|
|
Gli itinerari di TURIT
pubblicati sul n. 97 - marzo 2008
|
Abruzzo
Week-end sulle nevi!
Testo di Guido Bertinetti
Foto: Guido Bertinetti e Abruzzo Promozione Turismo
Al rimessaggio la mattina presto di sabato, si aggancia la caravan e via. Roma sonnecchia ancora ed il Raccordo anulare, abitualmente percorso da un interminabile corteo di automobili, è scorrevole e silenzioso. Abbiamo caricato nel Doblò lo slittino che ci ha portato Babbo Natale e gli sci da fondo. Via verso l’Abruzzo, regione per noi confinante e dove, a poco più di un’ora di auto, si trova la neve. Il traffico è ancora scarso anche sulla Strada dei Parchi: usciamo a Magliano dei Marsi per sistemare la caravan al camping Velino di Tagliacozzo. Abbiamo preferito lasciare l’autostrada a Magliano, anziché all’uscita dedicata di Tagliacozzo perché, nonostante la strada da percorrere, la Tiburtina, sia più suggestiva, la riteniamo meno adatta per il treno auto + caravan e comunque per i veicoli da campeggio.
Il campeggio è poco popolato, un discreto numero di roulotte stanziali ma il posto si trova sempre. Il terreno è pianeggiante e sono molto agevoli l’accesso e la manovra in piazzola. Attacchiamo la corrente ed accendiamo la Truma al minimo per riscaldare la caravan. Con la sola auto riprendiamo la Tiburtina Valeria in direzione Magliano dei Marsi e seguiamo le indicazioni che il nostro amico Antonio ci ha fornito. La strada, con frequenti scorci di vette innevate, si snoda in un percorso morbido e facilmente praticabile anche coi i veicoli da campeggio.
Massa d’Albe, poi Forme e Ovindoli, dove facciamo la prima sosta per un caffè. Percorriamo a piedi le strade del paese, Corso Umberto, Via della Chiesa, Via dell’Assunta, con la speranza di trovare la neve, ma nei vicoli niente. Abbiamo appuntamento con altri amici al Piazzale della Dolce vita, dove è situata una piccola stazione per gli impianti di risalita. Sull’ampio piazzale ci sono molti autocaravan in sosta. Anche qui molte pietre e poca neve. Per questo motivo da Ovindoli, ci spostiamo verso Rocca di Mezzo transitando per Rovere.
Da Rocca di Mezzo lasciamo la vecchia strada che da Avezzano conduce a L’Aquila, un antico percorso molto utilizzato in passato in assenza dell’autostrada, e saliamo per Piani di Pezza, oltre i 1500 metri. Ci troviamo in un incantevole altipiano parzialmente innevato.
”Di neve ne ha fatta tanta - ci dice il giovane gestore del Rifugio ...
(continua su "TURIT-Turismo all'Aria Aperta" - n. 97 - marzo 2008 - pag. 105)
Sciatori sull'Altopiano delle Rocche