WROOM,WROOM,WROMMM !!!
E' inconfondibile il rombo dei motori dei vecchi camper, direi unico, lo si distingue da lontano, guidarli poi è ancora più magico, sì perchè è come se tu dovessi instaurare un rapporto col motore, sentire iu giri (il suo respiro), e capire quando è il momento di cambiare marcia, bisogna scalare per aiutarlo nella frenata e scaldarlo prima di partire, insomma bisogna capirlo.
Mi capita ormai troppo spesso di arrivare in parcheggi pieni di camper, ultimo modello, tutti uguali e senza personalità, file di bestioni tutti bianchi con uguale linea arredo, mi parcheggio tra loro e invece di invidiarli, scendo a testa alta orgogliosa di distinguermi da quella banalità, perchè so che al mio vecchio motorhome non manca nulla.
Ma voglio di più !
Vorrei che fosse tutelato e che venga rispettato per quel che vale, e così ho pensato di iscriverlo nel registro dei camper storici.
Navigando in internet ho trovato i moduli per l'iscrizione e così ho cominciato a preparare la documentazione necessaria.
Nonostante molti mi scoraggiassero e mi dicevano quanto gli esaminatori dell'asi fossero pignoli,io e Danilo eravamo convinti della nostra idea, convinti che la loro pignoleria fosse dettata dalla competenza , ma soprattutto, fiduciosi del valore e dell'originalità del nostro camper.
BENE ! Si parte per Ancona dove si terrà il raduno e la verifica dell'ASI.
Mercoledì sera non stò più nella pelle,preparo le ultime cose, imposto la radio su un buon pezzo blous, metto il piccolo Samuel nel seggiolino e come da rito prima di ogni viaggio, do il cinque a Danilo e si accendono i motori.
La nottata è stata lunga, ma il risveglio in riva al mare ci da la carica, sentiamo la mancanza dei nostri cani che ci accompagniano in ogni nostro viaggio, stavolta non è possibile per via del calore di Runa, ma non c'è tempo per le malinconie e dopo un'abbondante colazione, una passeggiata in riva al mare, la spesa e le ultime rifiniture al camper ci mettiamo alla ricerca dell'area dove si svolgerà il raduno.
Trovarlo non è stato difficile, grazie alle dettagliate indicazioni date dagli organizzatori, all'entrata troviamo un ragazzo che con estrema cordialità ci indica dove parcheggiarci, spegniamo il motore e dopo un sospiro, siamo qui!
Michele è molto gentile e ci accoglie con entusiasmo e si mette a nostra disposizione, decidiamo di fare una passeggiata per sgranchirci un po', scopriamo così un bellissimo parco con un'infinità di giochi dove con il piccolo Samuel ci divertiamo un mondo, ma ora è il momento della buonanotte, domattina comincia il raduno e la prima gita organizzata per visitare la città di Ancona.
Venerdì mattina non siamo più soli, i partecipanti cominciano ad arrivare, soliti curiosi quali siamo, giriamo tra i camper per curiosare i vari modelli.
Samuel si sveglia e mentre Danilo lo veste e comincia a riscaldare l'acqua per il pranzo, io vado al gazebo dell'organizzazione per la registrazione, dove rimango a bocca aperta nello scoprire che si ricordano il mio nome.
Hymer mobil 521, ci registriamo siamo il n° 8,numero assegtnato per la votazione finale per il camper presente che è piaciuto di più, ma che fame ! è già ora di pranzo e dopo si va a visitare il parco del Cardeto, il centro della città e il museo di Ancona.
Si prende il pullman tutti assieme e nonostante ci sia ancora distacco tra i partecipanti al raduno, il clima è sereno e la giornata di sole ci accompagna.
Durante la visita scambiamo chiacchere con tutti ma in particolare ci avviciniamo ad Angelo e a suo figlio Andrea, che anche loro hanno un'hymer come noi,così ci scambiamo informazioni e scopriamo di avere delle cose in comune.
La sera al rientro scopriamo come l'area si è popolata di altri camper nuovi, vecchi ed esemplari unici, dopo un po' di chiacchere si cena, per poi riunirsi
con un buon bicchiere di vin broulè, preparato dagli organizzatori,per far due chiacchere e per conoscersi un po' di più.
Tra le persone conosciamo Paolo con il quale cominciamo un discorso sui camper ei camperisti di oggi, è bello sapere che c'è ancora chi la pensa come noi a proposito, si è fatto tardi ci salutiamo, buona notte, domani è il grande giorno.
La mattina appena apro gli occhi sento voci, percepisco il fermento, guardo fuori dalla finestra e vedo che i commissari hanno già cominciato a verificare il camper. " SVEGLIA, SVEGLIA!" grido a Danilo e a Samuel che dormono ancora, veloce rifaccio il letto, sistemo, vesto Samuel, sono molto agitata e Danilo mi dice di rilassarmi: "Andrà tutto bene", ma io sono ansiosa non sopporterei di perdere.
Esco dal camper e nell'attesa per rilassarmi leggo un libro al mio bambino, vedo già i primi sorrisi soddisfatti e con un pò di invidia aspetto il mio turno.
CI SIAMO! Gli ispettori salgono sul camper, lo esaminano e io ci tengo a far notare dei particolari, li trovo comprensivi e attenti, ok hanno visto tutto, mi stringono la mano e passano al prossimo mezzo, tiro un gran sospiro, nell'aria ho avvertito della positività ma la tensione non finirà fino al responso.
"Si signora, il suo camper è passato". Un sorriso mi si è formato da parte a parte e il groppo in gola è finalmente sceso per lasciare il posto alla commozione, il "galiardetto", lo voglio, voglio che troneggi nel centro del parabrezza, voglio che tutti lo vedano. C'è un clima di festa e corro da Danilo per la stupenda notizia "batti cinque" insieme abbiamo raggiunto un altro traguardo.
Al pomeriggio è prevista la visita alla parte storica di Ancona, alla Collina del Guasco, alla cattedrale di S. Ciriaco e poi una passeggiata lungo il porto dove si possono ammirare alcune bellezze storiche delle Marche.
Decidiamo di non prendervi parte siamo stanchi, preferiamo riposare per prepararci alla grande cena conviviale tutti insieme. Anche Angelo e la sua famiglia preferisce riposare e così beviamo assieme anche a Paolo e Simona, due ragazzi di Varese, una buona tisana rilassante preparata dalla moglie di Angelo, una donna solare che scopro avere interessi in comune.
Il bus navetta ci porta ad una bocciofila dove lungo i campi da gioco sono stati allestiti i tavoli per la cena, sono contenta di non ritrovarmi nel solito ristorante, il luogo simile ad una sagra di paese mi sa sentire bene e a mio agio. Ognuno prende posto vicino a chi conosce o a chi ha appena conosciuto, voci, risa, applausi, serenità una cena abbondante e buona, nonostante il numero elevato di persone, allietata da stacchetti di varietà sobri e piacevoli offerti dall'animazione, danno origine ad un impasto perfetto per una bella serata, dove non sono mancati i ringraziamenti e la commozione di chi riceve un riconoscimento tanto atteso.
Ammetto che anche io per un attimo mi sono emozionata al momento della consegna della targa d'oro e del premio per il camper più rappresentativo presente alla manifestazione, nell'immaginare che un giorno poterbbe toccare a noi, anche se il ricevere tre voti è stato già un trionfo.
Anche Samuel si è divertito molto e ha trovato un amica, Valentina una bimba molto dolce e paziente che si è presa cura di lui per tutta la sera.
Siamo stati molto bene al punto di essere dispiaciuti di tornare a casa.
Domenica mattina, dopo aver fatto colazione con brioches calde offerte dagli organizzatori, siamo partiti alla visita della riviera del Conero, le città di Numana e Sirolo, la baia di Porto Novo e la semplice e incantevole chiesa romanica si S. Maria. Non sono mancati i commenti positivi sulla piacevole serata, e rotto il ghiaccio del primo giorno, anche racconti di varie esperienze.
Per pranzo siamo rientrati, molti erano già partiti, il Lunedì si avvicina con i suoi impegni e la sua routine, tutti i rientri sono molto tristi ma sò che potrò restare in contatto con le persone che ho conosciuto, concludendo questa esperienza con la convinzione che, come in passato già mi è capitato di constatare, i marchigiani e le Marche, a noi portano fortuna.
Ringrazio per questa opportunità e bella esperienza che ho vissuto e spero di non avervi annoiato.
SARA DANILO E IL PICCOLO SAMUEL V.P.