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Come fare un ricorso
 
 
 
Come fare un RICORSO
Di seguito riportiamo i due schemi di ricorso, che, opportunamente modificati possono essere utilizzati per fare ricorso in caso di multe ritenute "ingiuste".

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AL SIG. GIUDICE DI PACE DI

RICORSO CONTRO MULTA AUTOVELOX

Il sottoscritto cognome e nome nato a (luogo) il (data di nascita), residente (indicare il Comune) (Prov. di___) Via (indirizzo e n. civico) Tel.e recapiti______________ e-mail: __________________
RICORRE contro
Il Comune di ___________________ (Provincia di Caserta), nella persona del Sindaco Pro-tempore, con sede in Piazza Municipio, 1

AVVERSO

L'accertamento di violazione al codice della strada, art.201 del D.Lvo 30/4/1992 n.285 ed Art. 385 del Reg. di esecuzione -come indicato sul verbale n._________ - eseguito dalla Polizia Municipale di ___________, nella persona del Verbalizzante Agente Sig.____________________, notificato il (data di ricevimento) che si allega in copia.

MOTIVI DEL RICORSO

RILEVO
che l'atto di accertamento (verbale) è da ritenersi nullo o comunque annullabile perché nel verbale è indicato genericamente "AUTOVEICOLO" senza che siano descritti Marca e Modello dell'autoveicolo trasgressore; (ricordiamo la mancata e precisa indicazione del veicolo è motivo di annullamento del verbale)

che il verbale indicato in epigrafe risulta privo della firma di sottoscrizione dell'agente verbalizzante. In tal senso si è espressa la Suprema Corte di Cassazione, statuendo che "in tema di sanzioni amministrative è affetta da nullità la notificazione eseguita mediante consegna al contravventore, a mezzo del servizio postale, di copia informe del verbale di accertamento di una violazione al C.d.S., redatto con sistemi meccanizzati e non recante alcuna sottoscrizione dell'agente accertatore" (Cass. 2341/1998) (questa motivazione risulta utile qualora il verbale non risulti firmato di pugno dall'Agente, ma rechi il solo nome scritto a macchina o con il computer, come spesso accade)

(è sempre consigliabile precedere il ricorso da una prima immediata lettera da inviare al Comando di Polizia Municipale al fine di chiederne il preventivo annullamento ed archiviazione del verbale - procedura comunque non obbligatoria) PREMETTO
che in data ___________, ho inviato a mezzo fax al Comando Polizia Municipale di ____________ (coma da fotocopia allegata) lettera con la quale comunicavo che il mio veicolo verbalizzato non si trovava in circolazione il giorno in cui avrebbe commesso l'infrazione e che quindi si trattava di un errore di lettura della targa o di un caso di targa clonata. Richiedevo gentilmente copia della foto scattata che ha originato il verbale. Nei giorni successivi ho telefonato almeno 50 volte senza ottenere nessuna risposta. Alla mia lettera non ho avuto risposta.
Tale lettera l'avevo scritta per evitare di fare il presente ricorso al fine di risolvere la questione in via amministrativa, posto che era certo l'errore del verbale di accertamento, ed al fine di evitare costi di giustizia.

ESPONGO

che il camper (o altro veicolo) di proprietà (marca e modello) targato (indicare la targa), verbalizzato per eccesso di velocità che sarebbe avvenuta il giorno 15/112007 alle ore 14:44 nel Comune di ____________ (CE) lungo la SS 6 Casilina Km._________ direzione Roma, veicoli lato sx, in realtà non circolava perche il giorno 13/11/2007 l'ho depositata presso l'officina meccanica (indicare quale e dove) (vedi dichiarazione dell'Officina) per controlli meccanici e la stessa è rimasta all'interno della suddetta officina fino al giorno 18/11/2007 e pertanto non era in circolazione.

Allego anche foto del mia camper dalla quale si può rilevare che sul lunotto o finestrino posteriore vi è una vetrofania fissa di colore azzurro e non staccabile con la scritta "TURIT" attaccata e vetrificata in considerazione del lungo tempo trascorso e quindi indelebile. Inoltre sotto la targa posteriore il paraurti ha un segno di piccolo bozzo dovuto ad un tamponamento subito da un ciclomotore nell'agosto del 2007 e mai riparato in considerazione della lieve entità. Tali mie foto andranno debitamente confrontate con quelle che dovranno essere fornite dalla Polizia Municipale di Calvi Risorta per un opportuna verifica.

RITENGO

che nella fattispecie ci troviamo in evidente presenza di un caso:
mero errore dell'agente accertatore;
mero errore di lettura o interpretazione dei numeri e lettere della targa;
mero errore dell'agente addetto alla redazione dei v.d.c. da spedire;
clonazione della targa.
Inoltre il verbale infligge la sottrazione di 5 punti della patente di guida perché superava di 10 km/h ma non oltre 40 km/h. La sottrazione dei punti indicati è errata perché per tale fascia di superamento di velocità i punti eventualmente da sottrarre sono due e non cinque, ai sensi dell'art. 142 comma 8 Codice della Strada.

TUTTO CIO PREMESSO

considerato e ritenuto che ogni punto e considerazione e motivazione dianzi fornite costituiscano plurimi motivi di nullità e/o annullabilità del verbale di accertamento indicato in epigrafe,

CHIEDE

All'Illustrissimo Signor Giudice di Pace, PREVIA emissione di Ordinanza di SOSPENSIONE degli effetti del verbale di accertamento, sanzioni e pene accessorie, di volere annullare e comunque dichiarare inefficace l'atto di accertamento impugnato, con vittoria di spese ed onorari di giudizio come da nota professionale legale allegata.
In subordine nella denegata ipotesi che il ricorso non venisse accolto, di provvedere alla rettifica del verbale al riguardo dei punti della patente, indicati nel verbale in 5 mentre nella fattispecie trova applicazione l'art.142 cc. 8 del C.d.S. che prevede la decurtazione di due punti e non 5 come indicato nel verbale.

Luogo e data

Firma del ricorrente


AUTENTICA DI FIRMA E MANDATO DI RAPPRESENTANZA E DELEGA

****************************************************************



in alternativa si può presentare il ricorso al PREFETTO, secondo lo schema che segue:

Al Comando POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI.
.............................
.............................

Raccomandata A.R
RICORSO AL PREFETTO DI __________
avverso il verbale di accertamento
di violazione n…..…(notificato in data.........)

Il sottoscritto ……………..................... residente in…….........…. ed ivi elettivamente domiciliato, quale proprietario del veicolo ……..................……. targatato …….............…….

ricorre

avverso il menzionato verbale, notificato in data ................. e relativo alla violazione dell'art. ........ rilevata il giorno ................. in Via …...................……., Comune di.........................................

* * * * *

Tale atto d'accertamento si appalesa illegittimo per i seguenti motivi

(vengono elencati a titolo esemplificativo alcuni motivi di opposizione: riprodurre soltanto quelli che si adattano alle specifiche esigenze del caso concreto)
Come risulta dal verbale che si allega, l'infrazione ascritta all'opponente fu commessa in data ...................... e non venne immediatamente contestata.
Il verbale di accertamento è stato successivamente notificato in data ...................... e quindi ben oltre il termine di giorni 150 previsto dall'art. 201 comma primo del C.d.S., con conseguente nullità del verbale impugnato.

* * * * *

L'infrazione in questione fu rilevata a mezzo di apparecchio autovelox 104-C, ma non immediatamente contestata dagli operanti. Tale circostanza si pone in contrasto con quanto prescritto dall'art. 200 del codice della strada la contestazione dell'infrazione "deve" essere immediata e solo qualora sia materialmente "impossibile", essa può avvenire per mezzo della successiva notifica del verbale.
I casi di impossibilità vengono a titolo esemplificativo indicati dall'art. 384 del regolamento, al quale fa riferimento il verbale di accertamento indicando che la violazione non è stata immediatamente contestata perché: ................................ (usare le stesse parole riportate nel verbale di accertamento notificato, così come fatto nella premessa, lasciandole in corsivo rispetto al carattere usato per l'intero testo.
In considerazione della nuova formulazione dell'art. 200 CdS la giurisprudenza ha più volte riaffermato la necessità della contestazione immediata, alla quale non si può rinunciare se non in via di assoluta eccezionalità.
La stessa Corte di Cassazione con la ben nota sentenza n. 4010 del 3 aprile 2000 ha sostenuto -inoltre- la necessità della immediata contestazione della violazione stradale se questa viene accertata con modelli di autovelox idonei a consentire l'accertamento contestuale dell'infrazione (quali ad esempio il mod. 104-C) a garanzia del generale principio di tutela del diritto di difesa del cittadino.
Per tali ragioni, quindi, l'omessa immediata contestazione dell'infrazione rende illegittimo l'accertamento, con conseguente nullità dell'impugnata sanzione
.

* * * * *

(Indicare il seguente motivo di opposizione solo qualora nel verbale notificato non vengano menzionate né l'autorità né i termini per l'opposizione)
Si eccepisce la violazione del dettato normativo dell'art. 3 comma 4 della legge 241/90 il quale impone che "in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere".
Nel caso specifico al sottoscritto veniva notificato un verbale di accertamento nel quale non veniva indicato..................… (continuare indicando le informazioni che non sono state fornite ai fini dell'opposizione)

* * * * *

Si rileva inoltre la nullità del verbale di accertamento de quo mancando, la sottoscrizione autografa dell'agente accertatore. In tal senso si è espressa la Suprema Corte di Cassazione, statuendo che " In tema di sanzioni amministrative è affetta da nullità la notificazione eseguita mediante consegna al contravventore, a mezzo del servizio postale, di copia informe del verbale di accertamento di una violazione al C.d.S. redatto con sistemi meccanizzati e non recante alcuna sottoscrizione dell'agente accertatore" (Cass. 2341/1998).

* * * * *

Si richiede infine che l'ill.mo Prefetto in forza del proprio potere di autotutela amministrativa, conoscendo l'intero rapporto giuridico, voglia rilevare d'ufficio anche vizi di legittimità e di merito diversi da quelli denunciati dal ricorrente
Tutto ciò premesso e considerato

chiede

all'Ill.mo Sig. Prefetto adito che, disposta la sospensione di ogni sanzione comminata, voglia:
- annullare il verbale di contestazione impugnato, illegittimo per le ragioni esposte;
- annullare comunque il verbale impugnato ove siano rinvenuti ulteriori e diversi vizi di legittimità o di merito rilevabili d'ufficio.
Si allega: 1) Copia verbale notificato.

(indicare la data) (Firma del ricorrente)

Raccomandata A.R
RICORSO AL PREFETTO DI ..
avverso il verbale di accertamento
di violazione n…..…(notificato in data..)

Il sottoscritto ….. residente in…. ed ivi elettivamente domiciliato, quale proprietario dell'autovettura … targata …
ricorre avverso il menzionato verbale, notificato in data ..e relativo alla violazione dell'art. .. rilevata il giorno …in Via …, Comune di..

Tale atto d'accertamento si appalesa illegittimo per i seguenti motivi

( Fra i motivi che si espongono di seguito, scegliere quello che si ritiene valido per la motivazione della contestazione )

Come risulta dal verbale che si allega, l'infrazione ascritta all'opponente fu commessa in data … e non venne immediatamente contestata.
Il verbale di accertamento è stato successivamente notificato in data ….. e quindi ben oltre il termine di giorni 150 previsto dall'art. 201 comma primo del C.d.S., con conseguente nullità del verbale impugnato.
L'infrazione in questione fu rilevata a mezzo di apparecchio autovelox 104-C, ma non immediatamente contestata dagli operanti. Tale circostanza si pone in contrasto con quanto prescritto dall'art. 200 del codice della strada la contestazione dell'infrazione "deve" essere immediata e solo qualora sia materialmente "impossibile", essa può avvenire per mezzo della successiva notifica del verbale.
I casi di impossibilità vengono a titolo esemplificativo indicati dall'art. 384 del regolamento, al quale fa riferimento il verbale di accertamento indicando che la violazione non è stata immediatamente contestata perché: … >( In questo spazio, inserire la stessa terminologia e le identiche parole citate dagli Agenti nel verbale e, possibilmente, inserire il corsivo rispetto al testo )In considerazione della nuova formulazione dell'art. 200 CdS la giurisprudenza ha più volte riaffermato la necessità della contestazione immediata, alla quale non si può rinunciare se non in via di assoluta eccezionalità.

La stessa Corte di Cassazione con la ben nota sentenza n. 4010 del 3 aprile 2000 ha sostenuto -inoltre- la necessità della immediata contestazione della violazione stradale se questa viene accertata con modelli di autovelox idonei a consentire l'accertamento contestuale dell'infrazione (quali ad esempio il mod. 104-C) a garanzia del generale principio di tutela del diritto di difesa del cittadino.
Per tali ragioni, quindi, l'omessa immediata contestazione dell'infrazione rende illegittimo l'accertamento, con conseguente nullità dell'impugnata sanzione.

(Indicare il seguente motivo di opposizione solo qualora nel verbale notificato non vengano menzionate né l'autorità né i termini per l'opposizione)Si eccepisce la violazione del dettato normativo dell'art. 3 comma 4 della legge 241/90 il quale impone che "in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere". Nel caso specifico al sottoscritto veniva notificato un verbale di accertamento nel quale non veniva indicato..>(continuare indicando le informazioni che non sono state fornite ai fini dell'opposizione)

Si rileva inoltre la nullità del verbale di accertamento de quo mancando, la sottoscrizione autografa dell'agente accertatore.
In tal senso si è espressa la Suprema Corte di Cassazione, statuendo che " In tema di sanzioni amministrative è affetta da nullità la notificazione eseguita mediante consegna al contravventore, a mezzo del servizio postale, di copia informe del verbale di accertamento di una violazione al C.d.S. redatto con sistemi meccanizzati e non recante alcuna sottoscrizione dell'agente accertatore" (Cass. 2341/1998).

Si richiede infine che l'ill.mo Prefetto in forza del proprio potere di autotutela amministrativa, conoscendo l'intero rapporto giuridico, voglia rilevare d'ufficio anche vizi di legittimità e di merito diversi da quelli denunciati dal ricorrente Tutto ciò premesso e considerato

chiede

all'Ill.mo Sig. Prefetto adito che, disposta la sospensione di ogni sanzione comminata, voglia:
- annullare il verbale di contestazione impugnato, illegittimo per le ragioni esposte;
- annullare comunque il verbale impugnato ove siano rinvenuti ulteriori e diversi vizi di legittimità o di merito rilevabili d'ufficio.
Si allega: 1) Copia verbale notificato.

(data) (Firma del ricorrente)



   
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