EQUIPAGGIO
Paolo, 27 anni, autista e meccanico di bordo, convertito al turismo itinerante da quando ha conosciuto Claudia, 25 anni, aiuto autista, navigatrice, cuoca, lavapiatti, autrice del diario e turista itinerante dalla nascita...
Dopo aver fatto le vacanze con auto e tenda, scooter e tenda e camper furgonato i due approdano all’autocaravan…
MEZZO e CONSUMI
Elnagh Clipper, benzina GPL, 1994
Km percorsi 2026
363,62 litri – &euro 237,40
5 agosto 2006 FIRENZE – MATERA 731 km
Sarebbe troppo lungo raccontare come si è giunti alla scelta della destinazione per queste vacanze…indecisi fra capo Nord, l’Olanda e la Danimarca, non so come ma ieri abbiamo deciso di puntare la prua verso il Salento, dietro suggerimento dei miei genitori che sono tornati da là proprio la scorsa settimana.
Stamani alle 8 partiamo già con un giorno di ritardo sulla tabella di marcia (per problemi tecnici non siamo riusciti a partire ieri) e verso Arezzo c’è già un cambio di programma: anziché fare il Colfiorito e scendere giù dall’Adriatica, decidiamo di arrivare a Salerno e poi spostarsi verso Matera. Non l’avessimo mai fatto: coda, coda e solo coda! Finalmente alle 21 arriviamo a Matera.
Area di sosta ben segnalata (&euro 10 per 24 ore) e vicinissima al centro, tant’è che dopo una doccia veloce siamo pronti per la nostra prima cena al “Terrazzino”, dove mangiamo con un prezzo più che accettabile e soprattutto con una magnifica vista sui sassi. La prima impressione di Matera by night tutta illuminata è positiva. A mezzanotte a letto.
6 agosto 2006 MATERA – TORRE OVO 122 km
La mattinata è dedicata alla visita della città: probabilmente non sarebbe stata una cattiva idea usufruire di uno dei tanti tour guidati ma noi abbiamo preferito fare il tutto in autonomia. L’impressione complessiva è stata positiva: senz’altro è una città che non ha uguali, è veramente troppo particolare.

Matera – veduta dei sassi
Dopo una visita delle chiese rupestri torniamo al camper e dopo pranzo partiamo destinazione Salento. Purtroppo rimaniamo bloccati nel traffico caotico della litoranea sotto Taranto e le aree di sosta che contattiamo sono complete. Non ci rimane che fermarsi in uno sterrato sul mare dove ci sono anche altri camper. La notte passa tranquilla a parte il mega temporale che causa addirittura un’infiltrazione dall’oblò.
7 agosto 2006 TORRE OVO – TORRE COLIMENA 25 km
Il risveglio a non più di dieci metri dal mare è una bella sensazione e trascorrere dieci minuti su uno scoglio con il primo sole della mattina non pensando a niente ha il potere di rilassare. Di buon’ora ripartiamo, chiamiamo l’area di Punta Prosciutto ma è completa, quindi ci fermiamo a Torre Colimena all’area Monaci (16 € con elettricità). Un bagno rinfrescante, pomeriggio in spiaggia e poi un bel giro fino alle saline e alle dune di Colimena.
Per cena usufruiamo della navetta dell’area di sosta per andare ad Avetrana dove c’è la sagra della frisa. Naturalmente assaggiamo tutto ciò che è possibile assaggiare (ottimi i “pizzarieddi”) ed ascoltiamo la pizzica, musica molto piacevole. A mezzanotte la navetta ci riporta al camper.
8 agosto 2006 TORRE COLIMENA 0 km
Oggi giornata di relax tutto mare. Spostandosi un po’ dal tratto di spiaggia più battuto si trova davvero un mare bellissimo.
9 agosto 2006 TORRE COLIMENA – SANTA MARIA AL BAGNO 44 km
Stamani partiamo con l’intenzione di spostarci più giù. Attraversiamo Torre Lapillo, piccolo paese molto vivace, Torre Chianca e poi ci fermiamo a Porto Cesareo, per qualche acquisto e un bagno. Dopo pranzo ripartiamo per Santa Maria al Bagno, area di sota Mondonuovo (&euro 15). Per arrivare fin qua abbiamo passato Torre Uluzzi e Porto Selvaggio, dove c’è un mare bellissimo. Per domani abbiamo già programmato una escursione in bici visto che ci sono circa 5 km. Nel pomeriggio andiamo al mare a Santa Maria e poi in bici fino a Santa Caterina. Dopo cena a Santa Maria e Santa Caterina con il bus navetta gratuito...ma il servizio lascia alquanto a desiderare.
10 agosto 2006 SANTA MARIA AL BAGNO – ALEZIO 36 km
Cambio di programma: stanotte è piovuto e stamani è molto nuvoloso quindi niente bici per Porto Selvaggio. Decidiamo comunque i farci una puntatine in camper, tanto non dobbiamo tornare indietro di molto. E per fortuna abbiamo fatto questa deviazione…ne vale proprio la pena! Senza dubbio la costa di Porto Selvaggio è il posto più bello visto finora…per arrivarci si percorre un sentiero in pineta e poi si arriva ad una magnifica scogliera. Anche il tempo ci ha voluto bene: verso mezzogiorno è uscito un po’ di sole e ci tratteniamo per un paio d’ore sul mare.

Porto Selvaggio
Nel pomeriggio facciamo tappa a Gallipoli, la località più viva vista finora. Al porto arrivano i pescherecci e ne approfittiamo per comprare seppie e gamberetti per la modica cifra di dieci euro. Pernottiamo nell’agricampeggio Agri.mat ad Alezio (&euro 20), un po’ nell’interno e la sistemazione non è brutta ma l’accoglienza non mi lascia soddisfatta…vabbè, si tratta di una notte.
11 agosto 2006 ALEZIO – SANTA MARIA DI LEUCA 57 km
Dopo una nuova nottata di pioggia ripartiamo verso Torre Suda dove ci fermiamo per un paio d’ore di sole e di bagni. Dopo pranzo ripartiamo e attraversiamo Torre San Giovanni e Torre Mozza: siamo decisi se fermarsi o meno, ma andiamo fino a Santa Maria di Leuca al parcheggio “La cornuta” (13 € per 24 ore, 7 € per 12 ore, elettricità compresa, solo che gli attacchi sono pochissimi e sarà impossibile trovare un posto libero con colonnina). Pomeriggio sul mare e poi a cena fuori anche se il ristorante non ci ha entusiasmato più di tanto. Ci siamo rifatti nel dopo cena: pittule alla nutella e musica allo Sky Tour con animazione di RTL 102,5.
12 agosto 2006 SANTA MARIA DI LEUCA 0 km
Anche se qua il mare non è il massimo – tra l’altro oggi è abbastanza mosso – decidiamo di fermarci per un giorno di sole e riposo.
13 agosto 2006 SANTA MARIA DI LEUCA 0 km
Anche oggi cambio di programma. Avevamo deciso di fare la gita in barca per la visita delle grotte, ma il maltempo non ha fatto partire le barche. Mare mosso, nuvole e pioggia…mi sembra di essere in Bretagna e Normandia anziché in Salento! La mattina siamo comunque riusciti ad andare in spiaggia, mentre nel pomeriggio siamo stati a Punta Ristola e alla Grotta del Diavolo: una visita da non perdere!

Punta Ristola

Grotta del Diavolo
E dopo un pezzo di torta alla Pasticceria Martinucci, una delle più rinomate della zona (e non a caso!)
14 agosto 2006 SANTA MARIA DI LEUCA – TORRE MIGGIANO 39 km
Stamani presto lasciamo Santa Maria di Leuca e iniziamo la lunga risalita. Si attraversa un tratto di costa davvero bello dove si susseguono numerose calette incantevoli per fare il bagno. Noi ci fermiamo a Marina Serra, dove c’è una bella scogliera e un mare da favola. Rimaniamo lì fino al pomeriggio e non sentiamo nemmeno la fame da come stiamo bene. Ripartiamo e deciadiamo di fermarci a Torre Miggiano, proprio sul porto, insieme ad altri camper. Ancora sole e mare e poi per cena facciamo una camminata fino a Santa Cesarea dove mangiamo abbastanza bene. Ancora un giretto e poi di ritorno al camper.
15 agosto 2006 TORRE MIGGIANO – OTRANTO (LAGHI ALIMINI) 31 km
Programmi totalmente cambiati anche oggi. Volevamo fare l’escursione in barca alla grotta Zinzulusa, ma sia io che Paolo abbiamo passato una nottataccia. Senz’altro la confusione che c’era intorno al camper non ha conciliato il sonno, ma io mi sono svegliata con un gran mal di gola, e Paolo con mal di gola e mal di testa. Io ho provato ad andare sul mare, dopo un po’ sono tornata al camper da Paolo che aveva la febbre a 38,5°. Non ci restava che spostarci. Siamo andati ad Otranto, ma abbiamo trovato solo un posto in un parcheggio nei pressi dei Laghi Alimini, senza acqua né corrente. Ho lasciato Paolo al camper e sono andata in spiaggia: il mare è bellissimo, ma dire che c’era super affollamento è un eufemismo (consideriamo che è Ferragosto!!!). Mi ci sono voluti 20 minuti per trovare un posto per stendere l’asciugamano. Poi per quanto ci sono stata... ho iniziato a sentirmi male anch’io. Per farla breve tutti e due con la febbre sopra 38°. Tachipirina e a letto.
16 agosto 2006 OTRANTO – SIGNA 944 km
Dopo un’altra nottataccia abbiamo preso la decisione sofferta di tornare a casa. Forse a farci prendere questa decisione è stato il fatto che meno di un mese fa ho avuto la tonsillite (come questa volta) e sono stata a letto con la febbre per 8 giorni. Tredici ore di viaggio, 950 chilometri e arriviamo a casa.
CONCLUSIONI
Speravo di poter concludere questo diario di viaggio in altro modo, però per questa volta le cose sono andate così. Decidere se tornare a casa oppure rimanere non è stato facile e con il senno di poi si potrebbe dire che forse avremmo fatto meglio a restare, visto che poi dopo un paio di giorni la febbre è passata. Senz’altro è rimasto in noi il rimpianto di non aver visitato i luoghi più affascinanti del Salento, dato che la costa adriatica è la più bella... la grotta Zinzulusa, Otranto, Roca Vecchia, i laghi Alimini, San Foca, Torre Sant’Andrea, Lecce e tanti altri luoghi.
Senz’altro quel che abbiamo visto ci fa dire che il Salento vale davvero un viaggio: il non aver visto tutto quello che ci eravamo prefissati di vedere sarà il pretesto per tornarci presto.
Per dovere di cronaca: appena passata la febbre eravamo pronti per una nuova esperienza itinerante e dato che avevamo ancora qualche giorno di ferie a disposizione, siamo partiti alla volta dell’Isola dell’Elba con lo scooter e la tenda…ma questa è un’altra storia! Buona vacanza a tutti!