con dei ragazzi, è dedicare un giorno intero a questo magnifico museo.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-museo-dei-trasporti-padiglione-dei-treni.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8415" title="Lucerna Museo dei trasporti padiglione dei treni" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-museo-dei-trasporti-padiglione-dei-treni.jpg" alt="Lucerna Museo dei trasporti padiglione dei treni" width="600" height="450" /></a></p>
<p>I ragazzi vanno per cena in Lucerna  (non sapendo cosa scegliere tra Burger King e Mc Donald fanno doppia cena in entrambi i posti) noi per il dopo cena prendiamo le bici a ci dirigiamo verso il centro.</p>
<p>Sulla passeggiata troviamo un concerto di cornamuse veramente bello con tanto di magnifici costumi e kilt scozzesi (bagpipes and drums ofLuzern) e ci fermiamo ad ascoltare con nostalgia ricordando il bel viaggio in Scozia.</p>
<p>Poi visita di Lucerna by night con bibita in un bel bar sul lungo lago proprio davanti alla chiesa dei gesuiti tutta illuminata insieme ai ragazzi che intanto abbiamo incontrato.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-chiesa-dei-gesuiti.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8416" title="Lucerna Chiesa dei Gesuiti by night" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lucerna-chiesa-dei-gesuiti.jpg" alt="Lucerna Chiesa dei Gesuiti by night" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Una bella proposta è la cena su una nave a vapore della flotta Vier Waldstattersee ancorata al porto, ma il portafoglio piange e a qualche cosa bisogna pur rinunciare.</p>
<p>Ritorno in bici dal lungo lago e a nanna.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">4° GIORNO sabato 04.06.11 (cascate di Lauterbrunnen-cascate di Trummerlbach-Interlaken)</span></strong></p>
<p>Questa mattina finalmente sembra che lo strato di nuvole si sia leggermente assottigliato e il sole fa capolino a fatica. La giornata si riprenderà totalmente nel pomeriggio con un bel sole e caldo.</p>
<p>Mentre i ragazzi dormono ancora ci dirigiamo verso Interlaken  per la statale nr. 4, l&#8217;ultimo tratto presenta qualche curva e degli scorci stupendi che riusciamo ad immortalare da un punto panoramico già pieno di pullman e turisti.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/interlaken-scorcio-panoramico.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8419" title="Interlaken scorcio panoramico" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/interlaken-scorcio-panoramico.jpg" alt="Interlaken scorcio panoramico" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Giunti ad Interlaken giriamo per Lauterbrunnen che si preannuncia con la bella cascata che con un salto di 30 metri sembra buttarsi direttamente sul paese. Posteggiamo al fondo dell&#8217;abitato in un grande parcheggio praticamente sotto la cascata.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lauterbrunnen-la-cascata.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8421" title="Lauterbrunnen la cascata" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/lauterbrunnen-la-cascata.jpg" alt="Lauterbrunnen la cascata" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Svegliati i ragazzi e fatta una seconda colazione passeggiamo e  acquistiamo formaggi tipici.  Mentre Livio torna al camper (la gamba non gli permette ancora passeggiate troppo lunghe e impervie) noi percorriamo il ripido sentiero che porta fin sotto la cascata.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo pezzo ci bagniamo anche un po&#8217; e ci godiamo il paesaggio attraverso l&#8217;acqua che scende. Tornati al camper ci addentriamo nella valle di Lauterbrunnen (la valle delle cascate) per fermarci alle cascate di Trummelbach dove c&#8217;è un comodo parcheggio.</p>
<p>Qui dopo una brevissima passeggiata in mezzo a prati fioriti si accede ad una ascensore (euro 26) che ci porta in alto nella montagna.</p>
<p>Da qui di può salire o scendere su un bel percorso guidato per vedere ben 10 cascate nell&#8217;interno della montagna.</p>
<p>Sono le acque del soprastante ghiaccio che le alimentano e lo spettacolo è assicurato. Il camminamento passa in punti strategici dove l&#8217;acqua particolarmente impetuosa fa un rumore assordante: bello!!!!.</p>
<p>Per pranzo siamo sul camper a mangiare e a riposare un po&#8217;.</p>
<p>Proseguendo su questa strada si può raggiungere Grindewald da dove partono i trenini per il ghiacciaio dello Jungfrau, ma noi dovendo fare delle scelte decidiamo di tornare indietro ad Interlaken.</p>
<p>Dopo aver un po&#8217; girato per orizzontarci decidiamo di raggiungere il campeggio Riverlodge nr. 7 (qui i campeggi sono numerati) trattandosi di quello più vicino al centro.</p>
<p>Si trova davanti alla stazione ost comodo anche per l&#8217;imbarcadero e a due passi dalla funicolare Halder Kulm.</p>
<p>Per oggi sotto un sole decisamente caldo prendiamo le bici e ci facciamo un giro in Interlaken. La città si trova tra due laghi (Thunnersee e Brienzersee) ed è molto elegante.</p>
<p>Alberghi lussuosi e un bel casinò negozi di orologi e oreficerie. Noi passeggiamo fuori e dentro negozi e ci fermiamo ad ammirare una piazza con due chiese una accanto all&#8217;atra.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/interlaken-la-piazza-con-due-chiese.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8422" title="Interlaken la piazza con due chiese" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/interlaken-la-piazza-con-due-chiese.jpg" alt="Interlaken la piazza con due chiese" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Torniamo al camper per una doccia cena e riposo. Domani se fa bello salita all&#8217;Halder Kulm.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">5° GIORNO domenica 05.06.11 (colazione all&#8217;Halder Kulm e a casa attraverso i Sustenpass)</span></strong></p>
<p>Oggi è l&#8217;ultimo giorno, il sole va e viene , ma abbiamo letto che alla domenica si può fare una bella colazione con prodotti tipici all&#8217;Halder Kulm e che le corse sono più frequenti.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/halder-kulm-una-meravigliosa-colazione.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8424" title="Halder Kulm una meravigliosa colazione" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/halder-kulm-una-meravigliosa-colazione.jpg" alt="Halder Kulm una meravigliosa colazione" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Dovendo quindi tornare a casa per questa sera decidiamo di partire presto lasciando i ragazzi a dormire. Alle 8.30 siamo a fare i biglietti e la funicolare e praticamente già piena.</p>
<p>Spendiamo la stratosferica cifra di 84 euro tra risalita e colazione. Già durante il viaggio si cominciamo ad intravedere i due laghi ma arrivati in cima dalla terrazza dell&#8217;hotel si spazia sulle magnifiche montagne (tutte 4000 mt) e sui ghiacciai.</p>
<p>L&#8217;hotel è una costruzione tipica e la colazione si consuma sulla terrazza proprio in faccia allo Jungfrau. Le foto si sprecano.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/halder-kulm-vista-panoramica.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8425" title="Halder Kulm vista panoramica" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/halder-kulm-vista-panoramica.jpg" alt="Halder Kulm vista panoramica" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Mangiamo formaggi , uova strapazzate , un bacon caldo e croccante, un pasticcio di patate, pane di tutti i tipi compreso quello tipico con pistacchi noci e nocciole, musli e cereali, marmellatine, te, caffè, latte, crema di latte e yogurt.</p>
<p>Il plateau dei formaggi è ricchissimo e abbondante e il pane è fresco. Esce un bel sole che ci fa godere al meglio il panorama : il cerchio delle montagne altissime con il loro maestoso ghiacciaio si chiude intorno ad Interlaken adagiata tra i due laghi blu.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/halder-kulm-il-trenino-del-ghiacciaio.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8426" title="Halder Kulm il trenino del ghiacciaio" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/halder-kulm-il-trenino-del-ghiacciaio.jpg" alt="Halder Kulm il trenino del ghiacciaio" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Scendiamo a malincuore svegliamo i ragazzi facciamo camper service e partiamo sotto un piccolo temporalino.</p>
<p>Prima di incamminarci definitivamente verso casa facciamo un giro col camper nel sobborgo di Bonigen, dove vi sono moltissime case tipiche ben conservate tutte in legno. Scattiamo alcune foto.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/bonigen-casa-tipica.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8427" title="Bonigen casa tipica" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/bonigen-casa-tipica.jpg" alt="Bonigen casa tipica" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Decidiamo di raggiungere l&#8217;autostrada passando per una strada favolosa che consiglio a tutti a patto che il tempo sia decente.</p>
<p>Noi abbiamo avuto fortuna in quanto il temporale si è allontanato lasciando ampi spazzi sereni e nuvole bianche coreografiche.</p>
<p>Sicuramente il tragitto è impegnativo per il guidatore, sia per i tornanti che per le pendenze ma ne vale veramente la pena.</p>
<p>Incontriamo molte moto e pochi camper (due o tre) la prendiamo con calma e molte volte ci fermiamo per delle foto.</p>
<p>La strada è la numero 11 che si collega all&#8217;autostrada E35 all&#8217;altezza di Wassen passando per il Sustenpass che è non solo  il culmine dell&#8217;altezza (mt. 2224) ma anche della bellezza col suo ghiacciaio e il suo laghetto.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/sustenpass-il-lago-e-il-ghiacciaio.jpg" rel="shadowbox[post-8406];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8430" title="Sustenpass il lago e il ghiacciaio" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/sustenpass-il-lago-e-il-ghiacciaio.jpg" alt="Sustenpass il lago e il ghiacciaio" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Arriviamo al Gottardo con il sole e ritroviamo la pioggia dall&#8217;altra parte. Nessuna coda alla dogana mentre dalla parte opposta contiamo 10 km di veicoli in fila.</p>
<p>Torna il sole verso Milano , imbocchiamo la Gravellona Toce e verso Alba comincia il diluvio universale.</p>
<p>Torniamo sotto la pioggia scrosciante che ci impedisce persino di scaricare il camper e ci dicono che qui ha fatto così praticamente per 4 giorni. Ringraziamo la nostra buona stella!</p>
<p>La Svizzera è molto bella, certo che lo è di più se il sole la illumina con i suoi prati verdi i suoi laghi e le sue alte montagne. Offre una miriade di funicolari trenini  e cremagliere a prezzi esorbitanti.</p>
<p>Per noi è uno stato di passaggio per i nostri viaggi estivi verso il nord  e l&#8217;abbiamo attraversata parecchie volte. Potrebbe essere una tappa intermedia per rilassarsi un po&#8217; in mezzo alla natura.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: left; margin: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.turismoitinerante.com/site/viaggio-in-camper-in-svizzera-a-lucerna-e-interlaken/">{lang: 'it'}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>Festa del Camper ad Ancona con Conero Caravan</title>
		<link>http://www.turismoitinerante.com/site/festa-del-camper-ancona-conero-caravan/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Conero-Caravan]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dal 10 al 18 Marzo si tiene ad Ancona, presso la Concessionaria Conero Caravan, la Festa del Camper, dove potrete trovare a colpo sicuro quello che cercate con offerte vantaggiosissime solo per la durata dell&#8217;evento.</p> <p></p> <p>OFFERTE SUL NUOVO: 5000 km di carburante gratis e Antenna sat automatica compresa nel prezzo OFFERTA SU USATO: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/festa-del-camper-ancona-conero-caravan/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p><strong>Dal 10 al 18 Marzo</strong> si tiene ad Ancona, presso la Concessionaria Conero Caravan, la <strong>Festa del Camper</strong>, dove potrete trovare a colpo sicuro quello che cercate con offerte vantaggiosissime solo per la durata dell&#8217;evento.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/festa-del-camper-conero-caravan-2012.png" rel="shadowbox[post-8447];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8448" title="Festa del camper da Conero Caravan | Ancona 2012" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/festa-del-camper-conero-caravan-2012.png" alt="Festa del camper da Conero Caravan | Ancona 2012" width="600" height="352" /></a></p>
<p>OFFERTE SUL NUOVO: 5000 km di carburante gratis e Antenna sat automatica compresa nel prezzo<br />
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ANCONA S.S. 16 Km 309,7 · Aspio Terme · Camerano<br />
tel. 071.95.559<br />
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<p>CONERO CARAVAN è • 14.000 mq di esposizione • Ampio Parco Usato • Vasta gamma 2012 • 200 mq di Market Accessori • Officina meccanica e abitativa</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: left; margin: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.turismoitinerante.com/site/festa-del-camper-ancona-conero-caravan/">{lang: 'it'}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>I tuoi viaggi in un APP</title>
		<link>http://www.turismoitinerante.com/site/i-tuoi-viaggi-in-un-app-con-3bmeteo/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 15:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Con 3b Meteo scegli la meta con un occhio al meteo. <p>Mentre imperversa gelo e maltempo in tutta la Penisola, tutti sono proiettati a programmare i primi weekend di Primavera e le gite fuori porta, magari solo per qualche giorno, pur di fuggire dalla città prima delle vere e proprie vacanze a cui purtroppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/i-tuoi-viaggi-in-un-app-con-3bmeteo/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><h3>Con 3b Meteo scegli la meta con un occhio al meteo.</h3>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/3bmeteo-app-phone.jpg" rel="shadowbox[post-8434];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-8435" title="3bmeteo-app-phone" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/3bmeteo-app-phone.jpg" alt="3bmeteo-app-phone" width="210" height="315" /></a>Mentre imperversa gelo e maltempo in tutta la Penisola, tutti sono proiettati a programmare i primi weekend di Primavera e le gite fuori porta, magari solo per qualche giorno, pur di fuggire dalla città prima delle vere e proprie vacanze a cui purtroppo manca ancora un po’.</p>
<p>Per spostarsi con l’arrivo delle temperature miti e dei primi caldi è bene però essere informati in maniera preventiva sul tempo che fa nei giorni scelti per un bel break primaverile e non incappare in brutte sorprese scegliendo magari la meta sbagliata dal punto di vista meteorologico.</p>
<p>Quello che vi serve per andare a caccia del sole è la nuova App di <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.3bmeteo.com " target="_blank" alt="3bMeteo" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.3bmeteo.com?referer=');"><strong>3BMETEO</strong></a></span>, leader nelle previsioni meteo, che ha ideato un’applicazione unica per avere disponibile gratuitamente <strong>su App Store un bollettino meteo, sole e mare super dettagliato</strong>.</p>
<p>L’app ha <strong>una marcia in più</strong> rispetto le solite applicazioni meteo. Oltre alle informazioni classiche dedicate alle previsioni, temperature e venti è infatti possibile <strong>localizzare tramite gps la propria posizione</strong> ed avere le previsioni metereologiche per la settimana, del punto dove ci si trova, anche dettagliate ora per ora e per i giorni successivi.</p>
<p>Semplice da utilizzare e soprattutto veloce e stabile <strong>3bmeteo permette di calcolare anche la probabilità di precipitazioni</strong> dei giorni successivi per fasce orarie, scegliendo dettagliatamente la zona di cui avere le previsioni, comprese le piccole frazioni, dove spesso soprattutto nel caso di gite o passeggiate in montagna, il tempo può essere diverso rispetto ai paesi più grandi.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/3bmeteo-screen-capture.jpg" rel="shadowbox[post-8434];player=img;"><img class="alignright size-full wp-image-8438" title="3bmeteo-screen-capture" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/3bmeteo-screen-capture.jpg" alt="3bmeteo-screen-capture" width="189" height="356" /></a>Info dettagliate anche con il servizio <strong>Meteomar di 3bmeteo</strong>, un bollettino dedicato a tutti i mari italiani con la possibilità di scegliere la regione, la località e il giorno preciso. E poi, ideali per chi vuole mettersi in barca in tutta tranquillità le consulenze mirate dedicate a regatisti, diportisti, per chi naviga per competizione o solo per diletto.</p>
<p><strong>Una miniera di informazioni</strong>, con aggiornamenti tempestivi sulle singole località, per chi vuole sempre rimanere sempre aggiornato sulle condizioni meteo anche in caso di emergenza o fenomeni improvvisi! In più <strong>iscrivendosi </strong><strong>gratuitamente al</strong> <strong>3b club</strong>, si possono visualizzare previsioni ed <strong>allerte anche per chi viaggia in auto e necessita di sapere che tempo farà sul suo tragitto. </strong></p>
<p><strong></strong>Ma non finisce qui, per le prime gite al mare e i weekend di primavera la sezione<strong> “Meteo Turismo” consente classificare </strong>le località, urbane, di mare e di montagna, in base alla condizioni meteo, quindi visualizzare le più soleggiate, le più calde oppure le più innevate per weekend estivi sulla neve.</p>
<p>Oltre all’I phone 3bmeteo.com è il <strong>nuovo servizio per le previsioni meteo per dispositivi Android e IPad</strong> il primo dedicato al tablet computer prodotto da Apple e realizzato in modo specifico per rispondere alle esigenze del rivoluzionario computer. <em><strong> </strong></em></p>
<p><em>3bmeteo.com è considerato uno dei principali portali meteo in Italia visitato da circa 2 milioni di utenti unici al mese. Caratteristica fondamentale un nuovo modo di fare meteorologia di qualità integrando ai calcoli e ai modelli automatici previsioni consolidate da un intervento umano e manuale che aumenta considerevolmente l’attendibilità del dato. Fondamentale anche il dettagliato giornale meteo con articoli, analisi tecniche e approfondimenti multi giornalieri, analisi sul territorio italiano ed estero, anche extraeuropeo.</em></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: left; margin: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.turismoitinerante.com/site/i-tuoi-viaggi-in-un-app-con-3bmeteo/">{lang: 'it'}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>Settembre in Sicilia con il camper</title>
		<link>http://www.turismoitinerante.com/site/settembre-in-sicilia-con-il-camper/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 06:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismoitinerante.com/site/?p=8391</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Diario del viaggio fatto a settembre 2011 in Sicilia da Paolo (38), Melania (35) ed Agnese (4) con il loro camper, un semintegrale McLouis Steel 466g.</p> <p></p> <p>Giovedì 01 settembre</p> <p>Finalmente si parte per la Sicilia, è stata dura aspettare tutta l&#8217;estate ma adesso eccoci qua pronti per le vacanze.</p> <p>Partenza da Aosta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/settembre-in-sicilia-con-il-camper/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Il Diario del viaggio fatto a settembre 2011 in Sicilia da Paolo (38), Melania (35) ed Agnese (4) con il loro camper, un semintegrale McLouis Steel 466g.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/mondello-localita-di-mare.jpg" rel="shadowbox[post-8391];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8392" title="Mondello | localita di mare" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/mondello-localita-di-mare.jpg" alt="Mondello | localita di mare" width="600" height="279" /></a></p>
<p><strong>Giovedì 01 settembre</strong></p>
<p>Finalmente si parte per la Sicilia, è stata dura aspettare tutta l&#8217;estate ma adesso eccoci qua pronti per le vacanze.</p>
<p>Partenza da Aosta alle ore 12 circa, prima tappa Genova per l&#8217;imbarco e la traversata fino a Palermo.</p>
<p>Puntuali alle ore 20 salpiamo, un giro per la nave molto spartana e ritirata in camper visto che sulla tratta di andata è previsto il Camping on Board</p>
<p><strong>Venerdì 02 settembre</strong></p>
<p>Sempre puntuali l&#8217;arrivo a Palermo è alle 16, sbarcati ci dirigiamo subito all&#8217;AA in via del Ciclope di Mondello, località di mare dei palermitani che si è rivelata molto sporca sia nelle strade, che nelle spiagge, ma la voglia di fare subito un tuffo in mare era tanta.</p>
<p>L&#8217;AA è nuova ed in fase di completamento infatti non aveva ancora la griglia per lo scarico delle acque grigie (ci hanno fatto scaricare sul prato!)</p>
<p><strong>Sabato 03 settembre</strong></p>
<p>Si parte in direzione Terrasini dato che  avevamo visto delle foto su una  rivista con un litorale fantastico. Non sappiamo esattamente cosa sia successo, ma ci siamo ritrovati a girovagare per le zone popolari (non molto raccomandabili) distanti dal mare. Presi dal primo sconforto della  vacanza ci dirigiamo verso il centro, Melania entra in una ferramenta e chiede dove si poteva parcheggiare il camper per andare al mare.</p>
<p>Per fortuna ha trovato una signora che gentilmente si è offerta di farci strada con la sua auto e di seguirla e così ci ha portati dritti dritti sulla spiaggia di Cinisi&#8230;..(non è Terrasini ma vista la gentilezza ci sembrava scortese controbattere!!!)</p>
<p>La spiaggia è grande, affollata , acqua chiara ma sinceramente rimaniamo ancora una volta colpiti dalla sporcizia . Questa vacanza ci sta un po&#8217; deludendo, ma non demordiamo ecco perché dopo un po&#8217; di bagni partiamo e ci dirigiamo verso Scopello, durante il tragitto rimaniamo colpiti dal golfo di Castellammare (forse meritava una sosta), proseguiamo e decidiamo di fare un bagno a Lido di</p>
<p>Guidaloca.</p>
<p>Qua il paesaggio è bello, spiaggia di ghiaia, acqua subito profonda ma chiara e pulita finalmente!!!</p>
<p>Il nostro obiettivo è arrivare all&#8217;ingresso della riserva dello Zingaro per la sera, in modo tale da essere lì subito il mattino presto visto che il giorno seguente sarebbe stata domenica.</p>
<p>Nel tragitto intravediamo i faraglioni della tonnara di Scopello, ci vogliamo fermare per scendere a fare una visita ma a causa di un matrimonio non è consentito l&#8217;accesso dalle ore 17 in poi. Arriviamo al parcheggio dell&#8217;ingresso della Riserva Naturale dello Zingaro dove il guardiano ci dice che possiamo pernottare senza problemi.</p>
<p><strong>Domenica 04 settembre</strong></p>
<p>Durante la notte è scoppiato un forte temporale ed è forse questo il motivo per cui al nostro risveglio abbiamo trovato poche macchine nel parcheggio. Partiamo pronti per una bella camminata , dopo circa 20 min troviamo Cala Capreria, molto bella vista dall&#8217;alto. Dalla lettura di altri diari di viaggio, che sconsigliavano di fermarsi alla prima spiaggia per il rischio di trovare troppo affollamento,  decidiamo di proseguire verso Cala Berretta.</p>
<p>Il tratto è lungo (circa 45 minuti dalla prima tappa), ma Agnese da brava bambina di montagna se la cava bene. La spiaggia è molto piccola, ci sono le alghe, il tempo non aiuta e  decidiamo di fare un ultimo sforzo per tornare indietro a Cala della Disa. Finalmente un mare molto bello, pulito dove abbiamo passato gran parte del tempo.</p>
<p>Nel pomeriggio ci incamminiamo sulla via del ritorno, fa molto caldo ma fortunatamente un bel vento ci allevia la fatica. Tornati al camper ci dirigiamo verso San Vito lo Capo dove ci sistemiamo al Camping Soleado che ci sentiamo in tutta sincerità di sconsigliare (per il prezzo, per la non buona accoglienza e ancora una volta per la sporcizia), ma ha il grande vantaggio di essere a due passi dal mare.</p>
<p>Consigliamo invece l&#8217;AA da Giovanni lungo via Savoia (via che porta dritto in paese) meno cara, più pulita e fornita da servizio navetta fino alle ore 1 di notte</p>
<p><strong>Lunedì 05 settembre</strong></p>
<p>Il mare di San Vito lo Capo è davvero molto bello, finalmente come si vede nelle riviste, sabbia chiara , fondale basso e acqua molto pulita, un vero spasso per Agnese che inizia a fare i bagni senza braccioli.</p>
<p>Dopo una bella giornata di mare e sole riprendiamo armi e bagagli in direzione di Erice, per la precisione a Trapani al parcheggio della funivia per andare su al paese. Piccolo intoppo, la funivia non parte causa mal tempo, infatti alzando gli occhi vediamo una grande nuvola nera che avvolge totalmente Erice.</p>
<p>Presi dal vero spirito del camperista non ci facciamo scoraggiare dal tempo e iniziamo a salire fino a che ci ritroviamo all&#8217;ingresso del paese avvolti da una fitta nebbia. I vigili del posto ci indicano di parcheggiare il camper verso Porta Spada area per il parcheggio dei bus turistici. La bella notizia è che sulle strisce bianche possiamo pernottare e sopratutto che non siamo soli visto che in questa avventura abbiamo trovato una famiglia di camperisti abruzzesi.</p>
<p>Vista l&#8217;ora, il tempo e la fame ci catapultiamo nel primo ristorante senza dare tante attenzioni alle bellezze di Erice. All&#8217;uscita del ristorante ci fermiamo alla famosissima Pasticceria di Grammatico Maria dove consigliamo di assaggiare la loro specialità, la “genovese”, ma a dire il vero è tutto buonissimo. E&#8217; tardi andiamo a nanna.</p>
<p><strong>Martedì 06 settembre</strong></p>
<p>Al mattino visita del borgo di Erice, che alla luce del sole fa tutto un altro effetto, tipico borgo medievale con vicoli e viuzze molto graziose e ben tenute. Tornati al camper preparazione per la partenza in direzione delle saline a sud di Trapani. Scendendo ci gustiamo il panorama di Trapani dall&#8217;alto con vista delle isole Egadi, molto bello lo scenario.</p>
<p>Ci fermiamo, previo consiglio di tutte le riviste e diari di viaggio alle antiche saline Ettore Inferza punto di partenza per l&#8217;isola di Mozia. Breve visita alle saline e al mulino, pranzo frugale nel parcheggio delle saline e vista l&#8217;ora e il sole a picco decidiamo di ripartire alla volta di Marsala senza visitare la pur consigliata Mozia.</p>
<p>Marsala si presenta come una discreta e ordinata cittadina, con un bel centro storico, una bella cattedrale e tante enoteche da visitare. Segnaliamo la cantina Florio vicino al porto che è la più importante. L&#8217;obiettivo del giorno rimane in ogni caso arrivare al sito archeologico di Selinunte, infatti ci arriviamo verso le ore 18.30, ma scopriamo con immensa amarezza che il parco chiude alle 19.00 e che la biglietteria è già chiusa.</p>
<p>Rimaniamo un po&#8217; delusi e consigliamo a tutti di telefonare prima in caso di arrivo in serata. Siamo veramente indecisi se rimanere per la notte e visitare il parco l&#8217;indomani o saltare la tappa. Presi dalla voglia di ottimizzare il tempo e visto che Agnese dorme,  decidiamo a malincuore di tirare fino ad Agrigento per la precisione all&#8217;AA Zanzibar che si trova a Lido Rossello di Realmonte seguendo le indicazioni per la Scala dei Turchi.  L&#8217;AA è carina e direttamente affacciata sul mare. E&#8217; tardi e dormiamo con il rumore delle onde.</p>
<p><strong>Mercoledì 07 settembre.</strong></p>
<p>Al mattino veniamo svegliati dal furgoncino del pesce dal quale compriamo del freschissimo pesce spada. Passiamo la mattina al mare, la spiaggia è lunga, con un fondale basso ed essendo in pieno mare aperto c&#8217;è molta corrente e un forte vento ci fa compagnia per tutta la mattinata. Sempre presente sullo sfondo c&#8217;è la famosa Scala dei Turchi.</p>
<p>Pranzo in Camper a gustarci il pesce spada fatto alla griglia e nel pomeriggio partiamo alla volta della Valle dei Templi. Giunti al parcheggio ci rendiamo conto che è distante dalla biglietteria. Visto che Agnese ha già detto che non vuole camminare molto e noi siamo un po&#8217; stanchi, incuriositi, ci avviciniamo verso un signore che propone un giro turistico con la macchinetta elettrica.</p>
<p>Il costo è di 10 euro ed il grosso vantaggio è che ci porta direttamente alla biglietteria posta nel punto più alto del sentiero che attraversa tutta la valle; scelta azzeccata perché quello che rimane da fare è la visita ai monumenti lungo il percorso in discesa fino al ritorno al parcheggio. Inutile spendere parole per descrivere la bellezza e il fascino di questo luogo, bisogna solo provare.</p>
<p>Alla fine del giro ci accorgiamo che si sono fatte le 19.30 e dobbiamo decidere se rimanere ad Agrigento oppure arrivare direttamente a Piazza Armerina, scegliamo di sacrificarci un po&#8217; e viaggiare di sera fino al parcheggio della Villa Romana del Casale, in modo da poterla visitare subito al nostro risveglio l&#8217;indomani.</p>
<p>Arriviamo alle 23 nel piazzale della Villa, ci fa piacere vedere un altro camper e andiamo a dormire più tranquilli. Segnaliamo pochi metri prima l&#8217;Agriturismo la Ruota dove ci sono pochi posti Camper ma ci ha fatto una buonissima impressione sopratutto da un  punto di vista culinario. Noi abbiamo provato ma non c&#8217;era posto.</p>
<p><strong>Giovedì 08 settembre</strong></p>
<p>La mattina ci svegliamo di buon&#8217;ora per visitare la Villa del Casale, purtroppo causa dei lavori di ristrutturazione non è possibile visitarla tutta, peccato perché quello che abbiamo potuto visitare ci è piaciuto molto e ci avrebbe fatto piacere fare la visita completa. All&#8217;uscita andiamo a visitare Piazza Armerina, che con il suo bel centro storico ci ha fatto davvero una buona impressione. Nel ritornare verso il camper ci siamo fermati in un bar dove in tutta sincerità abbiamo mangiato i più buoni arancini di tutta la Sicilia, ne abbiamo mangiati molti.</p>
<p>Ormai la giornata ha preso la piega della visite artistiche e quindi ci dirigiamo verso Caltagirone, dove abbiamo fatto un bel giro del centro con il trenino turistico, abbiamo fatto (a causa di Agnese che la voleva fare a tutti i costi) la bellissima scalinata di S. Maria del Monte che in totale ci è costata 140 scalini a salire e 140 a scendere, ma la sensazione di vedere una ceramica diversa ad ogni alzata della scala ci ha ripagati della fatica.</p>
<p>Consigliamo vivamente una visita a Caltagirone, è una città davvero molto bella e per chi ama le ceramiche qui non ha che l&#8217;imbarazzo della scelta.</p>
<p>A questo punto ci dirigiamo verso il mare, più precisamente a Pozzallo dove volevamo fare un bagno serale, mangiare del buon pesce ad un ristorante sul mare e sistemarci per la  notte. Arrivati a Pozzallo, che non ci ha entusiasmati per niente, dopo il bagno abbiamo fatto la scelta di andare verso Donnalucata,  scelta che come a volte accade (spero non solo a noi)  si è rivelata sbagliata sotto tutti i punti di vista.</p>
<p>Senza farla troppo lunga ci siamo ritrovati nella AA Piccadilly di Lido di Spinasanta (che non si trova neanche sulla cartina) sperduta nel nulla con un gestore che parlava a fatica l&#8217;italiano, a mangiare nel camper gli avanzi rimasti e la moglie con un muso lungo che per mezz&#8217;ora non ci siamo neanche parlati. In compenso l&#8217;AA era molto pulita, ordinata, tranquilla e a due passi dal mare.</p>
<p><strong>Venerdì 09 settembre</strong></p>
<p>Svegliati con umore decisamente migliore decidiamo di fare un bagno veloce nella spiaggia che si trova davanti l&#8217;area, spiaggia deserta, ci eravamo solo noi ed i pochi clienti dell&#8217;area! Doccia veloce, ripulita del camper e via verso Modica. Le indicazioni per il centro ci lasciano un po&#8217; perplessi ma alla fine ce la facciamo a passare dalla parte bassa della città e poi dirigerci a Modica alta, dove incredibilmente siamo riusciti a parcheggiare il camper nella piazza centrale!!</p>
<p>Ci è piaciuta molto Modica, il duomo di San Giorgio, le altre chiese che si trovano lungo i vicoli stretti e contorti del centro storico. Lasciata Modica andiamo verso Ragusa, che dalla strada appare improvvisamente in tutta la sua bellezza. Lasciato il camper in un parcheggio in cui era possibile anche la sosta, visitiamo Ibla che ci lascia letteralmente a bocca aperta, la sua piazza centrale è incantevole.</p>
<p>Tempo di un gelato (alla gelateria “Gelati divini”) in piazza e poi via a Marzamemi, dove finalmente riusciamo a mangiare del buonissimo pesce sul mare e fare una passeggiata tranquilla nel centro davvero molto grazioso. Segnaliamo il parcheggio dove abbiamo dormito noi molto comodo per il centro alle coordinate GPS N36°44.604&#8242; E15°06.982&#8242;.</p>
<p><strong>Sabato 10 settembre</strong></p>
<p>Mattinata trascorsa al mare di Marzamemi, davvero molto bello e pulito, e nel pomeriggio trasferimento alla spiaggia di Calamosche, che si trova all&#8217;interno dell&#8217;oasi di Vendicari. Specifichiamo che se si vuole evitare di attraversare a piedi tutta l&#8217;oasi si può seguire le indicazioni specifiche per Calamosche. La spiaggia è ritenuta una delle più belle della Sicilia, e puntualmente non rimaniamo delusi anzi il mare pulito e la sabbia fine ripagano la mezz&#8217;ora di cammino dal parcheggio del camper.</p>
<p>Ritornati in serata al camper (parcheggio dove si può sostare per la notte) ci sistemiamo per fare una visita notturna di Noto. Questa città è davvero bella con le chiese barocche che illuminate rendono la passeggiata ancora più suggestiva. Per chi ama lo stile barocco Modica, Ragusa e Noto sono mete  da non perdere. Visto che in centro non si può sostare ci trasferiamo a Lido di Noto all&#8217;AA Airone che consigliamo. Nottata tranquilla.</p>
<p><strong>Domenica 11 settembre</strong></p>
<p>Come ormai succede quasi tutti i giorni di questa vacanza la mattina viene trascorsa al mare, pranzo in spiaggia sotto l&#8217;ombrellone, ma nel pomeriggio si alza un forte vento di scirocco che ci fa optare per tornare al camper, sistemare tutte le nostre cose e partire verso Siracusa, dove con qualche difficoltà a causa di diverse strade interrotte per dei lavori in corso troviamo l&#8217;AA Von Platten nell&#8217;omonima via.</p>
<p>Sistemato il camper ci dirigiamo a piedi all&#8217;isola di Ortigia  (circa 20 min)  ed  entriamo nel centro storico, Via Roma, Piazza Archimede, Piazza Duomo la città è bellissima, la visita notturna merita ma la strada del ritorno è lunga e infatti decidiamo di prendere un taxi per ritornare al camper.</p>
<p><strong>Lunedì 12 settembre</strong></p>
<p>Mattinata trascorsa a visitare l&#8217;acropoli di Siracusa sito archeologico di grande interesse culturale con il teatro greco, l&#8217;orecchio di Dionisio, la tomba di Archimede e l&#8217;ara di Ierone II. Il caldo si fa sentire e sinceramente abbiamo voglia di mare. Ci dirigiamo verso Ognina, località consigliata da una rivista di turismo.</p>
<p>A tutt&#8217;oggi non sappiamo come abbiamo fatto, ma siamo riusciti a trovare un vero e proprio angolo di paradiso: una caletta di sabbia dove tutto il resto è scogliera lunga poco più di cinque metri e un&#8217;acqua meravigliosa equiparabile ad una piscina. Per arrivarci è sufficiente seguire le indicazioni per Ognina sulla statale e appena passato il piccolo porticciolo proseguire sul lungo mare, la caletta è proprio sotto la strada sulla destra.</p>
<p>Sul volgere della sera abbandoniamo la costa ionica della Sicilia per dirigersi verso Cefalù per avvicinarsi a Palermo, in poco meno di tre ore ci siamo ritrovati in un parcheggio di Cefalù proprio sul lungomare. Cena sul camper, passeggiata veloce e tutti a nanna presto.</p>
<p><strong>Martedì 13 settembre</strong></p>
<p>Mattina dedicata alla visita del borgo che si rivela molto carino e piacevole da scoprire. Facciamo il pieno di specialità Sicule in una rosticceria e via in spiaggia per l&#8217;ultimo bagno, visto che in serata è previsto il trasferimento a Palermo, dove veniamo catapultati nel caos del traffico cittadino.</p>
<p>Con qualche difficoltà raggiungiamo l&#8217;AA Green Car in via Quarto dei Mille (traversa di via Calatafimi), area asfaltata in mezzo ai palazzi, spartana ma pratica e gestita molto bene da un ragazzo cortese e disponibile nel darci consigli per la visita della città. L&#8217;area è un po&#8217; lontana dal centro, ma con i mezzi pubblici o con le bici si raggiungono molto bene le principali attrazioni della città.</p>
<p><strong>Mercoledì 14 settembre</strong></p>
<p>Giornata passata a visitare Palermo, Palazzo dei Normanni, la Cattedrale, la Fontana Pretoria, il Teatro Massimo e tante altre cose avrebbero meritato senza dubbio un giorno in più per la visita, ma alle 21.00 dobbiamo imbarcarci per Genova e rientrare ad Aosta. Segnaliamo e suggeriamo di visitare il Duomo di Monreale&#8230;.provare per credere.</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<h3>La Sicilia è entrata nei nostri cuori e nei nostri ricordi, una terra ricca di storia e di cultura, ma anche di belle spiagge e bel mare. Un giusto mix per una vacanza in pieno movimento.</h3>
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		<title>Raduno camper di primavera a Pollenza</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCIAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Raduni camper]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Raduno di primavera a Pollenza (MC), Comune Amico del Turismo Itinerante si tiene nei giorni 23-24-25 marzo 2012.</p> <p>Questo il programma:</p> <p>Venerdi 23: a partire dalle ore 18:00 arrivo, sistemazione e registrazione equipaggi presso l’area di parcheggio riservata sita in via Cardarelli e zone limitrofe (indicazioni in loco) Cena libera. Ore 21,15 possibilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/raduno-camper-di-primavera-a-pollenza/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Raduno di primavera a  Pollenza (MC), Comune Amico del Turismo Itinerante si tiene nei giorni  23-24-25 marzo 2012.</p>
<p>Questo il programma:</p>
<p><strong>Venerdi 23</strong>: a partire dalle ore 18:00 arrivo, sistemazione e registrazione equipaggi presso l’area di<br />
parcheggio riservata sita in via Cardarelli  e zone limitrofe  (indicazioni in loco)                  Cena libera. Ore 21,15 possibilità di partecipare ad uno spettacolo di cabaret al teatro: “I tabù del proprio io”  con Andrea Baccan (in arte Pucci). Ingresso 1° settore  € 20,00 – 2° settore  € 17,00 <a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/camping-club-civitanova-marche.png" rel="shadowbox[post-8396];player=img;"><img class="alignright size-full wp-image-8398" title="camping-club-civitanova-marche" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/camping-club-civitanova-marche.png" alt="" width="300" height="198" /></a></p>
<p><strong>Sabato 24</strong>: Mattina: proseguimento arrivo e registrazione equipaggi, visita guidata a gruppi al centro storico (museo civico, Pinacoteca , teatro, museo della vespa)  Ore 12.00 aperitivo offerto dal club.<br />
Nel pomeriggio trasferimento in pullman per visita alla famosa abbazia di Rambona. A seguire visita alle botteghe artigiane e antiquari. Rientro all’ area.<br />
Ore 20:30 Cena insieme, facoltativa e su prenotazione entro i termini, presso il ristorante Park Hotel.<br />
Menù: antipasto all’italiana,  2 primi (risotto scamorza speck e carciofi, “vincisgrassi”)<br />
secondo (grigliata mista: spiedini, costine, agnello e fegatelli) insalata, patate arrosto, torta mimosa, caffè, ammazzacaffè,  acqua e vino- Passerina e Piceno superiore<br />
€ 28,00 a persona, bambini fini a 10 anni, partecipanti al raduno, gratis.</p>
<p><strong>Domenica 25</strong>:  Ore  9.00, nei locali comunali,  assemblea ordinaria dei soci e rinnovo organi sociali<br />
Ore 10.45 presso la sala Nobili del palazzo comunale consegna del cartello “comune amico del turismo itinerante”<br />
Ore 11:30  S. Messa presso la collegiata di San Biagio.<br />
Pranzo libero. Nel pomeriggio…con calma… baci e abbracci e… arrivederci al prossimo incontro!</p>
<p>Quota di partecipazione ad equipaggio: € 12,00 * Prenotazione obbligatoria entro 19/03/2012 o al raggiungimento dei posti disponibili.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Info e prenotazioni</strong></span>: ore pasti: 0733/898689 e 339/7727357 Gabriele e Maria<br />
e-mail: campingclubcivitas@alice.it  &#8211; Le prenotazioni si possono effettuare anche direttamente tramite il sito <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.campingclubcivitanovamarche.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.campingclubcivitanovamarche.com?referer=');">www.campingclubcivitanovamarche.com</a></strong></span> nella pagina “raduni”.</p>
<p>Il programma potrà subire variazioni poiché ancora in fase di perfezionamento.<br />
Il Direttivo declina sin da ora ogni responsabilità per quanto possa accadere prima, durante e dopo la manifestazione.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/raduno-camper-pollenza.jpg" rel="shadowbox[post-8396];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8397" title="raduno-camper-pollenza" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/raduno-camper-pollenza.jpg" alt="raduno-camper-pollenza" width="600" height="352" /></a></p>
<p><strong>Intanto…ecco qualche anticipazione! </strong></p>
<h2>Pollenza</h2>
<p>E&#8217; un comune italiano di 6.503 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.<br />
Circondata da dolci colline disegnate dalle colture di cereali e viti, Pollenza è collocata su un panoramico colle di contrafforte che separa le valli inferiori del Potenza e del Chienti e, nel nucleo storico dell´abitato ancora in parte circondato dalle mura, accoglie numerose testimonianze di una storia antica.</p>
<h3>Da non perdere:</h3>
<p>- l’Abbazia di Rambona (costruita nel VIII sec. d.C. in Stile Romanico. E&#8217; di certo tra gli edifici religiosi più suggestivi della provincia, nonostante il monastero sia del tutto scomparso e della chiesa romana non si conservino che il presbiterio triabsidato e la cripta..)<br />
- il Monastero delle Clarisse con la chiesa di San Giuseppe in stile barocco,<br />
- la Collegiata di San Biagio (costruita nel 1834-44 in Stile Neoclassico a croce greca; l&#8217;interno è sovraccarico di pitture e decorazioni di Domenico Tojetti, Virginio Monti, Giovanni Cingolani, Biagio Biagetti, Giuseppe Fammilume; sopra l&#8217;ingresso organo Callido del 1793),<br />
- il Palazzo Comunale ( costruito nel 1775)<br />
- la  Pinacoteca e il Museo Civico Palazzo Cento (residenza signorile del XVI secolo, che accoglie oggi anche un´interessante pinacoteca, una pregevole collezione di ceramiche fabbricate a Pollenza tra il 1810 e il 1905, mobili d´epoca e una singolare raccolta di crocefissi. La mostra dei reperti archeologici è allestita in una stanza al primo piano, preceduta dall´esposizione, lungo il corridoio d´ingresso, di una statua femminile frammentaria e acefala.)<br />
- il Teatro Comunale Giuseppe Verdi costruito su progetto dell’architetto Ireneo Aleandri.</p>
<h3>Cenni storici</h3>
<p>Nel territorio dell&#8217; odierna Pollenza (anticamente Monte Milone) sorsero ben cinque castelli, tutti distrutti, salvo quello in esame, che è sopravvissuto con altre fortezze: Castrum Monti Milonis,al centro; il Cassero e Castel Franco, a nord; Castel Gualdo (di chiara matrice longobarda) e il Castello di Gagliano, a sud. Del castello Monte Milone, non v&#8217;è più traccia: esso (del sec. XI) sorgeva nel punto più elevato del colle che oggi ospita Pollenza.</p>
<p>Tre sono le porte residue: Porta del Colle, Porta Santa croce, Porta Nuova. Porta del Colle, volta a mezzogiorno, assorbe il movimento di uomini e veicoli provenienti da Macerata, per la via murattiana; dalla strada romana (statale 77) per il Passo di Pollenza e Trebbio; dalla rotabile di Tolentino, che si distacca dalla strada romana e tocca Cantagallo; e, infine, dalla strada proveniente da Rambona.</p>
<p>Porta Santa Croce riceve il movimento proveniente dalla rotabile di fondo valle di Potenza, a mezzo della tortuosa via di M.Franco-M.Croce, cui affluiscono all&#8217;origine, a sud del ponte sul Potenza, la strada per Macerata, per contrada Consalvi e da Tolentino, per contrada Rambona.</p>
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		<title>Vacanza in Puglia</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una vacanza extra di 10 giorni, in terra di Puglia a Febbraio.  Da Brindisi, la città capoluogo, ai bianchi paesi delle Murge, agli antichi borghi cresciuti all&#8217;ombra dei castelli, il comprensorio offre un ricco patrimonio di emergenze riferite alla storia, all&#8217;arte, al folclore, all&#8217;artigianato e alla tradizioni.</p> <p></p> <p>Le ultime propaggini poi delle Murge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/vacanza-in-puglia/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Una vacanza extra di 10 giorni, in terra di Puglia a Febbraio.  Da Brindisi, la città capoluogo, ai bianchi paesi delle Murge, agli antichi borghi cresciuti all&#8217;ombra dei castelli, il comprensorio offre un ricco patrimonio di emergenze riferite alla storia, all&#8217;arte, al folclore, all&#8217;artigianato e alla tradizioni.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/insediamenti-rupestri-murge.puglia.jpg" rel="shadowbox[post-8384];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8385" title="insediamenti-rupestri-murge.puglia" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/insediamenti-rupestri-murge.puglia.jpg" alt="insediamenti-rupestri-murge.puglia" width="600" height="386" /></a></p>
<p>Le ultime propaggini poi delle Murge orientali, connotano la parte del territorio posta ai confini con le province di Bari e Taranto: scorci straordinari, scenari suggestivi dove sono visibili i segni della più remota antichità con i numerosi insediamenti rupestri tra gli anfratti delle rocce. Un fascino indiscreto e armonia caratterizzano anche il paesaggio rurale della “Valle d&#8217;Idria”.</p>
<p>Una distesa ondulata di terra rossa, fitta di oliveti e vigneti, inverdita, qua e là, da boschi, rigata da interminabili muri a secco, punteggiata da bianche inreali costruzioni: sono i mitici “trulli” che isolati, a grappoli, allineati lungo le strade, raccontano la storia millenaria di un popolo mai arresosi ai soprusi feudali.</p>
<p>Più in disparte, quasi in aristocratico isolamento, la mole imponente delle masserie scandisce lo spazio e costituisce nella diversità, l&#8217;espressione più rappresentativa dell&#8217;architettura rurale.</p>
<p>Nei centri storici, poi, costruiti di luce e di bianco, visitarli è un&#8217;avventura dello spirito, un&#8217;esperienza imprevedibile, unica, indimenticabile. Un groviglio inestricabile di viuzze irte, sinuose, a saliscendi, uno stupirsi di bianche case, un susseguirsi di archetti e cavalcavie e ad interrompere la candida monocroma colorazione, macchie di ocra dorato: sono le facciate di Chiese, Conventi ed antichi palazzi che celebrano il trionfo della pietra locale.</p>
<p>E per finire, come un prezioso mosaico di bellezze, la tessera più significativa è rappresentata dal mare: chilometri di costa multiforme, una lunga sequenza di spiaggette, insenature, cale incantate, inondate dalla luce, bordate dalla macchia mediterranea e vigilate dalle torri costiere.</p>
<p>Tutto questo è quello che abbiamo visto e vissuto, grazie anche e sopratutto, al meraviglioso mezzo che è il Camper : con lui i confini non hanno più storia, tanto che i pensieri animati da uno spirito vagabondo, si trovano a spaziare in una dimensione diversa e particolare, capace solo di farci apprezzare al meglio, le cose semplici che la vita ci regala da sempre.</p>
<p>Grazia.</p>
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		<title>Nel cuore verde dell&#8217;Irlanda</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[irlanda]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una natura immensa, dove il tempo sembra essersi fermato, dominata in assoluto dal colore verde incredibilmente brillante, che basta guardarlo, insieme alla vastità di spazi aperti, per aver l&#8217;animo colmo di tranquilla rilassatezza.</p> <p></p> <p>Agosto 2oo6 con il nostro camper abbiamo girato in lungo e in largo, l&#8217;Isola d&#8217;IRLANDA.</p> <p>Tutto intorno, fra terra e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/nel-cuore-verde-dellirlanda/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Una natura immensa, dove il tempo sembra essersi fermato, dominata in  assoluto dal colore verde incredibilmente brillante, che basta  guardarlo, insieme alla vastità di spazi aperti, per aver l&#8217;animo colmo  di tranquilla rilassatezza.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/nel-cuore-verde-dellirlanda.png" rel="shadowbox[post-8381];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8382" title="nel-cuore-verde-dell'irlanda" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/nel-cuore-verde-dellirlanda-e1329732879214.png" alt="nel-cuore-verde-dell'irlanda" width="600" height="357" /></a></p>
<p>Agosto 2oo6 con il nostro camper abbiamo girato in lungo e in largo, l&#8217;Isola d&#8217;IRLANDA.</p>
<p>Tutto intorno, fra terra e cielo, abbiamo assaporato, fra le tantissime testimonianze di leggenda e realtà, un passato antichissimo che respira ancora.</p>
<p>Il paese è un misto di straordinarie montagne, fertili pianure dolcemente ondulate, fiumi e laghi cristallini incontaminati.</p>
<p>Il tempo è molto variabile, piove spesso ma brevemente, non ci sono eccessi di caldo e di freddo e quando il sole splende diventa un paradiso. Le case coloratissime, dai colori più vari e vivaci, danno al paesaggio una pennellata di contrasto che rallegra, confondendosi nella natura: nelle campagne, poi, molti allevamenti di pecore curiosamente col “muso nero”, poi mucche, cavalli e qualche asino.</p>
<p>Lo scenario poi che anno offerto le coste è stato veramente superbo: variegate ed altissime scogliere si sono manifestate a noi in tutta la loro magnificenza. Spiagge enormi in preda alle maree e battute dai venti del Nord; piccole baie e aspre insenature quasi dimenticate dal tempo, ove il verde dei prati arriva a toccare le onde. I villaggi, sempre coloratissimi, diversi seppure uguali, ci hanno presentato scordi da cartolina.</p>
<p>Poi le vestigia di un passato remotissimo, si sono manifestate a noi tramite i vari insediamenti di castelli più o meno conservati, dolmen, croci celtiche, abbazie e monasteri medioevali, testimonianze di santi, eruditi e cavalieri.</p>
<p>In fine le città e le cittadine: DUBLINO, una delle capitali europee, sofisticata e al tempo stesso abbastanza piccola da non aver perso la sua dimensione umana; CORK la Venezia del Sud;   GALWAY, con la sua leggendaria baia, centro degli studi e delle arti; LIMERICK che sorge orgogliosa all&#8217;inizio dell&#8217;estuario dello Skannon.</p>
<p>( Non abbiamo potuto visitare BELFAST poiché vi erano pericolosi tumulti)</p>
<p>Inoltre abbiamo visto la gente condurre una vita decorosa e dove nessuno è mai troppo occupato per salutarci sia con un cenno della mano o con una parola. Ma abbiamo anche visto, e purtroppo anche vissuto, storie di degradante e ordinaria follia che ci hanno offerto tanti giovani in preda ai fumi dell&#8217;alcool.</p>
<p>Tutto questo è stato la nostra esperienza in terra Irlandese; un&#8217;isola ai confini del mondo, un regno incontaminato di natura e tradizioni, ove presente e passato si uniscono in una perfetta sintonia e convivono con sorprendente armonia.</p>
<p>Per concludere, nel tornare a casa, con ancora negli occhi stupende visioni non facili da dimenticare, mi sono ricordata di una frase che mi ha colpito particolarmente che ho letto a DUBLINO, sotto la statua dedicata a “BIG JIM” (famoso dirigente sindacale) “I GRANDI CI APPAIONO GRANDI SOLO PERCHE&#8217; NOI SIAMO IN GINOCCHIO: ALZIAMOCI”( The great appear greater because we are on our knees, let us rise)</p>
<p>Tutto questo è IL CUORE VERDE DELL&#8217;IRLANDA.</p>
<p>Grazia.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: left; margin: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.turismoitinerante.com/site/nel-cuore-verde-dellirlanda/">{lang: 'it'}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>Pasqua in Sicilia</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 07:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I dieci giorni a nostra disposizione (quelli del ponte pasquale) anche se appena sufficienti, sono bastati a presentarci, nei punti più salienti ed importanti, il vero volto dell Isola: una terra forte e generosa, a volte aspra e selvaggia, ma piena anche di mite dolcezza scaturita da tante meravigliose ed accoglienti sorprese, ricca di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/pasqua-in-sicilia/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>I dieci giorni a nostra disposizione (quelli del ponte pasquale) anche se appena sufficienti, sono bastati a presentarci, nei punti più salienti ed importanti, il vero volto dell Isola: una terra forte e generosa, a volte aspra e selvaggia, ma piena anche di mite dolcezza scaturita da tante meravigliose ed accoglienti sorprese, ricca di folclore e di radicate tradizioni, piene di fascino velato da un filo di sottile magia.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/aranci-sicilia.jpg" rel="shadowbox[post-8387];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8388" title="aranci-sicilia" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/aranci-sicilia.jpg" alt="aranci-sicilia" width="600" height="367" /></a></p>
<p>Le tante distese di aranci e limoni, macchie infinite di verde, punteggiato di rosso e giallo, emanano insieme ai piccoli fiori bianchi delle zagare, un profumo così intenso ed inebriante, che miscelato poi alla brezza odorosa del mare, ci presente un connubio di strane sensazioni, uniche nel suo genere.</p>
<p>Le grandi città molto caotiche, come i piccoli pittoreschi paesi, anche se in qualche modo diversi fra loro, sono altresì uguali  nel modo in cui presentano le loro storie remote di vite vissute, di antiche vestigia presenti da secoli e mai dimenticate.</p>
<p>I tantissimi insediamenti Greco-Romani, disseminati un po&#8217; dappertutto, testimoniano, come la maggior parte del territorio, sia stato abitato da popolazioni di varie etnie e culture molto diverse tra loro ed in epoche assai remote, lasciando sempre e comunque a testimonianza, molti segni tangibili della loro esistenza..</p>
<p>Dalle magnifiche Cattedrali, come dalle piccole Chiese e Santuari, sempre molto presenti, si fanno ammirare, nel loro splendore, i capolavori dell&#8217;arte Barocca ed in particolare le tantissime e pregevoli decorazioni a mosaico e maioliche.</p>
<p>Il mare poi, che la circonda, la racchiude come in una preziosa cornice, ricamandole intorno smerlature di costa dal colore turchese: spiagge dorate, insenature frastagliate, porticcioli dal sapore antico, fanno di quest&#8217;Isola una perla posta da chissà quale misteriosa divinità, al centro del Mediterraneo.</p>
<p>Su tutto questo, in fine, come un&#8217;ala protrettrice, domina dalla sua imponente altezza, l&#8217;ombra maestosa dell&#8217; Etna: è il “Dio Vulcano” che come un vecchio patriarca, fa sentire ogni tanto la sua cupa voce con eruzioni spettacolari dalle forti emozioni.</p>
<p>Questa è la terra di Sicilia: spontanea ma velata da sottili misteri, prodiga di bellezze naturali, tanto diversa dalle nostre abitudini, dal nostro modo di vivere, pensare e agire: un&#8217;insieme fatto di tanta storia remota, leggende antiche dal sapore arcano, di persone sornione, con mentalità e modi molto rudi e contrastanti per meglio dire “gente d&#8217;onore”, ma tutto sommato, ospitali e disponibili.</p>
<p>Ecco, questa è stata per me l&#8217;impressione che ho avuto della Sicilia: un&#8217;isola dai mille volti e dai mille colori, dalle molteplici ritrovate sensazioni, con tantissimi angoli da riscoprire ogni volta con rinnovata curiosità: infiniti luoghi ed attimi da ricordare con dolce nostalgia, ma con un pensiero rivolto ad un prossimo ritorno futuro per meglio apprezzarne tutte le sue qualità.</p>
<p>Grazia.</p>
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		<title>Il Delta del Po, scivolando sul filo dell&#8217;acqua</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 09:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi On The Road]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Delta del Po, incredibile varietà e bellezza in questo ecosistema che affascina italiani e stranieri. <p>Il Delta del Po è un territorio misterioso in bilico tra terra e acqua, tra alberi che si specchiano nella laguna, grandi oasi faunistiche, correnti lente che trasportano antiche memorie. In provincia di Rovigo si sviluppa il Polesine, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.turismoitinerante.com/site/il-delta-del-po-scivolando-sul-filo-dellacqua/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><h2>Il Delta del Po, incredibile varietà e bellezza in questo ecosistema che affascina italiani e stranieri.</h2>
<p><strong>Il Delta del Po</strong> è un territorio misterioso in bilico tra terra e acqua, tra alberi che si specchiano nella laguna, grandi oasi faunistiche, correnti lente che trasportano antiche memorie. In provincia di Rovigo si sviluppa il Polesine, una terra compresa tra i due fiumi più importanti d&#8217;Italia, l’Adige e il Po.<br />
Una terra figlia come poche dei corsi d&#8217;acqua che, con i loro detriti alluvionali, le hanno dato origine, accrescendo man mano la dimensione di questo largo triangolo che si protende nel mare Adriatico. Il Polesine è praticamente un prolungamento della pianura padana, il lembo più meridionale del Veneto.</p>
<p>Anche se è stato condannato nei secoli alla malaria e a enormi difficoltà nel lavoro, il Delta del Po ha visto lo scontro feroce di grandi signori che si contendevano il suo possesso: gli Estensi di Ferrara, gli Scaligeri di Verona, i Gonzaga di Mantova, i Carraresi di Padova. Ma su tutti prevalse la Serenissima Repubblica di San Marco. Conteso dunque tra signori e regioni diverse, il Polesine, dopo l&#8217;unità d&#8217;Italia, fu riconosciuto definitivamente parte integrante del Veneto, all&#8217;interno della provincia di Rovigo, e oggi costituisce il Parco Regionale Veneto del Delta del Po istituito nel 1997.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/delta-del-po.jpg" rel="shadowbox[post-8373];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8374" title="Il Delta del Po" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/delta-del-po.jpg" alt="Il Delta del Po" width="600" height="446" /></a></p>
<p>Uno degli aspetti che colpisce il visitatore è anche il paradosso per cui il Delta del Po, l&#8217;area più giovane d&#8217;Italia, era abitato e vissuto fin dall&#8217;antichità, come testimoniano i reperti di origine greca, etrusca e romana nel Museo Archeologico di Adria. Qui si possono intuire le tracce del territorio nel periodo preesistente al Taglio di Porto Viro, un&#8217;imponente opera idraulica degli inizi del ‘600 organizzato dalla Repubblica di Venezia.  Per scongiurare il pericolo dell&#8217;interramento della laguna, infatti, la Serenissima, con il taglio di Porto Viro, deviò a sud il ramo principale del Po che tendeva ad accumulare detriti verso il nord e quindi verso la laguna.</p>
<p>In questo modo la Repubblica si salvò, recuperando anche terre preziose.  Da allora il Po assunse la conformazione attuale, spingendosi costantemente verso il mare Adriatico. Con i suoi sette rami che tagliano la pianura padana polesana, come una grande mano aperta con le sue valli e le sue bocche, il Parco sembra un vero e proprio paradiso in cui acqua e terra creano un sistema in idroviario unico in Europa per estensione e fascino naturale. Comunque si affronti un itinerario in questa zona sospesa e trasparente, molte sono le suggestioni legate ai giochi luminosi che la natura offre sull&#8217;acqua del fiume, ai fitti intrichi della vegetazione nelle golene, al movimento improvviso degli uccelli e degli insetti.</p>
<p>E non mancheranno suggestioni artistiche e architettoniche che ricordano una storia millenaria. Ad esempio le ville di impianto palladiano che si alzano sulla riva dei fiumi o dei canali in corrispondenza con l&#8217;avanzata del potere veneziano, che fissava man mano porti strategici sul fiume e sul mare.  Ne é un esempio eccellente villa Badoer di Fratta Polesine, oggi sede espositiva. Dopo il 1600, infatti, l&#8217;insediamento della nobiltà veneziana ai fini di controllo e sfruttamento agrario del territorio portò alla fondazione di numerose ville dislocate nelle campagne e lungo le principali vie d&#8217;acqua, Alle ville patrizie venivano sempre 70 TURISMO all’aria aperta affiancate le cosiddette barchesse che fungono da luoghi di lavoro e magazzini per le grandi corti agricole.</p>
<p>Qui il patriziato veneziano coniugava alla villeggiatura estiva il controllo dei propri interessi sulle estese proprietà terriere. Di grandissimo interesse, anche se in altro stile, è il Museo regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin, un museo che sfrutta un edificio di archeologia industriale, il più grande complesso idrovoro ristrutturato. Fu questo grande complesso alla fine dell&#8217;800 a rendere abitabili e coltivabili enormi estensioni di terreno, che fino a quel momento erano improduttivi.</p>
<p>I resti di vecchie fornaci poi, lungo il corso del Po, testimoniano quale risorsa rappresentava il fiume con i suoi sedimenti alluvionali nel fornire la materia prima per la costruzione di mattoni e tegole. Non a caso nel 1500 il ramo principale si chiamava Po delle Fornaci Dal punto di vista naturalistico, invece, tra i mille itinerari possibili, a piedi, in barca, in macchina, oppure, perché no, a cavallo,  forse l&#8217;itinerario più spettacolare è quello che segue, dopo Ca&#8217; Vendramin, il ramo del Po di Maistra, un tempo ramo principale del Po. Ai primi del ‘700, infatti, questo tratto del fiume era larghissimo e i suoi argini distavano l&#8217;uno dall&#8217;altro quasi un chilometro.</p>
<p>Oggi invece il Po di Maistra é largo poco più della dimensione di due motonavi. In compenso una porzione dell&#8217;antico alveo si è coperto nei secoli di una vegetazione lussureggiante di grande suggestione e di grande interesse scientifico. Qui il panorama è davvero incredibile e si può scoprire facilmente dal bordo della motonave che percorre il fiume sino alla foce.</p>
<p>Bellissimo, se si è fortunati, il momento del tramonto che colora di rosso fuoco terre ed acque, mentre si levano in volo le avocette, le alzavole, gli aironi cenerini, i cormorani o le beccacce di mare che si nutrono di molluschi. Arrivati alla foce del fiume, percorrendo l&#8217;argine a mare che costeggia le valli da pesca, una passeggiata sulla spiaggia di Boccasette permette di capire il lento processo evolutivo di formazione del Delta ancora in attività, che ha creato spiagge e terreni cento anni fa ancora inesistenti. Ma è anche vero che acqua e terra in lotta fra loro portano a situazioni contrarie: ne sono testimonianza antichi magazzini per l&#8217;essiccazione del riso che un tempo erano aziende agricole in terraferma e ora sono fantasmi diroccati che emergono dalle acque.</p>
<p>Il fenomeno responsabile di questo effetto è stata la ricerca del metano, che negli anni ‘60 produsse un forte abbassamento del suolo.</p>
<p><a href="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/delta-del-po-imbarcazioni.jpg" rel="shadowbox[post-8373];player=img;"><img class="alignright size-full wp-image-8377" title="delta-del-po-imbarcazioni" src="http://www.turismoitinerante.com/site/wp-content/uploads/2012/02/delta-del-po-imbarcazioni.jpg" alt="delta-del-po-imbarcazioni" width="400" height="309" /></a> Il cosiddetto “estremo Delta” si trova a Pila, vicino al faro omonimo,  tra sconfinati canneti che sono la punta più avanzata di questo  territorio unico. Dovunque si percepisce uno scontro/incontro tra terra,  fiume e mare, in cui le forze modellatrici delle correnti fluviali,  delle correnti marine e dei venti in perenne conflitto danno origine a  tortuose lingue di terra e fitti canneti che forse, in una successiva  mareggiata, saranno modificati con un nuovo contorno. Un paesaggio  incerto e indefinito che la moderna cartografia deve continuamente  ridisegnare. Lungo l&#8217;argine del Po di Venezia, si ammirano le numerose  golene con i loro vasti pioppeti, mentre la Via della Bonifica fa  scoprire il lento processo evolutivo del Delta attraverso case rurali,  piccole chiesette dedicate a questa vita faticosa o gli impianti di  archeologia industriale collegati alla bonifica di tutto il territorio,  vecchie idrovore, pozzi cisterna pensili per la raccolta dell&#8217;acqua.</p>
<p>L&#8217;itinerario nel Delta del Po tra terre e acque si snoda anche sul traballante ponte di barche di Santa Giulia che porta all&#8217;isola della Donzella (forse riferita all&#8217;affascinante figlia di un nobile locale) e da qui alla famosa Sacca degli Scardovari, un enorme specchio d&#8217;acqua protetto, di grande interesse economico per i pescatori locali, che vi praticano uno degli allevamenti di mitili più importanti a livello nazionale: l&#8217;”oro” del Delta.  Contrapposta all&#8217;acqua, una vasta campagna, che si scopre percorrendo alcuni argini più elevati, consigliabili per le escursioni in macchina, offre enormi spazi coltivati disegnati dalle rigide geometrie dei canali di irrigazione.</p>
<h3>Polesine: un marchio unificante</h3>
<p>Un marchio che sia di tutti e per tutti, capace di esprimere quanto di nuovo e di antico fa del territorio della Provincia di Rovigo un territorio davvero unico. Un marchio che non sia solo turistico ma che divenga, nelle sue diverse applicazioni, simbolo dell’eccellenza, anzi delle diverse eccellenze, di questa terra. Il nome-marchio,  Polesine, ha perso storiche connotazioni negative, diventando anzi simbolo di un territorio che ha saputo fare anche della memoria di momenti tragici il propellente per un futuro, diverso e per molti versi originale all’interno dello stesso Veneto. Nella scritta Polesine la O di Po appare come il sole rotante di un rosso infuocato, sopra due linee che simbolicamente rappresentano i due fiumi che attraversano questo incredibile territorio.</p>
<div style="border: 1px solid grey; padding: 15px; background: #efefef;">
<h3 style="text-align: center;">Informazioni utili</h3>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
www.parcodeltapo.org<br />
Per organizzare gli itinerari sul Delta www.deltapocard.it. Per le escursioni in barca tel 0426380314 <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.marinocacciatori.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.marinocacciatori.it?referer=');">www.marinocacciatori.it</a></strong></span><br />
Per dormire Best Western Hotel Cristallo a Rovigo, tel. 042530701  cristallo.ro@bestwestern.it.<br />
Per mangiare il Ristorante Aurora a Ca’ Dolfin,  vicino a Porto Tolle, è perfetto per assaporare i sapori del Delta legati per lo più<br />
alla pesca di fiume, alla polenta e al riso, tel. 0426 384021 &#8211; 0426 384240</p>
<p><strong>Aree di sosta:</strong><br />
Holiday park Spiaggia e Mare, Via dei Mille 62, 44029 Porto Garibaldi FE<br />
Parco del Delta del Po &#8211; Italy &#8211; Tel +39 0533/32.74.31  E-mail info@campingspiaggiamare.it<br />
Società Gestione Campeggi Marina di Ravenna,  Tel: +39 0544 531 084  info@gestionecampeggi.it</p>
</div>
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