Mezzo: Hymer Tramp 574
Martedì 1 luglio
Partenza alle 19 da Forl, prendiamo la E45 da Cesena e la troviamo
sempre pi piena di buche e cantieri,facciamo tutta una tirata fino a
fermarci per la notte in un parcheggio della Coop allentrata di
Tarquinia.
Mercoledì 2 luglio
Il traghetto alle 11 (prenotato su internet ad aprile costo
a.r.euro171 con la SNAV) Imbarco ed arrivo in orario (alle 18),
cerchiamo subito le indicazioni per Palau per traghettare alla
Maddalena.I traghetti sono molto frequenti e noi partiamo subito con
la Enermar (44 euro a.r.) In 15/20 min. siamo al porto e cerchiamo
la.a. Il sole, occorre seguire le indicazioni per Caprera e si trovano
i cartelli di segnalazione dellarea con un po di difficolt.
Larea molto rustica ma ha tutto: carico,scarico, elettricit docce
calde e fredde, lavatoi per i panni, per i piatti e per i piedi (15
euro al giorno e 3 euro per la luce) Accanto c un buon ristorante
pizzeria che offre anche piatti spagnoli. Nellisola ci sono due
campeggi: il Maddalena a 4 km. dal porto e lAbbatogia nella zona nord
dellisola, in posizione panoramica e sul mare, molto bello, molto
esposto ai venti ed essenziale, ma per chi ha pi tempo di noi unottima
base per scoprire tutto larcipelago( 10 euro a persona 3 euro la
luce).
Giovedì 3 luglio
Andiamo al porto con lautobus che passa di fronte allarea(a.r.euro
1,50), cerchiamo un imbarco per il giro delle isole ma ci sono solo
barche di grandi dimensioni che portano troppa gente , volevamo
qualcosa di meno turistico ma ci adattiamo (30 euro con un buon piatto
di pasta al sugo di pesce a bordo e assaggio di mirto) Si parte alle
11, la traversata bella, sosta alle spiagge di Cala Corsara di
Spargi, a Cala Lunga e Cala Spalmatore della Maddalena, il giro
attorno a Caprera con le sue spiagge e tante soste per il bagno al
largo. Poi si torna passando davanti alla roccia dellorso di
Palau.Arrivo verso le 17.La sera andiamo in bici al porto e a
gironzolare per il bel paesino de la Maddalena.
Venerdì 4 luglio
Partiamo con le bici per andare a Caprera,passa anche lautobus davanti
al parcheggio, ma vogliamo essere liberi di andarci a cercare qualche
bella caletta per fare il bagno dopo la visita alla casa bianca di
Garibaldi.Il percorso molto bello e la strada piena di saliscendi La
guida che ci accompagna nel percorso di visita del museo garibaldino
molto brava e ci fa ripercorrere tutta la vita delleroe dei due mondi
con grande interesse (entrata 10 euro). Ci dirigiamo in bici verso la
spiaggia del Relitto, vista ieri della barca per pranzare con i nostri
panini. Al ritorno sostiamo in una spiaggetta di scogli davanti al
Centro Velico per vedere le evoluzioni delle numerose barche a vela,
poi con le bici andiamo a conquistarci cala Brigantino, spiaggia di
sabbia bianca alla fine di un ripido pendio dove terminiamo la
giornata con tanti bagni e tanto sole. Serata di nuovo in bici al
porto per un grande e meritato gelato.
Sabato 5 luglio
Carico e scarico, alcune spese in paese e col traghetto ritorniamo a
Palau. Facciamo la costiera, verso S. Teresa di Gallura, senza
fermarci e ci dirigiamo, sulla SS200 a Vignola Mare dove c larea Oasi
Gallura(15 euro,2 euro per la corrente, 50 cent. docce calde,
carico,scarico, docce fredde) E gestita da una coperativa che tiene
larea molto pulita e ordinata, molto grande e c molta scelta per la
sosta. La spiaggia ampia, di sassolini scuri, la baia fa un
semicerchio ai cui lati, su un promontorio una torre di avvistamento
visitabile(1 euro) e dallaltra parte una bella scogliera.
Passeggiata sul bel lungomare al tramonto e serata di musica e balli
sulla piazzetta.
Domenica 6 luglio
Larea ben servita da negozi, bar, ristoranti,pur rimanendo tutto in
un clima tranquillo e rilassante: giornata di sole e mare con cena
sulla spiaggia.
Lunedì 7 luglio
Ripartiamo sempre sulla costiera e ci fermiamo a Isola Rossa, costa
frastagliata di colore rossastro su cui domina una torre di
avvistamento, passeggiata,sole,acqua limpida per fare il bagno, ma c
troppa gente,e si fatica a trovare posto al camper, decidiamo di
ripartire per cercare un posto e fermarci nel tratto di costa
successiva: 10 km di ampia spiaggia sabbiosa. Il primo posto che
incontriamo a Valledoria, nel camping La Foce(25 euro), si trova alla
foce del fiume Coghinas e per andare alla spiaggia c la
barca-navettache fa la spola tutto il giorno in un tratto molto bello
del fiume. Il camping molto grande, ben organizzato: offre quiete a
chi la desidera e grande animazione e giochi a chi vuole fare
baldoria.
Martedì 8 luglio
Il campeggio unottima base per andare con il bus a Castelsardo.
Durante il tragitto passiamo vicino alla roccia dellElefante. Il paese
merita una visita: le stradine strette della citt vecchia,il Castello
con allinterno il Museo dellintreccio mediterraneo e degli attrezzi
artigianali(2 euro), la chiesa di S. Antonio Abate a picco sul mare.
Pomeriggio in spiaggia e la sera fuori a cena con cucina tipica sarda.
Mercoledì 9 luglio
Partenza con destinazione Stintino, direzione Porto Torres sulla N200.
Cerchiamo la spiaggia di Le Saline, facilmente raggiungibile col
camper, ampio parcheggio gratuito. Spiaggia lunga, con sassolini
bianchi e acqua turchese, circondata da macchia mediterranea, vicino a
una antica torre di avvistamento. Bagno, sole e partenza per La
Pelosa, famosa spiaggia della Sardegna. Seguiamo la strada superando
Stintino (un ampio parcheggio sterrato prima dellabitato pu essere la
base per la visita alla cittadina)Non facile trovare una sistemazione
comoda,lA.A. si trova a 6 km dalla spiaggia, senza navetta e i
parcheggi sono stracolmi e con divieti, lunico posto in cima alla
salita,in un ampio parcheggio asfaltato accanto allalbergo Roccaruja
dove un parcheggiatore ci chiede 10 euro per 24 ore, praticamente
sulla strada ma ci fermiamo. La spiaggia merita la sua
fama: mare turchese, poco profondo e trasparente come il cristallo,
bellissimo fare il bagno qui! Tutto attorno verdi colline di Capo del
Falcone dove si trova la Torre argentina, raggiungibile anche a piedi.
Purtroppo strapiena di gente e le case sulle colline rovinano il
paesaggio che spazia fino allisola Piana ed Asinara.Verso sera
decidiamo di andare verso Fertilia per cercare lA. A. Paradise in
localit Bombarde, base ideale per visitare le Grotte di Nettuno a Capo
Caccia e Alghero usando i mezzi pubblici. Larea si trova in ottima
posizione, al km 44,5 della strada 127bis attenzione al cartello che
poco visibile(18 euro ,carico, scarico, solo docce calde a 50 cent.
luce , lavandini per panni e piatti, bar,.navetta gratuita per la
spiaggia).A poca distanza si pu visitare il nuraghe di Palmavera.
Giovedì 10 luglio
Partenza per le grotte,bus a.r. 1,50 euro. Strada panoramica del golfo
di Porto Conte. In 30 min circa si arriva alla partenza della
scalinata di 654 gradini, visita allinizio di ogni ora(dalle 9 alle
19) con guida euro 10.Le grotte meritano la fatica della risalita, che
al mattino tutta in ombra. Pranzo allarea poi un po di spiaggia e di
sole alle Bombarde che troppo affollata e alle 19 partenza col bus
alla scoperta di Alghero. La cittadina molto bella,con una atmosfera
catalana,le sette torri e il massiccio giro di mura che circondano il
centro storico. Ci fermiamo a cena in uno dei tanti ristoranti, di
fronte a un magnifico tramonto e gustiamo lintensa vita notturna, dato
che lultimo bus verso la mezzanotte.
Venerdì 11 luglio
Ripartiamo e ci dirigiamo nella provinciale Alghero-Bosa, strada
costiera molto panoramica, a picco sul mare. Arriviamo allA.A.Torre
Argentina(15 euro per notte 3 euro corrente carico e scarico lavandino
con acqua).Stradina sterrata e un po ripida per arrivare allarea,
molto selvaggia: un grande spiazzo sterrato sul mare con ampie rocce
dove sistemarsi per prendere il sole. Pieno di ricci e di pesci il
paradiso di pescatori e di sub. Bel tramonto sul mare e notte stellata.
Sabato 12 luglio
Partenza per la penisola del Sinis, superiamo Bosa Marina senza
fermarci ma notiamo che una bella cittadina e probabilmente merita
una visita anche se ci hanno avvisato che i posti per parcheggiare i
camper sono pochi. La strada lunga e tortuosa, ci teniamo sulla
litoranea poi prendiamo allinterno per Tresnuraghes, Cuglieri su
strade piene di curve e saliscendi, poi sulla N292 arriviamo alla
spiaggia di Putzu Idu, lunga, stretta e piena di gente, dove facciamo
carico e scarico a5 euro. Attraversiamo i famosi stagni che ora sono
asciutti ma in inverno accolgono gli aironi. Andiamo alla spiaggia di
Is Arutas. Il parcheggio alla fine della strada a sinistra(6 euro al
giorno pi 4 euro per la notte) strapieno di auto e camper ma noi ci
spostiamo su di una stradina sterrata a sinistra, in un parcheggio pi
defilato, tranquillo e senza il rumore del generatore del bar a circa
700 mt., proprio sul mare e nel pomeriggio passano i ragazzi del
posteggio per il pagamento. Scopriamo poi, passeggiando, che girando
sulla strada sterrata a destra, si incontra lagricampeggio Muras,
molto grande, suddiviso in tre aree(sempre 10 euro)ma molto pi
affollato di auto dei locali e di camper e una spiaggia stracolma di
gente , gitanti della domenica. La spiaggia molto bella: un lungo
arenile bianco con alcuni scogli per movimentare il paesaggio e
rendere pi piacevoli le passeggiate. Sole, mare, bagni con un clima
piacevolissimo.
Domenica 13 luglio
Mattinata di relax ma nel pomeriggio ecco il maestrale che ancora non
si era fatto sentire. Anche i locali cominciano a scappare dalla
spiaggia: il vento molto forte e il camper si riempie della terra
rossa del piazzale sterrato. Ci spostiamo nel parcheggio con lasfalto
ma siamo troppo esposti al vento del mare, verso sera decidiamo di
andare a dormire nellarea di Oristano.Seguiamo facilmente le
indicazioni per Cabras ma poi ad Oristano le due aree indicate nel
Portolano non sono cos facili da trovare. Noi scegliamo quella vicina
al campo sportivo che illuminata e silenziosa.
Lunedì 14 luglio
Carico e scarico gratuiti poi sosta allIperstanda allinizio del paese
che aperto anche la domenica. Partenza verso Arborea,poi Marcedd dove
c un piccolo ponte molto stretto da attraversare, non c traffico e si
supera bene. La nostra direzione Torre dei Corsari,dove inizia il
litorale delle dune rosse. La zona spettacolare,ci si pu fermare al
parcheggio dello Spiaggione col camper anche a dormire, noi torniamo
sulla strada in posizione panoramica in uno spiazzo sterrato, ce ne
sono diversi per fermarsi.
Facciamo una passeggiata, foto, pranzo, spiaggia no, perch c ancora
troppo vento. Partenza verso Marina di Arbus. La Costa Verde molto
bella, noi seguiamo la strada fino alla sterrato per Piscinas, ma tira
troppo vento per dormire sotto alle dune e fare il guado del fiume
rosso dove si trovano a 2 km. il parcheggio e larea attrezzata.
Torniamo in dietro e cerchiamo il campeggio Costa Verde di Gutturu
Flumini che non esiste pi ma dopo il paese c un bellissimo spiazzo
sterrato sulla scogliera, da raggiungere su una stradina ripida con un
po di buche. Ottima sistemazione,siamo soli ma dopo un po arrivano
altri camper. Il vento cala nella notte.
Martedì 15 luglio
Decidiamo di andare a Scivu, ritorniamo indietro direzione
Montevecchio(si attraversa una zona che un tempo fu un produttivo
centro minerario che si pu visitare fermandosi nel paese dove c la
sede della coperativa e un comodo parcheggio per il camper), Guspini,
Arbus, e tanti, tanti tornanti, curve e saliscendi sulla N126,
Bidderdi, Bau Gennamari e finalmente Scivu che ben segnalato e in una
bella ma lunga strada panoramica. Il posto merita il percorso e il
parcheggio veramente comodo e a buon mercato(5 euro per tutto il
giorno e gratis la notte). Il gestore offre porceddu o spigola per la
sera, cotti in loco e consumati in camper. Noi scegliamo il pesce (7
euro a porzione, abbondante) c anche la possibilit di carico e
scarico, le docce a 1 euro,poi su richiesta, giornali e pane. La
spiaggia raggiungibile con una scalinata in legno, una favola,alte
falesie rosse che col tramonto si tingono in modo incredibile con una
ampia insenatura alta e rocciosa da una parte e dallaltra la lunga
passeggiata che porta a Piscinas, camminando sulla spiaggia quasi sempre.
Mercoledì 16 luglio
Nel pomeriggio ripartiamo e raggiungiamo Capo Pecora dove c un bel
posto per fermarsi anche la notte,sosta veloce a Portixeddu,(non c
camper service come letto da precedenti viaggi).Passiamo davanti al
campeggio Ortus de Mari ma non ha il camper service, abbiamo ancora
autonomia e ci penseremo domani. Il posto molto piacevole, pochi
camper, su di uno sterrato con spiaggetta per fare il bagno e la
scogliera dove fare esplorazioni ed osservare un altro magnifico
tramonto. Stanotte c anche la luna piena.
Gioved 17 luglio
Andiamo forzatamente a Buggerru per carico e scarico. Prima del paese
c un parcheggio a terrazze, senza servizi,soliti 10 euro e in fondo al
paese sul porto si trova larea. La strada per arrivarci tutta in
discesa,tortuosa ma si va bene, ci sono poche macchine. Larea
affollata,addossata a un monte,(10 euro carico e scarico, ma se siete
diretti come noi a Cala Domestica non fate acqua perch l compresa
nella sosta).Facciamo un po di provviste e arriviamo in unaltra
spiaggia della Sardegna da non perdere: larea(soliti 10 euro) accanto
ad una insenatura sabbiosa con dune di sabbia alle spalle e alte
scogliere ai lati, a destra una apertura nella roccia che porta a una
spiaggetta pi tranquilla, a sinistra un sentiero raggiunge la punta
della scogliera dove c una torre di avvistamento con splendida vista
sulla baia. Giornata di sole, bagni, relax e passeggiate sulle rocce
con finale di luna piena e cielo stellato.
Venerdì 18 luglio
Ripartiamo per Masua, lultima tappa sul mare: la strada in assoluto
la pi bella e la pi panoramica fatta fino ad ora tornanti e contro
tornanti fino ad arrivare alla meraviglia del Pan di Zucchero, roccia
monolitica che ci appare improvvisamente sulla strada e che domina la
zona assieme alle miniere abbandonate di Porto Flavia. Parcheggiamo
sotto lo scoglio accanto alla spiaggia(euro2,50 fino alle 14) sole e
nuotata al largo per vedere lingresso della miniera dal mare che
temporaneamente chiusa per motivi tecnicie non possiamo visitare come
volevamo.
Si parte allora per Barumni,a Fontanamare andiamo sulla N126,
superiamo Iglesias poi N293 direzione Sanluri, Villamar, Las Plassas e
arriviamo nel pomeriggio inoltrato a Su Nuraxi(visita con guida 7
euro) che il maggiore e pi antico complesso nuragico dellisola.Al
termine della visita incontro Roberto che sta aspettando alcuni
camperisti per una escursione alla Giara di Gesturi, ci aggreghiamo
anche noi e alla modica cifra di 8 euro facciamo con lui una bella
escursione sullaltopiano dove ci fa da guida a scoprire la flora e la
fauna del pi grande altipiano basaltico creato da antiche eruzioni.
Riserva naturale protetta la zona controllata dalle guardie forestali
e ci porta ad osservare, ad una distanza veramente ravvicinata, i
cavallini selvatici,circa 500 animali che vivono selvaggi sulla Giara
e che misurano meno di 130 cm al garrese.(per informazioni Jara di
Roberto Sanna 070 9364277
www.jara.it o
www.parcodellagiara.it)/ /Al termine ci accompagna allarea attrezzata
di Tuili di cui il gestore, dove vogliamo passare la notte, ma prima
ci porta alla sede del centro servizi dove ci viene offerto un
abbondante aperitivo a base di formaggi di capra e di pecora, di
salami e vini locali con finale di mirto e finocchietto. E tutto molto
buono e acquistiamo anche noi qualcosa da portare a casa. Nell'area c
solo carico e scarico ma molto tranquilla e costa 5 euro. Passiamo la
notte con i nostri compagni di escursione.
Sabato 19 luglio
Prima di partire facciamo un giro nel paese che merita una visita,
andiamo a vedere linterno della chiesa di San Pietro con il suo famoso
polittico del 1500 e facciamo un po di spese nei piccoli e tipici
negozietti locali, gestiti da gente simpatica e cordiale.
Per la prima volta oggi una giornata afosa,prendiamo la superstrada
Carlo Felice e andiamo sulla costa orientale dove ci aspetta un
desolante spettacolo di edificazione selvaggia sulla cosiddetta Costa
Smeralda. Arriviamo nel pomeriggio a Golfo Aranci e il parcheggio dove
di solito si fermano i camper di passaggio(accanto al cimitero e alla
chiesa, su sterrato) molto caldo e trafficato. Cerchiamo qualcosa di
meglio e sulla strada che dal porto conduce fuori,poco prima della
palestra comunale, troviamo una stradina sterrata che porta su di una
scogliera, c un altro camper e qui passiamo il resto della giornata e
la notte.
Domenica 20 luglio
Alle 7 siamo gi sul porto ad aspettare nostra figlia che arriva in
moto, per le sue vacanze in Sardegna,con gli amici. Saluti, abbracci,
un po di chiacchiere e poi ognuno per la sua destinazione. Noi
ritorniamo sulla scogliera a passare lultimo giorno sul mare di
Sardegna, ma non la stessa cosa,le spiagge incontaminate,a contatto
con la natura sono solo un bellissimo ricordo. Siamo soli e la notte
la andiamo a passare nel parcheggio sterrato e afoso del paese.
Lunedì 21 luglio
Partenza dal porto di Olbia alle 11. Allarrivo a Civitavecchia
decidiamo di cambiare la strada del ritorno, niente E45 ma A1
direzione Orte-Incisa direzione Pontassieve e San Godenzo dove
facciamo lultimo scarico( in posizione infelice: tutto in ripida
discesa,fra numerose auto parcheggiate, con bordo dello scarico
rialzato e niente acqua per il risciacquo),poi Passo del Muraglione e
rientro a casa.