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Revisione periodica dei veicoli per l'anno corrente


Per le revisioni degli autoveicoli e rimorchi non è prevista, anche per il corrente anno, l'emissione di circolari che ne stabiliscano tempi e modalità. È infatti da tempo entrato a regime quanto previsto dall'articolo 80 del Codice della Strada, che stabilisce che per le autovetture "la revisione deve essere disposta entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, nel rispetto delle specifiche decorrenze previste dalle direttive comunitarie vigenti in materia". Il decreto ministeriale 6 agosto 1998 n. 408 ha inoltre disposto i termini entro i quali i veicoli devono essere sottoposti a revisione.


Si precisa innanzitutto che:
  • il mese entro cui eseguire la revisione è quello corrispondente al mese di rilascio della carta di circolazione; ciò non esclude quindi che la revisione possa essere eseguita anche prima di quel termine;
  • per stabilire se il veicolo è soggetto alla revisione occorre tenere conto dell'anno di prima immatricolazione in Italia, che, in caso di veicoli reimmatricolati (ritargati) probabilmente non coincide con l'anno di emissione della carta di circolazione attuale; l'anno di emissione della carta di circolazione originaria è comunque indicato sulla carta di circolazione attuale;
  • per i veicoli che devono rinnovare la revisione, il mese di riferimento è quello in cui è stata effettuata la revisione precedente;
  • le autovetture ad uso privato, gli autocaravan, gli autocarri fino a 3,5 tonnellate, non possono più circolare oltre il termine stabilito per la revisione qualora questa non sia stata eseguita nel termine stesso, anche nel caso in cui sia stata effettuata la prenotazione nei termini.


Veicoli chiamati alla revisione
Tutti i veicoli sottoposti a revisione annuale, e cioè:
a) autobus;
b) autoveicoli (di qualunque categoria) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
c) rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
d) autoveicoli e motoveicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente;
e) autoambulanze.
Sono esclusi dalla revisione annuale i veicoli che siano stati immatricolati per la prima volta nell'anno 2003, ed anche i veicoli che, nell'anno 2003, siano stati sottoposti a visita e prova per l'accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi dell'art. 75 del Codice della Strada (ad esempio, "visita e prova" per reimmatricolazione di veicolo proveniente dall'estero).

Devono inoltre sostenere la revisione nell'anno corrente i veicoli appartenenti alle seguenti categorie:
f) autocarri e autoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici di cose, aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t e quadricicli a motore immatricolati per la prima volta entro il 31 dicembre di 4 anni fa, con esclusione di quelli che siano stati sottoposti a visita e prova per l'accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione (art. 75 del Codice della Strada) nel corso dell'anno scorso o lo saranno nel corrente anno, nonché di quelli sottoposti a revisione l'anno scorso (ad esempio a seguito di incidente); sono anche soggetti a "rinnovo di revisione" i veicoli che hanno subito la revisione 2 anni fa.
g) autovetture ed autoveicoli per trasporto promiscuo non compresi nel punto d), autocaravan, immatricolati per la prima volta in un Paese della Comunità entro il 31 dicembre di 4 anni fa, con esclusione di quelli che siano stati sottoposti a visita e prova per l'accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione (art. 75 del Codice della Strada) nel corso dell'anno scorso o lo saranno nel corrente anno, nonché di quelli sottoposti a revisione l'anno scorso; sono anche soggetti a "rinnovo di revisione" i veicoli che hanno subito la revisione 2 anni fa.
Pertanto, i veicoli appartenenti alle categorie di cui alle lettere f) e g) che hanno effettuato la revisione 2 anni fa devono nuovamente eseguire la revisione nel corrente anno. Alla revisione sono anche obbligati tutti i veicoli che, essendovi tenuti, non hanno eseguito la revisione negli anni precedenti; la loro circolazione è quindi soggetta a sanzione.

Nel corso del corrente anno saranno soggetti a revisione anche i motocicli ed i ciclomotori, secondo le modalità specifiche indicate alla fine di questa pagina.


Termine di scadenza della revisione
La prima revisione va eseguita entro lo stesso mese di rilascio della carta di circolazione, mentre il rinnovo di revisione va eseguito entro il mese solare corrispondente a quello in cui fu effettuata la precedente revisione. In entrambi i casi occorre sempre tener presente se il veicolo è compreso fra quelli indicati ai punti a), b), c) d) e) oppure f), g).

Dove effettuare la revisione
Per effettuare la revisione periodica ci si può rivolgere al Dipartimento dei Trasporti Terrestri ("Motorizzazione") per qualsiasi tipo di veicolo, mentre per la revisione periodica dei veicoli capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente o con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, ci si può rivolgere sia al Dipartimento dei Trasporti Terrestri sia ad officine convenzionate, la cui lista è disponibile presso gli Uffici Provinciali del Dipartimento e sul sito Internet del Ministero dei Trasporti (www.trasportinavigazione.it).
Ai fini della revisione, può essere effettuata la prenotazione, la quale se è eseguita entro il termine stabilito per la revisione stessa, consente soltanto per i veicoli soggetti a revisione annuale di circolare anche dopo la scadenza del termine e fino al giorno stabilito per la visita e prova. Tale regola non si applica agli altri veicoli. Si consiglia pertanto di provvedere con congruo anticipo alla prenotazione della revisione, contattando anche più officine autorizzate.


Oggetto della revisione
Va ricordato ai proprietari dei veicoli di controllare con particolare attenzione, prima della revisione, le seguenti parti inerenti alla sicurezza: freni, ruote, pneumatici, sterzo, sospensioni, trasmissione, luci, segnalatore acustico, tergicristallo, telaio, cinture di sicurezza, triangolo, nonché anche il rispetto dei limiti di emissione allo scarico del motore sia per gli inquinanti che per il rumore, ecc.
Con circolare del 22 giugno 2000 la Motorizzazione ha affermato l'obbligo di installazione delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori per tutte le autovetture immatricolate dopo il 15 giugno 1976 (se sono presenti gli attacchi delle cinture, anche se ricoperti da elementi interni della carrozzeria).

Tariffa della revisione
Secondo quanto previsto con decreto ministeriale, se si effettua la revisione presso il Dipartimento dei Trasporti Terrestri, la tariffa prevista è di Euro 25,82, il cui importo deve essere versato sul conto corrente postale n. 9001 intestato alla Direzione Generale della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione - Roma. Qualora ci si rivolga ad un'officina convenzionata l'importo stabilito è pari complessivamente a Euro 37,14, di cui Euro 5,16 da versare sul predetto conto n. 9001 (costo dell'operazione 1 Euro) ed Euro 30,98 direttamente all'officina..


Sanzioni
L'omessa revisione implica la sanzione amministrativa da un minimo di Euro 137,55 ad un massimo di Euro 550,20, nonché il ritiro della carta di circolazione che implica il divieto di circolare eccetto che, logicamente, per recarsi alla revisione (art. 80 del codice della strada). Se la violazione è rilevata in autostrada, è possibile procedere al fermo amministrativo, che implica l'immediato trasferimento del veicolo in un luogo di custodia del veicolo, determinato dagli agenti verbalizzanti.

Schema esplicativo e note di precisazione

Categoria Obbligo di revisione nel corrente anno Anno di immatricolazione
Autovetture uso privato Autoveicoli trasporto promiscuo persone e cose Autocaravan Autocarri di massa a pieno carico fino a 3,5 tonnellate Autoveicoli uso speciale o trasporto specifico con massa a pieno carico fino a 3,5 tonnellate Quadricicli a motore Si Fino al 31/12 di 4 anni fa, esclusi quelli già revisionati l'anno scorso
Rimorchi di massa a pieno carico oltre 3,5 tonnellate Si Qualunque (la revisione è annuale)
Carrelli appendice Si Insieme con il veicolo dal quale sono trainabili



Ulteriori informazioni potranno essere ottenute contattando l'URP del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti urp@trasportinavigazione.it





     


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