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Giro d'Italia e tour della Sicilia
di Simone Savio

Equipaggio: Roberto, Paola, Simone e Daniele.
Km percorsi: 4400
Mezzo: CI Turistico sei su Ford Transit 2.5D
Autore: Simone (14 anni)

9-10 Agosto 2006
Piobesi Torinese-Marina di Castagneto Carducci 400 Km

Quest’ anno abbiamo deciso di andare in Sicilia, ma come al solito faremo delle belle tappe intermedie che ci faranno apprezzare di più il viaggio.
Come prima tappa ci siamo fermati al mare in una bella area di sosta a Marina di Castagneto Carducci (area del Seggio), in Toscana.
Siamo a 100 mt da una grandissima spiaggia addirittura attrezzata con tettoia per parcheggio disabili e lunghissima passerella per
l’ accesso anche alle carrozzelle.
In quest’ area c’è anche un piccolo fiume con la possibilità di pescare, di vedere le lontre e gli aironi bianchi.

10 Agosto 2006
Marina di Castagneto Carducci-Pozzuoli 500Km

Nel pomeriggio facciamo una bella tirata di 500 Km e arriviamo a Pozzuoli dopo cena, verso le ore 23,00. Cerchiamo l’area attrezzata del “Castagnaro” che troviamo con un po’ di fatica dopo aver imboccato una strada buia e stretta con una scritta su un muro “State entrando nel covo dei leoni”!!!!!!
Essendo vicino a Napoli di notte abbiamo qualche timore ma arrivati all’ area troviamo un bel posticino tranquillissimo in cui sostiamo al pari di un bel campeggio.

11 Agosto 2006
Napoli

Dopo precise indicazioni del gestore (il suo motto era : una cosa per volta per favore), partiamo alla volta di Napoli accompagnati da due camperisti del Canavese che guarda caso conoscono Roby il nostro vicino di casa (come è piccolo il mondo!!!).
Con il treno che è a 200m dall’ area arriviamo nel centro di Napoli:il centro storico con via dei Tribunali,via S. Gregorio Armeno e via dei Librai…E’ bellissimo, con tutti i negozietti con migliaia di statuine per il presepio, cornetti portafortuna e “Triccaballacche” (tipico strumento napoletano che Daniele non si lascia scappare).
A mezzogiorno ci imbattiamo per caso in una tipica pizzeria napoletana, che ha addirittura 70 anni e in piccole salette ricavate al piano di sopra ci servono una mega-PIZZA buonissima ad un prezzo stracciato!! (&euro 25,50 in 6 persone tutto compreso)!!!
Saliamo poi con la funicolare al quartiere Vomero con spettacolare vista sul Golfo di Napoli e su un traffico cittadino pazzesco con infrazioni di ogni tipo.

12 Agosto 2006
Pompei

Oggi sempre in compagnia di Gianni e Marita andiamo con il solito treno a visitare Pompei. Giriamo questo immenso paese in cui, ai tempi dei Romani, abitavano 20.000 persone. Particolare impressione fanno i resti delle persone pietrificate, di cui si vede addirittura l’ espressione del volto terrorizzato dall’ eruzione del Vesuvio nel 70 d.C. .
Al ritorno facciamo un po’ di pasticci con le coincidenze dei treni, e cambiamo la bellezza di 5 treni!!!!

13 Agosto 2006
Pozzuoli-Taormina 535 Km

Partiamo da Napoli sotto un temporale fortissimo, infatti si vedono i fulmini scaricare nel mare!!! Il brutto tempo ci accompagnerà per tutto il giorno, decidiamo quindi di non fermarci in Calabria come previsto e proseguiamo per la Sicilia.
Per fortuna nella SA-RC troviamo solo pochi rallentamenti e verso le h 19.00 arriviamo allo stretto di Messina.
Ci imbarchiamo sul traghetto dell’ agenzia “Caronte” e senza nessuna attesa dopo c.a. 45m arriviamo in Sicilia.
Arriviamo verso sera nella caotica Taormina (Giardini Naxos), qui tutte le aree attrezzate sono al completo e riusciamo a sistemarci “al pelo” in un’ area già molto piena. Per fortuna il sonno ha prevalso sulla musica del piano bar che gestiva l’ area.

14 Agosto 2006
Taormina

Al mattino prendiamo il bus per visitare Taormina, e grazie ad una strada panoramica (con vista sull’ isola bella) raggiungiamo la bella, pulita e ordinata Taormina.
Facciamo un giro per il centro e pranziamo con i caratteristici e buonissimi “Arancini Siciliani”.
In seguito visitiamo il teatro Greco dove si ha una magnifica vista di tutta la costa fino alla Calabria e di uno stupendo Etna con la punta fumante.
Ritorniamo all’ area e senza indugi ci spostiamo da quest’ affollata città.
Ci dirigiamo verso le gole di Alcantara (15 Km) siccome è già pomeriggio inoltrato ci viene consigliato dal posteggiatore di rimandare la visita all’ indomani perché a quest’ ora fa “freddo”. Lo stesso posteggiatore Luigi che in seguito conosceremo meglio ci consiglia di passare la notte nell’ area di sosta gratuita (ad offerta) “MareMonti” di sua proprietà che si trova a Francavilla di Sicilia circa 3 Km dalle Gole di Alcantara).
Arriviamo in quest’ area che ci sembra un paradiso di tranquillità confronto ai Giardini Naxos.
I due proprietari sono gentilissimi e molto ospitali, infatti anche se l’area è ancora in costruzione e aprirà il prossimo anno, qui troviamo tutti i comfort il fresco e la tranquillità che cercavamo.

15 Agosto 2006
Gole di Alcantara

Ci svegliamo con calma e andiamo a visitare le Gole di Alcantara, qui un fiume ha scavato una gola in una montagna di pietra lavica, la particolarità è che questo fiume gelido bisogna percorrerlo contro corrente. Si parte per l’ esplorazione, così dopo un primo momento di surgelamento si prosegue e con problemi di scivolamento, superiamo i 4 ostacoli (cascatelle) dopodichè ci facciamo trascinare dalla corrente nuotando…una sensazione molto emozionante!!!
Usciamo dalla Gola e nonostante il sole molto caldo tremiamo per alcuni minuti.
Nel pomeriggio oziamo un po’ nell’ area di sosta e ci soffermiamo a parlare con Nino, il secondo proprietario dell’ area, lui ci dice che qui si vive alla giornata con molta tranquillità e… senza lavorare troppo!!!
Un’ altra prova dell’ ospitalità siciliana ci viene data da un signore nel piccolo paese di Francavilla: siccome il suo negozio era chiuso chiediamo se poteva darci tre gelati, e lui dopo aver aperto si propone di offrirceli!!!

16 Agosto 2006
Francavilla di Sicilia-Zafferana Etnea 40 Km

Oggi faremo un’ esperienza indimenticabile: la risalita sulll’ Etna!!!!!
Attraverso una strada molto panoramica e ripida da Zafferana Etnea arriviamo fino al rifugio Sapienza, stupendo il contrasto tra lava nera e cespugli gialli di ginestre.
Dal rifugio Sapienza (2000mt) c’è una funivia che porta al rifugio Montagnola 2500mt, da qui partono degli autocarri 4x4 che arrivano fino al rifugio “Torre del Filosofo” 3000mt.
Ma noi che siamo più temerari decidiamo di percorrere i due tratti a piedi: 1h e mezza + 1h e mezza (visto anche il costo di &euro 47 a testa).
Questa scelta risulterà faticosa ma indimenticabile e ci godiamo con calma tutti i magnifici panorami lunari, coni vulcanici e vista sulle coste siciliane e calabresi.
A quota 2500mt mangiamo un leggero pasto, ripartiamo e con grande soddisfazione arriviamo a 3000mt con le nostre sole forze, incontriamo dei ragazzi che sono saliti con la funivia che ci fanno i complimenti, specialmente a Daniele per la costanza dimostrata.
A quota 3000mt una guida ci porta a vedere i coni delle ultime grandi eruzioni (2002-2003) da cui ancora esce una fumata di vapore acqueo, ci fa sentire la terra (lava) nei punti in cui è ancora calda e ci spiega con molta chiarezza le varie fasi delle eruzioni.
Prendiamo alcuni pezzi di lava per ricordo(le bombe) .
Qui l’ aria è molto fresca ma il calore che arriva dalla terra compensa il freddo, la guida ci dice che siamo stati fortunati, perché negli ultimi pomeriggi il tempo si era guastato e qui a quota 3000mt grandina con molta facilità.
Iniziamo quindi la discesa con un primo tratto molto ripido ma divertente:
basta correre nella sabbia di lava che ti trasporta verso il basso!!

Zafferana Etnea-Fontane Bianche 130 Km

In seguito a questa avventura dopo cena ci spostiamo verso il mare , purtroppo però a Catania ci imbattiamo in una coda di vacanzieri che tornano dal mare, quindi è già buio quando arriviamo all’ area di Fontane Bianche.

17 Agosto 2006
Siracusa

Passiamo la mattinata al mare che è proprio di fronte all’ area di sosta, qui la costa è caratterizzata da scogliere che formano come una grande piscina di acqua trasparente, l’acqua però è subito alta, quindi poco adatta ai bambini.
Il gestore di quest’ area di sosta camper(probabilmente abusiva) è molto premuroso, infatti alle h 23,00 prega tutti i suoi ospiti di fare silenzio, scarica personalmente tutti gli scarichi dei camper e differenzia personalmente tutta l’ immondizia.
Nel pomeriggio decidiamo di visitare Siracusa e con il Bus n° 27 andiamo a vedere il maestoso teatro Greco con le sue “anatomie” e il tanto sospirato “orecchio di Dionisio”, qui ci addentriamo in questa buia ed alta caverna che nei tempi antichi serviva da cassa armonica per il teatro ed ancor oggi il suo eco continua a stupire i visitatori.
Vediamo poi il teatro Romano che purtroppo però non è molto valorizzato (pieno di erbacce e mal conservato).Ci avviamo così verso l’Ortigia una piccola isola con il centro storico di Siracusa, e dopo aver sorpassato il ponte “Umbertino” ci gustiamo una squisita granita siciliana…che buona!!
In quest’ isola nella città ci sono tante tracce di epoche che qui si sono succedute .

18-19 Agosto 2006
Fontane Bianche-Vendìcari 50 km

Oggi ci dirigiamo verso una bella spiaggia per accontentare Daniele che ha avuto molta pazienza a seguire le nostre escursioni.
Andiamo così all’ Oasi di Vendicari, qui c’è un parco naturale con all’ interno un agriturismo che ospita i camper.
La strada di accesso è molto stretta e per 2 Km da asfaltare, se si incontra un’ altra auto è un problema, figuriamoci un camper… Unico neo: la spiaggia Calamosche dista 20 min. da percorrere nell’ oasi naturale, ma sotto un sole cocente che già alle nove del mattino è caldissimo.
La spiaggia però specialmente al mattino quando c’è poca gente è spettacolare: il mare trasparente con pesciolini e la spiaggia bianca finissima. Purtroppo anche qui al pomeriggio subiamo il solito affollamento della settimana ferragostana, speriamo che fra qualche giorno ci sia meno gente.
Una nota favorevole:
all’ ingresso della riserva (gratuita) c’ era una guardia forestale che raccomandava di non entrare con biciclette, portare via l’immondizia, non giocare a pallone etc…

20-21-22 Agosto 2006
Vendìcari-Pozzallo 33 Km

Dopo la sosta a Vendicari decidiamo di spostarci verso Pozzallo, dove sostiamo in una splendida area sul mare: “Il giardino di Epicuro”.
Qui il caldo al pomeriggio si fa sentire molto, ma la brezza ed i pini marittimi rendono tutto molto più gradevole.
Il mare qui è molto bello, caldo e trasparente tanto che la regione Sicilia ha assegnato “Bandiera Blu” al mare di Pozzallo.
Poi la sera del 21 ci raggiungono direttamente da Piobesi Torinese i nostri mitici cugini Paolo, Sara, Anna e Roby.
Così il giorno seguente decidiamo di rilassarci e ci concediamo una giornata di giochi, bagni e passeggiate. A pranzo ci divertiamo molto a fare Pic-Nic sui tavoli attrezzati della spiaggia, qui tra risate e battute in siciliano soprannomineremo questo posto “Ristorante il Coltellaccio”.
Nel pomeriggio vediamo delle persone passeggiare sulla spiaggia ricoperte di argilla, così incuriositi ci avviamo in quella direzione e vediamo che un’ intera scogliera è formata da una montagna di pietre argillose. Scopriamo che questa pietra se bagnata e cosparsa sulla pelle, la tonifica e la rende molto liscia, così decidiamo di approfittarne e di cospargerci anche noi di argilla: il risultato è di 8 Cannibali dalla faccia bianca, e il nostro travestimento desta non poche risate tra noi e gli altri bagnanti.
Infine tutti contenti decidiamo di prenderci alcune pietre per ripetere anche il trattamento a casa.

22 Agosto 2006
Pozzallo-Modica-Ragusa Ibla 36 Km

Ci concediamo ancora mezza giornata di mare per poi verso le h. 15,30 dirigerci verso Ragusa, ma Roby consiglia di fare anche una sosta a Modica, così una volta trovato posteggio visitiamo la caratteristica città con il suo Duomo e le numerose abitazioni in stile Barocco.
Così dopo Modica verso le h. 18,30 ci spostiamo di nuovo alla volta di Ragusa.
Ragusa Ibla è una cittadina molto bella abbarbicata su una collina con case tutte antiche ma valorizzate e restaurate.
Il centro è molto ben tenuto peccato che il Duomo sia in restauro, e quindi tutto impacchettato.
In compenso la villa Inglese è molto bella e facciamo delle belle foto del tramonto nei giardini.
Passeggiando nelle vie decidiamo di comprare le pizze da mangiare poi sul camper, la proprietaria della pizzeria si rivela molto simpatica; ci darà dei suggerimenti per le prossime visite e Roby sarà rimproverato per il suo pessimo siciliano con cui esordisce: «Quacciu pizze».
Decidiamo di dormire qui al fresco nel tranquillo parcheggio all’ ingresso della cittadina.

23 agosto 2006
Ragusa Ibla-Piazza Armerina 100 Km

Sveglia alle h. 7,00 avvolti nella nebbia e partenza per piazza Armerina 100 Km, qui ci attende la villa Romana del Casale con i suoi famosi mosaici.
Per conservare meglio questi mosaici sono state costruite delle specie di serre di vetro che coprono tutta la zona archeologica, quindi meglio fare la visita al mattino come abbiamo fatto noi, altrimenti c’è da morire dal caldo.
Comunque i mosaici sono veramente belli e numerosi.

Piazza Armerina-Agrigento Valle dei Templi Km 101

Arriviamo verso le h. 16,00 e vediamo i turisti abbastanza stravolti per il caldo, così decidiamo di visitare prima il museo, con aria condizionata.
Molto d’ effetto è la statua alta 7,70mt che reggeva le colonne del tempio di Zeus.
Purtroppo il tempio della Concordia è in restauro e quindi tutto impacchettato: peccato.
La temperatura comunque è un po’ più fresca e visitiamo la valle dei templi con una leggera brezzolina fino alle ore 19,00.

Agrigento Valle dei Templi-Sciacca 65 Km

Noi ragazzi vogliamo fermarci nella cittadina di Sciacca, perché dopo aver conosciuto un nostro amico di nome Alessandro Sciacca vogliamo conoscere l’ omonima città.
Ci dirigiamo verso il porto turistico e incontrando non poche difficoltà per le strette stradine arriviamo che è già buio in un grande piazzale vicino al porto turistico dove ci sono altri due Camper.

24 Agosto 2006
Sciacca (località contrada Foggia)

Al mattino assistiamo all’ arrivo di un peschereccio che scaricherà centinaia di cassette con pesci stranissimi: piatti e lunghi che i locali chiamano “Spatole”.
Un altro pescatore ci regalerà delle belle conchiglie che si erano impigliate nelle reti.
Al mattino ci spostiamo nelle spiagge di Sciacca in località Contrada Foggia. Qui il mare è trasparente e Daniele tira fuori la sua nuova canna perché ci sono molti pesci, ne prenderà ben 8 che Anna cucinerà per noi ragazzi.

Sciacca-Selinunte 40 Km

Al pomeriggio ci spostiamo a Selinunte, altro sito archeologico.
Qui si può entrare nella prima parte del sito con il camper in quanto è molto esteso.
I templi sono ben conservati, ma non si è scoperto a chi erano dedicati, quindi sono stati nominati tempioA, tempio B…
Molto bello il tramonto con lo sfondo del tempio.
Dormiamo qui a Selinunte, alla sera i grandi vanno a fare una passeggiata in centro dove era in corso la festa del paese. Mentre noi ragazzi ci divertiamo a giocare a monopoli nel Camper.


25 Agosto 2006
Selinunte-Saline (tra Trapani e Marsala) 125 Km

Sempre ben in contatto con le nostre radioline partiamo per la visita alle saline di Mozia. La strada che da Marsala conduce a Trapani costeggia la laguna che accoglie l’ isola di Mozia, questa zona è caratterizzata dalla presenza di numerose saline. Gli specchi d’ acqua sono suddivisi da una scacchiera irregolare e multicolore ; sullo sfondo si vedono dei mulini a vento molto caratteristici.
Bellissima poi la raccolta del sale ancora effettuata a mano formando prima dei mucchietti di sale e trasportandola poi con delle cariole fino al montacarichi.
Per il pranzo ci fermiamo in una spiaggia dopo l’ ultima salina: bella e selvaggia, davanti a noi le isole Egadi e alla nostra destra il solitario monte Erice, ancora incappucciato dalle nuvole. Ci sono solo tre camper ed un bar con un cartello “accoglienza camper” .
Dopo pranzo la montagna è completamente libera da nuvole e quindi la nostra risalita su Erice ha una vista stupenda.

Saline-Erice 36 Km

Qui risaliamo a 750mt e godiamo di una vista stupenda: da una parte la riserva dello Zingaro, e dall’ altra Trapani.
Questo borgo medioevale è molto caratteristico e ben conservato, come consigliato da un diario di bordo di un camperista gustiamo nel giardino di Grammatico Maria, una caratteristica pasticceria, delle buonissime paste siciliane tra cui i buonissimi cannoli siciliani.
Quando usciamo dalla pasticceria vediamo arrivare velocemente delle nuvole, la temperatura si abbassa notevolmente e la nostra discesa sarà avvolta dalla nebbia.

Erice-San Vito Lo Capo 36 Km

Ci dirigiamo verso San Vito Lo Capo, ma facciamo una sosta notturna sulla spiaggia di Macari causa malesseri di Anna.
Questo posto si rivelerà molto divertente per noi ragazzi perché giocheremo fino a mezzanotte sulla spiaggia con altre ragazze siciliane a nascondino e a guardare le stelle.

26-27 Agosto 2006

Questo è un ottimo posto per la sosta libera col camper si trova proprio sulla spiaggia e da qui si ha un ottimo paesaggio tra mare e montagne. Purtroppo però al mattino il mare si rivelerà mosso e pieno d’ alghe. Facciamo allora altri 5 Km e arriviamo a San Vito Lo Capo, con un po’ di difficoltà troviamo un’ area di sosta che fa proprio per noi: vicino al mare, tranquilla, ordinata e vicino al centro. La spiaggia qui è molto affollata, ma il mare è molto bello, oggi ci sono le onde ma il mare rimane comunque trasparente.
Qui faremo due giorni di mare e relax e passeggiate notturne per il mondano centro del paese. Alla domenica sera andiamo a messa alle ore 22,00 che si tiene in un bellissimo giardino e malgrado l’ ora è partecipata da molte persone.

28 Agosto 2006
San Vito Lo Capo-Riserva dello Zingaro 10 Km

Questa mattina andiamo alla bellissima riserva dello Zingaro; per entrare si paga un biglietto di 3€ ma ne vale la pena perché il paesaggio è molto bello. Il panorama qui è caratterizzato dalla presenza di Palme Nane e tutto è molto ben curato; dal museo dell’ arte contadina e marinara ai cestini della spazzatura mimetizzati da canne.
L’ intero itinerario a piedi durerebbe 3h, dall’ entrata nord di San Vito all’ entrata sud di Scopello.
Fortunatamente oggi la temperatura non è caldissima e la passeggiata risulta gradevole, noi ci fermiamo alla seconda caletta dopo 1 ora di cammino e qui troviamo un mare stupendo pieno di pesci ed una spiaggia di pietroline bianche che rendono l’ acqua ancora più limpida.
Qui pranziamo al sacco sulla spiaggia e nel pomeriggio andiamo alla scoperta di un’ altra caletta, poi verso le h. 18 torniamo ai camper.
Pernottiamo di nuovo a Macari dove ci godiamo un’ altra volta le stelle cadenti e concludiamo l’ ultima serata insieme ai nostri cugini facendo una divertente tombolata con la “Smorfia” acquistata a Napoli , Roby ci divertirà con le battute della smorfia miste fra siciliano e napoletano.

29 Agosto 2006
San Vito Lo Capo-Segesta 23 Km

Questa mattina andiamo all’ ultimo sito archeologico che è Segesta, questo sito è molto suggestivo perché è tutto in mezzo alle colline e i resti sono tutti molto ben conservati con un affascinante vista panoramica.
Purtroppo oggi dopo il pranzo le nostre strade si dovranno dividere, in quanto i Borly devono ancora visitare Taormina, l’ Etna che hanno saltato per raggiungerci al Sud.

Segesta-Tindari 259 Km

Proseguiamo quindi da soli e oltrepassata la caotica Palermo…..motorini in tangenziale!!??!!?! Andiamo a Tindari. Arrivati verso le 19,00 decidiamo di andare ancora a visitare il Santuario della Madonna Nera; prendiamo la navetta che in pochi minuti ci porta direttamente al Santuario che è molto suggestivo per la sua posizione panoramica e la presenza di questa Madonna Nera che la leggenda dice sia stata trovata dai pescatori nella loro rete.
Suggestivi anche i quadri della Via Crucis e della storia della Madonna Nera composti a mosaico. La sera pernottiamo in compagnia di un altro camper nella piazza della navetta.

30 Agosto 2006

Il mattino scendiamo dal colle del Santuario e parcheggiamo in un bel posto all’ ombra per poi andare a piedi verso la lunga lingua di sabbia sul mare che avevamo visto il giorno prima dal Santuario.
Questa lingua di sabbia forma un’ alta duna molto caratteristica, qui il mare da una parte è molto agitato, mentre dall’ altra presenta un’ acqua calma e trasparente.

Tindari-Pizzo Calabro 164 Km

Nel pomeriggio lasciamo la bella Sicilia per tornare nel continente dobbiamo segnalare una grave negligenza nella segnalazione per l’ uscita dall’ imbarco delle auto a Messina, mentre viene segnalato più volte l’ imbarco per camion,(STÜ FATTO) ci porterà a 20 Km oltre Messina e tornando indietro il casellante ci dice che almeno 100 auto al giorno sbagliano quest’ uscita!!!! “Mal Comune Mezzo Gaudio”.
Attraversato lo stretto notiamo subito che il tempo nel continente è notevolmente diverso: nuvoloni neri e vento freddo.
Ci fermiamo per la notte a Pizzo Calabro in una piazzola vicino al mare, purtroppo il mare è agitatissimo e Dani non può fare il bagno, non gli resta che “contemplarlo”!!!!!!!!!

31 Agosto 2006
Pizzo Calabro-Matera 273 Km

Oggi passiamo sul versante Ionico e ci fermiamo a MonteGiordano Marina, pranziamo sul mare ma anche qui c’è un vento fortissimo e pur essendo una bella giornata di sole le temperature si sono abbassate.
Nel pomeriggio così ci spostiamo verso l’ interno e raggiungiamo Matera, sostiamo presso l’ area “Castello tramontano” in compagnia di un bel vento freddo di Tramontana.
Così andiamo subito a visitare i famosi Sassi di Matera, dribliamo numerosissime guide che si propongono per accompagnarci alla visita e ci addentriamo tra queste antiche case e caverne scavate nel tufo. Qui fino agli anni ’50 abitavano in promiscuità animali e persone nella povertà più assoluta.
Oggi i ricchi architetti ristrutturano queste case e le vendono a peso d’ oro. Vediamo anche i luoghi dove è stato girato il film di Mel Gibson “La Passione Di Cristo” (la gradinata della Via Crucis e la collina della crocefissione).
Alla sera vista la vicinanza al centro facciamo un giro per la città, qui scattiamo delle belle foto ai Sassi in notturna .

1 Settembre 2006
Matera-Alberobello 90 Km

Percorriamo circa 60 Km e arriviamo alla famosa città dei trulli : Alberobello.
Qui Daniele non resiste alla tentazione di acquistare un trullo Souvenir.
Facciamo una bella passeggiata in mezzo ai bianchissimi trulli.
Rispetto all’ itinerario pianificato dal nostro papà ci rimane un pomeriggio libero e ci concediamo un piacevole fuori programma alle grotte di Castellana che distano appena 20 Km.
Entrati nelle grotte scendiamo una ripida gradinata che ci porterà ad una profondità di 75mt, qui si apre davanti a noi uno scenario fantastico: stalattiti e stalagmiti dai colori più strani valorizzati dalle Luci e grandissime grotte grandi come una cupola di una cattedrale. La guida che ci accompagna ci spiega come si sono formate le grotte, particolare curioso: per formare un centimetro di stalattite ci vogliono 50 anni.
La guida si raccomanda di non fare fotografie e riprese con videocamere, ma Simone clandestinamente insieme ad altri due turisti fotografa tutto di nascosto!! Avremo così anche di queste grotte dei bei ricordi.

Grotte di Castellana-Bisceglie 85 Km

Decidiamo di fare un pezzetto di strada per alleviare il viaggio di domani ed immetterci già nell’ autostrada.
L’ unica area di sosta segnalata sulla nostra strada qua in Puglia è vicino a Barletta (Bisceglie).
Appena usciti però passiamo proprio accanto ad un nuovissimo centro “OUTLETTE”, decidiamo così di fermarci e ci facciamo un bel giro fra i negozi realizziando anche degli ottimi acquisti. (Giaccavento per Dani, Felpe, Scarpe).
Ci spostiamo poi all’ autoParco Valente a Bisceglie per pernottare , risulterà essere un grande rimessaggio per Camper, Roulottes, Bus…. Ma con tutti i comfort per noi camperisti : docce calde, elettricità, Camper-Service di cui noi approfittiamo.

2 Settembre 2006
Bisceglie-Rimini Km 530

Accompagnati da un’ abbondante traffico riusciamo ad evitare le code uscendo dall’ autostrada per pranzo e uscendo a Riccione anziché Rimini. Concludiamo le nostre vacanze nella stessa area in cui l’ anno scorso le avevamo iniziate a Rimini, purtroppo quest’ anno non possiamo approfittare delle biciclette elettriche perché il servizio si conclude con l’alta stagione; optiamo quindi per fare una passeggiata nel centro di Rimini.

2 Settembre 2006
Rimini-Piobesi Torinese 450 Km

Oggi rientriamo a Piobesi dopo questo lungo viaggio durato ben 26 giorni di 4.400 Km, in cui abbiamo toccato ben 14 regioni dell’ Italia e apprezzando le bellezze della Sicilia che ci ha regalato gente ospitale e disponibile ed un clima stupendo!!!!!









 

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