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Ritrovarsi su internet per informarsi, per informare


Indagine sul Salone del Camper di Parma. Gli utenti del sito erano invitati ad inviarci le loro impressioni avute nel vistare la fiera.
Sotto i risultati del sondaggio.


Il successo che ha consacrato “Il Salone del Camper” come manifestazione leader del settore non deve far passare sotto silenzio alcuni difetti di rodaggio che possono trovare una semplice spiegazione nelle difficoltà connesse al lancio di una prima edizione ricca di incognite legate prevalentemente a fattori strutturali. Parcheggi, code (soprattutto nel primo week-end), ristorazione, layout degli stand e relative informazioni, ecc. sono stati gli argomenti più spinosi che hanno, fin dal primo giorno, offerto occasioni di discussioni nei vari siti internet.
Dal momento che anche noi abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni da parte di lettori-visitatori, nonché dai frequentatori del nostro sito internet turismoitinerante.com, abbiamo deciso di dare visibilità alle giuste rimostranze che ci pervenivano. Lo abbiamo fatto cercando di raccogliere in modo organico i motivi del dissenso e della eventuale insoddisfazione. Abbiamo, perciò lanciato sul sito un questionario per facilitare le risposte ed avere così un quadro completo dei punti sui quali Fiere di Parma farebbe bene a riflettere. Va da sé che l’iniziativa ha esclusivamente finalità costruttive e si propone come strumento utile per l’impostazione della prossima edizione.
Di seguito, pubblichiamo una sintesi delle risposte che abbiamo ricevuto, suddivise nei sei argomenti che abbiamo ritenuto opportuno indagare. Ogni quesito richiedeva 3 risposte (buona – sufficiente – insufficiente). Il rispondente era evidentemente libero di aggiungere propri commenti che sono stati anch’essi oggetto di considerazione.
L’esposizione deve essere necessariamente inquadrata nell’ambito di una premessa generale: il primo week-end è stato segnato da un vero e proprio “assalto alla diligenza”, vale a dire da un afflusso incredibile di visitatori che ha mandato in tilt l’organizzazione predisposta, anche se qualcuno ha ironicamente osservato: “Dopo la massiccia campagna pubblicitaria organizzata a sostegno de “Il Salone del Camper” si aspettavano, forse, che arrivassero quattro gatti?”







I commenti dei visitatori:
A parte gli immancabili nostalgici di Rimini, non sono emersi particolari critiche all’attuale sede. Non a caso, l’81% dei visitatori la giudica “buona” o “sufficiente”. Anche la viabilità è stata considerata, tutto sommato, “buona”, salvo nel tremendo primo week-end, in merito al quale riportiamo questa drammatica esperienza vissuta da un visitatore: “Transitato dal casello di Parma alle 9.40 sono riuscito ad entrare al salone alle 13.15, dopo aver parcheggiato il mezzo a 10 km”.




I commenti dei visitatori:
“Sempre in riferimento al primo week-end, qualsiasi cosa tu volevi fare erano code pazzesche a cominciare dalle casse (primo giorno in particolare)”. “Penso che sia stata una manifestazione riuscita al 100%, tenendo conto che è il primo anno. Quindi si può ancora fare meglio per il futuro.”




I commenti dei visitatori:
“I parcheggi hanno rappresentato una delle principali note dolenti. Nel primo fine settimana, in particolare, c'è stata gente che ha parcheggiato a 6 Km, con assalti da Far West agli autobusnavetta che comunque poi non ti riportavano indietro”.
“I posti camper con allacci elettrici erano pochi, gli altri erano misti auto/camper, stretti come sardine. Da migliorare anche il parcheggio auto sistemato in un campo.
Nei forum era pieno di gente che chiedeva dove parcheggiare perchè nel sito web sembrava che ci fossero solo i posti da 15 euro con corrente.“ “Ritengo non idoneo mescolare camper e autovetture nello stesso parcheggio” “C’era parecchia strada da fare tra certi parcheggi e l’ingresso in Fiera: per fortuna era bel tempo perché, se pioveva, i parcheggi sarebbero diventati delle paludi; mancavano camper service in numero sufficiente.” “Camper service da migliorare specialmente le griglie di scarico e separare la presa di carico acqua da quella usata per pulire wc e zona scarico”.




I commenti dei visitatori:
“Pochi modelli entry-level esposti, in riferimento alla situazione di crisi economica ancora in atto. Troppo spazio dedicato ai super-camper da cifre stratosferiche con soluzioni tecnologiche, che cozzano con il vero spirito del turismo all’aria aperta. Mi aspettavo personalmente di vedere novità in termini di economia e funzionalità.”
“Mal sistemata la disposizione in Fiera, con passaggi da un capannone che non consentivano di seguire un percorso logico. Un’altra cosa notata, secondo me, la piantina che illustra il lay-out è poco chiara nella illustrazione della disposizione degli stand; si potevano vedere solo i loghi delle case più note. Va migliorata e resa scaricabile e fate in modo di distribuirla anche alle casse (al posto di un libro di istruzioni in 100 pagine)”.
“Spazio editoria e promozione turistica: ecco questi si che mancavano! ricordo che lo scorso anno c’erano stand che vendevano guide turistiche, associazioni di campeggi estere ed italiane, aree di sosta, promozioni territoriali dall'Alto Adige alla Sicilia. Quest’anno c’era il vuoto.” “Abbiamo giudicato scarsa la sezione ‘Accessori’”.
“Percorsi mirati: si doveva ripassare 10 volte per lo stesso punto per vedere un solo capannone.” ”Spazio accessori drammaticamente scarso, mal disposto, buio, con grandi marchi (vedi Fiamma) che hanno esposto la metà dello scorso anno, altri totalmente assenti.” “La dislocazione degli espositori era buona, ma se per vedere l'interno di un camper si deve fare 15/20 minuti di coda ti passa la voglia”.
“Rispetto a Rimini ho trovato la dislocazione dei padiglioni un po’ dispersiva specialmente il padiglione riguardante gli accessori. Questo ci ha fatto stancare parecchio (non siamo giovanissimi) a forza di andare avanti e indietro.” “È proprio il Salone del Camper con poco spazio per i luoghi e il turismo, al di fuori dei mezzi. Quindi un po' meno camper (e magari qualche idea nuova non sarebbe male) e un po' più di turismo e accessori.”




I commenti dei visitatori:
“Per rifocillarsi non c’era niente.
Sono arrivata alle 10.30 ed era rimasta una brioche bruciacchiata al bar, per pranzo era addirittura peggio, sembravano le file che si fanno in africa per avere un po' d'acqua.” “Per i punti di ristoro spero, in futuro, in una migliore organizzazione.” “Abbiamo visitato la fiera il lunedì, e ci è parsa assolutamente "vivibile" anche se un po' carente nei settori accessori e ristoro.”
“La Fiera ha aperto alle ore 09,30, alle ore 10,00/10,15 erano già finite le paste per fare colazione; come se non bastasse alle ore 13,30 erano finiti i panini in tutti i bar della Fiera compreso lo stand del Prosciutto di Parma e perfino le bottiglie di acqua: questo è davvero vergognoso!”
“Essendo andato durante la settimana non ho riscontrato tutti i disagi che sembra siano emersi nei week-end; ho, comunque, notato la poca comunicazione nei bar tra casse e personale (la cassa continuava a vendere panini che nel bar erano già esauriti da decine di minuti) creando malumori evitabili.”
“Non parliamo poi del self-service vicino alla Fiera: senza un menù affisso all'ingresso e una sola cassa (anche qui code interminabili).”




I commenti dei visitatori:
“Manca uno spazio per i bambini”.
“La prenotazione online del parcheggio e la vendita biglietti funzionavano malissimo.” “Punti relax per i visitatori praticamente inesistenti.”
“Spazi per sedersi totalmente insufficienti, gente bivaccata a terra per mangiare.” - “Cassonetti (mai visti) inesistenti e cestini all'esterno pieni di immondizia per due giorni (quelli che sono rimasto lì in fiera)”







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