TURIT          TURISMO ALL'ARIA APERTA          ITINERARI GUSTOSI    

     
->Novità editoriali
Viaggiare
Itinerari in camper
Diari di viaggio
Fiere
Mostre
Eventi
Raduni
Uffici turistici Italia
Uffici turistici estero
La Carta Verde
Viaggiare lontano sicuri
Check list
Frequenze radio
Limiti di velocità
Meteo
Sostare
Aree di sosta
Campeggi
Agriturismo
Tecnica
Fai da te
Navigatori satellitari
Coord.parabola Nord Eur.
CB: alfabeto fonetico
GPL: prese di carica
Gomme
Frigo trivalente
Spine elettriche
Cani e gatti in camper
Foto digitali
Assicurazioni
Progetti camper service
Aziende
Costrutt. camper/caravan
Costruttori accessori
Centri vendita camper
Noleggio camper
Rimessaggio camper
Il mio meccanico
Kamptech
Tende da campeggio
Nautica
Quotazioni usato
Osterie e ricette
Iniziative varie
Leggi e sentenze
Novità editoriali
Associazioni e club
Manuali
Logo TI, files utili

 

Amsterdam: II edizione - pagine 320 - € 21,90
Vienna: II edizione - pagine 256 - € 19,90
Collana: Turistica/TimeOut
Editore: Tecniche Nuove
L'ampia selezione di guide Time Out riportate poco più sotto si arricchische ancora!

Le ultime novità:

Amsterdam
La guida a una delle città più famose e affascinanti d'Europa, con i suoi famosi musei, gli idilliaci canali, il quartiere a luci rosse, scritta e redatta da autori che vivono ad Amsterdam.
Nonostante sia la più piccola capitale europea, Amsterdam non ha nulla da invidiare alle altre metropoli in termini di cultura, storiae divertimento. che cosa la rende così particolare? Innanzitutto il suo caratteristico mix di vecchio e nuovo. da secoli nella città si mischiano testimonianze artistiche di ogni tipo. Palazzi dalle eleganti facciate fanno da cornice all'acqua, l'elemento che domina la città più rappresentativa di un paese il cui popolo ha fermato il mare e inventato le dighe.
Sono l'eredità del Secolo d'Oro, il '600, quando la città era la regina dei commerci e Rembrandt insegnava al mondo come utilizzare la luce nella pittura. Da allora, Amsterdam è sempre stata al centro dei movimenti artistici europei e qui sono cresciuti artisti del calibro di Van Gogh e Mondrian.
Ma Amsterdam è particolare anche per il suo spirito tollerane e liberale: questa è la città del coffeeshop, del Quartiere a luci rosse, del monumento agli omosessuali uccisi nei campi di concentramento. Qui nessuno è diverso e tutto è visto senza alcun pregiudizio.
Gli esperti autori Time Out vi accompagneranno tra i suoi caratteristici quartieri, segnalandovi alberghi, ristoranti, bar, mercati delle pulci e tutto ciò che serve per passare un soggiorno particolare tra un canale e l'altro di questa originalissima capitale.

Vienna
Anche questa guida come la precedente è scritta da un team di autori e redattori che vive e lavora a Vienna, autori che ci fanno conoscere quello che di meglio la città, unica e impareggiabile, sa offrire.
L'appeal di Vienna può risultare un pò discontinuo.
C'è chi trova che ormai la sua ricetta tutta Mozart, Sachertorte e Jugendstil cominci a mostrare la corda, altri sostengono che dalla fine dell'impero Austro-Ungarico la città si sia piegata su se stessa e viva solo di glorie passate.
Beh, gli autori di Time Out possono smentire i detrattori: il tempo è passato anche qui, la composizione della popolazione è cambiata, e lo stesso vale per il suo modo di divertirsi e di stare insieme.
Ora il fascinoso sfondo dell'impero non è più una gabbia che immobilizza la vita cittadina, ma un affresco che ispira la reivenzione della città. Basta uscire un pò dal centro per accorgersi che tutto intorno c'è una città che sfida la sua immagine sussiegosa con una vitalità e una varietà insospettabili.
Lasciatevi guidare dagli autori Time Out alla scoperta di una città che ama l'arte antica ma anche quella d'avanguardia, l'architettura storica e quella più moderna, la cioccolata calda ma anche il vino (locale!). il valzer ma anche il metal, e senza rinunciare agli aspeti più veri e della sua bellezza e tradizione. Vienna si è data molto da fare e vi aspetta per dimostrarvelo.


David Conati
Veronesi
Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù
Edizioni Sonda
Collana: "Luoghi non comuni", n. 13
pp. 132 - € 11,00

«È inutile affannarsi più del necessario, perché la vita è una ruota che gira e tutto si ripete, quindi le occasioni prima o poi si rinnovano e si ritrovano, o comunque si riperdono. Così come è inutile lamentarsi: le« òlte», le curve, prima o poi si raddrizzano e « òltela smìssiela» («gira e rigira») col tempo tutto si sistema. Meglio chiudere la bocca e rimboccarsi le maniche, come fanno da secoli i veronesi: « tira e tasi» («tira e taci»)».
I veronesi sono sicuramente franchi, galli, celti, longobardi, un po’ veneti, austroungarici, germani e cimbri con qualche goto ancora presente nel DNA. Ospitali, certo, vista la marea di popoli che nel corso dei secoli continuano a passare da Verona, ma anche un po’ diffidenti. Qualche foresto, turista o emigrato, arriva a insinuare che i veronesi siano addirittura un po’ xenofobi. In effetti si mostrano un po’ chiusi, introversi e a volte scontrosi, ma a conoscerli bene si scopre invece che sotto la dura scorza del montanaro, del pescatore del lago o del contadino sono davvero un po’ mati. Sarà forse per l’aria del monte Baldo, oppure per i temporali devastanti che arrivano dal Garda, o per la nebbia che confonde e disorienta o ancora per il livello variabile dell’Adige con cui da sempre devono fare i conti. Ma sanno essere anche bonari e accomodanti, epicurei e ironici, grandi lavoratori ed eccellenti venditori anche del mito di città romantica che l’amore tragico di una Capuleti e di un Montecchi ha ispirato. I veronesi vanno presi così. Lo sa bene Tim Parks, lo scrittore inglese che da molti anni vive nei pressi di Verona: o tutto o niente, prendere o lasciare.

David Conati è nato a Negrar, in Valpolicella. Autore e compositore, ma prevalentemente scrivente teatrale, da bambino ha vissuto per un periodo in Spagna per poi tornare a stabilirsi in terra veronese. Ha vissuto così a Fumane, Bardolino, Isola della Scala, San Bonifacio e Soave dove risiede tuttora, e lavorato in città e in diversi paesi della provincia. Avendo avuto modo di confrontarsi con un vasto campionario di pregi e difetti dei suoi conterranei, da bravo scrivente gli è balenata l'idea di riportarli in un libro. Un po' inquieto, mato, come ogni veronese che si rispetti, prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura ha svolto i mestieri e le professioni più disparate: infermiere professionale, dirigente, commesso in un negozio di strumenti musicali, benzinaio, magazziniere, responsabile ufficio acquisti per un'azienda termoidraulica, docente.
Ora collabora come traduttore con l'Agenzia Paola D'Arborio di Roma, con il Teatro Stabile di Verona, l'Accademia Regionale dello spettacolo e altri editori. Per le Edizioni Sonda ha pubblicato per la collana Lavori Socialmente Inutili il volume dedicato agli Infermieri e insieme a Paolo Beneventi Nuova guida di animazione teatrale.
Pur amando la tradizione enogastronomica della sua provincia, per una strana ma reale forma di allergia, insiste nel professarsi astemio.


Roby Carletta
Genovesi
Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù
Edizioni Sonda
Collana: "Luoghi non comuni", n. 12
pp. 144 - € 10,00

Entrando a Genova passando dall’autostrada, il capoluogo ligure, circondato da quei brutti palazzacci a gradinata, ricorda una signora un po’ fané appoggiata a un balcone, affacciato sul Mar Ligure. Genova è lunga e stretta come la fame, vertiginosa nei suoi percorsi densi di salite e ripide scalinate che collegano le zone a mare con le zone a monte, curve, dossi, gallerie, strade, stradine e sentieri che serpeggiando si inerpicano verso la montagna. È come una vecchia signora che se ne sta mollemente abbandonata tra malinconici ricordi e stizzosi capricci, muta osservatrice del mondo dal suo balcone arrugginito ma pur sempre aristocratico. Ha il cuore gonfio di rimpianti di quando era una Repubblica Marinara e nello scorso secolo una grande potenza commerciale; all’epoca, nei loro piccoli scagni, i baccan facevano grandi affari e, anni luce dall’avvento della new economy, seppero portare la città a livello internazionale.
Come la sua città, il genovese è un misto di orgoglio, riservatezza, sospettosità e tanta nostalgia del bel tempo che fu: la stessa di Gianni Baget Bozzo che ricorda "Genova quando era prima città d'Italia, faceva parte del triangolo industriale ed ebbe imprenditori come Angelo Costa e Ernesto Fassio. Mi sembra una Genova che non c'è più". O di do Andrea Gallo: "O Zena se ti ghe, ritorna ancon in pe, te cerco ...dove t'è?"
"De mi parlo mâ solo mi!" (Di me parlo male solo io!) questo pensa il genovese doc per il quale nessuno foresto è autorizato a muovere la minima critica a lui o alla sua città. Solo i genovesi hanno l'esclusiva di lamentarsi dalla disorganizzazione urbaninistica e cartellonistica stradale cittadina. Dimenticano che Genova è l'unica città in Italia dove "i quartieri" sono chiamati "delelgazioni", ed è una delle poche in cui i numeri civici sono rossi per i negozi e le attività commerciali e neri per le abitazioni.

Roby Carletta è nato a Genova nel 1946, segno zodiacale e ascendente sagittario. Discendente da una famiglia di impiegati statali, padre avellinese e mamma genovese, dai quali ha ereditato un umorismo parsimonioso, da usarsi solo quando lo ingaggiano in qualche spettacolo o lo invitano a cena. Oltre a frequentare assiduamente un ufficio di Assicurazioni, Carletta si è esibito in centinaia di locali in tutta Italia e in svariate decine di conventions in tutto il mondo; è stato animatore su diverse navi da crociera, ha partecipato a numerose trasmissioni televisive nazionali tra cui La sai l'ultima? ed Estatissima Sprint, mini show ideato da Antonio Ricci su Canale 5. Autore dei suoi testi e di alcuni libri comici, ha inoltre girato due film con i Fratelli Vanzina South Kensington e .
Ha vinto diversi premi tra cui il Premio Regionale Ligure e il Premio Città di Genova "alla coerenza" per non aver in trent'anni cambiato una virgola al suo repertorio. É stato tra i vincitori al Salone Internazionale dell'Umorismo di Bordighera con il suo battutario Ridiamoci giù. Viene considerato "La memoria storica" del cabaret ligure, ma lui si definisce "L'Alzheimer della battuta". Nel 1996 e nel 2001 è stato insignito rispettivamente della Croce al Merito di Commendatore della Repubblica Italiana e di quella del Sovrano Militare Ordine di Malta. Nonostante tutto questo, i genovesi passandogli accanto, lo sbirciano con la coda dell'occhio e pur di non dargli soddisfazione, fanno finta di non riconoscerlo.


Josef Rohrer
Merano in tasca
Pagine 104 - Prezzo: € 7,00
Folio Editore
Merano in tasca” è il titolo della nuova guida di Merano che aiuterà i visitatori a scoprire questa meravigliosa città, nel cuore delle alpi.
Ricca di contenuti e in formato tascabile, Merano in tasca inizia trattando alcuni cenni storici, necessari per comprendere come la città altoatesina sia divenuta celebre in passato. Conclusa la prima parte, la guida di sofferma sui più importanti luoghi di interesse come il Duomo, il Teatro Puccini, il Castello Principesco, i Portici, la Kurhaus e le celebri passeggiate.

Merano in tasca, scritta da Josef Rohrer, autore, giornalista e uno dei “padri” del Touriseum (il Museo dedicato alla storia del turismo nel Tirolo), contiene, inoltre, una sezione sui Musei e le Gallerie e una sulle attività sportive e i luoghi di interesse intorno a Merano, e offre degli interessanti suggerimenti su dove mangiare e dormire, oltre che sullo shopping e la vita serale.
Le immancabili “informazioni utili” e una vera e propria agenda con la descrizione delle principali manifestazioni e degli eventi di maggiore richiamo, concludono questo libro, indicato per chi vuole conoscere gli aspetti più interessanti della città.


Titolo: Acts of Vandalism and Stories of Love
Autore: Dumbo
Testi di: Barry McGee, Federico Sarica, Kyre Chenven
Lingua: Italiano / Inglese
Pagine: 136
Prezzo: EUR 29,00 USD 35 GBP 19
Damiani Editore

Il libro: E' un percorso fotografico che documenta l’attività di Dumbo, il writer che esce allo scoperto per raccontare dieci anni di “scritte” sui muri delle città e in giro per il mondo.
A causa della sua presenza massiccia sui muri e le strade di Milano, negli ultimi anni questo artista è diventato un caso dibattuto tanto nelle istituzioni che si occupano di ordine pubblico, quanto negli ambienti che si rifanno ai circuiti dell’arte contemporanea.
Sulla scia di una fama controversa, questo libro adesso raccoglie materiale fotografico, schizzi, disegni preparatori e pitture che documentano le incursioni, soprattutto notturne, di un artista che è riuscito a lasciare il segno su pressoché qualsiasi superficie: dalle portiere delle automobili alle saracinesche dei negozi.
Il volume è introdotto dall’artista “beautiful loser” Barry McGee e da Federico Sarica, editor di Vice Italia. In appendice, un’intervista curata da Kyre Chenven, compagna di Dumbo.

L’artista: Nato negli anni ’70 e cresciuto nella periferia di Milano, Dumbo entra in contatto con il mondo dei graffiti nei primi anni ’90 e, in seguito, durante numerosi viaggi in Italia, Europa e Stati Uniti, conosce nuove realtà e presone che contribuiscono a determinare gusti e personalità.Senza abbandonare l’azione in strada, dal 2000 inizia un percorso che lo rende presente in diverse collettive sino a quando, nel 2004, presenta la sua prima esposizione personale presso lo spazio Viafarini a Milano. Nel 2006, in occasione della tappa milanese della mostra Beautiful Losers alla Triennale di Milano, gli artisti Josh Lezcano e Barry McGee gli rendono omaggio in una loro opera.


Mariano Icardi - Sara Marino
Mountain bike
Pagine 160 - Prezzo: € 15,00
Editore: CPT soc. coop. - gi.mac
Una guida di mountain-bike con l'intento di far conoscere percorsi inediti, lontani dal traffico e dalle vie più battute, alla scoperta di realtà storiche e naturalistiche di grande valore, ma spesso dimenticate. Sentieri e mulattiere, carrarecce militari e piste forestali creano una sorta di filo conduttore che attraversa ed unisce valli confinanti; la valle Varaita, la valle Maira, la valle Grana, la valle Stura e la val Ubaye/Ubayette sono il teatro delle escursioni in sella alla MTB, al cospetto di vette che spesso superano i 3.000 metri di altezza e di una natura ancora capace di trasmettere forti emozioni. Gli itinerari proposti spaziano dai meno impegnativi sul piano tecnico a quelli per biker esperti e che possono essere catalogati come percorsi “cicloalpinistici”, ossia dove la presenza di tratti a piedi da percorrere bici in spalla è considerevole. Dati e d appunti raccolti in decine di escursioni, in anni di pedalate e di passione per uno sport, quello della mountain bike e di un territorio, quello delle Alpi SUD Occidentali.


Barcellona: pagine 320 - € 23,90
Dublino: pagine 256 - € 19,90
Buenos Aires: pagine 256 - € 19,90
Copenaghen: pagine 256 - € 19,90

Collana: TimeOut
Editore: Tecniche Nuove

Le guide TimeOut: ideali per per un pubblico dinamico, cosmopolita e curioso di conoscere tutti i segreti delle sue destinazioni. La collana comprende alcune tra le più affascinanti destinazioni internazionali:
Berlino · Firenze · Hong Kong · L'Avana · Lisbona · Londra · Madrid · Marrakech · New York · Parigi · Patagonia · Praga · Roma · Shanghai · Sydney ·Tokio

Le ultime novità:

Barcellona
La città mediterranea per eccellenza, amatissima da tutti per l’architettura, l’atmosfera festaiola, la storia tormentata da cui è sempre risorta più bella, più nuova, più audace, più colta e allo stesso tempo più umana e più accogliente.
Seguite con gli autori Time Out le trasformazioni grandi e piccole che hanno sempre portato Barcellona al centro dell’attenzione, lasciatevi guidare alla scoperta di tutti i suoi lati, anche i più segreti, e fatevi sedurre. Non ve ne pentirete.

Dublino
Evitate i luoghi comuni e scoprite il cuore e l’anima di questa capitale, perché è solo immergendovi nella sua atmosfera che ne apprezzerete appieno l’animata scena musicale, la famosa birra, i locali notturni, i ristoranti e i negozi più alla moda. Con i preziosi consigli degli autori Time Out potrete visitare i quartieri storici della città e i suoi dintorni, spaziando tra parchi nazionali, siti archeologici e verdi colline.

Buenos Aires
Irresistibile e vibrante, la capitale argentina apre cuore e anima a chi vuole vivere la sua travolgente intensità. Esplorando le tradizioni e i miti di Buenos Aires, gli autori Time Out vi accompagneranno nella scoperta di tutto ciò che la città ha da offrire di nuovo e all’avanguardia: modernissimi hotel, milongas indimenticabili, boutique alla moda, ristoranti sublimi, locali di tendenza e tanto altro ancora.

Copenaghen
Se credete che a Copenaghen l’unica cosa da vedere sia la Sirenetta, questa guida vi salverà. Troverete il meglio della capitale più elegante e alla moda della Scandinavia, in cui cultura, architettura, design, gastronomia, libertà di pensiero e (perché no?) shopping si uniscono per dare vita alla “Barcellona del Nord”. Seguite gli autori Time Out alla scoperta di questa città piena di grandi e piccole sorprese, e persino la Sirenetta vi sembrerà diversa!


mangiarbenevegetariano2007.gif Associazione Vegetariana Italiana
Mangiarbene vegetariano 2007
Pagine: 216 - € 9,90
Editore: Tecniche Nuove

Oltre 300 indirizzi di ristoranti e altri locali in tutta Italia

Ristoranti soltanto vegetariani, ristoranti che offrono piatti vegetariani, ristoranti etnici, agriturismo...: gli “agenti” dell’Associazione Vegetariana Italiana si sono sguinzagliati per l’Italia per provare le cucine di ben 354 locali e segnalarle al lettore, insieme a notizie sull’uso di materie prime biologiche, alla segnalazione dei piatti per cui merita la visita, all’indicazione se è ammessa la presenza di cani al seguito, oltre ai dati su prezzi, orari e giorni di chiusura, ferie.
Una guida indispensabile per i sei milioni di vegetariani italiani.


Chris Sidwells
In bicicletta
Pagine: 160 - € 14,90
Editore: Tecniche Nuove

7 settimane per essere in forma

Un libro completo che vi consentirà di riscoprire la gioia semplice di una passeggiata in bicicletta: l’eccitazione della velocità, l’emozione di viaggiare grazie alla propria forza, la carezza del vento sulla pelle, i suoni e l’aria fresca fanno di questa attività molto più di un semplice esercizio fisico. Scoprirete così un metodo per allenare non soltanto il corpo, ma anche la mente.

Si può andare in bicicletta indipendentemente dall’età e dalle condizioni fisiche, aiutandovi a perdere peso, tonificare i muscoli e potenziare cuore e polmoni. A livello psichico, inoltre, noterete un aumento della capacità di attenzione e di concentrazione; dormirete meglio e vi sentirete più riposati.
Le persone in sovrappeso, poi, troveranno più piacevoli 20 minuti di bicicletta anziché lunghe sessioni di estenuanti esercizi a impatto elevato, come jogging e aerobica. Andare in bicicletta, inoltre, aumenta il metabolismo e, di conseguenza, la quantità di calorie bruciate anche quando il corpo è a riposo.

Grazie al programma proposto, In bicicletta vi consentirà di migliorare la vostra forma fisica in sole sette settimane, mostrandovi come questo sport significa libertà, divertimento, movimento ed esercizio fisico.Il testo è completamente a colori e riccamente illustrato da fotografie.


Todd Downs
La bicicletta
Pagine: 320 - € 24,90
Editore: Tecniche Nuove

Il grande manuale illustrato della manutenzione.

Sapere come funziona la bicicletta è essenziale per chiunque ne usi una. Forse siete tra quelli che la usano solo nella bella stagione o forse contate sulla bicicletta per spostarvi senza badare se c’è il sole oppure la pioggia. In tutti i casi i componenti della vostra bici si usurano nel tempo.
Con questo libro potrete acquisire tutte le conoscenze necessarie per eseguire da soli la manutenzione, che siate neofiti o ciclisti esperti.

Gli argomenti trattati

  • Un manuale completo per imparare come funziona la bicicletta e mantenere le sue prestazioni al massimo
  • Foto dettagliate e disegni per eseguire correttamente e facilmente ogni lavoro di pulizia, manutenzione e riparazione
  • Sezioni dedicate per individuare e sistemare velocemente gli inconvenienti più comuni
  • Suggerimenti e trucchi indispensabili per non trovarsi in difficoltà durante le escursioni su strade e sentieri


greenstop.jpg - 20755 Bytes Franco Staropoli
GreenStop24 - € 18,00
Action News srl
Un viaggio attraverso la campagna italiana, un itinerario carico di emozioni e ricco di tradizioni che si snoda per oltre tremila km, abbraccia paesaggi montani, colline, pianure e si spinge fino alle più belle spiagge.
La guida elenca la tipologia di produzione ed i servizi di 185 aziende agricole, dislocate in tutto il territorio nazionale, che sono pronte ad accogliere chi ama il turismo della mobilità in camper o in caravan. Offrono, oltre alla qualità della propria produzione, la sosta gratuita per la notte.
Le indicazioni sono in quattro lingue (Italiano, Inglese, Francese e Tedesco).
La guida segna il percorso di questo viaggio e ne garantisce la fattibilità. presso le aziende selezionate si troveranno accoglienza e cortesia, aria sana, prodotti genuini e stupendi paesaggi, dove, in un clima di sana amicizia, si potrà usufruire della sosta gratuita per la notte.


Associazione culturale Sagre e Feste
Guida a Sagre e Feste dell’Emilia - € 4,90
Associazione culturale Sagre e Feste
anno 2007
Oltre 1.000 le sagre di paese selezionate, disposte in ordine cronologico, dalla piccola festa di borgo dedicata al prodotto tipico di punta alla rievocazione storica, in suggestivi costumi e parate d’epoca, fino alle feste nazionali di Natale, Carnevale, e del Santo patrono locale. Nata nel 2002 come supplemento d’informazione dedicata a tutti coloro che amano feste e sagre dei paesi emiliani, la Guida si è sviluppata negli anni fino a diventare un volume di 96 pagine completo di belle foto che la rendono più accattivante e prezioso supporto informativo alla scoperta dei luoghi storici, grazie alle pagine di interesse artistico-culturale dei territori.


Associazione culturale Sagre e Feste
Guida a Sagre e Feste della Romagna pp 132 - € 4,90
Associazione culturale Sagre e Feste
anno 2007
Oltre 600 le sagre di paese selezionate, disposte in ordine cronologico, dalla piccola festa di borgo dedicata al prodotto tipico di punta alla rievocazione storica, in suggestivi costumi e parate d’epoca, fino alle feste nazionali di Natale, Carnevale, e del Santo patrono locale. Nata nel 2000 come supplemento d’informazione dedicata a tutti coloro che amano feste e sagre dei paesi romagnoli, la Guida si è sviluppata negli anni fino a diventare un volume di 132 pagine completo di belle foto che la rendono più accattivante e prezioso supporto informativo alla scoperta dei luoghi storici, grazie alle pagine di interesse artistico-culturale dei territori.


Provincia di Vicenza
MOUNTAIN BIKE TRA SPORT E TURISMO
Vicenza è
Il territorio della provincia di Vicenza è probabilmente uno dei più ricchi di strade in assoluto. E' l'eredità della guerra del 15/18 che appunto per le necessità logistico-organizzative di disporre di una vasta rete di viabilità di collegamento con tutte le zone del fronte vide il grande impegno dei militari italiani a costruire nuove strade aggiungendo di anno in anno collegamenti prima inesistenti.
Se tutto questo ha influito ovviamente sulla ricchezza delle strade più importanti ha avuto però lo stesso effetto su tutto quel vastissimo sistema minore che utilizza ancora oggi, specie nel mondo agricolo e dell'allevamento, non solo i collegamenti più diretti tra i centri maggiori, ma anche i boschi, gli argini dei fiumi e tutto il sistema montano.
Questa guida ai percorsi per la mountain bike tiene conto proprio delle caratteristiche del territorio vicentino e, identificando 26 itinerari di particolare significato, li descrive minutamente, quasi metro per metro, lungo strade e stradine comunali, vicinali, soprattutto sterrate, ripercorrendo e toccando punti di riferimento anche paesaggistici oltre che storici ormai quasi dimenticati.
Ne ricordiamo due per tutti: la traccia della vecchia ferrovia da Arsiero a Piovene Rocchette e l?altra traccia, pure ancora visibile, della linea Cogollo del Cengio-Asiago.
Il numero altissimo delle possibilità di scelta e descrizione dei percorsi effettivamente esistenti e praticabili ha indotto nel corso di questa guida ad una opzione diversificata per zona nelle varie fasce della provincia.
La guida è divisa in particolare in quattro sezioni che pescano in una gamma immensa e si dedicano ad un numero relativamente ridotto di itinerari andandoli a descrivere in pianura e lungo i fiumi, lungo i Colli Berici, nella zona pedemontana e infine in quella montana, dell'Altopiano.
Ogni percorso è descritto con riferimenti certi; salvo avviso, riferimenti non suscettibili di mutamenti sostanziali nel tempo. Per ciascun percorso c?è la descrizione particolareggiata dei luoghi, della difficoltà anche tecnica e perciò dell'impegno richiesto, e viene offerto con "cose da vedere" anche un sintetico panorama storico-artistico dentro cui ci si muove "oltre" la bicicletta.
Ci sono anche consigli utili su come affrontare, ove si presentano, quelle difficoltà che un medio praticante di questa attività sportiva si trova davanti nelle situazioni più complicate. La precisione della descrizione del percorso è tale che risulta sufficiente seguire anche il più semplice dei consigli: scendete di sella e camminate per qualche decina di metri, per ottenere il risultato migliore e cioè quello di seguire fedelmente il percorso senza inconvenienti e soprattutto senza stress eccessivi per il fisico. La guida è stata redatta dal giornalista Giulio Ardinghi, appassionato ciclista e conoscitore attento del territorio e realizzata dal Consorzio di promozione turistica VICENZA E'.

La guida è in ristampa in italiano, inglese e tedesco per la promozione turistica: verrà distribuita in occasione di fiere e presso le delegazioni Enit all'estero e altri Uffici di riferimento.

E' possibile acquistarla al prezzo di 1 euro presso gli Uffici Informazioni della Provincia:
Vicenza: Piazza Matteotti, 12 e Piazza dei Signori, 8
Bassano: L. Corona d'Italia, 35
Asiago: via stazione, 5
Recoaro Terme: via Roma, 15
Tonezza: via Roma, 24


Unione Ristoranti del Buon Ricordo
Guida ai Ristoranti del Buon Ricordo 07
Viaggio tra i sapori e i Colori della Cucina Italiana

L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo presenta la Guida 2007, con centoventi insegne selezionatissime, dislocate su tutto il territorio nazionale e all’estero.

La Guida è una “mappa” del mangiar bene rinnovata nel formato, più grande (14x22,5, 176 pp.), e nei contenuti: informazioni più ampie sui locali, sugli edifici che li ospitano, sovente templi dell’architettura, sulla storia delle famiglie che li conducono e la loro filosofia gastronomica.

La nuova Guida mette in particolare risalto le nuove insegne associate, nove ristoranti dove la valorizzazione della cucina regionale e la professionalità nell’accoglienza rappresentano la prima mission: a Milano: Masuelli S.Marco, 13 Giugno, 13 Giungno 2; a Moltrasio (Co): Imperialino; a Belvedere Marittimo (Cs): Sabbia d’oro; a Modica (Rg): La Gazza Ladra; a Parigi: Paolo Petrini; a Tokyo: Cascina Canamilla; a Kanagawa: Bamboo.

Ciascuna “new entry” presenta la ricetta del Buon Ricordo, specialità del territorio che, scelta dall’ospite, si trasforma al termine del pranzo in un prezioso piatto in ceramica dipinto a mano, opera degli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri, dono del ristoratore a memoria di un’esperienza gastronomica speciale.

Accanto ai piatti dei neo-associati, la Guida mette in evidenza le sostituzioni delle ricette e del relativo piatto: la regola del Buon Ricordo vuole infatti che ogni cinque anni il ristoratore possa proporre, se crede, una nuova specialità a “simbolo” del suo locale. Nell’edizione 2007, quindi, dodici insegne presentano i loro piatti novità, curiosità gastronomica e insieme passione per i tanti collezionisti dei piatto decorato.

Una passione che non deve però distrarre dal compito primo dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, da 43 anni in prima fila per difendere e promuovere con impegno ma senza clamore le tante cucine locali che formano l’inimitabile affresco della cucina italiana, in un progetto che la vede sempre più impegnata sul fronte estero: ne è testimonianza l’ingresso di Paolo Petrini, ambasciatore del buon gusto e della creatività italiane a Parigi, il cui ristorante in Rue du Débarcadére è conosciuto e celebrato fra i migliori indirizzi gourmand della capitale francese.


Margot Scheffold
Il cane Balù
Edizioni Sonda pp.176 - € 9,50
La veterinaria e i piccoli amici degli animali
Margot Scheffold
Rocky il pony
Edizioni Sonda pp.176 - € 9,50
La veterinaria e i piccoli amici degli animali

Tra le strenne 2007, Sonda, che si è distinta in questi anni per la particolare attenzione ai nuovi stili di vita e ai diritti degli animali, presenta una nuova collana per ragazzi tutta dedicata agli animali da compagnia.
La serie s’intitola La veterinaria e i piccoli amici degli animali e avrà come protagonista di ciascun titolo un diverso animale da affezione; si parte con Il cane Balù e Rocky il pony.
Attorno a loro una serie di personaggi protagonisti di ogni storia, prima fra tutti la veterinaria Mandy, sempre pronta a intervenire ogni volta che un animale è in pericolo e a dispensare preziosi consigli per il loro benessere. Poi ci sono i piccoli amici degli animali, tre ragazzini tra i 6 e gli 8 anni e, sullo sfondo, i loro genitori, a sottolineare quelle che possono essere in famiglia le differenti visioni della convivenza con gli animali.

Sono i primi libri per ragazzi ad avere un approccio animalista, affiancato da una forza letteraria che l’autrice riesce a dare ai testi, trattenendo il lettore sul filo dell’avventura. Finora in Italia si sono infatti avuti libri che, pur con un certo pregio, si presentavano con un taglio puramente scientifico o naturalistico; con questa collana ai contenuti di divulgazione sono affiancate storie avvincenti con personaggi ben definiti e dalla personalità sfaccettata, in grado di reggere la serialità dell’opera. Filo conduttore è l’impostazione didattica dei testi, volta a trasmettere l’attenzione per i diritti e quindi anche il rispetto degli animali.

La serie si rivolge a un pubblico tra i 7 e i 10 anni e ogni libro è diviso in tre parti: una di narrazione in cui si svolgono le vicende tra l’animale protagonista e i piccoli amici, la seconda dedicata ai consigli della veterinaria per la cura degli animali da compagnia e la terza dedicata al rapporto fra gli animali e noi, soprattutto per quelli che vivono in città.
Per la realizzazione della serie, Sonda si è avvalsa della consulenza della Lav - Lega Antivivisezione per ciò che attiene gli aspetti pedagogici del rapporto tra gli animali e noi.

I singoli volumi sono patrocinati dai veterinari dell’Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), che vigilano sulla correttezza medico-scientifica delle informazioni.

L'autrice
Raccontare storie per Margot Scheffold è sempre stato il passatempo più bello. Non appena ha imparato a scrivere, ha cominciato a comporre dei libri per la sua sorellina. Il più delle volte trattavano di animali, perché intorno alla casa del guardaboschi ce n’erano, di tutti i tipi. In casa e nel giardino, nel bosco e dai contadini.
Con l’andare del tempo si formò praticamente uno zoo. In breve tempo le sorelle divennero esperte di conigli e gatti, cani e pony, ricci e uccelli. Nello stesso tempo raccolsero anche ogni tipo di esperienza dal veterinario.
Oggi Margot Scheffold lavora come giornalista a Monaco di Baviera.


Rosanna Bubola
Vivere il Carso
Pro Loco Trieste
"Non ci sono parole per descrivere il Carso, l'unico modo per conoscerlo è viverlo"
E' una completa guida turistica tascabile del Carso triestino, frutto di un progetto editoriale di notevole spessore ed interesse turistico che approfondisce e promuove le peculiarità storiche, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del Carso triestino.


Lucia Cosmetico e Claudia Mitri
Triestini
Edizioni Sonda
Collana: Le Guide Xenofobe
«Il triestino ha un carattere curioso forse per effetto della frustrazione di sentirsi un po’ tagliato fuori, costretto a vivere in una piccola appendice italiana. Se vi dovesse capitare di conoscerne uno, si presenterà affabile e subito vi chiederà notizia sulla vostra città o luogo di provenienza. Dopodiché sottolineerà la noia e la chiusura della propria città prigione.
Il forestiero, che a Trieste non vive, risponderà che la trova una bellissima città, ricca di storia e di natura. ed allora il triestino si smaschereràdicendo: "Ah, sì, mi no 'ndasi mai via de Trieste, qua gavemo tuto: mar montagna, fiume ..." (Ah, sì, io non andrei mai via da Trieste, qui abbiamo tutto: mare, montagna, fiume...). Così il forestiero capirà che non è la città ad essere una prigione, ma è il triestino che ha paura di evadere».
Qualsiasi triestino obbedisce alla regola del nosepol (non si può): ma cosa non si può? Tutto. Punto e basta. provate a chiedere : "perchè non si può?"; vi sentirete rispondere con un fugace e alquanto vago "Perchè te sa zà come che xe qua, no se pol e basta" (Perchè sai già come funziona qua, non si può e basta). E su questo nosepol il triestino si adagia, preferendo lasciar fare agli altri e aspettare che siano loro ad aver bisogno di lui.


Mathias Braschler, Monika Fischer
Prefazione di Sir Bobby Charlton
Facce da calcio
Damiani Editore
Damiani Sport

In occasione dei Mondiali di Calcio 2006, Damiani Editore pubblica per la collana “Sport” Facce da calcio, una straordinaria galleria di 30 ritratti di campioni internazionali.
Il calcio è uno sport estremamente dinamico, ricco di emozioni e di momenti indimenticabili. Durante i 90 minuti, quando le due squadre si confrontano sul campo, sia per i partecipanti sia per i tifosi è in gioco tutto.
Le facce esprimono emozioni e raccontano storie. E i visi dei calciatori narrano mille episodi: di vittorie e di sconfitte, di occasioni perse e di momenti di felicità. Questo è stato lo spunto da cui sono partiti all’inizio del 2005 i due giovani fotografi svizzeri Mathias Braschler e Monika Fischer per realizzare questo libro fotografico che raccoglie gli scatti di 30 campioni ritratti subito dopo la fine della partita.
Così gli autori, ben presto sostenuti idealmente nel loro progetto anche dalla FIFA, hanno intrapreso un viaggio attraverso il calcio di alto livello che li ha portati sui campi di calcio di tutta Europa, installando di volta in volta un piccolo studio mobile e apparecchi fotografici di grande formato per catturare l’istante successivo al fischio finale vissuto sui volti dei giocatori. Non c’è goccia di sudore, non c’è sentimento che resti nascosto. Si tratta di immagini di assoluta autenticità e di straordinaria intimità.
Questa serie dei ritratti dei migliori calciatori internazionali intende esprimere inoltre la capacità del calcio di unire le culture di tutti i popoli in cui si gioca a calcio. Il colore della pelle, la religione o la provenienza diventano secondari alla passione per lo sport del pallone.
Un ulteriore motivo di pregio per il lavoro di Braschler e Fischer è la prefazione scritta da un vero e proprio mito del calcio di tutti i tempi, Sir Bobby Charlton, campione del mondo con la squadra inglese nel 1966, che ripercorre i momenti di dolore e di gioia della propria straordinaria carriera nello sport più influente del mondo.

I calciatori ritratti:
Emmanuel Adebayor, Adriano, Asamoah, Michael Ballack, David Beckham, Gianluigi Buffon, Didier Drogba, Michael Essien, Luis Figo, Gennaro Gattuso, Alberto Gilardino, Zlatan Ibrahimovic, Kaka, Frank Lampard, Shunsuke Nakamura, Ruud van Nistelrooij, Pavel Nedved, Ji-sung Park, Lukas Podolski, Carles Puyol, Juan Roman Riquelme, Arjen Robben, Ronaldinho, Ronaldo, Wayne Rooney, Bastian Schweinsteiger, Andriy Shevchenko, Lilian Thuram, Fernando Torres, Zinedine Zidane.

Note biografiche degli autori
Il fotografo Mathias Braschler, nato nel 1969, ha iniziato la sua carriera nel 1994 come autodidatta. Prima di trasferirsi a New York dove ha realizzato il suo primo libro intitolato Madison Avenue, ha lavorato per vari quotidiani e per riviste svizzere. Nel 2003, con il progetto “About Americans”, ha preso avvio la stretta collaborazione con Monika Fischer.

Monika Fischer, nata nel 1971, ha iniziato a lavorare come assistente di regia e drammaturgia all’Opera di Zurigo già durante i suoi studi universitari di lingue. Nel 2005, ha intrapreso uno studio postuniversitario di Scenic Design alla Hochschule für Gestaltung und Kunst di Zurigo. Oltre ad occuparsi di progetti fotografici, è attiva come scenografa.


Giuseppe Cristini
Guida alle botteghe tipiche
La ‘Guida alle botteghe tipiche’, gli ultimi artigiani del gusto della Provincia di Pesaro e Urbino è l’ultima iniziativa editoriale voluta da Giuseppe Cristini, sommelier eno-gastronomo.
Il volume raccoglie 86 botteghe tipiche del pesarese, dove poter ancora trovare prodotti ‘d’altri tempi’: dall’olio al pane a lunga lievitazione, dalle farine biologiche alla pasta fatta a mano, dai salumi ai formaggi, dall’antica pasticceria al miele e confetture, dai vini ai liquori, dal tartufo agli ortaggi e verdure, dalle carni fresche e cotte al pesce dell’Adriatico.
‘Nelle singole pagine –illustra Giuseppe Cristini- viene riportata un descrizione della bottega e del prodotto più caratteristico, la descrizione storica della bottega e del prodotto che propone, quello che vuole rappresentare. Sotto un suggerimento sul piatto tipico della località da degustare, il gioiello artistico da scoprire e visitare per chiudere con un detto popolare, a volte anche dialettale’.
Obiettivo della prima copia della guida, è quello di portate il lettore, attraverso un tuffo nel passato, alla modernità del gusto. La novità –secondo Cristini- sta proprio in quei sapori del passato che sono spesso dimenticati e che devono essere riscoperti. ‘Attraverso le 86 botteghe del gusto della Provincia pesarese –prosegue Cristini- la guida vuol indicare la tracciabilità del prodotto, ma anche la storia dei paesi e le tradizioni del ‘gusto’ antico. Questa è un idea nata da un impegno forte che vuol portare avanti la difesa di questi artigiani da un gusto omologante. Dare inoltre visibilità a questi artigiani, riportando nelle tavole delle famiglie e dei ristoratori questi gioielli della terra pesarese’.


Natalia Milazzo
Siciliani
Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù
Edizioni Sonda
Collana: Le Guide Xenofobe
Sicuramente avrete già sentito vantare la bellezza abbagliante della Sicilia, della sua natura, della sua arte… vi avranno parlato di antichi teatri e templi intatti, di fontane e spiagge, di cattedrali e mosaici sfolgoranti d’oro. Di dolci favolosi. Di limoni e di palme. Di acque cristalline. Di vulcani, arcipelaghi, faraglioni e correnti… Ma: e i siciliani? Che cosa sapete, veramente, dei siciliani?
Ci aiuta a conoscerli Natalia Milazzo, giornalista, nata a Milano. Come tutti i siciliani sostiene di discendere da una famiglia di antiche e nobili origini. Metà milanese e metà siciliana, unisce con discreto successo i peggiori difetti di entrambi i popoli: per esempio è sempre di corsa e permalosa (va a sbattere contro la gente sui marciapiedi e si offende se non le chiedono scusa).
Superiore a molti, pari a chiunque”: questo è il motto che ogni siciliano porta scolpito nel cuore, dalla nascita alla morte. Discendenti di popoli regali, fieri del loro sangue normanno, i siciliani non perdono mai la profonda consapevolezza di essere superiori: a tutto e a tutti.
Quando si fa un regalo, si dà una festa, si riceve un amico, quando si invita qualcuno a cena, si sceglie un abito o un’automobile... in pratica in ogni occasione della vita, in Sicilia si vive dominati da un unico scopo: fare bella figura, ossia dimostrare che si è all’altezza di qualsiasi ambiente, che ci si sa comportare adeguatamente e - soprattutto - che non si è macchiati da alcuna spilorceria, meschinità o grettezza.
Orgogliosi. Ospitali. Eleganti. Mai frugali. Amanti del lusso, ma anche disinteressati al denaro. Pigri. Legatissimi alla famiglia. E terribilmente permalosi. Spesso chiacchieroni, ma talvolta estremamente silenziosi.
Soprattutto radicati alla loro singolare, incrollabile certezza: che la Sicilia è un’isola e tale deve restare. Ecco perché quel ponte non riuscirà mai a costruirlo nessuno, benché se ne parli da più di duemila anni.


Maria Linardi
Agriturismo e bed & breakfast - Come avviare l'attività
EDIZIONI IALWEB.IT
Collana: Lavoro facile

Pratico e semplice, il volume illustra le procedure per avviare l'impresa. La guida dà un valido aiuto agli aspiranti imprenditori permettendo di impostare in maniera corretta ed economicamente vantaggiosa la propria attività, anche sulla base delle più moderne tecniche di promozione del territorio.
Molto utile per coloro che intendono conoscere quanto necessario per avviare in tempi rapidi e con successo un?attività di ospitalità turistica.


Mauro Morellini
Bolognesi
Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù
Edizioni Sonda
Collana: Le Guide Xenofobe

La capacità di affrontare la vita con serenità, di stemperarne i toni più cupi e drammatici, rende il bolognese una persona serena e contenta di vivere. Ne sa qualcosa Mauro Morellini che, trapiantato a Bologna in tenera età, ha assimilato vizi e virtù dei bolognesi e li ha messi a nudo in questa divertente guida.
L’immagine di Bologna sostanzialmente felice è dovuta, più che a un effettivo benessere economico (presente in misura anche maggiore in città ben più cupe e tristi) alla capacità di saper vivere, di godere delle piacevolezze della vita accettandone le componenti più amare e spiacevoli con l’arma dell’ironia e l'arte di sdrammatizzare. È, quello dei Bolognesi, un umorismo grasso, esagerato, iperbolico e ipertrofico. Un’ilarità scoppiettante che si manifesta in ogni momento della giornata, talvolta sotto forma di perfidi siluri, pronti a esplodere con la loro carica di immancabile, pur se bonaria, perfidia. La vittima difficilmente potrà arrabbiarsi, sapendo che, in fondo, la vita a Bologna è fatta soprattutto di questa irrefrenabile e impertinente voglia di prendere in giro.
Figlio di una cultura contadina basata sulla concretezza, il bolognese è poco propenso ai voli pindarici e a un’eccessiva astrazione. È naturalmente portato a tradurre i ragionamenti più complessi in termini più tangibili: le ingannevoli circonlocuzioni vengono abilmente smascherate con un «Di’ban sô, fantasma» («Di’ un po’, fantasma») che invita l’interlocutore a una maggiore trasparenza.


Carla Coco
Cucina turca, armena e curda
Se li conosci non li eviti
Edizioni Sonda
Collana: Altricibi

Turchi, armeni e curdi convivono da molti secoli in Asia Minore. Non hanno in comune né l’etnia, né la lingua, né la religione, ma sono stati a lungo legati dall’appartenenza a un’unica formazione politica: l’impero ottomano. Uno stato immenso per estensione geografica e risorse economiche dalla cui dissoluzione, dopo secoli di pacifica convivenza, sono nati all’inizio del Novecento, gli stati nazionali, oltre che terribili contrasti tra le etnie.
Un caleidoscopio di colori e di profumi in cui coesistono diverse cucine perché ogni etnia ha potuto vivere secondo i propri usi e costumi: i piatti turchi del mondo islamico, il gusto marinaro greco bizantino, la tradizione cristiana del popolo armeno, i costumi legati alla pastorizia dei curdi, gli eclettici segmenti del mondo ebraico che convivono in un sorprendente melting pot culinario. Oltre 120 ricette della cucina curda, armena e turca arricchite da aneddoti, notizie su ingredienti, usi e costumi, alla piacevole scoperta di piatti e metodi di cottura insoliti, accanto ad altri che ci ricordano quelli della nostra tradizione gastronomica.


Diego Tronca
Irlandesi
Se li conosci non li eviti
Edizioni Sonda
Collana: Le Guide Xenofobe

Prati verdeggianti popolati da fate, gnomi e folletti; serate nei pub a scolarsi pinte di Guinness e ad ascoltare musica tradizionale; i racconti dei vecchi irlandesi sugli elfi; i cottage bianchi con i tetti di paglia e le scogliere mozzafiato; la quiete e il silenzio dei villaggi; la simpatia e il gusto per la battuta degli irlandesi così simili a noi italiani; e poi gli U2 e i Cranberries, la festa di san Patrizio, poeti e scrittori come William B. Yeats, Oscar Wilde, Bernard Shaw e James Joyc. Ecco ciò che incanta ogni anno migliaia di nostri connazionali che visitano o addirittura si trasferiscono nell’isola di smeraldo. E non è certo poco, ma sarà poi tutto vero?
Ci aiuta a scoprirlo Diego Tronca, veterinario prestato alla scrittura, che ha imparato a conoscere bene l'Irlanda vivendoci per diversi anni e che ci mette in guardia: non si è mai abbastanza preparati agli imprevisti e alle sorprese. Gli irlandesi sono convinti di essere il popolo più ospitale e amichevole del mondo, nonostante le obiezioni degli immigrati che dopo dieci anni ancora non sono riusciti a fare amicizia con i colleghi di lavoro. Se non in quei brevi momenti di lucidità al pub, prima che sopravvenga il solito oblio alcolico.


Marcela Olmedo
Mate
Il tè del Sudamerica
Edizioni Sonda
Collana: Commercio equo

Di origine precolombiana, il mate è l’infusione più diffusa nei paesi del Cono Sur (Brasile, Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay) e il suo rituale ha un fascino antico. Oggi come ieri, bere mate significa celebrare una delle più autentiche tradizioni sudamericane. Un invito a berlo è un segno di benvenuto e non va mai rifiutato. Da soli o in compagnia, mentre si sorseggia la calda bevanda si crea un clima di intimità e di amicizia, si condivide un momento di pausa e di serenità. Non per nulla il mate è diventato un inseparabile compagno della popolazione sudamericana, così profondamente radicato nelle tradizioni locali da essere celebrato nella letteratura e nell’arte. Quello che l'autrice propone è un viaggio alla scoperta dei segreti del mate e del suo ruolo nella cultura sudamericana. Una miniera di notizie storiche e di indicazioni pratiche: dalle regole per una perfetta mateada alla scelta tra le miscele disponibili nelle erboristerie e nelle Botteghe del Mondo, dalle diverse versioni della bevanda alle ricette tradizionali dolci e salate per accompagnare il mate.


Joan Rundo
Cucine arabe
Edizioni Sonda
Collana: Altricibi

Il mondo arabo, che si estende dal Marocco all'Iraq, spesso viene presentato come un luogo di conflitti e di oscurantismo, totalmente separato e impenetrabile per la lingua, le tradizioni e soprattutto la religione. É invece la culla di una civiltà millenaria che tanto ha influenzato sotto ogni spetto quella europea. Basti pensare ad alcuni piatti della nostra cucina, come il cuscùs trapanese o la cassata siciliana.


Chef Kumalé, Paola Costanzo
Le cucine del mondo
Edizioni Sonda
Collana: Percorsi di sapori e saperi

Oltre mille ricette provenienti da tutto il mondo semplici e raffinate, sempre facili da realizzare, dagli antipasti ai dessert, dai primi alle bevande.
Numerose illustrazioni guidano la preparazione pratica dei piatti più caratteristici: punch creolo, sushi giapponese, tacos messicani, anatra alla pechinese, shish kebab libanese, feijoada brasiliana, dolci russi. Vengono inoltre evidenziati i piatti tradizionali, strettamente legati alla cultura dei paesi di provenienza. Le ricette sono poi arricchite da un ampio repertorio di immagini etniche, mentre sono segnalate le ricette esclusivamente vegetariane.
Il volume, bello da regalare e da ricevere, contiene inoltre schede descrittive dei principali prodotti alimentari e degli utensili per cucinare etnico, nonché l’indispensabile glossario Le parole del cibo. Con un indirizzario aggiornato di oltre 300 punti vendita in tutta Italia in cui reperire gli ingredienti più insoliti.
Un libro per capire il profondo legame tra alimentazione, commercio internazionale e sviluppo economico e sociale. Con i siti Internet per navigare.

Aggiornamenti
   

E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. © 2005 by Turismo Itinerante srl - P.IVA 02236440422
Turismo Itinerante è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Ancona, n. 18 del 30/12/2002 - Info