Argomenti   Nuovi messaggi   Ultimo giorno   Ultima settimana   Cerca   Vista ad albero   Per iniziare Problemi?   Profilo Utente   Contatta Moderatori   Program Credits

Fai da te

Forum di Turismo Itinerante: Tecnica: Fai da te


  Discussione Messaggi   Aggiornamento
Archivio per data  106   02 gen 2003
Archivio per data  30   10 set 2003
Archivio per data  30   28 nov 2003
Archivio per data  30   28 lug 2004
Archivio per data  30   22 set 2004
Archivio per data  30   15 feb 2005
L'angolo delle rogne  90   24 ott 2004
L'esperto risponde  49   12 feb 2000
Mess. precedenti dal 10/11/97 al 19/4/98  1   07 nov 1999
Mess. precedenti dal 20/4/99 al 11/10/99  1   07 nov 1999

   By Roberto on venerdì 15 apr 2005 - 13:08: Edit

Ciao.
Vorrei ricavare un vano per una seconda cassettina thetford nel mio Carioca 50.(bagno in termoformato in coda doccia NON separata, cassettina acque nere con accesso laterale, in fondo)
Non voglio montarla sotto , e cosi ' ho pensato di ricavare uno sportello diciamo accanto a quello dove normalmente e' alloggiata la cassetta in dotazione. In questo modo, la seconda cassettina finirebbe alloggiata , di fatto, nel termoformato del bagno/doccia, per capirci "sotto" agli sportelli del vano lavello. Dal momento che la cassettina e' pero' lunga circa 50 cm, non ci starebbe messa "parallela" a quella alloggiata al suo posto (ossia perpendicolare al camper) , e cosi' ho pensato di montarla parallela al senso di marcia.Quindi mi servirebbe uno sportello di circa 60 cm di larghezza per 35 di altezza. Cosa ne pensate? qualcuno di voi ha fatto una cosa simile? Esperienze analoghe? Consigli?
Rileggendo il messaggio..spero di essere stato chiaro....
Grazie
Rob

   By ROSSI CLAUDIO on domenica 27 feb 2005 - 14:26: Edit

Per giovanni Marella. Anche a garanzia scaduta un difetto di costruzione è sempre una pecca da sistemare da parte di un costruttore. Mettiti in contatto col venditore, se non risolvi anche con la casa costruttrice. Il problema deve essere risolto da loro con la sostituzione se ci tengono al cliente. Alcune case hanno molta considerazione dei propri clienti. Claudio

   By Luigi e Marzia on mercoledì 23 feb 2005 - 12:30: Edit

Ci sono due tipi di materiale per lavorare in vetroresina, il primo serve per piccole riparazioni ed è lo "stucco in vetroresina" (tipico dei carrozzieri). Il secondo invece serve per grosse riparazioni o per fare nuovi pezzi. Consiste in una rete di vetro e una vernice con catalizzatore.
Una sola precauzione, utilizzare una buona mascherina e i guanti perchè le esalazioni sono micidiali e senza mascherina porta mal di testa e nausea.
In ogni modo nelle confezioni ci sono le istruzioni dettagliate, l'importante è avere una buona manualità nel fai da te e gli attrezzi perchè ti assicuro che una volta indurita la fibra è dura, anzi durissima.
Luigi

   By giovanni marella on martedì 22 feb 2005 - 21:57: Edit

Ringrazio tutti, in particolare Luigi-Marzia e Onofrio, per la sollecitudine nel volermi aiutare, per il momento sto valutando tutte le possibili soluzioni, mi dispiace anche perchè il mezzo logicamente e uscito dalla garanzia. Ho verificato sul marcket plein air quel protecta kote suggeritomi , ho mandata anche un messaggio alla ditta per sapere dove poterlo comprare speriamo che mi rispondano. Vorrei approffittare di voi anche per sapere dove posso trovare istruzioni per imparare ad utilizzare/lavorare la vetroresina e sotto quale forma viene venduta.
Cordialmente. Gio

   By Roberto on martedì 22 feb 2005 - 16:51: Edit

Ok, adesso ho compreso. 1 rubinetto grosso per l'uscita. Il resto a 32, connessioni comprese, il tutto finisce nella connessione finale che appunto e' la piu' grossa.
Ok, grazie Luigi. Non voglio tediarti di piu co sta storia.....cosi pero'... non posso fare la doppia uscita , una dietro e una di fianco....comunque....recupero tutto il materiale, faccio il lavoro e se tutto va bene faccio anche 2 foto e documento il tutto....
ancora grazie....
Rob

   By Luigi e Marzia on martedì 22 feb 2005 - 15:42: Edit

Forse non mi sono spiegato bene, io cercherei di portare in un unico punto tutti gli scarichi , per esempio quello esistente, effettuando i collegamenti con i raccordi a T o Y o + e convoglierei tutti i tubi da 32 nel raccordo finale da 60, utilizzando un unico rubinetto. Spero di essermi spiegato meglio. Ciao
Luigi

   By Roberto on martedì 22 feb 2005 - 10:52: Edit

Quindi Luigi (scusami se rompo cosi' ) da quello che mi dici, tu escluderesti comunque di scaricare a 32, ho capito bene? Ossia, tu metteresti 2 rubinetti da 32...pero' cosi, aumenterei il serbatoio della cucina di soli 20 litri....ossia con la tanica, e di altri 20 quello del bagno con la seconda tanica. Tenendoli separati scaricherei piu' velocemente ma in teoria (in teoria) rischierei di trovarmi con un serbatoio pieno mentre l'altro e' ancora quasi vuoto. Se fossero in comunicazione, questo problema sarebbe risolto.....restando appunto l'handicap di scaricare a 32.... ma forse questo e' un falso problema, legato alla mia totale inesperienza...

   By Luigi e Marzia on lunedì 21 feb 2005 - 23:39: Edit

Direi a questo punto di prolungare uno dei due scarichi e farlo arrivare vicino all'altro per scaricare in contemporanea posizionandoti solo una volta. Se devi fare un sifone per bypassare qualche montante del telaio ricordati di prendere una curva con tappo per l'ispezione.
Buon lavoro
Luigi

   By Roberto on lunedì 21 feb 2005 - 13:21: Edit

Ciao Luigi.Avevo pensato a questa possibilita'. Ma la cosa funziona se utilizzo una Y di collegamento che abbia gli ingressi a 32 e l'uscita a 60. E comunque dovrei mettere il rubinetto da 60 (€€€€!!!!)...
Io pensavo di collegare i serbatoi con un tubo che formerebbe una L, il lato corto corre parallelo al serbatoio del bagno, ossia da un lato all'altro del camper, il lato lungo corre parallelo a quello della cucina, cioe' a dire per la lunghezza del camper. I vari serbatoi/taniche sarebbero collegati al tubo che appunto gli passa sotto, e NON tra di loro. I due estremi della L cosi' formata avrebbero tutt'e due un rubinetto, cosi da poter scaricare agevolmente indifferentemente o dietro o di lato... Ma cosi' facendo, appunto, mi ritrovo a scaricare per forza sempre solo a 32. Tranne aprendo tutt'e' due i rubinetti e scaricando in contemporanea...

Rob

   By Luigi e Marzia on lunedì 21 feb 2005 - 11:17: Edit

Ho trovata la rivista, è PleinAir Market del Dicembre 2004. Al suo interno c'è l'articolo su questo prodotto che si chiama "Protecta Kote" è importato e distribuito da Sanbonani e dicono sia Miracoloso. Per i nostri mezzi sarebbe l'ideale. Ho trovato anche il sito della Sanbonani per questo prodotto www.protectakote.it
non dice molto ma sulla rivista si notano molte applicazioni tra cui piatti doccia crepati. Buon lavoro
Luigi

   By Luigi e Marzia on lunedì 21 feb 2005 - 11:36: Edit

Roberto esiste anche un'altra possibilità: i colleganenti tra i serbatoi farli con il 32 e solo lo scarico col 60. Per il costo non penso che ci sia molta differenza, ti posso garantire che se acquisti i tubi da 32 del tipo a innesto rapido dovresti fare un mutuo. Buon lavoro
Luigi

   By Roberto on lunedì 21 feb 2005 - 11:01: Edit

Sempre a proposito di scarichi delle grigie....
Ho solo ancora un piccolo dubbio. Lo scarico a "ghigliottina" ha un diametro esterno (la parte circolare) di 6cm circa. Dovrei realizzare tutto lo scarico e i collegamenti tra i vari serbatoi tutto in tubo di pvc da 60 mm. A parte l'ingombro e il peso, dovrei poi mettere un rubinetto di scarico sempre da 60mm, con dei costi a dir poco proibitivi...
Diversamente, potrei mettere una riduzione subito dopo la "ghigliottina", in modo da portare l'uscita da 60mm (ossia 50 interni) a 32mm. E poi realizzare tutta la tubazione e l'uscita con il tubo da 32, e anche il rubinetto da 32. Mi chiedo, forse un'uscita da 32 e' sì pratica per realizzare il lavoro, ma non lo sarebbe nel momento in cui vado a scaricare, in termini di tempo, ci metterei circa il doppio a scaricare tutto....
E' anche vero, che metterci 2 minuti o 4 non e' che cambi poi un granche', avendo inoltre eliminato la noia di spostare il camper e dover fare 2 operazioni di scarico distinte e saperate....
Voi che ne pensate????
Rob

   By Luigi e Marzia on lunedì 21 feb 2005 - 00:54: Edit

Attenzione alla schiuma espansa, se sbagli dose ti viene il piatto a montagne russe . Su una rivista (penso che fosse l'allegato Annuario 2005 di PleinAir di dicembre)c'era pubblicizzato un prodotto speciale, da dare a pennello, per la riparazione di piatti doccia. Se riesco a recuperarla ti farò sapere (ora è un po' tardi), oppure se un amico che legge l'ha a portata di mano....
Luigi

   By Luigi e Marzia on lunedì 21 feb 2005 - 01:02: Edit

Errata corrige del messaggio precedente, la rivista allegata era Market sempre di PleinAir. Ri-ciao
Luigi

   By Onofrio Saulle on domenica 20 feb 2005 - 19:05: Edit

X Giovanni Marella
Premetto che non conosco il tuo mezzo ma se ti è
possibile staccare il piatto potresti fare
unariparazione da sotto con la vetroresina.
Comunque se il vuoto permane allora l'unica
soluzione è fare un riempimento con la schiuma
espansa così come volevi fare tu.
Ma se il mezzo è nuovo o ancora in garanzia
quello è un difetto di costruzione quindi sarebbe
bene che te lo riparasse il venditore.
Onofrio

   By giovanni marella on domenica 20 feb 2005 - 12:04: Edit

Semintegrale Adriatik coral 580 ds.
Come posso riparare il piatto doccia che presenta una piccola crepa circa 7 cm nella zona del lavandino, causata dal peso corporeo e sopratutto perchè non era completamente appogiato al pavimento. Io avrei pensato di fare un piccolo foro i corrispondenza della fessura, ed iniettarci del silicone per riempire gli spazi e impedire possibili infiltrazioni. Sostituire tuto il piatto doccia mi pare improponibile anche perchè la zona non è quella direttamente interessata dalla doccia ma dall'eventuale sua tracimazione.

   By Roberto on giovedì 17 feb 2005 - 11:46: Edit

Incredibile ma vero!
Ho girato praticamente tutta Roma e non solo, di taniche rettangolari, come se piovesse, ma a sezione quadrata e da 20lt minimo, nemmeno l'ombra.
Stamattina, ultimo tentativo, una ferramenta un po' isolata....anche li , niente. Solo che avevano in esposizione una stufa a gasolio / petrolio....ma la stavno usando anche per riscaldarsi....e li vicino, c'erano 2 taniche, da 20 lt, sezione quadrata...blu...ormai vuote ....che mi guardavano.... insomma, per farla breve, la cassiera me le ha regalate! Cosi, probabilmente, Matteo, non sarai il solo a passare il weekend sotto al camper.....
so che mi ripeto, ma voglio ringraziare tutto quelli che sono intervenuti per darmi una mano, senza il vostro aiuto, certe cose sarebbero state molto piu' complesse....

Ciao
Rob

   By Matteo Fontana on giovedì 17 feb 2005 - 10:38: Edit

Grazie a tutti per l'aiuto, passero' questo week end sotto il camper a studiare dove fare i fori...

   By Alberto-LC on giovedì 17 feb 2005 - 07:49: Edit

Matteo, il mio Rimor ha sotto la cellula il controtelaio in ferro, praticamente della barre ad L o ad U distanti tra di loro circa 40-50 cm. e che sostengono la cellula. Sono anche già pre-forate in alcuni punti, dove invece non c'era il foro ma mi serviva l'ho aggiunto io con il trapano. Nei fori ho messo dei pezzi di barra filettata M8 (8 mm.) con dado+controdado autobloccante e poi sopra e sotto il serbatoio due barre piatte di alluminio da 5x40 mm (se ben ricordo). Però poi mi é venuto il dubbio che gli spigoli delle barre piatte potessero tagliare il serbatoio, con il peso dell'acqua e le vibrazioni del viaggio e così sia sopra che sotto il serbatoio ho messo una lamiera di alluminio (spessore 1 mm.) che distribuisce il peso su tutta la "pancia" del serbatoio ed evita che le barre la incidano. Praticamente ho fatto un sandwich con in mezzo il serbatoio
Alberto

   By Antonio - Na on mercoledì 16 feb 2005 - 20:10: Edit

X Matteo
Ho un ducato del 94, ho fissato il serbatoio aggiuntivo tra i due supporti trasversali che sono all'altezza delle ruote posteriori (avranno un nome in termini tecnici ma non lo conosco).
Bucando (4 buchi) con il trapano le barre, fissando 4 grosse viti senza fine avvitate sopra con due dadi ognuna per evitare che si svitino, arrivano giù fino alla base del serbatoio che a sua volta, con delle aste di ferro trasversali messe tra le coppie di viti, viene stretto alla parete superiore dell'automezzo.
Unico problema nel mio caso: è poco comodo il posto per problemi di contropeso, e meglio, quando possibile fissarlo tra i due assali.
Ciao

   By Matteo Fontana on mercoledì 16 feb 2005 - 18:42: Edit

Una domanda per chi ha gia' montato i serbatoi aggiuntivi sotto il pianale: come avete fatto a fissarli?

   By Luigi e Marzia on mercoledì 16 feb 2005 - 13:54: Edit

Roberto ho visto dal tuo profilo che sei di Roma. Purtroppo io conosco un rivenditore di contenitori di tutte le forme e misure ma è all'uscita dell'autostrada a Piacenza-Nord. Ciò non toglie che se per caso passi di li..... è sula statale che va verso Piacenza, uscendo dall'autostrada prendi a sx per questa statale e fatti 200 m. vedi i contenitori esposti. Buoni Km.
Luigi

   By Luigi e Marzia on mercoledì 16 feb 2005 - 00:49: Edit

Per risolvere il reflusso dell'acqua ci sono in commercio le valvole di non ritorno, si decide quale serbatoio si userà per lo scarico e si mette la valvola in modo che (la direzione è segnata da una freccia) l'acqua possa andare solo in quella direzione. Ce ne sono di tutte le misure (non usare tubi troppo piccoli perchè lavando i piatti i residui di cibo potrebbero intasarli) e costano poco. Buoni Km.
Luigi

   By Alberto-LC on mercoledì 16 feb 2005 - 07:50: Edit

Roberto la tanica l'avevo in giro da parecchi anni e serviva per acquistare l'acqua distillata per il ferro da stiro facendosela riempire ogni volta direttamente al colorificio senza dover ogni volta ricomperare il contenitore e poi buttarlo (adesso che siamo "moderni" invece si fa così, nessuno più vuole riempirtela, hanno già tutto "pronto" e non vogliono stancarsi a fare lavori "inutili") ... va be', lasciamo perdere...
Secondo me, se giri un po' di market del fai-da-te trovi qualcosa ... altrimenti potresti metterne 2 affiancate di quelle classiche a pianta rettangolare che si trovano dappertutto: con 2 da 20 litri aggiungi 40 litri di autonomia e non sono pochi! Oltretutto queste rettangolari hanno anche il tappo messo su un fianco leggermente inclinato, quindi tenendolo verso il basso non avresti problemi di acqua residua che resta dentro quando scarichi (la mia ho dovuto metterla leggermente inclinata).
Ah, ricordati di fare uno sfiato nella parte superiore: basta un forellino da 4-5 mm oppure gli avviti a forza un attacco di plastica per il tubo dell'acqua, così puoi collegargli anche un pezzetto di tubo sopra come diceva Romeo.
Alberto

   By Romeo D'Ettorre on martedì 15 feb 2005 - 18:57: Edit

Per Roberto
Ti passo la mia esperienza, ho un vecchio camper a cui ho aggiunto un secondo serbatoio per le grigie collegandoli tra loro con un tubo da venti millimetri del tipo trasparente con una spirale in acciaio fuso all'interno della gomma, (lo si trova facilmente nei negozi di giardinaggio). Sono andato più volte nei week-end in montagna, si sarà sicuramente ghiacciato, ma non si è mai rotto, se il problema fosse il ghiaccio, lo puoi risolvere con l'isolamento che usano gli idraulici, si trovano di parecchie grandezze due metri lungo e spessori 6 o 9 millimetri, ne potresti usare anche uno sull'altro, il problema che io ho riscontrato è che quando a Santa Maria di Leuca ho parcheggiato in ripida salita tutta l'acqua del serbatoio anteriore è passato a quello posteriore e siccome il posteriore aveva uno sfiato (che serve a far uscire l'aria mentre gli arriva l'acqua) e da lì mi ha scaricato acqua. Per risolverlo ho collegando un tubo che sale per 50 centimetri dentro un gavone poi ridiscende e questo fa si che esce aria ma non acqua.
Saluti Romeo D'Ettorre

   By Roberto on martedì 15 feb 2005 - 16:56: Edit

Ciao Alberto, grazie per la risposta. Io ho un carioca 50, a quanto pare Rimor e C.i. hanno le stesse idee in fatto di serbatoi..
Hai perfettamente ragione riguardo alla possibilita' di ghiaccio nei tubi, non ci avevo pensato, pero' io non faccio praticamente montagna, al massimo 2 gg sulla neve per i bimbi....e potrei comunque rivestirli i tubi di scarico....
Inoltre posso passare "sotto" per collegarli, anche se e' davvero un lavoraccio, e molto scomodo. Potrei comunque anche solo allungare uno scarico , in modo da portarli solo vicini e scaricare senza spostarmi.
Ma sopratutto.....la tanica cubica di cui parli, dammi una mano, dove l'hai trovata?Qui proprio non ne trovo....
Ciao e grazie

   By Alberto-LC on martedì 15 feb 2005 - 16:01: Edit

Roberto, anch'io ho due serbatoi delle grigie (odiosa abitudine Rimor ) e ... me li sono tenuti così :( Io lo scarico lo lascerei separato, é un po' un "rompimento" ma non più di tanto. Al massimo potresti collegare tra loro i due serbatoi con un tubo di gomma di sezione abbastanza piccola (tipo quello della canna per caricare l'acqua) che quindi può essere sagomato senza problemi e, per il principio dei vasi comunicanti, il contenuto si distribuirebbe equamente tra i due serbatoi ed usando un tubo di sezione non troppo grossa avresti un freno naturale al trasferimento d'acqua da un serbatoio all'altro, altrimenti ad ogni accelerazione/frenata avresti una "cascata" che va da uno all'altro . Il problema più grosso é che devi scavalcare il ponte posteriore (almeno credo che sia così, anche se Rimor monta i due serbatoi anche quando la cucina ed il bagno sono vicini !!!!) e quindi devi passare sotto o sopra al differenziale. Se passi sopra il collegamento serve a ben poco, se passi sotto crei un sifone che d'inverno conterrebbe ... acqua gelata (ammesso che non si rompa il tubo stesso) :( :( Come ti ho detto, io per il momento ho desistito.
Invece ho aumentato la capacità del serbatoio della cucina, che era veramente irrisorio (visto che siamo in Quaresima mi limito usando solo questo termine) ... ho messo vicino al serbatoio originale una tanica da 30 litri (quasi un cubo, sezione quadrata ed altezza poco più, era un contenitore per acqua distillata industriale), ho tolto il rubinetto di scarico dal serbatoio originale, ho messo una T a cui collegare questa nuova tanica con un tubo di gomma diam.50mm. (circa) e ho rimesso il rubinetto sulla T.
Sono 5 anni e 40.000 Km. che é lì e funziona ancora; non abbiamo più avuto alcun problema di autonomia delle grigie, riusciamo a fare anche 2 gg.senza grossi problemi.
Alberto

   By Roberto on martedì 15 feb 2005 - 15:05: Edit


Ciao a tutti. Argomento : Serbatoio acque grigie.
Premessa: il mio mezzo ne ha due, e distanti pure.
Ho montato il secondo serbatioi per le chiare, ma ovviamente, adesso i due per le grigie non bastano piu. In realta' , il piccolino per la cucina era davvero piccolino.
Adesso vorrei: a) unificare i serbatori cosi da avere un solo punto di scarico
b) aumentare almeno di altri 50 litri la capienza totale dei 2 serbatoi.
Ecco il problema: non voglio montare un altro serbatoio per le grigie, e mi sarei orientato per 2 taniche di tipo industriale che NON mi riesce di trovare da nessuna parte. Inoltre, vorrei eventualmente mettere in comunicazione i due serbatoi delle grigie di serie, ma non so se: unirli con dei tubi da 8 - mi pare siano 8cm - (diametro) con delle fascette adeguate agganciandomi all'attacco a baionetta NON filettato preesistente e poi, tramite una T e una valvola a sfera fare un nuovo scarico (ovviamente i tubi sarebbero fissati saldamente sotto al pianale..); oppure forare i serbatoi preesistenti , realizzando una connessione e uno scarico , ma in questo caso, se realizzassi un passaparete, quando vado a scaricare mi resterebbe adcqua nei serbatoi, ossia, per l'altezza data dal tubo che, sporgendo da sotto, verso l'interno del serbatoio, o anche di lato, non riuscerebbe ovviamente a pescare tutta l'acqua fino in fondo al serbatoio stesso.....
Che consigli mi date? Sempre che cio' che ho scritto sia comprensibile.....
Grazie, come sempre in anticipo per tutti i vostri interventi.
Rob

   By Roberto on martedì 15 feb 2005 - 14:55: Edit

Ok Pierdamiano..comprendo e condivido...
Grazie
Rob

   By Pierdamiano Sforza - Roma on venerdì 11 feb 2005 - 08:51: Edit

Roberto... per una questione di costi .
Un pezzo unico da sagomare e poi piegare costava di più (almeno così mi disse il tizio). Invece 5 rettangoli della misura desiderata, con una piega ad L sui lati necessari, era più abbordabile.
Io non andai da un fabbro, ma da uno di questi artigiani che fanno serramenti in alluminio e che dispongono sia di lamierino che di macchina tagliatrice/piegatrice.

Un saluto

Pierdamiano

   By Roberto on giovedì 10 feb 2005 - 15:38: Edit

Michele grazie per l'idea. Provo a sentire un amico che lavora alla Tnt, ma nn so se ci siano delle dimensioni che servono a me...a me servirebbe lugo e stretto da inserie sul fianco sx tra le 2 ruote...pero' non e' una cattiva idea...vediamo cosa esce fuori.
Grazie anche aPierdamiano , e' un'altra alternativa che prendero in considerazione, dopo aver verificato la disponibilita' di lamiera da qualche fabbro ( e i costi... )pero' mi chiedo, perche' hai fatto fare dei pezzi tagliati da riassemblare con i rivetti? Non era meglio un pezzo unico da piegare?? Anche se, dal momento che me la cavo bene col legno, probabilmente data anche la maggior facilita' di adattamento del legno alle forme del camper, sotto al pianale, opterei per la soluzione del tamburato..... nn so...

   By Fabio Ferrari on mercoledì 09 feb 2005 - 20:54: Edit

michele a quali contenitori ti riferisci?
Fabio

   By Michele & Rosanna B. on mercoledì 09 feb 2005 - 15:17: Edit

Robbè,
ti rispondo di getto magari dicendo stupidaggini: hai provato a valutare l'uso di box preconfezionati, per esempio quelli in alluminio con coperchio a cerniera utilizzati per alcune spedizioni? Li potresti trovare presso qualche società di trasporto o di produzione d’imballaggi e potresti all'occorrenza rinforzarli rivettandoci profili di alluminio. Non credo che i costi siano elevati e potresti scegliere tra varie misure quella più adatta al posto dove andrai a montarlo.

Ciao
Michele

   By Roberto on mercoledì 09 feb 2005 - 16:02: Edit

Ciao Luigi. Io intendevo:
1) smontare il rivestimento laterale che nascondera' il gavone.
2) costruire tutto il gavone, compreso lo sportello.
3) applicarlo sotto al pianale
4) montare il rivestimento asportato sopra allo sportello in legno.
Tu per tamburato intendi legno "tipo " porta, non listellato (ossia pieno e rivestito) esatto? Perche' in questo caso, allora, potrei solo costruire il telaio in listellare di legno , 4 per 2 ad esempio (sto pensando alle cantinelle in pino per edilizia) e una volta creata la struttura, rivestirla in compensato, sia all'interno che all'esterno. All'esterno poi passerei un paio di mani di catramina, mentre all'interno potrei verniciarlo con qualche mano di impregnante trasparente, cosi da renderlo facilmente pulibile.
Che ne dici?
Rob

   By Pierdamiano Sforza - Roma on mercoledì 09 feb 2005 - 16:10: Edit

Per Roberto.
Nel mio precedente camper avevo riscontrato un'infiltrazione nel pavimento del gavone posteriore che aveva iniziato la sua perfida opera di distruzione. Per eliminarla, ho tagliato la parte rovinata, l'ho allargata quanto bastava e ne ho ricavato un pozzetto che usciva sotto il pianale del mezzo, allargando di fatto la cubatura del ripostiglio.
Per realizzarlo ho fatto tagliare 5 pezzi di lamierino da 2-3 mm, gli ho fatto piegare i bordi ad L e poi l'ho assemblato rivettando il tutto.
Costruita questa scatola senza coperchio, l'ho inserita nel buco che avevo ricavato nel pavimento del gavone, l'ho fermata con qualche vite e ho siliconato le fessure.
Non ha un costo eccessivo, non si marcisce e non è difficile da realizzare.

Un saluto

Pierdamiano

   By Luigi e Marzia on mercoledì 09 feb 2005 - 14:32: Edit

Roberto per gavone esterno intendi dire il portellone o tutto il gavone?
Se intendi il portellone ti consiglio (se sei bravo nel fai da te) di riutilizzare il materiale che asporti per fare l'apertura come sono fatti i gavoni normalmente, comperi solo i trafilati per fare le cornici maschio e femmina che sono in alluminio, non so se in listelli, quindi li devi piegare a caldo, o già a misura ( devi fare l'apertura secondo le misure esistenti).
Se invece intendi tutto il gavone il multistrato è veramente pesante, l'ideale sarebbe fare le pareti in tamburato, se progettato bene è robusto, leggero e poco costoso, ma devi essere un bravo e preciso falegname.
Buon lavoro.
Luigi

   By Roberto on mercoledì 09 feb 2005 - 11:28: Edit

Ciao a tutti.
Vorrei il vostro parere. Volendo realizzare un gavone esterno, sistemato sul lato sinistro, per lungo, sotto alla dinette, avrei preso in considerazione varie soluzioni in merito ai materiali
1) alluminio o comunque metallo. Costi alti. Tempi lunghi per realizzazione . Va fatto realizzare da un lattoniere.
2) vetroresina. Tempi lunghi . Potrei farlo da me. Necessita' di spazi per lavorare la vetroresina.
3) multistrato marino. Posso farlo da me. Tempi rapidissimi di realizzazione .Forse un neo potrebbe essere il peso. L'esterno lo potrei "catramare" per evitare danni dovuti alle intemperie...
La domanda e' : che materiale usare secondo voi e perche'?
Grazie
Rob

   By Fabrizio on domenica 30 gen 2005 - 18:56: Edit

Vorrei dare il mio contributo per farvi realizzare un meccanismo di emergenza per la stufa COMBI 6000 TRUMA.

La storia ha avuto inizio nelle feste di Capodanno, quando ho rischiato di dover tornare a casa perché la mia TRUMA era impazzita. L’ipotesi è che il vapore creatosi per cucinare la pasta possa avere in qualche maniera alterato il funzionamento del sensore della TRUMA 6000 che era poco distante. Questo SENSORE rileva la temperatura in un punto lontano dalla stufa e la fa modulare aumentando o diminuendo la quantità d’aria che esce dalle bocchette il tutto in rapporto alla temperatura pre-impostata nel TERMOSTATO, ossia quella rotellina che nel mio caso riporta i numeri da 1 a 9, ma in versioni precedenti riporta i gradi centigradi. Dopo quella “maledetta spaghettata” la stufa non si accendeva se non con il termostato a 9, poi sembrava funzionare nuovamente. La sera prima di andare a letto non si sapeva più a che numero mettere il termostato: sul 5 siamo morti di freddo e la notte successiva, sempre sul 5 sembrava di essere nel SAHARA. Durante il giorno era un continuo alza-abbassa il termostato. Tornato a casa ho avuto occasione di testare l’INEFFICENZA ma peggio ancora l’ INEZIA dei concessionari (capaci solo a vendere, a fare i numeri ma incapaci di fornire assistenza) e peggio ancora dell’importatore ufficiale TRUMA per l’Italia che non ha, ancora oggi, la disponibilità in magazzino di un particolare da 13€. “Possibile mai che non riesco a far funzionare sta stufa?” mi sono chiesto e così con il sensore in mano mi sono recato in un negozio di elettronica per capire quale segreto marchingegno vi fosse incastonato. La risposta è una comunissima resistenza NTC da 10K del costo di 50 centesimi. Proprio così, ho rischiato di farmi saltare le vacanze per un componente da 50 centesimi. Se ci collegate un tester vedrete che questo segna 10K ma quando ci alitate sopra il valore della resistenza aumenta ritornando poi al valore iniziale. Dopo aver capito il funzionamento mi si è accesa una lampadina ed ho provato a realizzare quello che per me era stato un sogno: poter comandare a mio piacimento la stufa dalla mansarda. Di notte, infatti, la teniamo tutti un po’ più bassa perché il troppo calore dà fastidio, ma la mattina, quando ci alziamo, ci piacerebbe trovare un bel calduccio nel bagno e nel camper. Capita quindi di scendere per alzare il termostato della stufa e quindi ritornare sotto le coperte in attesa che il camper si scaldi un po’. Detto, fatto, al costo di 2 € sono tornato a casa con un piccolo scatolino di plastica, un potenziometro da 22K, una manopola e cinque metri di filo bipolare di piccola sezione. Nel potenziometro ci sono tre piedini; ho saldato i due fili al centrale e ad un estremo del potenziometro. Ho collegato l’altro capo di questi due fili, che per chiarezza chiamerò ANDATA e RITORNO, in serie con uno qualsiasi dei due fili del sensore. Nel mio caso li ho intercettati in prossimità della scheda elettronica della stufa. Se rimuovete il coperchietto superiore troverete due morsetti di piccola sezione con la scritta + e – (da non confondere con quelli di grossa sezione non riparati da nessun coperchietto posti più in basso). Ho staccato dalla scheda TRUMA uno dei due fili, provenienti dal sensore originale e l’ho collegato al filo ANDATA; il filo RITORNO l’ho collegato sulla scheda al posto del filo originale, il tutto utilizzando faston maschio o femmina per non modificare gli originali. Così facendo, se la cosa non avesse funzionato non avrei avuto problemi a ripristinare i collegamenti originali. Il potenziometro è stato incastonato nello scatolino a sua volta fissato col biadesivo ad una parete della mansarda. Mettendo il potenziometro sulla posizione 0 la stufa funzionerà esattamente come prima raggiungendo la temperatura pre-impostata e fermandosi dopo averla raggiunta. Non appena ruotate il potenziometro a destra o a sinistra (a seconda del piedino esterno dove avete saldato il filo) la stufa riprende a funzionare perché non avete fatto altro che influenzare il valore della resistenza del sensore originale. A seconda di quanto ruotate il potenziometro, potete decidere di quanti gradi volete che si alzi la temperatura all’interno del camper. In sostanza avete un secondo termostato che interagisce con quello originale. Non sono afferrato in elettronica però la cosa ha funzionato sul campo senza arrecare danni alla mia TRUMA. Se qualche perito elettronico vuole dare la sua opinione è il benvenuto. La cosa potrebbe funzionare anche come meccanismo di emergenza qualora il sensore originale andasse in pallone e non facesse accendere la stufa.

Vi starete forse chiedendo come si è conclusa la vicenda del ricambio che non è disponibile? Oggi ricorre un mese esatto da quando si è manifestato il problema e del ricambio neanche l’ombra. Arriverà forse per la prossima estate quando i concessionari resteranno senza i ricambi per i frigoriferi o i condizionatori d’aria? Ad onor del vero, un concessionario di un’altra marca il ricambio ce l’aveva in casa, ma al costo di 29€ Bel ricarico no? Siamo passati dai 50 centesimi di costo vivo ai 13 € della TRUMA finendo ai 29€ del concessionario. Credetemi, non se ne salva uno: tutti capaci a vendere, ma quando ci sono le grane ed il camper l’hai pagato ARRANGIATI!!!!!!!!!

   By Fabio Ferrari on mercoledì 12 gen 2005 - 20:49: Edit

x Andrea
il mio telecomando è solo a due pulsanti, non mi risulta che il ns mezzo sia mai uscito di fabbrica con un antifurto...poi...
proprio ieri mentre montavo l'autoradio ho notato la stessa tua centralina posta sotto il lato dx del cruscotto!
Chiederò lumi al precedente proprietario ma se qualcuno del forum legge questa mia e sa dirci qualcosa di piu'....
Nel frattempo io ho proceduto ad alcune migliorie che se ti interessa ti illustrerò...ho anche io tre bimbi!
Saluti Fabio

   By andrea caselli on mercoledì 12 gen 2005 - 00:52: Edit

x Fabio Ferrari
Grazie per i consigli...
In effetti come primo mezzo sono soddisfattissimo: ho 3 bambini e lo trovo comodissimo.
Ti rivolgo una domanda: ho la chiusura centralizzata, gestita da un modulo con sù scritto "CAR ALARM"... che significa? Si tratta anche di una centralina allarme? A me non sembra e mi piacerebbe installarne uno! Tu come sei messo?

Ciao, Andrea.

   By Fabio Ferrari on giovedì 25 nov 2004 - 23:03: Edit

X Andrea
Ottimo acquisto ,ce l'ho anche io, camper così non ne fanno QUASI più!
Ti consiglio di risiliconare o far siliconare tutto il tuo mezzo sopratutto la mansarda con appositi prodotti nautici o simili.
Ricordati solamente se facessi da te che l'unione di livello tra tetto e mansarda NON è calpestabile!
Per quanto riguarda il telaio...prima che arrugginisca e si spezzi un telaio di ferro da 3 mm ce ne vuole ...l'antiruggine, l'antirombo o prodotti analoghi sono comunque consigliati anche se il colore sbiadito non è necessariamente sinonimo di infiltrazioni.
Il mio mezzo è del '96 e provvedero' proprio adesso ad una siliconatura generale presso un centro attrezzato, pur facendo tutto da me con il silicone continuo ad avere un certo ODIO ATAVICO!

saluti

   By paolo paglietta on giovedì 25 nov 2004 - 00:49: Edit

Volendo installare un pannello solare sul mio Ecovip 4.1, vorrei saper la differenza tra montare un regolatore di carica o utilizzare quello che dovrebbe essere presente nella centralina Laika. Vorrei inoltre sapere da qualcuno che lo avesse già fatto, il percorso da seguire per portare il cavo antenna TV al pensile porta TV.
Grazie a tutti.

   By Enrico Milani on lunedì 08 nov 2004 - 17:37: Edit

TextTextText
Ciao a tutti, ho acquistato un nuovo mezzo e vorrei proteggerlo dalle intemperie, vista l'esperienza del mezzo precedente che prese grandine e acqua a più non posso.
Il mezzo lo parcheggerò nel cortile della piccola palazzina in cui abito e dove ho anche un posto macchina all'aperto.
Cosa ne dite dei vari teloni oggi in commercio, ne vale la pena? avete dei suggerimenti utili?
Grazie in anticipo e a risentirci
Ciao

   By andrea caselli on giovedì 04 nov 2004 - 01:02: Edit

Ho da poco acquistato un king 670 su ford 2500 del 95 (primo camper) e chiedo i seguenti consigli:
- che prodotto utilizzare per aumentare la protezione del pavimento all'esterno? Il protettivo color nero sembra sbiadito... è normale?
- sempre sotto, ho notato che il telaio, in corrispondenza di fori, sulle pieghe ed in alcuni punti inizia a presentare un affioramento di ruggine: come risolvere? prima idropulitrice per sgrassare e poi convertitore di rugine (tipo FEROX)dappertutto?
- sul tetto ho notato che il mastice presente intorno al fungo della cappa aspirante e del camino boiler è screpolato: cosa fare? sarà meglio prevenire possibili infiltrazioni?

Grazie, Andrea

   By Silvia e Fabio-Padova on lunedì 27 set 2004 - 11:00: Edit

Dopo un black out di 3 mesi rientro nel forum....ciao a tutti !
Per quanto riguarda le tende...: abbiamo risolto così : il ns Laika aveva di serie delle tende che giravano intorno alla cabina ma erano corte, quindi le abbiamo sostituite con un tessuto pesante lungo fino a terra che copre completamente i sedili e ha ottime funzioni oscuranti, però se fa caldo o freddo gli isolanti servono lo stesso.
Le tendine "corte" di serie sono state riutilizzate : abbiamo montato una corsia per tende sul montante del letto in mansarda e quindi creato una divisione tra la cabina e la cellula, molto comoda in caso di fermate brevi o in viaggio se le piccole vogliono guardare la tv.
Consiglio oltre alle qualità ignifughe di verificare con il marito/moglie il colore e la fantasia delle tende PRIMA di fare l'acquisto, per evitare di sentirsi dire che non piace dopo aver fatto l'orlo, cucito la cimosa per i ganci e infilato i ganci suddetti...

   By Ale & Gian - Roma on lunedì 27 set 2004 - 10:03: Edit

Ciao a tutti,
anche noi abbiamo la guida che gira intorno la cabina con un tessuto abbastanza leggero (e poco oscurante) che vorremmo sostituire con qualcosa di piu' isolante e che ci eviti di dover mettere gli scuri ai vetri.

Un promemoria per tutti noi: vedo parlare di tessuti dalle caratteristiche non meglio precisate o di Pile (necessariamente strasintetico).

Allora... dopo essersi vistosamente toccati in certe zone (in autonomia i maschietti, correndo dal marito le femminucce) vorrei ricordare a tutti che nella scelta del tessuto e' importante prenderne uno di tipo ignifugo.

Cucina esclusa, uno degli epicentri piu' comuni degli incendi e' proprio la cabina di guida (antifurti mal collegati e corto circuiti vari di accessori non adeguatamente protetti da fusibili sovradimensionati o inesistenti). Di conseguenza, meglio prendere tutte le precauzioni possibili.

Ocioooooooo! :-)

ciao!
Gianluca

   By Emilio de Ferrari Ca on venerdì 24 set 2004 - 16:21: Edit

Noi avevamo le tendine di separazione tra cellula e cabina troppo giuste e passavano facilmente sia la luce che gli spifferi.
Mia moglie ha fatto due tendoni con del tessuto blu pesante ma morbido, direi una via di mezzo tra il velluto e il cotone. Vanno molto bene sia in estate che in inverno. In inverno quando si viaggia la cabina rimane bella calda. In estate, durante le soste notturne veloci tipo autogril, si ha buio e pivacy con un semplice gesto, senza dover oscurare la cabina.

Per le soste lunghe, anche quando il mezzo è in parcheggio tra una uscita e l'altra, abbiamo fatto una tenda per il parabrezza, molto abbondante, che sta su tenuta dai bordi superiori delle alette parasole e dallo specchietto retrovisore. Sul lato alto c'è un elastico, cucito nel risvolto, perchè si incastri meglio. Quello basso lo si butta semplicenmente tra la plancia e la base del parabrezza.
Le tende laterali hanno anche loro l'elastico, un angolo lo si incastra nell'aletta e l'altro con un gancetto alla rotaia della tenda blu di cui sopra. Il tutto è in comune tessuto tipo tovaglia da ristoante, grigio chiaro perchè non assorba il caldo e non si sporchi troppo. Si montano e si smontano in trenta secondi, in viaggio occupano molto meno posto degli oscuranti e si possono gettare in qualsiasi stipetto.

Gli oscuranti semirigidi li usiamo poco. Evitando di lasciarli al sole perchè sono abbastanza costosi e avrebbero vita breve. Impediscono di tenere aperti i vetri laterali, anche solo parzialmente, per ventilare la cabina. Inoltre sono noiosi da montare e quelle maledette ventose si staccano in continuazione.
A proposito, qualche suggerimento in merito ?

   By Alberto Airoldi on venerdì 24 set 2004 - 12:11: Edit

Monica, in quanto a lapsus anche tu sei messa bene .... é meglio se non fai leggere il tuo messaggio a tuo marito ..... guarda un po' cos'hai scritto invece di "scampoli" ....

Alberto

   By Monica e Pietro - Bologna on venerdì 24 set 2004 - 09:40: Edit

Grazie a tutti per i consigli e i suggerimenti
Penso che a questo punto opterò anche io per i due tipi, estivo (tipo tendone da sole blu) ed invernale (pile grosso o trapuntino)
Appena mi tolgono il gesso che sono indipendente andro' a vedere dagli scapoli

Grazie

Monica

   By Alberto Airoldi on venerdì 24 set 2004 - 07:43: Edit

Monica, mia moglie ha trovato uno "scampolo" grande di quella tela tipo "piumino sintetico estivo", praticamente due tele di cotone trapuntatee con in mezzo un sottile strato di isolante sintetico. Gli ha messo il bordo e non ha avuto problemi nel cucirlo. Poi l'ho fissato in modo che si possa rivoltare sulla mansarda quando si viaggia e quando ci si ferma lo si lascia "cadere" davanti ai sedili.
Va bene sia d'estate quando si parcheggia perché ferma l'effetto "forno" che si crea con i vetri della cabina, sia d'inverno quando non fa proprio freddo (Quando fa molto freddo bisogna per forza mettere anche il separatore isolante per la cabina)
Alberta.

   By Alberto Airoldi on venerdì 24 set 2004 - 07:45: Edit

Sicuramente per un lapsus froidiano, visto che si stava parlando di cuciture, nel precedente messaggio ho assunto una personalità femminile (vedi firma)
AlbertO

   By Filippo & Lidia Ferrando on giovedì 23 set 2004 - 18:25: Edit

Ciao Monica, io ho fatto le tende in un vellutone pesante riparano bene, naturalmente d'estate le cambio con quelle di cotone,

   By gianni fumagalli on giovedì 23 set 2004 - 16:15: Edit

Per Monica
perché separare la cabina dalla cellula? Noi alla fine dell'estate togliamo le tendine di stoffa che girano attorno ai sedili (ma ci arrivano giusto al bordo) con 2 "tendone" che abbiamo fatto con tessuto di Pile blu scuro piuttosto pesante, a occhio sarà un tessuto di almeno 300 g/mq, che arrivano abbondantemente a terra. In questo modo fermano gli spifferi che inevitabilmente entrano in cabina e riusciamo ad utilizzare la cabina e il sedile girevole anche in pieno inverno. La grossa differenza comunque la fanno gli oscuranti esterni che coprono tutta la cabina, con solo gli oscuranti interni sui vetri entra un freddo della M....
Ciao
Gianni e Monica

   By Monica e Pietro - Bologna on giovedì 23 set 2004 - 10:21: Edit

Vorrei farmi da sola la tenda di oscuramento cabina, quella però che gira intorno ai sedili perchè quella che separa la cabina dalla cellula già ce l'ho
Bene, posto che compero la canalina della Fiamma per la tenda non vorrei spendere un patrimonio, quindi ho scartato il tessuto termico, tanto in inverno o estate al sole metto comunque gli oscuranti.
La tenda servirebbe nella mezza stagione, da sola o in abbinamento a quella che separa cabina e cellula.
Quesito

che tessuto consigliate di usare??? Che sia cucibile con una normale macchina di uso domestico

ciao

monica

   By DANIELE Maurizio on mercoledì 22 set 2004 - 19:25: Edit

Grazie Luigi per i consigli.. e scusa; preciso che la centralina che intendevo è quella della cellula

   By Luigi e Marzia on mercoledì 22 set 2004 - 12:52: Edit

Per i voltmetri non ci sono problemi, vanno collegati positivo con positivo e negativo con negativo usando cavetti non necessariamente grossi, mezzo mm2 va benissimo. Il polo da interrompere per lo staccabatteria è quello che non va a massa, di solito è il positivo. E' consigliabile utilizzare cavi della stessa sezione di quelli esistenti.
Per le problematiche della centralina dovresti essere più preciso, centralina della cellula o del motore? Se è della cellula non ci sono problemi, quella del motore non so, passo la palla agli esperti.
Buon lavoro.
Luigi

   By DANIELE Maurizio on mercoledì 22 set 2004 - 09:03: Edit

Ciao a tutti del forum. Volevo alcuni consigli per montare due voltmetri e due staccabatterie. Mi dite che poli della batteria devo staccare? Ci sono ripercussioni sulla centralina o su qualche altra parte dell'impianto elettrico staccando la corrente per salvaguardare le batterie? Preciso che non ho pannelli solari e ho due batterie di cui una al gel. Grazie a tutti dell'aiuto.

   By Romeo D'Ettorre on domenica 05 set 2004 - 18:50: Edit

Termometro per controllo temperatura frigo e temperatura acqua calda.

Vi invio questa mia semplice realizzazione per monitorare la temperatura del frigo e la temperatura dell’acqua calda come si vede in foto se riesco ad allegarlo.
Tempo fa presso i supermercati lidl do acquistato intorno ai 5 € un termometro che misura la temperatura interna ed esterna, l’ho smontato con molta attenzione, ho asportato la resistenza ntc grande come la testa di un cerino con due piedini saldati sulla basetta al suo posto ho saldato due piccoli fili e all’altro capo di questi due fili ho risaldato la resistenza ntc, ho rimontato il termometro.
A questo punto ho realizzato un termometro con due sonde esterne uno l’ho inserito dentro il boiler truma alzando il coperchio e poi la lana di vetro, facendo in modo che la resistenza ntc facesse direttamente contatto con il metallo del boiler e l’altra sonda l’ho insetito dentro al frigo passando nello stesso buco dove gli entrano i tubi del refrigerante (frigo a compressore) e il risultato ottenuto è visibile in foto.

image/pjpeg-My Attachment-
termometro.jpg (19 k)

   By Romeo D'Ettorre on domenica 05 set 2004 - 18:52: Edit

Trasformazione di un punto luce in una doppia luce con ventola.

Da un punto luce sul soffitto del camper ho aggiunto un interruttore uguale al precedente acquistato in negozio per ricambi elettrodomestici da qui ho collegato una luce molto piccola bianca al neon acquistato in confezione da due nei supermercati zona accessori auto che fa una luce bassissima e quindi un’altrettanto bassissimo consumo, incollato al soffitto con del biadesivo fornito con la luce ed è utile di notte per tenere sotto controllo mio figlio che non si scopra d’inverno e per vedere dove mettere i piedi senza accendere le luci che potrebbero dar fastidio a chi dorme, è anche utile tenerlo acceso di notte mentre il mezzo è in movimento per potersi muovere all’interno dell’abitacolo.
Prima di riavvitare al soffitto la plafoniera ho avvitato un pezzo di alluminio (vedi immagine staffa alluminio) da due tre millimetri di spessore facendo in modo che le quattro viti di fissaggio della piastra di alluminio andasse coperto dalla plafoniera e almeno due sul listello in legno del tetto camper, sui due buchi della staffa che resta fuori la plafoniera ho avvitato il supporto della ventola fornito con la ventola collegato i fili e rimontata la plafoniera a questo punto ho una piccola luce in più ed una ventola che posso installare d’estate e toglierlo d’inverno ma il tutto senza lasciare buchi al camper in caso di smontaggio, il risultato si vede in foto

ciao a tutti
Romeo D'Ettorre Pescara

image/pjpeg-My Attachment-
staffa_alluminio.jpg (22 k)


image/pjpeg-My Attachment-
doppia_luce_con_ventola.jpg (18 k)

   By Onofrio Saulle on martedì 17 ago 2004 - 22:31: Edit

X Ezio
purtroppo il problema sole e dove si trova non lo risolvi nemmeno con la tua soluzione a meno di non dotare tutti i lati del tuo camper con la soluzione da te prospettata oltre ad avere un telo di 6x6 e nonostante ciò se si è in troppi qualcuno al sole vuoi o non vuoi ci stà.
Onofrio

   By ezio on lunedì 16 ago 2004 - 18:08: Edit

Per Emilio e Onofrio,innanzi tutto grazie per le solerti risposte al mio post,effettivamente cosa mi frena è il dover forare,nel fine settimana di ferragosto però ho avuto la conferma che veranda non vuol dire ombra e fresco garantiti.Vi racconto;alta valle Maira,Chiappera,due camper uno con l'altro senza veranda,quattro adulti e quattrobimbi,si decide di pranzare tuttiinsieme naturalmente sotto la veranda di Vito,unico problema, l'ombra era proiettata sui cespugli oltre il muso del camper,per farla breve, aggiungendo tre teli mare(con pinzette da bucato)e il mio ombrellone da spiaggia,in sette siamo riusciti a mangiare all'ombra.Il bello è che quando sono salito sul camper a prendere il posacenere,sembrava che avessi avuto l'aria condizionata tanto era fresco.In attesa dell'uovo di Colombo,auguro buone ferie a tutti,saluti Ezio.

   By Onofrio Saulle on giovedì 12 ago 2004 - 23:56: Edit

X Ezio
L'dea non è male e sicuramente meno costosa delle nostre verande. Ma qualche neo ce l'ha.
1)La canaletta viene fissata con delle viti e quelle per far presa hanno bisogno di qualcosa di resistente su cui avvitarsi che trovi solo nell'angolo superiore del mezzo. Una volta montato come fai per infilare il cordoncino? Ti porti una scaletta? Perchè lassu ci arrivi solo con la scaletta!!
2) Per infilare il cordoncino basta una persona " che sia all'altezza giusta" ma dopo ne serve una che accompagni il cordoncino nella canalina (altrimenti la tela si impiglierebbe sugli angoli vivi dell'inizio della canalina) e una che la tiri, quindi due persone "all'altezza"....sulla scala.
3) Poi per tenerla su servirebbero paletti, tiranti, ecc.
......economico sicuramente ma alquanto laborioso! poi....vedi tu!!
Onofrio

   By Emilio de Ferrari Ca on venerdì 13 ago 2004 - 14:32: Edit

Ciao Ezio, benvenuto.
Il forum in questi giorni è un pò spento, come potrai capire la maggior parte degli esperti è a spasso. Quindi se la risposta che segue non ti soddisfa riprova a settembre.
La peggior cosa che si possa fare ad un camper è un buco nella scocca, per via del pericolo di conseguenti vie d'acqua che sono considerate brutte gatte da pelare. Una canalina ne richiede tanti, una verdanda invece solo da due a quattro a seconda dei modelli.
Personalmente considero l'acquisto della veranda soldi ben spesi, perchè prima di farlo ho combattuto anchio con tendalini vari e ho sempre perso (sopratutto la pazienza). La veranda, una volta installata, fai prima ad aprirla che a pensare di farlo. Un telone invece richiede paletti di sostegno tiranti e picchetti.
Se proprio vuoi insistere ti suggerirei di prendere in considerazione i golfari, sono dei semi anelli provvisti di una base che si può fissare alle superfici piane. Ne dovrebbero bastare tre. Li puoi trovare nei negozi di nautica, tieni presente che devono essere inossidabili. I fori di fissaggio è meglio siano passanti, il vento sulla stoffa ha più forza di quanto pensi, e all'interno devi mettere una contro piastra o delle grosse rondelle.
Io avevo fatto così.
Ci rivediamo a settembre, stasera parto anchio.

   By ezio blengino on mercoledì 11 ago 2004 - 16:27: Edit

Ciao a tutti,mi chiamo ezio e sono un nuovo registrato sul forum.ato che il mio camper non ha la veranda e non voglio spendere 700euro,vorrei fissare sulla fiancata una di quelle canaline tipo caravan e poi varvi scorrere un telo,sarei grato a chiunque voglia darmi dei suggerimenti,Grazie,Ezio.

   By Roberto on venerdì 06 ago 2004 - 12:36: Edit

Ok Alberto, grazie. Adesso e' piu' chiaro il sistema di posting...Be' visto che ve ne andate tutti in ferie.....e che vado anche io, finalmente, vi ringrazio per avermi aiutato fin qui, e..ci risentiamo a settembre, spero....
Ciao
Rob

-->

Administrator's Control Panel -- Board Moderators Only
Administer Page | Delete Conversation | Close Conversation | Move Conversation

Argomenti   Nuovi messaggi   Ultimo giorno   Ultima settimana   Cerca   Vista ad albero   Per iniziare Problemi?   Profilo Utente   Contatta Moderatori   Program Credits

Cerca sul sito
Aggiornamenti
Come Eravamo
Tazebao


© 2003 by Tur.It srl