Viaggio dal 28/04/07 (sera) al 30/04/07
KM percorsi: circa 500
ELNAG DORAL 115: Livio e Daniela con i figli Michela 14 anni e Mattia 10 anni.
1° GIORNO sabato 28.04.07
Partiamo alle 18,00 da Bra (CN) dopo la partita di Mattia e arriviamo a Soragna per l'ora di cena. Con sorpresa notiamo che il paese è completamente chiuso per la fiera che si estende in quasi tutto l'abitato. Troviamo un posticino in uno slargo vicino al parcheggio indicato come area camper (comprensivo di scarico) che al momento è pieno di auto , troviamo solo un camper tedesco. Cena veloce e giro per le strade del paese piene di bancarelle, intanto imperversa la mia allergia alle graminacee, siamo nella
pianura Padana dove non c'è altro che prati e campi di fieno.
2° GIORNO domenica 29.04.07 (RONCOLE-BUSSETO- VILLA VERDI)
Al mattino alle 7 veniamo svegliati da un po' di confusione e intorno al ns camper si stanno piazzando decine di bancarelle. I divieti erano stati tolti e il responsabile dell'organizzazione che ci viene a bussare ci chiede 1000 scuse. Ci spostiamo più avanti per fare colazione e prepararci con calma.
Raggiungiamo Roncole dopo 5 o 6 chilometri e troviamo un parcheggio segnalato anche per i camper con tanto di servizi. Si trova dall'altra parte della strada proprio davanti alla casa natale di Verdi. Tale parcheggio non è segnalato su nessuna guida quindi pensiamo sia nuovo di zecca.
Iniziamo da qui la ns giornata completamente immersi in questa atmosfera verdiana e ci accorgiamo subito che qui molta gente è veramente innamorata di questo musicista che comunque potremmo apprezzare anche noi. Scopriamo aspetti di questo personaggio che non conoscevamo e con rammarico notiamo come molti siano gli stranieri che lo conoscono molto di più di noi italiani. Troviamo infatti pullman di austriaci e molti tedeschi.
L'umile casa natale è ben tenuta , locata a Roncole nel feudo della famiglia Pallavicino a cui andava l'affitto. Verdi iniziò a suonare nella chiesa di fronte che è visitabile con tanto di organo che veniva suonato dal maestro, naturalmente ostacolato dal padre che da buon contadino preferiva che il figlio lo aiutasse in campagna. La fortuna del musicista fu quello di incontrare la famiglia Barezzi da cui venne sovvenzionato e in cui trovò moglie.
Raggiungiamo Busseto che dista non più di 5/6 chilometri ed avendo fatto un biglietto cumulativo per tutti i luoghi verdini iniziamo dal Teatro.
Attendiamo la guida che ci fa entrare in questa bomboniera di teatro tutto in legno con velluti rossi e dopo varie spiegazioni ci fa anche accomodare nei palchi. Questo teatro fu offerto dalla cittadina a Verdi il quale lo accettò , ma non vi mise mai piede, neppure all'inaugurazione. Vi erano a quei tempi un po' di pettegolezzi sul fatto che Verdi dopo aver perso moglie e figli per malattia conviveva con la cantante lirica Giuseppina Strepponi senza essere sposati. Visitiamo anche casa Barezzi col pianoforte suonato dal maestro e poi passeggiamo nella via principale. Ci sono localini che offrono taglieri di formaggi ed affettati , ma consigliamo la Salsamenteria Baratta dove si beve il vino in tazza e si mangia sentendo la musica di verdi in una bellissima atmosfera.
Al pomeriggio visitiamo la Villa dove il musicista visse con la Strapponi tra musica e campagna.
La villa che si trova in campagna dispone poco prima di un bel parcheggio con servizi.
Verdi conduceva personalmente la sua tenuta agricola che aveva ampliato man mano che si arricchiva. Alla sua morte, non avendo eredi, adottò una cugina che ereditò parte del patrimonio. Diritti di autore e molto altro fu donato in beneficenza.
Siamo molto soddisfatti di queste visite e di aver conosciuto meglio un ns concittadino tanto conosciuto anche all'estero.
Torniamo a Soragna dove posteggiamo in un grande parcheggio sterrato dietro gli impianti sportivi e torniamo a fare acquisti mangerecci (parmigiano , spalla cotta di san secondo, culatello) e a mangiare cena alla fiera.
Dormiamo qui con altri tre o quattro camper.
3° GIORNO lunedì 30.04.07 (Rocca di SORAGNA)
Questa mattina alle 9.30 siamo davanti all'entrata della Rocca Meli Lupi di Soragna. Attendiamo che inizi la visita guidata. Mentre la rocca di fuori vi sembrerà priva di interesse , dentro è perfettamente restaurata , affrescata e arredata. Ve ne consiglio caldamente la visita perchè ne vale veramente la pena.
Torniamo al camper soddisfatti e ci incamminiamo verso casa senza prima aver fatto tappa al Fidenza village (villaggio di negozi outlet) dove staremo ben tre ore con grandi danni al ns portafoglio. Ritorniamo a casa senza incontrare traffico giusto in tempo perchè Michela possa prepararsi per il
ballo del liceo da cui non poteva certo mancare......(se no chi tornava un giorno prima...!!!)