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Viaggio nella Sardegna del nord e nella Sardegna occidentale
Luglio 2008

di Laila e Roberto

Mezzo: Hymer Tramp 574

Martedì 1 luglio

Partenza alle 19 da Forl, prendiamo la E45 da Cesena e la troviamo sempre pi piena di buche e cantieri,facciamo tutta una tirata fino a fermarci per la notte in un parcheggio della Coop allentrata di Tarquinia.

Mercoledì 2 luglio

Il traghetto alle 11 (prenotato su internet ad aprile costo a.r.euro171 con la SNAV) Imbarco ed arrivo in orario (alle 18), cerchiamo subito le indicazioni per Palau per traghettare alla Maddalena.I traghetti sono molto frequenti e noi partiamo subito con la Enermar (44 euro a.r.) In 15/20 min. siamo al porto e cerchiamo la.a. Il sole, occorre seguire le indicazioni per Caprera e si trovano i cartelli di segnalazione dellarea con un po di difficolt. Larea molto rustica ma ha tutto: carico,scarico, elettricit docce calde e fredde, lavatoi per i panni, per i piatti e per i piedi (15 euro al giorno e 3 euro per la luce) Accanto c un buon ristorante pizzeria che offre anche piatti spagnoli. Nellisola ci sono due campeggi: il Maddalena a 4 km. dal porto e lAbbatogia nella zona nord dellisola, in posizione panoramica e sul mare, molto bello, molto esposto ai venti ed essenziale, ma per chi ha pi tempo di noi unottima base per scoprire tutto larcipelago( 10 euro a persona 3 euro la luce).

Giovedì 3 luglio

Andiamo al porto con lautobus che passa di fronte allarea(a.r.euro 1,50), cerchiamo un imbarco per il giro delle isole ma ci sono solo barche di grandi dimensioni che portano troppa gente , volevamo qualcosa di meno turistico ma ci adattiamo (30 euro con un buon piatto di pasta al sugo di pesce a bordo e assaggio di mirto) Si parte alle 11, la traversata bella, sosta alle spiagge di Cala Corsara di Spargi, a Cala Lunga e Cala Spalmatore della Maddalena, il giro attorno a Caprera con le sue spiagge e tante soste per il bagno al largo. Poi si torna passando davanti alla roccia dellorso di Palau.Arrivo verso le 17.La sera andiamo in bici al porto e a gironzolare per il bel paesino de la Maddalena.

Venerdì 4 luglio

Partiamo con le bici per andare a Caprera,passa anche lautobus davanti al parcheggio, ma vogliamo essere liberi di andarci a cercare qualche bella caletta per fare il bagno dopo la visita alla casa bianca di Garibaldi.Il percorso molto bello e la strada piena di saliscendi La guida che ci accompagna nel percorso di visita del museo garibaldino molto brava e ci fa ripercorrere tutta la vita delleroe dei due mondi con grande interesse (entrata 10 euro). Ci dirigiamo in bici verso la spiaggia del Relitto, vista ieri della barca per pranzare con i nostri panini. Al ritorno sostiamo in una spiaggetta di scogli davanti al Centro Velico per vedere le evoluzioni delle numerose barche a vela, poi con le bici andiamo a conquistarci cala Brigantino, spiaggia di sabbia bianca alla fine di un ripido pendio dove terminiamo la giornata con tanti bagni e tanto sole. Serata di nuovo in bici al porto per un grande e meritato gelato.

Sabato 5 luglio

Carico e scarico, alcune spese in paese e col traghetto ritorniamo a Palau. Facciamo la costiera, verso S. Teresa di Gallura, senza fermarci e ci dirigiamo, sulla SS200 a Vignola Mare dove c larea Oasi Gallura(15 euro,2 euro per la corrente, 50 cent. docce calde, carico,scarico, docce fredde) E gestita da una coperativa che tiene larea molto pulita e ordinata, molto grande e c molta scelta per la sosta. La spiaggia ampia, di sassolini scuri, la baia fa un semicerchio ai cui lati, su un promontorio una torre di avvistamento visitabile(1 euro) e dallaltra parte una bella scogliera. Passeggiata sul bel lungomare al tramonto e serata di musica e balli sulla piazzetta.

Domenica 6 luglio

Larea ben servita da negozi, bar, ristoranti,pur rimanendo tutto in un clima tranquillo e rilassante: giornata di sole e mare con cena sulla spiaggia.

Lunedì 7 luglio

Ripartiamo sempre sulla costiera e ci fermiamo a Isola Rossa, costa frastagliata di colore rossastro su cui domina una torre di avvistamento, passeggiata,sole,acqua limpida per fare il bagno, ma c troppa gente,e si fatica a trovare posto al camper, decidiamo di ripartire per cercare un posto e fermarci nel tratto di costa successiva: 10 km di ampia spiaggia sabbiosa. Il primo posto che incontriamo a Valledoria, nel camping La Foce(25 euro), si trova alla foce del fiume Coghinas e per andare alla spiaggia c la barca-navettache fa la spola tutto il giorno in un tratto molto bello del fiume. Il camping molto grande, ben organizzato: offre quiete a chi la desidera e grande animazione e giochi a chi vuole fare baldoria.

Martedì 8 luglio

Il campeggio unottima base per andare con il bus a Castelsardo. Durante il tragitto passiamo vicino alla roccia dellElefante. Il paese merita una visita: le stradine strette della citt vecchia,il Castello con allinterno il Museo dellintreccio mediterraneo e degli attrezzi artigianali(2 euro), la chiesa di S. Antonio Abate a picco sul mare. Pomeriggio in spiaggia e la sera fuori a cena con cucina tipica sarda.

Mercoledì 9 luglio

Partenza con destinazione Stintino, direzione Porto Torres sulla N200. Cerchiamo la spiaggia di Le Saline, facilmente raggiungibile col camper, ampio parcheggio gratuito. Spiaggia lunga, con sassolini bianchi e acqua turchese, circondata da macchia mediterranea, vicino a una antica torre di avvistamento. Bagno, sole e partenza per La Pelosa, famosa spiaggia della Sardegna. Seguiamo la strada superando Stintino (un ampio parcheggio sterrato prima dellabitato pu essere la base per la visita alla cittadina)Non facile trovare una sistemazione comoda,lA.A. si trova a 6 km dalla spiaggia, senza navetta e i parcheggi sono stracolmi e con divieti, lunico posto in cima alla salita,in un ampio parcheggio asfaltato accanto allalbergo Roccaruja dove un parcheggiatore ci chiede 10 euro per 24 ore, praticamente sulla strada ma ci fermiamo. La spiaggia merita la sua fama: mare turchese, poco profondo e trasparente come il cristallo, bellissimo fare il bagno qui! Tutto attorno verdi colline di Capo del Falcone dove si trova la Torre argentina, raggiungibile anche a piedi. Purtroppo strapiena di gente e le case sulle colline rovinano il paesaggio che spazia fino allisola Piana ed Asinara.Verso sera decidiamo di andare verso Fertilia per cercare lA. A. Paradise in localit Bombarde, base ideale per visitare le Grotte di Nettuno a Capo Caccia e Alghero usando i mezzi pubblici. Larea si trova in ottima posizione, al km 44,5 della strada 127bis attenzione al cartello che poco visibile(18 euro ,carico, scarico, solo docce calde a 50 cent. luce , lavandini per panni e piatti, bar,.navetta gratuita per la spiaggia).A poca distanza si pu visitare il nuraghe di Palmavera.

Giovedì 10 luglio

Partenza per le grotte,bus a.r. 1,50 euro. Strada panoramica del golfo di Porto Conte. In 30 min circa si arriva alla partenza della scalinata di 654 gradini, visita allinizio di ogni ora(dalle 9 alle 19) con guida euro 10.Le grotte meritano la fatica della risalita, che al mattino tutta in ombra. Pranzo allarea poi un po di spiaggia e di sole alle Bombarde che troppo affollata e alle 19 partenza col bus alla scoperta di Alghero. La cittadina molto bella,con una atmosfera catalana,le sette torri e il massiccio giro di mura che circondano il centro storico. Ci fermiamo a cena in uno dei tanti ristoranti, di fronte a un magnifico tramonto e gustiamo lintensa vita notturna, dato che lultimo bus verso la mezzanotte.

Venerdì 11 luglio

Ripartiamo e ci dirigiamo nella provinciale Alghero-Bosa, strada costiera molto panoramica, a picco sul mare. Arriviamo allA.A.Torre Argentina(15 euro per notte 3 euro corrente carico e scarico lavandino con acqua).Stradina sterrata e un po ripida per arrivare allarea, molto selvaggia: un grande spiazzo sterrato sul mare con ampie rocce dove sistemarsi per prendere il sole. Pieno di ricci e di pesci il paradiso di pescatori e di sub. Bel tramonto sul mare e notte stellata.

Sabato 12 luglio

Partenza per la penisola del Sinis, superiamo Bosa Marina senza fermarci ma notiamo che una bella cittadina e probabilmente merita una visita anche se ci hanno avvisato che i posti per parcheggiare i camper sono pochi. La strada lunga e tortuosa, ci teniamo sulla litoranea poi prendiamo allinterno per Tresnuraghes, Cuglieri su strade piene di curve e saliscendi, poi sulla N292 arriviamo alla spiaggia di Putzu Idu, lunga, stretta e piena di gente, dove facciamo carico e scarico a5 euro. Attraversiamo i famosi stagni che ora sono asciutti ma in inverno accolgono gli aironi. Andiamo alla spiaggia di Is Arutas. Il parcheggio alla fine della strada a sinistra(6 euro al giorno pi 4 euro per la notte) strapieno di auto e camper ma noi ci spostiamo su di una stradina sterrata a sinistra, in un parcheggio pi defilato, tranquillo e senza il rumore del generatore del bar a circa 700 mt., proprio sul mare e nel pomeriggio passano i ragazzi del posteggio per il pagamento. Scopriamo poi, passeggiando, che girando sulla strada sterrata a destra, si incontra lagricampeggio Muras, molto grande, suddiviso in tre aree(sempre 10 euro)ma molto pi affollato di auto dei locali e di camper e una spiaggia stracolma di gente , gitanti della domenica. La spiaggia molto bella: un lungo arenile bianco con alcuni scogli per movimentare il paesaggio e rendere pi piacevoli le passeggiate. Sole, mare, bagni con un clima piacevolissimo.

Domenica 13 luglio

Mattinata di relax ma nel pomeriggio ecco il maestrale che ancora non si era fatto sentire. Anche i locali cominciano a scappare dalla spiaggia: il vento molto forte e il camper si riempie della terra rossa del piazzale sterrato. Ci spostiamo nel parcheggio con lasfalto ma siamo troppo esposti al vento del mare, verso sera decidiamo di andare a dormire nellarea di Oristano.Seguiamo facilmente le indicazioni per Cabras ma poi ad Oristano le due aree indicate nel Portolano non sono cos facili da trovare. Noi scegliamo quella vicina al campo sportivo che illuminata e silenziosa.

Lunedì 14 luglio

Carico e scarico gratuiti poi sosta allIperstanda allinizio del paese che aperto anche la domenica. Partenza verso Arborea,poi Marcedd dove c un piccolo ponte molto stretto da attraversare, non c traffico e si supera bene. La nostra direzione Torre dei Corsari,dove inizia il litorale delle dune rosse. La zona spettacolare,ci si pu fermare al parcheggio dello Spiaggione col camper anche a dormire, noi torniamo sulla strada in posizione panoramica in uno spiazzo sterrato, ce ne sono diversi per fermarsi.
Facciamo una passeggiata, foto, pranzo, spiaggia no, perch c ancora troppo vento. Partenza verso Marina di Arbus. La Costa Verde molto bella, noi seguiamo la strada fino alla sterrato per Piscinas, ma tira troppo vento per dormire sotto alle dune e fare il guado del fiume rosso dove si trovano a 2 km. il parcheggio e larea attrezzata. Torniamo in dietro e cerchiamo il campeggio Costa Verde di Gutturu Flumini che non esiste pi ma dopo il paese c un bellissimo spiazzo sterrato sulla scogliera, da raggiungere su una stradina ripida con un po di buche. Ottima sistemazione,siamo soli ma dopo un po arrivano altri camper. Il vento cala nella notte.

Martedì 15 luglio

Decidiamo di andare a Scivu, ritorniamo indietro direzione Montevecchio(si attraversa una zona che un tempo fu un produttivo centro minerario che si pu visitare fermandosi nel paese dove c la sede della coperativa e un comodo parcheggio per il camper), Guspini, Arbus, e tanti, tanti tornanti, curve e saliscendi sulla N126, Bidderdi, Bau Gennamari e finalmente Scivu che ben segnalato e in una bella ma lunga strada panoramica. Il posto merita il percorso e il parcheggio veramente comodo e a buon mercato(5 euro per tutto il giorno e gratis la notte). Il gestore offre porceddu o spigola per la sera, cotti in loco e consumati in camper. Noi scegliamo il pesce (7 euro a porzione, abbondante) c anche la possibilit di carico e scarico, le docce a 1 euro,poi su richiesta, giornali e pane. La spiaggia raggiungibile con una scalinata in legno, una favola,alte falesie rosse che col tramonto si tingono in modo incredibile con una ampia insenatura alta e rocciosa da una parte e dallaltra la lunga passeggiata che porta a Piscinas, camminando sulla spiaggia quasi sempre.

Mercoledì 16 luglio

Nel pomeriggio ripartiamo e raggiungiamo Capo Pecora dove c un bel posto per fermarsi anche la notte,sosta veloce a Portixeddu,(non c camper service come letto da precedenti viaggi).Passiamo davanti al campeggio Ortus de Mari ma non ha il camper service, abbiamo ancora autonomia e ci penseremo domani. Il posto molto piacevole, pochi camper, su di uno sterrato con spiaggetta per fare il bagno e la scogliera dove fare esplorazioni ed osservare un altro magnifico tramonto. Stanotte c anche la luna piena.

Gioved 17 luglio

Andiamo forzatamente a Buggerru per carico e scarico. Prima del paese c un parcheggio a terrazze, senza servizi,soliti 10 euro e in fondo al paese sul porto si trova larea. La strada per arrivarci tutta in discesa,tortuosa ma si va bene, ci sono poche macchine. Larea affollata,addossata a un monte,(10 euro carico e scarico, ma se siete diretti come noi a Cala Domestica non fate acqua perch l compresa nella sosta).Facciamo un po di provviste e arriviamo in unaltra spiaggia della Sardegna da non perdere: larea(soliti 10 euro) accanto ad una insenatura sabbiosa con dune di sabbia alle spalle e alte scogliere ai lati, a destra una apertura nella roccia che porta a una spiaggetta pi tranquilla, a sinistra un sentiero raggiunge la punta della scogliera dove c una torre di avvistamento con splendida vista sulla baia. Giornata di sole, bagni, relax e passeggiate sulle rocce con finale di luna piena e cielo stellato.

Venerdì 18 luglio

Ripartiamo per Masua, lultima tappa sul mare: la strada in assoluto la pi bella e la pi panoramica fatta fino ad ora tornanti e contro tornanti fino ad arrivare alla meraviglia del Pan di Zucchero, roccia monolitica che ci appare improvvisamente sulla strada e che domina la zona assieme alle miniere abbandonate di Porto Flavia. Parcheggiamo sotto lo scoglio accanto alla spiaggia(euro2,50 fino alle 14) sole e nuotata al largo per vedere lingresso della miniera dal mare che temporaneamente chiusa per motivi tecnicie non possiamo visitare come volevamo.
Si parte allora per Barumni,a Fontanamare andiamo sulla N126, superiamo Iglesias poi N293 direzione Sanluri, Villamar, Las Plassas e arriviamo nel pomeriggio inoltrato a Su Nuraxi(visita con guida 7 euro) che il maggiore e pi antico complesso nuragico dellisola.Al termine della visita incontro Roberto che sta aspettando alcuni camperisti per una escursione alla Giara di Gesturi, ci aggreghiamo anche noi e alla modica cifra di 8 euro facciamo con lui una bella escursione sullaltopiano dove ci fa da guida a scoprire la flora e la fauna del pi grande altipiano basaltico creato da antiche eruzioni. Riserva naturale protetta la zona controllata dalle guardie forestali e ci porta ad osservare, ad una distanza veramente ravvicinata, i cavallini selvatici,circa 500 animali che vivono selvaggi sulla Giara e che misurano meno di 130 cm al garrese.(per informazioni Jara di Roberto Sanna 070 9364277 www.jara.it o www.parcodellagiara.it)/ /Al termine ci accompagna allarea attrezzata di Tuili di cui il gestore, dove vogliamo passare la notte, ma prima ci porta alla sede del centro servizi dove ci viene offerto un abbondante aperitivo a base di formaggi di capra e di pecora, di salami e vini locali con finale di mirto e finocchietto. E tutto molto buono e acquistiamo anche noi qualcosa da portare a casa. Nell'area c solo carico e scarico ma molto tranquilla e costa 5 euro. Passiamo la notte con i nostri compagni di escursione.

Sabato 19 luglio

Prima di partire facciamo un giro nel paese che merita una visita, andiamo a vedere linterno della chiesa di San Pietro con il suo famoso polittico del 1500 e facciamo un po di spese nei piccoli e tipici negozietti locali, gestiti da gente simpatica e cordiale.
Per la prima volta oggi una giornata afosa,prendiamo la superstrada Carlo Felice e andiamo sulla costa orientale dove ci aspetta un desolante spettacolo di edificazione selvaggia sulla cosiddetta Costa Smeralda. Arriviamo nel pomeriggio a Golfo Aranci e il parcheggio dove di solito si fermano i camper di passaggio(accanto al cimitero e alla chiesa, su sterrato) molto caldo e trafficato. Cerchiamo qualcosa di meglio e sulla strada che dal porto conduce fuori,poco prima della palestra comunale, troviamo una stradina sterrata che porta su di una scogliera, c un altro camper e qui passiamo il resto della giornata e la notte.

Domenica 20 luglio

Alle 7 siamo gi sul porto ad aspettare nostra figlia che arriva in moto, per le sue vacanze in Sardegna,con gli amici. Saluti, abbracci, un po di chiacchiere e poi ognuno per la sua destinazione. Noi ritorniamo sulla scogliera a passare lultimo giorno sul mare di Sardegna, ma non la stessa cosa,le spiagge incontaminate,a contatto con la natura sono solo un bellissimo ricordo. Siamo soli e la notte la andiamo a passare nel parcheggio sterrato e afoso del paese.

Lunedì 21 luglio

Partenza dal porto di Olbia alle 11. Allarrivo a Civitavecchia decidiamo di cambiare la strada del ritorno, niente E45 ma A1 direzione Orte-Incisa direzione Pontassieve e San Godenzo dove facciamo lultimo scarico( in posizione infelice: tutto in ripida discesa,fra numerose auto parcheggiate, con bordo dello scarico rialzato e niente acqua per il risciacquo),poi Passo del Muraglione e rientro a casa.









 

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